{"id":27617,"date":"2020-07-13T02:43:00","date_gmt":"2020-07-13T02:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/07\/13\/ora-si-vede-chi-ha-la-una-coscienza-e-chi-no\/"},"modified":"2020-07-13T02:43:00","modified_gmt":"2020-07-13T02:43:00","slug":"ora-si-vede-chi-ha-la-una-coscienza-e-chi-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/07\/13\/ora-si-vede-chi-ha-la-una-coscienza-e-chi-no\/","title":{"rendered":"Ora si vede chi ha la una coscienza, e chi no"},"content":{"rendered":"<p>La vicenda dell&#8217;emergenza sanitaria per il Covid-19 \u00e8 stata un esperimento pienamente riuscito per chi l&#8217;aveva studiata in anticipo, ma un&#8217;amara sorpresa per quei cittadini i quali, pur in situazioni di sempre crescente disagio, s&#8217;illudevano ancora di poter salvare l&#8217;essenziale della propria libert\u00e0, dignit\u00e0 e autonomia di pensiero e di comportamenti e stile di vita. Gi\u00e0 da alcuni anni tirava una bruttissima aria: in tema di libera informazione, di vaccinazioni, di ideologia gender nella scuola, di immigrazione, di (preteso) razzismo, e &#8212; per i credenti &#8212; di sopravvivenza della vera dottrina entro la vera chiesa cattolica. Eppure, pur dopo ogni stretta da parte del potere, dopo ogni forzatura da parte dei media, dopo ogni scossone e ogni delusione, bench\u00e9 sempre pi\u00f9 costretti sulla difensiva, sempre pi\u00f9 isolate, sempre pi\u00f9 ridotte a lottare per la pura e semplice sopravvivenza e nulla di pi\u00f9, le persone ancora libere e fiere, decise a non arrendersi e a non lasciarsi indottrinare, manipolare, omologare, avevano conservato un filo di speranza di poter resistere dietro l&#8217;ultima trincea, di poter tenere duro fino a quando, chiss\u00e0, un&#8217;inversione di tendenza, qualche fatto nuovo, forse un miracolo, non le avrebbero liberate dall&#8217;assedio e messe in grado di uscire e tornare a respirare, a vivere nel pieno senso della parola. La mamma che voleva evitare la vaccinazione obbligatoria per il proprio bambino, pena l&#8217;esclusione dall&#8217;asilo o dalla scuola elementare si era rassegnata a pagare una multa e aggirare cos\u00ec l&#8217;ostacolo, vedendo tra l&#8217;altro confermato il sospetto che al governo poco importa della salute dei cittadini e che fare o non fare le vaccinazioni \u00e8 solo una questione di soldi. Il credente che voleva risparmiarsi lo spettacolo di una messa rock, con un prete buffone che straparla, canta <em>Bella ciao<\/em>, dice agli astanti di non recitare il <em>Credo<\/em> perch\u00e9 lui per primo non ci crede, ecc., aveva individuato una chiesetta fuori mano dove c&#8217;era ancora un sacerdote di quelli a posto, o magari una chiesa della Fraternit\u00e0 San Pio X, dove potersi risparmiare la fatidica <em>una cum<\/em>, che tanto lo metteva e lo mette a disagio al pensiero che quella messa viene celebrata in unione con un falso papa massone, eretico e bestemmiatore, col dubbio lacerante che non sia valida e che la Presenza Reale di Ges\u00f9 Cristo nel Sacramento dell&#8217;Eucarestia potrebbe anche non esserci. E la persona che si era stanata di ascoltare, oltretutto pagando il canone obbligatorie della Rai, le menzogne sfrontate, continue, sistematiche dei vari telegiornali, e quelle altrettanto sfrontate, continue e sistematiche dei quotidiani e dei periodici, aveva imparato a tenersi informato grazie ad alcune poche radiotelevisioni indipendenti e soprattutto per mezzo di alcuni siti internet, blog e canali <em>youtube<\/em>. Insomma, sia pure con fatica, e a prezzo di molti tentativi e di molti insuccessi, il cittadino determinato a conservare la propria libert\u00e0 di giudizio e a rimanere fedele al proprio modo di vivere, era ancora riuscito a farlo, anche se ci\u00f2 aveva comportato un crescente isolamento sociale e un senso di solitudine a volte assai pesante, visto che perfino molti amici e persone di cui aveva stima e fiducia avevano imboccato con sempre maggior decisione l&#8217;altra strada, quella assai pi\u00f9 facile di lasciarsi trascinare dalla corrente, mostrando oltretutto un atteggiamento di perplessit\u00e0, e se non anche di critica mal dissimulata, nei suoi confronti, sospettandolo di essere diventato un po&#8217; esagerato, un po&#8217; complotti sta e forse pure un tantino paranoico. E non stiamo parlando di piccoli disagi, ma, in parecchi casi, di grosse difficolt\u00e0 esistenziali: perch\u00e9 a volte questi altri che non capivano, che si adattavano, che lo criticavano, erano proprio i suoi stessi familiari, il marito o la moglie, il figlio o il genitore, con tutto ci\u00f2 che questo comporta in termini di stress, incomprensioni e tensioni quotidiane.