{"id":27852,"date":"2019-06-26T09:16:00","date_gmt":"2019-06-26T09:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/06\/26\/perche-lo-fa-perche-lhanno-eletto-per-questo\/"},"modified":"2019-06-26T09:16:00","modified_gmt":"2019-06-26T09:16:00","slug":"perche-lo-fa-perche-lhanno-eletto-per-questo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/06\/26\/perche-lo-fa-perche-lhanno-eletto-per-questo\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 lo fa? Perch\u00e9 l&#8217;hanno eletto per questo"},"content":{"rendered":"<p>Nemmeno la santa Messa del <em>Corpus Domini<\/em>, domenica 23 giugno 2019, \u00e8 sfuggita alla politica di Bergoglio d&#8217;infilare almeno un&#8217;eresia in ogni occasione che gli si presenta, liturgica o profana, solenne o quotidiana. Il Vangelo del giorno parlava del miracolo della moltiplicazione di pochissimi pani e pesci per sfamare una folla di migliaia di persone (cinquemila erano solo gli uomini, cio\u00e8 i capifamiglia); e che ha fatto il signore argentino travestito di bianco? Di eresie, per non essere avaro, ce ne ha rifilate almeno due: primo, che Ges\u00f9 si \u00e8 fatto pane; secondo, che quell&#8217;episodio evangelico non ruota intorno al miracolo della moltiplicazione, dato che Ges\u00f9 &quot;non faceva magie&quot; (strana affermazione da parte di uno che ama circondarsi di stregoni, oltre che di maestri di Reiki), ma sull&#8217;atto della condivisione, per insegnarci a dividere le cose col prossimo. Inoltre, ha spostato il commento dal miracolo all&#8217;atto di benedire il pane e quindi alla benedizione in se stessa, presentata come una sorta di rito laico avente per scopo, genericamente, il &quot;dir bene&quot; di qualcuno o di qualcosa, gesto che a sua volta &quot;fa star bene&quot; le persone; e infatti lui si \u00e8 rifiutato in pi\u00f9 d&#8217;una occasione di benedire i fedeli e fare il segno della Croce, come avvenne a Palermo il 15 settembre 2018, per non mettere a disagio i non credenti. In buona sostanza, dal suo sermone si evince che egli non crede al miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, e che gli d\u00e0 fastidio anche solo evidenziare il fatto della <em>moltiplicazione<\/em>, perch\u00e9 a lui quel che interessa \u00e8 solamente il simbolo della <em>distribuzione.<\/em><\/p>\n<p>Ecco alcuni passaggi della omelia di Bergoglio, cos\u00ec come sono stati riportati dal sito ufficiale del Vaticano (non restio, peraltro, a manipolare i testi originali, quando le esternazioni a braccio del sedicente papa risultano troppo imbarazzanti):<\/p>\n<p><em>&#8230; Perch\u00e9 benedire fa bene? Perch\u00e9 \u00e8 trasformare la parola in dono. Quando si benedice, non si fa qualcosa per s\u00e9, ma per gli altri. Benedire non \u00e8 dire belle parole, non \u00e8 usare parole di circostanza: no; \u00e8 dire bene, dire con amore. Cos\u00ec ha fatto Melchisedek, dicendo spontaneamente bene di Abramo, senza che questi avesse detto o fatto qualcosa per lui. Cos\u00ec ha fatto Ges\u00f9, mostrando il significato della benedizione con la distribuzione gratuita dei pani. Quante volte anche noi siamo stati benedetti, in chiesa o nelle nostre case, quante volte abbiamo ricevuto parole che ci hanno fatto bene, o un segno di croce sulla fronte&#8230; Siamo diventati benedetti il giorno del Battesimo, e alla fine di ogni Messa veniamo benedetti. L&#8217;Eucaristia \u00e8 una scuola di benedizione. Dio dice bene di noi, suoi figli amati, e cos\u00ec ci incoraggia ad andare avanti. E noi benediciamo Dio nelle nostre assemblee (cfr\u00a0Sal\u00a068,27), ritrovando il gusto della lode, che libera e guarisce il cuore. Veniamo a Messa con la certezza di essere benedetti dal Signore, e usciamo per benedire a nostra volta, per essere canali di bene nel mondo. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Il secondo verbo \u00e8\u00a0dare.