{"id":27476,"date":"2021-10-16T04:08:00","date_gmt":"2021-10-16T04:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/10\/16\/oggi-15-ottobre-2021-i-veri-termini-della-questione\/"},"modified":"2021-10-16T04:08:00","modified_gmt":"2021-10-16T04:08:00","slug":"oggi-15-ottobre-2021-i-veri-termini-della-questione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/10\/16\/oggi-15-ottobre-2021-i-veri-termini-della-questione\/","title":{"rendered":"Oggi, 15 ottobre 2021: i veri termini della questione"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una difficolt\u00e0 preliminare con cui deve fare i conti il cittadino italiano, e che non si pone, o non si pone nella stessa misura, al cittadino francese, tedesco, britannico, spagnolo: quella di leggere nei suoi veri termini la questione attuale, il <em>green pass<\/em> esteso e il relativo sciopero generale proclamato da una parte dei lavoratori, ma senza i sindacati tradizionali. E tale difficolt\u00e0 ha un nome ben preciso: si chiama pubblica informazione. Da noi, stampa e televisioni sono al servizio del potere finanziario oligarchico in una misura che non ha riscontro nel resto d&#8217;Europa e del mondo. Di conseguenza, da noi la cosiddetta emergenza sanitaria \u00e8 stata raccontata fin dall&#8217;inizio, e alimentata per quasi due anni, deformando e travisando sistematicamente i fatti, cos\u00ec che la gente non avesse modo di farsi la bench\u00e9 minima idea dei veri termini delle cose. A sua volta, ci\u00f2 \u00e8 stato possibile grazie a una preparazione psicologica pluridecennale, resa ancor pi\u00f9 insidiosa e opprimente dal patto scellerato che si \u00e8 stabilito fra le reti statali e quelle di Mediaset, e dal fatto che i maggiori quotidiani, come <em>La Stampa<\/em>, <em>Il Corriere<\/em> e <em>La Repubblica<\/em> sono direttamente nelle mani degli oligarchi. Prendiamo il caso de <em>La Repubblica<\/em>: conosciamo persone che la leggono ogni giorno da una vita intera, e che sempre pi\u00f9 si accorgono di essere in sintonia con la sua linea; persone che forse non si curano di sapere chi sono i proprietari, gli Agnelli-Elkann, n\u00e9 del fatto che John Elkann ha scritto la prefazione al libro-manifesto di Klaus Schwab <em>La quarta rivoluzione industriale<\/em>, o che tale famiglia si sia messa anche a vendere mascherine, oltre che automobili. E cosa ci si pu\u00f2 aspettare da un giornale che fa il tifo per il Forum di Davos e vende mascherine: che cerchi di stemperare il clima di terrore nel quale gli italiani sono stati piombati diciannove mesi or sono? Ma la falsa pandemia serve appunto ad instaurare il Nuovo Ordine Mondiale preconizzato da Klaus Schawb; e quanto alle mascherine, se il terrore diminuisse, se ne venderebbero di meno. \u00c8 cos\u00ec semplice: pure, il pubblico italiano non \u00e8 abituato a fare simili collegamenti. Legge e crede; legge e basta. Oppure prendiamo le sette maggiori reti televisive, tre statali e quattro private. Sono affollate da giornalisti come Andrea Scanzi, Giovanni Floris, Lilli Gruber, Giovanna Botteri, David Parenzo, Fabio Fazio, Aldo Cazzullo, Myrta Merlino; giornalisti che, professionalmente e moralmente, forse non troverebbero di meglio che gestire qualche talk show o reality d&#8217;infimo ordine sulle televisioni d&#8217;Oltralpe: perch\u00e9 la tv spazzatura esiste ovunque, ma solo da noi \u00e8 divenuta cosa normale la totale mescolanza fra essa e la tv d&#8217;informazione e approfondimento. I quali giornalisti, sentendosi infallibili perch\u00e9 blindatissimi nelle rispettive reti, da molto tempo hanno creato una realt\u00e0 virtuale e parallela alla realt\u00e0 vera: la gente che guarda i loro programmi la scambia per reale, mentre \u00e8 un prodotto delle loro menti e dei loro copioni. A loro volta, poi, nei loro detestabili salotti, essi invitano personaggi altrettanto bolsi, banali, scontati, inamovibili e privi di qualsiasi autorevolezza e competenza, nonch\u00e9 moralmente del tutto inadeguati a svolgere la funzione di opinionisti. Infatti in Germania o