{"id":27631,"date":"2019-06-20T10:52:00","date_gmt":"2019-06-20T10:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/06\/20\/ormai-e-chiaro-dove-ci-vuol-portare\/"},"modified":"2019-06-20T10:52:00","modified_gmt":"2019-06-20T10:52:00","slug":"ormai-e-chiaro-dove-ci-vuol-portare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/06\/20\/ormai-e-chiaro-dove-ci-vuol-portare\/","title":{"rendered":"Ormai \u00e8 chiaro dove ci vuol portare"},"content":{"rendered":"<p>Ormai \u00e8 chiaro che il prossimo Sinodo straordinario sull&#8217;Amazzonia sar\u00e0 il luogo in cui la contro-chiesa massonica del falso papa Bergoglio getter\u00e0 la maschera e apertamente, alla luce del sole, pur senza mai dirlo in maniera esplicita (questo no, non sarebbe nel suo stile: il suo stile \u00e8 la menzogna), proporr\u00e0 ai fedeli un &quot;cattolicesimo&quot; che non avr\u00e0 pi\u00f9 nulla di cattolico, nemmeno le apparenze; che dar\u00e0 corpo a una nuova religione panteista, naturalista, animista, gradita a stregoni e sciamani, senza pi\u00f9 l&#8217;ombra della vera dottrina e del Magistero perenne. Sar\u00e0 la ripresa dei temi e dell&#8217;impostazione che abbiamo visto nell&#8217;enciclica <em>Laudato s\u00ec<\/em>, cui era stato chiamato a collaborare il famigerato ex frate francescano Leonardo Boff, figura di spicco della Teologia della liberazione, gi\u00e0 condannato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede (erano altri tempi): perch\u00e9 il documento preparatorio del sinodo, <em>Instrumentum laboris<\/em>, \u00e8 stato redatto in gran parte da un personaggio che la pensa allo stesso modo, il vescovo emerito brasiliano di origine austriaca Erwin Kr\u00e4utler, altro personaggio ultraprogressista e modernista che ha dato ampio saggio di s\u00e9 nei trentacinque anni di attivit\u00e0 episcopale in Sud America, dal 1980 al 2015, segnalandosi come uno dei prelati pi\u00f9 radicali di tutta la Chiesa cattolica. In altre parole, Bergoglio, secondo la sua tattica abituale, chiama a redigere i documenti pi\u00f9 importanti del suo pontificato personalit\u00e0 discusse e discutibili, che nella Chiesa cattolica, o anche ai margini di essa, rappresentano il pensiero di una infima minoranza di teologi ultraprogressisti, e pretende di imporre le loro idee a tutti i credenti, abusando del suo potere e pretendendo poi che tutto il clero e tutti i fedeli si adeguino e obbediscano alle direttive imposte dalla lobby massonica.<\/p>\n<p>L&#8217;attenzione di molti si \u00e8 concentrata sulla quasi certa abolizione del celibato ecclesiastico, che verr\u00e0 presentata, secondo il testo preparatorio, come la necessaria eccezione alla regola, l\u00e0 dove c&#8217;\u00e8 scarsit\u00e0 di sacerdoti, come accade nell&#8217;immensa regione amazzonica. Come nella miglior tradizione radicale, l&#8217;eccezione verr\u00e0 usata come testa d&#8217;ariete per demolire la regola: una volta aperta la breccia, anche il resto cadr\u00e0 come un frutto maturo. Bisogna fare attenzione al linguaggio, alla gesuitica doppiezza e alla sottile malizia con cui le parole vengono manipolate e taroccate: il celibato verr\u00e0 esaltato, a parole s&#8217;intende, come un dono prezioso; ma un dono non \u00e8 un obbligo, evidentemente; per cui, una volta fatta passare l&#8217;idea che esso \u00e8 un dono, sar\u00e0 facile per la contro-chiesa massonica utilizzarlo come spesso si fa con i doni: per raggiungere uno scopo non dichiarato e aggirare l&#8217;ostacolo della regola stabilita dalla Chiesa. Tuttavia, non \u00e8 solo l&#8217;attacco al celibato ecclesiastico che deve suscitare le preoccupazioni dei credenti, bens\u00ec tutto l&#8217;impianto dottrinale, si fa per dire, del documento preparatorio del sinodo per l&#8217;Amazzonia. Come gi\u00e0 i cattolici avrebbero dovuto capire fin dalla pubblicazione di <em>Laudato si&#8217;<\/em>, il 24 maggio 2015 (sono ormai passati quattro anni; e che hanno fatto i cattolici in tutto questo tempo, dormivano forse?), Bergoglio e la cricca di cardinali massoni che lo ha eletto