{"id":28065,"date":"2017-12-03T03:03:00","date_gmt":"2017-12-03T03:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/03\/profugo-e-spaccia-per-il-neoprete-e-solo-un-errore\/"},"modified":"2017-12-03T03:03:00","modified_gmt":"2017-12-03T03:03:00","slug":"profugo-e-spaccia-per-il-neoprete-e-solo-un-errore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/03\/profugo-e-spaccia-per-il-neoprete-e-solo-un-errore\/","title":{"rendered":"Profugo e spaccia, per il neoprete \u00e8 solo un errore"},"content":{"rendered":"<p>Vedere sempre pi\u00f9 spesso, in televisione, una faccia come quella di don Massimo Biancalani, il parroco di Pistoia che ospita 35 richiedenti asilo nella sua parrocchia e che li giustifica in tutto, anche se uno di loro viene pizzicato a spacciare droga ai giardini (un copione che si ripete ogni santo giorno in cento e cento citt\u00e0 e paesi d&#8217;Italia), anzi, sentirlo prendersela con l&#8217;amministrazione comunale di centro-destra e con le forze dell&#8217;ordine, che, a suo dire, si accaniscono inutilmente contro quei poveri ragazzi, bisognosi solo di comprensione e accoglienza, \u00e8 una cosa che non suscita solo imbarazzo, sconcerto, fastidio; \u00e8 ormai una cosa che indigna. Indigna vedere questi neopreti i quali, con incredibile arroganza, si sono impossessati del Vangelo e pretendono di farne una cosa tutta loro, che le persone comuni e i comuni cattolici non capiscono, perch\u00e9 non sanno innalzarsi alle sublimi altezze del loro spirito caritativo e francescano. Indigna vedere con quanta supponenza ribattono alle domande, come se loro soltanto avessero le chiavi del Cielo e della giustizia divina, e se milioni di italiani, specie quelli che vivono nei quartieri degradati, oppressi dalla delinquenza dei falsi profughi, fossero solo delle zanzare moleste, delle cui obiezioni non vale nemmeno la pena di discutere. Indigna vederli alzare la voce, dalla loro poltrona in studio, contro la gente esasperata, angosciata, che, dalle strade di tutta Italia, grida il suo disagio, esprime la sua frustrazione, e alzare il ditino per fare la lezione a tutti quanti, stile Boldrini e Cecchi Paone, per insegnare che cos&#8217;\u00e8 il vero Vangelo: ciechi e sordi a tutto ci\u00f2 che non collima con il loro paraocchi ideologico. Indigna il loro buonismo, totalmente diseducativo e totalmente non cristiano: perch\u00e9, sia chiaro, Ges\u00f9 non era buonista, e il buonismo non \u00e8 roba che stia nel Vangelo.<\/p>\n<p>Il massimo che ha saputo dire, il buon prete immigrazionista, di quel richiedente asilo, ospite della sua struttura, che se ne andava in giro a spacciare, bench\u00e9 avesse vitto, alloggio, telefonino e sigarette assicurati, il tutto a spese della comunit\u00e0 italiana, \u00e8 stato che ha commesso un errore, <em>e per questo ha pagato<\/em> (e sai che conto salatissimo: lo hanno trasferito in un&#8217;altra provincia; punizione che comunque al buon prete \u00e8 sembrata eccessiva e sproporzionata). Un <em>errore<\/em>? Una volta i preti parlavano di <em>peccati<\/em>. In questo caso, oltre al peccato c&#8217;\u00e8 pure il <em>reato<\/em>: un reato grave, gravissimo. Spacciare droga \u00e8 uno dei reati pi\u00f9 abietti e pi\u00f9 vili che si possano commettere: significa collaborare alla distruzione della vita altrui, e alla sofferenza d&#8217;innumerevoli famiglie. Ma questo che importa ai neopreti della neochiesa? Sentite con quale argomento ha minimizzato la cosa: <em>dopotutto, non lo hanno mica preso con dieci chili di eroina<\/em>. Insomma, per dire che un richiedente asilo l&#8217;ha fatta grossa, bisogna che costui avesse almeno dieci chili di eroina da spacciare; altrimenti, \u00e8 solo un errore. E ha aggiunto che quel ragazzo viene dal Biafra, dunque quasi certamente la sua domanda di asilo verr\u00e0 accolta, perch\u00e9 quella zona della Nigeria \u00e8 molta povera. Ammesso che l&#8217;argomento sia valido &#8212; se tutti quelli che vengono da zone molto povere avessero automaticamente il diritto di essere accolti come profughi, l&#8217;Africa si svuoterebbe e l&#8217;Europa sarebbe sommersa &#8212; l&#8217;argomento a noi pare