{"id":27466,"date":"2019-01-16T10:22:00","date_gmt":"2019-01-16T10:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/01\/16\/occorre-schiodare-vassalli-valvassori-e-valvassini\/"},"modified":"2019-01-16T10:22:00","modified_gmt":"2019-01-16T10:22:00","slug":"occorre-schiodare-vassalli-valvassori-e-valvassini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/01\/16\/occorre-schiodare-vassalli-valvassori-e-valvassini\/","title":{"rendered":"Occorre schiodare vassalli, valvassori e valvassini"},"content":{"rendered":"<p>Le elezioni dello scorso 5 marzo 2018 hanno avuto un duplice merito: uno, sostanziale e politico, di mandare finalmente a casa i signori che erano andati illecitamente al potere nel 2011, sull&#8217;onda di un colpo di Stato manovrato a distanza dalla BCE e dalla Massoneria, e che aveva portato il massone Napolitano a incaricare del governo il massone Monti, cosa preparata con mesi di anticipo ma allora fatta passare per una emergenza del tutto imprevista; e uno secondario e umoristico, consistente nell&#8217;offrire agli italiani il comico spettacolo del furore impotente e rabbioso, del delirio scomposto e farneticante, degli accessi di paranoia e degli schizzi di veleno che la vecchia classe dirigente, costretta a sedere sui banchi dell&#8217;opposizione, ma tutt&#8217;altro che allontanata, per ora, dalle poltrone che contano davvero, dalla Rai all&#8217;INPS, dalle autostrade alla Banca d&#8217;Italia, esibisce quotidianamente per la tremenda ingiustizia storica che \u00e8 stata costretta a subire. Al massone Monti, poi, hanno fatto seguito ben altri tre capi di governo non eletti dal popolo italiano: Letta, Renzi e Gentiloni (l&#8217;ultimo deciso dal presidente Mattarella): tutti all&#8217;ombra della Massoneria, come si vede dal fatto che il bandito della finanza internazionale George Soros \u00e8 stato ricevuto in pompa magna dal nostro Gentiloni, evidentemente per ringraziarlo di quando, nel 2013, specul\u00f2 a danno del nostro Paese, guadagnandoci qualcosa come un miliardo di dollari <em>in un giorno solo<\/em>. Dollari che ora utilizza per finanziare le navi delle organizzazioni &quot;umanitarie&quot; che ci sommergono d&#8217;invasori camuffati da profughi.<\/p>\n<p>Ora questa gente \u00e8 stata estromessa dal governo, ma non \u00e8 andata a casa, tutt&#8217;altro; anzi scalpita e le sta pensando tutte per rioccupare le poltrone temporaneamente perdute. Non solo occupa ancora una bella fetta del Parlamento, con il rincalzo di ci\u00f2 che resta di Forza Italia (i loro ultimi sostenitori, dal Nazareno in poi: contenti loro, contenti tutti), ma hanno l&#8217;appoggio pressoch\u00e9 unanime dei <em>mass-media<\/em>, della cultura ufficiale, degli intellettuali politicamente corretti (cio\u00e8 tutti quelli che hanno visibilit\u00e0 mediatica), delle case editrici e delle universit\u00e0. Inoltre, essi hanno incistato nei gangli vitali dello Stato i loro uomini, i loro amici e gli amici degli amici: nei posti chiave della magistratura, della pubblica amministrazione, della sanit\u00e0, della scuola, dell&#8217;esercito. Ce li hanno messi con dei contratti blindati, impossibile licenziarli, impossibile rimuoverli, spostarli, e anche solo toccare i loro privilegi: impossibile soprattutto impedir loro di fare politica, bench\u00e9 non ne abbiano alcun diritto e bench\u00e9 non siano affatto pagati (pi\u00f9 che profumatamente, peraltro) per quello. Tito Boeri \u00e8 stato messo alla testa dell&#8217;Inps per fare politica? No, ma per occuparsi delle pensioni. Per\u00f2 lui dice e ripete che l&#8217;Italia ha bisogno dei migranti, e che i flussi migratori continuino, altrimenti &#8212; ecco la scusa per invadere un ambito non suo &#8212; lo Stato non ce la far\u00e0 pi\u00f9 a pagare le pensioni ai cittadini. Ma questo \u00e8 fare politica; e, quel che \u00e8 peggio, \u00e8 farla pubblicamente. Non \u00e8 pagato per questo. Ammesso e non concesso che esista un legame fra le due cose, i migranti e le pensioni, e che sia del tipo che lui afferma, resta il fatto che il suo compito \u00e8 fare