{"id":28046,"date":"2011-01-27T08:58:00","date_gmt":"2011-01-27T08:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/01\/27\/delle-primarie-di-napoli-ovvero-limpossibilita-di-essere-un-paese-normale\/"},"modified":"2011-01-27T08:58:00","modified_gmt":"2011-01-27T08:58:00","slug":"delle-primarie-di-napoli-ovvero-limpossibilita-di-essere-un-paese-normale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/01\/27\/delle-primarie-di-napoli-ovvero-limpossibilita-di-essere-un-paese-normale\/","title":{"rendered":"Delle primarie di Napoli, ovvero l\u2019impossibilit\u00e0 di essere un Paese normale"},"content":{"rendered":"<p>\u00abPiet\u00e0 l&#8217;\u00e8 morta\u00bb, diceva un truculento motto dei tempi della guerra civile in Italia, fra il 1943 e il 1945.<\/p>\n<p>\u00abSperanza l&#8217;\u00e8 morta\u00bb, verrebbe da dire al cittadino onesto e sensibile ai destini della Patria, davanti all&#8217;osceno spettacolo della politica odierna.<\/p>\n<p>Dopo diciassette anni che gli Italiani vogliono essere governati da un personaggio come Berlusconi, che in qualunque Paese serio non sarebbe neppure arrivato a candidarsi, sia per il macroscopico conflitto d&#8217;interesse, sia per le sue origini politiche piduiste e per i processi che si tira dietro fin dall&#8217;inizio, ecco che il maggiore partito di opposizione e &#8211; in prospettiva &#8211; di alternativa, offre di s\u00e9 la desolante sceneggiata delle elezioni primarie all&#8217;insegna del maneggio, dell&#8217;intrallazzo, della frode vera e propria.<\/p>\n<p>Quelle code di cittadini cinesi con i loro strani accompagnatori, davanti ai seggi delle primarie del Partito Democratico, a Napoli, mentre migliaia di cittadini onesti e animati da autentica speranza facevano la fila per esprimere le loro preferenze, resteranno indelebilmente impresse nella memoria e nella coscienza di chi avesse creduto, anche solo per un attimo, che dal pantano del berlusconismo si potesse uscire facilmente, con una alzata di orgoglio.<\/p>\n<p>No, il male \u00e8 molto pi\u00f9 profondo di quel che non si voglia ammettere: l&#8217;Italia intera \u00e8 ammalata, da destra a sinistra, e, quel che \u00e8 peggio, sembra ben decisa a rimanere nella propria malattia, a sguazzarci dentro il pi\u00f9 possibile e a spremerne fin l&#8217;ultima possibilit\u00e0 di furberia, di privilegio, di prevaricazione, ai danni del vivere civile e del bene comune.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 da stupirsi se migliaia e migliaia di laureati se ne vanno, lasciando questo Paese che sembra condannato a una deriva inarrestabile.<\/p>\n<p>Diciamola, anzi, tutta: tranne che per i pensionati, ormai non ci sono ragioni profonde che dovrebbero legare i cittadini d&#8217;ogni classe e d&#8217;ogni et\u00e0 alla propria Patria, che dovrebbero trattenerli da ogni idea di andarsene, che dovrebbero indurli a rimanere per costruire qui un futuro migliore, per s\u00e9 e per i propri figli.<\/p>\n<p>Non \u00e8 solo questione di crisi economica (mentre il resto dell&#8217;Europa che conta sta gi\u00e0 marciando fuori di essa), n\u00e9 di crisi sociale, e nemmeno di crisi morale: \u00e8 il venir meno di un ragionevole orizzonte di speranza, davanti all&#8217;amara constatazione che, oggi, nel nostro Paese sembra esserci ancora posto soltanto per i troppo furbi, per i disonesti e per gli utili imbecilli.