{"id":27752,"date":"2009-09-05T10:49:00","date_gmt":"2009-09-05T10:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2009\/09\/05\/opporsi-al-pensiero-unico-della-modernita-vuol-dire-essere-nostalgici-del-fascismo\/"},"modified":"2009-09-05T10:49:00","modified_gmt":"2009-09-05T10:49:00","slug":"opporsi-al-pensiero-unico-della-modernita-vuol-dire-essere-nostalgici-del-fascismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2009\/09\/05\/opporsi-al-pensiero-unico-della-modernita-vuol-dire-essere-nostalgici-del-fascismo\/","title":{"rendered":"Opporsi al Pensiero Unico della modernit\u00e0 vuol dire essere nostalgici del fascismo?"},"content":{"rendered":"<p>La modernit\u00e0 non \u00e8 una categoria metafisica o un valore autoevidente, come vorrebbero i suoi sostenitori, ma una forma culturale, sociale ed economica storicamente data, che si definisce per il suo carattere di reazione virulenta verso i valori del passato.<\/p>\n<p>La sua apparenza paciosa e quasi ludica non deve ingannare: anche quando non ricorre a metodi violenti, essa \u00e8 animata da un sacro spirito di crociata verso tutto ci\u00f2 che appartiene alla tradizione, e da una spietata intolleranza nei confronti di essa. Non c&#8217;\u00e8 peggiore ingiuria di quella che definisce persone o situazioni come \u00abappartenenti alla passato\u00bb.<\/p>\n<p>Sovente la denigrazione si nasconde dietro l&#8217;efficientismo tecnologico: ad esempio, dire che una biblioteca scolastica odierna sembra una degli anni Settanta del secolo scorso, ha un esplicito significato dispregiativo.<\/p>\n<p>Ma proprio in ci\u00f2 stanno l&#8217;ipocrisia e il totalitarismo della modernit\u00e0, il cui naturale sbocco \u00e8 la formalizzazione del Pensiero Unico: dietro le apparenze di una legittima ricerca del \u00abmeglio\u00bb in chiave tecnoscientifica (ma il meglio per chi? per fare cosa, e a quale prezzo?), si svaluta e si delegittima ogni altra forma di pensiero, ogni altra pratica sociale ed economica, ogni altra cultura. Storici e antropologi, ad esempio, danno pi\u00f9 o meno per scontato che una societ\u00e0 pre-moderna sia meno evoluta e meno perfetta di una societ\u00e0 moderna (o post-moderna); quindi, danno per scontato che la sua omologazione sia solo questione di tempo.<\/p>\n<p>Tutto questo implica l&#8217;idea del genocidio, se non quello fisico (come pure \u00e8 toccato in sorte a tanti popoli che vivevano a livello pre-moderno, dai Tasmaniani ai Fuegini, dai Tehulche agli Indios dell&#8217;Amazzonia), certo quello culturale; tuttavia, si fa finta che non sia cos\u00ec, anzi, si parla sempre della modernizzazione per le \u00absociet\u00e0 arretrate\u00bb come di un obiettivo auspicabile e altamente positivo, nonch\u00e9 assolutamente pacifico e umanitario.<\/p>\n<p>Si d\u00e0 per scontato che coltivare la terra con i mezzi meccanici e con i concimi chimici sia cosa pi\u00f9 evoluta e preferibile al fatto di coltivarla con strumenti di legno e con l&#8217;ausilio di animali da tiro; cos\u00ec come si d\u00e0 per scontato che il numero dei televisori, dei telefonini, l&#8217;ammontare del reddito e la percentuale della popolazione urbanizzata, siano indicatori indiscutibili di progresso. e, quindi, di una vita pi\u00f9 degna e pi\u00f9 felice.<\/p>\n<p>Si d\u00e0 anche per scontato che il libero mercato sia non gi\u00e0 la migliore forma di economia possibile, ma l&#8217;unica meritevole di imporsi su ogni angolo del pianeta; cos\u00ec come si d\u00e0 per scontato che solo la democrazia parlamentare, cos\u00ec come essa \u00e8 praticata nelle grandi nazioni occidentali, Stati Uniti d&#8217;America in testa, sia meritevole di sopravvivere e si debba, anzi, estendere ad ogni nazione, possibilmente in vista di una confederazione mondiale democratica. E se ne \u00e8 talmente convinti, che nessuna spesa e nessuno sforzo (potremmo aggiungere: e nessun crimine) sembrano eccessivi, pur di raggiungere questo duplice risultato: instaurare la democrazia e il libero mercato a livello planetario, eliminando ogni possibile alternativa.