{"id":27626,"date":"2016-07-18T10:06:00","date_gmt":"2016-07-18T10:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/07\/18\/lorgoglio-e-lo-spirito-del-mondo-la-misura-della-distanza-fra-luomo-e-dio\/"},"modified":"2016-07-18T10:06:00","modified_gmt":"2016-07-18T10:06:00","slug":"lorgoglio-e-lo-spirito-del-mondo-la-misura-della-distanza-fra-luomo-e-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/07\/18\/lorgoglio-e-lo-spirito-del-mondo-la-misura-della-distanza-fra-luomo-e-dio\/","title":{"rendered":"L\u2019orgoglio \u00e8 lo spirito del mondo, la misura della distanza fra l\u2019uomo e Dio"},"content":{"rendered":"<p>Quasi tutti i vizi umani, anche i peggiori, anche i pi\u00f9 ripugnanti, possono essere dissimulati, con un grado maggiore o minore di abilit\u00e0, si capisce; ma ve n&#8217;\u00e8 uno che si rivela immediatamente, senza maschere e infingimenti, anche perch\u00e9 non ne vuole, \u00e8 incapace di sopportarli: la superbia, e specialmente la superbia che si nutre di orgoglio.<\/p>\n<p>L&#8217;orgoglio, la presunzione dell&#8217;uomo di poter fare da solo, il rifiuto di riconoscersi creatura, peccatore e penitente: questa \u00e8 la radice di ogni altro male: questo \u00e8 l&#8217;abisso che separa l&#8217;uomo da Dio; abisso che pu\u00f2 essere superato con la lenta, paziente, tenace costruzione dell&#8217;umilt\u00e0, ma sempre con l&#8217;aiuto della grazia, altrimenti non sarebbe che una falsa umilt\u00e0 ed un nuovo, diabolico travestimento dell&#8217;orgoglio medesimo.<\/p>\n<p>Quanto pi\u00f9 l&#8217;uomo \u00e8 impastato di orgoglio, tanto pi\u00f9 \u00e8 lontano da Dio, perch\u00e9 l&#8217;orgoglio consiste in questo: nel rendersi il piccolo dio di se stesso; quanto pi\u00f9 ci si \u00e8 spogliati dell&#8217;orgoglio e rivestiti di umilt\u00e0, tanto pi\u00f9 si \u00e8 amici di Dio, si \u00e8 vicini a Lui, si \u00e8 pervasi dalla sua grazia. Gli umili posso fare tutto, laddove gli orgogliosi e i superbi falliscono miseramente, se non oggi, domani; ma questo avviene perch\u00e9 gli umili hanno appreso il grande segreto, che \u00e8 quello di svuotarsi completamente del proprio io e di affidarsi tutti quanti, senza remore e senza riserve, alla potenza e alla sapienza di Dio. Il che \u00e8 follia agli occhi del mondo.<\/p>\n<p>L&#8217;orgoglio, pertanto, \u00e8 il vizio supremo che riassume tutti gli altri e li rene possibili; e, nello stesso tempo, il pi\u00f9 tipico, il pi\u00f9 rappresentativo della modernit\u00e0. Ecco: se dovessimo indicare il tratto pi\u00f9 caratteristico della civilt\u00e0 moderna, senz&#8217;altro indicheremmo questo: l&#8217;ipertrofia dell&#8217;io, il trionfo della superbia e dell&#8217;orgoglio; la superbia di credersi migliori di tutti, l&#8217;orgoglio di voler fare da soli, senza l&#8217;aiuto di nessuno. Chi non ha compreso che questo, sfrondati gli elementi accessori, \u00e8 il tratto essenziale della modernit\u00e0, non ha compreso il mondo in cui viviamo, anche se si serve benissimo della tecnologia, anche se ha una fiducia illimitata nell&#8217;intelligenza e anche se guarda con sufficienza, o con disprezzo, tutti coloro i quali conservano in se stessi, nel loro modo di sentire e di agire, una qualche traccia di pensiero o di sentimento &quot;tradizionali&quot;.