{"id":27454,"date":"2019-03-13T11:32:00","date_gmt":"2019-03-13T11:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/13\/o-con-cristo-o-col-mondo-e-la-contro-chiesa\/"},"modified":"2019-03-13T11:32:00","modified_gmt":"2019-03-13T11:32:00","slug":"o-con-cristo-o-col-mondo-e-la-contro-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/13\/o-con-cristo-o-col-mondo-e-la-contro-chiesa\/","title":{"rendered":"O con Cristo, o col mondo e la contro-chiesa"},"content":{"rendered":"<p>In fondo, tutto il dramma che stanno vivendo i credenti in questa fase buia e angosciosa della storia della Chiesa &#8211; cos\u00ec buia e angosciosa quale mai si era vista in passato, perch\u00e9 i colpi contro la vera fede vengono dall&#8217;interno e partono proprio dai vertici, dal papa, dai cardinali e dai vescovi &#8211; si pu\u00f2 riassumere in questo semplice concetto: dopo aver sorretto, per duemila anni, con la sua forza soprannaturale, i cattolici, ora la fede si \u00e8 affievolita in loro, al punto da aver accettato di continuare a esistere, ma in un angolino, dove nessuno la verr\u00e0 a disturbare perch\u00e9 essa non disturba pi\u00f9 nessuno, e baster\u00e0 attendere che si spenga del tutto e che muoia di morte naturale. Un cattolicesimo cos\u00ec non d\u00e0 fastidio al mondo; al contrario, \u00e8 proprio ci\u00f2 che il mondo desidera. Ormai le forze anticristiane, a cominciare dalla massoneria internazionale, hanno capito da un pezzo che il modo migliore e pi\u00f9 sicuro di spacciare la Chiesa non consiste nel prenderla d&#8217;assalto dall&#8217;esterno, perch\u00e9 ci\u00f2 rinvigorisce la fede dei tiepidi, moltiplica i martiri e rafforza i titubanti. Da tali assalti, la Chiesa \u00e8 sempre uscita pi\u00f9 forte di prima: come diceva Tertulliano, <em>il sangue dei martiri \u00e8 semente di nuovi cristiani<\/em>. Ora infatti la Chiesa \u00e8 sotto attacco dall&#8217;interno, a partire dal suo vertice: il marcio \u00e8 l\u00ec, nel collegio cardinalizio; e da l\u00ec, a pioggia, si \u00e8 diffuso ed \u00e8 penetrato in tutto l&#8217;edificio, contaminando le diocesi, i seminari, le facolt\u00e0 teologiche, le parrocchie, gli ordini religiosi, la stampa cattolica, le associazioni ed i laici. Di fronte a una tale strategia, i cattolici sono quasi impotenti: come arrivare ad accettare l&#8217;idea che il papa \u00e8 un eretico, un burattino nelle mani della massoneria, e che \u00e8 stato eletto &#8212; illecitamente &#8212; al preciso scopo di distruggere la Chiesa e di confondere le anime? \u00c8 un pensiero orrendo, intollerabile: chiunque possieda anche solo un minimo di amore per la Chiesa e di senso di responsabilit\u00e0, se ne ritrae istintivamente, inorridito. Molti, peraltro, sono dei cattolici talmente tiepidi, talmente conformisti, talmente ignoranti in fatto di liturgia e di dottrina, e talmente permeati dallo spirito del mondo moderno, da non cogliere alcuna stranezza, alcuna irregolarit\u00e0, alcuna dissonanza nel pontificato del signore argentino. Altri vedono e capiscono, ma tacciono per conservare le loro poltrone, le loro posizioni di rendita, la direzione delle riviste e delle televisioni, insomma per meschine ragioni di carriera e di tornaconto personale. Molti buoni sacerdoti vedono e intuiscono che sta accadendo qualcosa di terribile, ma tacciono anch&#8217;essi, sia per non trasmettere la propria angoscia alle anime dei fedeli, sia perch\u00e9 terrorizzati all&#8217;idea di incorrere nelle sanzioni canoniche, che ormai colpiscono non gi\u00e0 gli eretici, ma i sostenitori dell&#8217;ortodossia: ad essere scomunicati e cacciati dalla chiesa non sono i Martin, i Kasper, i Sosa, i Paglia, i Bianchi (il quale ultimo non \u00e8 comunque un consacrato), ma i Minutella. E ad essere allontanati dalle radio cattoliche sono i laici intellettualmente onesti, come Alessandro Gnocchi e il compianto Mario Palmaro; ad essere espulsi dalle facolt\u00e0 teologiche sono i filosofi seri e retti, come Josef Seifert. In Vaticano regna un clima di terrore e ovunque, nel mondo, i membri del clero hanno capito che questo sedicente papa \u00e8 tanto misericordioso