{"id":28094,"date":"2011-08-28T08:29:00","date_gmt":"2011-08-28T08:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/08\/28\/la-psicologia-del-seduttore-e-la-brutta-copia-di-quella-delle-sue-vittime\/"},"modified":"2011-08-28T08:29:00","modified_gmt":"2011-08-28T08:29:00","slug":"la-psicologia-del-seduttore-e-la-brutta-copia-di-quella-delle-sue-vittime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/08\/28\/la-psicologia-del-seduttore-e-la-brutta-copia-di-quella-delle-sue-vittime\/","title":{"rendered":"La psicologia del seduttore \u00e8 la brutta copia di quella delle sue \u201cvittime\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 cosa ben strana che a un intelletto della finezza e della potenza di quello di S\u00f6ren Kierkegaard, che pure si era occupato estesamente della figura del Seduttore, sia sfuggito l&#8217;essenziale: da filosofo, egli vi aveva visto lo stadio della vita etica; in quanto psicologo, avrebbe avuto tutti gli strumenti per riconoscervi una femminilit\u00e0 astuta e neanche tanto dissimulata.<\/p>\n<p>Il segreto del grande seduttore \u00e8 tutto qui: egli ha cos\u00ec tanto successo nel conquistare le donne e farle cadere ai suoi piedi per la semplicissima ragione che la sua mente e il suo erotismo sono squisitamente femminili.<\/p>\n<p>Egli capisce quello che le donne amano sentirsi dire, sa come prenderle, come blandirle, come lusingarle, come adularle, come farle sentire uniche e preziose, perch\u00e9 egli stesso pensa e sente proprio come loro; e, proprio come loro, ama giocare al nascondimento, alla simulazione e alla dissimulazione, ama fingere quel che non prova e ama nascondere quel che realmente pensa; ma, assai pi\u00f9 abile di loro, non si scopre mai sino alla fine e ottiene infallibilmente quello che vuole, quando vuole e come vuole.<\/p>\n<p>Di lui le donne pensano, estasiate: \u00abAh, finalmente un uomo che mi capisce! Lui s\u00ec che mi comprende a fondo, lui s\u00ec che sa vedere come sono fatta, le mie qualit\u00e0 inespresse, tutto quello che io so di possedere, ma che gli altri ignorano di me! Lui s\u00ec che \u00e8 sensibile, intelligente, cavalleresco e premuroso: oh, ce ne fossero altri, di uomini come lui!\u00bb.<\/p>\n<p>E non sanno, poverine, non vedono, non capiscono, che \u00e8 tutta una miserabile commedia; che si sono consegnate, mani e piedi legati, nelle mani del pi\u00f9 scaltro cialtrone esistente nel raggio di molti chilometri; che loro sole non afferrano al volo ci\u00f2 che tutti gli altri vedono perfettamente, ossia la crudele paradossalit\u00e0 della situazione, in cui stanno facendo veramente una meschinissima figura e mostrando la loro parte meno intelligente.<\/p>\n<p>Si d\u00e0 poi il caso, non di rado, che quelle stesse signorine, forse non pi\u00f9 tardi di una settimana o un giorno prima, abbiano respinto il sentimento sincero di un uomo che aveva avuto il torto di non avvicinarle con melliflue parole e con insinuante, ma fasullo interessamento, bens\u00ec con semplice franchezza e con sincerit\u00e0 priva di affettazione. E che ben presto esse dovranno rivolgersi all&#8217;ufficio Cuori Infranti, magari spendendo fior di quattrini dal solito psicologo di turno, per raccontare come sia crudele la vita e come siano perfidi e ingannatori gli uomini, cos\u00ec lesti ad approfittare del loro buon cuore e della loro istintiva generosit\u00e0.<\/p>\n<p>Oppure, caso non meno frequente, esse conserveranno per anni ed anni, forse per tutta la vita, un caro e grato ricordo del seduttore che, per una volta almeno, le ha fatte sentire veramente amate e desiderate, ha immesso un vivace calore nel freddo grigiore della loro incompresa esistenza e le ha fatte volare in alto, cos\u00ec come gli scialbi mariti o gli amanti noiosi non saprebbero mai fare, offrendo loro un esaltante ritorno di giovinezza, di vitalit\u00e0, di entusiasmo.