<\/p>\n<p>Dal non avere compreso ci\u00f2 derivano le conseguenze pi\u00f9 funeste: ed \u00e8 un malinteso che si \u00e8 manifestato nella maniera pi\u00f9 drammatica proprio l\u00e0 dove, per molte ragioni, ci si sarebbe potuti aspettare che esistesse una vigile consapevolezza di quanto l&#8217;orgoglio sia pericoloso e di quanto esso abbia pervaso le forme e gli atteggiamenti di fondo della civilt\u00e0 moderna: intendiamo dire nella Chiesa cattolica, negli esponenti della cultura cristiana e nel popolo dei fedeli. Aver pensato, aver creduto, che si possano mettere d&#8217;accordo le due cose, Ges\u00f9 e il mondo moderno, \u00e8 stato l&#8217;errore degli errori, quello da cui si sono originati, a cascata, tutti gli altri, e a causa del quale il cristianesimo sta vivendo la crisi pi\u00f9 impressionante della sua lunga storia. Ci\u00f2 per cui esso \u00e8 minacciato al cuore, come non lo era mai stato nei duemila anni trascorsi, non \u00e8 un pericolo che viene dal di fuori, sebbene di simili pericoli ve ne siano, e tremendi; ma quello che risale dal suo interno: la commistione di cristianesimo e modernit\u00e0. La modernit\u00e0 \u00e8 anticristiana nella sua essenza: nasce da un progetto anticristiano, l&#8217;illuminismo, e prosegue con tutta una serie di offensive anticristiane, che ora, come una rete di torrenti e di fiumi limacciosi, stanno convergendo tutti verso il gran mare putrido che avventa le sue ondate contro ci\u00f2 che rimane del cristianesimo: il tenebroso disegno gnostico-massonico d&#8217;imporre all&#8217;umanit\u00e0 una nuova pseudo religione universale, dove tutte le precedenti si mescoleranno in un vago sincretismo e dietro le quali verr\u00e0 instaurata la religione diabolica di una Umanit\u00e0 che si auto-divinizza. E pensare che ci sono perfino dei &quot;cristiani&quot; i quali pensano di poter conciliare tranquillamente la loro fede con l&#8217;ammirazione per Voltaire, per Marx, per Freud, e che pensano di poter vivere da cristiani all&#8217;ombra delle idee illuministe, marxiste e psicanalitiche. Non hanno capito niente, assolutamente niente. In compenso, sono gli zelanti operai del Diavolo, tanto pi\u00f9 utili quanto pi\u00f9 idioti, ossia quanto pi\u00f9 convinti di lavorare per il vero Dio e di stare svolgendo un&#8217;opera meritoria: quella di &quot;aggiornare&quot; il Vangelo con le conquiste pi\u00f9 significative della civilt\u00e0 moderna.<\/p>\n<p>Evidentemente, si credono pi\u00f9 furbi di Ges\u00f9 Cristo, il quale ammoniva che nessuno pu\u00f2 servire due padroni, e che metteva continuamente in guardia contro la diabolica tentazione dell&#8217;orgoglio, ricordando che solo i miti e gli umili di cuore vedranno Dio, non gli orgogliosi e i superbi, i quali credono di leggere nel libro di Dio altrettanto bene di quel che fa Lui (una affermazione, questa, che \u00e8 stata esplicitata da Galilei nel <em>Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo<\/em>, e sia pure nel solo ambito delle verit\u00e0 matematiche: preludio, quattro secoli fa, della tempesta luciferina che si stava addensando contro la Verit\u00e0 del cristianesimo, e che ora si \u00e8 scatenata in tutta la sua forza distruttiva).<\/p>\n<p>La convinzione di codesti cattolici &quot;progressisti&quot;, che essi non si stancano giammai di ripetere come una litania, \u00e8 che i cristiani hanno il dovere di &quot;aggiornarsi&quot;, di mettersi al passo con i tempi, di parlare il linguaggio del mondo, sia per poter essere capiti, sia per poter farsi capire. Disgraziati! Non vedono, non comprendono che \u00e8 il Diavolo stesso a mettere loro in bocca queste parole, e nel loro cuore simili pensieri? La loro idea di fondo \u00e8 sempre la stessa: Ges\u00f9 \u00e8 venuto per salvare il mondo, dunque il mondo non pu\u00f2 essere male; e se il mondo non \u00e8 male, neppure il mondo moderno lo \u00e8. Ebbene: o costoro non sanno leggere il Vangelo, o sono completamente accecati dall&#8217;orgoglio e della superbia intellettuale. Ges\u00f9 \u00e8 venuto per salvare il mondo, ma il mondo lo ha rifiutato, lo ha odiato, lo ha crocifisso: ed \u00e8 questa la linea di divisione fra verit\u00e0 e menzogna. A partire da quel momento &#8212; che \u00e8 un momento <em>storico<\/em>, che ha una precisa collocazione nelle vicende umane, ma \u00e8 anche un momento <em>metafisico<\/em>, perch\u00e9 