{"id":27787,"date":"2012-04-10T12:14:00","date_gmt":"2012-04-10T12:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/04\/10\/per-una-ricostruzione-dellestetica-contemporanea\/"},"modified":"2012-04-10T12:14:00","modified_gmt":"2012-04-10T12:14:00","slug":"per-una-ricostruzione-dellestetica-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/04\/10\/per-una-ricostruzione-dellestetica-contemporanea\/","title":{"rendered":"Per una ricostruzione dell&#8217;estetica contemporanea"},"content":{"rendered":"<p>Se l&#8217;estetica \u00e8 <em>l&#8217;ontologia dell&#8217;arte<\/em> (come l&#8217;ha definita Merleau-Ponty nel saggio <em>L&#8217;occhio e lo spirito<\/em> del 1960), dobbiamo chiederci se un&#8217;estetica sia ancora possibile in una cultura, come quella occidentale contemporanea, che da tempo ha voltato le spalle a ogni forma di ontologia, cio\u00e8 a ogni forma di scienza dell&#8217;essere. Pare che la filosofia contemporanea abbia rinunciato alla ricerca dell&#8217;essere, per ridursi, come voleva Wittgenstein, ad analisi del linguaggio. Pertanto \u00e8 necessario rimuovere le macerie di un materialismo che ha spento nell&#8217;uomo la coscienza della sua tensione verso l&#8217;assoluto; di un nichilismo che lo ha portato ad aggrapparsi a degli enti che si dissolvono tra le sue mani, quanto pi\u00f9 tenta di stringerli a s\u00e9; di un titanismo che lo ha condotto a cacciare gli dei dai loro troni e a deridere l&#8217;idea del sacro, gonfio di una superbia che non \u00e8 se non l&#8217;altra faccia della sua inquietudine, della sua angoscia, della sua disperazione. Ricostruire il pensiero contemporaneo, ricostruire l&#8217;estetica contemporanea sono operazioni possibili solo dopo che siano state sgomberate almeno le rovine pi\u00f9 ingombranti.<\/p>\n<p>La prima nozione che \u00e8 necessario rifondare \u00e8 quella dell&#8217;essere: cuore della filosofia (e della religione), chiave di volta di tutto l&#8217;edificio del nostro abitare-nel-mondo provvisti di un significato e di una meta finale. La seconda nozione che deve essere recuperata \u00e8 quella della verit\u00e0: di una verit\u00e0 che trascenda le piccole verit\u00e0 parziali e che al tempo stesso le fondi e le giustifichi, offrendo ad esse una solida base da cui tendere a un livello sempre pi\u00f9 alto di essere, cio\u00e8 di verit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;arte, in tutto questo processo, potrebbe svolgere un ruolo importantissimo: potrebbe, cio\u00e8, aiutarci nella riscoperta della bellezza presente ovunque, di questo mistero ineffabile che proclama lo splendore del mondo; e sar\u00e0 tanto pi\u00f9 fedele a s\u00e9 stessa e tanto pi\u00f9 preziosa nella sua funzione di ponte fra il sensibile e l&#8217;intelligibile, quanto pi\u00f9 sapr\u00e0 lasciar trasparire la bellezza intrinseca delle cose, la loro numinosit\u00e0 originaria.<\/p>\n<p>Anche se non \u00e8 compito dell&#8217;estetica dire agli artisti come essi debbano orientare il loro slancio creativo, \u00e8 per\u00f2 suo compito quello di riflettere sulle condizioni che rendono possibile un&#8217;arte a misura d&#8217;uomo, ossia un&#8217;arte che esprima gioiosamente, luminosamente il giusto rapporto fra gli enti e l&#8217;essere, fra ci\u00f2 che l&#8217;uomo \u00e8 e ci\u00f2 che la sua parte migliore aspira ad essere (o a ritrovare). Di arte, quindi, c&#8217;\u00e8 oggi pi\u00f9 che mai bisogno, immersi come siamo in un&#8217;epoca di confusione e disorientamento generalizzato; e pi\u00f9 che mai l&#8217;opera del poeta, dell&#8217;artista, del musicista \u00e8 preziosa e necessaria per aiutarci a ricostruire le basi di un armonioso rapporto fra l&#8217;uomo e il mondo in cui vive, fra l&#8217;uomo e l&#8217;Essere da cui proviene e a cui vuol fare ritorno.<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero, come dice il protagonista del celebre <em>Diario di un curato di campagna<\/em> di Georges Bernanos, che &quot;tutto \u00e8 grazia&quot;, ecco allora che l&#8217;opera d&#8217;arte ci appare come un doppio dono: perch\u00e9 alla gratuit\u00e0 del suo essere, che \u00e8 parte della gratuit\u00e0 dell&#8217;Essere che a noi si dona, si aggiunge la gratuit\u00e0 dell&#8217;<em>intenzione<\/em> del donatore. Quel donatore &#8211; l&#8217;artista, appunto &#8211; che potremmo chiamare il donatore secondo, poich\u00e9 il donatore primo \u00e8, ancora una volta, l&#8217;Essere in quanto tale. E proprio come l&#8217;Essere, donandoci gratuitamente lo splendore del mondo, ha tratto fuori dal nulla del non-essere quella incomparabile ricchezza di cui noi siamo parte, cos\u00ec l&#8217;artista, donandoci gratuitamente lo splendore dell&#8217;opera, trae fuori dal regno delle possibilit\u00e0 reali, ma inespresse, quel lampo di bellezza, quel soffio di vita che ci stimola a coglierne il messaggio riposto, stendendo come un ponte divino fra il divenire e l&#8217;essere, fra la nostra finitezza e quell&#8217;Assoluto al quale bramiamo, come &#8211; dice il salmista &#8211; la cerva assetata nel deserto brama i rivi delle acque.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se l&#8217;estetica \u00e8 l&#8217;ontologia dell&#8217;arte (come l&#8217;ha definita Merleau-Ponty nel saggio L&#8217;occhio e lo spirito del 1960), dobbiamo chiederci se un&#8217;estetica sia ancora possibile in una<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30153,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[40],"tags":[141],"class_list":["post-27787","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-estetica","tag-filosofia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-estetica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27787"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27787\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30153"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}