<\/p>\n<p>Adesso, per\u00f2, dalla fine di febbraio 2020, con la piena entrata in vigore dei decreti legge varati a raffica del governo Conte Bis, che nel giro di un attimo hanno spazzato via decenni di vita democratica e di garanzie costituzionali che nessun governo precedente aveva mai osato anche solo lontanamente limitare; e dopo che &#8212; sorpresa pi\u00f9 amara di tutte &#8212; una buona fetta della popolazione ha mostrato di non cogliere affatto la gravit\u00e0 di tali decreti, si \u00e8 bevuta sino in fondo la storia della pandemia mortale e non solo ha accettato di sottoporsi a limitazioni inaudite, anche sul piano lavorativo e perci\u00f2 della sopravvivenza economica, anzi sembra grata ai governanti che le hanno imposte, e semmai insoddisfatta perch\u00e9 l&#8217;emergenza \u00e8 finita troppo presto, tanto \u00e8 vero che molti insistono a uscire con la mascherina, anche in bicicletta, anche in automobile, anche facendo sport: ebbene, gli ultimi italiani liberi e fieri si son resi conto che siamo arrivati alla stretta finale. Ormai la maggioranza della gente \u00e8 disposta a credere a tutto, a subire tutto, ad approvare tutto: e mentre il governo sta per varare la legge pi\u00f9 malvagia e liberticida della storia repubblicana, la legge Zan-Scalfarotto, senza che nessuno, n\u00e9 in parlamento, n\u00e9 fuori, e meno di tutto nella chiesa &quot;cattolica&quot;, abbia mostrato di preoccuparsene pi\u00f9 di tanto, ecco che gi\u00e0 viene annunciato il prossimo ritorno della pandemia e l&#8217;obbligo di vaccinazione per tutti, a partire dagli anziani (ma contro cosa, poi, visto che il virus in questione \u00e8 decaduto da settimane?). E pazienza se il picco dei morti in quel di Bergamo, dove gli anziani, l&#8217;anno prima, erano stati sottoposti a vaccinazioni antinfluenzali a tappeto, partendo dalle case di riposo, suggerisce, come minimo, che tale pratica operi un fatale indebolimento del sistema immunitario e quindi predisponga i soggetti vaccinati a subire con maggiore violenza l&#8217;assalto di nuovi agenti patogeni. Pazienza anche se, palesemente, il numero dei morti da Covid-19 \u00e8 stato dovuto anche all&#8217;applicazione di protocolli medici errati, basati su una diagnosi errata dei malati di trombosi polmonare, sottoposti a intubazione e cos\u00ec spinti alla morte, o a subire gravissime lesioni ai polmoni: tutte cose che sono accadute solo poche settimana fa e che sembrano gi\u00e0 archiviate, e per le quali, probabilmente, non vi saranno mai dei responsabili chiamati a risponderne, n\u00e9 meno ancora, un&#8217;apposita commissione d&#8217;inchiesta che faccia chiarezza e dia un po&#8217; di pace e di verit\u00e0 a quelle povere famiglie martoriate. Ma ci\u00f2 fa parte del gioco, in un sistema sanitario abituato a chiudersi a riccio e a lavare i panni sporchi in casa propria, come ben sanno i parenti delle tante vittime di mala sanit\u00e0, i quali si sono scontrati con un muro di gomma ogni qualvolta hanno cercato di fare un po&#8217; di chiarezza sulle circostanze che hanno causato la morte, o che hanno portato a subire lesioni gravissime, i loro cari ricoverati in ospedale (dove ogni anno muoiono per infezioni contratte durante la degenza circa 50.000 persone: ben pi\u00f9, dunque, delle vittime, presunte, del Covid-19 di questa primavera!). No: la cosa che fa maggiormente riflettere, quella che lascia maggiormente perplessi \u00e8 la docilit\u00e0 con cui quelli che sanno, quelli che hanno una qualche responsabilit\u00e0 verso la societ\u00e0, grande o piccola che sia, hanno