{"id":27444,"date":"2016-09-08T04:18:00","date_gmt":"2016-09-08T04:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/09\/08\/ne-immorali-ne-idolatri-ne-adulteri-ne-effeminati-ne-sodomiti-erediteranno-il-regno-di-dio\/"},"modified":"2016-09-08T04:18:00","modified_gmt":"2016-09-08T04:18:00","slug":"ne-immorali-ne-idolatri-ne-adulteri-ne-effeminati-ne-sodomiti-erediteranno-il-regno-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/09\/08\/ne-immorali-ne-idolatri-ne-adulteri-ne-effeminati-ne-sodomiti-erediteranno-il-regno-di-dio\/","title":{"rendered":"N\u00e9 immorali, n\u00e9 idolatri, n\u00e9 adulteri, n\u00e9 effeminati, n\u00e9 sodomiti\u2026 erediteranno il regno di Dio"},"content":{"rendered":"<p>I teologi modernisti, i vescovi progressisti e i sacerdoti buonisti non parlano quasi pi\u00f9 del male; non parlano quasi pi\u00f9 del peccato, del diavolo, del Giudizio e dell&#8217;inferno; non parlano quasi pi\u00f9 di Cristo e della croce di Cristo, quella croce che Egli ha invitato a prendere su di s\u00e9, chiunque Lo voglia seguire.<\/p>\n<p>Di che parlano, allora? Oh, di tante, di tantissime cose: di giustizia sociale; di misericordia infinita; di migranti, di profughi che abbiamo il dovere di accogliere illimitatamente e indefinitamente; di islam che \u00e8 una religione valida quanto la cristiana, e del terrorismo islamico che non esiste; di famiglie in sofferenza (leggi: sfasciate); di &quot;accompagnamento pastorale&quot; delle persone separate e di quelle divorziate (leggi: soprassedere sulla rottura del sacramento matrimoniale); di un ruolo pi\u00f9 incisivo per le donne nella Chiesa (leggi: donne diacono, e, domani, donne prete e donne vescovo; magari donne papa); di riconciliazione coi fratelli separati protestanti e del riconoscimento delle loro giuste ragioni (leggi: riabilitazione di Lutero ed ammissione che egli era nel giusto, i cattolici nel torto); di unioni di fatto e famiglie &quot;arcobaleno&quot;, con tanto di pellegrinaggio a Lourdes (leggi: lasciar cadere la sacralit\u00e0 dell&#8217;unione coniugale e &quot;sdoganare&quot; non solo la pratica omosessuale &#8212; l&#8217;omosessualit\u00e0, in se stessa, in quanto tendenza congenita, non \u00e8 mai stata considerata un peccato dalla Chiesa -, ma anche quella parodia del matrimonio che viene celebrato fra due persone dello stesso sesso); e di molte altre cose ancora. Tutte grandi, nobili e importanti; e tutte affrontate con piglio di estrema sicurezza, con tono sentenzioso, con accenti forti, e con aria di aspro rimprovero nei confronti dei cattolici, cio\u00e8 di se stessi, per la loro lunga, lunghissima incomprensione, per la loro ottusit\u00e0 e la loro durezza nei confronti dei tanti casi umani e delle mille situazioni che essi, malati di fondamentalismo (non gli islamici: i cattolici) e di clericalismo (da che pulpito&#8230;), non hanno saputo capire, n\u00e9 accogliere, n\u00e9 &quot;accompagnare&quot;, evidentemente fuorviati &#8212; tutti, dall&#8217;ultimo prete fino ai Sommi pontefici e ai Padri dei venti concili precedenti quell&#8217;unico che fa testo: il Concilio Vaticano II &#8211; da una atavica incapacit\u00e0 di leggere bene il Vangelo e di comprendere il reale significato della Rivelazione.<\/p>\n<p>Se, poi, si va proprio a sbattere contro esplicite affermazioni del Magistero, contro duemila anni di sacra Tradizione, o contro la lettera e lo spirito delle stesse Scritture, allora si possono fare due cose: o ignorare del tutto le pagine &quot;scomode&quot; e non politicamente corrette, secondo i dettami della Neochiesa modernista e progressista; oppure spingersi ancora un passo oltre, prendere le frasi e capovolgerle del tutto, come si rivolta verso l&#8217;esterno, l&#8217;intero di un vestito: e il gioco \u00e8 fatto. Questa seconda tecnica \u00e8 quella che ha adoperato, per