{"id":27607,"date":"2020-02-15T09:53:00","date_gmt":"2020-02-15T09:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/02\/15\/operai-nella-vigna-del-signore-o-vignaioli-omicidi\/"},"modified":"2020-02-15T09:53:00","modified_gmt":"2020-02-15T09:53:00","slug":"operai-nella-vigna-del-signore-o-vignaioli-omicidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/02\/15\/operai-nella-vigna-del-signore-o-vignaioli-omicidi\/","title":{"rendered":"Operai nella vigna del Signore, o vignaioli omicidi"},"content":{"rendered":"<p>Se la nave sulla quale stiamo viaggiando avesse urtato un iceberg e fosse sul punto d&#8217;inabissarsi; se tutte le scialuppe di salvataggio fossero gi\u00e0 stracariche e ci restassero solo quindici o venti minuti di tempo prima di scivolare nell&#8217;acqua insieme alla nave ferita a morte; se un viaggiatore che \u00e8 stato lontano da Dio per molti anni, ci chiedesse, in quelle circostanze, una parola capace di riaccendere in lui la speranza e la fede, in modo da potersi presentare a Dio riconciliato, pentito dei suoi peccati e fiducioso di essere accolto come il figlio prodigo dal padre misericordioso; ebbene, allora vorremmo leggerli i quattro capitoli del <em>Vangelo<\/em> di san Giovanni che vanno dal quattordicesimo al diciassettesimo. In quei quattro capitoli sono riportati i discorsi che Ges\u00f9, in procinto di affrontare la sua Passione, ha tenuto ai discepoli al termine dell&#8217;Ultima Cena, nell&#8217;ultimo giorno trascorso con essi durante la loro vita terrena, nei quali, oltre alla sublimit\u00e0 dello stile e alla estrema intensit\u00e0 dell&#8217;atmosfera spirituale &#8212; \u00e8 l&#8217;addio del Maestro divino ai suoi amati discepoli: cos\u00ec teneramente amati da essere pronto a dare la Sua vita per loro, come fa il Buon Pastore con le sue pecorelle &#8212; vi \u00e8 il compendio, la sintesi suprema di tutto l&#8217;insegnamento di Ges\u00f9 Cristo, non solo ai dodici apostoli, anzi agli undici, ma all&#8217;intera umanit\u00e0, per tutti i secoli della storia a venire. E se quel tale passeggero, desideroso di udire una Parola di Verit\u00e0 prima di affrontare l&#8217;ultima prova, desiderasse da noi qualche breve riflessione a commento di essa, per quanto la parola di Dio sia talmente chiara da non aver bisogno di commentatori e per quanto noi personalmente ci sentiamo indegni di un s\u00ec alto compito, pure, davanti alle insistenze di quel nostro compagno di naufragio, e consapevoli che una parola buona pu\u00f2 essere talvolta una forma di carit\u00e0 perfino pi\u00f9 preziosa del pane offerto a un affamato, non potremmo negargli la carit\u00e0 di un aiuto spirituale per riavvicinarsi a una Verit\u00e0 dalla quale si era lungamente allontanato, e gli offriremmo le pur misere risorse della nostra personale meditazione di quelle pagine. Ora, del quattordicesimo e del diciassettesimo capitolo del <em>Vangelo<\/em> di san Giovanni abbiamo gi\u00e0 parlato nei due precedenti articoli (vedi <em>La pace di Cristo e la pace del mondo<\/em>, dedicato al quattordicesimo, e <em>L&#8217;odio del mondo \u00e8 il segno della fedelt\u00e0 a Dio<\/em>, dedicato al diciassettesimo, pubblicati sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia rispettivamente il 14\/02\/20 e il 13\/02\/20). Ci restano da trattare il quindicesimo e il sedicesimo: qui di seguito svolgeremo una breve riflessione sul quindicesimo. Ges\u00f9 fa in esso la celeberrima similitudine della vite e i tralci. Egli paragona Se stesso alla vera vite: vera, perch\u00e9 i suoi frutti sono frutti di vita eterna, non di quelli che soddisfano la carne e poi lasciano l&#8217;uomo affamato e bisognoso come prima.<\/p>\n<p><em>1\u00a0\u00abIo sono la vera vite e il Padre mio \u00e8 il vignaiolo.\u00a02\u00a0Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perch\u00e9 porti pi\u00f9 frutto.\u00a03\u00a0Voi siete gi\u00e0 mondi, per la parola che vi ho annunziato.