un&#8217;aggravante, non un&#8217;attenuante: perch\u00e9 le statistiche dicono che nove richiedenti asilo su dieci sono falsi profughi, e dunque, se quel ragazzo aveva davvero le carte in regola per ottenere lo <em>status<\/em> di rifugiato, questa era una ragione in pi\u00f9 per filare dritto, almeno nel periodo di attesa della sua domanda. Ma se perfino durante quel periodo di attesa non sa far di meglio che andarsene in giro a spacciare droga, tanto per dire grazie al Paese che l&#8217;ha accolto, nutrito, protetto, che cosa far\u00e0 domani, quando sar\u00e0 certo di poter rimanere con tutti i crismi della legalit\u00e0? Ragionamento che, a quanto pare, non si affaccia neppure alla mente dei neopreti della neochiesa. Per loro, i poveri hanno sempre ragione. Anche se spacciano, rubano, rapinano, picchiano (anche e di preferenza gli anziani), stuprano e uccidono. Perch\u00e9 questo ci dicono le statistiche: decine, centinaia, migliaia di reati varia gravit\u00e0, che arrivano fino all&#8217;omicidio: e non parliamo di pochi casi isolati. Per\u00f2, siccome sono arrivato coi barconi, queste le testuali parole di don Biancalani, noi dovremmo accoglierli con le bandiere al vento e con la fanfara, perch\u00e9 sono venuti da un viaggio rischioso, pieno di pericoli, e allora meritano tutta l&#8217;accoglienza di questo mondo. Ne hanno diritto. Che gli italiani, specie quelli delle classi povere, abbiano il diritto di uscir di casa la sera, per non dire il diritto di restarsene in casa propria, senza il pericolo e l&#8217;angoscia di poter essere aggrediti, picchiati, derubati, questo non viene in mente ai neopreti. Se si fa loro questa obiezione, loro rispondono che deve pensarci la politica. Cio\u00e8: quando si tratta di difendere a spada tratta gl&#8217;immigrati, \u00e8 una questione morale, \u00e8 una questione di civilt\u00e0, \u00e8 una questione di cristianesimo; quando di tratta di dare uno sguardo a tutti i reati che compiono, al loro disprezzo delle regole, alla loro attitudine aggressiva e ingrata verso il Paese ospitante (non \u00e8 raro che, oltre a spacciare e delinquere in vario modo, questi sedicenti profughi aggrediscano perfino le forze dell&#8217;ordine, distribuendo calci, pugni e coltellate a poliziotti e carabinieri che fanno il loro dovere di controllare i documenti), l\u00ec \u00e8 un problema di sicurezza, di ordine pubblico, e deve pensarci qualcuno altro: la &quot;politica&quot;. Sperando che sia la politica di centro-sinistra, perch\u00e9 quella di centro-destra, per loro, fa schifo; basta vedere con quanto disprezzo don Biancalani ha ricordato che la legge che disciplina l&#8217;immigrazione clandestina \u00e8 quella Bossi-Fini; e bisognava sentire come ha scandito le parole, <em>Bossi-Fini<\/em>, due nomi obbrobriosi, che evocano, se non proprio Hitler e Mussolini, qualcosa di abbastanza simile.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che questi preti d strada, di sinistra, ultra progressisti, ultra buonisti, ultra misericordiosi, ma sempre con un occhio solo, il sinistro, e sempre a senso unico, quello che viene dall&#8217;Africa, sono, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno, i residuati di una stagione culturale che in tutto il resto del mondo civile \u00e8 morta, sepolta e dimenticata: quella del &#8217;68. Sono i nuovi sessantottini, perfino patetici, con le loro scarpette di lana e i loro maglioni da operaio della Mirafiori, niente abito da sacerdote, per carit\u00e0, niente crocifissi, cosa sono queste cose medievali?, e quell&#8217;aria ottusa, tronfia, presuntuosa, di chi \u00e8 al di sopra di qualsiasi critica, perch\u00e9 tanto \u00e8 vicino al buon Dio. Allora il loro nume protettore era Marx, oggi \u00e8 papa Francesco, che infatti citano continuamente, Ges\u00f9, lo citano un po&#8217; meno; e sarebbe meglio che non lo citassero affatto, dal momento che, se lo fanno, \u00e8 per stravolgere il suo Vangelo e per forzare indecentemente il senso delle sue parole. Questi pazzi fanatici e arroganti vorrebbero trasformare il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo in un nuovo <em>Libretto Rosso<\/em> del presidente