{"id":27453,"date":"2017-10-27T01:50:00","date_gmt":"2017-10-27T01:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/10\/27\/o-si-sta-con-bergoglio-o-si-e-con-gesu-cristo\/"},"modified":"2017-10-27T01:50:00","modified_gmt":"2017-10-27T01:50:00","slug":"o-si-sta-con-bergoglio-o-si-e-con-gesu-cristo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/10\/27\/o-si-sta-con-bergoglio-o-si-e-con-gesu-cristo\/","title":{"rendered":"O si sta con Bergoglio, o si \u00e8 con Ges\u00f9 Cristo"},"content":{"rendered":"<p>Nella meditazione mattutina dalla Casa Santa Marta, venerd\u00ec 19 maggio 2017, il papa Francesco ha detto, fra le altre cose:<\/p>\n<p><em>Ma sempre c&#8217;\u00e8 stata quella gente che senza alcun incarico va a turbare la comunit\u00e0 cristiana con discorsi che sconvolgono le anime: &quot;Eh, no, questo che ha detto quello \u00e8 eretico, quello non si pu\u00f2 dire, quello no, la dottrina della Chiesa \u00e8 questa&quot;\u00bb. [&#8230;] Sono fanatici di cose che non sono chiare, come questi fanatici che andavano l\u00ec seminando zizzania per dividere la comunit\u00e0 cristiana. [&#8230;] questo \u00e8 il problema: quando la dottrina della Chiesa, quella che viene dal Vangelo, quella che ispira lo Spirito Santo &#8212; perch\u00e9 Ges\u00f9 ha detto: &quot;Lui ci insegner\u00e0 e vi far\u00e0 ricordare quello che io ho insegnato&quot; &#8212; diventa ideologia. [Ecco] il grande errore di questa gente: questi che andavano l\u00ec non erano credenti, erano ideologizzati, avevano un&#8217;ideologia che chiudeva il cuore all&#8217;opera dello Spirito Santo\u00bb. Invece \u00abgli apostoli sicuramente hanno discusso forte, ma non erano ideologizzati: avevano il cuore aperto a quello che lo Spirito diceva. [&#8230;] Non dobbiamo spaventarci, quando sentiamo queste opinioni degli ideologi della dottrina. La Chiesa ha il suo proprio magistero, il magistero del Papa, dei vescovi, dei concili, e dobbiamo andare su quella strada che viene dalla predicazione di Ges\u00f9 e dall&#8217;insegnamento e l&#8217;assistenza dello Spirito Santo: \u00e8 sempre aperta, sempre libera. [&#8230;] questa \u00e8 la libert\u00e0 dello Spirito, ma nella dottrina. [Invece coloro ] che sono andati l\u00ec, ad Antiochia, a fare chiasso e a dividere la comunit\u00e0, sono ideologi. [Perch\u00e9] la dottrina unisce, i concili uniscono sempre, la comunit\u00e0 cristiana. [Tuttavia] per loro \u00e8 pi\u00f9 importante l&#8217;ideologia che la dottrina: lasciano da parte lo Spirito Santo. Oggi mi viene di chiedere la grazia dell&#8217;obbedienza matura al magistero della Chiesa, quell&#8217;obbedienza a quello che la Chiesa ci ha insegnato sempre e ci continua a insegnare. [E cos\u00ec facendo] sviluppa il Vangelo, lo spiega ogni volta meglio, in fedelt\u00e0 a Pietro, ai vescovi e, in definitiva, allo Spirito Santo che guida e sorregge questo processo. [Bisogna] anche a pregare per quelli che trasformano la dottrina in ideologia, perch\u00e9 il Signore gli dia la grazia della conversione all&#8217;unit\u00e0 della Chiesa, allo Spirito Santo e alla vera dottrina.<\/em><\/p>\n<p>Ci sarebbero molte, moltissime cose da dire su questo discorso, e forse lo faremo, ma un&#8217;altra volta, in modo pi\u00f9 completo. In pratica, qui il papa sostiene che la dottrina \u00e8 sempre stessa, e che, per\u00f2, il papa ed i concili la comprendono e la spiegano sempre meglio, il che \u00e8 come dire che non \u00e8 la stessa, perch\u00e9 un paesaggio rischiarato dalla luce non appare affatto lo stesso di quando era immerso nella penombra. Del resto anche lo stile sconnesso, sgrammaticato, zoppicante, riflette una obiettiva difficolt\u00e0: quella di arrivare a dire il contrario di ci\u00f2 che si pone in premessa, ossia la perennit\u00e0 e l&#8217;immutabilit\u00e0 della dottrina. Il nostro professore di italiano, tanti anni fa, diceva che lo scrivere confuso \u00e8 sempre la spia di un pensare confuso; e che, quando i pensieri sono chiari, \u00e8 chiara anche la loro espressione. Tuttavia, in questa sede, non intendiamo approfondire