{"id":27419,"date":"2020-03-20T01:05:00","date_gmt":"2020-03-20T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/03\/20\/non-e-vero-cio-che-e-reale-ma-cio-che-dicono-i-media\/"},"modified":"2020-03-20T01:05:00","modified_gmt":"2020-03-20T01:05:00","slug":"non-e-vero-cio-che-e-reale-ma-cio-che-dicono-i-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/03\/20\/non-e-vero-cio-che-e-reale-ma-cio-che-dicono-i-media\/","title":{"rendered":"Non \u00e8 vero ci\u00f2 che \u00e8 reale, ma ci\u00f2 che dicono i media"},"content":{"rendered":"<p>In questi ultimi giorni abbiamo toccato, noi tutti, come italiani e come credenti (per quelli che sono credenti) il gradino pi\u00f9 basso. Non si sa se sia possibile scendere ancora di pi\u00f9; certo non eravamo mai arrivati cos\u00ec in basso. Senza elezioni, con un governo moralmente illegittimo che si permette d&#8217;imporre lo stato d&#8217;assedio senza uno straccio di passaggio parlamentare, senza una firma del Presidente della Repubblica, cos\u00ec, semplicemente con un decreto di Giuseppe Conte, l&#8217;insignificante professorino che pareva un pollo fra due aquile, mentre le due aquile si sono rivelate due polli, e lui \u00e8 apparso in tutta la sua machiavellica scaltrezza, ma, soprattutto, si \u00e8 capito che dietro di lui ci sono delle forze molto, molto potenti, non solo e non tanto sul piano interno, ma a livello internazionale, politico e finanziario.<\/p>\n<p>Si \u00e8 anche capito che &quot;qualcuno&quot; sta attuando un terribile esperimento, anzi, tutta una serie di terribili esperimenti, sia su scala locale che su scala mondiale (e comunque c&#8217;\u00e8 differenza, al tempo della globalizzazione?). E l&#8217;esperimento \u00e8 questo: non tanto rilasciare un virus modificato in laboratorio per colpire il &quot;nemico&quot; e per dare una bella lezione agli &quot;amici&quot; giudicati inaffidabili, ma addestrare se stesi, e il mondo, a situazioni continue di emergenza, di allarme, di pericolo: pericolo vero o presunto, in fondo ci\u00f2 \u00e8 secondario. \u00c8 la strategia inaugurata, alla grande, l&#8217;11 settembre 2011, una data che ha cambiato la storia, senza che la stragrande maggiorana delle persone se ne siano neppure rese conto. Che si tratti di terrorismo, magari fabbricato in casa, o di epidemie, anch&#8217;esse create in laboratorio, queste sono solo le modalit\u00e0 esecutive di una stessa strategia, la strategia del terrore. Bisogna fare in modo che la popolazione sia terrorizzata, perch\u00e9 quando \u00e8 terrorizzata non solo si sottomette a qualsiasi restrizione delle libert\u00e0 fondamentali, in nome del miraggio di una maggiore sicurezza, o della salvezza da un pericolo incombente, ma soprattutto \u00e8 interamente concentrata sulle proprie pulsioni negative, l&#8217;angoscia, l&#8217;incertezza, la disperazione, e non fa caso alle strane manovre che vengono attuate a livello finanziario e a livello politico. Possibile che quasi nessun giornalista abbia trovato strano, e abbia denunciato, il fatto che mentre il governo italiano (il governo, si badi non il parlamento, che \u00e8 stato bellamente scavalcato) decideva di mettere il Paese in isolamento e praticamente di sospendere tutte le attivit\u00e0 produttive e commerciali, la Borsa di Milano venisse lasciata aperta? E che subito, come un avvoltoio, la presidente della BCE, Lagarde, con una sola battuta rivolta ai giornalisti, permettesse una speculazione da settanta miliardi di euro in quella borsa, pi\u00f9 altre centinaia di miliardi di euro nelle altre borse europee, mostrando non solo indifferenza e disprezzo vero un popolo in difficolt\u00e0 membro dell&#8217;Unione, ma praticamente invitando gli speculatori a prenderlo d&#8217;assalto? Lo stesso ragionamento si pu\u00f2 fare non solo per il caso italiano, ma per tutto ci\u00f2 che sta accadendo in questi giorni a livello mondiale. \u00c8 in atto un enorme trasferimento di capitali dai Paesi che annaspano sotto l&#8217;urto della crisi, a sua volta generata dal terrore psicologico