in modo che le pensioni siano pagate regolarmente: se teme che si vada verso una situazione in cui lo Stato non sar\u00e0 pi\u00f9 in grado di farlo, ebbene, il suo compito consiste, matita alla mano, nel mostrare che questo \u00e8 effettivamente il rischio che si prospetta. A lui non compete individuare una soluzione <em>politica<\/em>, come quella di aprire le frontiere all&#8217;immigrazione, selvaggia o regolare che sia: questo \u00e8 un tema politico, e lui non \u00e8 pagato per stabilire la politica dell&#8217;Italia. \u00c8 pagato per assicurare le pensioni agli italiani. Se pensa di non riuscire a farlo, che si dimetta; poi, dopo essersi dimesso, spieghi perch\u00e9 lo ha fatto. Ma restare sulla poltrona &#8212; e col suo lauto stipendio &#8212; che gli \u00e8 stata data per pagare le pensioni agli italiani, e intanto annunciare come dovr\u00e0 essere la politica italiana sull&#8217;immigrazione, pena la bancarotta, \u00e8 fare politica e, nello stesso tempo, fare del terrorismo psicologico nei confronti degli italiani. Gli italiani si sono sentiti presi in giro, oltre che intimiditi: gli italiani di oltre sessant&#8217;anni, che hanno lavorato quarant&#8217;anni e pi\u00f9, si indignano a sentire quelle parole. Quelle parole non devono uscire dalla bocca di uno che ha semplicemente la responsabilit\u00e0 di far quadrare i conti delle pensioni.<\/p>\n<p>Ovunque si assiste allo stesso spettacolo; i tecnici che fanno politica, invece di occuparsi dei problemi tecnici per i quali sono pagati; i pubblici amministratori che fanno politica, invece di occuparsi della amministrazione delle loro citt\u00e0 e delle loro regioni, dei trasporti urbani, dello smaltimento dei rifiuti, eccetera; i magistrati che fanno politica, invece di occuparsi della giustizia, delle inchieste, dei processi e delle sentenze. Ciascuno di essi fa politica al posto dei politici, e sfrutta la propria posizione di visibilit\u00e0 e di potere per invadere un ambito in cui non dovrebbe avere la bench\u00e9 minima voce in capitolo. In democrazia, la politica la fanno i politici: non perch\u00e9 siano pi\u00f9 belli o pi\u00f9 bravi degli altri, ma perch\u00e9 sono stati eletti dal popolo. La politica, in democrazia, esiste per quello: per mandare in Parlamento, e di l\u00ec al governo, i rappresentanti scelti dal popolo. Certo, questo \u00e8 lo schema teorico; in pratica, i partiti si sono appropriati dei meccanismi della rappresentanza popolare, creando una casta che si sovrappone, non di rado, agli elettori, e nemmeno si prende il disturbo di consultarli. Tale il caso dei governi &quot;nominati&quot; di Monti, Letta, Renzi e Gentiloni; e tale anche il caso di alcune decisioni vitali della politica, come quella sull&#8217;ingresso nella zona euro, o come quella sulle migrazioni\/invasioni, prese non dopo aver consultato la base elettorale, ma secondo la volont\u00e0 delle direzioni dei partiti, cio\u00e8 di pochissime persone (nel caso di Forza Italia, di una persona sola). I quali vertici dei partiti, a loro volta, fanno gli interessi dei grandi gruppi industriali e soprattutto finanziari, non solo italiani, ma anche e soprattutto internazionali: e a quel punto, cosa resta della democrazia, se non la facciata? Nondimeno, rimane il principio che la politica la fanno i politici, in quanto &#8212; teoricamente almeno &#8212; eletti dal popolo, che \u00e8 il vero soggetto della sovranit\u00e0: non la fanno, n\u00e9 la devono fare, i magistrati, i funzionari statali o i sindaci. Ora, il problema \u00e8 che il Pd, nel corso degli ultimi anni, non solo ha messo i suoi uomini e i suoi amici in ciascuno di questi settori, e specialmente nei posti pi\u00f9 strategici; non solo li ha blindati mediante contratti-capestri che rendono pressoch\u00e9 impossibile al governo (cio\u00e8, se va al potere un governo diverso: come ora \u00e8 accaduto) licenziarli, senza dover sborsare penali milionarie; ma li ha anche aiutati e incoraggiati a creare delle posizioni di potere semi-indipendenti, cio\u00e8, in pratica, feudali, cedendo, di fatto, quote di sovranit\u00e0 dello Stato a loro favore, e trasformandoli cos\u00ec in suoi vassalli, valvassori e valvassini.