{"id":27408,"date":"2020-11-17T10:10:00","date_gmt":"2020-11-17T10:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/11\/17\/non-vinceranno-perche-ignorano-cose-la-bellezza\/"},"modified":"2020-11-17T10:10:00","modified_gmt":"2020-11-17T10:10:00","slug":"non-vinceranno-perche-ignorano-cose-la-bellezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/11\/17\/non-vinceranno-perche-ignorano-cose-la-bellezza\/","title":{"rendered":"Non vinceranno perch\u00e9 ignorano cos&#8217;\u00e8 la bellezza"},"content":{"rendered":"<p>I Padroni Universali che hanno gettato la loro vischiosa ragnatela su gran parte dell&#8217;umanit\u00e0, e che stanno sfruttando la falsa pandemia del Covid-19 per realizzare il loro tenebroso disegno volto ad instaurare il Nuovo Ordine Mondiale, massonico e satanico, pur disponendo di mezzi potentissimi non riusciranno nel loro intento, per una serie di ragioni tutte riconducibili alla loro stessa struttura mentale, psicologia e affettiva. Abbiamo gi\u00e0 sostenuto, in un precedente articolo, che manca loro la cosa essenziale, la verit\u00e0; che, anzi, il loro impero si regge sulla menzogna e ha bisogno, per alimentarsi, di una sempre maggiore quantit\u00e0 di menzogne: ma poich\u00e9 la menzogna \u00e8 una mancanza di verit\u00e0, essa non si qualifica come un potenza, ma come una carenza, dunque una debolezza. Sempre pi\u00f9 menzogna significa sempre pi\u00f9 carenza e dunque sempre pi\u00f9 debolezza: \u00e8 intuitivo che una casa non pu\u00f2 reggesi se le sue basi sono talmente fragili da vacillare in continuazione. Per esempio, immaginiamo una banda di delinquenti che s&#8217;ingannino e si tradiscano a vicenda, mentendo gli uni agli altri, e magari denunciandosi alla polizia, oppure passando informazioni delicate a una banda rivale: \u00e8 chiaro che, prima o poi, quella associazione malavitosa finir\u00e0 per autodistruggersi. Un regno non pu\u00f2 stare in piedi se \u00e8 diviso in se stesso, diceva Ges\u00f9 Cristo. Se tutti tradiscono e mentono, allora nessuno si sente sicuro, nessuno pu\u00f2 dirsi tranquillo, e tutti staranno perennemente in guardia l&#8217;un contro l&#8217;altro armati, pronti a saltarsi alla gola alla prima occasione favorevole.<\/p>\n<p>Ebbene, una cosa molto simile si verifica nel campo della bellezza. La natura umana \u00e8 fatta in modo tale da aver bisogno della bellezza come dell&#8217;aria che il nostro organismo respira continuamente per mantenersi in vita. Niente bellezza, niente sopravvivenza: \u00e8 un bisogno primario, come quello di magiare, bere e riposare dopo il lavoro. Il fatto che non sia altrettanto evidente, ossia che non si manifesti in forme che intaccano direttamente l&#8217;organismo, come avviene con la fame, la sete e la stanchezza, non significa che non esiste, o che non riveste un&#8217;importanza primaria; significa semplicemente che si tratta di un bisogno pi\u00f9 sottile, pi\u00f9 spirituale, e quindi meno agevole da osservare, o che addirittura pu\u00f2 passare del tutto inosservato ad un occhio distratto. Ma chi ha un minimo di conoscenza della natura umana, ad esempio uno psicologo cosciente del fatto suo, non lo ignora affatto, anzi sa benissimo che vivere senza la bellezza, ossia vivere in una perenne dimensione di bruttezza, alla lunga risulta intollerabile e porta alla pazzia o alla morte. Ad esempio il detenuto di un carcere speciale, rinchiuso in una minuscola gabbia, illuminato dalle lampade giorno e notte, svegliato a intervalli frequenti per delle inutili e sadiche ispezioni, finir\u00e0 per ammalarsi o tentare il suicidio, indipendentemente dal fatto di essere o no fisicamente maltrattato: la tortura che gli viene inflitta \u00e8 quella di una radicale privazione del bello, che corrisponde a una radicale negazione dell&#8217;umano. Nessuno pu\u00f2 vivere a lungo in una simile condizione, proprio come nessuno potrebbe sopravvivere, con degli abiti leggeri, al freddo acutissimo di una notte trascorsa a cielo aperto, sui ghiacci dell&#8217;Antartide.