taciuto, hanno obbedito, si sono uniformati alle disposizioni provenienti dall&#8217;alto. Infatti, la massa della popolazione si pu\u00f2 dividere in due categorie: quelli che non sanno, n\u00e9 hanno capito cosa realmente \u00e8 successo, e quelli che lo sanno e lo hanno capito. Dei primi c&#8217;\u00e8 poco da dire: si sono lasciati terrorizzare da quanto dicevano i giornali e la televisione, e quando si \u00e8 in preda al terrore, si \u00e8 pronti e disposti a credere a tutti e ad accettare qualsiasi cosa. Ma sui secondi c&#8217;\u00e8 tanto, tantissimo da dire, perch\u00e9 hanno agito come degli sciacalli o, nel meno peggiore dei casi, come dei mercenari: sono venuti meno al patto di fiducia che esiste, in democrazia, fra governanti e governati, fra esperti e non esperti, fra specialisti e non specialisti &#8212; e ci\u00f2 vale anche per la chiesa. E anche se hanno agito per tutelarsi il posto di lavoro e la carriera, nondimeno si sono mostrati indegni di quella fiducia che la societ\u00e0 civile, a partire dai pi\u00f9 indifesi e dai pi\u00f9 fiduciosi, i bambini e gli anziani, aveva accordato loro.<\/p>\n<p>Per rendere pi\u00f9 chiaro il discorso, prendiamo tre figure caratteristiche di questo momento di crisi non solo morale, ma anche istituzionale: il carabiniere, il medico, il prete.<\/p>\n<p><em>a<\/em>) Specialmente nei mesi del <em>lockdown<\/em> pi\u00f9 stringente, da marzo a maggio, alle forze dell&#8217;ordine \u00e8 stato dato ordine di far rispettare le norme dell&#8217;emergenza sanitaria: mascherine, guanti, disinfettanti, distanziamento, una sola persona a fare la spesa, niente Messa per i cattolici, niente funerali, battesimi, cresime o matrimoni, se non in strettissima forma privata; niente passeggiate per alcuno, neanche sotto casa, neanche per chi ha bambini piccoli, unica eccezione chi \u00e8 proprietario di un cane. Questa era la consegna, e si sa che chi indossa l&#8217;uniforme \u00e8 pagato per eseguire gli ordini, non per discuterli. Tuttavia, c&#8217;\u00e8 modo e modo di applicare gli ordini, specialmente i pi\u00f9 cervellotici e quelli che vanno a colpire la popolazione, mettendo in ginocchio l&#8217;attivit\u00e0 lavorativa dei cittadini onesti. Invece si son visti carabinieri, poliziotti e vigili urbani accanirsi contro cittadini che avevano violato le disposizioni vigenti, se pure le avevano violate, di pochissimo; li si \u00e8 visti irrogare multe a gente che era andata a fare la spesa cento metri al di fuori del proprio territorio comunale, perch\u00e9 l\u00ec si trova il supermercato di riferimento; oppure a persone che passeggiavano nei prati o in un bosco, o in riva al mare, tutte sole; o, ancora, che ritornavano dal lavoro dei campi, in tre su un trattore, due con la mascherina e uno senza, mentre loro, i tutori dell&#8217;ordine, non la portavano affatto. L&#8217;elenco sarebbe lunghissimo e potrebbe seguitare per pagine e pagine, e sono tutti fatti che abbiamo visto o conosciuto direttamente. Ci sono stati perfino due amici che si son presi la multa perch\u00e9 indugiavano a chiacchierare nell&#8217;automobile parcheggiata sotto casa; altri che l&#8217;hanno presa perch\u00e9, dopo aver acquistato un caff\u00e8 al bar, si erano seduti a berlo sulla panchina pubblica; e cos\u00ec via. Ora, sappiamo per certo che in molte stazioni dei carabinieri veniva dato l&#8217;ordine alle pattuglie di non rientrare la sera senza aver fatto un certo numero di multe, cos\u00ec come sappiamo di alcuni che si sono rifiutati. Senza dubbio molti si sono sentiti gravemente a disagio: non \u00e8 per questo che si erano arruolati; e infatti un sindacato di polizia si \u00e8 espresso con rammarico circa i compiti che venivano dati ai militi. Altri, per\u00f2, hanno puntualmente eseguito la consegna, comportandosi verso i cittadini non come tutori dell&#8217;ordine pubblico, ma come agenti di una forza d&#8217;occupazione, mostrandosi insensibili o sprezzanti davanti a qualsiasi protesta o giustificazione. C&#8217;\u00e8 chi \u00e8 stato multato perch\u00e9 si trovava a 220 metri da casa, invece che a 200; e cos\u00ec il marito che aveva