{"id":27708,"date":"2017-01-21T10:10:00","date_gmt":"2017-01-21T10:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/01\/21\/dove-non-si-puo-piu-amare-bisogna-passare-oltre\/"},"modified":"2017-01-21T10:10:00","modified_gmt":"2017-01-21T10:10:00","slug":"dove-non-si-puo-piu-amare-bisogna-passare-oltre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/01\/21\/dove-non-si-puo-piu-amare-bisogna-passare-oltre\/","title":{"rendered":"\u00abDove non si pu\u00f2 pi\u00f9 amare, bisogna passare oltre!\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><em>In<\/em> Cos\u00ec parl\u00f2 Zarathustra (Terza Parte, <em>Del Passare olt<\/em>re; traduzione di Giuseppina Quattrocchi), Nietzsche fa dire dal suo eroe, al pazzo furioso che gli si era parato davanti, all&#8217;ingresso della grande citt\u00e0:<\/p>\n<p><em>Anche questa grande citt\u00e0 mi fa schifo, non solo questo folle. Qui e l\u00e0 non c&#8217;\u00e8 nulla da migliorare, nulla da peggiorare.<\/em><\/p>\n<p><em>Guai a questa grande citt\u00e0! E vorrei vedere gi\u00e0 la colonna di fuoco in cui sar\u00e0 incendiata!<\/em><\/p>\n<p><em>Simili colonne di fuoco devono precedere il grande mezzogiorno. Ma questo ha il suo tempo e il suo destino.<\/em><\/p>\n<p><em>Tuttavia per commiato ti do questo insegnamento, o folle: dove on si pu\u00f2 pi\u00f9 amare, bisogna PASSARE oltre!<\/em><\/p>\n<p><em>Cos\u00ec parl\u00f2 Zarathustra e pass\u00f2 oltre la grande citt\u00e0 e il folle.<\/em><\/p>\n<p>Dunque: l\u00e0 dove non si pi\u00f9 amare, bisogna saper &quot;passare&quot; oltre. Quest&#8217;aurea massima dello\u00a0<em>Zaratahustra<\/em>\u00a0ci mostra un aspetto abbastanza caratteristico del pensiero di Nietzsche, derivante dal suo aristocraticismo e dal suo rifiuto dei compromessi, delle mezze misure, del voler accomodare a ogni costo le situazioni di tensione e di conflitto: quel modo sprezzante di porsi davanti a ci\u00f2 che ostacola il cammino (del superuomo), quel rifiutarsi di perdere tempo con chi non capisce, non vuol capire, ed elabora inganni e perfide astuzie per difendere ferocemente la propria pochezza, la propria meschinit\u00e0, il proprio &quot;sacrosanto&quot; diritto a ruminare l&#8217;erba come le mucche, inconsapevoli e indifferenti a ogni slancio eroico.<\/p>\n<p>Ora, siccome Nietzsche si pone come un pensatore deliberatamente anti-cristiano, e tutta la sua opera speculativa (in verit\u00e0, pi\u00f9 poetica che speculativa) \u00e8 un tentativo di contrapporre al cristianesimo, punto per punto, una nuova tavola dei valori e un nuovo sistema etico-esistenziale), e siccome la figura di Ges\u00f9 Cristo viene intesa e presentata molto spesso, anche dagli stessi cristiani, come quella di un maestro mite, dolce, e insomma piuttosto accomodante, verrebbe naturale pensare che la filosofia del &quot;passare oltre&quot; non possa appartenere all&#8217;universo mentale e morale del cristiano, perch\u00e9, se ben si accora con l&#8217;immagine &quot;canonica&quot; di Nietzsche, farebbe a pugni, invece, con quella che ci siamo fatta di Ges\u00f9, tutto dolcezza e mediazione.<\/p>\n<p>Le cose, per\u00f2, non stanno affatto in questo modo, perch\u00e9 la filosofia del &quot;passare oltre&quot; riguarda anche il cristianesimo, fa parte dell&#8217;insegnamento di Ges\u00f9, e a torto \u00e8 stata messa fra parentesi da molti che si dicono cristiani. Siccome costoro si sono costruiti, specie negli ultimi decenni, una falsa immagine di Cristo, secondo i loro desideri e le loro aspettative (innanzi al Concilio Vaticano II, questo fenomeno di edulcorazione e di manipolazione della figura storica e morale di Ges\u00f9 non era ancora iniziato, o lo s&#8217;intravedeva appena), stentiamo a credere alle parole stesse del Vangelo, allorch\u00e9 non si accordano con le nostre aspettative e con le nostre proiezioni moderniste, buoniste e progressiste. Eppure Ges\u00f9 \u00e8 stato estremamente chiaro, e i Vangeli ne rendono testimonianza, su quel che deve fare il cristiano davanti al mondo che rifiuta la sua Parola.