{"id":28017,"date":"2019-01-05T12:51:00","date_gmt":"2019-01-05T12:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/01\/05\/preghiamo-per-lui\/"},"modified":"2019-01-05T12:51:00","modified_gmt":"2019-01-05T12:51:00","slug":"preghiamo-per-lui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/01\/05\/preghiamo-per-lui\/","title":{"rendered":"Preghiamo per lui"},"content":{"rendered":"<p>Anche se ci chiama &#8212; noi, cattolici fedeli al Magistero perenne &#8212; <em>cani selvaggi<\/em>; anche se ci chiama <em>vecchie comari<\/em>; anche se ci chiama <em>fomentatori della coprofagia<\/em>; anche se ci chiama <em>sgranarosari, restaurazionisti, signor e signora piagnistei, mummie da museo, cortigiani lebbrosi, musilunghi, facce da funerale, piccoli mostri, cristiani pappagallo, battitori da inquisizione, fondamentalisti, sterili nel nostro formalismo, gente vecchia e nostalgica, cristiani ipocriti interessati solo ai formalismi, marci nel cuore, dal cuore nero, cavillatori moralisti<\/em> &#8212; e questo \u00e8 solo un piccolissimo campionario del rosario d&#8217;insulti pressoch\u00e9 quotidiani che il &quot;santo padre&quot; rivolge alle pecorelle che non si conformano ai suoi voleri &#8211; crediamo sia giusto e doveroso pregare intensamente per lui, per la sua anima. Preghiamo anche perch\u00e9 si ravveda, anche se ci vorrebbe davvero un miracolo, tanto \u00e8 evidente che il signore argentino, quel che fa, non lo fa per leggerezza, per narcisismo, per macroscopica grossolanit\u00e0 d&#8217;animo, o meglio non solo per quello, n\u00e9 principalmente per quello; bens\u00ec perch\u00e9 \u00e8 stato eletto da una cricca di cardinali massoni col preciso scopo di demolire quel che ancora restava in piedi della vera Chiesa e della vera dottrina, e gettare le anime dei credenti nell&#8217;eresia e nell&#8217;apostasia, cio\u00e8 nella disperazione e nell&#8217;angoscia della lontananza dal vero Dio. Un compito infernale, quindi: ed \u00e8 ben difficile che un&#8217;anima capace di tale mostruosit\u00e0 sia ormai recuperabile; che sia suscettibile di arretrare dalla malvagia strada intrapresa; che sia toccata dalla grazie e tenti, sia pure dopo aver provocato danni immensi, incalcolabili, che peseranno per generazioni e generazioni, di ravvedersi; e nondimeno, a Dio tutto \u00e8 possibile, perci\u00f2 dobbiamo pregare. Non dobbiamo soltanto pregare, comunque, anche se questa \u00e8 e rester\u00e0 sempre la cosa principale, la cosa essenziale. Dobbiamo anche reagire: perch\u00e9 la misura \u00e8 stata abbondantemente colmata e il tempo della pazienza \u00e8 scaduto. Conosciamo personalmente persone che, da quando costui \u00e8 stato indegnamente eletto, hanno perso la fede, e si sono allontanate sconsolate da Dio; ne conosciamo altre che vivono il dramma quotidiano dell&#8217;angoscia, il tormento dell&#8217;incertezza, sia per i mille dubbi di fede da lui malignamente e pervicacemente suscitati pressoch\u00e9 ogni giorno, con la sua pessima e scellerata contro-pastorale, sia perch\u00e9 si dibattono fra gli opposti impulsi di restare comunque obbedienti al vicario di Cristo e quello di denunciare apertamente i suoi errori, per il bene delle anime e per il superiore dovere di obbedienza a Dio.<\/p>\n<p>Anche nei giorni fra il santo Natale e il Capodanno, egli non ha affatto modificato, anzi, ha intensificato la sua tecnica preferita: quella di dare scandalo con la parola, proprio quando le anime si aspettano da lui il nutrimento spirituale che ogni cristiano \u00e8 in diritto di attendersi dal vicario di Cristo sulla terra. E lo ha fatto alla sua solita maniera, cio\u00e8 con l&#8217;astuzia, veramente diabolica, di dire cose scandalose, ma restando pur sempre entro un margine di ambiguit\u00e0, in modo che le sue parole, volendo, e con parecchio sforzo, si possano anche interpretare in senso ortodosso. A questo siamo arrivati: a dover cercare un senso ortodosso nelle parole del supremo pastore; a non fermarci al loro primo significato, alla prima impressione che esse producono in chi le ascolta, perch\u00e9 quel significato e quella