intendono sostituire una nuova religione a sfondo ecologista, panteista e sciamanico, a quella fondata da Ges\u00f9 Cristo e insediata per mezzo dei suoi Apostoli. Bisogna collocare questa operazione nel contesto sudamericano, dove l&#8217;ecologia profonda, veicolata dall&#8217;Europa e dagli Stati Uniti, sta colmando il vuoto ideologico lasciato dal marxismo, dopo il crollo dei regimi comunisti a livello mondiale. I teologi della liberazione e tutti i membri del clero e i fedeli che l&#8217;hanno abbracciata, hanno accolto, insieme ad essa, anche la sostanza della visione storico-politica del marxismo, basata su una critica unilaterale al capitalismo e su uno zoccolo di materialismo irreligioso, nonch\u00e9 di pragmatismo esasperato, una vera e propria religione del fare. Rimasti orfani, almeno ufficialmente, del marxismo, ma non disposti n\u00e9 a ricredersi, n\u00e9, tanto meno, a fare ammenda davanti al fallimento mondiale del comunismo, e a tutte le macerie che esso si \u00e8 lasciato dietro nella sua caduta (e di cui i cattolici, perseguitati spietatamente da tutti i regimi comunisti, dovrebbero ben sapere qualcosa), i vescovi, i preti e i laici sudamericani imbevuti di materialismo, umanitarismo e filantropismo progressista, hanno abbracciato entusiasticamente la visione dell&#8217;ecologia profonda come surrogato del loro perduto amore: essa svolge, nel loro sentire (ci sembra che sarebbe troppo parlare del loro pensiero), il ruolo che prima svolgeva la lotta di classe. Nessuna meraviglia in questa sovrapposizione di idee e valori non cattolici alla dottrina cattolica: nemmeno ai tempi d&#8217;oro della teologia della liberazione essi dichiaravano apertamente il loro marxismo; fedeli allo stile dell&#8217;ipocrisia gesuita, erano marxisti non dichiarati, semmai dicevano volentieri di condividere l&#8217;analisi marxista della societ\u00e0 e dei suoi conflitti, non la prospettiva di fondo. Allo stesso modo, quando avr\u00e0 luogo il Sinodo straordinario sull&#8217;Amazzonia, essi negheranno indignati di essere dei materialisti, dei panteisti e degli animisti, e invece \u00e8 proprio ci\u00f2 che sono. Il loro desiderio \u00e8 quello di rendere la Chiesa cattolica una chiesa &quot;amazzonica&quot;, dominata da un fortissimo senso della natura, un vero e proprio naturalismo privo della Grazia, che dovr\u00e0 sostituirsi all&#8217;adorazione dell&#8217;unico Dio, rivelato agli uomini e incarnato nella Persona di Ges\u00f9 Cristo, secondo l&#8217; insegnamento della Chiesa.<\/p>\n<p>Al tempo stesso, l&#8217;Amazzonia \u00e8 la terra degli indios, quindi essi cercheranno di sostituire l&#8217;ideologia indigenista, ultima edizione riveduta e corretta del mito, stravecchio e farneticante, del Buon Selvaggio, al cattolicesimo &quot;romano&quot;. E in primo luogo opporranno una &quot;saggezza&quot; primitiva, un &quot;senso della natura&quot; indigeno, una &quot;comunione fra l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente&quot;, e una venerazione del divino presente nella natura stessa, alla rigida, vecchia, obsoleta dottrina cattolica uscita dal Concilio di Trento, cos\u00ec terribilmente antropocentrica, etnocentrica, eurocentrica e romano-centrica. Insomma cercheranno di completare l&#8217;opera del Concilio, cio\u00e8 demolire l&#8217;impalcatura della dottrina cattolica, servendosi del bagaglio ideologico indigenista ed ecologista, contrabbandato per spirito francescano di fratellanza con tutti i viventi e per sapienza ancestrale degli uomini primitivi che sanno vivere in armonia con la natura. Anche qui, si tratta di una sorta di ripiego ideologico, tanto pi\u00f9 esiziale in quanto non ammesso e non riconosciuto a livello esplicito (quindi fonte di cattiva coscienza): il buon selvaggio dell&#8217;Amazzonia, coi suoi buoni stregoni e i buoni sciamani, \u00e8 il surrogato del buon rivoluzionario marxista, del guerrigliero dei <em>Tupamaros<\/em> o di <em>Sendero Luminoso<\/em> i quali, sconfitti sul campo, rientrano dalla finestra, truccati da indigeni, dopo essere