ci vede tutti suoi contemporanei, anche noi che viviamo a duemila anni di distanza da esso &#8212; nessuna ambiguit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 possibile: o si sta dalla parte di Cristo, o si sta contro di Lui. Il &quot;mondo&quot;, come ben si vede nel Vangelo di Giovanni, diventa una espressione che include due significati diversi: vi \u00e8 il mondo che Ges\u00f9 vuole salvare, e che accetta la Sua parola; e vi \u00e8 il mondo che lo rifiuta, ispirato dal Diavolo, e per il quale Ges\u00f9 si \u00e8 addirittura rifiutato di pregare il Padre suo (Giovanni, 17, 6-10):<\/p>\n<p><em>Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perch\u00e9 le parole che hai dato a me io le ho date a loro; essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato. Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perch\u00e9 sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono mie, e io sono glorificato in loro.<\/em><\/p>\n<p>Ges\u00f9 dice esplicitamente che chi \u00e8 suo si trova nel mondo, ma non appartiene al mondo: non si pu\u00f2 essere di Ges\u00f9 e anche del mondo. E il modo moderno \u00e8 quello che ha creato la civilt\u00e0 pi\u00f9 lontana possibile da Dio e dalla Verit\u00e0 del Vangelo: la civilt\u00e0 che pi\u00f9 di ogni altra si \u00e8 sforzata di costruire la sua torre di Babele, a sfida di Dio e a glorificazione dell&#8217;uomo. La civilt\u00e0 moderna \u00e8 una creazione del Diavolo, e gli uomini che l&#8217;hanno edificata sono i suoi manovali. Naturalmente, si pu\u00f2 essere nella civilt\u00e0 moderna, ma non appartenerle: questa \u00e8 la posizione dei cristiani, che ci ricorda la natura perennemente peregrinante dell&#8217;essere cristiani. Il cristiano non \u00e8 mai del mondo; non lo sarebbe nemmeno se la civilt\u00e0 in cui vive si sforzasse di realizzare nel modo pi\u00f9 fedele possibile la Verit\u00e0 del Vangelo. C&#8217;\u00e8 sempre uno scarto fra il mondo e il Vangelo; nel caso della civilt\u00e0 moderna, lo scarto \u00e8 massimo, l&#8217;opposizione \u00e8 totale, ed \u00e8 intenzionale: ecco perch\u00e9 abbiamo detto che i cristiani progressisti sono solo gli utili idioti del Diavolo. Non hanno compreso che la civilt\u00e0 moderna \u00e8 stata creata per opporsi scientemente ai disegni di Dio e per sostituire ad essi quelli dell&#8217;uomo. Gli orrori della manipolazione genetica, cui stiamo assistendo in questo inizio del terzo millennio, sono solo una delle manifestazioni, sempre pi\u00f9 rigorose e coerenti, di questa impostazione di fondo: la pervicace, proterva ribellione contro Dio, e la glorificazione dell&#8217;uomo come il nuovo dio di se stesso.<\/p>\n<p>Scriveva il padre benedettino tedesco Benedikt Baur, professore di teologia (nato a Mangen, nel Baden-W\u00fcrttemberg, nel 1877, e morto a Beuron, nel medesimo <em>Land<\/em>, nel 1963), nella sua opera <em>Luce dell&#8217;anima. Meditazioni liturgiche<\/em> (titolo originale: <em>Werde Licht<\/em>, Verlag Herder, 1956; traduzione al tedesco a cura delle monache benedettine del monastero di San Paolo a Sorrento, Roma, Casa Editrice Herdwer, 1961, vol. III, pp. 222-225):<\/p>\n<p><em>1. CHI SI ESALTA SAR\u00c0 UMILIATI E CHI SI UMILIA SAR\u00c0 ESALTATO. Il fariseo e il pubblicano:; l&#8217;amor proprio che giunge fino ad anteporsi a Dio e a vantarsi di se stesso, e l&#8217;amor di Dio che fa dimenticare all&#8217;uomo se stesso per Dio e la verit\u00e0, facendogli porre tutta la sua fiducia nella misericordia e nella bont\u00e0 di Dio. Orgoglio e umilt\u00e0: l&#8217;orgoglio \u00e8 lo spirito del mondo; l&#8217;umilt\u00e0 \u00e8 lo spirito di Cristo e della Chiesa, lo spirito del corpo mistico di Cristo.