{"id":27849,"date":"2017-11-24T11:58:00","date_gmt":"2017-11-24T11:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/11\/24\/perche-la-neochiesa-e-una-contro-chiesa\/"},"modified":"2017-11-24T11:58:00","modified_gmt":"2017-11-24T11:58:00","slug":"perche-la-neochiesa-e-una-contro-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/11\/24\/perche-la-neochiesa-e-una-contro-chiesa\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 la neochiesa \u00e8 una contro-chiesa"},"content":{"rendered":"<p>Il vocabolo neochiesa \u00e8 un neologismo con il quale si designa, da parte di quei cattolici che vengono di solito identificato come &quot;tradizionalisti&quot;, mentre sono cattolici e basta, l&#8217;odierna deriva della Chiesa cattolica, o di settori importanti di essa, verso qualcosa che non \u00e8 pi\u00f9 cattolico: alterando, rimuovendo, sostituendo, pezzo a pezzo, il vecchio edificio per erigerne uno nuovo e diverso, ma senza che la maggiora parte dei fedeli se ne renda conto, cos\u00ec da realizzare una apostasia generalizzata, per\u00f2 silenziosa e quasi indolore, finch\u00e9, un bel giorno &#8212; anzi, un brutto, un bruttissimo giorno &#8212; i cattolici si alzeranno il mattino e vedranno che la Chiesa non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9: niente pi\u00f9 santa Messa, niente Presenza Reale, niente santa Eucarestia, niente Incarnazione, niente Resurrezione, niente Redenzione, niente divinit\u00e0 di Cristo, niente Santissima Trinit\u00e0, niente comunione dei Santi, niente peccato n\u00e9 grazia, niente Giudizio finale, niente inferno e paradiso, niente immortalit\u00e0 dell&#8217;anima, insomma niente di niente. Solo l&#8217;Uomo. L&#8217;Uomo al centro di tutto, l&#8217;Uomo signore dell&#8217;universo, l&#8217;Uomo padrone della vita e della morte.<\/p>\n<p>Uno dei segni distintivi della neochiesa \u00e8 il fatto che i suoi membri provano una sorta d&#8217;imbarazzo, d&#8217;insofferenza, diciamo pure di ripugnanza, all&#8217;idea di essere considerati dei cattolici. La Chiesa cattolica, di cui nominalmente fanno parte, a loro va stretta; le rimproverano di essere chiusa, egoista, venale, e, soprattutto, poco sensibile ai problemi concreti dell&#8217;Uomo e troppo interessata a questioni teoriche e, in fondo, poco interessanti, come la trascendenza di Dio, il bene e il male, l&#8217;Aldil\u00e0, il mistero della salvezza, e altre astruserie metafisiche. Soprattutto, le rimproverano di essere auto-centrata e autoreferenziale, e pochissimo misericordiosa, pochissimo solidale; di non essere prontamente e incondizionatamente favorevole all&#8217;auto-invasione islamista dell&#8217;Europa, alla concessione della cittadinanza qualsiasi straniero ne faccia richiesta, o semplicemente che nasca in territorio europeo; di non capire e di non amare gli omosessuali, anzi i gay, come li chiama, e di escluderli ingiustamente dal Sacramento del matrimonio, perch\u00e9, in effetti, anche il loro \u00e8 amore, anzi Amore con la maiuscola, e quindi perch\u00e9 no alle nozze sull&#8217;altare di due uomini o due donne, e perch\u00e9 no all&#8217;adozione di figli, o al procurarsi comunque dei bambini, con le svariate tecniche offerte dalla medicina odierna, nonch\u00e9 dalle disponibilit\u00e0 finanziarie, che rendono possibile la pratica dell&#8217;utero in affitto. E se, per caso, salta fuori che un capo <em>scout<\/em> di una parrocchia si sposa in municipio con un altro uomo, e non vuol saperne di mollare l&#8217;incarico, nonostante il parroco glielo domandi chiaro e tondo, il neoclero si mobilita in sua difesa (come ha fatto il vice-parroco, corso in municipio a festeggiare l&#8217;unione dei due), e cos\u00ec i neofedeli; e la neostampa, <em>L&#8217;Avvenire<\/em> in testa, e i neovescovi, come quello di Gorizia, direttamente interessato, si affrettano a far sentire la loro voce, belando e borbottando concetti confusi e arzigogolati, nei quali si riconoscono tuttavia le infallibili e ricorrenti parole-chiave create dal vocabolario bergogliano: &quot;discernimento&quot;, &quot;accoglienza&quot;, &quot;accompagnamento&quot;, &quot;misericordia&quot;, &quot;inclusione&quot;, e via di questo passo. E se due