{"id":28099,"date":"2020-01-28T12:37:00","date_gmt":"2020-01-28T12:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/01\/28\/psicopatologia-morale-di-bergoglio\/"},"modified":"2020-01-28T12:37:00","modified_gmt":"2020-01-28T12:37:00","slug":"psicopatologia-morale-di-bergoglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/01\/28\/psicopatologia-morale-di-bergoglio\/","title":{"rendered":"Psicopatologia morale di Bergoglio"},"content":{"rendered":"<p>La ragione principale per cui la psicologia moderna cos\u00ec raramente riesce a lenire le sofferenze umane e ad aiutare le persone a ritrovare l&#8217;equilibrio interiore che hanno perduto, \u00e8 che essa non si pone pi\u00f9 in una prospettiva morale, con la scusa che non esiste pi\u00f9 un&#8217;etica condivisa; e quindi pretende di aiutare l&#8217;uomo facendo astrazione dalla cosa essenziale da cui dipende lo stare bene o lo star male: l&#8217;osservanza della legge morale <em>naturale<\/em>. Non diciamo: della legge morale cristiana, anche se siamo profondamente convinti che solo in quest&#8217;ultima si trova la perfezione della vita interiore di qualsiasi essere umano; diciamo la legge naturale, perch\u00e9 tale osservanza, che \u00e8 accessibile a chiunque, indipendentemente dalle sue convinzioni religiose, sarebbe gi\u00e0 sufficiente a garantirgli un grado soddisfacente di equilibrio e serenit\u00e0 interiore. Tutto questo per dire che la psicopatologia, cio\u00e8 lo studio delle malattie della psiche, non riuscir\u00e0 mai a fare centro se non terr\u00e0 conto dell&#8217;osservanza della legge morale: vivere contro la legge morale significa automaticamente creare degli squilibri e dei conflitti interiori, i quali daranno luogo a delle patologie. Certo, esiste un segreto al fondo di ciascun&#8217;anima; un segreto che Dio solo conosce interamente. Ci\u00f2 detto, resta il fatto che i disordini del comportamento esistono, e sono la spia di un malessere psichico, affettivo, morale, o di un disordine intellettuale, o tutte queste cose insieme. Ora se c&#8217;\u00e8 una cosa evidente, nel comportamento del signore argentino che il 13 marzo 2013 \u00e8 stato eletto papa della Chiesa cattolica, (e sarebbe da vedere se fosse anche solo legittimamente vescovo e poi cardinale, visto che tali cariche sono proibite ai membri dell&#8217;ordine dei gesuiti, nato per servire la Chiesa e il papa e non perch\u00e9 essi svolgano la funzione di principi della Chiesa, e tanto meno di papi) \u00e8 il disordine del comportamento, gli sbalzi di umore, l&#8217;ostentazione patologica di certi atti, la forzatura del sorriso, i lampi di furore che, talvolta balenano nel suo sguardo, gli scatti d&#8217;ira incontrolabili, il linguaggio sboccato (gi\u00e0 segnalato dai suoi superiori quand&#8217;era in predicato la sua nomina a vescovo), la sua intolleranza a qualsiasi tipo di critica, la sua doppiezza, la sua diffidenza patologica (quanti sanno che a Santa Marta mangia da solo, in un angolo, al massimo con la compagnia di pochi <em>yes-man<\/em>, e che attorno a lui regna un clima di terrore e di perenne caccia alle streghe?), la sua vendicativit\u00e0 e la capacit\u00e0 pressoch\u00e9 inesauribile di serbare rancore. Un esempio di quest&#8217;ultima? La distruzione, con le ruspe, del piccolo, bellissimo vigneto presso il quale Benedetto XVI amava soffermarsi in preghiera, avvenuta, guarda caso, subito dopo lo scoppio della &quot;bomba&quot; del libro firmato a quattro mani dal cardinale Sarah e dallo stesso Ratzinger, nel quale viene severamente criticata la proposta, emersa durante il Sinodo per l&#8217;Amazzonia (quello di Pachamama!) di abolire il celibato ecclesiastico, libro che ha mandato Bergoglio fuori dai gangheri per la rabbia e che ha costretto il povero monsignor G\u00e4nswein a penose contorsioni, smentite e contro-smentite, poich\u00e9 l&#8217;argentino furibondo pretendeva addirittura che il nome del suo predecessore venisse tolto dalla pubblicazione. E cos\u00ec, per tutte le altre caratteristiche che abbiamo qui indicate della patologia caratteriale di quest&#8217;uomo, potremmo citare fatti e situazioni precisi, del resto verificabili da chiunque, poich\u00e9 sono stati immortalati dalla stampa e dalle riprese televisive.