<\/em><\/p>\n<p><em>2. L&#8217;ORGOGLIO \u00c8 LO SPIRITO DEL MONDO, dei non cristiani. \u00c8 orgoglioso chi segue la propria ragione e la propria volont\u00e0, chi conosce solo la propria volont\u00e0. Per orgoglio l&#8217;uomo si distoglie da Dio, si rifiuta di mettere al servizio della sua legge e della sua volont\u00e0 i talenti, le attitudini, le energie del corpo e della mente che ha ricevuto da lui. Vuol essere padrone di s\u00e9 e non accetta comandi neanche da Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>Qualsiasi peccato ha origine dal&#8217;orgoglio, dal rifiuto di sottomettersi a Dio, poich\u00e9 l&#8217;orgoglio prepara il terreno al peccato, poi la soddisfazione di una passione, l&#8217;avarizia, la sensualit\u00e0 compiono l&#8217;opera. L&#8217;orgoglio \u00e8 il principio, la causa di ogni peccato, la radice di ogni male, \u00e8 il lievito che infetta quello che c&#8217;\u00e8 di buono nell&#8217;uomo ed, estendendosi, lo porta a rovina; \u00e8 il grande, anzi l&#8217;unico ostacolo all&#8217;unione con Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 anche la misura del nostro allontanamento da Dio. Lo spirito del mondo consiste proprio in questo: allontanamento da Dio, amor proprio, vanit\u00e0. Il mondo pu\u00f2 fare a meno di Dio, dell&#8217;uomo-Dio, del Salvatore. della Chiesa, della preghiera e dei sacramenti; crede di essere abbastanza forte e abbastanza abile per manifestarsi puro, paziente, amorevole con le sue sole forze.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo spirito del mondo, di orgoglio e di vanit\u00e0 s&#8217;infiltra purtroppo anche nel santuario della Chiesa, nel cuore dei cristiani. Hanno rinunziato solennemente al mondo, hanno ricevuto lo Spirito Santo e nonostante ci\u00f2 c&#8217;\u00e8 in loro tanto rispetto umano, tanta ricerca delle lode e del favore degli uomini, degli onori e dell&#8217;autorit\u00e0; sono cos\u00ec indegnamente schiavi dei grandi e dei potenti della terra, capiscono cos\u00ec poco l&#8217;umilt\u00e0 cristiana, lo spirito di Cristo e della sua Chiesa. Tutto spirito del mondo! Come meravigliarci se la vita cristiana in molti fa tanto difetto? Se rinneghiamo e sacrifichiamo con tanta facilit\u00e0 i principi e gl&#8217;ideali, se scambiamo quello che c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 sacro per un piatto di lenticchie?<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;UMILT\u00c0 \u00c8 LO SPIRITO DI CRISTO. &quot;Imparate da me&quot; (Matt., 11, 29) non a operare miracoli, non a creare i mondi o a risuscitare i morti, ma quest&#8217;unica cosa: l&#8217;umilt\u00e0 di cuore. Il mondo non aveva trovato n\u00e9 medico n\u00e9 medicine per il suo male l&#8217;orgoglio, allora egli \u00e8 venuto e ci ha dato tutti e due nella sua persona. L&#8217;orgoglio \u00e8 un veleno cos\u00ec virulento che pu\u00f2 essere neutralizzato solo d un contravveleno potente. Ora il rimedio portato dal Signore \u00e8 cos\u00ec energico che non pu\u00f2 esisterne di pi\u00f9 potente: la profonda umiliazione del Figlio di Dio. Venendo a noi il Figlio di Dio vuole la sottomissione, la povert\u00e0, l&#8217;umilt\u00e0 e sceglie la morte pi\u00f9 obbrobriosa e pi\u00f9 umiliante, quella della croce. Dio che muore in croce, annientato, rigettato dagli uomini, condannato come l&#8217;ultimo dei malfattori. Ecco l&#8217;umilt\u00e0 di Ges\u00f9!<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;umilt\u00e0 \u00e8 la sostanza del suo piano di redenzione il compendio di quello che ci ha insegnato con la parola e con l&#8217;esempio; \u00e8 tutta la sua vita, la virt\u00f9 che gli \u00e8 propria. Deve essere perci\u00f2 anche la virt\u00f9 propria della Chiesa, del corpo di Cristi e di ogni vero cristiano, membro di Cristo. \u00c8 il fondamento dell&#8217;edificio spirituale e soltanto su di esso le altre virt\u00f9 poggiano con sicurezza; \u00e8 la radice e l&#8217;origine di gi bene e di ogni salvezza. Dal progresso nell&#8217;umilt\u00e0 dipende l&#8217;accrescimento della grazia e delle altre virt\u00f9.