in Inghilterra crediamo che un Giuliano Cazzola, tanto per fare un esempio, non potrebbe andare in studio a dire che coi no vax bisognerebbe usare il piombo dei cannoni di Bava Beccaris, e poi essere invitato di nuovo. Sparirebbe per sempre da qualsiasi rete seria e il pubblico lo dimenticherebbe, o semmai lo ricorderebbe, talvolta, con un misto d&#8217;imbarazzo, pena e vergogna per averlo tollerato cos\u00ec a lungo senza riconoscerne la reale natura. Da noi, simili personaggi insistono e persistono, non si scusano, non si giustificano, perch\u00e9 si sentono intelligentissimi e moralmente autorizzati a dire quello che dicono. Nel corso della falsa pandemia, sono stati invitati gli scienziati pi\u00f9 discutibili, i medici ambiziosi, i tuttologi smaniosi di protagonismo, oltretutto in conflitto d&#8217;interessi, perch\u00e9 tutti a libro paga di Big Pharma. Non hanno inviato i Montagnier, Gatti, De Mari, Montanari, Gulisano, Szumsky. E che idea volete che si faccia il pubblico, sentendo sempre e solo la campana dei Burioni, che si compiace di vedere i non vaccinati <em>chiusi in casa come sorci<\/em>, e dei Bassetti, che profetizza sempre l&#8217;ecatombe dei non vaccinati?<\/p>\n<p>Il problema italiano \u00e8 dunque un problema speciale, ma la questione del controllo dell&#8217;informazione \u00e8 reale in tutto il mondo: il potere sa che chi controlla giornali e televisioni controlla il pensiero della gente. Questo concetto \u00e8 ben presente ai giornalisti di regime ed era perfino scivolato di bocca a Giovanna Botteri la sera in cui lei e i suoi colleghi dovettero fare i conti con la scioccante vittoria di Trump contro Hillary Clinton. Balbettando incredula, sgomenta, disse pi\u00f9 o meno, e lo disse in diretta: <em>Ma dove andremo a finire, se la gente non ascolta pi\u00f9 le nostre indicazioni di voto?<\/em> Detto, fatto: il potere ha deciso che un secondo errore non ci sarebbe stato; Trump al secondo mandato \u00e8 stato cacciato mediante una spudorata frode elettorale, e l&#8217;opinione pubblica \u00e8 stata &quot;lavorata&quot; semplicemente togliendo il microfono ai cattivi di turno, come il pessimo presidente Usa, affinch\u00e9 la narrazione dei fatti fosse totalmente e implacabilmente a senso unico. In Italia questo sistema ha raggiunto quasi la perfezione: in pratica, nessun giornalista libero e onesto riesce a lavorare con i grandi giornali e le maggiori reti televisive; al contrario, pi\u00f9 sono bravi e onesti, pi\u00f9 devono rifugiarsi nei social e in qualche sito informatico. \u00c8 una selezione all&#8217;incontrario: i pi\u00f9 stupidi e i pi\u00f9 servi occupano tutto lo spazio e son liberi di dire tutto ci\u00f2 che vogliono, anche che il vaccino non provoca alcuna conseguenza, che d\u00e0 l&#8217;immunit\u00e0 e che il non vaccinato \u00e8 un untore; i competenti e gli scrupolosi sono tagliati fuori, specie se sfiorano temi sgraditi ai padroni. Nessun giornalismo europeo, ripetiamo, \u00e8 sceso ad un livello cos\u00ec basso come quello italiano: i soli paragoni possibili sono col giornalismo della DDR o dell&#8217;URSS. Risultato inevitabile del lavorare in regime di monopolio, senza alcuna sana concorrenza a stimolare le energie migliori, o con la concorrenza che gioca per lo stesso padrone.<\/p>\n<p>Ed eccoci alla storica giornata di oggi, 15 ottobre 2021. Annullando decenni di conquiste sindacali e secoli di civilt\u00e0 giuridica, il governo Draghi impone una misura, il <em>green pass<\/em> esteso, che di fatto toglie la possibilit\u00e0 di lavorare a quanti non si sottomettono al rito del sacro vaccino: il tutto in un momento in cui i numeri della cosiddetta emergenza non giustificano minimamente una tale misura, che infatti nel resto del mondo \u00e8 sconosciuta. Vuoi lavorare? Devi vaccinarti o, come minimio pagarti i tamponi di tasca tua. Non vuoi? Resta a casa, senza stipendio, e tanto peggio per te, per i tuoi figli, per il cibo da comprare, le cure mediche da pagare, il mutuo della casa da estinguere. La Costituzione ridotta a carta straccia