<\/p>\n<p>In <em>Matteo<\/em>, 10, 11-15, Ges\u00f9 raccomanda ai suoi discepoli, nel momento in cui li congeda per mandarli a evangelizzare in ogni luogo della Palestina:<\/p>\n<p><em>In qualunque citt\u00e0 o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e l\u00ec rimanete fino alla vostra partenza.\u00a0Entrando nella casa, rivolgetele il saluto.\u00a0Se quella casa ne sar\u00e0 degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sar\u00e0 degna, la vostra pace ritorni a voi.\u00a0Se qualcuno poi non vi accoglier\u00e0 e non dar\u00e0 ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella citt\u00e0 e scuotete la polvere dai vostri piedi.\u00a0In verit\u00e0 vi dico, nel giorno del giudizio il paese di S\u00f2doma e Gomorra avr\u00e0 una sorte pi\u00f9 sopportabile di quella citt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Non solo &quot;passare oltre&quot;, dunque; ma anche &quot;scuotere la povere dai propri calzari&quot; contro i paesi e le citt\u00e0 che non vogliono ascoltare il Vangelo, che \u00e8 l&#8217;equivalente di un gesto di maledizione. E a Nazaret, nella cui sinagoga i suoi concittadini si rifiutano di ascoltarlo e lo minacciano di morte, ecco come si comporta Ges\u00f9 (<em>Luca<\/em>, 4, 28-30):<\/p>\n<p><em>All&#8217;udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno;\u00a0si levarono, lo cacciarono fuori della citt\u00e0 e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro citt\u00e0 era situata, per gettarlo gi\u00f9 dal precipizio.\u00a0Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne and\u00f2.<\/em><\/p>\n<p>E durante l&#8217;Ultima cena, Ges\u00f9 si rifiuta di pregare per il mondo; laddove, come sappiamo dal contesto del quarto Vangelo, il &quot;mondo&quot; \u00e8 quella parte di umanit\u00e0 che, pur avendo ascoltato la sua parola, si rifiuta di accoglierla e di convertirsi (<em>Giovanni<\/em>, 17, 6-9):<\/p>\n<p><em>Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me ed essi hanno osservato la tua parola.\u00a0Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te,\u00a0perch\u00e9 le parole che hai dato a me io le ho date a loro; essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.\u00a0Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perch\u00e9 sono tuoi.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Anche in molte parabole troviamo il concetto del &quot;passare oltre&quot;. A Erode Antipa, per esempio, che lo interroga dopo che Pilato lo ha mandato al cospetto del tetrarca, Ges\u00f9 non risponde nemmeno una parola; mentre alle domande di Pilato aveva risposto. La ragione \u00e8 che Erode era l&#8217;assassino di Giovanni il Battista, e, inoltre, che le sue domande a Ges\u00f9 non venivano dal desiderio di capire, e sia pure nel contesto di un drammatico processo che lo vedeva come imputato, perch\u00e9 accusato dal Sinedrio e dai capi dei sacerdoti, ma piuttosto dalla oziosa curiosit\u00e0 del cinico potente che si vuol divertire con uno spettacolo di nuovo genere, quello di un capo religioso che si difende dalle accuse mossegli dai suoi correligionari. Nella parabola dei vignaioli omicidi Ges\u00f9 non smentisce i suoi ascoltatori, i quali, interrogati, dicono che il padrone della vigna, sdegnato, mander\u00e0 i suoi uomini a sterminare quei malvagi, anzi, ribadisce il concetto, citando le Scritture (<em>Giovanni<\/em>, 12, 9-11):<\/p>\n<p><em>Che cosa far\u00e0 dunque il padrone della vigna? Verr\u00e0 e sterminer\u00e0 quei vignaioli e dar\u00e0 la vigna ad altri.