\u00a0Al &quot;dire&quot; segue il &quot;dare&quot;, come per Abramo che, benedetto da Melchisedek, \u00abdiede\u00a0a lui la decima di tutto\u00bb (Gen\u00a014,20). Come per Ges\u00f9 che, dopo aver recitato la benedizione,\u00a0dava\u00a0il pane perch\u00e9 fosse distribuito, svelandone cos\u00ec il significato pi\u00f9 bello: il pane non \u00e8 solo prodotto di consumo, \u00e8 mezzo di condivisione. Infatti, sorprendentemente, nel racconto della moltiplicazione dei pani non si parla mai di moltiplicare. Al contrario, i verbi utilizzati sono &quot;spezzare, dare, distribuire&quot; (cfr\u00a0Lc\u00a09,16). Insomma, non si sottolinea la moltiplicazione, ma la con-divisione. \u00c8 importante: Ges\u00f9 non fa una magia, non trasforma i cinque pani in cinquemila per poi dire: &quot;Adesso distribuiteli&quot;. No. Ges\u00f9 prega, benedice quei cinque pani e comincia a spezzarli, fidandosi del Padre. E quei cinque pani non finiscono pi\u00f9. Questa non \u00e8 magia, \u00e8 fiducia in Dio e nella sua provvidenza..)<\/em><\/p>\n<p>Come, come? <em>Ges\u00f9 fattosi pane<\/em>? Ma questo non \u00e8 il Magistero della Chiesa: non \u00e8 Ges\u00f9 che si fa pane, ma \u00e8 il pane che si trasforma nel Corpo di Cristo, nel mistero Eucaristico. Mistero che \u00e8 anche un grande miracolo, il pi\u00f9 grande di tutti, diceva san Tommaso d&#8217;Aquino, perfino pi\u00f9 della Passione di Cristo: perch\u00e9 questa ha avuto luogo una volta sola, mentre nel Sacrificio della Messa la Passione si rinnova incessantemente per la nostra salvezza. Chi glielo spiega a Bergoglio che, se uno studente di teologia alle prime armi dicesse uno sproposito del genere, verrebbe sonoramente bocciato, e per giunta ammonito a misurar bene le parole? O forse sbagliamo a pensare cos\u00ec; probabilmente, anzi certamente sbagliamo pensando che il signore sudamericano dica in continuazione enormit\u00e0 di questo tipo &quot;solo&quot; perch\u00e9 \u00e8 ignorante, impulsivo e passionale, non sa tenere a freno la lingua e si lascia trasportare dal suo giovanile entusiasmo. Dopotutto, non stiamo parlando di un bambino, n\u00e9 di un ragazzo sventato, ma di un uomo di ottantadue anni; di un uomo che pu\u00f2 disporre, volendo, di un schiera di consiglieri teologici di prim&#8217;ordine; e che ha al suo servizio un ufficio stampa fra i pi\u00f9 attrezzati al mondo. No: non c&#8217;\u00e8 niente di affrettato, d&#8217;imprudente, di sbadato, in quel che fa costui, in quel che dice e anche in tutto ci\u00f2 che omette di fare e dire; e, se anche ci fosse, vi \u00e8 qualcuno che vigilia e che non gli permetterebbe di collezionare una simile sfilza di eresie e di bestemmie. Non si tratta solo di consiglieri, ma di padroni: Bergoglio \u00e8 stato eletto papa, in maniera illegittima (perch\u00e9 \u00e8 gesuita) da una cricca di cardinali massoni; pertanto, soggiace alla sorveglianza continua della massoneria ecclesiastica, a cominciare da quel monsignor Battista Ricca, invertito notorio e svergognato all&#8217;epoca in cui era nunzio apostolico in Uruguay, che \u00e8, guarda caso, fra le altre cose (e cio\u00e8 oltre che pezzo grosso dello IOR), direttore della Casa Santa Marta, dove Bergoglio ha scelto d&#8217;installarsi invece che nel Palazzo apostolico, come tutti i suoi predecessori. Oppure \u00e8 stata la massoneria a imporgli quella residenza, in modo da tenerlo costantemente sotto il controllo di monsignor Ricca? Sta di fatto che quando i due si sono incontrati, il monsignore, di fronte alla stampa e ai fotografi, non si \u00e8 fatto scrupolo di fare un buffetto sulla guancia al sedicente papa (scena identica a quella dell&#8217;incontro col presidente francese Emmanuel Macron): strano, vero? Di solito \u00e8 il superiore, nonch\u00e9 il pi\u00f9 vecchio, semmai, a fare un buffetto al pi\u00f9 giovane e all&#8217;inferiore: in questo caso, invece, \u00e8 stato il contrario. Un messaggio, senza dubbio, in perfetto stile massonico. E il messaggio, alla luce del sole, era questo: <em>Bada di rigar dritto, cio\u00e8 di fare tutto quel che ti verr\u00e0 detto di fare; bada di non farla fuori dal vaso, perch\u00e9 sei solo uno strumento, e come ti abbiano creato dal nulla, possiamo rispedirti nel<\/em> nulla; magari in maniera definitiva, stile infarto di Albino Luciani, se per caso qualcuno se ne fosse scordato.