tutte le contraddizioni, le tortuosit\u00e0, le volute ambiguit\u00e0 di questo discorso, e nemmeno la stranissima alchimia per mezzo della quale Bergoglio arriva a dividere una dottrina buona, quella che unisce, da quella che divide, la quale \u00e8 cattiva: ci basta, per adesso, fermare la nostra attenzione su quest&#8217;ultimo punto. Per lui, chi semina divisone \u00e8 un malvagio, un fanatico, un nemico occulto della Chiesa, perch\u00e9 non tiene conto che il papa e i concili aggiornano la comprensione del Vangelo, mediante l&#8217;azione dello Spirito Santo. Evidentemente, per lui, lo Spirito Santo \u00e8 progressista, dato che concede ai papi e ai concili di capire il Vangelo sempre di pi\u00f9, mano a mano che scorrono i secoli, rispetto ai primi papi e ai primi concili, i quali, al confronto, si vede che capivano ben poco. Significativa, ma casuale coincidenza: l&#8217;ultimo pontefice, cio\u00e8 lui stesso, Francesco, e l&#8217;ultimo concilio, cio\u00e8 il Vaticano II, del quale egli parla sempre e che dice di voler &quot;semplicemente&quot; applicare, ma in modo definitivo ed integrale, sono, per queste cose, quelli che hanno maggiore autorit\u00e0 in materia: quelli che hanno la maggiore comprensione della Rivelazione, dato che sono i pi\u00f9 recenti. A parte questo capolavoro di modestia, resta il nocciolo della sua affermazione: se la dottrina cattolica crea divisioni, allora \u00e8 &quot;ideologia&quot;, e dunque una cosa cattiva; mentre quella che unisce \u00e8 sempre buona, \u00e8 la dottrina &quot;vera&quot;. Ora, facciamo l&#8217;esempio di un precedente storico: quello dell&#8217;arianesimo. Nel IV secolo, c&#8217;\u00e8 stato un momento in cui l&#8217;eresia ariana dilagava; i vescovi, il clero erano stati in gran parte conquistati da essa, e i pochi, strenui difensori dell&#8217;ortodossia, cio\u00e8 della vera dottrina, come sant&#8217;Atanasio, erano isolati, calunniati, perseguitati. Ebbene: stando ai parametri stabiliti da Francesco, Ario era nel giusto e nel vero, perch\u00e9 la sua dottrina univa; Atanasio era nel torto e nell&#8217;errore, era un sobillatore di disordini e un fanatico, perch\u00e9 il suo irrigidirsi nella difesa della dottrina era una forma di &quot;ideologia&quot;, cio\u00e8 una cosa altamente nociva. Buono a sapersi: non fa una grinza sul piano logico, una volta che si siano poste quelle tali premesse. Il guaio \u00e8 che le premesse sono totalmente, irrimediabilmente sbagliate; peggio: sono assolutamente anticristiane. La vera dottrina cattolica non crea divisioni all&#8217;interno della Chiesa? Ma quando mai? Ma se perfino Ges\u00f9 Cristo ha detto, chiaro e tondo, di essere venuto, Lui stesso, a portare non la pace, bens\u00ec la spada?<\/p>\n<p>Rileggiamoci quel passo del <em>Vangelo di<\/em> <em>Matteo<\/em> (10, 34-39) nel quale, con parole durissime, quasi sferzanti, Ges\u00f9 respinge da se stesso l&#8217;immagine di un Maestro &quot;buono&quot;, nel senso di &quot;dolce&quot; e sempre pacifico, precisando che la sua dottrina e la sua stessa Persona sono, di per s\u00e9, come si direbbe oggi (come direbbero Bergoglio e la neochiesa) sommamente <em>divisive<\/em>:<\/p>\n<p><em>Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; non sono venuto a portare la pace, ma una spada. So o venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera: e i nemici dell&#8217;uomo saranno quelli della sua casa. Chi ama il padre o la madre pi\u00f9 di me non \u00e8 degno di me; chi ama il figlio o la figlia pi\u00f9 di me non \u00e8 degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non \u00e8 degno di me. Chi avr\u00e0 trovato la sua vita, la perder\u00e0: e chi avr\u00e0 perduto la sua vita per causa mia, la trover\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>E allora, come la mettiamo? Dobbiamo concludere, stando al ragionamento di Bergoglio, che Ges\u00f9 era un fanatico; che usava il Vangelo per creare divisioni e, quindi, per introdurre fra gli uomini una nuova ideologia, un nuovo giogo che soffoca l&#8217;azione dello