<\/p>\n<p>Ora tutti questi vassalli, valvassori e valvassini sono rimasti nei loro feudi, e fungono da quinte colonne contro il governo in carica: il governo si \u00e8 formato in seguito al voto popolare del 5 marzo scorso, ma i vassalli, valvassori e valvassini sono l\u00ec da prima, da molto prima: sono l\u00ec da anni, e hanno trasformato i loro feudi da elettivi in ereditari, trasmettendoseli come fossero cosa privata. Questo \u00e8 il problema numero uno di chi governa l&#8217;Italia, beninteso se vuol governarla davvero, cio\u00e8 se vuol servire gli interessi reali del popolo italiano, e non fungere da luogotenente al servizio di poteri industriali e finanziari, in gran parte stranieri, magari gli stessi che hanno spolpato l&#8217;economia italiana e che seguitano a farlo (vedi quanto detto su Soros\/Gentiloni). Questo \u00e8, per fare un altro esempio ancora pi\u00f9 chiaro, il caso della BCE: un organismo speculativo privato la cui funzione \u00e8 fare quattrini a danno dei popoli europei, quindi anche a danno del popolo italiano. Ora, la BCE non \u00e8 scesa dal pianeta Marte; \u00e8 il centro direzionale dell&#8217;UE: dunque, chi ha voluto l&#8217;0UE ha voluto anche la BCE, e non l&#8217;ha voluta per caso, ma per una ragione precisa. Ne consegue che restare o uscire dall&#8217;UE \u00e8 una questione politica, che appartiene al giudizio del popolo italiano, fino a prova contraria; ma ecco che i presidenti della Repubblica, Napolitano e Mattarella, dicono e ripetono in continuazione che l&#8217;UE \u00e8 il destino dell&#8217;Italia, che il futuro dell&#8217;Italia \u00e8 impensabile fuori della UE, che bisogna rafforzare a ogni costo sia l&#8217;UE, sia l&#8217;adesione ad essa dell&#8217;Italia. Domandiamo: Napolitano e Mattarella hanno giurato sulla Costituzione della UE o sulla Costituzione della Repubblica italiana? Seconda domanda: perch\u00e9 Napolitano e Mattarella fanno politica? Dire quelle cose \u00e8 fare politica; ma il presidente della Repubblica italiana, per statuto, non deve fare politica; al contrario, lui \u00e8 politicamente irresponsabile, proprio perch\u00e9 deve essere il garante della politica. Per questo viene eletto dal Parlamento, e non per altro: non per fare politica, pro o contro l&#8217;UE, e quindi, inevitabilmente, pro o contro i partiti italiani che si schierano pro o contro l&#8217;UE; ma per vigilare sulla correttezza dei procedimenti costituzionali. Se fa politica, tradisce il suo ruolo e il suo mandato; se si schiera per la UE, cio\u00e8 per la BCE, tradisce il suo ruolo e il suo mandato: che \u00e8 quello di fare gli interessi dell&#8217;Italia e difendere il bene del popolo italiano, non difendere gli interessi della UE, n\u00e9 di fare il bene della BCE. Un presidente che scende nell&#8217;agone politico, fa esattamente quel che fanno i magistrati, i funzionari e gli amministratori quando esorbitano dalle loro funzioni: si schiera; ma non \u00e8 suo compito schierarsi. Il presidente della Repubblica \u00e8 il presidente di <em>tutti<\/em> gli italiani, e lo \u00e8 ai termini della Costituzione. Un capo di governo \u00e8 auspicabile che abbia sempre di mira il bene di tutti gli italiani, ma, in pratica, essendo il capo di un governo formato dal Parlamento, a sua volta eletto dal popolo mediante il sistema dei partiti, sar\u00e0 sempre il capo di una parte degli italiani. Questa \u00e8 la differenza fra la politica e le istituzioni: la politica fa gli interessi di una parte (la buona politica fa gli interessi della maggior parte possibile), mentre le istituzioni fanno gli interessi di tutti. Il magistrato, il sindaco, il funzionario pubblico, sono l\u00ec per servire l&#8217;interesse generale, non l&#8217;interesse particolare. Al magistrato o al sindaco non deve interessare se i cittadini che ha di fronte sono iscritti a questo o quel partito: sono cittadini e basta. I cittadini che entrano in un&#8217;aula di giustizia, attendono di ricevere giustizia; i cittadini che abitano in un quartiere, attendono che il comune risolva i loro problemi. Se i rifiuti non vengono smaltiti, se si accumulano sulla strada, il problema \u00e8 di tutti, e il sindaco \u00e8 l\u00ec per risolverlo: senza chiedere se gli abitanti di quel quartiere e di quella citt\u00e0 hanno votato per lui.