{"id":27612,"date":"2018-12-03T06:58:00","date_gmt":"2018-12-03T06:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/12\/03\/ora-il-peccato-non-e-piu-considerato-un-male\/"},"modified":"2018-12-03T06:58:00","modified_gmt":"2018-12-03T06:58:00","slug":"ora-il-peccato-non-e-piu-considerato-un-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/12\/03\/ora-il-peccato-non-e-piu-considerato-un-male\/","title":{"rendered":"Ora il peccato non \u00e8 pi\u00f9 considerato un male&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Se dovessimo sintetizzare in una breve formula il cuore della crisi morale che travaglia oggi i cattolici, diremmo che il peccato non \u00e8 pi\u00f9 percepito come tale, che non \u00e8 riconosciuto come tale, che non \u00e8 considerato tale; che lo si pratica senza vergogna, anzi, se ne rivendica l&#8217;assoluta legittimit\u00e0, in nome del diritto alla piena realizzazione dell&#8217;individuo; e si spinge la blasfemia sino ad affermare che questo \u00e8 ci\u00f2 che vuole il vero Vangelo, questo \u00e8 quel che predicava Ges\u00f9 Cristo: la libert\u00e0 di essere se stessi, di scuotersi di dosso i veli dell&#8217;ipocrisia e gettare in faccia alla societ\u00e0 bigotta e perbenista la propria &quot;autenticit\u00e0&quot;. In breve, il peccato sembra essere stato derubricato, o, addirittura, in non pochi casi, convertito direttamente in un pregio, in qualcosa di cui ci si pu\u00f2 vantare, e pertanto che si pu\u00f2 esibire davanti al mondo, perch\u00e9 agire secondo i proprio impulsi naturali non pu\u00f2 essere giudicato, in linea di principio, una cosa cattiva. Purch\u00e9 non ci sia violenza, si aggiunge prudentemente, con una certa dose di falsit\u00e0; e, naturalmente, con un occhio (indulgente) rivolto ai continui scandali che si verificano nel clero, a causa degli abusi sessuali perpetrati da sacerdoti e monsignori nei confronti di seminaristi o giovani preti. Che il male pi\u00f9 grande sia quello di tradire se stessi, di rifiutare l&#8217;amore di Dio e di calpestare apertamente la sua legge, questo non viene in mente ai neocattolici, e meno ancora a certi neopreti e neoteologi, nonch\u00e9 a un discreto numero di neovescovi e neocardinali, i quali non vogliono assolutamente che si parli dell&#8217;aborto come dell&#8217;equivalente di una soppressione della vita umana, n\u00e9 che si &quot;colpevolizzino&quot; le donne che lo praticano, e neppure che qualcuno si permetta di osservare che la sodomia \u00e8 una manifestazione sessuale contro la natura e contro la legge divina, perch\u00e9 subito costoro scattano in piedi, piccati, risentiti, come se li avesse punti una tarantola, e si lanciano in veementi filippiche contro coloro i quali si permettono di giudicare, contro coloro i quali non hanno un briciolo di carit\u00e0 cristiana, tanto \u00e8 vero che si ergono a giudici dei loro fratelli e si scordano l&#8217;ammonimento di Ges\u00f9 Cristo: <em>Chi \u00e8 senza peccato, scagli la prima pietra<\/em>. A quanto pare si scordano, quei neomonsignori e quelle neoeminenze, che Ges\u00f9, subito dopo, ha detto anche, alla donna adultera: <em>Va&#8217; in pace, e non peccare pi\u00f9<\/em>. Non le ha detto, quindi: <em>Vai, e seguita a fare quel che ti detta il cuore<\/em>; no: ma le ha detto: <em>Vai, e d&#8217;ora in avanti non peccare pi\u00f9<\/em>. E non le ha detto neppure, come pare pensasse Lutero, il quale oggi va molto di moda fra i neocattolici e il neoclero: <em>Vai e pecca, se devi peccare, pecca anche parecchio, purch\u00e9 poi tu creda, creda fortemente.<\/em> Niente affatto: ma l&#8217;ha ammonita a non perseverare nel peccato, a non sprecare la preziosa occasione che le veniva offerta di ricominciare una vita nuova su delle basi nuove, di aprirsi alla <em>metanoia<\/em>, alla conversione, e finirla una volta per sempre con la persona che era stata fino ad allora, cio\u00e8 una persona carenale, dominata dalla concupiscenza.