\u00a0Non avete forse letto questa Scrittura:<\/em> <em>&quot;La pietra che i costruttori hanno scartata \/ \u00e8 diventata testata d&#8217;angolo;<\/em>\u00a0\/<strong>\u00a0<\/strong>dal Signore \u00e8 stato fatto questo \/<em> <\/em>ed \u00e8 mirabile agli occhi nostri*&quot;?<\/p>\n<p>Eppure, nonostante l&#8217;evidenza, vi sono oggi molti teologi, vescovi, preti e religiosi cattolici i quali si rifiutano di prendere sul serio questi passi e questi ammonimenti, e si ostinano a dipingere un Ges\u00f9 tutto sorrisi verso chiunque, e un cattolicesimo in linea con un simile, sdolcinato buonismo, fino a trarne l&#8217;assurda conclusione che l&#8217;inferno non esiste, il male \u00e8 una tendenza rimediabile e l&#8217;uomo, purch\u00e9 inserito in una societ\u00e0 giusta, sar\u00e0 sempre in grado di scegliere il bene, o, almeno, di farsi perdonare da Dio: il che \u00e8 press&#8217;a poco come negare la necessit\u00e0 della Redenzione e suggerire che nulla manchi alla natura umana per redimersi da s\u00e9 e giungere alla perfezione con le sue sole forze. Tipico esempio, monsignor Galantino, il quale afferma che Dio &quot;ha risparmiato&quot; Sodoma e Gomorra, quando la <em>Bibbia<\/em> dice chiaramente che le distrusse per la gravit\u00e0 del loro peccato.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, esistono almeno due maniere sbagliate di porsi davanti al concetto del &quot;passare oltre&quot;, ossia del rinunciare a tentar di persuadere chi, in modo evidente, non vuol neppure ascoltare. Una \u00e8 quella buonista e dolciastra di cui abbiamo ora detto, e che \u00e8 tipica del cattolicesimo progressista e modernista. La seconda, che ha la stessa radice, \u00e8 quella di chi valuta l&#8217;andare &quot;oltre&quot; come la scoperta che l&#8217;altro non \u00e8 poi cos\u00ec male come sembrava, che vi sono in lui delle risorse, delle potenzialit\u00e0, dei lati positivi che sollecitano a non fermarsi alle apparenze, ma a insistere e a sforzarsi di vedere meglio. Tuttavia, &quot;andare oltre&quot; \u00e8 un concetto diverso da &quot;passare&quot; oltre. Questo tipo di atteggiamento, valido in se stesso, o, comunque, sostanzialmente condivisibile, diventa affettato, artificioso e, in ultima analisi, ipocrita, quando si estende anche ad ambiti impropri. Per esempio, c&#8217;\u00e8 una cattiva psichiatria che nega, in definitiva, la malattia mentale, e che parla e sproloquia di &quot;andare oltre la malattia mentale&quot;, come se negare l&#8217;esistenza di un problema equivalesse a superarlo. E c&#8217;\u00e8 una cattiva sociologia che non vuol sentir parlare di &quot;delinquenti&quot;, ma solo di persone che soffrono di &quot;disagio ambientale&quot;, o, comunque, di disturbi mentali legati al malfunzionamento della societ\u00e0: anche in questo caso, si nega l&#8217;esistenza di un problema e ci si illude che, se il contesto sociale fosse migliore, i delinquenti sparirebbero dalla circolazione. I cattolici progressisti e neomodernisti si segnalano all&#8217;avanguardia di entrambe queste tendenze. Adoperando come delle chiavi universali l&#8217;infinita misericordia di Dio, da un lato, e le colpe della societ\u00e0 nei confronti degli individui, dall&#8217;altro, si ottiene il &quot;miracolo&quot; di assolvere tutti, di promuovere tutti, di assicurar a tutti il biglietto d&#8217;ingresso in Paradiso, indipendentemente dalle scelte morali che hanno fatto e persino indipendentemente dalla loro disponibilit\u00e0 a fare <em>mea culpa<\/em> per i loro peccati e a chiedere perdono a Dio. Ma questo equivale a fabbricarsi un vangelo su misura, che non il vero Vangelo; a fabbricarsi una fede cattolica su misura, che non \u00e8 la vera fede cattolica; e a fabbricarsi perfino un redentore su misura, che non \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, e che non pu\u00f2 redimere un bel nulla, perch\u00e9 chi compie questa operazione, in fondo, non pensa di aver realmente bisogno di essere redento, n\u00e9 che l&#8217;umanit\u00e0, in quanto tale, sia bisognosa di una redenzione da parte di Dio. E non stiamo parlando di una minoranza sparuta di cattolici, ma di, probabilmente, di una maggioranza di persone che si dicono e si credono cattoliche, ma che, in realt\u00e0 si sono fabbricate il vangelo secondo me, sulla misura del loro egoismo, della loro pigrizia e del la loro propensione a cercare il perdono senza neanche il bisogno di confessare i propri peccati.<\/p>\n<p>Un tipico esempio di questa mentalit\u00e0 pseudo cattolica \u00e8 stato offerto in questi giorni (gennaio 2017) dall&#8217;atteggiamento di gran parte dei parrocchiani di Carbonara di Rovolon, sui Colli Euganei, i quali, davanti al coinvolgimento del loro prete, don Roberto Cavazzana, nelle orge sadomasochiste di un altro prete padovano, don Andrea Contin, durante le quali i due indegni sacerdoti si filmavano a vicenda nel corso delle loro prestazione erotiche, durante le quali si scambiavano le amanti come fossero state semplici oggetti di piacere, hanno festosamente perdonato il loro amato parroco e si sono schierati a sua difesa, dicendo che era un ottimo sacerdote e che per merito suo la vita parrocchiale \u00e8 addirittura &quot;rinata&quot;. Un paesano, intervistato da una rete televisiva, ha affermato che don Roberto, in chiesa, &quot;faceva bene il suo mestiere&quot; (sic), e dunque cosa importa la sua vita privata? Un&#8217;altra parrocchiana si \u00e8 detta entusiasta del giovane e aitante parroco e ha mostrato sorpresa e fastidio per il clamore mediatico: se don Roberto conduceva una doppia vita, che importanza ha? Non sono forse affari suoi? L&#8217;importante non \u00e8 forse che abbia fatto del bene alla parrocchia? Ci\u00f2 significa una cosa sola: che il livello morale dei cattolici \u00e8 sceso sotto lo zero e che molti parrocchiani non si meritano nulla di diverso da preti come don Andrea e don Roberto; sono degni gli uni degli altri, e tanto peggio per Ges\u00f9 e per il Vangelo. Ricordiamo le parole di san Paolo a proposito di quel tale che conviveva con la moglie di suo padre (<em>1 Corinzi,<\/em> 5, 1-5):<\/p>\n<p><em>Si sente da per tutto parlare di immoralit\u00e0 tra voi, e di una immoralit\u00e0 tale che non si riscontra neanche tra i pagani, al punto che uno convive con la moglie di suo padre. E voi vi gonfiate di orgoglio, piuttosto che esserne afflitti, in modo che si tolga di mezzo a voi chi ha compiuto una tale azione!\u00a0Orbene, io, assente col corpo ma presente con lo spirito, ho gi\u00e0 giudicato come se fossi presente colui che ha compiuto tale azione:\u00a0nel nome del Signore nostro Ges\u00f9, essendo radunati insieme voi e il mio spirito, con il potere del Signore nostro Ges\u00f9,\u00a0questo individuo sia dato in bal\u00eca di satana per la rovina della sua carne, affinch\u00e9 il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore.<\/em><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la vera Chiesa di Dio; l&#8217;altra, buonista e permissiva, non \u00e8 la Chiesa di Dio, ma di satana&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Cos\u00ec parl\u00f2 Zarathustra (Terza Parte, Del Passare oltre; traduzione di Giuseppina Quattrocchi), Nietzsche fa dire dal suo eroe, al pazzo furioso che gli si era<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[141,148,157,237],"class_list":["post-27708","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-filosofia","tag-friedrich-nietzsche","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27708\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}