esempio, non un oscuro sacerdote di provincia, o uno sprovveduto teologo improvvisato e fai-da-te, ma un pezzo grosso della Chiesa cattolica, un prelato di peso, come il segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana: monsignor Nunzio Galantino; il quale, venendo a parlare di Sodoma e Gomorra, si \u00e8 puramente e semplicemente inventato che Dio, essendo immensamente misericordioso, non le distrusse, ma decise di risparmiarle. Senza rendersi conto che con questo sacrilegio &#8212; perch\u00e9 capovolgere il sacro testo della <em>Bibbia<\/em> \u00e8 un sacrilegio, come lui sa perfettamente &#8212; \u00e8 stato, oltretutto, completamente inutile, in quanto, se anche le cose fossero andate come dice lui &#8212; ma il libro della <em>Genesi<\/em> afferma esplicitamente l&#8217;esatto contrario, e cio\u00e8 che Sodoma e Gomorra vennero distrutte con il fuoco e lo zolfo &#8212; tale salvezza sarebbe stata possibile solo ed esclusivamente per l&#8217;infinita misericordia di Dio, non perch\u00e9 i sodomiti non fossero peccatori, e meno ancora perch\u00e9 la sodomia non \u00e8 un peccato: altrimenti, che senso avrebbe dire che Dio decise di &quot;risparmiare&quot; quelle citt\u00e0? Non si risparmiano gli innocenti, quando si sa che sono innocenti; si risparmiano semmai i colpevoli, avendo deciso di salvare loro la vita, anche se non lo meriterebbero. Questo, se la logica non \u00e8 una opinione, e se il buon senso ha ancora diritto di cittadinanza nei sacri palazzi della teologia modernista, buonista e progressista.<\/p>\n<p>L&#8217;altra tecnica, quella del silenzio, spiega perch\u00e9, di certi passi delle sacre Scritture, che pure sono inequivocabili, quei signori non facciano mai parola. Avendo deciso di piacere agli uomini, anche a costo di dispiacere a Dio &#8212; nel quale, forse, hanno smesso di credere, pur se non hanno l&#8217;onest\u00e0 morale e intellettuale di dirlo e di trarne le doverose conseguenze -, usurpano la veste che indossano, se preti o vescovi, e abusano del ruolo che svolgono, se teologi o biblisti, per passare sotto silenzio i brani scomodi ai loro delicati orecchi, e per soffermarsi a lungo, e perfino in maniera sproporzionata, su quelli che, ad una lettura tendenziosa e distorta (e, dunque, del pari sacrilega) parrebbero confermare le loro eretiche affermazioni.<\/p>\n<p>Il quotidiano <em>Avvenire<\/em>, per esempio &#8212; che, essendo un giornale semi-ufficiale della Chiesa, dovrebbe fare testo sulle questioni dubbie o controverse &#8212; sostiene che nessuno ha il diritto di giudicare una coppia di omosessuali, entrambi credenti (prima contraddizione) che decidono di fare un pellegrinaggio a Lourdes, nel pi\u00f9 famoso santuario di Maria Vergine Santissima (seconda contraddizione). Nel rispondere alle lettere, indignate o comunque fortemente sconcertate, di alcuni lettori, il direttore, Marco Tarquini, mantiene il punto e contrattacca, con l&#8217;usuale compitezza formale, ma con la solita arroganza sostanziale, rinfacciando a quei cattolici che nessuno dovrebbe sostituirsi al giudizio di Dio e che nessun ha il diritto di pensare che la Madonna non possa essere pietosa e misericordiosa con chiunque lei voglia e con chiunque la preghi, perci\u00f2 anche nei confronti di quei due omosessuali. I quali, giova ricordarlo per la chiarezza della discussione, non erano semplicemente due persone che intrattengono una relazione sessuale (\u00e8 molto imbarazzante entrare nei fatti degli altri, ma sono essi che ci tengono a pubblicizzare le loro scelte e a porre sotto gli sguardi di tutti il loro stile di vita: e tanto va detto per mettere bene in chiaro chi \u00e8 che manca di discrezione, affinch\u00e9 qualcuno non tenti di rovesciare la frittata), ma due &quot;sposi&quot; appena uniti in matrimonio civile dal sindaco della loro