<\/em><\/p>\n<p><em>Tutto l&#8217;edificio della vita di grazia poggia su due colonne: la forza della croce di Cristo e l&#8217;operazione dello Spirito Santo. Ma il peso della Croce di Ges\u00f9 e della vita cristiana pu\u00f2 sostenerlo solo chi \u00e8 ben fondato nell&#8217;umilt\u00e0 e lo Spirito Santo non stabilir\u00e0 la sua dimora in un&#8217;anima che non si \u00e8 svuotata di se stessa. Perci\u00f2 l&#8217;umilt\u00e0 \u00e8 il fondamento sul quale poggia la vita cristiana, soprannaturale: l&#8217;umile sottomissione a Dio, il sentirci nulla di fronte a lui sgombrano gli ostacoli che il cuore, traviato dall&#8217;orgoglio, oppone alla fede, alla speranza, alla carit\u00e0 e ad ogni altra virt\u00f9. &quot;Imparate da me che sono umile di cuore&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>3. Siamo rami di Cristo, la vite. Con Paolo ripetiamo: &quot;Posso tutto in colui che mi d\u00e0 forza&quot; (Filipp., 4, 13). Nulla in noi stessi, siamo forti in lui. Tutto quello che possediamo di buono e che di buono possiamo fare ci viene da un altro, dalla vite, da Cristo: &quot;Della pienezza di lui tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia&quot; (Giov., 1, 16). Quello che siamo e che possediamo l&#8217;abbiamo solo come tralci della vite, come membra di Cristo; a lui ogni onore e gloria. In quanto a noi possiamo vantarci solo &quot;delle nostre infermit\u00e0&quot; (2 Cor., 12, 10). &quot;\u00c8 il medesimo e unico spirito che opera dando a ciascuno in particolare secondo che gli piace&quot; (Epistola).<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Volentieri mi glorier\u00f2 nelle infermit\u00e0, affinch\u00e9 abiti presso di e la virt\u00f9 di Cristo. Per questo mi compiaccio nelle infermit\u00e0, nelle violenze, nelle necessit\u00e0, nelle persecuzioni e nelle angustie per Cristo; perch\u00e9 quando sono debole allora sono potente&quot; (2 Cor., 12, 19, 10).<\/em><\/p>\n<p>Perci\u00f2, dobbiamo imparare a lavorare incessantemente su noi stessi, per combattere la tentazione dell&#8217;orgoglio ed il vizio capitale della superbia. Senza di ci\u00f2, non giungeremo mai a quella umilt\u00e0 del cuore che d\u00e0 accesso alla confidenza con Dio. Egli resiste ai superbi e si mostra solo agli umili: i superbi li abbandona alla loro follia, mentre trasmette agli umili la sua forza e la sua sapienza. Dagli umili abbiamo sempre qualcosa da imparare; dagli orgogliosi e dai superbi, nulla, anche se fossero forniti di tutta la sapienza di questo mondo. Perch\u00e9 la sapienza del mondo \u00e8 nulla, \u00e8 solo polvere e vento, mentre l&#8217;unica sapienza che conta \u00e8 quella di Dio. Con la sapienza del mondo si va dritti all&#8217;Inferno; e, magari, credendo di essere sulla strada giusta per costruire il paradiso in terra. Ma sarebbe un paradiso senza Dio e contro Dio. E un simile &quot;paradiso&quot;, che poi \u00e8 quello che i nostri sapienti della modernit\u00e0 stanno realizzando, non \u00e8 altro che l&#8217;Inferno. L&#8217;Inferno ce lo stiamo costruendo gi\u00e0 noi, adesso, in questa vita &#8211; anticipo e caparra di quello che avremo per l&#8217;eternit\u00e0 -, ogni volta che ci lasciamo prendere la mano dall&#8217;orgoglio, ogni volta che assentiamo ai presuntuosi disegni della nostra umana superbia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quasi tutti i vizi umani, anche i peggiori, anche i pi\u00f9 ripugnanti, possono essere dissimulati, con un grado maggiore o minore di abilit\u00e0, si capisce; ma<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157],"class_list":["post-27626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27626\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}