Mao, con un elemento di forza in pi\u00f9: il ricatto morale, pressoch\u00e9 irresistibile, che viene dal porsi loro dalla parte della Bont\u00e0, dell&#8217;Accoglienza, della Misericordia, e gli altri, quelli che non capiscono, quelli che diffidano, quelli che non sono d&#8217;accordo, dalla parte dell&#8217;Egoismo, dell&#8217;Ipocrisia, dell&#8217;Ottusit\u00e0. Questi ultimi sono i nuovi farisei, i nuovi sepolcri imbiancati; loro, invece, sono i vero apostoli della amore e della fratellanza fra i popoli. Mescolano insieme concetti marxisti e una infarinatura di cattolicesimo debitamente taroccata e stravolta, per servire ai fini della loro ideologia. Fanno finta di non capire che accogliere una persona in difficolt\u00e0 \u00e8 una faccenda morale, accogliere dieci, venti o trenta milioni di persone \u00e8 una faccenda che riguarda il destino del nostro Paese e del nostro continente, della nostra civilt\u00e0 e del nostro futuro, o meglio del futuro dei nostri figli; e che preoccuparsene e porre degli argini non \u00e8 egoismo, ma sacrosanta coscienza del fatto che siamo di fronte a un&#8217;invasione, e che dalle invasioni chiunque ha il diritto di difendersi, n\u00e9 mai Ges\u00f9 ha insegnato qualche cosa in contrario.<\/p>\n<p>La storia li ha gi\u00f9 sbugiardati una volta, loro e i loro precursori, ma loro niente, avanti a testa bassa, con il cervello annebbiato da una cortina fumogena di tipo dottrinario, quel che non rientra nella loro Verit\u00e0 non esiste, non merita risposta, esiste solo ci\u00f2 che collima con i loro dogmi buonisti e sinistroidi: il povero \u00e8 sempre dalla parte del giusto, chi non \u00e8 povero \u00e8 sempre dalla parte del torto; se dei profughi entrano in una casa vuota e la occupano, \u00e8 giusto cos\u00ec, e del resto i magistrati di sinistra sono pronti a ratificare la cosa, almeno <em>de facto<\/em>: perch\u00e9 chi non ha un tetto deve averlo, e chi ha due case non ha il diritto di tenerle. Questo \u00e8 supercomunismo, comunismo di guerra, e in nessun altro Paese al mondo, neppure in Cina, neppure in Vietnam, neppure a Cuba, viene ancora creduto e praticato; solo nella Corea del Nord. Ma per loro non \u00e8 un problema Sono talmente sicuri di essere dalla parte della verit\u00e0, ora che hanno trovato un papa con le loro stesse idee, che sarebbero disposti a dare torto al mondo intero, e magari anche a Dio stesso. Che importa Dio, se il papa Francesco \u00e8 dalla loro? Non lo dicono, per\u00f2 lo pensano. Lo si vede dal modo i cui lo citano in continuazione, come una parola magica, per mettere a tacere qualunque obiezione. <em>Lo ha detto il papa Francesco, e pi\u00f9 non dimandare<\/em>. Il papa Francesco non sta a guardare bazzecole e quisquilie come il fatto che Dio sia cattolico, o ebreo, o islamico, e neanche del fatto che la Chiesa cattolica \u00e8 il corpo mistico dei credenti in Ges\u00f9 Cristo. Ma s\u00ec: Ges\u00f9, Maometto, Buddha: che differenza volete che faccia? Sono sempre dei grandi predicatori di pace (?) e di fratellanza universale. No: per loro, chi non la vede cos\u00ec alza barriere, alza muri, che bisogna abbattere. Lo ha detto, don Biancalani: lui sarebbe pronto a cedere una cappella della sua chiesa agli immigrati islamici, affinch\u00e9 possano pregare. Cos\u00ec, i devoti cattolici che entrano in chiesa per assistere alla santa Messa o per recitare il Rosario, dovranno ascoltare la cantilena dei fedeli islamici che pregano Allah, inginocchiati fino a terra, cinque volte al giorno. Be&#8217;, che c&#8217;\u00e8 di strano? Questa \u00e8 civilt\u00e0, questa \u00e8 integrazione; e questo \u00e8 anche il vero cristianesimo, secondo loro. Strano, perch\u00e9, leggendo e rileggendo il Vangelo, non si trova una sola frase di Ges\u00f9 o dei suoi apostoli che possa giustificare un simile atteggiamento; al contrario, se ne trovano parecchie che hanno un suono diametralmente opposto: <em>Andate in tutto il mondo a battezzar e predicare il Vangelo: e chi creder\u00e0 sar\u00e0 salvo, ma chi non creder\u00e0 sar\u00e0 condannato<\/em>. Sono parole di Ges\u00f9, queste; non se le sono inventate i cattolici tradizionalisti