donne si sposano in municipio, e dicono al parroco quanto vorrebbero potersi sposare pure in chiesa, costui che fa?, le invita a salire sull&#8217;altare, in piena santa Messa, le presenta festosamente ai fedeli, le porta ad esempio di vero e santo amore e si duole di non poterle unire nel sacro vincolo davanti a Ges\u00f9 Cristo: il tutto nel silenzio assordante del suo vescovo &#8212; quello di Palermo &#8212; per il quale, evidentemente, tutto ci\u00f2 \u00e8 normale. E forse lo \u00e8 anche per una parte di quei fedeli, ma, crediamo, non per tutti; come \u00e8 normale, per una parte dei fedeli del duomo di Terni, ammirare, ogni volta che vanno in chiesa a pregare, vedersi davanti l&#8217;enorme affresco blasfemo di un pittore, gay miltante, che esalta la resurrezione di Ges\u00f9 e delle altre anime in chiave, appunto, gay, profanando sia la figura di Cristo, sia il concetto cattolico della resurrezione (quella di Cristo e quella finale dell&#8217;umanit\u00e0), e dando a intendere che i peccatori andranno tutti in paradiso, senz&#8217;altra formalit\u00e0 e senza bisogno di ridicole minuzie e di stupidaggini come quella di pentirsi e convertirsi. Del resto, il papa Francesco lo ha pur detto, nella udienza generale del 23 agosto 2017: che, alla fine dei tempi, Dio chiamer\u00e0 tutti gli uomini accanto a s\u00e9, sotto la sua tenda, per abitare con Lui per sempre. E se i chiamer\u00e0 <em>tutti<\/em>, allora \u00e8 chiaro che non ci sar\u00e0 alcun Giudizio finale, alcuna distinzione fra buoni e malvagi, fra peccatori e santi, nonch\u00e9 fra cristiani e anticristiani. <em>Todos caballeros<\/em>, tutti santi, tutti in paradiso! Ecco: questo \u00e8 un tipico esempio di cosa s&#8217;intende per &quot;neochiesa&quot;. Non tutte queste cose, peraltro, i membri della neochiesa le dicono apertamente: molte si limitano a suggerirle, oppure le dicono e poi le smentiscono, secondo la ben nota tattica del tirare il sasso e poi nascondere la mano; altre ancora le lasciano capire, ma non le affermano n\u00e9 le smentiscono, perch\u00e9 costoro sono dei veri artisti dell&#8217;ambiguit\u00e0, su quel terreno nessuno li batte e il papa Francesco \u00e8 il loro modello supremo e inarrivabile.<\/p>\n<p>In effetti, i membri della neochiesa si riconoscono quasi pi\u00f9 da ci\u00f2 che non vogliono, che da quel che vogliono; e, in particolare, dalle loro idiosincrasie. Volete vederli diventare verdi dalla bile, schiumanti di rabbia, scintillanti di odio, nei loro sguardi di solito cos\u00ec benevoli e misericordiosi verso gli eretici, gl&#8217;infedeli, gli ebrei, gli scismatici, gli apostati e tutti i nemici, palesi e occulti, del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo? Basta che nominiate loro la sacra Tradizione, o che affermiate che il luteranesimo \u00e8 un&#8217;eresia, o che lodiate la battaglia antimodernista di san Pio X, o che avanziate la pi\u00f9 piccola riserva sulla meravigliosa stagione inaugurata dal Concilio Vaticano II; basta che vi asteniate dal tessere le lodi di Karl Rahner, o di Teilhard de Chardin, o di don Lorenzo Milani, o di Carlo Maria Martini, o di David Maria Turoldo, i quali tutti, per ragioni diverse, hanno contribuito alla fondazione della neochiesa; e basta che avanziate la sia pur minima riserva sulle &quot;teologia&quot; di Enzo Bianchi, o sulla competenza e onest\u00e0 morale e intellettuale di Nunzio Galantino o di Vincenzo Paglia; o che sussurriate come lo sperticato elogio di Marco Pannella, da parte di quest&#8217;ultimo, sia stato, forse, un tantino inopportuno. Allora li vedrete, questi inossidabili buonisti, talmente buonisti da negare recisamente che il terrorismo islamico esista, o che l&#8217;aborto sia una forma di omicidio, o che sospendere l&#8217;alimentazione (<em>l&#8217;alimentazione!<\/em>) di Luana Englaro sia stato un caso patente di eutanasia, li vedrete, dico, arrotare i denti e digrignare le mascelle; li vedrete sprizzare sacra indignazione, il loro sguardo mansueto caricarsi di livore, il loro eloquio, di solito mellifluo come una caramella, farsi duro, spezzato, fremente; li vedrete rivelarsi per quello che sono: degli ossessi anticattolici i quali pretendono, per\u00f2, di conservare l&#8217;etichetta di cattolici per poter infliggere danni pi\u00f9 gravi alla Chiesa e al Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, per poter ingannare meglio le anime candide e le menti sprovvedute, per poter proseguire indisturbati la loro subdola e nefasta opera di distruzione sistematica di tutte le verit\u00e0 della fede cattolica.