a parole, perlomeno verso i non credenti, quanto spietato e vendicativo nei fatti, verso i veri cattolici che non accettano la sua rivoluzione e non si piegano ai suoi empi disegni di sovversione. I membri delle congregazioni religiose, poi, sono ancora sotto shock per quel che \u00e8 capitato ai loro confratelli francescani dell&#8217;Immacolata, perseguitati senza quartiere e trattati come appestati o come sospetti di eresia, ormai da pi\u00f9 di cinque anni, senza che nessuno abbia mai specificato le colpe di cui si sarebbero macchiati e senza che nessuno, dentro e fuori la Chiesa, si sia preso il disturbo di domandarne la ragione a colui che questa persecuzione ha voluto ed attuato, pochi mesi dopo essere stato eletto. Il segnale, in ogni caso, \u00e8 stato forte e chiaro: tira una brutta aria per chi nutre una speciale venerazione per l&#8217;Immacolata e per il carisma di san Massimiliano Kolbe; forse proprio perch\u00e9 queste persone, uomini e donne, sono le meno malleabili alla sporca operazione che il signore argentino sta perseguendo sin dal primo istante (potremmo dire: dal primo, orrendo <em>buonasera<\/em>): distruggere la fede nelle anime dei credenti.<\/p>\n<p>Ci troviamo in presenza, pertanto, di una situazione inedita. In passato la Chiesa \u00e8 sempre stata attaccata da forze nemiche, soprattutto esterne: di questo ci si siamo dimenticati troppo in fretta. Addirittura, ci siamo dimenticati, o &#8211; il che \u00e8 ancora peggio &#8212; siamo stati indotti a dimenticarci, e proprio dal clero e dai vertici della Chiesa, che il cristianesimo \u00e8 tuttora sotto attacco, e che decine di milioni di cristiani, nel mondo, sono presi di mira e versano in pericoli gravissimi a causa della loro fede. Non esiste una analoga minaccia nei confronti degli islamici, o degli induisti, o di qualsiasi altro gruppo religioso: solo i cristiani sono nell&#8217;occhio del mirino, solo essi rischiano la vita, in certi Paesi, per il solo fatto di essere cristiani e di praticare la loro religione, perfino in privato (in Arabia Saudita \u00e8 un crimine riunirsi a pregare il Vangelo, anche in un locale privato). Oltre ai cristiani, solo gli ebrei sono altrettanto esposti: nel loro caso, per\u00f2, \u00e8 difficile, se non impossibile, dire se si tratti di vero odio religioso o non piuttosto di odio etnico, perch\u00e9 l&#8217;ebraismo \u00e8 la religione di un singolo popolo (e infatti non ha mai praticato, n\u00e9 auspicato, il proselitismo, ritenendosi la religione del popolo eletto da Dio) e quel popolo ha dei conti in sospeso, o altri hanno dei conti in sospeso con lui, ma in quanto popolo, o in quanto Stato d&#8217;Israele, pi\u00f9 che in quanto credo religioso. I cristiani, invece, sono stati e sono perseguitati in quanto cristiani, con motivazioni esplicitamente religiose; la loro identificazione con i &quot;crociati&quot; \u00e8 tipica di certe situazioni recenti, specialmente in concomitanza con le scellerate mosse della politica estera americana, ciecamente filo-israeliana e filo-saudita, che hanno causato disastri umanitari e politici in vari Paesi dell&#8217;area islamica e hanno innescato una associazione propagandistica, ma del tutto inconsistente, fra la superpotenza americana e la religione cristiana. \u00c8 ben difficile vedere negli abitanti cristiani di un villaggio nigeriano o negli studenti di una scuola cristiana del Kenya o della Somalia, dei &quot;crociati&quot;, cio\u00e8 degli agenti dell&#8217;imperialismo americano (e, in minor misura, anglo-francese), anche se i gruppi terroristi islamici non si fanno scrupolo di adottare un tale punto di vista. Oltre agli attacchi esterni, comunque, la Chiesa nei duemila anni della sua storia, ha dovuto sostenere anche numerosi attacchi provenienti dall&#8217;interno, sotto forma di eresie, talvolta estremamente pericolose, e talvolta sotto forma di scismi, come nel caso della Chiesa ortodossa, e poi delle numerose chiese protestanti. Quasi mai, per\u00f2, gli attacchi e i pericoli le sono venuti dal proprio vertice. Nessun papa \u00e8 incorso apertamente nel delitto di eresia, se non marginalmente e