{"id":28095,"date":"2017-09-12T01:46:00","date_gmt":"2017-09-12T01:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/09\/12\/psicologia-dellapostata-e-dellapostasia\/"},"modified":"2017-09-12T01:46:00","modified_gmt":"2017-09-12T01:46:00","slug":"psicologia-dellapostata-e-dellapostasia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/09\/12\/psicologia-dellapostata-e-dellapostasia\/","title":{"rendered":"Psicologia dell&#8217;apostata e dell&#8217;apostasia"},"content":{"rendered":"<p>Apostasia deriva dalle due parole greche <em>ap\u00f2<\/em>, lontano, e <em>st\u00e0sis<\/em>, collocarsi, situarsi, e indica il fatto di ripudiare, apertamente e formalmente, la propria religione, di solito per convertirsi ad un&#8217;altra, oppure, almeno in teoria, per rifiutare qualsiasi altra fede e la stessa credenza in Dio. Non siamo del tutto convinti che <em>apostasi<\/em>a sia la parola giusta per definire quel che sta accadendo nella Chiesa cattolica ai nostri giorni: infatti, se, da un lato, vi \u00e8 indubbiamente un ripudio della fede, cos\u00ec come essa \u00e8 sempre stata tramandata e dichiarata definitiva, dall&#8217;altro tale ripudio non avviene in maniera aperta, n\u00e9, tanto meno, pubblica: \u00e8, piuttosto, un ripudio silenzioso e quasi tacito. Inoltre, gli apostati della Chiesa cattolica sono, in primissimo luogo, gli esponenti della gerarchia e un gran numero di sacerdoti: i quali, pi\u00f9 che convertirsi e aderire ad un&#8217;altra religione, o ad un altro sistema di credenze, stanno cercando trasformare dall&#8217;interno la fede cattolica, quale essi, e tutti gli altri fedeli, l&#8217;avevano ricevuta, e quale era stata tramandata per duemila anni, sostanzialmente inalterata, soprattutto nei contenuti teologici e morali. Cos\u00ec, sviati da questo clero infedele, milioni e milioni di cattolici si sono trovati, a un certo punto, a seguire una dottrina e una morale che non erano pi\u00f9 cattoliche, ma praticamente senza rendersene conto; anzi, con la ferma persuasione di essere cattolici nell&#8217;unico significato possibile della parola. Che il loro fosse una cattolicesimo adulterato, stravolto, rovesciato sulle sue basi, moltissimi non lo sapevano e non lo sanno tuttora: in fondo, i cattolici seguono i loro pastori con fiducia e senza sospetto; cos\u00ec sono sempre stati abituati a fare: ad insegnare la vera dottrina e la giusta morale, ci pensa il clero, ed essi lo seguono.<\/p>\n<p>Si \u00e8 palesata, in tal modo, una forma di passivit\u00e0, d&#8217;inerzia, sia morale che intellettuale, che minava alle fondamenta la fede di tanti cattolici: perch\u00e9 una fede che non \u00e8 pienamente consapevole di s\u00e9, ma si affida quasi completamente al giudizio altrui, cova i semi della propria dissoluzione. La fede non \u00e8 una tecnica. L&#8217;idraulico \u00e8 un tecnico: se si rompe un tubo dell&#8217;acqua, si chiama l&#8217;idraulico per ripararlo; la maggior parte delle persone si fidano di lui e aspettano lui, n\u00e9 osano metter mano a un lavoro del quale non si ritengono esperte. Ma per la fede non pu\u00f2 essere la stessa cosa. \u00c8 vero che i vescovi e i sacerdoti sono i pastori del gregge; ma il gregge non pu\u00f2 essere una turba di ciechi che si lasciano guidare in qualunque direzione, magari verso il precipizio. Il cristiano \u00e8 una persona desta e consapevole, svegliata da Ges\u00f9 Cristo e desiderosa di uniformarsi a Lui, quale unico modello. Se i pastori, impazziti o malvagi, a un certo punto deviano dalla retta via, il cristiano autentico se ne dovrebbe accorgere: dovrebbe rendersi conto di quel che sta accadendo, e dovrebbe esigere una chiarificazione, senza la quale egli smetter\u00e0 di considerare i suoi pastori come tali, e, sia pure con molta sofferenza, cercher\u00e0 in se stesso, e soprattutto nell&#8217;aiuto soprannaturale del Signore, quella guida che gli \u00e8 venuta a mancare, non per sua colpa, ma per colpa altrui. E questo perch\u00e9 la fede non \u00e8 una tecnica, n\u00e9 \u00e8 una magia, e neppure un insieme di norme e di dogmi puramente legalistici: la fede \u00e8 la fede di tutti, illuminati dalla Grazia del Signore e sostenuti dall&#8217;azione dello Spirito Santo, mediante i Sacramenti. Pertanto la fede autentica non si