impressione sono eretici, irrispettosi, blasfemi. Con furbizia sudamericana &#8212; non nel senso che sia tipica di tutti i sudamericani, ma nel senso che \u00e8 tipica di quella cultura &#8212; ha saputo, ancora e ancora, scagliare il sasso e nascondere la mano. Sarebbe ingenuo chiedersi, come pure anche noi abbiamo fatto, come sia possibile che non lo turbi mai il pensiero di tutto il male che produce alle anime quando afferma che Maria Vergine non \u00e8 nata santa; che \u00e8 meglio essere atei che cattivi cristiani; che la sacra Famiglia era una famiglia di migranti e di profughi; che il cristianesimo \u00e8 &quot;rivoluzionario&quot;; o quando, all&#8217;<em>Angelus<\/em>, riesce a dare ai fedeli radunati sotto il balcone una benedizione che non \u00e8, in realt\u00e0, una benedizione, ma una generica invocazione di assistenza da parte del Signore (quale? perch\u00e9 lui non lo nomina; potrebbe essere benissimo il Grande Architetto dell&#8217;universo), e li manda a casa senza pronunciare la formula di rito: <em>Vi benedico in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo<\/em>. Del resto, fin da quando si era affacciato al balcone del palazzo apostolico, ormai sono quasi sei anni, quelle parole non aveva saputo, o meglio non aveva voluto dirle, presumibilmente per non cadere nel clericalismo, che lui ritiene il peggiore dei mali, offendendo i non cattolici; e aveva ritenuto cosa giusta congedare la folla che lo acclamava, con un laicista: <em>Buonasera<\/em>. Sarebbe ingenuo farsi quella domanda, perch\u00e9 egli sa benissimo tutto il male che provoca alle anime: eccome se lo sa. Quand&#8217;anche fosse in buona fede, si fa per dire, e quand&#8217;anche quel che fa e dice fosse semplicemente compromesso da una radicata, colossale rozzezza, sappiamo bene che esiste un esercito di consiglieri, segretari, addetti alle pubbliche relazioni, i quali quotidianamente gli riferiscono quale sia l&#8217;effetto dei suoi discorsi e dei suoi gesti, cosa si dica di lui e del suo modo di procedere, quali siano i sentimenti dei cattolici. E per quanto servili, o per quanto terrorizzati &#8212; perch\u00e9 sappiamo bene che dietro i suoi fasi sorrisi, il clima che regna in Vaticano e in tutta la Chiesa da quando \u00e8 stato eletto, \u00e8 di terrore puro e semplice e ciascuno bada a non finire nella sua lista nera, perch\u00e9 l&#8217;uomo \u00e8 incredibilmente vendicativo e non perdona n\u00e9 dimentica nulla, quando si tratta di colpire i dissidenti &#8212; certo devono riferirgli che non tutti i cattolici sono felici, che esistono anche un malcontento e una sofferenza abbastanza diffusi, bench\u00e9 finora raramente si manifestino in forme esplicite. Ma il fatto \u00e8 che non gliene importa nulla, o meglio, \u00e8 quasi certo che se ne compiaccia: poich\u00e9 il suo scopo, diabolico, \u00e8 proprio questo; dividere e rattristare i fedeli, allontanare le anime dalla fede e gettarle nell&#8217;amarezza e nello sconforto della lontananza da Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>Il signore argentino parla del bene comune; parla della buona politica; parla del dovere di accogliere i migranti; parla dell&#8217;ambiente che va rispettato; e dice che bisogna fare il bene in silenzio, senza esibirsi davanti agli altri. Proprio lui che si mette sempre sul palcoscenico in maniera teatrale, perfino imbarazzante, anche indossando il naso da pagliaccio, anche giocherellando con la palla; proprio lui che ha incrementato lo sconcio di allestire i pranzi per i poveri dentro le chiese e le basiliche, secondo lo stile della Comunit\u00e0 di sant&#8217;Egidio: si vede che dar da mangiare ai poveri nei refettori dei conventi o delle parrocchie, come finora si era sempre fatto, non richiamava abbastanza pubblicit\u00e0, abbastanza fotografi e giornalisti. Altro che fare il bene in silenzio, come ha insegnato Ges\u00f9 Cristo, senza squilli di tromba. Ma anche di ci\u00f2, perch\u00e9 meravigliarsi? \u00c8 un ipocrita e un bugiardo; ebbene, lo abbiamo sempre saputo. Come quando, a un giornalista che glielo chiedeva, ha detto di non aver