<\/p>\n<p>Ora, nei limiti del possibile vorremmo separare la psicopatologia morale di costui dalle loro implicazioni di carattere religioso, pastorale, dottrinale, liturgico (s\u00ec, anche liturgico: perch\u00e9 se i cattolici lo prendessero a modello, come alcuni pretendono, in tutto e per tutto, allora non vi sarebbe pi\u00f9 la genuflessione davanti a Ges\u00f9 Eucaristico). La cosa \u00e8 difficilissima, perch\u00e9 i due ambiti sono strettamente legati; tuttavia ci sforzeremo di farlo, per mostrare che una forza estranea abita in questa persona e la spinge continuamente a comportamenti compulsivi, irrefrenabili, che egli non \u00e8 in grado di padroneggiare, anche se sa di avere addosso molti occhi e perci\u00f2 di esporsi a giudizi che rischiano di compromettere seriamente la cosa che per lui \u00e8 pi\u00f9 preziosa: la sua popolarit\u00e0, il plauso del mondo. Il primo elemento che colpisce, nel suo comportamento, \u00e8 la totale noncuranza in cui tiene i sentimenti pi\u00f9 profondi e le abitudini devozionali pi\u00f9 care di centinaia di milioni di persone. Se le sue parole e i suoi gesti offendono, turbano, amareggiano un grandissimo numero di cattolici &#8212; e le cifre dicono che le chiese si stanno svuotando, e le offerte dei fedeli sono crollate, precisamente dall&#8217;inizio del suo pontificato &#8212; ebbene quello \u00e8 un problema che non lo riguarda. In una persona dotata di un normale equilibrio interiore, una tale indifferenza alle conseguenze dirette delle proprie azioni \u00e8 inimmaginabile: la si pu\u00f2 concepire solo in un alienato o in un soggetto affetto da un grave disturbo narcisistico della personalit\u00e0. In altre parole, per lui \u00e8 lecito dire o fare qualsiasi cosa; si sente superiore a tutti, si sente onnipotente; sa di contraddire duemila anni di Magistero, sa di andare contro l&#8217;insegnamento e l&#8217;esempio di centinaia di papa, di migliaia di vescovi e pastori d&#8217;anime, di un numero sterminato di santi e di martiri, ma non gliene importa; n\u00e9 gl&#8217;importa l&#8217;effetto che il suo modo di procedere ha sui fedeli. Anzi, non solo non gliene importa, non solo non se ne cura, non solo va avanti per la sua strada, indifferente o, peggio, insofferente a qualsiasi critica, a qualsiasi consiglio (pochi, ahinoi: si \u00e8 circondato da una cerchia di servili adulatori, che non gli dicono mai la verit\u00e0), ma addirittura, e questo \u00e8 un tratto addirittura disumano, mostra sovente di provarne compiacimento. Sorride beffardo, oppure adopera l&#8217;arma dell&#8217;ironia, del sarcasmo, del dileggio: sorride compiaciuto e tutto gongolante davanti a milioni di persone che soffrono per il suo modo di fare il papa!<\/p>\n<p>Noi conosciamo parecchie persone che, da quando ha iniziato a manifestare i suoi comportamenti anticattolici e anticristiani, hanno smesso di andare alla santa Messa, anche perch\u00e9 ci trovano dei preti che prendono esempio da lui, e che officiano la Messa alla sua maniera, cio\u00e8 trasformandola in una cerimonia non cattolica e anticattolica. Sono persone addolorate, depresse, che soffrono per la lontananza dal Sacramento Eucaristico, oltre che per la separazione dalla vita della loro parrocchia: ma che altro potrebbero fare? Molte di loro dicono che, se ci andassero, farebbero peccato, perch\u00e9 il loro sdegno le turba al punto da renderle rancorose, e in tale stato interiore sanno di non potersi accostare alla santa Comunione. Conosciamo anche delle persone che hanno perso addirittura la fede, sempre per colpa del modo di fare del signor Bergoglio. Qualcuno potr\u00e0 obiettare che, se hanno perso la fede per un tale motivo, ci\u00f2 significa che doveva essere un fede alquanto debole e incerta. Ebbene, e se anche fosse? Dove sta scritto che tutte le anime che cercano Dio con purezza di cuore, trovano subito e senza incertezze quel che desiderano? Al contrario; \u00e8 scritto che i pastori servono a questo: a rafforzare le pecorelle nel loro cammino