<\/p>\n<p>Conosciamo personalmente uno di questi super-seduttori che, nel corso degli anni, ha collezionato un autentico harem di belle ragazze, tutte adoranti, tutte ancora innamorate di lui, bench\u00e9 amate e poi dolcemente scaricate l&#8217;una dopo l&#8217;altra, oh, ma con molto stile, anzi, facendo in modo che fossero loro a levarsi gentilmente di torno, s\u00ec che egli potesse riprendere la sua caccia inesausta.<\/p>\n<p>La sua tecnica? A dire il verro, non si pu\u00f2 neanche dire che sia proprio una tecnica, quanto piuttosto una realt\u00e0 psicologica ed anche, ahim\u00e9, fisiologica: il signore in questione \u00e8 un omosessuale non ancora convinto e dichiarato e si illude che, passando di fiore in fiore, trover\u00e0, prima o poi, la donna ideale, capace di ridestare i suoi sensi languenti.<\/p>\n<p>Nel frattempo, le poverine si crucciano e si colpevolizzano perch\u00e9 non sono all&#8217;altezza di un uomo cos\u00ec tenero, di un amante cos\u00ec gentile, di un compagno cos\u00ec delicato: talmente delicato da prendersi lui la colpa, guarda un po&#8217;, se, a letto, qualche cosa non funzione come dovrebbe e insomma, a farla breve, l&#8217;amore fisico non viene mai consumato, oppure lo \u00e8 solo raramente e con immensa fatica da parte di entrambi.<\/p>\n<p>Le disgraziate fanciulle pensano di essere la sola e vera causa di tanta cattiva sorte e si chiedono, costernate, che cosa non funzioni in loro; scomodano gli amici, mobilitano gli psichiatri, si agitano a tutte le ore per gettare un po&#8217; di luce in un tale, insondabile arcano; e alla fine, commosse dal fatto che lui, cavallerescamente, si assume ogni colpa e si dichiara profondamente addolorato di non poterle soddisfare cos\u00ec come esse meriterebbero, se ne vanno in punta di piedi, ma non senza versare qualche lacrimuccia, per cedere il letto caldo a qualche altra adorante fanciulla, che possa finalmente rendere felice un cos\u00ec nobile rappresentante del sesso maschile.<\/p>\n<p>Ci si potrebbe domandare perch\u00e9 mai quel preteso seduttore, che conserva per sempre l&#8217;amicizia e l&#8217;affetto di tutte le sue ex, non si decida a fare &quot;outing&quot;, come oggi usa dire, e si rivolga apertamente alla caccia sull&#8217;altra sponda, l\u00e0 dove certamente troverebbe quelle soddisfazioni che i suoi tormentati (e tormentosi) rapporti con le amanti di sesso femminile gli negano, per ovvie ragioni di ordine psicologico e sessuale.<\/p>\n<p>\u00c8 una domanda interessante, e la risposta \u00e8 ancora pi\u00f9 interessante: perch\u00e9, se lo facesse, perderebbe la sola, vera, profonda gratificazione che pu\u00f2 ottenere, e che \u00e8 diventato cos\u00ec diabolicamente abile nel soddisfare: ossia il piacere sadico di esercitare un potere praticamente illimitato sulle donne. Il suo sadismo si spinge, talvolta, alle vette sublimi di chiedere alla sua amante di turno, e puntualmente ottenere, di fargli tutti i pi\u00f9 umili mestieri di casa, scegliendo di preferenza quelle che meno sono portate per i lavori donneschi e che pi\u00f9 sbandierano la loro insofferenza per essi.<\/p>\n<p>Riesce, ad esempio, a farsi lavare, pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, tutti i vetri delle finestre, proprio da quella che ha sempre dichiarato di odiare le faccende domestiche e di non aver mai lavato i vetri di casa propria, ma, semmai, di averlo fatto fare a delle domestiche a ore; e adesso eccola l\u00ec, maniche rimboccate e olio di gomito, a passare e ripassare con lo straccio imbevuto di liquido detergente sulle vaste superfici di cristallo, con una dedizione ed uno zelo quali, a vederla, si potrebbero attribuire solo alla perfetta casalinga delle favole o della pubblicit\u00e0 televisiva.