risposto ai quattro cardiali dei <em>dubia<\/em> &#8212; Burke, Caffarra, Meisner e Brandm\u00fcller &#8211; perch\u00e9 non aveva ricevuto la loro comunicazione, quando ormai il mondo intero ne era a conoscenza e attendeva la sua risposta: mente sapendo di mentire, e lo fa con una naturalezza sconcertante. O come quando si erge a paladino della giustizia contro gli abusi sessuali nel clero, ma copre i pezzi grossi sodomiti e stupratori, da Barros a McCarrick, e non risponde alla domanda di monsignor Vigan\u00f2: \u00e8 vero o no che sapeva, che sapeva tutto delle malefatte di McCarrick, perch\u00e9 ne era stato debitamente informato, e sin dall&#8217;inizio del suo pontificato? Non risponde neppure sui motivi della persecuzione &#8211; non \u00e8 possibile adoperare un&#8217;altra parola &#8211; nei confronti dei francescani e delle francescane dell&#8217;Immacolata, trattati come se fossero dei delinquenti o quasi, o sulla natura delle accuse mosse al loro fondatore, padre Manelli, accuse pi\u00f9 che sospette, venute fuori a decenni di distanza dai presunti fatti. Del resto, il suo silenzio \u00e8 enormemente agevolato dal fatto che sono ben pochi quelli che gli chiedono di tornare sull&#8217;argomento; anzi, diciamo pure che, fra i vaticanisti che vanno per la maggiore, non c&#8217;\u00e8, e non c&#8217;\u00e8 mai stato, nessuno che lo abbia fatto. Solo mezze parole, solo insinuazioni e allusioni: come quando lo studioso Massimo Introvigne ha affermato che i motivi per aver usato tanta durezza contro i francescani dell&#8217;Immacolata ci sono, ma certo che ci sono, per\u00f2 meglio non parlarne, meglio non dire: tanto li sa lui, Introvigne, e ci\u00f2 basta e avanza. Molto democratico: in perfetto stile bergogliano. Perch\u00e9 \u00e8 impossibile non notare che nessun papa, prima di lui, aveva esercitato il suo potere in maniera altrettanto tirannica, almeno fra quelli del Novecento. E sulla mancata benedizione dal balcone di Piazza San Pietro, all&#8217;<em>Angelus<\/em> di Capodanno, quanti sono stati i giornalisti a far notare la stranezza? Si dia una scorsa in rete, o sulla stampa: la risposta \u00e8: quasi nessuno. A parte Aldo Maria Valli e pochissimi altri, la maggioranza di loro ha riferito, diligentemente, della commovente benedizione impartita dal papa ai fedeli. Ma quale benedizione? Nessuno di quei pennivendoli ha fatto notare che non c&#8217;era stata una vera benedizione cattolica; che non c&#8217;era stato nulla di esplicitamente cattolico, semmai una sorta di &quot;benedizione&quot; in stile ebraico. Logico, del resto: per un papa che si \u00e8 premurato di spiegarci, sin dal principio del suo pontificato, che <em>non esiste un Dio cattolico<\/em>&#8230;<\/p>\n<p>Bisogna pregare intensamente per il signore che abita nella Casa Santa Marta, perch\u00e9 ne ha molto bisogno. \u00c8 circondato da personaggi tutt&#8217;altro che limpidi: il direttore di quell&#8217;istituto, monsignor Ricca, si sa che tipo sia: basta informarsi, gli scandali che lo riguardano sono di pubblico dominio. Con lui c&#8217;\u00e8 anche un vescovo emerito argentino, Gustavo Zanchetta, rimosso dalla sua diocesi a causa delle violenze sessuali di cui \u00e8 accusati ai danni di alcuni seminaristi, ma che Bergoglio ha coperto a suo tempo, e per il quale ha creato addirittura una nuova carica presso l&#8217;amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. Ma soprattutto egli \u00e8 circondato da servili adulatori, i quali, vuoi per convenienza, vuoi per paura, non cessano di esercitare una disastrosa influenza su di lui, se non altro rafforzando la bolla mediatica entro la quale si muove, ormai completamente accecato dal proprio delirio di grandezza. Come tutti i dittatori, ha perso il contatto con la realt\u00e0. Ora, \u00e8 vero che il suo obiettivo \u00e8 ed era, fin dall&#8217;inizio, spaccare la Chiesa e provocare una diaspora dei fedeli; nondimeno, \u00e8 probabile che i suoi turiferari contribuiscano non poco a far s\u00ec che questa sporca operazione si svolga nella maniera pi\u00f9 lacerante e dolorosa possibile, dato che \u00e8 