<\/p>\n<p>Certo, Berlusconi \u00e8 uno scandalo: fino a che rimarr\u00e0 sulla scena politica, il nostro Paese non potr\u00e0 mai rientrare nella normalit\u00e0, n\u00e9 essere guardato con stima e con rispetto dal resto del mondo; questo \u00e8 un fatto, che piaccia o non piaccia ai suoi ultras.<\/p>\n<p>Ma il male non \u00e8 solo lui: lui, anzi, \u00e8 stato &#8211; ed \u00e8 &#8211; la manifestazione pi\u00f9 visibile del male. Il male \u00e8 in noi tutti, il male siamo noi, come popolo, beninteso, e non come singoli individui. Non si diventa nazione in pochi anni, come \u00e8 avvenuto nel biennio 1859-60; n\u00e9 si diventa popolo senza obiettivi condivisi e senza una degna classe dirigente che li sappia interpretare.<\/p>\n<p>Noi non abbiamo avuto n\u00e9 l&#8217;una, n\u00e9 l&#8217;altra cosa; e nessuno dei governi che si sono succeduti in questi centocinquanta anni ha saputo o voluto fare nulla per crearne almeno le premesse e le condizioni necessarie.<\/p>\n<p>Obiettivi condivisi non ne abbiamo neppure oggi, non solo in senso geografico (alle Alpi alla Sicilia), ma nemmeno in senso civico: non c&#8217;\u00e8 Comune d&#8217;Italia, per quanto piccolo; non c&#8217;\u00e8 distretto scolastico o amministrazione pubblica, che non siano lacerati e paralizzati, al loro interno, da faide furibonde, da giochi al massacro, da faziosit\u00e0 intollerabili, da campanilismi beceri e dalla difesa a oltranza degli interessi pi\u00f9 egoistici e retrivi.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 nulla che funzioni: dall&#8217;universit\u00e0, alla scuola, alla sanit\u00e0, ai trasporti, alle banche, alle poste, al sistema tributario: nulla, alla lettera.<\/p>\n<p>Nel Paese che paga le tasse pi\u00f9 alte d&#8217;Europa (poco meno della met\u00e0 degli stipendi), i pubblici impiegati devono portarsi da casa, in ufficio, le penne per scrivere, la carta per le fotocopie, la stufetta per il riscaldamento.<\/p>\n<p>Nel Paese ove si pagano le tasse pi\u00f9 alte d&#8217;Europa e la benzina pi\u00f9 cara d&#8217;Europa, le pubbliche amministrazioni non sono capaci nemmeno di smaltire i rifiuti urbani e una delle maggiori citt\u00e0, visitata da milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo, giace da anni sotto tonnellate e tonnellate di rifiuti.<\/p>\n<p>In almeno quattro regioni \u00e8 la criminalit\u00e0 organizzata a dettare legge e lo Stato non ha mai fatto altro che venire a patti con essa, salvo singoli individui che hanno rischiato di persona e, in molti casi, hanno pagato con la vita la loro battaglia per la legalit\u00e0 e la giustizia.<\/p>\n<p>Ormai si rubano le salme dei morti per chiedere un riscatto; e, negli ospedali (\u00e8 cronaca spicciola della giornata odierna) si rubano le fedi e le collanine d&#8217;oro agli anziani degenti.<\/p>\n<p>Non \u00e8 solo la crisi economica, anche se \u00e8 un fatto che essa ha impoverito chi gi\u00e0 viveva al limite della sussistenza, mentre ha consentito ai ricconi di aumentare ulteriormente le loro fortune; perch\u00e9, quando si arriva a questi livelli, vuol dire che l&#8217;intero sistema di valori sta franando. La povert\u00e0 non rende disonesti, al massimo fornisce l&#8217;occasione.<\/p>\n<p>Ma torniamo a quelle file di Cinesi davanti alle urne elettorali delle primarie di Napoli e al loro significato generale.<\/p>\n<p>Non si \u00e8 trattato solo di uno schiaffo a tutte quelle persone oneste, magari anziane e in cattive condizioni di salute, che si sono recate a votare con tanto entusiasmo, immaginando di poter contribuire alla rinascita di un Paese migliore, dove gli scandali della villa di Arcore non facciano pi\u00f9 scuola; si \u00e8 trattato di un danno molto pi\u00f9 grave.