stati cacciato dalla porta. Il paradosso, pertanto, \u00e8 questo: che una ideologia politica sconfitta e rifiutata anche nei suoi luoghi d&#8217;origine, da un capo all&#8217;altro dell&#8217;America Latina, viene ora trasformata in cavallo di Troia per irrompere nella cittadella della Chiesa romana e per consentire ai vescovi ultraprogressisti europei, specialmente tedeschi, tutti discepoli di Karl Rahner, Walter Kasper e Hans K\u00fcng, di raggiungere l&#8217;obiettivo che si sono prefissati sin dagli anni del Concilio: sovvertire la Chiesa dall&#8217;interno; o, come diceva lo scaltro modernista Ernesto Buonaiuti, <em>cambiare Roma con Roma<\/em>. Ora, cambiare la Chiesa ad opera della Chiesa stessa, e senza che la maggioranza del clero e dei fedeli se ne accorgano e se ne rendano conto (perch\u00e9 di questo in realt\u00e0 si tratta: cio\u00e8 di un colpo di Stato strisciante, pi\u00f9 che di una rivoluzione), non \u00e8 cosa che si possa fare alla luce del sole; o meglio, la si pu\u00f2 fare alla luce del sole, ma dopo aver bombardato i credenti, per anni, per decenni, con parole d&#8217;ordine solo apparentemente cattoliche, ma in realt\u00e0 sottilmente impregnate d&#8217;eresia. Per anni, per decenni, si \u00e8 operata questa mistificazione mediante il linguaggio, e alla fine i cattolici, che non sono pi\u00f9 tali, ma credono ancora di esserlo, prendono quelle parole nel senso dell&#8217;eresia strisciante, non nel senso cattolico ortodosso. Per esempio, da che mondo \u00e8 mondo, dialogo significa parlare con l&#8217;altro; e dialogare \u00e8 una bella cosa, fin quando possibile e finch\u00e9 non equivale a una rinuncia ad essere se stessi; ma dal Concilio in poi vi \u00e8 stata una vera e propria traslazione di significato, e &quot;dialogo&quot; \u00e8 diventato il mantra destinato a far passare un&#8217;idea non cattolica, cio\u00e8 che bisogni rinunciare a convertire i non cattolici, iniziando dai protestanti, perch\u00e9 non sarebbe rispettoso nei confronti dell&#8217;interlocutore, dotato di pari dignit\u00e0. Ecco l&#8217;inganno: far credere che il principio laico, e laicista, della libert\u00e0 religiosa, valga anche per il cattolicesimo; che ogni fede sia equivalente a ciascun&#8217;altra, e che non vi siano false religioni, perch\u00e9 ci\u00f2 sarebbe irriguardoso nei confronti dei loro seguaci. Ges\u00f9, il grande, il solo modello, parlava con tutti, ma non dialogava, se con ci\u00f2 s&#8217;intende che mettesse la Verit\u00e0 sullo stesso piano di ogni altra &quot;verit\u00e0&quot; umana. Ges\u00f9 insegnava e lo faceva <em>con autorit\u00e0<\/em>, non dialogava.<\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe pensare che questa analisi sia tropo severa, o che sia una sorta di processo alle intenzioni. Ma <em>Instrumentum laboris<\/em> non \u00e8 un&#8217;intenzione, \u00e8 un documento che servir\u00e0 di base al Sinodo sull&#8217;Amazzonia; e quanto alla critica che abbiamo fatto, ecco qualche parere. Aldo Maria Valli, dal suo blog, nell&#8217;articolo <em>Signori cardinali e vescovi, davvero volte questa chiesa<\/em>, dice:<\/p>\n<p><em>Il soffio panteista che anima la natura amazzonica \u00e8 un\u00a0&quot;leit-motiv&quot;\u00a0del documento<\/em>.\u00a0<em>\u00abLo Spirito creatore che riempie l&#8217;universo (cf. Sap 1,7) \u00e8 lo Spirito che per secoli ha nutrito la spiritualit\u00e0 di questi popoli anche prima dell&#8217;annuncio del Vangelo e li spinge ad accettarlo a partire dalle loro culture e tradizioni\u00bb<\/em>\u00a0<em>(n. 120).<\/em> Perci\u00f2,\u00a0<em>\u00ab\u00e8 necessario cogliere ci\u00f2 che lo Spirito del Signore ha insegnato a questi popoli nel corso dei secoli: la fede in Dio Padre-Madre Creatore, il senso di comunione e di armonia con la terra, il senso di solidariet\u00e0 con i propri compagni, il progetto del &quot;buon vivere&quot;, la saggezza di civilt\u00e0 millenarie che gli anziani possiedono e che ha effetti sulla salute, sulla convivenza, sull&#8217;educazione e sulla coltivazione della terra, il rapporto vivo con la natura e la &#8216;Madre Terra&#8217;, la capacit\u00e0 di resistenza e resilienza delle donne in particolare, i riti e le espressioni religiose, i rapporti con gli antenati, l&#8217;atteggiamento contemplativo e il senso di gratuit\u00e0, di celebrazione e di festa e il senso sacro del territorio\u00bb<\/em>\u00a0<em>(n. 121).