<\/p>\n<p>Ci piacerebbe, pertanto, che un concetto fosse posto bene in chiaro, fuori da ogni possibile ambiguit\u00e0: la neochiesa non \u00e8 una specie di chiesa parallela, ma tutto sommato buona, perch\u00e9 proiettata in avanti, dunque progressista, ma sostanzialmente fedele al Vangelo; forse un po&#8217; impaziente di vederlo realizzato, forse un po&#8217; impulsiva, un po&#8217; irruente in alcuni suoi membri e in alcune sue manifestazioni, nondimeno ardente di zelo cristiano e quindi benedetta da Dio, la cui Provvidenza ce l&#8217;ha mandata: no, essa \u00e8, puramente e semplicemente, una contro-chiesa. Una neochiesa i cui esponenti affermano che Martin Lutero \u00e8 stato inviato dallo Spirito Santo, \u00e8 una anti-chiesa; e una neochiesa che afferma che Dio non distrusse, ma risparmi\u00f2, Sodoma e Gomorra, non \u00e8 altro che una contro-chiesa. E una neochiesa che invita alla santa Messa gli islamici, per di pi\u00f9 all&#8217;indomani del barbaro assassinio di un sacerdote cattolico, sull&#8217;altare, mentre celebrava il Sacrificio eucaristico, da parte di due criminali islamici, \u00e8 una antichiesa, come lo \u00e8 una neochiesa dove si invita nella casa di Dio una processione di fedeli induisti, con il dio Ganesha in testa; o dove si vede un alto personaggio del pi\u00f9 importante ordine religioso cattolico unirsi ai sacerdoti buddisti nella loro preghiera, seduto alla loro maniera, gli occhi rivolti al cielo per pregare non si sa chi o che cosa (visto che i buddisti non credono nemmeno a un dio personale come noi lo intendiamo, non diciamo neppure al <em>vero<\/em> Dio). Una contro-chiesa \u00e8 una macchina diabolica per trascinare le anime nell&#8217;errore, e quindi nel peccato e nella eterna dannazione. Ora, se non si deve chiamare &quot;diabolica&quot; una cosa del genere, non sapremmo a chi o a cosa si attaglia una simile espressione. Ah, gi\u00e0: ma la neochiesa non crede all&#8217;esistenza del diavolo; dunque, fate voi&#8230;<\/p>\n<p>Ma quel che pi\u00f9 contraddistingue la neochiesa, e permette di riconoscerla, \u00e8 la sua finalit\u00e0, antitetica a quella della vera Chiesa. La ragion d&#8217;essere della Chiesa cattolica \u00e8 la salvezza delle anime: <em>Andate in tutto il mondo e predicate ad ogni creatura. Chi creder\u00e0 e sar\u00e0 battezzato sar\u00e0 salvo, ma chi non creder\u00e0 sar\u00e0 condannato<\/em> (<em>Marco<\/em>, 16, 15-16), dice Ges\u00f9 ai suoi Apostoli, prima della sua Ascensione al cielo. Per questo Ges\u00f9 ha voluto e fondato la sua Chiesa: per annunciare il Vangelo e battezzare i credenti con il suo battesimo. E cosa dice la neochiesa, per bocca del papa Francesco, nella famosa intervista al gran papa della massoneria, Eugenio Scalfari? Che <em>l&#8217;apostolato \u00e8 una solenne sciocchezza<\/em>. Ecco la differenza: la vera Chiesa vuol salvare le anime; la neochiesa \u00e8 indifferente alla loro salvezza, anzi, predicando dottrine false e moralmente contrarie al Vangelo, le spinge verso la rovina e la dannazione eterna. Non \u00e8 una differenza da poco: sono l&#8217;una il contrario dell&#8217;altra. Chi sta nella neochiesa non sta nella Chiesa cattolica, ma contro di essa; e non \u00e8 un servitore della Verit\u00e0, ma della menzogna. Di fatto, la neochiesa \u00e8 il modernismo divenuto, da eresia, condannata e scomunicata come tale, struttura permanente della Chiesa stessa: ma sempre una eresia rimane; e le eresie non vengono da Dio, ma dal diavolo, che sempre fa leva sull&#8217;orgoglio umano. Una &quot;chiesa&quot; che non si preoccupa della salvezza delle anime, ma che anzi le trascina nell&#8217;errore, e che \u00e8 ad esse di scandalo, una simile &quot;chiesa&quot; altro non \u00e8 che una contraffazione demoniaca della vera Chiesa di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>Sono