e conservatori, egoisti e cattivi. E allora? Che ne dicono i neopreti della neochiesa, quelli che vorrebbero invitare gli islamici nelle chiese cattoliche, a pregare il loro Dio? Ah, gi\u00e0, stavamo quasi per dimenticare: in loro soccorso arriva padre Sosa Abascal, dicendo che nessuno pu\u00f2 affermare con certezza di sapere cosa disse Ges\u00f9 Cristo, perch\u00e9 ai suoi tempi non esistevano i registratori. Dunque, nel dubbio, non vale la parola di Ges\u00f9: vale la parola di papa Francesco. E, naturalmente, la parola di monsignor Paglia, di monsignor Galantino, eccetera. Tutti dei veri modelli di perfetto cristianesimo. Vuoi mettere la parola di san Giovanni o di san Paolo, con quella di monsignor Paglia e di monsignor Galantino? Ma non c&#8217;\u00e8 neanche da fare un paragone. Questi ultimi s\u00ec, che hanno capito il vero significato del Vangelo: di loro ci si pu\u00f2 fidare ciecamente.<\/p>\n<p>E bisogna poi vedere con quanta supponenza questi neopreti ci danno la botta finale, nelle loro arringhe televisione, che paiono quelle di agitatori rivoluzionari o di sindacalisti arrabbiati e non hanno nulla, ma proprio nulla, di spirituale, come se la dimensione specificamente religiosa non fosse affar loro, non li riguardasse minimamente; e la botta finale \u00e8 questa: <em>Ma lo capite che dovreste ringraziarci, perch\u00e9 noi, almeno, questo ragazzi ce li teniamo in casa, e cos\u00ec evitiamo che vadano in giro a delinquere?<\/em> \u00c8 vero: se fosse un destino dell&#8217;Italia e dell&#8217;Europa, lasciarsi invadere e sommergere, forse dovremmo pure ringraziarli. Ma quel destino non \u00e8 scritto da nessuna parte: rientra nei disegni di George Soros e della grande finanza internazionale, oltre che della visone politica di papa Francesco, ma non \u00e8 scritto nelle stelle. Noi possiamo rifiutare il destino di vittime di una tale invasione; e possiamo anche rifiutare il ricatto morale di chi dice, mentendo, che se faremo cos\u00ec, allora vorr\u00e0 dire che non siamo dei veri cristiani. Dunque, possiamo e dobbiamo dire &quot;no&quot;. Dunque, il ragionamento di costoro \u00e8 falso. E poi, non gli scotta la lingua, a don Biancalani e a quelli come lui, quando dicono &quot;questi ragazzi&quot;, e se li portano pure in piscina, perch\u00e9 d&#8217;estate fa caldo, poveretti, e devono pure rinfrescarsi un poco (i poveri italiani, i disoccupati italiani, pensionati italiani che vivono con cinquecento euro di pensioni, quelli che si arrangino un po&#8217; da soli). <em>Ragazzi?<\/em> Ma non ci avete detto che sono profughi? A casa nostra, se le parole non sono una opinione, &quot;profugo&quot; vuol dire un vecchio, o un bambino, o una donna. Chi scappa dalle guerre sono i vecchi, i bambini e le donne: non dei giovanotti forti e robusti, sani come pesci. Eppure, in effetti, i richiedenti asilo sono quasi tutti dei baldi ragazzoni. Che cosa significa questo? Lo vedrebbe e lo capirebbe anche un cieco, se non fosse obnubilato dalla cattiva ideologia buonista: semplicemente, non sono profughi. E se lo sono, sono dei vigliacchi che hanno abbandonato i loro genitori, le loro sorelle e i loro figli in un mare di guai, per mettersi al sicuro nell&#8217;accogliente Europa cristiana: cos\u00ec accogliente che &quot;accoglie&quot; anche i terroristi islamici che faranno centinaia di vittime fra le persone innocenti, in nome di Allah; e dove si pu\u00f2 anche pregare Allah dentro le chiese cattoliche e, qualche volta, sgozzare il prete che dice la Messa, sempre al grido di <em>Allah akbar!.<\/em> Mica come nei Paesi islamici fondamentalisti, dove non si pu\u00f2 pregare Ges\u00f9 Cristo neanche in una casa privata, pena l&#8217;arresto immediato e la galera. Eh s\u00ec, che bel mestiere fare il profugo, in una Italia come questa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vedere sempre pi\u00f9 spesso, in televisione, una faccia come quella di don Massimo Biancalani, il parroco di Pistoia che ospita 35 richiedenti asilo nella sua parrocchia<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[92],"class_list":["post-28065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}