sia per quanto riguarda il diritto a curarsi secondo la propria volont\u00e0, sia per quanto riguarda il diritto di lavorare, sia per quanto riguarda la libert\u00e0 di esprimere liberamente il proprio pensiero; e colui che dovrebbe esserne il garante, il Presidente della Repubblica non solo tace e acconsente, ma aggiunge i suoi strali personali contro chi non si vaccina. Il papa, in nome della libert\u00e0 morale? Stessa cosa: la vera libert\u00e0 morale e il vero amore cristiano consistono nel farsi inoculare il siero. I sindacati, allora? La CGIL, la CISL, la UIL, almeno loro si alzeranno a difendere il diritto al lavoro di milioni di uomini e donne? Niente affatto; al contrario: si spendono con entusiasmo per la campagna vaccinale. E quando quattro estremisti gi\u00e0 schedati e inspiegabilmente lasciati liberi di agire dalla polizia sfasciano la sede romana della CGIL ecco il buon Landini accogliere Draghi come un consolatore, come un buon Pap\u00e0 che ti prende affettuosamente sotto braccio e rimette le cose al loro posto, perch\u00e9 sa ben lui (!) che cosa va fatto nell&#8217;interesse dei lavorati. Lui, che non ha mai servito i lavoratori, non ha mai servito i cittadini, non ha mai avuto a cuore il loro bene e la loro sicurezza (anzi \u00e8 stato sotto il suo impulso che le spese per la sanit\u00e0 sono state decimate, perch\u00e9 <em>ce lo chiedeva l&#8217;Europa<\/em>) ma ha sempre e solo servito le banche e fatto i loro interessi. Lui che, di conseguenza, non ha alcuna mentalit\u00e0 democratica, n\u00e9 la minima sensibilit\u00e0 sociale, se ne frega che la gente stia male (vedi cosa ha fatto al popolo greco in veste di presidente della BCE), gli basta che i conti (dei suoi padroni, cio\u00e8 delle grandi banche) tornino. E almeno lo facesse per l&#8217;Italia, come fece la Destra storica con la tassa sul macinato di Quintino Sella. Nossignori; tutto quel che fa, lo fa per dei poteri finanziari stranieri, e non da oggi o da ieri, ma dal 1992, cio\u00e8 dalla crociera del panfilo <em>Britannia<\/em>, quando inizi\u00f2 quella svendita vergognosa dell&#8217;industria pubblica italiana che gli valse dal presidente Francesco Cossiga la meritata qualifica di <em>vile affarista<\/em>.<\/p>\n<p>La questione centrale \u00e8 perci\u00f2 questa: che la maggioranza del popolo italiano non vede le cose come sono, non riconosce i veri termini della questione, non comprendere qual \u00e8 la posta in gioco, chi sono gli amici e chi i nemici. Crede che gli amici siano Mario Draghi e Roberto Speranza, insieme all&#8217;ottima Luciana Lamorgese, e che i nemici siano una banda confusa e facinorosa d&#8217;ignoranti, violenti, imprevedibili bastian contrari, i quali non si vogliono vaccinare per dispetto, per capriccio, e cos\u00ec facendo danneggiano l&#8217;intero Paese ed espongono tutti quanti alla persistenza del contagio significa essere fuori della realt\u00e0. Dunque la maggioranza degli italiani, teledipendenti inveterati, vivono fuori della realt\u00e0: \u00e8 per questo che indossano la mascherina anche da soli, mentre guidano l&#8217;automobile, o mentre fanno una passeggiata lungo un sentiero naturalistico. Ed \u00e8 questa percezione delirante, surreale della realt\u00e0, che consente a Draghi, Speranza e Lamorgese di essere cos\u00ec arroganti; di portare avanti la distruzione sistematica ed esplicita della democrazia e delle conquiste dei lavoratori; di avere il sostegno di gran parte dell&#8217;opinione pubblica. Se non ci fossero i giornali e le televisioni servili a sponsorizzare tutti i giorni la linea del governo, ad accreditare l&#8217;augusto parere scientifico dei Burioni e dei Gallo, la gente si sarebbe svegliata e avrebbe compreso. Oggi il discrimine passa fra chi ha compreso e chi non ha compreso. Chi ha compreso non fa questione di vaccino s\u00ec o vaccino no (peraltro, nessun contrario al vaccino si \u00e8 mai sognato di voler imporre agli altri le proprie convinzioni), ma libert\u00e0 o schiavit\u00f9 alla cinese, per anni e forse per decenni, sempre pi\u00f9 