{"id":27943,"date":"2015-07-28T04:24:00","date_gmt":"2015-07-28T04:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/07\/28\/come-si-spiega-il-rifiuto-di-pio-xi-a-esaudire-la-richiesta-della-madonna-a-suor-lucia\/"},"modified":"2015-07-28T04:24:00","modified_gmt":"2015-07-28T04:24:00","slug":"come-si-spiega-il-rifiuto-di-pio-xi-a-esaudire-la-richiesta-della-madonna-a-suor-lucia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/07\/28\/come-si-spiega-il-rifiuto-di-pio-xi-a-esaudire-la-richiesta-della-madonna-a-suor-lucia\/","title":{"rendered":"Come si spiega il rifiuto di Pio XI a esaudire la richiesta della Madonna a suor Lucia?"},"content":{"rendered":"<p>Il 25 marzo del 1984 il papa Giovanni Paolo II, in unione con tutti i vescovi della Chiesa cattolica, ha solennemente consacrato il mondo al Cuore Immacolato di Maria Vergine, in Piazza San Pietro, a Roma; due anni prima, il 13 maggio 1982, aveva celebrato la stessa cerimonia a Fatima, in Portogallo, ove i tre pastorelli ebbero le celebri apparizioni e ove una folla di settantamila persone, fra cui molti giornalisti (anche di estrazione laica e irreligiosa, come il direttore di \u00abO seculo\u00bb, Avelino de Almeida, un ben noto ed acceso anticlericale), dopo un violentissimo acquazzone, videro e testimoniarono il cosiddetto &quot;miracolo del Sole&quot;, a mezzogiorno del 13 ottobre 1917, quando l&#8217;astro, dopo aver ruotato vorticosamente in cielo, parve sul punto di precipitare sulla Terra, per poi fermarsi improvvisamente e riprendere la sua posizione normale.<\/p>\n<p>Trovava cos\u00ec una sia pure tardiva (e imperfetta) accoglienza la richiesta fatta dalla Madonna a suor Lucia dos Santos, che era stata uno dei tre pastorelli ai quali era apparsa nella localit\u00e0 di Cova da Iria, presso Fatima, in Portogallo, fra il maggio e l&#8217;ottobre del 1917. La richiesta, peraltro, non risaliva a quell&#8217;anno, ma era stata fatta a suor Lucia molto pi\u00f9 tardi, in due momenti distinti, nel 1925 e nel 1929, sotto forma di rivelazione &quot;privata&quot; (mentre la religiosa si trovava in Spagna, entrambe le volte) e riguardava la comunione riparatrice nei primi sabati del mese e la consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato, da parte del papa e di tutti i vescovi.<\/p>\n<p>Suor Lucia fece pervenire queste richieste della Madonna al papa Pio XI, ma non ebbe mai alcuna risposta. Pi\u00f9 tardi, su consiglio del proprio direttore spirituale, ella, nel 1940, un\u00ec la propria richiesta a quella di un&#8217;altra mistica, Alessandra Da Costa (che era sostenuta massicciamente dall&#8217;episcopato portoghese) per la consacrazione del mondo intero, richiesta che pareva &quot;comprendere&quot; la richiesta originaria di Maria circa la consacrazione specifica della Russia, allora terra di persecuzione anti-cristiana sotto il regime staliniano. Pio XII, frattanto salito al soglio pontificio, accolse la richiesta e consacr\u00f2 il mondo al Cuore di Maria, con una speciale menzione della Russia, nel 1942; nel 1952 rinnov\u00f2 la consacrazione per i popoli della Russia; e, nel 1964, la consacrazione del mondo fu rinnovata da Paolo VI, durante il Concilio Vaticano II. Ma perch\u00e9 la consacrazione avvenisse nella forma pi\u00f9 solenne, quella richiesta dalla Madonna, ossia con l&#8217;esplicita partecipazione di tutti i vescovi, bisogner\u00e0 aspettare fino al 1984, come si \u00e8 detto, sotto il pontificato di Wojtyla. Eppure, forse la questione non \u00e8 ancora risolta. Padre Nicholas Gruner (un controverso sacerdote canadese, ordinato nel 1976 e deceduto recentemente, nell&#8217;aprile 2015) sostiene che la consacrazione non \u00e8 avvenuta nei tempi e nei modi richiesti dalla Madonna, e quindi, in pratica, \u00e8 da considerarsi ancora da fare.