\u00a04\u00a0Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non pu\u00f2 far frutto da se stesso se non rimane nella vite, cos\u00ec anche voi se non rimanete in me.\u00a05\u00a0Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perch\u00e9 senza di me non potete far nulla.\u00a06\u00a0Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.\u00a07\u00a0Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sar\u00e0 dato. 8\u00a0In questo \u00e8 glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.\u00a09 \u00a0Come il Padre ha amato me, cos\u00ec anch&#8217;io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. 10\u00a0Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.\u00a011\u00a0Questo vi ho detto perch\u00e9 la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.<\/em><\/p>\n<p><em>12 Questo \u00e8 il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.\u00a013\u00a0Nessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo: dare la vita per i propri amici.\u00a014 Voi siete miei amici, se farete ci\u00f2 che io vi comando.\u00a015\u00a0Non vi chiamo pi\u00f9 servi, perch\u00e9 il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che ho udito dal Padre l&#8217;ho fatto conoscere a voi.\u00a016 \u00a0Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perch\u00e9 andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perch\u00e9 tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda.\u00a017\u00a0Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri.<\/em><\/p>\n<p><em>18\u00a0Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.\u00a019\u00a0Se foste del mondo, il mondo amerebbe ci\u00f2 che \u00e8 suo; poich\u00e9 invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia.\u00a020\u00a0Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non \u00e8 pi\u00f9 grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.\u00a021\u00a0Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perch\u00e9 non conoscono colui che mi ha mandato.\u00a022\u00a0Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa per il loro peccato.\u00a023\u00a0Chi odia me, odia anche il Padre mio.\u00a024 Se non avessi fatto in mezzo a loro opere che nessun altro mai ha fatto, non avrebbero alcun peccato; ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio. 25\u00a0Questo perch\u00e9 si adempisse la parola scritta nella loro Legge:\u00a0Mi hanno odiato senza ragione.<br \/>\n26\u00a0Quando verr\u00e0 il Consolatore che io vi mander\u00f2 dal Padre, lo Spirito di verit\u00e0 che procede dal Padre, egli mi render\u00e0 testimonianza;\u00a027\u00a0e anche voi mi renderete testimonianza, perch\u00e9 siete stati con me fin dal principio.<\/em><\/p>\n<p>Qui Ges\u00f9 Cristo esprime il concetto fondamentale che informa tutto il Vangelo: l&#8217;uomo senza Dio non \u00e8 nulla, l&#8217;uomo che confida in Dio pu\u00f2 fare qualsiasi cosa; ma Dio \u00e8 amore: dunque la legge che Dio pone agli uomini \u00e8 la legge dell&#8217;amore. Inoltre Ges\u00f9 non dice ai suoi: <em>venite nel mio amore<\/em>, bens\u00ec: <em>rimanete nel mio amore<\/em>; perch\u00e9 Egli gi\u00e0 ama i suoi e tutti quelli che confidano in Lui e nel Padre celeste, dunque ci\u00f2 che a questi viene chiesto \u00e8 semplicemente di <em>rimanere<\/em> nell&#8217;amore divino. E non dice: <em>senza di me potete fare poco<\/em>, bens\u00ec: <em>senza di me non potete fare nulla<\/em>. Inoltre dice: <em>tutto ci\u00f2 che ho udito dal Padre l&#8217;ho fatto conoscere a voi<\/em>; il che taglia le gambe a tute quelle posizioni secondo le quali esisterebbe, accanto all&#8217;insegnamento pubblico di Ges\u00f9, un insegnamento segreto, riservato a pochi eletti; e pertanto, accanto a un cristianesimo essoterico, un cristianesimo esoterico. Qui invece ci viene assicurato che chi ha la fede in Ges\u00f9 Cristo viene a sapere tutto ci\u00f2 che Dio vuole e permette che gli uomini sappiano, vale a dire molto di pi\u00f9 di quel che potrebbe mai riuscire a sapere e a comprendere l&#8217;intelligenza umana, con le sue sole forze. E la cosa principale da sapere \u00e8 questa: che Dio \u00e8 amore, e che gli uomini, suoi figli, devono amarsi reciprocamente, perch\u00e9 la Sua volont\u00e0 \u00e8 che ogni cosa si trasfiguri nell&#8217;amore che da Lui emana in ogni parte dell&#8217;universo. <em>Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri.<\/em> Gli uomini possono accettare o rifiutare, possono dire di s\u00ec o di no a questa totale offerta d&#8217;amore; un amore cos\u00ec grande che Dio stesso non ha esitato a farsi uomo e ad affrontare la sofferenza e la morte, una morte umiliante e dolorosa, per amore degli uomini, affinch\u00e9 il Suo sacrifico li riscattasse dalla schiavit\u00f9 del peccato. Anche se quest&#8217;ultimo concetto, perfettamente conforme alla dottrina cattolica e al Magistero perenne, \u00e8 come un boccone amaro da ingoiare per i &quot;cattolici&quot; del terzo millennio, che non amano sentir parlare del peccato e meno ancora del Sacrificio di Ges\u00f9 Cristo sulla Croce, che si rinnova ogni giorno nel Sacrificio Eucaristico della santa Messa.<\/p>\n<p>Ora c&#8217;\u00e8 qualcuno che vorrebbe insegnarci il contrario; qualcuno del clero e tra le file dei teologi: ed essi insegnano che gli uomini sono tutti fratelli perch\u00e9 appartengono a una stessa famiglia e sono ugualmente interessati a un giusto uso delle risorse della terra, ai suoi equilibri ecologici e alla stabilizzazione del clima. Questi per\u00f2 sono discorsi basati su una concezione naturalistica del mondo, che tende a divinizzare quest&#8217;ultimo (e infatti ecco la Pachamama, ossia la Madre Terra), non sulla visione cristiana. C&#8217;\u00e8 perfino un certo signor Bergoglio il quale afferma che Dio \u00e8 stato ingiusto perch\u00e9 ha trattato male suo Figlio, mandandolo a morire sulla croce: laddove la categoria della giustizia viene misurata su parametri puramente umani. Costoro non hanno capito assolutamente niente del cristianesimo; oppure hanno capito anche troppo bene, e si adoperano con malizia infernale per depotenziare, svilire, annacquare e stravolgere il significato del Vangelo di Ges\u00f9. Giusto e ingiusto non possono esser giudicati senza fare riferimenti alla Suprema Giustizia, che \u00e8 Dio. E Dio sarebbe stato ingiusto, quando chiese ad Abramo di sacrificare il suo unico figlio Isacco? Secondo Bergoglio, evidentemente s\u00ec. Kierkegaard, filosofo e teologo luterano, quando scriveva uno dei suoi libri pi\u00f9 belli, <em>Timore e tremore<\/em>, era pi\u00f9 vicino alla verit\u00e0 del cattolicesimo di questo falso clero modernista, che pretende di misurare ogni cosa, anche i misteri insondabili del divino, col metro della ragione umana. Se ci si mette su questa via si finisce per bestemmiare, come fa appunto Bergoglio, dicendo che le tre Persone della Santissima Trinit\u00e0 litigano sempre fra loro, ma a porte chiuse: perch\u00e9 cos\u00ec avviene, sovente, nelle famiglie umane. Ecco il capovolgimento del Vangelo: invece di innalzare l&#8217;uomo verso Dio, invece di esortarlo e spronarlo alla santificazione della propria vita quotidiana, si vuole abbassare il divino al livello dell&#8217;umano, e anche al di sotto del livello umano. Si celebra la societ\u00e0 degli indios amazzonici come se fosse l&#8217;Eden ritrovato, come se quelle genti non avessero mai subito le conseguenze del Peccato Originale; o, per dirla tutta, come se il Peccato Originale fosse un mito, uno dei tanti miti, come diceva Rudolf Bultmann, dai quali bisogna liberare il cristianesimo per farne uscire il nucleo originario e veritiero. Ignorando cannibalismo, infanticidio, lotte tribali, idolatria e stregoneria, si invitano tutti i cattolici a prendere a modello quel mondo infernale, non redento dalla Parola di Dio, e che i cosiddetti missionari cattolici si rifiutano di redimere: come il vescovo Erwin Kr\u00e4utler, il quale si vanta di non aver mai battezzato un solo indigeno, e di non volerlo fare mai nella sua vita. Quanto alla Passione e alla Morte di Ges\u00f9, incredibilmente svalutate e rese incomprensibili dal signore che si veste da papa e usurpa le finzioni del papa, esse sono parte di un grandioso piano provvidenziale che Dio aveva gi\u00e0 concepito prima ancora che il mondo cominciasse ad esistere, cos\u00ec come il Figlio gi\u00e0 esisteva in Lui, e per mezzo di Lui il mondo \u00e8 stato creato. Lo dice Ges\u00f9 stesso, parlando ai Giudei increduli (<em>Gv.