e dai convulsi provvedimenti governativi, a quelli che ne approfittano per acquistare a prezzi stracciati i loro prodotti finanziari, titoli di stato, buoni del tesoro e altro. A guardar bene, peraltro, si scopre che i veri profittatori della situazione non sono gli stati, ma le grandi banche, e le grandi banche notoriamente non hanno patria: hanno le loro sedi legali in un luogo piuttosto che in un altro, secondo la loro massima convenienza, ma non si sentono legati n\u00e9 materialmente, e meno che meno moralmente, al Paese nel quale agiscono e del quale si servono per attuare i loro disegni strategici. Tale \u00e8 oggi il caso degli Stati Uniti, a torto ritenuti la potenza finanziaria egemone. Il crudo linguaggio dei numero dice che gli USA, in questo momento, hanno un debito estero che corrisponde a 21 mila miliardi di dollari e che continua a crescere al ritmo di 36 volte pi\u00f9 in fetta del PIL. Ci\u00f2 significa che l&#8217;intera economia mondiale, che si serve del dollaro come della moneta per le transazioni internazionali, si regge su una colossale bolla d&#8217;aria; e ci\u00f2 dimostra anche che gli USA non sono la potenza finanziaria egemone, anzi, che gli USA finanziariamente sono morti e sepolti sotto l&#8217;immane montagna del loro debito pubblico, come del resto si \u00e8 visto con la grande crisi del 2007, partita appunto dalle grandi banche newyorkesi; e ci\u00f2 che d\u00e0 loro l&#8217;illusione di essere ancora in vita \u00e8 che le grandi banche che l\u00ec hanno le loro sedi, e che si servono di essi come della propria base operativa, non hanno, per ora, alcun interesse a mostrare il loro gioco, e preferiscono cullare sia gli americani, sia il resto del mondo, nella rassicurante convinzione che esiste ancora una economia reale, basata sulla prevalenza di beni e servizi rispetto ai prodotti finanziari, e quindi che i salari e i risparmi dei cittadini delle varie nazioni sono al sicuro, mentre la verit\u00e0 \u00e8 che tutto il denaro della terra messo insieme non basterebbe a pagare nemmeno una piccola parte del debito pubblico americano, dovuto alle stesse ragioni per cui esiste il debito pubblico nei vari Stati del mondo: la speculazione cinica e immorale della grande finanza internazionale. La politica in tutto il mondo occidentale \u00e8 totalmente prona ai voleri e agli interessi della grande finanza. Un esempio di casa nostra \u00e8 il signor Gentiloni, il quale quand&#8217;era presidente del Consiglio ha ricevuto con tutti gli onori, come fosse un capo di Stato, George Soros, quello stesso speculatore che nel mercoled\u00ec nero del 1992 (era il 16 settembre) caus\u00f2 il crollo della lira, realizzando sulla nostra pelle un guadagno netto di oltre un miliardo di dollari; e che adesso, da esponente di quel partito che ha votato convinto la nomina della Lagarde a presidente della BCE, lancia la proposta che l&#8217;Italia non solo firmi la modifica del MES, ma chieda lei stessa di poter beneficiare degli &quot;aiuti&quot; che il MES concede ai Pesi in difficolt\u00e0 in cambio del loro commissariamento <em>de facto:<\/em> propone cio\u00e8 che l&#8217;Italia, gi\u00e0 a terra per il blocco dell&#8217;economia dovuto al Coronavirus, offra il suo collo al cappio del boia. E oltre alle manovre finanziarie di tipo speculativo, le manovre politiche: chiss\u00e0 che, a emergenza finita (posto che molte cose non saranno pi\u00f9 come prima), i cittadini non scoprano che sono state approvate leggi liberticide che puniscono, ad esempio, il normale modo di esprimersi nei discorsi di ogni giorno, ad esempio domandare chi siano il pap\u00e0 e la mamma di un certo bambino, bollando tale linguaggio come omofobico e transfobico, e trattando colui che lo adopera alla stregua di un delinquente meritevole di sanzioni penali.