<\/p>\n<p>La Madonna, sempre secondo suor Lucia, disse a quest&#8217;ultima, fin dal 1917, che la Prima guerra mondiale stava per finire, ma che ne sarebbe scoppiata una ancora pi\u00f9 tremenda, con un seguito di fame, distruzioni e persecuzione dei popoli cristiani (ci\u00f2 corrisponderebbe al cosiddetto &quot;secondo segreto&quot; di Fatima); e che solo la consacrazione della Russia avrebbe potuto impedirla. La richiesta esplicita della consacrazione, come si \u00e8 visto, venne a suor Lucia solo molto pi\u00f9 tardi, fra il 1925 e il 1929; ma Pio XI non vi diede seguito, anzi, la ignor\u00f2 del tutto. Perch\u00e9? In molti se lo sono domandato, senza riuscire a darsi una risposta univoca e, soprattutto, convincente.<\/p>\n<p>Fra gli altri, ci ha provato il giornalista e saggista Antonio Socci, il quale si \u00e8 anche domandato quali siano state le ragioni del lungo isolamentio cui \u00e8 stata sottoposta suor Lucia a partire dal 1960, come se si fosse voluto impedirle di parlare e di raccontare quel che ancora sapeva, a proposito &#8212; soprattutto &#8211; del &quot;terzo segreto&quot;, nel quale sembra configurarsi una persecuzione generale della Chiesa e, forse, l&#8217;assassinio del Sommo Pontefice da parte di non meglio precisati militari: cui sarebbe legato, secondo Socci e secondo alcuni altri studiosi della questione, un quarto segreto, tuttora non rivelato. Il terzo segreto, infatti (come del resto i primi due) non \u00e8 una comunicazione verbale, ma una visione; e, cos\u00ec come la Madonna ha spiegato a suor Lucia, nel cosiddetto secondo segreto, la visione relativa al primo, essi pensano che debba esserci un quarto segreto, nel quale si trova la &quot;spiegazione&quot;, ossia la giusta interpretazione, del terzo.<\/p>\n<p>Ricapitoliamo la questione, servendoci, appunto, della puntuale ricostruzione fatta da Antonio Socci (da: A. Socci, \u00abIl quarto segreto di Fatima\u00bb, Milano, Rizzoli, 2006, pp. 189-192):<\/p>\n<p>\u00ab&#8230;Attenzione alle date. \u00c8 proprio l&#8217;anno 1929 quello decisivo: Stalin prende tutto il potere, nell&#8217;aprile la XVI conferenza del partito ara io piano quinquennale e diede la prima grande purga staliniana. Il 22 maggio una modifica alla Costituzione qualifica la &quot;propaganda religiosa&quot; come crimine contro lo stato, &quot;i ministri del culto e i familiari vennero privati dei diritti civili &#8230;] non avevano diritto alle tessere di razionamento, all&#8217;assistenza medica, agli appartamenti in coabitazione e i loro figli non avevano accesso alle scuole elementari o agli istituti superiori [&#8230;] erano costretti a rinnegare i genitori se volevano vivere. Si demolirono centinaia di chiese, compresi alcuni monumenti storici&quot; (M. G. A. Nekric, &quot;Storia dell&#8217;Urss&quot;, Bompiani, 1984, p. 30). Infine venne pure abolita la domenica. \u00c8 l&#8217;inizio della pi\u00f9 grande e sanguinaria persecuzione in duemila anni di storia della Chiesa. Contemporaneamente \u00e8 l&#8217;inizio dei genocidi. Il 7 novembre Stalin pubblica un articolo intitolato: &quot;L&#8217;anno della grande rottura&quot;. Vara cos\u00ec la &quot;liquidazione dei kulaki&quot; ossia la deportazione di 13 milioni di persone e lo sterminio deliberato e sistematico per fame di tre milioni e mezzo di contadini, donne e bambini compresi. Ecco perch\u00e9 \u00e8 proprio in quest&#8217;anno, il 13 giugno, che Lucia riceve la &quot;comunicazione&quot; che venuta l&#8217;ora di salvare la Russia e con essa la Chiesa e il mondo da orribili tragedie. Adesso che la santa Sede ha potuto vedere e capire la satanica natura del comunismo. Ecco precisamente il messaggio che Lucia trasmette: &quot;Il buon Dio promette di mettere fine alla persecuzione in Russia, se il Santo Padre si degna di fare, ed ordina ai vescovi del mondo cattolico di fare altrettanto, un atto solenne e pubblico di riparazione e di consacrazione della Russia ai santissimi Cuori di Ges\u00f9 e di Maria, e se Sua Santit\u00e0 promette, procurando la fine di questa persecuzione, di approvare e raccomandare la pratica della devozione riparatrice indicata (dei primi cinque sabati, n. d. a.).