lascia ingannare, non si lascia confondere, non si lascia traviare, perch\u00e9 riconosce la voce del vero pastore e riconosce i veri insegnamenti di Ges\u00f9 Cristo. Se, per esempio, Ges\u00f9 dice: <em>L&#8217;uomo non separi ci\u00f2 che Dio ha unito<\/em>, e un certo sacerdote dichiara che il matrimonio cristiano pu\u00f2 anche essere infranto, \u00e8 evidente che il fedele consapevole sa a quale delle due voci dare ascolto, e capisce quale delle due sta mentendo, cio\u00e8 si sta allontanando dal Vangelo. Poi, una volta stabilito e riconosciuto il principio della indissolubilit\u00e0, si possono vedere, sempre con occhio misericordioso, i singoli casi, le specifiche situazioni: si pu\u00f2 vedere, ad esempio, se un matrimonio era, in realt\u00e0, nullo, perch\u00e9 contratto in condizioni tali da non esser valido (purch\u00e9 questa rimanga l&#8217;eccezione e non diventi una scappatoia generalizzata per aggirare il comandamento stabilito da Dio); ma il principio rimane, e chi lo mette in dubbio non \u00e8 in linea col Vangelo, non \u00e8 conforme alla Parola di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ma cos&#8217;\u00e8 che spinge una persona, un sacerdote, a divenire apostata, in questa particolare forma, subdola e mascherata, trascinando, con s\u00e9, nell&#8217;errore &#8212; e questa \u00e8 la sua colpa pi\u00f9 grave &#8212; anche i fedeli che vedono in lui una guida sicura? Un tempo, quello delle &quot;vecchie&quot; eresie, dall&#8217;arianesimo al catarismo, era il fascino di una dottrina nuova o di una nuova interpretazione della dottrina: tutto nasceva, perci\u00f2, da un atto di superbia intellettuale, dalla pretesa di aver capito, meglio di quanto insegnasse il Magistero, la divina Rivelazione. Oggi le cose sono in parte cambiate. L&#8217;antico peccato di superbia \u00e8 sempre l\u00ec, vivo e operante, ed \u00e8 la molla fondamentale che spinge le anime lontano dalla verit\u00e0; per\u00f2 le tendenze ereticali sono divenute cos\u00ec forti e talmente diffuse, che non sentono pi\u00f9 la necessit\u00e0 di distinguersi dalla &quot;vecchia&quot; ortodossia, per proclamare un nuovo credo: hanno trovato preferibile, e anche assai pi\u00f9 comodo, restarsene bene incistate dentro la Chiesa, e buttar fuori i seguaci dell&#8217;autentica dottrina, cio\u00e8 i veri cattolici, secondo la rozza, ma efficacissima strategia del cuculo: fuori i legittimi abitatori del nido, dentro gli intrusi, che si fanno servire e accudire dai genitori. In fondo, \u00e8 la stessa strategia adottata dai migranti\/invasori: ci\u00f2 che si propongono \u00e8 di sostituire, un poco alla volta, gli italiani, facendosi per\u00f2 chiamare italiani anche loro, e pretendendo di essere pi\u00f9 italiani di loro, anche grazie a una cittadinanza ottenuta all&#8217;ingrosso, mediante un atto puramente formale deciso da un Palamento che agisce in maniera illegittima e contraria agli interessi nazionali; ma senza mostrare amore, n\u00e9 rispetto, n\u00e9 disponibilit\u00e0 ad assimilare i valori italiani, l&#8217;identit\u00e0 italiana, le tradizioni italiane, anzi, con l&#8217;obiettivo, neanche tanto dissimulato, di sopraffarli e di estinguerli, sostituendoli coi propri. Dunque, tornando alla Chiesa, il gioco si \u00e8 svolto in questo modo: quando gli eretici si sono accorti di essere, se non la maggioranza, comunque un gruppo assai numeroso; e, soprattutto, quando si sono resi conto di stare interpretando un segreto desiderio dei fedeli, cio\u00e8 quello di avere a disposizione una religione pi\u00f9 accomodante, pi\u00f9 indulgente, pi\u00f9 permissiva, allora essi hanno attuato l&#8217;equivalente di un colpo di Stato e si sono impadroniti della direzione della Chiesa, tacciando di errore e comminando la scomunica ai veri cattolici, come \u00e8 accaduto a monsignor Marcel Lefebvre.