<\/p>\n<p>Vale la pena di riflettere che altre volte, nella storia (limitandoci all&#8217;Occidente), si \u00e8 visto un analogo processo di rifiuto e di demonizzazione del passato: per citare solo due casi, quando il cristianesimo soppiant\u00f2 il paganesimo antico, e quando l&#8217;illuminismo, rifacendosi alle premesse poste dalla Rivoluzione scientifica, rifiut\u00f2 l&#8217;Anci\u00e9n R\u00e9gime e la cultura ad esso sottesa.<\/p>\n<p>Mai, per\u00f2, una Weltanschauung nascente era stata cos\u00ec \u00abideologica\u00bb da presentare se stessa non solo come portatrice di nuovi valori, ma come portatrice degli unici valori che possano garantire all&#8217;umanit\u00e0, nel suo complesso, un futuro degno di questo nome. Altre Weltanschauung nascenti avevano intimato: \u00abO con noi, o contro di noi!\u00bb; mai, per\u00f2, si era vista una di esse proclamare con tanta foga di convincimento scientifico che, fuori di lei, non c&#8217;\u00e8 salvezza.<\/p>\n<p>La visione del mondo propria della modernit\u00e0 \u00e8 perci\u00f2, nella sua essenza, profondamente totalitaria, anche se essa &#8211; per ora &#8211; ama mascherare i propri obiettivi di dominio, fisico e spirituale, dietro la maschera della democrazia parlamentare. Del resto, la democrazia parlamentare non impedisce ai signori della modernit\u00e0 di portare avanti i propri obiettivi strategici con uno sprezzo delle regole, che nemmeno i pi\u00f9 biechi totalitarismi avrebbero osato immaginare: lo si \u00e8 visto, tanto per fare un esempio, quando la dementocrazia bushiana sferr\u00f2 la sua guerra di aggressione contro l&#8217;Iraq, sulla base del pretesto menzognero delle armi di distruzione di massa.<\/p>\n<p>Ma che cos&#8217;\u00e8, in effetti, lo spirito della modernit\u00e0?<\/p>\n<p>In un precedente articolo (\u00abFrancesco Petrarca e lo spirito della modernit\u00e0\u00bb, consultabile sempre sul sito di Arianna Editrice) ne avevano individuati gli aspetti salienti, e rimandiamo il lettore a quel lavoro; qui ci limiteremo a spendere ancora qualche parola circa il rapporto fra democrazia e modernit\u00e0.<\/p>\n<p>La nostra affermazione che l&#8217;essenza del pensiero moderno \u00e8 totalitaria, pu\u00f2 aver fatto sobbalzare qualcuno sulla sedia: non ci \u00e8 stato sempre insegnato che la modernit\u00e0, proprio perch\u00e9 nasce come reazione all&#8217;assolutismo dell&#8217;Anci\u00e9n R\u00e9gime, \u00e8, per sua natura, democratica, e che i \u00absacri principi\u00bb dell&#8217;89 ne sono la coerente e paradigmatica formulazione?<\/p>\n<p>Ebbene, non lo crediamo. Dietro le apparenze, il democraticismo di matrice giacobina e, poi, liberale, non \u00e8 stato che la maschera di un profondo disprezzo nei confronti del &quot;popolo&quot;. L&#8217;Umanesimo \u00e8 aristocratico perch\u00e9, sul modello dei classici, crede nelle qualit\u00e0 dell&#8217;uomo eccezionale, dell&#8217;eroe; per dirla con Machiavelli, crede nella Virt\u00f9 del &quot;Principe&quot;.<\/p>\n<p>L&#8217;Illuminismo \u00e8 aristocratico, perch\u00e9 ritiene il popolo una massa ignorante e superstiziosa, incapace di autogovernarsi; quindi, con Voltaire, proclama la necessit\u00e0 di riforme, ma da parte di un potere assoluto: Voltaire sta a Machiavelli come Federico di Prussia sta a Cesare Borgia.<\/p>\n<p>Infine il Positivismo (nella cui corrente pi\u00f9 tarda noi siamo tuttora immersi) \u00e8 aristocratico, perch\u00e9 ha fatto suoi d\u00e8i la Scienza e la Tecnica, dunque solo il tecnico e lo scienziato &quot;sanno&quot; cosa sia vero e cosa sia giusto per la societ\u00e0. Se il volgo ignorante lo sapesse, non ci sarebbe bisogno di costringerlo, con la minaccia delle sanzioni di legge, alle vaccinazioni mediche obbligatorie; n\u00e9 lo si vedrebbe cos\u00ec di frequente protestare contro i portentosi ritrovati dell&#8217;apparato tecno-scientifico, siano essi alimenti geneticamente modificati o centrali per la produzione di energia nucleare o linee ferroviarie ad alta velocit\u00e0 nel cuore delle valli alpine.