&quot; Lo sfondo di questa richiesta e di questa promessa \u00e8 la conversione della Russia e la pace nel mondo (&quot;se si ascoltano le mie richieste la Russia si convertir\u00e0 e avr\u00e0 la pace&quot;). Ma questa immensa possibilit\u00e0 di salvezza data al papa (a beneficio dell&#8217;umanit\u00e0 e della Chiesa) non fu colta, quella potente mano tesa non fu afferrata, quell&#8217;appello salvifico non fu ascoltato. E nell&#8217;agosto del 1931 arriv\u00f2 la replica del Cielo: &quot;Fate sapere ai miei ministri che seguono l&#8217;esempio del Re di Francia ritardando l&#8217;esecuzione della mia richiesta, che lo seguiranno anche nella sventura&quot;. [&#8230;] Ma a Pio X era pervenuto l&#8217;appello accorato di Lucia? I documenti vaticani relativi a quegli anni sono stati finora inaccessibili, ma la ricostruzione che Fr\u00e8re Michel ha condotto, in base alle carte di Fatima, non lascia dubbi: &quot;Il Papa Pio I ha conosciuto la richiesta [&#8230;] dopo il mese di settembre 1930&quot;. E non ha neanche dato risposta. Ecco perch\u00e9 la Madonna disse che &quot;un&#8217;altra guerra peggiore&quot; sarebbe cominciata &quot;sotto il pontificato di Pio XI&quot;. San Massimiliano Kolbe era tra quanto intuivano che ai &quot;demoni&quot; scatenati sulla terra nel Novecento (da cui lui stesso sarebbe stato martirizzato) si poteva far fronte solo attraverso Maria: &quot;L&#8217;Inferno la odia e trema davanti a Lei&quot;. E per far capire la potenza dell&#8217;umile fanciulla di Nazareth ricorreva al paradosso: &quot;Se Lucifero potesse invocare, per la propria salvezza, la santissima Vergine con la sola parola &#8216;Maria&#8217;, raggiungerebbe all&#8217;istante il paradiso&quot; (M. Kolbe, &quot;Lo Spirito Santo e l&#8217;Immacolata&quot;, p. 39). \u00c8 chiaro che l&#8217;atto richiesto a Fatima, con le sue caratteristiche di solennit\u00e0 e di universalit\u00e0 sarebbe stato un grande e clamoroso gesto pubblico di riparazione e di affidamento di tutta la Chiesa e l&#8217;umanit\u00e0 al Cuore Immacolato di Maria, un grande momento di conversione. Un atto di conversione dalla fiducia posta nelle nostre iniziative e capacit\u00e0, nella politica o nella diplomazia, alla fiducia totale riposta in Maria e cio\u00e8 nella Grazia. Infatti ci\u00f2 che indusse probabilmente Pio XI a non ascoltare questo appello fu innanzitutto una preoccupazione politica. Secondo Fr\u00e8re Michel un atto solenne sarebbe stato anche una &quot;condanna formale e dottrinale del marxismo-leninismo&quot; e del regime sovietico. Del resto la santa Sede &#8212; a dire il vero gi\u00e0 prima dell&#8217;arrivo di Pio XI &#8212; aveva commesso verso i bolscevichi arrivati al potere lo stesso errore che fu commesso dalle potenze occidentali e che Solzenicyn ha denunciato nelle sue opere. Si cerc\u00f2 cio\u00e8 la strada di un accordo, di un rapporto diplomatico, addirittura i Paesi occidentali aiutarono il regime sovietico a sopravvivere e consolidarsi nei primi anni, proprio mentre poteva essere travolto dalle condizioni ecomno0niche del Paese. Nasce qui e cos\u00ec la &quot;ostpolitik&quot; vaticana&quot;E se in astratto la si potrebbe considerare un tentativo di limitare il male,m di scongiurare le conseguenze peggiori, nella realt\u00e0 si rivel\u00f2 un grave segnale di debolezza e di incapacit\u00e0 a capire Tanto che il regime sovietico non risparmi\u00f2 assolutamente nulla ai cristiani, alla Chiesa e ai popoli sovietici. Infine a determinare il rifiuto di Pio XI a Lucia vi fui probabilmente anche qualcosa che attiene al piano personale. Marco Tosatti ha riportato un &quot;episodio