<\/p>\n<p>Bisogna avere il coraggio di riconoscere, a questo punto, che il problema non \u00e8 pi\u00f9 rappresentato da questo o quel governo, da questo o quel partito, da questo o quel gruppo d&#8217;interessi (anche se ci\u00f2 pesa, eccome: come continua a pesare il retaggio della P2, con tutti i Cicchitto che da essa sono usciti).<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che siamo Italiani.<\/p>\n<p>E lo diciamo con immenso dolore e con immensa tristezza.<\/p>\n<p>Siamo caduti cos\u00ec in basso per tutta una serie di nodi strutturali che facevano parte dei nostri cromosomi e non per fatalit\u00e0 o concorso di cause accidentali.<\/p>\n<p>Siamo caduti cos\u00ec in basso dopo aver coccolato, vezzeggiato e assecondato, per decenni, i peggiori difetti del carattere nazionale, magnificamente riassunti ed esemplificati dalla figura del nostro attore pi\u00f9 popolare degli scorsi anni, l&#8217;Albertone nazionale: con quel suo misto di cialtroneria, improntitudine, vigliaccheria e furbizia da quattro soldi.<\/p>\n<p>Lo abbiamo applaudito, abbiamo riso, abbiamo fatto la coda davanti al botteghino, perch\u00e9 ci piaceva, perch\u00e9 ci riconoscevamo in lui; proprio come ora le ragazzine vanno ad ascoltare Lele Mora per ricevere consigli su come puntare al successo (anche dopo la recentissima inchiesta milanese sul cosiddetto &quot;caso Ruby&quot;) e, interrogate se alle feste di Arcore, loro, ci andrebbero, rispondono in coro: \u00abAltroch\u00e9; magari venissimo invitate anche noi!\u00bb.<\/p>\n<p>Questo significa aver toccato il fondo.<\/p>\n<p>Questo significa che le generazioni adulte sono riuscite a trasmettere a quelle pi\u00f9 giovani il messaggio educativo peggiore che mai avrebbero potuto: quello di arrivare a tutti i costi, con qualunque mezzo, a prezzo di ogni residuo di dignit\u00e0; arrivare scavalcando i meritevoli, gli onesti, i preparati; arrivare e poi fregarsene di tutto.<\/p>\n<p>Dobbiamo fare un \u00abmea culpa\u00bb: i giovani non sarebbero diventati cos\u00ec, se noi non avessimo fatto tutto il possibile per corromperli e per trasmettere loro modelli di vita e di comportamento assolutamente squallidi e aberranti.<\/p>\n<p>Per\u00f2, grazie al Cielo, i giovani non sono tutti cos\u00ec.<\/p>\n<p>Nemmeno gli adulti sono tutti cos\u00ec; non tutti sono ugualmente responsabili.<\/p>\n<p>Vi sono anche i genitori che hanno cercato di insegnare ai propri figli, con l&#8217;esempio, il valore dell&#8217;onest\u00e0, della sobriet\u00e0, dello spirito collaborativo.<\/p>\n<p>E vi sono anche migliaia di ragazzi e di giovani che si spendono generosamente nel volontariato; che non vivono pensando solo al vestito firmato; che sono sensibili, con i fatti, ai problemi e alle difficolt\u00e0 del prossimo.<\/p>\n<p>Non tutti gli Italiani si meritano una classe dirigente come quella che ci affligge; non tutti gli Italiani si meritano il disprezzo e le sghignazzate che, all&#8217;estero, si fanno su di essa e, indirettamente, anche su di noi.<\/p>\n<p>\u00c8 tempo che le belle persone rialzino la testa e guardino avanti, resistendo alla tentazione di andarsene, di fuggire in un Paese pi\u00f9 civile, dove tutti pagano le tasse, dove i rifiuti vengono smaltiti senza problemi e dove un politico o un pubblico amministratore, se vengono beccati in flagrante di appropriazione indebita, anche solo per una somma di pochissimi euro, sono costretti a rassegnare immediatamente le dimissioni e spariscono per sempre.