<\/p>\n<p>Molti di quelli che non sono pi\u00f9 giovanissimi ricorderanno la figura di don Stefano Gobbi (1930-2011), il sacerdote che &quot;parlava&quot; con la Vergine Maria e che, nel 1972, fond\u00f2 il Movimento Sacerdotale Mariano, il quale giunse a contare decine di milioni di fedeli in tutto il mondo, fra i quali pi\u00f9 di 350 arcivescovi e vescovi, e non meno di 150.000 sacerdoti secolari. Ma che ne \u00e8 stato di quel grandioso fenomeno, di tutti quei fedeli e quei preti pieno di zelo e di spirito mistico e missionario? Si direbbe che si sia svuotato, che si sia liquefatto; la neochiesa, col primato dell&#8217;azione sulla contemplazione, pare avergli scavato una fossa sotto i piedi, facendolo sparire nella sabbia. Eppure l&#8217;opera di don Gobbi andava senza dubbio nella direzione giusta: quella della, restaurazione della spiritualit\u00e0 cattolica e del ritorno, coerente e sincero, alle pratiche della vita cristiana. Del resto, basta sfogliare il libro che raccoglie le locuzioni interiori con le quali la Vergine Maria si manifestava a don Gobbi, per rendersi conto di quale spirito profetico esalassero, tanto che ci appaiono, a quasi una generazione di distanza, di una sconvolgente attualit\u00e0: come se parlassero non del mondo di trent&#8217;anni fa, ma proprio dei nostri giorni.<\/p>\n<p>Ecco, per esempio, il messaggio ricevuto da don Stefano Gobbi il 1\u00b0 gennaio 1993 (dal volume: <em>Ai Sacerdoti, figli prediletti della<\/em> Madonna, Milano, Centro Internazionale Movimento Sacerdotale Mariano, 1986, 1996, pp. 923-925):<\/p>\n<p><em>LA GRANDE PROVA \u00c8 GIUNTA PER TUTTI VOI, miei poveri figli, cos\u00ec minacciati da Satana e colpiti dagli Spiriti del male.<\/em><\/p>\n<p><em>Il pericolo che correte \u00e8 quello di perdere la Grazia e la comunione di vita con Dio, che mio figlio Ges\u00f9 vi ha ottenuto nel momento della Redenzione, quando vi ha sottratto dalla schiavit\u00f9 del Maligno e vi ha liberato dal peccato.<\/em><\/p>\n<p><em>Ora il peccato non \u00e8 pi\u00f9 considerato un male; anzi spesso viene esaltato come un valore ed un bene. Sotto il perfido influsso dei mezzi di comunicazione, si giunge gradualmente a perdere la coscienza del peccato come un male. Cos\u00ec esso viene sempre pi\u00f9 commesso e giustificato e non lo si confessa pi\u00f9.<\/em><\/p>\n<p><em>Se voi vivete nel peccato, ritornate sotto la schiavit\u00f9 di Satana, sottomessi al suo malefico potere e cos\u00ec viene reso vano il dono della Redenzione di Ges\u00f9 che Ges\u00f9 ha compiuto per voi. Cos\u00ec la pace scompare dai vostri cuori, dalle vostre anime e dalla vostra vita.<\/em><\/p>\n<p><em>Figli miei tanto minacciati e tanto ammalati, accogliete il mio invito materno a ritornare al Signore sulla strada della conversione e della penitenza.<\/em><\/p>\n<p><em>Riconoscete il peccato come il male pi\u00f9 grande, come la fonte di tutti i mali individuali e sociali. Non vivete mai nel peccato. Se vi capitasse di compierlo per la vostra umana fragilit\u00e0 o per le subdole tentazioni del Maligno, ricorrete subito alla confessione.<\/em><\/p>\n<p><em>Sia la confessione frequente il rimedio che usate contro la diffusione del peccato e del male.<\/em><\/p>\n<p><em>Allora vivete in grande comunione di amore e di vita con la Santissima Trinit\u00e0 che pone in voi la sua dimora e che da voi viene sempre pi\u00f9 glorificata.<\/em><\/p>\n<p><em>LA GRANDE PROVA \u00c8 GIUNTA PER LA CHIESA, tanto violata dagli Spiriti del male, cos\u00ec divisa nella sua unit\u00e0 ed oscurata nella sua santit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Vedete come in essa dilaga l&#8217;errore che la conduce alla perdita della vera fede. L&#8217;apostasia si diffonde in ogni parte. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Soprattutto per la Chiesa \u00e8 giunta l&#8217;ora della sua grande prova, perch\u00e9 sar\u00e0 scossa dalla mancanza di fede, oscurata dalla apostasia, ferita dai tradimenti, abbandonata dai suoi figli, divisa dagli scismi, posseduta e dominata dalla massoneria, resa terra fertile da cui spunter\u00e0 l&#8217;albero cattivo dell&#8217;uomo malvagio, dell&#8217;anticristo, che porter\u00e0 al suo interno il suo regno.<\/em><\/p>\n<p><em>LA GRANDE PROVA \u00c8 GIUNTA PER TUTTA L&#8217;UMANIT\u00c0, ormai straziata dalla violenza che dilaga, dall&#8217;odio che distrugge, dalle guerre che si estendono minacciose, da grandi mali che non si riescono a guarire. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>SE IL TEMPO DELLA GRANDE PROVA \u00c8 GIUNTO, \u00e8 arrivato anche il momento di accorrere tutti nel sicuro rifugio del mio Cuore Immacolato.<\/em><\/p>\n<p><em>Non perdetevi di coraggio.<\/em><\/p>\n<p><em>Siate forti nella speranza e nella fiducia.<\/em><\/p>\n<p><em>Io vi ho predetto i tempi che vi attendono, tempi dolorosi e difficili, proprio per aiutarvi a vivere nella speranza ed in una grande fiducia nella vostra Mamma Celeste.<\/em><\/p>\n<p><em>Quanto pi\u00f9 entrerete nel tempo della grande prova, tanto pi\u00f9 sperimenterete, in maniera straordinaria, la mia presenza di Mamma accanto a voi per aiutarvi, per difendervi, per proteggervi, per consolarvi, per prepararvi nuovi giorni di serenit\u00e0 e di pace.<\/em><\/p>\n<p><em>Alla fine, dopo il tempo della grande prova, vi attende il tempo della grande pace, della grande gioia, della grande santit\u00e0, del pi\u00f9 grande trionfo di Dio in mezzo a voi.<\/em><\/p>\n<p><em>Pregate con Me in questo mio giorno e vivete in questa attesa, che addolcisce l&#8217;amarezza del vostro quotidiano soffrire.<\/em><\/p>\n<p><em>Oggi distendo su di voi il mio manto per ripararvi, come fa la chioccia con i suoi pulcini, e tutti vi benedico nel Nome del padre e del Figlio e dello Spirito Santo.<\/em><\/p>\n<p>La Vergine Maria annunciava a don Stefano Gobbi l&#8217;ora della grande persecuzione, della grande apostasia, della grande prova: gli diceva che i credenti devono tenersi pronti, perch\u00e9 la Chiesa sar\u00e0 scossa dalla mancanza di fede, cadr\u00e0 nell&#8217;apostasia e sar\u00e0 attaccata in ogni modo dalla massoneria. Quale sacerdote, oggi, o quale vescovo, oserebbe parlare in questo modo, pronunciare quelle espressioni? Massoneria, per esempio: \u00e8 diventata una parola tab\u00f9; nessun cattolico la pu\u00f2 pronunciare, se non vuol vedersi deriso, rimproverato, ammonito, come se volesse, lui, attizzare antichi dissapori; come se perseguisse un progetto di conflittualit\u00e0, invece che di pace. Tuttavia, anche se i cattolici progressisti non ne vogliono neanche sentir parlare, la massoneria c&#8217;\u00e8, e la massoneria ecclesiastica anche; ed \u00e8 cos\u00ec forte ed efficiente da aver posto sul soglio di san Pietro un suo uomo, il cardinale Bergoglio, dopo averci provato, qualche anno prima, con un altro dei suoi uomini, il cardinale Martini, gesuiti entrambi; ed entrambi, perci\u00f2, &quot;abusivi&quot;, perch\u00e9 lo statuto dei gesuiti prevede che nessun gesuita possa diventare mai cardinale, e tanto meno che possa essere eletto papa. E non basta. Non solo la Vergine Maria mette in guardia i fedeli contro le trame della massoneria; dice anche che quelle trame hanno un obiettivo ben preciso: fare in modo che la Chiesa divenga terra fertile per l&#8217;affermazione dell&#8217;anticristo; portare al suo interno, al suo vertice, colui che ha lo scopo preciso di negare quel che Cristo ha detto e fatto, di sfidare e vanificare l&#8217;opera stessa della Redenzione: <em>la Chiesa [\u00e8]<\/em> <em>posseduta e<\/em> <em>dominata dalla massoneria, resa terra fertile da cui spunter\u00e0 l&#8217;albero cattivo dell&#8217;uomo malvagio, dell&#8217;anticristo, che porter\u00e0 