concetti terribili, questi; sono affermazioni pesanti come macigni: lo sappiamo e ne siamo desolati. Ma la responsabilit\u00e0 di un incendio non ricade, n\u00e9 potrebbe mai ricadere sui pompieri; ricade su quanti lo hanno appiccato, specialmente se lo hanno fatto in maniera intenzionale. \u00c8 molto difficile pensare che gli uomini della neochiesa, siano essi sacerdoti o semplici fedeli, non si rendano conto della portata demoniaca della loro azione. Certo, ai livelli pi\u00f9 bassi questo \u00e8 possibile: quanti sedicenti cristiani, di fatto, sono gi\u00e0 entrati a far parte dalla neochiesa, da molto tempo, con il loro modo pigro, conformista, approssimativo e lassista di vivere il cristianesimo: con il loro scusare la loro pigrizia e l&#8217;altrui, con il loro giustificare istintivamente il peccato, con la loro pretesa di ritagliarsi una morale personale, ciascuno sulla propria misura, semplicemente perch\u00e9 trovano troppo pesante e faticoso dover rispettare i Dieci Comandamenti e cercare di mettere in pratica l&#8217;insegnamento di Ges\u00f9 Cristo. E similmente, un gran numero di preti erano da anni entrati a far parte della neochiesa, avendo preso la pessima abitudine di non pensare pi\u00f9 secondo Dio, ma secondo gli uomini, e di affidarsi a un giudizio puramente umano &#8212; il proprio, innanzitutto, e poi l&#8217;altrui, del quale desideravano l&#8217;approvazione &#8212; invece che a quello di Dio. E chi vuol piacere agli uomini invece che a Dio, chi preferisce la loro approvazione a quella di Dio, non \u00e8 un vero cristiano e non \u00e8, idealmente, nella vera Chiesa, ma in una chiesa falsa e apostatica, fatta a misura delle umane debolezze e delle umane vigliaccherie, non certo nella vera Chiesa fondata da Ges\u00f9 Cristo sulla roccia della fede. Ai livelli pi\u00f9 alti, per\u00f2 &#8212; i vescovi, i cardinali e il papa stesso &#8211; non \u00e8 possibile che nessuno si sia accorto che stava nascendo una &quot;chiesa&quot; apostatica, mediante la quale la parola di Dio viene sistematicamente stravolta e le anime, invece che guidate verso la salvezza, vengono spinte verso il precipizio. Bisogna quindi pensare, necessariamente, ad un&#8217;azione del tutto consapevole. E anche questa \u00e8 una cosa terribile a dirsi, perfino a pensarsi: pure, \u00e8 inevitabile giungere a una tale conclusione.<\/p>\n<p>Esiste, del resto, uno <em>stile<\/em> che corrisponde alla vera Chiesa, e un altro stile che corrisponde alla neochiesa. Lo stile della vera Chiesa \u00e8 quello della difesa e dell&#8217;affermazione intransigente della Verit\u00e0. Ges\u00f9 Cristo, richiesto di dire la verit\u00e0, e richiesto dai suoi peggiori nemici, quella notte, nel Sinedrio, i quali non cercavano altro che un pretesto per condannarlo a morte, alla domanda del sommo sacerdote: <em>Ti scongiuro, per il Dio vivente, perch\u00e9 ci dica se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio<\/em>, perfino a quella domanda, che comportava la sua condanna a morte, ha risposto senza esitare: <em>Tu l&#8217;hai detto; anzi io vi dico: d&#8217;ora innanzi vedrete il Figlio dell&#8217;uomo seduto alla destra di Dio, e venire sulle nubi del cielo<\/em> (<em>Matteo<\/em>, 26, 63-64). Anche il papa Francesco \u00e8 stato pregato e scongiurato di chiarire alcuni gravi dubbi sorti nei fedeli dalla lettura della sua esortazione <em>Amoris laetitia<\/em>: prima da quattro cardinali, poi da pi\u00f9 di sessanta teologi e sacerdoti. Rispondendo, non rischiava la vita, non rischiava nulla se non di ammettere d&#8217;essersi espresso male. Ma non l&#8217;ha fatto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il vocabolo neochiesa \u00e8 un neologismo con il quale si designa, da parte di quei cattolici che vengono di solito identificato come &quot;tradizionalisti&quot;, mentre sono cattolici<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,109,157,242],"class_list":["post-27849","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-gesu-cristo","tag-santa-messa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27849"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27849\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}