<\/p>\n<p>Abbiamo parlato di un esperimento, di un esperimento globale per gettare gli Stati nel disordine e le popolazioni nell&#8217;angoscia e nel terrore; e abbiamo individuato la cabina di regia nella grande finanza internazionale, strutturata come un sistema unitario e avvolta in un alone esoterico offerto dalla massoneria. A chi domandi se \u00e8 la finanza a dirigere la massoneria o la massoneria a servirsi della finanza, si pu\u00f2 rispondere che non c&#8217;\u00e8 una reale differenza, perch\u00e9 sono due lati della stessa medaglia. La finanza si occupa degli aspetti materiali, organizza crisi internazionali per speculare sulle economie destabilizzate; la massoneria si occupa di quelli culturali e religiosi per togliere alle persone e ai popoli ogni stabile punto di riferimento morale e spirituale, ad esempio infiltrando, come ha fatto magistralmente, il clero cattolico e piegando interamente la Chiesa ai suoi disegni, con un papa massone e un vertice ecclesiastico totalmente massonico. Cos\u00ec facendo, si \u00e8 sottratta ai fedeli l&#8217;essenza della loro stessa fede, sicch\u00e9 sono rimasti ad adorare una scatola vuota, un contenitore senza pi\u00f9 contenuto, e li si \u00e8 messi nelle condizioni di dubitare di tutto e non credere pi\u00f9 a niente, ci\u00f2 che era l&#8217;obiettivo prefissato. Nell&#8217;ambito della societ\u00e0 profana, la strategia \u00e8 la stessa: bisogna portare il cittadino a sentirsi un corpo estraneo nello Stato, un peso inutile, perfino un pericolo (ad esempio, un probabile untore se appena si permette di uscir di casa durante una cosiddetta emergenza sanitaria); e sempre facendo leva sullo stesso sentimento: la paura. Chi \u00e8 spaventato non ragiona pi\u00f9, accetta qualsiasi cosa gli venga detta e si sottopone a qualsiasi limitazione venga decisa dall&#8217;autorit\u00e0, ovviamente per il bene dei cittadini. E come si fa a non essere spaventati, o almeno seriamente preoccupati se, costretti a rimanere a casa per giorni e giorni, per settimane e forse per dei mesi, si ha come sola compagnia la televisione, che ventiquattro ore al giorno parla del tremendo pericolo che \u00e8 incombe, ripete all&#8217;infinito la lista dei ricoveri e dei nuovi decessi (senza per\u00f2 specificare che nessuno \u00e8 morto <em>solo<\/em> di quel tale virus, ma per un insieme di patologie legate anche all&#8217;et\u00e0 avanzata), e perfino negli spazi pubblicitari all&#8217;interno di un telefilm o di qualche altro raro programma, magari vecchio di cinquant&#8217;anni, che <em>non<\/em> parla di quello, prosegue il bombardamento terroristico, ricordando agli spettatori &#8211; come se fosse possibile scordarsene &#8211; che esiste una situazione molto seria, che bisogna evitar di uscire, che non bisogna toccarsi la bocca, il naso e gli occhi, e cos\u00ec via?<\/p>\n<p>L&#8217;esperimento, dunque, consiste in questo: si pu\u00f2 creare il panico, l&#8217;angoscia, l&#8217;isterismo collettivo, sia provocando un incidente reale (attacco terroristico, epidemia virale, crisi finanziaria), sia anche solo agitando lo <em>spauracchio<\/em> del pericolo; ed \u00e8 pienamente riuscito, nel senso che \u00e8 apparso chiarissimo come gli effetti collettivi di un gridare: <em>Al lupo, al lupo!<\/em>, sono esattamente gli stessi, sia che il lupo si aggiri davvero nei dintorni, sia che non esiste alcun lupo. Tuttavia, obietter\u00e0 qualcuno, i morti ci sono davvero; e i posti letto scarseggiano davvero; e le camere mortuarie di alcuni ospedali si rivelano davvero insufficienti alla bisogna: <em>dunque<\/em>, l&#8217;epidemia di Coronaviurs \u00e8 reale, \u00e8 pericolosa, e giustifica tutti i provvedimenti sanitari d&#8217;emergenza presi dal governo. Ahim\u00e8, i dati di fatto sono giusti, ma parziali, <em>e quindi<\/em> la conclusione \u00e8 errata. Il numero dei morti \u00e8 reale: a patto, per\u00f2, di specificare che si tratta di persone in et\u00e0 avanzata che soffrivano gi\u00e0 di serie patologie, due o anche tre, specialmente respiratorie. Anche la scarsit\u00e0 di posti letto e di camere mortuarie sono dati reali: ma non dipendono dall&#8217;eccezionalit\u00e0 della situazione, bens\u00ec sono un effetto dei tagli sconsiderati alla spesa sanitaria effettuati, un governo