Spirito Santo? Ges\u00f9 dichiara di essere venuto sulla terra a portare il massimo della divisione possibile: e annuncia che, a causa sua, le famiglie stesse si spaccheranno, genitori contro figli e figli contro genitori. Ed \u00e8 logico e naturale che sia cos\u00ec: perch\u00e9 la Redenzione portata da Cristo manda su tutte le furie il suo nemico, il diavolo; e questi suscita l&#8217;odio contro i seguaci di Cristo, per cercar di arginare e soffocare la nuova dottrina. Strano che Bergoglio non abbia minimamente considerato la cosa da questo punto di vista: Ges\u00f9 divide, necessariamente e inevitabilmente, perch\u00e9 il Bene suscita sempre la reazione del Male; i buoni suscitano il furore dei malvagi; la vita nell&#8217;amore e nel timore di Dio suscita, per reazione, una recrudescenza del peccato. Dunque, la divisione portata da Cristo non \u00e8 stata anche voluta da Cristo: Cristo, in effetti, viene a portare la pace (cfr. il <em>Vangelo di Giovanni<\/em>, 14, 27: <em>vi lascio la pace, vi do la mia pace<\/em>), ma coloro che non lo accolgono, che lo rifiutano, che lo odiano e che vorrebbero vanificare la sua Redenzione, scatenano malumori, odio e persecuzione contro di Lui e contro i suoi seguaci. Non solo all&#8217;esterno, ma anche all&#8217;interno della Chiesa; perch\u00e9 anche all&#8217;interno della Chiesa si annidano i traditori, i nemici di Cristo e del Vangelo. Giuda Iscariote, colui che vendette Ges\u00f9 per trenta denari, e che port\u00f2 le guardie del Tempio ad arrestarlo, di notte, nell&#8217;orto degli olivi, come fosse stato un malfattore, armati di spade e bastoni, non era forse uno dei Dodici? Bench\u00e9 questo pensiero sia sconvolgente, pure bisogna farsene una ragione: i nemici di Cristo sono anche dentro la sua stessa Chiesa; vi si sono introdotti come lupi feroci nell&#8217;ovile, come dei serpenti pronti a mordere con il loro dente avvelenato. E questo produce divisione, se cos\u00ec vogliamo esprimerci: ma c&#8217;\u00e8 una bella differenza fra coloro i quali lottano per difendere integro il Deposto della fede, ossia il vero, unico e perenne Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, e coloro i quali, invece, lottano per sopraffare la Verit\u00e0, per introdurre il disordine, per falsificare il messaggio del nostro divino Salvatore. Come si fa a non distinguere fra gli uni e gli altri, fra la causa dei primi e quella dei secondi? E come si fa a qualificare come &quot;ideologia&quot; quella che crea divisioni, intendendo, per\u00f2, proprio la stretta fedelt\u00e0 al Vangelo, tanto \u00e8 vero che lo stesso Bergoglio parla di persone &quot;rigide&quot; e le accusa, implicitamente, di essere simili ai farisei, nemici dell&#8217;apertura allo Spirito Santo, dei quali ha parlato nella prima parte della sua riflessione del 19 maggio scorso, e che qui, per ragioni di brevit\u00e0, abbiamo omesso? In quella parte del suo discorso, a un certo punto, Bergoglio aveva citato quei primi cristiani giudaizzanti, i quali pretendevano dai pagani che si facessero circoncidere, prima di ammetterli al Battesimo nel nome di Cristo; per poi prendersela, come abbiamo visto, con quei cattolici di sempre, i quali dicono: <em>Eh, no, questo che ha detto quello \u00e8 eretico, quello non si pu\u00f2 dire, quello no, la dottrina della Chiesa \u00e8 questa<\/em>. \u00c8 chiaro contro chi si scaglia il papa Francesco: contro i suoi stessi critici; e quel passaggio, <em>questo che ha detto quello \u00e8 eretico<\/em>, \u00e8 un chiaro riferimento a se stesso e alle critiche che cominciano a piovergli addosso, per la sua scarsa o nulla fedelt\u00e0 alla dottrina cattolica.