nel loro interesse accentuare al massimo la distanza con la vera dottrina cattolica e quindi con i veri cattolici, avendo fatto delle &quot;riforme&quot;, in realt\u00e0 del programma rivoluzionario modernista, la loro base ideologica e la loro battaglia socioculturale. Che cosa accadrebbe ai vari Paglia, Bassetti e Galantino, alla <em>Caritas<\/em> e a tutte le associazioni cattoliche che ora ricevono fiumi di pubblico denaro, se il fenomeno delle immigrazioni clandestine dovesse arrestarsi? Come il sindaco di Palermo, Orlando, e come il sindaco di Napoli, De Magistris, tutti i campioni della corte bergogliana si son legati per la vita e per la morte a una strategia rivoluzionaria che deve per forza accelerare il proprio movimento, in modo da mettere la chiesa e la societ\u00e0 civile davanti al fatto compiuto dell&#8217;africanizzazione e della islamizzazione. Dietro le loro belle e umanitarie parole d&#8217;ordine, accoglienza, solidariet\u00e0, inclusione eccetera, costoro si batteranno per la vita e per la morte affinch\u00e9 quel fiume di denaro non si esaurisca: al punto in cui si sono spinti, non possono assolutamente tornare indietro, e neppure fermarsi a mezza via. Il progetto dei vescovi italiani di mettere in campo un nuovo partito politico, migrazionista e progressista, insomma un nuovo Pd, visto che quello &quot;vecchio&quot; sta perdendo pezzi peggio di un&#8217;automobile antidiluviana ormai da rottamare, nasce da qui. Tutti costoro spingono e fomentano Bergoglio a stringere i tempi, ed \u00e8 quel che lui sta facendo; da ci\u00f2 l&#8217;<em>escalation<\/em> di provocazioni, intemperanze ed eresie che ormai cadono fitte come la grandine, ogni giorno del suo sciagurato pontificato. E possiamo anche prevedere &#8212; \u00e8 una facile previsione &#8211; di quali mezzi si serviranno per premere sull&#8217;acceleratore: ogni nave, ogni barcone, ogni canotto carico di migranti, e specialmente di donne e bambini &#8212; strano, vero, che finora le donne e i bambini fossero, in percentuale, cos\u00ec pochi, mentre ora si direbbe che la stampa e le televisioni parlino soprattutto della loro presenza a bordo, specie delle donne incinte, magari al nono mese avanzato? &#8212; sar\u00e0 un pretesto per intensificare il ricatto morale, per esercitare una indebita pressione sul governo, di segno tutto politico, anzi, ideologico, ma facendola passare per interesse meramente umanitario. Quei signori lo possono fare, perch\u00e9 dispongono del controllo pressoch\u00e9 totale dell&#8217;informazione: di conseguenza possono dire letteralmente quel che vogliono, senza contraddittorio. Non contano pi\u00f9 i fatti, ma quel che dicono i <em>media<\/em>. I <em>media<\/em> parlano della solenne benedizione data da Bergoglio alla folla in Piazza san Pietro: e ci\u00f2 viene creduto facilmente da una massa di &quot;fedeli&quot; sempre pi\u00f9 passiva, sempre pi\u00f9 amorfa, sempre pi\u00f9 nutrita di menzogne, al punto da non riconoscere pi\u00f9, o da avere scordato, la vera dottrina cattolica. Tutti gli spazi della comunicazione sono occupati. Perfino sui pochi siti informatici che si sforzano di fare un po&#8217; di verit\u00e0, i fedelissimi del signore argentino imperversano ventiquattro ore al giorno. C&#8217;\u00e8 un personaggio che si prende la briga di controbattere tutti gli articoli che appaiono sul pi\u00f9 importante sito di &quot;opposizione&quot; cattolica: non argomenta, n\u00e9 ragiona, dice sempre le stesse giaculatorie, definisce &quot;castronerie&quot; i fatti che smentiscono l&#8217;immagine agiografica di Bergoglio. Anche per questo, bisogna pregare: tanto per lui che per quanti soffrono a causa sua&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche se ci chiama &#8212; noi, cattolici fedeli al Magistero perenne &#8212; cani selvaggi; anche se ci chiama vecchie comari; anche se ci chiama fomentatori della<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[96,107,117,216],"class_list":["post-28017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-anima","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}