{"id":27888,"date":"2017-05-09T12:57:00","date_gmt":"2017-05-09T12:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/05\/09\/monsignor-perego-non-solo-predice-ma-prescrive-il-meticciato-quale-futuro-dellitalia\/"},"modified":"2017-05-09T12:57:00","modified_gmt":"2017-05-09T12:57:00","slug":"monsignor-perego-non-solo-predice-ma-prescrive-il-meticciato-quale-futuro-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/05\/09\/monsignor-perego-non-solo-predice-ma-prescrive-il-meticciato-quale-futuro-dellitalia\/","title":{"rendered":"Monsignor Perego non solo predice, ma prescrive il meticciato quale futuro dell\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>Non perdono un&#8217;occasione per sparare le loro bordate; non trascurano il pi\u00f9 piccolo spiraglio per andare all&#8217;attacco e imporre con prepotenza, e con assoluto disprezzo delle opinioni altrui, la loro visione della societ\u00e0 futura, anche molto al di l\u00e0 e molto al di fuori dell&#8217;ambito di loro competenza, che \u00e8, o dovrebbe essere, quello spirituale e religioso: tale \u00e8 lo stile dei cardinali e dei vescovi della neochiesa massonica al tempo di papa Bergoglio.<\/p>\n<p>Le ultime bordate le ha sparate il nuovo vescovo di Ferrara, Gian Carlo Perego, che \u00e8 anche il Direttore generale della fondazione <em>Migrantes<\/em>, organismo della Conferenza Episcopale Italiana che si occupa dei &quot;migranti&quot; e dei &quot;profughi&quot; &#8212; ci sia lecito virgolette queste due parole, visto l&#8217;abuso inaudito che se ne fa nel linguaggio corrente del buonismo politicamente corretto &#8212; che giungono in Italia. A Ferrara, monsignor Perego c&#8217;\u00e8 andato in sostituzione del vescovo Luigi Negri, sostenitore di una linea pi\u00f9 vicina al sentire del pontificato di Benedetto XVI e, dunque, rappresentante del &quot;vecchio&quot;; mentre Perego \u00e8 un uomo del nuovo corso bergogliano, e papa Francesco ha voluto metterlo proprio l\u00ec per sottolineare una rottura, una netta discontinuit\u00e0 rispetto al suo predecessore . Fra l&#8217;altro, il vescovo emerito Negri si \u00e8 permesso di dire che le dimissioni di Ratzinger hanno probabilmente a che fare con un complotto ordito negli Stati Uniti, alla Casa Bianca, da parte dell&#8217;amministrazione democratica di Barack Obama: affermazione gravissima, dalle devastanti implicazioni anche per quel che riguarda la legittimit\u00e0 dell&#8217;elezione di Francesco, e che la stampa, naturalmente, ha fatto di tutto per silenziare o per minimizzare.<\/p>\n<p>Dunque, il baldo neovescovo ferrarese, nel pi\u00f9 perfetto stile bergogliano, cio\u00e8 sparando con tono apodittico e tracotante considerazioni personali fatte passare per verit\u00e0 oggettiva, indiscussa e indiscutibile, si \u00e8 presentato alla trasmissione televisiva <em>CoffeBreak<\/em>, su La 7, il 1\u00b0 maggio scorso, e, dopo aver dichiarato che contro le Organizzazioni Non Governative che prendono a bordo i &quot;profughi&quot; e li sbarcano in Italia, \u00e8 stato aperto &quot;un fuoco politico ipocrita e vergognoso&quot; (non \u00e8 chiaro se si riferisca alle dichiarazioni del Procuratore della Repubblica di Catania, Carmelo Zuccaro, il quale ha denunciato le connivenze e le complicit\u00e0, anche finanziarie, tra alcune di esse e gli scafisti della Libia, o a chi altro), ed auspicato che i &quot;migranti&quot;, sono parole sue, non siano &quot;due volte vittime&quot;, ha poi testualmente proseguito:<\/p>\n<p><em>Sono troppi coloro che stiamo accogliendo? 175.000 persone se accolte in maniera diffusa negli ottomila comuni italiani, valorizzando percorsi personali di accompagnamento e di integrazione, utilizzando le risorse disponibili per un servizio nuovo e per figure &#8212; educatori, mediatori, ecc. &#8212; che possono essere utili per creare e favorire dialogo e inserimento sociale sul territorio credo sia un atto intelligente e di responsabilit\u00e0. Tanto pi\u00f9 in un Paese che sta morendo &#8212; nel 2016, 150.000 morti in pi\u00f9 rispetto alle nascite e che pu\u00f2 trovare un suo futuro in percorsi di &quot;meticciato&quot; &#8211; come pi\u00f9 volte ha detto il cardinale Angelo Scola &#8211; come \u00e8 sempre avvenuto nella storia italiana, questa volta in maniera pacifica. \u00c8 chiaro che anche nell&#8217;accoglienza diffusa dei migranti l&#8217;Europa deve finalmente svegliarsi dal sonno e promuoverla in tutti e 27 i Pesi europei.