citt\u00e0, evidentemente non paghi del solo riconoscimento da parte dello Stato, ma desiderosi anche di una approvazione dall&#8217;alto. E questa, se non andiamo errati, \u00e8 la terza contraddizione del loro comportamento, della quale, peraltro, renderanno conto a ben altro referente, oltre che alla loro coscienza, non certo a noi, che ci limitiamo a prendere atto della realt\u00e0 dei fatti: perch\u00e9 il matrimonio civile, per un cattolico praticante, \u00e8 non solo sbagliato, e non valido per il diritto canonico (infatti, \u00e8 semplicemente nullo quanto agli effetti, nel senso che non osta ad un successivo matrimonio religioso), ma si configura come un peccato grave, perch\u00e9 celebra una convivenza che non \u00e8 riconosciuta dalla Chiesa. N\u00e9 si venga a dire che, appunto, tale impossibilit\u00e0 \u00e8 la ragione del loro rammarico e, magari, del loro pellegrinaggio: sarebbe come dire che, se qualcosa, nella dottrina della Chiesa, non ci piace, allora noi facciamo a modo nostro, e poi ce ne andiamo in pellegrinaggio, non a chiedere perdono &#8212; infatti non c&#8217;\u00e8 ombra di pentimento in chi, appena fatta una cosa, la sottolinea e se ne vanta &#8212; ma, forse, a chiedere la grazia alla Madonna che venga cambiato il Magistero nel senso da noi desiderato.<\/p>\n<p>Il metodo seguito da Tarquini per sviluppare il suo ragionamento \u00e8 un capolavoro di sinuosit\u00e0, di sofistica scaltrezza e di gesuitismo: come si fa a giudicare le intenzioni di un pellegrinaggio, dice, o a sindacare il fatto che due persone vadano a pregare la Madonna per le grazie ricevute nella propria vita? Gi\u00e0: non \u00e8 possibile. Solo che \u00e8 pi\u00f9 che evidente di quali &quot;grazie&quot; si tratta, e anche di quali intenzioni: va bene tutto, ma nascondersi cos\u00ec dietro un dito, facendo i moralisti al contrario, cio\u00e8 rimproverando non l&#8217;evidenza del peccato e del peccatore, ma la supposta malizia e la supposta malevolenza di chi rimane scandalizzato, non solo dal peccato, ma dalla pretesa di ottenere, per esso, una benedizione soprannaturale, dopo aver gi\u00e0 chiesto e ottenuto la &quot;benedizione&quot; delle autorit\u00e0 civili: complimenti, questo \u00e8 veramente degno dell&#8217;arte (la peggiore) del vecchio gesuitismo; quella che attir\u00f2 sull&#8217;ordine di sant&#8217;Ignazio di Loyola tante critiche e tante antipatie, a volte, bisogna pur dirlo, ampiamente meritate. Cari preti progressisti, fino a quando vi nasconderete dietro sofismi, giochi di parole e impliciti o espliciti ricatti morali, puntando il dito contro coloro i quali chiedono una parola di chiarezza e di sana dottrina, in questi tempi cos\u00ec confusi e tormentati, e non la trovano, anzi, incorrono nelle vostre ire, nella vostra sferzante ironia, nei vostri rimproveri e rimbrotti per la loro mancanza di carit\u00e0 cristiana? Non vi accorgete che state facendo qualcosa di aberrante e di turpe, di vergognoso? E fino a quando vi farete schermo di quel <em>Chi sono io per giudicare?<\/em> di papa Francesco? Il papa ha sbagliato, in quella circostanza, puramente e semplicemente: perch\u00e9 il papa \u00e8 il custode della Rivelazione e del Magistero, e sia la Rivelazione, sia il Magistero, parlano in maniera chiarissima riguardo all&#8217;argomento in discussione.