in situazioni storiche assai particolari; si citano, ad esempio, Onorio I e Giovanni XXII, peraltro in discussioni tuttora controverse. In ogni caso, se eresia vi \u00e8 stata, ha riguardato singoli aspetti dottrinali, molto limitati, e non certo uno spettro vastissimo di documenti, omelie, dichiarazioni, interviste, gesti e atteggiamenti che investono praticamente ogni aspetto della vita cristiana, come sta accadendo oggi, con il pontificato di Jorge Mario Bergoglio. Ora infatti le cose stanno cos\u00ec: l&#8217;eresia \u00e8 giunta a insediarsi sul soglio pontificio, a controllare il collegio dei cardinali e gran parte dell&#8217;assemblea dei vescovi, in particolare le varie conferenze episcopali, e si \u00e8 diffusa largamente fra tutto il clero, specialmente secolare, ma senza risparmiare neanche gli ordini religiosi. I comboniani o i salesiani di oggi, per esempio, sono letteralmente irriconoscibili da ci\u00f2 che erano in origine e da ci\u00f2 che erano ancora pochi decenni fa; per non parlare dei gesuiti, che sono al centro della cospirazione massonica e si sono fatti strumento della sovversione implacabile del Deposito della fede, sino a trasformare il cattolicesimo in una cosa del tutto nuova, irriconoscibile, che non ha pi\u00f9 quasi alcun punto di contatto con ci\u00f2 che \u00e8 stata fimo ad ora e che, per molti aspetti, non si pu\u00f2 nemmeno considerare una religione, tanto \u00e8 vaga e tenue, in essa, la relazione dell&#8217;uomo con Dio e tanto centrali sono divenuti, al contrario, i temi sociali, politici, ecologici e ambientali. Dubitiamo fortemente che Daniele Comboni, San Giovanni Bosco e Ignazio di Loyola riconoscerebbero, negli ordini attuali che si richiamano ad essi, l&#8217;opera che avevano voluta, creata e diffusa con indomita energia. Per essi era chiaro ci\u00f2 che era chiaro a qualsiasi altro religioso e a qualsiasi prete secolare, vescovo o cardinale: che la Chiesa, nelle sue varie membra e articolazioni, esiste per la salvezza delle anime, e non per altro. Ma oggi, basta sfogliare le riviste di quegli ordini, o parlare cinque minuti con uno dei loro membri, per capire che tale missione si \u00e8 persa per strada, e da molto tempo. Oggi sulla rivista dei salesiani si parla di molte cose, ma poco o niente della salvezza delle anime; su quella dei comboniani si parla sempre e solo di politica e di questioni sociali ed economiche; su quella dei gesuiti, poi, si assiste agli esperimenti teologici pi\u00f9 sconcertanti e alle contorsioni dottrinali pi\u00f9 intollerabili. Gli altri ordini, in moltissimi casi, non sono messi meglio: ovunque si trovano suore che parlano di economia politica, o che ballano e cantano, o che esaltano il femminismo, o che negano la verginit\u00e0 di Maria Santissima e la castit\u00e0 del suo sposo, san Giuseppe; oppure preti che pontificano di giustizia sociale, o frati che inneggiano all&#8217;immigrazione selvaggia, o vescovi che vogliono addirittura fondare dei partiti politici, beninteso schierati a sinistra e col preciso scopo di far adottare all&#8217;Italia una linea politica analoga a quella della sinistra mondiale odierna. La quale ultima, sia chiaro, non \u00e8 pi\u00f9 quella di due o tre decenni fa, che cantava <em>Bandiera Rossa<\/em> e agitava gli scioperi dei metalmeccanici, ma \u00e8 la nuova &quot;sinistra&quot; liberale e liberista, che si ispira ai democratici americani, radical-chic, griffata e firmata, la sinistra della rendita, delle multinazionali e degli speculatori\/banditi alla George Soros: quella impegnata a spada tratta sul versante dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, delle unioni omofile e dell&#8217;immigrazione illimitata, e che piace tanto alla gente che piace, un po&#8217; meno agli umili lavoratori, ai pensionati ridotti a frugare nella spazzatura per cercare un po&#8217; di cibo e alla famiglie che devono sbarcare il lunario in mezzo a enormi sacrifici e quotidiane umiliazioni.