<\/p>\n<p>Si noti, a questo punto, che il marxismo-leninismo non \u00e8 stato che una variante di questo aristocraticismo positivistico: solo il partito dei \u00abveri\u00bb rivoluzionari (anzi, la ristretta cerchia dei suoi capi) sa che cosa \u00e8 bene per il popolo; il popolo, da s\u00e9, non ragiona: \u00e8 perfino capace, nelle elezioni dell&#8217;Assemblea Costituente russa del novembre 1917, di dare ai suoi <em>veri<\/em> rappresentanti (cio\u00e8 i bolscevichi) un misero quarto dei membri, e tre quarti ad altre formazioni politiche, come i socialrivoluzionari. Inaudito!<\/p>\n<p>Aggiungiamo soltanto che il totalitarismo implicito nello spirito della modernit\u00e0 non \u00e8 soltanto l&#8217;espressione della sua negazione e della sua demonizzazione radicale della tradizione (per cui tutto il passato \u00e8 presentato come il male), o la logica conseguenza della tecnica eretta a sistema di vita (per cui ci\u00f2 che \u00e8 obsoleto intralcia il progresso, e va eliminato); ma anche, e forse soprattutto, una conseguenza del suo fondamentale approccio nei confronti del mondo: che \u00e8 quello di una curiosit\u00e0 fredda, interessata e calcolante, che mira al dominio sugli enti e alla manipolazione illimitata della natura.<\/p>\n<p>In breve, questo ci sembra il principale elemento di novit\u00e0 rispetto alle altre Weltanschauung nascenti, che si presentarono come radicalmente alternative alla tradizione precedente (compresi il cristianesimo e l&#8217;illuminismo): l&#8217;attitudine a guardare il mondo con l&#8217;occhio freddo e privo di emozioni del rettile che contempla la sua preda, prima di afferrarla e divorarla; l&#8217;assoluta mancanza di simpatia, di apprezzamento, di amore per le cose.<\/p>\n<p>Dunque, il nostro dilemma \u00e8 il seguente.<\/p>\n<p>Se ci si oppone al Pensiero Unico, si viene automaticamente relegati nella categoria dei nemici che meritano solo disprezzo e una lotta senza quartiere, fino allo sterminio o alla conversione; e un&#8217;apposita scienza, la psichiatria, \u00e8 sorta per agire volonterosamente in tal senso: poich\u00e9 solo i pazzi o i criminali possono avere qualche dubbio sulla bont\u00e0 intrinseca del mondo moderno, e come tali vanno trattati.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, il rifiuto integrale della modernit\u00e0 comporta di per s\u00e9 effetti alienanti, nel senso che conduce ad un totale isolamento e ad una totale auto-esclusione, oltre al fatto che inibisce qualsiasi possibilit\u00e0 di agire in modo efficace per operare un mutamento delle coscienze. Vogliamo dire che &#8211; per esempio &#8211; il rifiuto dell&#8217;informatica taglia fuori, automaticamente, dalla possibilit\u00e0 di raggiungere un vasto pubblico: quindi, accettare gli strumenti del Pensiero Unico, significa anche &#8211; in qualche misura &#8211; ridimensionare la portata della contestazione, perch\u00e9 gli strumenti non sono \u00abfreddi\u00bb e la loro accettazione implica anche, almeno in parte, l&#8217;accettazione della filosofia ad essi sottesa.<\/p>\n<p>Non era cos\u00ec nelle societ\u00e0 pre-moderne. Il discorso di San Paolo all&#8217;Aeropago di Atene ne \u00e8 un buon esempio: l\u00e0, due visioni del mondo si confrontavano e si scontravano, ma su un terreno culturale paritario. Oggi, invece, le regole del confronto e dello scontro sono stabilite in partenza dalla modernit\u00e0, che \u00e8 direttamente parte in causa.<\/p>\n<p>Essa, quindi, non deve nemmeno fare la fatica di convincerci di rappresentare il futuro migliore a noi riservato, perch\u00e9, di fatto, tale convinzione \u00e8 gi\u00e0 implicita nel fatto che noi ci serviamo dei suoi strumenti, sempre e comunque, perfino quando desideriamo contestarla, metterla sotto processo e rifiutarla.