<\/p>\n<p>Dunque, il nostro baldo Don Giovanni ama il potere ed \u00e8 solo per tale ragione che rinuncia a trovare la propria soddisfazione omosessuale ed insiste a reiterare i suoi insoddisfacenti, sterili tentativi di legarsi ad una donna; e il bello \u00e8 che le sue amanti non sospettano minimamente la reale natura di tante stranezze e, dopo averlo mestamente lasciato, gli rimangono affettuosamente amiche, anzi, diventano amiche l&#8217;una dell&#8217;altra, al punto da aver formato una sorta di fans club che non manca di rallegrare il nobile sultano, o ex sultano, ogni qualvolta egli le chiami a rapporto: e, quando ci\u00f2 avviene, non ne manca mai neppure una.<\/p>\n<p>Dove altro si potrebbe mai trovare una cos\u00ec raffinata capacit\u00e0 di comporre la istintiva, fortissima rivalit\u00e0 femminile e di smussare le punte roventi della gelosia muliebre, laddove, in circostanze ordinarie, bastano una lettera di posta elettronica, una parola, uno sguardo rivolti ad un&#8217;altra donna da parte dell&#8217;uomo, per scatenare nella sua compagna furibonde reazioni o, come minimo, implacabili sospetti, che poi si traducono in un incessante, ossessivo, estenuante fuoco di fila di domande, culminanti in un interrogatorio di terzo grado e in una inappellabile condanna, pur in assenza di prove?<\/p>\n<p>Misteri dell&#8217;amore; misteri delle sedotte, pi\u00f9 che del seduttore.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un&#8217;altra cosa, tuttavia, da osservare, a completamento di quanto stiamo dicendo: e cio\u00e8 come la sessualit\u00e0, in quanto manifestazione di ordine anche fisiologico, stia sempre pi\u00f9 perdendo importanza nella societ\u00e0 contemporanea, e ci\u00f2 a dispetto &#8211; e in contrasto solo apparente &#8211; del fatto che, stando a quel che sembrerebbe, mai come oggi si \u00e8 stati attenti al raggiungimento del piacere fisico, dell&#8217;orgasmo, le donne ancor pi\u00f9 degli uomini.<\/p>\n<p>Le riviste femminili non parlano d&#8217;altro, e cos\u00ec legioni di psicologi, di psichiatri, di sessuologi: mi raccomando, l&#8217;orgasmo viene prima di tutto il resto; non scordatevi dei vostri sacrosanti diritti, primo dei quali il diritto all&#8217;orgasmo!<\/p>\n<p>Ebbene, sospettiamo fortemente che sia tutta apparenza. La continua ostentazione di richiami sessuali, la pornografia imperante, l&#8217;erotizzazione sistematica della societ\u00e0, nulla hanno a che fare con il vero erotismo e, quindi, non presuppongono affatto che le persone giungano effettivamente ad un pi\u00f9 alto grado di felicit\u00e0 sessuale, nel senso stretto del termine.<\/p>\n<p>La cosa pu\u00f2 apparire sorprendente solo se non si riflette che ridurre l&#8217;erotismo a continua provocazione sessuale significa privarlo della sua essenza: perch\u00e9 quanto pi\u00f9 si esasperano gli aspetti esteriori, ad esempio la cura compulsiva nel costruire una immagine irresistibilmente erotica di se stessi, tanto pi\u00f9 ci si allontana dalla sostanza, che \u00e8 trovare un reale punto d&#8217;incontro delle pulsioni affettive e sessuali dell&#8217;uomo verso la donna e della donna verso l&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Ora come ora, invece, quasi tutto si risolve nell&#8217;autocompiacimento narcisistico; non vi \u00e8 una sana circolarit\u00e0 delle energie sessuali, ma un circolo chiuso ed asfittico, in cui l&#8217;ipertrofia dell&#8217;ego cresce a dismisura e finisce per trovare la propria gratificazione sessuale in una sorta di falsa sublimazione dell&#8217;atto sessuale vero e proprio.