<\/p>\n<p>Pertanto, se il signore travestito di bianco dice un&#8217;eresia, non \u00e8 <em>mai<\/em> una svista; se ne dice due, o tre, o dieci, o venti, ciascuna di esse \u00e8 stata ponderata, vagliata, studiata, probabilmente perfino nel tono della voce e nel vibrato della pronuncia. Lui ci mette la sua arte consumata di grande attore; chi gli d\u00e0 i soggetti e gli scrive i copioni, ci ha messo la sua malizia massonica e infernale. Pu\u00f2 darsi che ormai egli ci abbia preso gusto, perch\u00e9 il male chiama sempre altro male, un peccato ne chiama un secondo, e poi un terzo e cos\u00ec via, sempre pi\u00f9 frequenti e sempre pi\u00f9 brutti. Pu\u00f2 darsi, perci\u00f2, che abbia deciso di stupire i suoi mandanti, che voglia mostrare tutto il suo zelo a quanti gli hanno permesso di coronare il sogno della sua smisurata ambizione: di lui, ex arcivescovo di Buenos Aires che non avrebbe dovuto nemmeno divenir tale, perch\u00e9 il suo diretto superiore, il generale dei gesuiti Kolvenbach, aveva dato parere sfavorevole al riguardo, adducendo i suoi gravi difetti come uomo e come sacerdote, primi fra tutti la doppiezza e la tendenza a mentire e a creare divisioni insanabili. Se \u00e8 cos\u00ec, se il signor Bergoglio \u00e8 stato afferrato e travolto dalla smania compulsiva di spararle sempre pi\u00f9 grosse, di scandalizzare sempre di pi\u00f9, dovrebbe fare attenzione, perch\u00e9 quei signori che lo hanno eletto al conclave del 2013 non volevano altro che una docile pedina, e ora questa sua frenesia, questo voler essere sempre sopra le righe, potrebbe rivelarsi controproducente e suscitare i malumori dei cardinali col grembiulino. Si \u00e8 forse montato la testa? Probabilmente s\u00ec: nel suo delirio di onnipotenza sogna ormai di lasciare un segno indelebile nella storia della Chiesa; ambisce a venir ricordato come il papa che ha segnato la svolta pi\u00f9 grande, che ha mostrato pi\u00f9 personalit\u00e0 di tutti quanti. Il che, senza dubbio, avverr\u00e0: resta solo da vedere in che senso lascer\u00e0 un forte ricordo di s\u00e9, se nel bene o nel male &#8212; <em>ai posteri l&#8217;ardua sentenza<\/em>.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una linea costante, vorremmo dire un medesimo stile, che accomuna tutte le sconvenienze, le eresie e le bestemmie proferite dal signore argentino, un comune denominatore, che si lega anche ai suoi gesti e alle sue omissioni, ad esempio il suo non volersi mai genuflettere davanti al Santissimo, come ha fatto anche durante la celebrazione del <em>Corpus Domini<\/em> (bench\u00e9 gli fosse stato preparato un inginocchiatoio davanti all&#8217;altare, che lui ha tranquillamente ignorato, ponendosi fra questo e l&#8217;altare, sempre ben ritto in piedi). E cos&#8217;\u00e8 questo elemento costante, questo filo rosso che unisce espressioni blasfeme come <em>Ges\u00f9 si \u00e8 fatto diavolo<\/em>; <em>Ges\u00f9 fa un po&#8217; lo scemo<\/em>; <em>Ges\u00f9 non era uno pulito<\/em>; <em>le Persone della Santissima Trinit\u00e0 sono sempre a litigare a porte chiuse<\/em>, e frasi assai meno esplicite, ma pur sempre sottilmente eretiche o comunque tali da creare disagio nell&#8217;uditorio, come <em>Ges\u00f9 si \u00e8 fatto pane<\/em>, oppure: <em>si va alla Messa con la certezza di essere benedetti<\/em> (cosa non vera, perch\u00e9 non basta andare alla Messa, ma bisogna andarci in grazia del Signore, altrimenti \u00e8 inutile o peggio, se si fa la Comunione in peccato mortale ci si attira la maledizione e non la benedizione divina)? \u00c8 evidente: si tratta di una costante, tenace, satanica volont\u00e0 di erodere la fede, sgretolare le certezze, indebolire la Speranza cristiana, sostituendo all&#8217;autentico Magistero una pseudo dottrina di stampo relativista, soggettivista, naturalista, panteista, animista, vagamente gnostica, nella quale scompaiono il sacro, lo spirituale, il trascendente, il soprannaturale, il mistero della grazia, e resta solo l&#8217;uomo come animale biologico, l&#8217;uomo al centro di tutto, l&#8217;uomo e gli altri animali, l&#8217;uomo e le