<\/em><\/p>\n<p>Ancora una volta, dunque, costoro, i cardinali e i vescovi buonisti e progressisti, che parlano sempre dei &quot;migranti&quot; e mai di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, rivendicano l&#8217;esclusiva dell&#8217;intelligenza e della responsabilit\u00e0; come sempre, tracciano una linea netta fra chi ha capito e chi non ha capito, fra chi \u00e8 buono e chi \u00e8 cattivo, fra chi \u00e8 aperto e chi \u00e8 chiuso, fra chi getta ponti e chi innalza muri, e si scelgono un posto in prima fila nello schieramento dei buoni: quello, guarda caso, politicamente corretto, cio\u00e8 sostenuto dall&#8217;alta finanza, dai <em>media<\/em>, dalla maggior parte delle forze politiche e dell&#8217;<em>establishment<\/em> intellettuale, o pseudo-intellettuale; ma non quello dei milioni di italiani poveri, dei piccoli risparmiatori rovinati dalle banche, degli operai che hanno perso il posto di lavoro, dei pensionati costretti a vivere nei quartieri sfigurati da spaccio, prostituzione e criminalit\u00e0, ostaggi in casa loro, esposti a violenze e rapine quotidiane: tutta gente che, su questo tema dei cosiddetti migranti, cos\u00ec come su diversi altri temi molto cari ai vertici della neochiesa bergogliana, la pensano in tutt&#8217;altro modo, e, se fosse data loro la possibilit\u00e0 di far sentire la loro voce, forse manderebbero a quel paese sia il cardinale Angelo Scola che il neovescovo Gian Carlo Perego, e tutti i cattolici progressisti, massoni e semiradicali che vogliono somministrare al popolo italiano, che piaccia o che non piaccia, una minestra indigeribile in salsa modernista.<\/p>\n<p>Ma venendo ai contenuti del bel discorsetto di monsignor Perego, quello che balza all&#8217;occhio, e lo vedrebbe anche un bambino, \u00e8 la stridente contraddizione logica fra la constatazione che il popolo italiano &quot;sta morendo&quot; per il crollo verticale delle nascite, e la volont\u00e0 di minimizzare il fenomeno delle odierne migrazioni, con relativa sostituzione di popolazione, sul nostro territorio, laddove egli dice che il popolo italiano ha subito continui fenomeni di meticciato nel corso della storia, solo che questa volta, per fortuna, si tratta di un processo che avviene in maniera pacifica. Ma \u00e8 evidente che, se il popolo italiano si sta estinguendo, l&#8217;ingresso di un incessante flusso di migranti ne affretter\u00e0 la fine; e che, se pure il meticciato fosse la &quot;soluzione&quot; al crollo demografico, com&#8217;egli sembra voler dire, il risultato sar\u00e0, comunque, la scomparsa del popolo italiano, Peraltro, il buon vescovo si \u00e8 scordato di dire che le precedenti invasioni &#8212; i goti, i longobardi, i normanni &#8212; erano, per lo pi\u00f9, di buon ceppo europeo, e la civilt\u00e0 latina, insieme alla Chiesa cattolica, furono capaci di assimilare quei popoli, convertirli, trasformarli in parte integrante della societ\u00e0; mentre il 90% dei cosiddetti migranti attuali sono di religione islamica, tenacemente attaccati ai loro usi e alle loro tradizioni, e moltissimi di essi non mostrano alcun desiderio, n\u00e9 alcuna volont\u00e0 d&#8217;integrarsi, semmai il contrario, di convertire, un po&#8217; alla vota, gli italiani alla loro religione e ai loro valori, e di sovrapporre la loro civilt\u00e0, i loro stili di vita, le loro convinzioni profonde, ai nostri. Non si capisce, pertanto, da quale colpo di bacchetta magica, da quale <em>abracadabra<\/em> dovrebbe scaturire la &quot;salvezza&quot;, o anche semplicemente il &quot;futuro&quot;, del popolo italiano: sommando le nostre culle vuote e l&#8217;alta prolificit\u00e0 degli immigrati, non occorre esser dei geni della statistica per capire che nel giro di neppure tre generazioni noi verremo comunque spazzati via, cancellati dal nostro territorio, e che la nostra tradizione e la nostra civilt\u00e0 saranno votate all&#8217;estinzione, cos\u00ec come \u00e8 accaduto alle civilt\u00e0 dei maya, degli aztechi, degli incas, e di parecchi altri popoli del passato.