<\/p>\n<p>Tutta l&#8217;evoluzione della civilt\u00e0 moderna stava gi\u00e0 andando in quella direzione: la Chiesa ha vissuto per ultima la crisi generale dei valori che il consumismo ha introdotto nella nostra societ\u00e0 e che ha preso un ritmo incalzante da quando ha incominciato a diffondesi il &quot;benessere&quot;, cio\u00e8 la societ\u00e0 dei consumi: il che, nel caso dell&#8217;Italia, \u00e8 avvenuto fra gli anni &#8217;50 e l&#8217;inizio degli anni &#8217;60 del Novecento. Le persone, le famiglie, i giovani, si sono visti a portata di mano tutta una serie di cose che prima non si sarebbero neanche sognati di avere, passando in pochi anni dalla mentalit\u00e0 della sobriet\u00e0, del risparmio e del sacrificio, alla mentalit\u00e0 del consumo, dell&#8217;ostentazione e dello spreco. Dovunque le sirene del consumismo aprivano nuovi orizzonti all&#8217;egoismo, al narcisismo, all&#8217;edonismo individuale; e dovunque si aprivano, s&#8217;incrinavano i rapporti sociali, i legami familiari, la solidit\u00e0 delle unioni matrimoniali, il rispetto filiale verso i genitori, l&#8217;autorevolezza degli insegnanti. La Chiesa \u00e8 stata l&#8217;ultima roccaforte della vecchia concezione della vita, fondata sulla sobriet\u00e0, il lavoro, il senso di responsabilit\u00e0; \u00e8 stata l&#8217;ultima a tenere alta la bandiera del dovere, quando tutti gli altri, intorno a lei, parlavano ormai solo di piacere e di ricerca della felicit\u00e0. Da ultimo, qualcosa si \u00e8 incrinato e spezzato anche al suo interno; un certo numero di seminaristi, poi di sacerdoti, soprattutto giovani &#8212; quelli che non se n&#8217;erano gi\u00e0 andati per le strade del mondo &#8212; hanno creduto di fare cosa giusta e adeguata ai tempi nuovi, &quot;aggiornando&quot; la dottrina cattolica e &quot;revisionando&quot; la morale cattolica. Dapprima timidamente, poi, via via, con sempre maggior audacia e decisione, hanno cominciato a proclamare lecito ci\u00f2 che prima era illecito, e a considerare normale ci\u00f2 che era sempre stato considerato anormale. Hanno fatto proprio il relativismo della cultura moderna e come logico punto d&#8217;arrivo d&#8217;un simile atteggiamento, anche l&#8217;indifferentismo religioso. Non \u00e8 importante seguire il Vangelo di Cristo, qualunque religione porta alla verit\u00e0, anzi, qualunque coscienza, che sia o che non sia illuminata dalla luce divina, perch\u00e9 tanto, in fondo a ogni coscienza, traluce qualcosa della divinit\u00e0 stessa (tendenza al naturalismo e al panteismo). Nel frattempo i seminaristi erano diventati preti, i preti erano diventati vescovi, e i vescovi erano stati promossi cardinali: e le loro nuove idee, le loro nuove concezioni sono arrivate a sedere sui seggi pi\u00f9 alti. Il pontificato di papa Francesco \u00e8 il punto finale di questa scalata delle tendenze eretiche e moderniste verso il vertice della Chiesa cattolica. Ed ora, in particolare con l&#8217;enciclica <em>Amoris laetitia<\/em>, si pone, per la prima volta, un problema del tutto nuovo: il Magistero infallibile, che fallisce; l&#8217;insegnamento della Chiesa, ispirata da Dio, che mostra di non essere pi\u00f9 ispirato da Dio. La confusione \u00e8 giunta al culmine, e, nella confusione, i &quot;novatori&quot; premono sempre di pi\u00f9 sul pedale dell&#8217;acceleratore. Sentono che \u00e8 arrivato il loro momento e non vogliono lasciarselo scappare; vogliono creare una situazione di non-ritorno, in modo che, anche dopo di loro, la Chiesa non possa mai pi\u00f9 tornare ad essere ci\u00f2 che era &quot;prima&quot;. Per intenderci, ci\u00f2 che essa era prima del Concilio Vaticano II. Per riuscire nell&#8217;intento, hanno bisogno di far sparire, di cancellare ogni traccia di ci\u00f2 che essa era: e come negli Stati Uniti d&#8217;America, oggi, si abbattono le statue di Cristoforo Colombo, per far dimenticare la verit\u00e0 storica, cio\u00e8 che furono gli Europei a giungere in quel continente, cos\u00ec essi vogliono cancellare ogni traccia di ci\u00f2 che la Chiesa era prima della loro &quot;riforma&quot;: quando l&#8217;eresia era ancora l&#8217;eresia, e Lutero, per fare un esempio, non era un portatore di &quot;doni spirituali&quot;, come ha asserito papa Francesco, ma un frate ribelle, sensuale, violento, contumace alla Chiesa, trascinatore nell&#8217;errore di milioni di cristiani, e causa della spaccatura della Chiesa e della stessa civilt\u00e0 europea; quando gli ebrei dovevano convertirsi, se volevano aspirare alla salvezza, e riconoscere quel Ges\u00f9 Cristo che i loro padri avevano messo in croce (ma ora \u00e8 proibito anche solo ricordarlo); e quando gli islamici erano i nemici dichiarati, che