<\/p>\n<p>Non stiamo sopravvalutando la potenza della tecnica: ne stiamo registrando l&#8217;irrinunciabilit\u00e0, almeno nell&#8217;immaginario collettivo. Se, nel mondo moderno, non \u00e8 possibile concepire pi\u00f9 nemmeno un convento di clausura, il cui funzionamento non sia legato all&#8217;elettronica e alla telefonia satellitare, allora bisogna avere l&#8217;onest\u00e0 intellettuale di riconoscere che l&#8217;alternativa alla modernit\u00e0 non pu\u00f2 esistere, perch\u00e9 qualunque ipotesi diversa \u00e8 gi\u00e0 sconfitta in partenza.<\/p>\n<p>Noi, pero, non siamo disposti a rassegnarci e ad arrenderci alle delizie del Pensiero Unico, per il semplice fatto che non siamo persuasi della irrinunciabilit\u00e0 delle sue strumentazioni, e meno ancora della filosofia ad esse sottesa.<\/p>\n<p>\u00c8 vero che praticamente nessuno, ormai, sarebbe disposto a rinunciare volontariamente alla strumentazione tecnologica (magari affermando che se ne serve in modo critico, senza lasciarsene dominare: cosa che \u00e8 vera solo in un numero rarissimo di casi); ma sappiamo che le mode vanno e vengono, e che la moda tecnologica, e il volgare edonismo ad essa sotteso, \u00e8, in fondo, una moda come tutte le altre. Tutto sta a vedere se dobbiamo aspettare passivamente quello che la modernit\u00e0 inventer\u00e0 al suo posto, per potersi perpetuare mutando le sue forme esteriori, o se siamo disposti a fare uno sforzo per riprenderci in mano il nostro destino, e per decidere in quale direzione intendiamo che si orienti la societ\u00e0 dei nostri figli e dei nostri nipoti.<\/p>\n<p>La cultura moderna corrisponde al massimo della ideologia, e quindi al massimo della mistificazione: essa vorrebbe farci credere di essere portatrice di istanze universali, mentre invece serve solo l&#8217;interesse di pochi, anzi, di pochissim; e siamo sicuri di conoscerli? Dietro i volti dei potenti della terra, forse si celano delle entit\u00e0 che il grande pubblico nemmeno s&#8217;immagina: i Maestri Sconosciuti, di natura non umana, evocati da un&#8217;altra dimensione proprio dalla bassa frequenza spirituale che la societ\u00e0 moderna, nel suo complesso, emette.<\/p>\n<p>Chi non \u00e8 disposto a lasciarsi impunemente manipolare, deve anche accettare i costi che impone il rifiuto del Pensiero Unico. Come minimo, se non da pazzo o da potenziale sovversivo, verr\u00e0 trattato da fascista: perch\u00e9 il fascismo, essendo stato la tipica ideologia alternativa alla democrazia nel secolo appena trascorso, si presta come nessun altro a fornire il prototipo caricaturale di tutto ci\u00f2 che \u00e8 superato e, perci\u00f2, intrinsecamente condannato dalla Storia.<\/p>\n<p>\u00c8 un ricatto ideologico che non ci fa n\u00e9 caldo, n\u00e9 freddo.<\/p>\n<p>La forza espansiva della modernit\u00e0 risiede anche nella sua massiccia capacit\u00e0 ricattatoria: ma il ricatto lo si sconfigge andando a fare la spesa in maniera diversa, passando il tempo libero in maniera diversa, rapportandosi a se stessi, agli altri e alla natura in modo diverso da quello proposto dalla societ\u00e0 moderna.<\/p>\n<p>Non certo andando a votare per dei partiti che, ormai, si somigliano tutti e che, oltre la cortina fumogena delle parole d&#8217;ordine e delle frasi fatte, difendono sostanzialmente gli stessi interessi e fanno ugualmente propria la Weltanschauung del Pensiero Unico mondiale: quella della modernit\u00e0, appunto.<\/p>\n<p>Immaginare un mondo diverso non \u00e8 un sogno ad occhi aperti, e tanto meno un crimine: \u00e8 un nostro preciso diritto; anche perch\u00e9 solo cos\u00ec possiamo tenere in vita l&#8217;elemento propulsore di ogni societ\u00e0 degna di questo nome: la speranza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La modernit\u00e0 non \u00e8 una categoria metafisica o un valore autoevidente, come vorrebbero i suoi sostenitori, ma una forma culturale, sociale ed economica storicamente data, che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[256],"class_list":["post-27752","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-stati-uniti-damerica"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27752\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}