<\/p>\n<p>Un gigante della politica tedesca ed europea come Kohl \u00e8 stato travolto da una vicenda di finanziamento illecito al proprio partito e a nulla gli \u00e8 servito chiedere scusa mille volte ai suoi concittadini (a tutti e non solo a quelli che l&#8217;avevano votato): ha dovuto uscire di scena tristemente, biasimato e rapidamente dimenticato.<\/p>\n<p>Nei Paesi seri non si scherza con certe cose.<\/p>\n<p>Da noi, i massimi esponenti del mondo politico, se vengono beccati con le mani nel sacco, invece di scusarsi e di sparire, non sanno fare altro che insultare i giudici, parlare di golpe e di eversione, di persecuzione giudiziaria, di guerra civile strisciante; e stipendiano eserciti di azzeccagarbugli mercenari per compilare contro-memoriali, intorbidare le acque, sollevare ogni genere di polverone e, alla fine, sottrarsi alla giustizia e continuare ad occupare impunemente le loro amatissime poltrone, tenendole anzi calde per le proprie amanti, per i propri figli e cugini, per i propri compagni di loggia massonica.<\/p>\n<p>Sempre gli stessi, imperterriti, riciclandosi di tanto in tanto per confondere un po&#8217; le idee, per fare un bagno di rinnovata verginit\u00e0 politica: inossidabili, inamovibili, eterni, come Ben Al\u00ec, Fidel Castro e Kim il Sung.<\/p>\n<p>E tuttavia, anche se tutto questo \u00e8 fin troppo vero e di estrema attualit\u00e0, dobbiamo smetterla di commiserarci.<\/p>\n<p>Mandiamoli a casa; ma badiamo a sostituirli con persone pi\u00f9 degne e rispettabili.<\/p>\n<p>Ce ne sono poche? Forse dobbiamo imparare a guardare meglio, a cominciare dalle amministrazioni locali.<\/p>\n<p>E poi, certo, dobbiamo anche ottenere che sia modificata questa indegna legge elettorale, che consente ai segretari di partito di nominare i parlamentari a loro discrezione.<\/p>\n<p>Ma nessuna legge elettorale restituir\u00e0 trasparenza ed efficienza alla politica italiana, se il cittadino medio non imparer\u00e0 ad essere pi\u00f9 intransigente e rigoroso con se stesso e con i propri rappresentati: perch\u00e9 quando si \u00e8 troppo indulgenti con se stessi, si diventa cinici al momento di scegliersi i propri rappresentanti istituzionali.<\/p>\n<p>La paurosa deriva morale berlusconiana non ci sarebbe stata, se l&#8217;Italiano medio avesse imparato ad essere pi\u00f9 esigente e rigoroso con se sesso: a non indulgere ai falsi certificati medici, alle false dichiarazioni delle tasse, alle mille piccole e grandi furbizie che contribuiscono, ogni giorno, a mandare in malora questo grande Paese, che sarebbe cos\u00ec ricco di potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>Se non vogliamo farlo per noi stessi, facciamolo almeno per i nostri figli e per i nostri nipoti: abbiamo il dovere della speranza, perch\u00e9 essi ci guardano.<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 dato loro fin troppi cattivi esempi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abPiet\u00e0 l&#8217;\u00e8 morta\u00bb, diceva un truculento motto dei tempi della guerra civile in Italia, fra il 1943 e il 1945. \u00abSperanza l&#8217;\u00e8 morta\u00bb, verrebbe da dire<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[133,178],"class_list":["post-28046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-europa","tag-italia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}