al suo interno il suo regno<\/em>. Pi\u00f9 chiaro di cos\u00ec. Il nemico non viene tanto da fuori, ma da dentro la Chiesa; non bisogna scrutare all&#8217;esterno, ma all&#8217;interno. Le sentinelle perdono tempo nel vigilare dall&#8217;alto degli spalti: ci\u00f2 che minaccia la fortezza non \u00e8 un assalto frontale, ma una subdola manovra che avr\u00e0 come base la negazione e il rifiuto dell&#8217;idea di stessa di peccato. Perci\u00f2, volete sapere chi sia questo nemico e da dove stia arrivando? Guardate entro le file del clero, guardate entro la realt\u00e0 ecclesiale: sono quei falsi pastori i quali minimizzano, banalizzano e negano addirittura la realt\u00e0 del peccato. Sono quei falsi pastori i quali, in accordo con lo spirito del mondo, vorrebbero sopprimere il senso stesso del peccato, per sostituirlo con un naturalismo che accoglie tutto, che accetta tutto, che non respinge nulla di quanto appartiene al mondo degli istinti, dei desideri, delle brame umane. Potremmo fare l&#8217;elenco di tutti quei falsi pastori i quali, ogni santo giorno, non solo negano che il peccato sia peccato, ma ne fanno l&#8217;oscena apologia, e invitano gli esponenti intenzionali di uno stile di vita peccaminoso a entrare nelle chiese e a catechizzare, si fa per dire, i fedeli; di quei personaggi che, dopo aver predicato e perseguito, per anni, per decenni, con proterva malizia e con luciferina ostinazione, il male e il peccato, ora vengono invitati a parlare nelle chiese; vengono promossi a maestri di saggezza e di civile convivenza sulla stampa cattolica; vengono perfino portati a modello di vita e a simboli di un&#8217;esistenza bene spesa. E qui baster\u00e0 fare un solo esempio che li comprende tutti, quello dell&#8217;arcivescovo Vincenzo Paglia, il quale celebra l&#8217;apologia del defunto Marco Pannella, lo proclama persona di altissima spiritualit\u00e0, ed esorta gli ascoltatori a imitare la sua vita: una vita interamente spesa per contraddire frontalmente tutto ci\u00f2 che caratterizza la morale cattolica e tutto ci\u00f2 che nega, sfigura e deturpa l&#8217;immagine dell&#8217;uomo, cos\u00ec come lo vede e lo vorrebbe il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>Diceva Domenico Giuliotti che i cristiani sono, per definizione, dei cristofori; e scriveva inoltre: <em>o porteremo Cristo contro il mondo, o il mondo porter\u00e0 noi contro Cristo<\/em>. Ebbene, \u00e8 precisamente quello che sta accadendo ora, sotto i nostri occhi, con la nostra connivenza, con la nostra complicit\u00e0, perfino con la nostra attiva partecipazione. Come \u00e8 possibile che monsignor Paglia abbia potuto dire quelle cose, e fare quelle cose (per esempio, far dipingere l&#8217;osceno affresco del duomo di Terni, che \u00e8 una blasfema apologia del peccato contro natura) senza che nessuno sia insorto, che nessuno abbia levato la sua voce per esprimere il proprio sdegno, il proprio rifiuto, la propria ribellione? Dove sono i cristiani, dov&#8217;\u00e8 il clero, dov&#8217;\u00e8 la suprema guida pastorale della Chiesa? Dormono tutti, come le sentinelle infedeli? Guardano altrove, fingono di non accorgersi di quel che accadendo? Non vedono, non sentono, non comprendono quel che avviene qui, adesso, davanti ai nostri occhi? Non sia mai che noi pure partecipiamo a questa abominevole congiura, a questo inqualificabile complotto. Sono questi i tempi dei quali parlava la Vergine Maria: ed \u00e8 questo il tempo di reagire&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se dovessimo sintetizzare in una breve formula il cuore della crisi morale che travaglia oggi i cattolici, diremmo che il peccato non \u00e8 pi\u00f9 percepito come<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,236],"class_list":["post-27612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27612\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}