sempre avevano cercato di distruggere il cristianesimo e sempre avevano cercato d&#8217;imporre il <em>Corano<\/em> con la spada, e coi quali, pertanto, parlare di dialogo era un non senso, fermo restando il rispetto dovuto a ogni essere umano in quanto tale, e quindi anche ad essi, ma come persone e non come islamici. Il fatto \u00e8 che la cultura relativista aveva fatto breccia in pieno nella mente dei modernisti: in fondo, tutto il modernismo altro non \u00e8 che una resa in massa allo storicismo e al naturalismo, allo scientismo e al pluralismo, inteso come dissoluzione del principio di verit\u00e0 e del principio di autorit\u00e0. Non \u00e8 vero ci\u00f2 che \u00e8 vero, ma \u00e8 vero ci\u00f2 che l&#8217;uomo decide che lo sia.<\/p>\n<p>Da questa idea, o, meglio, da questa perversione dell&#8217;idea di verit\u00e0, discende anche l&#8217;ondata limacciosa di relativismo etico che ha investito in pieno i cattolici e la Chiesa stessa. Se non esiste pi\u00f9 n\u00e9 un principio di verit\u00e0, n\u00e9 un principio di autorit\u00e0, allora ogni comportamento diventa lecito, purch\u00e9, beninteso, sia ispirato dall&#8217;<em>amore<\/em>: intendendo, per\u00f2, l&#8217;amore, nel senso profano e non nel senso cristiano della parola. Logico: dopo che la cultura cattolica si \u00e8 arresa e ha alzato bandiera bianca, anche l&#8217;idea dell&#8217;amore cristiano, inteso come amore che coincide con il bene delle creature nell&#8217;ambito del progetto di Dio, \u00e8 cambiata, ed \u00e8 diventata simile a quella dei non cristiani: l&#8217;amore \u00e8 essenzialmente emozione, ricerca di emozioni; non sentimento, e tanto meno sentimento giusto davanti a Dio e agli uomini. Che c&#8217;entra la giustizia con l&#8217;amore? Ed ecco il via libera a ogni sorta di licenza: al divorzio, all&#8217;aborto, alle unioni civili, alle unioni omosessuali, alla fecondazione eterologa, all&#8217;utero in affitto: tutte cose che, un poco alla volta, la maggioranza dei cattolici (se ancora vogliamo chiamarli cos\u00ec, ma soltanto a fini pratici) hanno finito per introiettare, e che la Chiesa stessa sta ormai accettando e &quot;normalizzando&quot;, cio\u00e8 inserendo nel sistema delle sue credenze e dei suoi rapporti umani. Quel prete di Palermo, per esempio, quel Cosmo Scordato che invita due donne che stanno per unirsi in municipio, a salire sull&#8217;altare, durante la Santa Messa, per presentarle festosamente ai suoi fedeli, per benedire la loro unione e per auspicare che la benedizione possa divenire &quot;ufficiale&quot; e generalizzata quanto prima, ossia che il Sacramento del Matrimonio si &quot;apra&quot; anche ad un tal tipo di unioni, che altro \u00e8, se non l&#8217;esempio concreto di questa deriva relativista, di questo rifiuto del principio d verit\u00e0 e di autorit\u00e0?<\/p>\n<p>In conclusione, l&#8217;apostasia silenziosa e generalizzata del nostro tempo \u00e8 la forma pi\u00f9 comoda, pi\u00f9 facile, che milioni di ex cattolici hanno scelto per fingere di essere ancora cattolici; e il clero con essi, e davanti ad essi. Erano stanchi di una Chiesa che diceva loro, come Giovanni il Battista a Erode Antipa: <em>Non ti \u00e8 lecito tenere con te la moglie di tuo fratello!<\/em> Quel &quot;non ti \u00e8 lecito&quot; dava loro terribilmente fastidio. Volevano, e vogliono, godersi la vita, esattamente come fanno tutti gli &quot;altri&quot;: e hanno deciso di fare come loro. Il sale ha perso il suo sapore, perch\u00e9 i cattolici hanno scelto di non distinguersi pi\u00f9 dal &quot;mondo&quot;. Alle persecuzioni del mondo hanno preferito l&#8217;applauso del mondo. Ed \u00e8 proprio quel che sta facendo papa Francesco, che vuol piacere a tutti, tranne ai veri cattolici&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apostasia deriva dalle due parole greche ap\u00f2, lontano, e st\u00e0sis, collocarsi, situarsi, e indica il fatto di ripudiare, apertamente e formalmente, la propria religione, di solito<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,236,267],"class_list":["post-28095","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacerdozio","tag-virtu-di-fede"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28095\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}