verso Cristo; a custodirle nella fede; a tenere lontani i lupi che potrebbero aggredire il gregge, anche se ci\u00f2 dovesse costar loro la vita. Perci\u00f2 non sono da biasimare quelle anime che hanno perso la fede a causa di Bergoglio, ma sono da biasimare Bergoglio e i suoi cattivi pastori, i quali, invece di fare ci\u00f2 che Ges\u00f9 ha ordinato a san Pietro (<em>pasci le mie pecorelle<\/em>), le inducono in tentazione, le allontanano, le respingono; e arrivano fino al punto, come ha fatto l&#8217;altro giorno il cardinale Bassetti, di sfidare chi non \u00e8 d&#8217;accordo con il modo di fare il papa di Bergoglio, ad andarsene fuori dalla Chiesa cattolica, e a fondare la sua piccola chiesa protestante (ma non avevano detto, questi signori, che Lutero aveva ragione e che i protestanti vanno bene cos\u00ec come sono, cio\u00e8 senza papa, senza Maria, senza libero arbitrio, senza Chiesa e senza sacerdozio; e che i cattolici non hanno alcun diritto di chieder loro di convertirsi?). Si tratta di autentici drammi umani; dal punto di vista della fede, per meglio dire, non si pu\u00f2 immaginare un dramma pi\u00f9 angoscioso di questo: perdere la fede, sentirsi allontanati dalla Chiesa, non riuscire pi\u00f9 comunicarsi del Corpo di Cristo, non per la propria cattiva volont\u00e0, bens\u00ec per il contegno dei pastori che quella fede dovrebbero custodire e difendere, anche a rischio della loro vita. E come se ci\u00f2 non bastasse, dover anche sentirsi insultati dal signor Bergoglio: sentirsi apostrofare con gli epiteti pi\u00f9 beffardi o ingiuriosi: <em>signor piagnisteo<\/em>, <em>facce da sottaceto<\/em>, <em>cani selvaggi<\/em>, <em>mummie imbalsamate<\/em>, e via dicendo; e dover vedere quel sorriso, quel sorriso, mio Dio, cos\u00ec sfrontato, cos\u00ec derisorio, cos\u00ec&#8230; satanico, sulla faccia del signore che \u00e8 stato eletto in qualit\u00e0 di papa e che pi\u00f9 di chiunque altro dovrebbe proteggere, come le pupille dei suoi occhi, i cattolici sparsi nel mondo, e molti dei quali &#8212; cosa che lui non si degna di ricordare quasi mai nelle sue incessanti perorazioni sui migranti, il clima, l&#8217;ambiente e lo smaltimento dei rifiuti &#8212; subiscono persecuzioni quotidiane. Immaginiamo cosa vuol dire e essere cristiani in Siria, in Iraq, in questo momento; o anche in Libano, in Egitto, in Pakistan: non significa forse vivere con la spada di Damocle sospesa sul capo, a motivo della propria fede? Oppure essere cristiani in Nigeria: non significa rischiare di venire uccisi ogni giorno, ogni momento, per il solo fatto di entrare in una chiesa, per il solo fatto di essere battezzati e di esistere? E ora rivolgiamo lo sguardo a colui che dovrebbe avere a cuore, come un padre misericordioso, la sorte di quei poveri cattolici perseguitati, affranti, imprigionati, brutalizzati, costretti a fuggire dalle loro case: il volto di un uomo che ride, che pare divertirsi un mondo ogni volta che dice una nuova bestemmia, ad esempio che <em>Ges\u00f9 si \u00e8 fatto peccato, diavolo o serpente<\/em>, o una nuova eresia, ad esempio che le <em>Persone della Santissima Trinit\u00e0 litigano sempre fra di loro<\/em>, bench\u00e9 a porte chiuse.<\/p>\n<p>Oppure si osservi il sorriso di Bergoglio quando ritira con destrezza la mano, lasciando interdetti e mortificati i fedeli che fanno la fila per baciargli l&#8217;anello (non un anello di bellezza, ma il simbolo del suo ministero petrino): ha qualcosa d&#8217;inquietante. Quelli restano l\u00ec, a bocca aperta, non sanno che dire o che pensare; e lui ripete la manovra, ancora e ancora, con la destrezza d&#8217;un prestigiatore, e non d\u00e0 spiegazioni, non si scusa, non si giustifica, non li rassicura, non chiarisce, non fa nulla di tutto questo; se la ride di gusto, gli occhi sfavillanti d&#8217;allegria, come se stesse giocando a quelle persone la beffa da osteria pi\u00f9 divertente di questo mondo. Si osservi, ancora, il filmato della scena in cui, nelle Grotte Vaticane, passa davanti a due chierichetti di sette, otto anni, uno dei quali tiene le mani giunte nel gesto della preghiera cristiana (non nel