<\/p>\n<p>Al traviamento dottrinale si accompagnano lo svilimento della pastorale e l&#8217;anarchismo liturgico, caratterizzati, nel caos apparente, da un ben preciso elemento di continuit\u00e0: l&#8217;immanentizzazione della fede, la smania del fare, la prevalenza delle opere sulla spiritualit\u00e0, anzi, il sospetto e il dileggio nei confronti della spiritualit\u00e0 contemplativa, con tanto di attacchi e d&#8217;ironie verso i membri degli ordini contemplativi, ai quali viene consigliato, dai massimi esponenti della chiesa (ma \u00e8 ancora la vera Chiesa, questa?, o \u00e8 una diabolica contro-chiesa, una vera e propria sinagoga di Satana?), prima di entrare in convento, di farsi fare una bella visita psichiatrica, perch\u00e9, dice sempre il signore argentino, <em>non \u00e8 sano desiderare il silenzio<\/em>, e il solo modo di mostrare la propria fede in Dio, secondo costui, \u00e8 quello di esercitare concretamente l&#8217;amore verso i poveri. Come se il Signore si fosse Incarnato per indicare agli uomini l&#8217;ennesima ricetta a base di azioni materiali e di riforme o rivoluzioni sociali, e non gi\u00e0 per presentarsi Lui stesso come il Pane vivo disceso dal Cielo, a saziare la fame di eternit\u00e0 degli uomini, e offerto in Sacrificio per i nostri peccati e per ottenere il nostro riscatto. E intanto ci tocca vedere, ormai ogni giorno, il papa col naso da pagliaccio e il predicatore della Quaresima in Vaticano con gli occhiali, lui pure, da pagliaccio; ci tocca vedere vescovi che cantano in chiesa canzonette profane e che strimpellano la chitarra elettrica, altri che fanno i pizzaioli e i ristoratori, rimuovendo i banchi da preghiera per allestire tavolate per centinaia di persone; ci tocca di vedere spettacoli musicali osceni, organizzati per promuovere l&#8217;ideologia omosessualista, dentro le pi\u00f9 belle cattedrali cattoliche, con tanto di cantanti <em>transgender<\/em>, con barba, baffi e tacchi a spillo; oppure gruppi di autonominatisi cristiani omosessuali che vanno dal papa e vengono ricevuti fra grandi sorrisi e abbracci, ottenendo cos\u00ec un riconoscimento, non in quanto persone, ma in quanto militanti dell&#8217;ideologia omosessuale dentro la Chiesa: il che equivale a un ennesimo, arbitrario capovolgimento del Magistero e a un adeguamento della dottrina morale della Chiesa alle prassi di peccato vigenti nel mondo.<\/p>\n<p>Eppure, paradossalmente, bisognerebbe esser grati a questo papa che non \u00e8 un vero papa; a questi cardinali massoni, a questi vescovi eretici e invertiti; a questi gesuiti pi\u00f9 cinici e spregiudicati che mai, pi\u00f9 arroganti e sfacciati che mai; a questi preti politicanti e a queste suore femministe <em>e gay-friendly<\/em>; a tutto questo verminaio di eresie, sozzure, a questa novella Sodoma i cui vizi gridano al cospetto di Dio. Bisognerebbe esser loro grati, perch\u00e9 ci hanno riscosso dalla nostra inerzia, dalla nostra pigrizia, dal nostro amore del quieto vivere, dal nostro conformismo, dalla nostra pusillanimit\u00e0. Grazie a loro, infatti, le cose son divenute talmente chiare, che \u00e8 impossibile non vederle e non capirle: a meno di aver decisivo di non vederle, n\u00e9 capirle. Lasciamo, dunque, che padre Raniero Cantalamessa dica, bestemmiando, che il signore argentino, per lui, \u00e8 Ges\u00f9 Cristo; e lasciamo che quel signore si paragoni a san Francesco d&#8217;Assisi, e pretenda di essere considerato santo gi\u00e0 in vita: lui che il suo superiore non avrebbe voluto vedere neppure come vescovo, e che non merita neanche d&#8217;esser considerato cattolico, avendo affermato con molta convinzione che Dio non lo \u00e8. Le loro parole e le loro azioni li hanno gi\u00e0 giudicati. Ai credenti rimane il Signore Ges\u00f9&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In fondo, tutto il dramma che stanno vivendo i credenti in questa fase buia e angosciosa della storia della Chiesa &#8211; cos\u00ec buia e angosciosa quale<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,109,267],"class_list":["post-27454","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-virtu-di-fede"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27454"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27454\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}