foreste, l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente, l&#8217;uomo e il cima, l&#8217;uomo e la giustizia sociale. E che altro significato ha dire, in piena Messa, che lui ha avuto e ha tuttora <em>tanti dubbi, tante incertezze<\/em>; o dire, a un gruppo di bambini, fra i qual un orfano che lo interroga sul mistero del male, che nessuno sa perch\u00e9 Dio permette la sofferenza degli innocenti, nessuno sa perch\u00e9 ci sia, e che bisogna anzi diffidare di quanti dicono di saperlo; che altro significato possono mai avere simili parole, simili discorsi, se non una diabolica volont\u00e0 di distruggere la cosa pi\u00f9 bella e pi\u00f9 preziosa della nostra fede, la virt\u00f9 teologale della Speranza?<\/p>\n<p>E non solo la Speranza, costui ci vuole rubare, ma anche la pulizia interiore. Vuole fare in modo che ci sentiamo un po&#8217; sporchi, un po&#8217; carnali, invischiati nella dimensione mondana. Anche la preoccupazione, anzi l&#8217;ossessione, per i migranti, e tutto quello che le vien dietro, \u00e8 funzionale a questo obiettivo: togliere la spiritualit\u00e0, sprofondare le anime nel temporale, nel contingente, nel biologico, nel naturale. Inoltre, suggerire che siamo tutti peccatori (quante volte lo ha detto!), non per renderci pi\u00f9 ansiosi di tornare in grazia di Dio, ma per farci credere che il peccato \u00e8 la nostra condizione &quot;normale&quot; e che il buon Dio, alla fine (gi\u00e0, ma quale dio? non certo il Dio cattolico, come dice lui stesso!) ci accetta cos\u00ec come siamo, ci benedice, ci perdona, insomma non ci chiede alcuno sforzo, alcuna tensione, alcuna vera conversione. Questa \u00e8 un&#8217;idea vagamente protestante: le opere non contano nulla, l&#8217;uomo pu\u00f2 anche risparmiarsi la fatica di cooperare alla propria salvezza, perch\u00e9 tanto si salva solo chi ha la fede, e chi ha la fede lo sa solamente Dio. Ma a che scopo tutta questa contro-teologia, questa contro-pedagogia? Bisogna ricordare che a eleggerlo non \u00e8 stato solo un conclave di cardinali massoni (alcuni dei quali, probabilmente, satanisti), ma anche una manovra architettata dal presidente americano Obama e dalla candidata democratica Clinton: i quali volevano un papa secondo i loro desideri, che non desse fastidio sull&#8217;aborto, sul divorzio facile, sull&#8217;eutanasia e sulle unioni omosessuali. Inoltre, un papa che desse loro una mano, e anche tutte e due, per agevolare e incrementare l&#8217;invasione delle popolazioni del Sud del mondo nei Paesi del Nord, mascherandola da migrazione e accoglienza, allo scopo di assecondare i disegni del grande potere finanziario. Inutile, quindi, stare a chiedersi perch\u00e9 il signore argentino faccia e dica quelle cose, pur sapendo la confusione e la sofferenza che generano fra milioni di cattolici; la risposta \u00e8 molto semplice e poco teologica o dottrinale: lo fa perch\u00e9 \u00e8 un esecutore di ordini, e gli \u00e8 stato ordinato di far cos\u00ec, per le ragioni che abbiamo cercato di mostrare qui e tante altre volte. Ed \u00e8 anche ben chiaro quale sia la regia suprema di tutta questa sporca operazione: l&#8217;antico nemico, il Diavolo. Ce n&#8217;eravamo scordati, forse? Oppure \u00e8 di cattivo gusto nominarlo e mostrare di crederci, in questi tempi di cattolicesimo progressista e di <em>Chiesa in uscita<\/em>? Peggio per noi: lui non si scorda mai di noi. Lui fa il suo (sporco) mestiere, servendosi delle ambizioni, della superbia, della lussuria; siamo noi che non facciamo il nostro. E intanto il contro-clero si adopera a far s\u00ec che abbassiamo le difese.<\/p>../../../../n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nemmeno la santa Messa del Corpus Domini, domenica 23 giugno 2019, \u00e8 sfuggita alla politica di Bergoglio d&#8217;infilare almeno un&#8217;eresia in ogni occasione che gli si<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[117,157,216,242],"class_list":["post-27852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-papi","tag-santa-messa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27852\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}