<\/p>\n<p>Dunque, se non altro, il papa sa che, presso certi ambienti della cattolicit\u00e0, vi \u00e8 chi lo considera eretico: \u00e8 gi\u00e0 qualcosa. Ma la sua risposta \u00e8 questa: lui \u00e8 nella vera dottrina, perch\u00e9 rimane aperto all&#8217;azione dello Spirito Santo; chi lo critica \u00e8 nel torto, perch\u00e9 \u00e8 chiuso ad essa. Sar\u00e0 per questo che non ha degnato della bench\u00e9 minima risposta i quattro cardinali &#8212; Brandm\u00fcller, Burke, Caffarra e Meisner &#8211; che gli avevano presentato, rispettosamente e nelle dovute forme, i loro legittimi <em>dubia<\/em> all&#8217;ottavo capitolo della esortazione apostolica <em>Amoris laetitia<\/em>, chiedendo chiarimenti? E sar\u00e0 sempre per questo che ha rifiutato loro anche una semplice udienza privata, che gli avevano successivamente domandato? Ora due di essi &#8212; Caffarra e Meisner &#8212; sono tornati alla casa del Padre, sempre senza aver ricevuto alcun segnale di risposta da parte del &quot;misericordioso&quot; e &quot;francescano&quot; papa gesuita; cos\u00ec lo scomodo quartetto \u00e8 stato dimezzato. E sar\u00e0 per questo che Beroglio non ha fatto una piega neppure davanti alla <em>Correctio filialis<\/em>, firmata da decine di eminenti studiosi e personalit\u00e0 del mondo cattolico &#8212; sessantadue, per l&#8217;esattezza, fra laici e religiosi -, chiedendo una correzione di sette punti di <em>Amoris laetitia<\/em>, sui quali grava il sospetto di eresia? Ha lasciato che i suoi fan rispondessero per lui, ribattendo punto su punto e rovesciando le insinuazioni di sospetta eresia; ma lui, niente: sempre zitto.<\/p>\n<p>Eppure, Bergoglio \u00e8 &quot;buono&quot;: come potrebbe non esserlo, se ha scelto di chiamarsi come il Poverello di Assisi? E allora, ecco che chiude il suo velenoso attacco contro i suoi critici con una unzione veramente gesuitica: esorta, infatti, a <em>pregare per quelli che trasformano la dottrina in ideologia, perch\u00e9 il Signore gli dia la grazia della conversione all&#8217;unit\u00e0 della Chiesa, allo Spirito Santo e alla vera dottrina<\/em> (dice proprio cos\u00ec: &quot;gli dia&quot;, e non &quot;dia loro&quot;; ma lasciamo correre: fosse solo la grammatica&#8230;). Fra l&#8217;altro, qui egli fissa i tre criteri in base ai quali si riconosce la falsa dottrina e la si smaschera: mancanza di amore per l&#8217;unit\u00e0 della Chiesa; mancanza di apertura allo Spirito Santo; mancanza di vera dottrina. Lasciamo perdere l&#8217;ultimo, che \u00e8, evidentemente, del tutto retorico e tautologico: la falsa dottrina si distingue dalla vera, per il fatto che \u00e8 falsa. Vediamo gli altri due. L&#8217;unit\u00e0 della Chiesa? Ma se questo fosse un valore a s\u00e9 stante, assoluto, allora realmente aveva torto Atanasio a scagliarsi contro l&#8217;eresia ariana; se l&#8217;unit\u00e0 viene prima di tutto, allora meglio l&#8217;eresia che la disunione. \u00c8 questo che pensa, il papa? E poi il secondo: l&#8217;apertura allo Spirito Santo. Il criterio sarebbe giusto, se non avesse il difetto di presentare se stesso come il solo, legittimo e qualificato depositario di tale azione soprannaturale. Ma lo Spirito di Dio soffia dove vuole (cfr. <em>Giov<\/em>., 3, 8) non lo sa, questo, il papa? Se non lo sa, commette lo stesso errore di Pio XI, il quale, riferendosi al terzo mistero di Fatima, disse una volta, per\u00f2 parlando in privato (mentre Bergoglio getta in pubblico tutte le sue esternazioni, incurante del turbamento che provoca quotidianamente): Ma se io sono il capo della Chiesa, perch\u00e9 queste rivelazioni non sono state fate innanzitutto a me? Ma la premessa \u00e8 errata: il papa \u00e8, s\u00ec, il capo della Chiesa (concetto che, peraltro, Bergoglio rifiuta, almeno a parole; perch\u00e9, poi, quanto ai fatti, \u00e8 tutta un&#8217;altra musica), ma ci\u00f2 non significa che sia anche il primo beneficiario dell&#8217;azione dello Spirito. Dio infatti, si rivela a chi vuole e come vuole&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella meditazione mattutina dalla Casa Santa Marta, venerd\u00ec 19 maggio 2017, il papa Francesco ha detto, fra le altre cose: Ma sempre c&#8217;\u00e8 stata quella gente<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,119,216,255,262],"class_list":["post-27453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-dottrina","tag-papi","tag-spirito-santo","tag-vaticano-ii"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}