<\/em><\/p>\n<p>Secondo il professor Stefano Fontana, nell&#8217;articolo <em>Sinodo Amazzonia: vescovi, rigettate quel documento<\/em> (su <em>La Nuova Bussola Quotidiana<\/em>):<\/p>\n<p><em>Nel documento confluiscono due gnosticismi. Il primo \u00e8 l&#8217;idea che la salvezza derivi da una prassi, da un cristianesimo rivisto dall&#8217;interno di una situazione storica (di sfruttamento): era la via della teologia della liberazione. Il secondo \u00e8 rappresentato dal primitivismo ecologistico della vita nel &quot;tutto&quot; della Madre Terra di cui sarebbero depositari i popoli amazzonici oggi sfruttati. Due gnosticismi in uno. Due gnosticismi poco amazzonici, molto di esportazione occidentale, pensati sulle cattedre delle nuova teologia cattolica europea.<\/em><\/p>\n<p>E Riccardo Cascioli, in <em>Sinodo Amazzonia, il problema sa nella &quot;Laudato si&#8217;&quot;<\/em> (sempre su <em>La Nuova Bussola Quotidiana<\/em>:<\/p>\n<p><em>Pur se nella\u00a0<\/em>&quot;<em>Laudato Si&#8217;&quot;<\/em> <strong>\u00a0<\/strong>viene esplicitamente criticato il &quot;biocentrismo&quot;\u00a0tipico della cosiddetta &quot;ecologia profonda&quot;, di fatto la forte e giustificata critica all&#8217;antropocentrismo moderno non \u00e8 l&#8217;occasione di riaffermare la tradizionale visione cattolica. Tanto \u00e8 vero che \u00e8 liquidata in una battuta l&#8217;esperienza del monachesimo benedettino che invece \u00e8 l&#8217;esempio pi\u00f9 grande nella storia di cosa significhi un corretto rapporto con la natura che discende dal &quot;Quaerere Deum&quot;: in una vita vissuta come ricerca di Dio, l&#8217;uomo collabora all&#8217;opera della Creazione facendo fiorire la natura intorno. Invece vengono proposte come modello di armonia tra uomo e natura le comunit\u00e0 primitive e aborigene (no. 146), secondo una visione tanto idilliaca quanto irreale. Proprio questa esaltazione delle culture indigene \u00e8 portata alle estreme conseguenze nell<em>&#8216;&quot;<\/em>Instrumentum Laboris<em>&quot;<\/em>.*<\/p>\n<p>Se si vuole, si pu\u00f2 trovare un altro precedente ideologico di <em>Instrumentum laboris<\/em>, risalendo &#8211; ce ne ricordiamo? &#8212; a quel tristissimo 8 dicembre del 2015 (festa dell&#8217;Immacolata Concezione!), quando la Basilica di San Pietro fu trasformata, di notte (e coi soldi del World Bank Group), in un gigantesco schermo per proiettare figure di piante, animali, tigri, leoni, squali, gorilla, cannibali con l&#8217;osso fra i capelli, insomma tutto l&#8217;armamentario dell&#8217;ecologismo e dell&#8217;indigenismo usato per colpire in viso, come uno schiaffo, centinaia di milioni di cattolici, per ferirli nei loro sentimenti pi\u00f9 profondi e per &quot;abituarli&quot; alla svolta che questa lobby massonica aveva in programma di effettuare: il passaggio morbido dal cattolicesimo al panteismo gnostico e naturalista. Un po&#8217; come il Met Gala del 2018 ci ha abituati a non considerare pi\u00f9 sacro ci\u00f2 che \u00e8 sacro, ad esempio la liturgia. Eppure, nonostante Andrea Tornielli invitasse i bravi cattolici a non scandalizzarsi per quelle fantasiose scenografie a base di foreste tropicali e belve feroci, chi voleva capire lo avrebbe potuto gi\u00e0 allora&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai \u00e8 chiaro che il prossimo Sinodo straordinario sull&#8217;Amazzonia sar\u00e0 il luogo in cui la contro-chiesa massonica del falso papa Bergoglio getter\u00e0 la maschera e apertamente,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[111,216,236],"class_list":["post-27631","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-comunismo","tag-papi","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}