inedito&quot; riferitogli da una &quot;autorevolissima fonte vaticana&quot; che ha vissuto per decenni nei sacri palazzi: &quot;Pio XI non ha mai voluto sentir parlare di Fatima. Raccontava l&#8217;allora suo segretario, poi divenuto cardinal, Carlo Confalonieri [&#8230;] che Pio XI preferiva sedere da solo a pranzo, per ascoltare la radio, che allora era la grande novit\u00e0 tecnologica dell&#8217;epoca [&#8230;]. Arrivavano molte lettere e Pio XI le leggeva tutte, ce n&#8217;erano non poche di suore o donne in generale che raccontavano delle loro visioni mistiche [&#8230;]: Pio XI leggeva le lettere, poi alzava lo sguardo, posava i fogli sul tavolo ed esclamava un: ?Mah!&#8217; pensoso&#8230; Infine diceva a mezza voce, come se stesse parlando a se stesso: &#8216;Dicono&#8230; dicono che io sono il Suo vicario in terra. Se ha qualcosa da farmi sapere, potrebbe dirlo a me&#8217;&quot; (M. Tosatti, &quot;Il segreto non svelato&quot;, Piemme, 2002, p. 68).\u00bb<\/p>\n<p>Quest&#8217;ultima ragione del &quot;silenzio&quot; di Pio XI, se vera (e non ci sono motivi sostanziali per dubitarne) sarebbe la pi\u00f9 &quot;umana&quot;, vale a dire la meno nobile, per non dire la pi\u00f9 meschina: il papa, in quel caso, si sarebbe scordato che lo Spirito Santo soffia dove vuole e che non \u00e8 affatto vero che le comunicazioni soprannaturali debbano rivolgersi a lui, come superiore gerarchico della Chiesa, prima che a chiunque altro, come del resto le apparizioni di La Salette e di Lourdes, ufficialmente riconosciute dai suoi predecessori, stanno a dimostrare.<\/p>\n<p>La ragione politica \u00e8 anch&#8217;essa molto probabile; ma anch&#8217;essa, come afferma giustamente Socci, \u00e8 stata dettata da un terribile errore di valutazione, o meglio, da una grande illusione: quella di poter limitare la persecuzione anticristiana, evitando di inasprire i rapporti con il governo dell&#8217;Unione Sovietica, e sorvolando, per cos\u00ec dire, sulla sua natura non solo radicalmente anticristiana, ma anche criminale, nel senso pi\u00f9 ampio dell&#8217;espressione, ormai ben nota a chi voleva vedere le cose per quelle che erano: natura criminale che non si manifestava solo nell&#8217;odio e nella violenza contro i cristiani, ma contro i cittadini russi, e degli altri popoli compresi entro i confini dell&#8217;Unione Sovietica, in quanto esseri umani, a qualunque credo o ideologia appartenessero; e ci\u00f2, magari, mediante una qualche sorta di accordo diplomatico.<\/p>\n<p>\u00c8 la stessa strada, del resto, che la Chiesa ha seguito con il nazismo (e, prima ancora, con i fascismo), e rientra nella tradizionale prudenza della diplomazia vaticana, ispirata da una esperienza e da una saggezza bi-millenaria); ma, se il fascismo \u00e8 stato certamente una dittatura, forse anche un totalitarismo &#8212; peraltro imperfetto -, esso non ha avuto di sicuro una natura &quot;criminale&quot;; e, quanto al nazismo, la disillusione di Pio XII, dopo il Concordato con la Germania stipulato da Pio XI nel 1933, si \u00e8 ben presto apertamente manifestata, con la famosa enciclica \u00abMit brendenner Sorge\u00bb (\u00abCon bruciante preoccupazione\u00bb), del 10 marzo 1937, diffusa in tutte le chiese del Terzo Reich ed (eccezionalmente) redatta in lingua tedesca, perch\u00e9 avesse la maggior diffusione possibile, nella quale si denunciava non solo la persecuzione della Chiesa cattolica, ma veniva apertamente condannata la dottrina nazionalsocialista, come essenzialmente pagana e anticristiana.