<\/p>\n<p>I Padroni Universali sanno molto bene cos&#8217;\u00e8 il denaro e come lo si crea letteralmente dal nulla: \u00e8 cos\u00ec che hanno steso la loro rete sul mondo, imprigionando l&#8217;umanit\u00e0 nelle maglie del debito, grazie al controllo delle banche centrali e delle zecche statali, mentre con continue speculazioni di borsa lo accrescono e se ne servono come di un&#8217;arma di ricatto e uno strumento di pressione, avvalendosi anche delle agenzie di rating e di simili istituti di criminalit\u00e0 finanziaria. Sanno anche, e molto bene, che cos&#8217;\u00e8 il potere; non diciamo la politica, perch\u00e9 la politica si basa sull&#8217;idea del servizio alla comunit\u00e0, mentre il potere \u00e8 fine a se stesso, ed essi sono maestri nello sfruttamento del potere, dato che tengono a libro paga tutti i loro servitori e sono in grado di far eleggere come presidenti o capi di governo i loro satelliti, far deporre quelli che risultano sgraditi, e ci\u00f2 sia manipolando la pubblica opinione grazie ai mass-media da essi controllati, sia facendo ampio ricorso alla corruzione. Sanno, inoltre, come falsificare la realt\u00e0, manipolare i fatti, ingannare la gente, tradire quelli che si fidano di tutte le loro belle parole: basta ascoltare le promesse elettorali dei loro candidati, i quali si riempiono la bocca con parole come pace, giustizia, uguaglianza, lavoro, famiglia, mentre si accingono, non appena eletti, a fare tutto il contrario, perch\u00e9 il loro compito \u00e8 demolire la famiglia naturale, togliere il lavoro a chi ce l&#8217;ha, calpestare la giustizia e scatenare guerre, dato che di queste cose ha bisogno il loro potere per affermarsi e consolidarsi sopra le masse ignare, considerate alla stregua di bestiame da sfruttare e da rendere disoccupate, per poterle poi ricattare mediante il reddito di cittadinanza. Ma produrre la bellezza? N\u00e9 loro, i Padroni Universali, n\u00e9 lo stuolo di servitori, pseudo artisti, pseudo scienziati e pseudo intellettuali che si sono messi intorno, e ai quali hanno affidato il compito di rivoluzionare e pervertire il modo di sentire, di pensare e di vivere della gente comune, ne hanno la bench\u00e9 minima scintilla. Per produrre la bellezza bisogna avere l&#8217;anima pura: e cos\u00ec il musicista, il poeta, lo scrittore, il pittore, lo scultore, l&#8217;architetto, sono in grado di esprimere qualcosa, un sentimento, un&#8217;idea, se attingono alle pure sorgenti del loro essere pi\u00f9 vero e profondo; se no, possono solo produrre qualcosa di meccanico, di artificiale, magari qualcosa di perfettamente squadrato, ben lucidato e rifinito, ma pur sempre qualcosa che non possiede un&#8217;anima, e quindi non pu\u00f2 toccare le corde pi\u00f9 intime del nostro cuore. I Padroni Universali conoscono l&#8217;arte di creare il denaro e di moltiplicare all&#8217;infinito i loro dividendi, ma non quella di scrivere poesie, o romanzi, o dipingere quadri e affreschi, comporre musica o innalzare edifici che restino nella memoria dei popoli.<\/p>\n<p>Per convincersene, basta gettare uno sguardo panoramico sull&#8217;arte contemporanea. Prendiamo, per esempio, quella che pi\u00f9 caratterizza il nostro paesaggio esteriore: l&#8217;architettura. Quasi tutti gli edifici ritenuti di pregio sono ormai progettato dalle celebri <em>archistar<\/em>, le quali, guarda caso, sono quasi tutte riconducibili alla massoneria o, peggio, agl&#8217;illuminati satanisti. Le loro brutte opere rendono ancor pi\u00f9 triste e opprimente il gi\u00e0 desolato paesaggio urbano delle citt\u00e0 moderne, eppure son pagati fior di quattrini e i governi e le grandi fondazioni private si contendono le loro opere, che vengono poi additate alla pubblica ammirazione. Ma cosa proviamo di fronte a quei palazzi, a quegli stadi, a quei ponti, a quegli aeroporti, a quelle piazze, a quei musei, a quei centri direzionali, a quelle piscine, a quelle chiese, a quei conventi? Cosa proviamo dinnanzi alla piramide posta davanti al Louvre? E dinnanzi alla Citt\u00e0 delle arti e delle scienze di Valencia? E alla Stazione medio padana di Reggio Emilia? E cosa prova un credente, un cattolico, allorch\u00e9 si reca a San Giovanni Rotondo per rendere omaggio alla memoria di san Pio da Pietrelcina, e scopre, entrando nel Santuario a lui dedicato, che \u00e8 letteralmente pieno di simboli massonici? Confrontando le biografie delle maggiori <em>archistar<\/em>, si nota che vi \u00e8 fra esse un denominatore comune: l&#8217;odore della massoneria e dell&#8217;esoterismo gnostico, sul