<\/p>\n<p>Tuttavia ci sono dei sindaci che non sanno risolvere neppure i problemi fondamentali della vita cittadina, come lo smaltimento dei rifiuti; lasciano che montagne di spazzatura si accumulino sui marciapiedi, rifiuti che poi vengono incendiati, la notte, non si sa bene da chi, se dai cittadini infuriati o da uomini della malavita interessati a pescare nel torbido; e non solo non si dimettono, ma usano le loro poltrone di sindaci per fare politica, addirittura la politica nazionale e internazionale. Fanno annunci pubblici, tengono discorsi e rilasciano interviste in cui si rivolgono al mondo intero, promettendo che essi, nelle loro rispettive citt\u00e0, agiranno in senso perfettamente contrario a ci\u00f2 che ha deciso il governo regolarmente eletto dal popolo italiano. Queste situazioni sono assurde, grottesche e vergognose, eppure sono frequenti: sono l&#8217;indice di un sistema di governo e di una mentalit\u00e0 che si sono incancreniti nel corso degli anni. Prendiamo il caso di un giornalista Rai: \u00e8 stato assunto dietro indicazione dei partiti, pertanto \u00e8 intoccabile. Non si sente obbligato verso lo Stato, che gli paga lo stipendio, n\u00e9 verso i telespettatori, che in teoria dovrebbe informare, ma verso il partito che lo ha raccomandato. Questa fedelt\u00e0 privata traspare dal suo modo di svolgere, e prima ancora di concepire, il proprio lavoro: dal modo di esprimersi, dal modo di costruire i servizi giornalistici. Chi glielo spiega, a Giovanna Botteri, che lei non \u00e8 la giornalista del Pd, ma della Rai, e che la Rai \u00e8 l&#8217;azienda pubblica radiotelevisiva, cio\u00e8 del popolo italiano? Che se il suo stipendio glielo paga il popolo italiano, lei deve servire l&#8217;interesse di tutti, e quindi costruire dei servizi che rispecchino la verit\u00e0 dei fatti e non le sue private opinioni politiche o quelle dei suoi amici democratici statunitensi? Questo \u00e8 solo un esempio; ma se ne potrebbero fare cento, mille; e non solo per la Rai, ma per ogni ambito della vita pubblica, scuola compresa. Chi glielo spiega, a tanti e tanti professori, specialmente quelli di storia e di filosofia, che il loro compito \u00e8 fornire agli studenti gli strumenti per sapere e soprattutto per pensare e capire, e non indottrinarli secondo i loro umori politici? E che, se usano la cattedra e il registro per diffondere, o imporre, le loro opinioni politiche, guadagnano malissimo il loro stipendio, pagato dallo Stato, cio\u00e8 da <em>tutti<\/em> i cittadini, e non solo da quelli di una certa parte politica? Pure, sono cattive abitudini talmente frequenti e talmente inveterate, che i pi\u00f9 finiscono per considerarle normali. Ma non sono normali. Un Paese normale, o che voglia diventare tale, non le pu\u00f2 accettare, non le pu\u00f2 subire. Infatti, in nessun Paese normale, in nessun Paese serio, tali cose vengono tollerate.<\/p>\n<p>Il primo passo \u00e8 stato fatto:mandare all_25E2_2580_2599opposizione il blocco del Nazareno; ma /u00e8 solo l_25E2_2580_2599inizio.0ADEFB5D12>.<\/em> Occorre schiodarli dai loro feudi, uno dopo l&#8217;altro: cacciare i vassalli, valvassori e valvassini e sostituirli con dei veri tecnici e veri servitori dello Stato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le elezioni dello scorso 5 marzo 2018 hanno avuto un duplice merito: uno, sostanziale e politico, di mandare finalmente a casa i signori che erano andati<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99,196],"class_list":["post-27466","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-banche","tag-massoneria"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27466"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27466\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}