<\/p>\n<p>Tanto per fare un esempio, vi sono donne che arrivano all&#8217;orgasmo nel rifiutarsi alle richieste sessuali dell&#8217;uomo, dopo averlo abbondantemente provocato e averne portato al culmine il desiderio; ed altre che vi si avvicinano quanto basta per considerare questo sport come un soddisfacente sostituto del coito vero e proprio.<\/p>\n<p>Dopotutto, questa forma di sessualit\u00e0 subliminale presenta il vantaggio di non sporcare lenzuola e biancheria, di non far correre il rischio di gravidanze indesiderate, di risparmiare il contatto ravvicinato con le realt\u00e0 sgradevoli (ma gi\u00e0 il considerarle tali \u00e8 indicativo di uno stato patologico) del corpo dell&#8217;altro: i peli, o il sudore, o l&#8217;odore naturale.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, secondo il copione diffuso da certa pseudocultura sessuale oggi imperante, il corpo seducente deve essere perfettamente depilato, perfettamente inodore, perfettamente liscio, levigato, palestrato, abbronzato e siliconato: insomma deve essere il meno possibile un corpo naturale ed il pi\u00f9 possibile un corpo artificiale; per non parlare, poi, del corpo della vecchiaia o anche semplicemente della mezza et\u00e0, i quali, orrore degli orrori!, portano con s\u00e9 le rughe e mille altri inestetismi, oltre ad uno sgradevolissimo sentore della prossima fine.<\/p>\n<p>Come stupirsi, in simili condizioni, se l&#8217;atto sessuale vero e proprio viene ridotto ai minimi termini e se molte persone trovano una soddisfacente alternativa nel fatto di limitarlo ai semplici preamboli, alla schermaglia della seduzione, ridotta, anch&#8217;essa, a nudo e crudo gioco di potere, in cui vince chi riesce a rendersi pi\u00f9 desiderabile, senza per\u00f2 poi concedersi, oppure concedendosi solo in forme asettiche, stilizzate, ridotte quasi a simbolismo astratto?<\/p>\n<p>Ecco, dunque, che il grande seduttore ha campo libero anche in questa direzione: perch\u00e9, dopotutto, non \u00e8 pi\u00f9 necessario, come ai tempi di Giacomo Casanova, ch&#8217;egli sia anche un formidabile amante; gli basta possedere sufficiente scaltrezza per insinuarsi da &quot;vero amico&quot; nell&#8217;animo femminile e da spargervi a piene mani il seme dell&#8217;adulazione.<\/p>\n<p>Quel che poi combina a letto \u00e8, alla fin fine, secondario: dopotutto, non siamo mica animali, da badare a simili volgari dettagli&#8230;<\/p>\n<p>Che se poi le donne, un bel giorno, si stufassero di questi vani giochetti e si rendessero conto che, con tutti i loro sforzi per essere super-seducenti, alla fine si trovano regolarmente con un pugno di mosche in mano, beffate dagli uomini pi\u00f9 scaltri, ma anche meno virili: ebbene, la soluzione ci sarebbe, ma a patto di essere abbastanza umili da riconoscere la bancarotta della cultura femminista e neo-matriarcale oggi imperante.<\/p>\n<p>In breve, si tratta semplicemente di questo: che la donna e l&#8217;uomo tornino a cercarsi lealmente, sinceramente, perch\u00e9 hanno bisogno l&#8217;uno dell&#8217;altra: e senza vedere in ci\u00f2 una perfida manovra del maschio per riportare in schiavit\u00f9 la sua compagna, come nei tempi bui dell&#8217;era pre-femminista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 cosa ben strana che a un intelletto della finezza e della potenza di quello di S\u00f6ren Kierkegaard, che pure si era occupato estesamente della figura<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[141],"class_list":["post-28094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-filosofia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}