dopo l&#8217;altro, negli ultimi venti anni. Non \u00e8 eccezionale la piena del fiume: era troppo basso l&#8217;argine costruito lungo le rive. Eppure, insister\u00e0 il nostro contraddittore, \u00e8 un fatto che in questo momento muoiono tante persone: se il numero dei decessi fosse entro la norma stagionale, l&#8217;emergenza ospedaliera non ci sarebbe, come infatti non c&#8217;era, prima di queste ultime settimane. Rispondiamo che i dati degli ultimi anni indicano che migliaia di persone sono morte, in ospedale o a casa, a causa dell&#8217;influenza stagionale: persone anziane, quasi tutte, o affette da patologie o malformazioni congenite, per esempio cardiache. Il fatto \u00e8 che la televisione non ne parlava e la stampa non lo presentava come un fatto eccezionale. Ed eccoci arrivati al cuore dell&#8217;esperimento: <em>non \u00e8 vero ci\u00f2 che \u00e8 reale, ma \u00e8 vero ci\u00f2 che viene narrato dai mass-media<\/em>. In questo caso, i mass media non si limitano a narrare, ma stanno ossessionando la popolazione con un martellamento incessante, metodico, implacabile. La gente si \u00e8 convinta che ora, nel mese di marzo del 2020, stanno morendo moltissime persone a causa del Covid 19, semplicemente perch\u00e9 quelle che morivano di altri virus negli anni precedenti passavano inosservate agli occhi dell&#8217;opinione pubblica. Per la stessa ragione, ossia per la stessa tecnica, alla televisione e sui giornali <em>mainstream<\/em> sono autorizzati a parlare e a scrivere solo quei medici, quei biologi e quegli scienziati che concordano con la narrazione ufficiale; quelli che dissentono, come il professor Stefano Montanari o il naturopata Marcello Pamio, non trovano alcuno spazio. La gente, cos\u00ec, \u00e8 indotta a pensare che tutti gli esponenti del mondo della scienza e della ricerca siano unanimi nel descrivere come gravissima la situazione attuale e nel parlare addirittura di pandemia; e se ode qualcuno, qualche amico o collega, avanzare una diversa lettura dei fatti, si scaglia contro di lui e lo taccia di essere ignorante e disinformato, e di aver sostituito le favole del complottismo con la realt\u00e0 della scienza. In questo modo, il conformismo regna sovrano e ogni voce critica viene ridotta al silenzio. Scuola, universit\u00e0 e case editrici seguono la stessa strada dei mass-media: solo chi concorda con la versione ufficiale viene preso sul serio e trova un pubblico e un ambiente favorevole; chi dissente, trova tutte le porte chiuse e viene etichettato come un irresponsabile e un uno spacciatore di fase notizie. Arrivati a questo punto \u00e8 lecito, anzi doveroso, domandare come si spiega il fatto che quasi tutto l&#8217;ambiente giornalistico, quasi tutto l&#8217;ambiente scientifico e quasi tutto l&#8217;ambiente culturale appoggiano una versione dei fatti che non trova riscontro oggettivo nella realt\u00e0, e quindi non fornisce alla gente una corretta informazione, ma serve gli interessi poco puliti, anzi diciamo pure sporchissimi, della grande finanza internazionale. Se \u00e8 in atto un esperimento, bisogna dunque dedurre che tutti questi professionisti non sono altro che mercenari prezzolati, conniventi con la cabina di regia massonica e finanziaria? Naturalmente no. I mercenari prezzolati sono quelli che stanno al vertice: sono loro che ricevono grossi vantaggi, ad esempio grosse somme di denaro gentilmente fornite loro dalle multinazionali farmaceutiche, le quali, grazie alle vaccinazioni obbligatorie, dispongono di un mercato inesauribile formato da clienti coatti. Tutti gli altri sono semplicemente dei conformisti; il che, nella medicina occidentale moderna, non deve stupire affatto.<\/p>\n<p>Per come \u00e8 fatta, per i suoi presupposti e la sua prospettiva, \u00e8 una perfetta fabbrica di conformismo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi ultimi giorni abbiamo toccato, noi tutti, come italiani e come credenti (per quelli che sono credenti) il gradino pi\u00f9 basso. 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