<\/p>\n<p>Fra i numerosi passi in questione vogliamo ricordarne uno, appunto per la sua estrema chiarezza: un passo di san Paolo, nella <em>Prima lettera ai Corinzi<\/em> (9-12); e a tutti i Tarquini, i Galantino e gli Enzo Bianchi di questo mondo, vorremmo ricordare che san Paolo non parla a titolo personale, non \u00e8 un signore che, un bel giorno, ha preso la penna e si \u00e8 messo a scrivere quel che gli sembrava giusto e vero: perch\u00e9 esiste una cosa, creduta e insegnata dalla Chiesa da duemila anni a questa parte, che si chiama divina ispirazione delle Scritture, per cui non stiamo parlando della opinione di un cristiano, ma di un testo che fa fede per i cristiani di ieri, di oggi e di sempre; con buona pace dei biblisti e degli esegeti modernisti i quali, perci\u00f2 appunto, vorrebbero &quot;storicizzare&quot; la <em>Bibbia<\/em>, al fine di espungere tutto ci\u00f2 che non piace alla mentalit\u00e0 moderna. Esattamente come aveva fatto Lutero cinque secoli fa, il quale, tanto per essere chiaro, volle togliere non gi\u00e0 singoli brani, ma alcuni libri addirittura: quelli che non andavano d&#8217;accordo con la sua dottrina.<\/p>\n<p><em>Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: n\u00e9 immorali, n\u00e9 idolatri, n\u00e9 adulteri, n\u00e9 effeminati, n\u00e9 sodomiti [per maggiore precisione e per levare di mezzo qualsiasi possibile equivoco o ambiguit\u00e0, san Paolo precisa le due forme della omosessualit\u00e0 maschile: passiva e attiva], n\u00e9 ladri, n\u00e9 avari, n\u00e9 ubriaconi, n\u00e9 maldicenti, n\u00e9 invidiosi, varcheranno la soglia del Regno di Dio. E tali erano alcuni di voi; ma siete stati lodati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel Nome del Signore Ges\u00f9 Cristo e nello Spirito del nostro Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono libero di fare ogni cosa, ma non ogni cosa mi \u00e8 utile. Sono libero di fare ogni cosa, ma non devo rendermi schiavo di cosa alcuna.<\/em><\/p>\n<p>Dovrebbe essere chiaro. Non basta? Ecco allora la <em>Lettera ai Romani<\/em> (1, 24-28):<\/p>\n<p><em>Perci\u00f2 Dio li ha abbandonati all&#8217;impurit\u00e0 secondo le passioni del loro cuore, cos\u00ec che essi sono giunti al punto di disonorare fra loro i propri corpi. Essi hanno mutato la verit\u00e0 di Dio in menzogna e hanno adorati e servito la creatura al posto del Creatore, che \u00e8 benedetto nell&#8217;eternit\u00e0. Amen.<\/em><\/p>\n<p><em>Per questo Dio li ha abbandonati alle passioni infami; le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono infiammati di passione gli uni per gli altri, commettendo atti turpi tra maschi, ricevendo cos\u00ec in se stessi la ricompensa debita della loro aberrazione.<\/em><\/p>\n<p>Ma Ges\u00f9, dicono i nostri bravi preti buonisti e progressisti, non condanna esplicitamente la pratica omosessuale. \u00c8 falso. Ges\u00f9 cita il destino di Sodoma e Gomorra, per tre volte (<em>Matteo<\/em>, 10, 14-15; <em>Matteo<\/em>, 11, 23-24; <em>Luca<\/em>, 10, 10-12), anche se lo fa per ammonire altri peccatori, dicendo loro che, se non si pentono e non si convertono, saranno trattati, nel giorno del Giudizio, in maniera anche pi\u00f9 dura delle due citt\u00e0 distrutte con il fuoco. Per\u00f2, per il solo fatto di ricordare la loro distruzione, si capisce quel che ne pensa: se non condividesse l&#8217;idea che la pratica omosessuale \u00e8 un grave peccato &#8212; uno dei quattro <em>che gridano vendetta davanti a Dio<\/em>, per il Catechismo di Pio X &#8211;, non si capisce perch\u00e9 avrebbe dovuto citarle. Infatti Egli non dice affatto, n\u00e9 suggerisce, che i loro abitanti non vennero puniti a causa del loro peccato: dice che vi sono altri peccatori che saranno puniti con durezza <em>ancor maggiore<\/em>. Monsignor Galantino, una domanda: ha mai pensato di leggersi la <em>Bibbia<\/em>?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I teologi modernisti, i vescovi progressisti e i sacerdoti buonisti non parlano quasi pi\u00f9 del male; non parlano quasi pi\u00f9 del peccato, del diavolo, del Giudizio<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[157,216,236],"class_list":["post-27444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-gesu-cristo","tag-papi","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27444\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}