<\/p>\n<p>Le dichiarazioni di monsignor Perego, espresse con tanta decisione e quasi con aria di provocazione e di sfida, come se il meticciato fosse il destino storico e inevitabile del nostro popolo, e quasi che il compito della Chiesa fosse quello di favorirlo e, per usare le sue parole, &quot;accompagnarlo&quot;, denotano oltretutto una totale mancanza di realismo, visto il quadretto idilliaco che egli dipinge delle strategie per accogliere e integrare questo incessante flusso umano. Si direbbe che monsignore non sia mai stato a vistare un centro di accoglienza, o che lo abbia fatto con il paraocchi ideologico impostogli dal suo buonismo a tutto campo. Non ha mai sentito dire che molti di codesti &quot;migranti&quot;, mentre sono ancora in attesa di sapere se la loro richiesta di asilo verr\u00f2 accolta, se ne vanno in giro a commettere ogni sorta di reati, dalla rapina, allo spaccio, allo stupro, all&#8217;omicidio? Non sa che basta il minimo contrattempo perch\u00e9 diano luogo a delle vere e proprie ribellioni, sequestrando il personale che si occupa di loro e minacciando violenze, se le loro richieste non verranno accolte? Non sa che si rifiutano perfino di raccogliere le foglie dei viali, se non ricevono, prima, la garanzia che le loro domande di soggiorno verranno accolte? Ma in che mondo vive, monsignor Perego? Si d\u00e0 le arie di essere capace di guardare le cose in faccia come sono, senza illusioni, senza veli, e poi dimostra di vivere letteralmente in un altro mondo, dove bastano quattro chiacchiere sui percorsi di accompagnamento per trasformare in rose e fiorellini l&#8217;inferno quotidiano di queste migliaia di persone quasi sempre indisciplinate, spesso malavitose, violente, senza voglia di lavorare, senza alcun rispetto per il Paese che le ha salvate, accolte e sfamate; gente che non esita a rovesciare in terra il piatto della pastasciutta, perch\u00e9 pretende un menu pi\u00f9 vario: e questo mentre milioni di italiani vivono in povert\u00e0 e non ricevono nessuna forma di sostegno da parte dello Stato, ma solo l&#8217;aiuto dei parenti e degli amici. E in quale Europa vive, monsignor Perego, quando dice che essa dovrebbe darsi una svegliata e distribuire fra tutti gli Stati il flusso dei migranti? Non sa, o finge di non sapere, che gli altri Paesi d&#8217;Europa non li vogliono, puramente e semplicemente; e che, forse, sono loro ben pi\u00f9 svegli di noi, dato che hanno valutato a colpo d&#8217;occhio cosa significherebbe aprire le frontiere a qualunque numero di stranieri richiedenti asilo: cio\u00e8 venire espropriati della propria identit\u00e0 e della propria sopravvivenza?<\/p>\n<p>Era perfettamente naturale che le sue parole suscitassero delle reazioni, anche a livello politico, e cos\u00ec \u00e8 stato. Ma monsignor Perego non \u00e8 uno che si prende il tempo di riflettere; proprio come il papa, \u00e8 uno che passa continuamente all&#8217;attacco, che gioca sempre a centrocampo, che non arretra di un passo, anzi, raddoppia ogni volta la posta, e, se necessario, la triplica o la quadruplica. Detto, fatto: a strettissimo giro di posta, ha voluto far sapere che le reazioni di perplessit\u00e0 e di critica, suscitate dal suo discorso, non lo hanno minimamente turbato o intimidito; tutt&#8217;altro. Ed ecco la seconda serie di bordate: questa volta, usando di nuovo parole e concetti cui siamo gi\u00e0 abituati da papa Francesco, ha affermato che ascolter\u00e0 Salvini, ma che, comunque, <em>indietro non si torna<\/em>. Chi sia lui per dire e per decider una cosa simile, che <em>indietro non si torna<\/em>, e con quale autorit\u00e0 o legittimit\u00e0 lo dica, nessuno lo sa. Poi, sempre parlando con i giornalisti de <em>La Nuova Ferrara<\/em>, il 6 maggio (non si \u00e8 preso nemmeno una settimana di tempo per riflettere), ha ribadito testualmente:<\/p>\n<p><em>Il meticciato \u00e8 una realt\u00e0 ineludibile. Non sono opinioni, ma dati certi. Neppure l&#8217;immigrazione risolver\u00e0 il problema demografico. Non correggo il tiro, indietro non si torna. Se Salvini chieder\u00e0 un&#8217;udienza, gliela dar\u00e0 volentieri. Ma non si pu\u00f2 travisare la realt\u00e0 per fini politici. Siamo un Paese che sta invecchiando rapidamente, se ci chiudiamo moriamo. Penso a Ferrara che ha quattordici morti ogni sette nascite, o a Bondeno, quindici su quattro. E parlo di realt\u00e0 attuali, non di prospettive. Come dice anche il cardinale Scola, se non siamo capaci di promuovere una cultura dell&#8217;incontro, non abbiamo speranza.<\/em><\/p>\n<p><em>Una cultura dell&#8217;incontro<\/em>: che belle parole! Ma monsignor Perego legge i giornali, conosce i fatti di cronaca? Ha mai sentito parlare di quella coppia di anziani che abitava a Mineo e che \u00e8 stata uccisa in casa sua da un &quot;profugo&quot; del vicino centro di accoglienza, lei gettata dal balcone? Ha mai sentito parlare di padre Hamel, sgozzato nella sua chiesa da due ragazzi che gridavano: <em>Allah akbar<\/em>? Ha mai sentito dire che in Africa e nel Vicino Oriente i cristiani sono uccisi, violentati, derubati, costretti a fuggire a milioni dalle loro case e dalla loro patria, per mano di quelli che lui si propone di accompagnare ed integrare, come fosse la cosa pi\u00f9 logica e naturale del mondo? Chi \u00e8, allora, che travisa la realt\u00e0: coloro che avanzano dubbi, che sono giustamente preoccupati, che ormai vivono come ostaggi in casa propria, oppure lui e i cardinali e vescovi progressisti e massoni, islamofili e buonisti a un tanto il chilo? Quanto all&#8217;affermazione che il meticciato \u00e8 una realt\u00e0 ineludibile, ha pesato bene le parole, prima di ribadirle con tanta sicumera? Se s\u00ec, allora si tratta dell&#8217;ennesima conferma che la neochiesa bergogliana, rappresentata da lui e tanti altri come lui, ha definitivamente gettato la maschera: non ha niente a che fare con la vera Chiesa cattolica, perch\u00e9 ha sostituito al Vangelo il naturalismo. Naturalismo \u00e8 accettare il fatto come qualcosa di definitivo e indiscutibile; naturalismo \u00e8 considerare i fatti sociali alla stregua di fatti naturali. C&#8217;\u00e8 un determinato fenomeno, dunque esso \u00e8 indiscutibile. Non desideriamo essere offensivi nei confronti di nessuno, ma, tanto per capirci: il fatto che ci sia la droga, che ci siano i delinquenti, gli aborti, l&#8217;eutanasia, che ci sia la prostituzione, che ci siano i sodomiti, i pedofili, \u00e8, dunque, qualcosa che non pu\u00f2 essere &quot;discusso&quot;? Qualcosa che va accettato e basta, in nome del realismo? Dunque la sola cosa che si pu\u00f2 fare di fronte ai fenomeni sociali \u00e8 accettarli e, al pi\u00f9, attuare percorsi di accompagnamento e integrazione? No, questo non \u00e8 il Vangelo. Ges\u00f9 Cristo non parlava cos\u00ec; non diceva: <em>Siccome ci sono gli adulter\u00ee, dobbiamo accettare la realt\u00e0 dell&#8217;adulterio<\/em>; ma disse, invece, all&#8217;adultera: <em>Va&#8217;, e non peccare pi\u00f9&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non perdono un&#8217;occasione per sparare le loro bordate; non trascurano il pi\u00f9 piccolo spiraglio per andare all&#8217;attacco e imporre con prepotenza, e con assoluto disprezzo delle<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[157,178,216],"class_list":["post-27888","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-gesu-cristo","tag-italia","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27888"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27888\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}