gesto semi-islamico che ora, nella Messa di nuovo rito, si fa al momento di recitare il <em>Padre nostro<\/em>, con le braccia aperte e le palme rivolte in alto). Bergoglio, bench\u00e9 procede con passo spedito, e attorniato da tutto il suo codazzo, nota quel gesto con la coda dell&#8217;occhio, lo registra e subito qualcosa scatta in lui; si ferma, si avvicina al chierichetto, e cerca di separare le sue manine: per farsi capire meglio, fa anche il gesto del dividere. Si attarda cos\u00ec qualche secondo, e alla fine si rimette in movimento solo perch\u00e9 quel bambino, che non ha capito o che forse ha capito anche troppo bene, subito ricongiunge le manine, gesto che evidentemente aveva indispettito il &quot;vicario di Cristo&quot;; e se il signore argentino insistesse nel volerlo convincere a non far cos\u00ec attirerebbe troppo attenzione generale. Incredibile il servilismo con cui i <em>mass-media<\/em> di regime hanno mostrato e commentato, s\u00ec, l&#8217;episodio &#8212; visto che non potevano farne a meno: \u00e8 il bello della diretta, ragazzi! &#8212; ma evitando accuratamente di dire la verit\u00e0, di spiegare quell&#8217;episodio nella maniera pi\u00f9 ovvia. Sicch\u00e9 perfino lo scandalo dato a una piccola anima: tu non devi pregare con le mani giunte, non occorre, non si deve pregare con le mani giunte, \u00e8 un gesto troppo vecchio e superato, roba da clericali; e poi sa troppo di trascendenza, sa troppo di adorazione verso Colui che \u00e8 al disopra dell&#8217;uomo &#8212; diventa qualcosa di naturale, di bello, di encomiabile, qualcosa che rivela la tenerezza del papa, il suo amore per i bambini, e chiss\u00e0 che altro. Il gesto di schiaffeggiare con forza la mano della pellegrina cinese che aveva cercato di attirarlo a s\u00e9, e lo sguardo diabolico col quale si \u00e8 allontanato da lei, \u00e8 troppo noto ed anch&#8217;esso \u00e8 stato commentato dai suoi turiferari come una cosa da nulla, una comprensibile reazione al dolore causatogli dallo strattone al braccio, tanto pi\u00f9 che l&#8217;indomani Bergoglio si \u00e8 premurato di chiedere scusa, non per il gesto in verit\u00e0, ma per la poca pazienza, e non facendo cercare quella donna per chiederle scusa in privato, ma ostentando alla folla in Piazza San Pietro la sua umilt\u00e0. Ma lo sguardo che aveva contrassegnato la scena della sera prima, pi\u00f9 ancora del gesto, era stato inequivocabile: lo sguardo di una forza maligna che abita nel profondo di quell&#8217;anima e che non sopporta alcun richiamo alla Verit\u00e0 di Cristo. La donna cinese, con tutta probabilit\u00e0, gli aveva ricordato la tragedia dei cattolici cinesi perseguitati dal regime comunista, e forse gli aveva chiesto perch\u00e9 lui, il vicario di Cristo, ha stretto un accordo con esso, abbandonandoli tutti alle rappresaglie del regime, il quale ora potr\u00e0 dire che i &quot;veri&quot; cattolici sono i bergogliani, quelli che riconoscono l&#8217;autorit\u00e0 del regime e accettano la nomina dei suoi vescovi. Ed eccoci arrivati al cuore del discorso: l&#8217;anima \u00e8 disturbata quando rifiuta la Verit\u00e0; e poich\u00e9 la Verit\u00e0 \u00e8 Cristo, l&#8217;anima che rifiuta Cristo, che lo falsifica, lo tradisce, lo adultera, lo sminuisce, non pu\u00f2 che essere preda dei pi\u00f9 vari disordini comportamentali. Bergoglio vuol traghettare la Chiesa di Cristo dalla Verit\u00e0 all&#8217;apostasia; vuole liberalizzare il peccato; mettere in forse la divinit\u00e0 di Cristo; banalizzare il giudizio divino e la vita eterna. Come potrebbe essere in pace con stessa e con il mondo, un&#8217;anima agitata da simili demoni?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ragione principale per cui la psicologia moderna cos\u00ec raramente riesce a lenire le sofferenze umane e ad aiutare le persone a ritrovare l&#8217;equilibrio interiore che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[107,109,216],"class_list":["post-28099","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28099"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28099\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}