accompagnato la moglie, con l&#8217;automobile, a far la spesa, anziani sia lui che lei. Sono cose che non si dimenticano facilmente e che lasciano una scia di amarezza e frustrazione. Tanto pi\u00f9 che mentre venivano multati i commercianti che manifestavano per poter riaprire le loro attivit\u00e0, ben distanziati e tutti con la mascherina, i soliti immigrati islamici, pi\u00f9 o meno clandestini, potevano tranquillamente assembrarsi per celebrare il <em>Ramadan<\/em>, quando addirittura non erano lasciati liberi di spacciare droga e delinquere in vario modo, praticamente indisturbati. E non parliamo di quelli che potevano e possono tuttora sbarcare senza problemi, a decine, a centinaia al giorno, nel silenzio complice dei politici e dei mezzi d&#8217;informazione, senza essere sottoposti a particolari accertamenti relativi alle loro condizioni di salute. Tutto a spese del contribuente.<\/p>\n<p><em>b<\/em>) Come nel caso dei carabinieri, lungi da noi voler fare di tutta l&#8217;erba un fascio; ma \u00e8 innegabile che la categoria medica nel complesso ha deluso, e molto. I medici della mutua continuano a ritirare lo stipendio in base al numero dei pazienti, per\u00f2, di fatto, la maggior pare di loro non li visita pi\u00f9. Chi si sente male fa una telefonata, per telefono descrive i sintomi, per telefono riceve le indicazioni e poi va in farmacia con la ricetta inviata via computer: tutto qui. Il paziente medio si sente, ed \u00e8, abbandonato: una sensazione che molti provavano ormai da anni, e chi ha dei genitori anziani ne sa qualcosa, col medico della mutua che non si degna mai di passare a visitarli, anche se li conosce da una vita e anche se ha l&#8217;ambulatorio a due passi dalle loro abitazioni. I medici ospedalieri, reso il dovuto omaggio allo spirito di sacrificio di quanti non si sono risparmiati nei giorni pi\u00f9 caldi della crisi, nel complesso si sono regolati allo stesso modo dei tutori dell&#8217;ordine: hanno applicato il protocollo, senza discutere, anche quando esso appariva palesemente sbagliato. E che dire dell&#8217;aver registrato tanti certificati di morte come dovuta al Covid-19, quando sapevano benissimo che la vera causa del decesso era un&#8217;altra patologia? Improvvisamente, per quattro mesi, in Italia pi\u00f9 nessuno \u00e8 morto d&#8217;infarto, o di tumore, o di leucemia, o di diabete, per non parlare delle malattie contratte appunto in ospedale, o di errori chirurgici; ma solo di Covid-19. Strano, vero? Anche qui si \u00e8 visto chi ha una coscienza, etica e professionale, e chi no. E i conti non tornano. Che dire poi della strana circostanza che gli ospedali che hanno registrato il maggior numero di decessi da Covid-19 sono stati premiati con cospicue donazioni? Oh, ma che avete capito; non parliamo mica di soldi sporchi o di bustarelle, ma di finanziamenti per la ricerca medica. Una cosa bella, no?<\/p>\n<p><em>c<\/em>) I preti, ahinoi, sono quelli che hanno mostrato meno coscienza di tutti. I vescovi hanno imposto loro non solo di rispettare tutti i decreti del governo, illegittimi in quanto lesivi del Concordato fra Stato e Chiesa, ma sono andati assai oltre. Hanno sospeso tutte le Messe, compresa la Domenica di Pasqua e hanno imposto la Comunione sulla mano, violando la libert\u00e0 di coscienza dei fedeli; alcuni vescovi si sono spinti a scaricare i sacerdoti che erano stati brutalmente interrotti dai carabinieri durante le sacre funzioni, e in un caso anche un prete sottoposto arbitrariamente al T.S.O. Hanno officiato il Sacrificio Eucaristico con guanti e pinzette, come se Ges\u00f9 fosse infetto. Che squallore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda dell&#8217;emergenza sanitaria per il Covid-19 \u00e8 stata un esperimento pienamente riuscito per chi l&#8217;aveva studiata in anticipo, ma un&#8217;amara sorpresa per quei cittadini i<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[242],"class_list":["post-27617","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-santa-messa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27617\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}