<\/em> 8,58): <em>In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: prima che Abramo fosse,\u00a0Io Sono<\/em>. E lo ribadisce parlando ai discepoli, al termine dell&#8217;Ultima Cena (<em>Gv.<\/em> 14,6-7): <em>Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.^7^Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio.<\/em> E ancora (<em>Gv.<\/em> 16,28): <em>Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo, e vado al Padre<\/em>. Infine, pi\u00f9 chiaramente che mai (<em>Gv<\/em>. 17,4-5): <em>Io ti ho glorificato sopra la terra, compiendo l&#8217;opera che mi hai dato da fare.\u00a0E ora, Padre, glorificami davanti a te, con quella gloria che avevo presso di te prima che il mondo fosse.<\/em> Altro che semplice profeta, come dice Enzo Bianchi: Ges\u00f9 \u00e8 vero Dio e vero uomo, e come Dio esisteva gi\u00e0 prima del mondo.<\/p>\n<p>La parte pi\u00f9 toccante del discorso di Ges\u00f9 su riportato \u00e8 quella in cui Egli ricorda ai suoi seguaci che devono tenersi pronti alle calunnie, alle persecuzioni e al martirio, cos\u00ec come \u00e8 accaduto a Lui, e ci\u00f2 per la buona ragione che esiste una contrapposizione inconciliabile fra Dio e il mondo: <em>Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.\u00a0Se foste del mondo, il mondo amerebbe ci\u00f2 che \u00e8 suo; poich\u00e9 invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. (&#8230;) Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.\u00a0Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perch\u00e9 non conoscono colui che mi ha mandato.<\/em> Come accade, dunque, che il clero odierno e tanta parte dei cattolici si trovano perfettamente a loro agio nel mondo; non arrossiscono a vivere secondo le mode del mondo, a pensare e ad agire come fa il mondo, e a ricevere l&#8217;applauso del mondo, proprio mentre, dicendosi cattolici, calpestano nella maniera pi\u00f9 clamorosa tutto ci\u00f2 che Ges\u00f9 ha insegnato e tutto ci\u00f2 di cui ha dato l&#8217;esempio nella sua stessa vita terrena? Che direbbe Ges\u00f9 Cristo se, tornando all&#8217;improvviso, come un ladro nella notte, trovasse vescovi impegnati ad allestire concerti rock dentro le cattedrali, promuovendo attivamente il peccato contro natura e ogni genere di licenza sessuale, nonch\u00e9 a giustificare l&#8217;aborto e l&#8217;eutanasia? Che direbbe nel vederli predicare tutti i giorni la chiesa dei poveri, e non parlare mai della vita eterna, della grazia e del peccato, e intanto vivere nelle comodit\u00e0, con altissimi stipendi, senza farsi mancar nulla e non di rado macchiandosi di turpitudini d&#8217;ogni genere, fino all&#8217;abuso su seminaristi minorenni? \u00c8 facile immaginare cosa direbbe e cosa farebbe. Ma probabilmente non gliene lascerebbero il tempo. Lo dichiarerebbero un impostore, un esaltato, un pazzo, un fomentatore di divisioni nella Chiesa; lo caccerebbero via e lo scomunicherebbero; coprendolo d&#8217;insulti e calunnie, lo sottoporrebbero a una seconda Passione. E ci\u00f2 solo per coprire le loro infamie e seguitare a sguazzare nel fango, insegnando atroci menzogne&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se la nave sulla quale stiamo viaggiando avesse urtato un iceberg e fosse sul punto d&#8217;inabissarsi; se tutte le scialuppe di salvataggio fossero gi\u00e0 stracariche e<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[117,157],"class_list":["post-27607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27607\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}