<\/p>\n<p>Per la Russia, invece, nulla: silenzio assoluto. E questo mentre decine di migliaia di cristiani e milioni di cittadini sovietici venivano imprigionati, deportati, uccisi, solo perch\u00e9 cristiani o solo perch\u00e9 &quot;borghesi&quot; (nel caso, specialmente, dei &quot;kulaki&quot;, ossia dei piccoli proprietari terrieri). Se Pio XI temeva di esasperare la furia di Stalin, dedicando la Russia al Cuore Immacolato di Maria, in effetti aveva poco da perdere, o meglio, poco da perde avevano gli infelici cristiani e i popoli della cosiddetta Unione Sovietica. \u00c8 pur vero, come Socci ricorda, che non solo il Vaticano, ma anche le democrazie occidentali non vollero vedere la natura criminale dell&#8217;Unione Sovietica, anche quando essa era ormai un fatto palese agli occhi del mondo.<\/p>\n<p>La domanda fondamentale che suscita la reticenza di Pio XI &#8212; e, come si \u00e8 visto, la lentezza dei suoi successori &#8212; nell&#8217;accogliere la richiesta della Madonna, formulata per mezzo di suor Lucia dos Santos, \u00e8 comunque, a nostro avviso, soprattutto di natura teologica e spirituale. Pi\u00f9 o meno, la potremmo formulare in questi termini: siamo davvero disposti, noi uomini della modernit\u00e0, e sono davvero disposti, i cristiani della modernit\u00e0, a riconoscere che la storia non \u00e8 l&#8217;espressione di una vicenda puramente umana, ma che \u00e8, come credevano fermamente gli uomini e i cristiani che ci hanno preceduti, per secoli e secoli, la manifestazione di un preciso progetto divino, al quale gli uomini sono chiamati a collaborare, e al quale possono rispondere in senso affermativo o negativo, senza, per\u00f2, che essi siano in grado di determinarne, e tanto meno capovolgerne, l&#8217;esito finale, perch\u00e9 quest&#8217;ultimo riposa unicamente nella mani di Dio?<\/p>\n<p>La mancata consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria nasce, probabilmente, da una difficolt\u00e0 a credere una cosa simile: ossia da una debolezza della fede. Ormai siamo tutti persuasi, e i cristiani tanto quanto gli altri, che sia impossibile pensare il mondo, e dunque anche il mondo della storia, se non attraverso le categorie della cultura moderna: razionaliste, materialiste, immanentiste. Sembra ormai inconcepibile pensare la storia alla luce di un principio superiore alla storia stessa; cos\u00ec come sembra difficile, e quasi impossibile, pensare l&#8217;uomo alla luce di un principio superiore all&#8217;uomo stesso.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8, comprensibile; ma non \u00e8 cristiano. Il cristiano sa che Dio \u00e8 il padrone della storia e che nulla accade, n\u00e9 potrebbe mai accadere, neanche la cosa pi\u00f9 piccola, al di fuori e contro la Sua volont\u00e0.<\/p>\n<p>Sarebbe bene che questo pensiero e che questa consapevolezza interiore tornassero a far parte dell&#8217;orizzonte intellettuale e spirituale della cristianit\u00e0: a cominciare da quei &quot;teologi&quot;, i quali, a forza di &quot;svolte antropologiche, &quot;teologie negative&quot; e di &quot;aperture progressiste&quot;, hanno pensato il cristianesimo, ogni giorno di pi\u00f9, come un prodotto puramente umano, come un frutto della storia umana, soggetto alle logiche delle vicende umane, e non come una rivelazione soprannaturale e come una potente, gioiosa, irresistibile irruzione del divino nella realt\u00e0 dell&#8217;esistenza umana, sia individuale che storica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 marzo del 1984 il papa Giovanni Paolo II, in unione con tutti i vescovi della Chiesa cattolica, ha solennemente consacrato il mondo al Cuore<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30161,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[216,235,243],"class_list":["post-27943","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-giovanni-paolo-ii","tag-papi","tag-russia","tag-santa-vergine"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-giovanni-paolo-ii.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27943"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27943\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30161"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}