stretta, sempre pi\u00f9 inesorabile, sempre pi\u00f9 digitalizzata. Se Draghi vince la sua partita adesso, l&#8217;Italia rester\u00e0 un suo feudo personale, o meglio un feudo delle banche dalle quali dipende e per le quali lavora, chiss\u00e0 per quanto tempo. Non ci sar\u00e0 pi\u00f9 alcuna libert\u00e0: del resto, il grande filosofo Umberto Galimberti non ha profittato dei microfoni del Festival della Filosofia del 2021, nella rossa Emilia del rosso governatore Bonaccini, per dirci tranquillamente che la libert\u00e0 non esiste? E ce lo viene a dire ora, di colpo, dopo aver passato una vita a pubblicare libri di migliaia di pagine fitte fitte, ma, se non adiamo errati, senza mai sfiorate un tasto cos\u00ec scomodo e delicato: il fatto che la libert\u00e0 non esiste, che \u00e8 solo un sogno o una favola shakespeariana. E se i nostri giornali e telegiornali non fossero cos\u00ec affollati da giornalisti servi, intellettualmente e moralmente mediocri, abituati a dire impunemente qualsiasi menzogna senza doversi aspettare alcuna smentita o alcun contraddittorio, perch\u00e9 protetti dai poteri forti, oggi la situazione in Italia sarebbe diversa: quanto meno, la gente potrebbe percepire la differenza che passa fra un&#8217;infermiera o uno scaricatore di porto che rischiano il posto di lavoro per difendere un sacrosanto principio, quello della libert\u00e0 di autodeterminazione, e il solito saputello azzimato, che non ha mai dovuto affrontare la minima difficolt\u00e0 economica, e che ora si permette di blaterare che non vaccinarsi \u00e8 una questione di egoismo, e che simili soggetti andrebbero stanati casa per casa e costretti a subire la famosa inoculazione. In qualunque altro Paese d&#8217;Europa simili discorsi non verrebbero tollerati, darebbero fastidio perfino a chi crede ai vaccini e considera un bene che la maggior parte della gente si vaccini. Ma esiste un confine preciso fra ci\u00f2 che si considera giusto e la prevaricazione ai danni del prossimo. Purtroppo chi \u00e8 capace di vedere in Draghi un salvatore della Patria, e nella Lamorgese, che praticamente confessa alla Camera di aver saputo in anticipo dell&#8217;assalto alla CICGL (difficile negarlo: lo avevano annunciato per la strada due ore prima) ma di non aver fatto nulla di proposto, evidentemente giocando la carta della strategia della tensione, tutto sommato un buon ministro dell&#8217;Interno.<\/p>\n<p>Esiste un istinto naturale della sopravvivenza, che possiedono tutti gli animali e che possiede anche l&#8217;uomo, finch\u00e9 si mantiene sano. L&#8217;uomo malato non l&#8217;ha pi\u00f9, l&#8217;ha perduto. Gli uomini di questi nostri tempi l&#8217;hanno in gran parte perduto e non vedono quale pazzia, quale tremenda frode si celino nella pretesa dello Stato di far vaccinare tutti, esercitando una pressione anticostituzionale su ogni sfera della loro vita, perfino escludendoli dai bar, dalle piscine, dai cinema, <em>ma senza assumersi qualsiasi responsabilit\u00e0 sui possibili effetti collaterali di invalidit\u00e0 o morte.<\/em> Se il vaccino \u00e8 sicuro, perch\u00e9 costringere la gente a firmare un&#8217;assunzione personale di responsabilit\u00e0 nei confronti di un farmaco che in effetti \u00e8 solo sperimentale? E se d\u00e0, come dovrebbe dare qualsiasi autentico vaccino, la tanto desiderata immunit\u00e0, perch\u00e9 presentare i non vaccinati come un pericolo? E perch\u00e9 ingannare la gente dicendo che sarebbe bastata una punturina e poi avrebbe potuto riacquistare tutte le libert\u00e0, e poi ammettere che ce ne vuole una seconda, una terza e molto probabilmente una quarta, e ci\u00f2 per tutti gli anni a venire? \u00c8 talmente chiaro per chi lo vuole vedere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una difficolt\u00e0 preliminare con cui deve fare i conti il cittadino italiano, e che non si pone, o non si pone nella stessa misura, al<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[92],"class_list":["post-27476","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}