modello del cosiddetto Nuovo Umanesimo, ormai apertamente invocato da pi\u00f9 parti, e fra gli altri dal presidente del consiglio Conte e dal sedicente papa Bergoglio. Che cosa ci ispirano questo edifici, quali sentimenti suscitano in noi? Fanno scattare il senso della bellezza, l&#8217;estasi contemplativa per l&#8217;armonia delle forme e delle proporzioni? Sollecitano la nostra ammirazione, o, nel caso degli edifici sacri, favoriscono la nostra devozione? Oppure, tutto al contrario, ci appaiono brutti, incomprensibili, stonati e soprattutto disumani? La civilt\u00e0 di cui ci parlano non \u00e8 la nostra: non ha nulla a che vedere con le autentiche radici della civilt\u00e0 europea, che sono cristiane. Sprigionano semmai un&#8217;energia di tipo occultistico, non troppo benevola: i pensieri che suscitano sono di tristezza, o d&#8217;inquietudine, o di sconcerto: non sono mai sentimenti del tutto positivi. Non ci si sente a proprio agio davanti ad essi; non si vive volentieri in una citt\u00e0 piena di simili manufatti. E non parliamo delle cento e cento scultore demoniache, sataniche, che sorgono ormai dappertutto nelle piazze e nelle vie, davanti agli aeroporti, perfino nelle citt\u00e0 di provincia e nei piccoli centri, come se la loro presenza fosse casuale e si trattasse di normalissime espressioni artistiche. Chi ha voluto simili manufatti? Chi li ha commissionati? Chi \u00e8 disposto a pagarli con il pubblico denaro? Per quale ragione delle amministrazioni comunali, i cui bilanci sono quasi sempre stentati o passivi, stanziano ingenti somme per &quot;abbellire&quot; le vie con simili opere? A volte la popolazione residente, indignata, prova a manifestare apertamente suo sconcerto, il suo disappunto; promuove delle manifestazioni, pone delle domande. Ed ecco che tutta la stampa politicamente corretta dipinge quei cittadini come oscurantisti, intolleranti, nemici della modernit\u00e0; gente da tener d&#8217;occhio, gente che forse non dovrebbe neppure esistere, perch\u00e9 non apprezza le meraviglie del progresso e non comprende quanto i suoi amministratori si diano da fare per impreziosire il tessuto urbano con dei manufatti altamente significativi. Difficile non vedere, in controluce, l&#8217;esistenza di un disegno che parte dall&#8217;alto (o dal basso, secondo il punto di vista) e da lontano, e che si avvale d&#8217;innumerevoli forme di collusione e di complicit\u00e0.<\/p>\n<p>Aveva visto giusto il poeta Ezra Pound: l&#8217;usura, perch\u00e9 questo \u00e8 il nome che bisogna dare ai Padroni Universali e ai loro oscuri maneggi, non sa, n\u00e9 mai potrebbe produrre la bellezza. Pu\u00f2 comprare gli oggetti, ma non pu\u00f2 ispirare la penna del poeta, o il pennello del pittore. Non \u00e8 stata l&#8217;usura a creare le opere meravigliose di Duccio di Buoninsegna, del Beato Angelico, del Perugino, di Raffaello; non \u00e8 stata l&#8217;usura ad erigere le basiliche di Santa Maria in Trastevere, di San Lorenzo al Verano, di Santa Maria Novella a Firenze, il Duomo di Orvieto, Santa Maria del Fiore o il Duomo di Milano, con tutte le loro centinaia e migliaia di statue, di bassorilievi, di mosaici, di vetrate; n\u00e9 il Ponte Vecchio a Firenze, n\u00e9 il Ponte di Rialto a Venezia, e neppure il Palazzo Ducale. I Padroni Universali non sanno cos&#8217;\u00e8 la bellezza: nei loro cuori di ghiaccio, nelle loro menti da rettile non c&#8217;\u00e8 spazio per emozioni come quelle che vengono dalla pura contemplazione di simili capolavori, che proiettano l&#8217;anima a di fuori del tempo e dello spazio e la innalzano, per un attimo, fino alle soglie dell&#8217;eternit\u00e0. No: in essi c&#8217;\u00e8 posto solo per il calcolo meschino, per il cinismo, per l&#8217;astuzia opportunistica, per il doppiogiochismo, per la dissimulazione eretta a sistema di vita; tutto ci\u00f2 che sanno fare davanti ai capolavori dell&#8217;arte \u00e8 acquistarli, o farli rubare, e poi collezionarli, e tenerli nelle loro dimore private, in qualche locale blindato, ove essi soli li possono ammirare, come Paperon de&#8217; Paperoni contempla estasiato lo spettacolo dei propri forzieri traboccanti di monete d&#8217;oro, senza nulla voler condividere col prossimo. Ma, si dir\u00e0, in un certo senso sono anche dei filantropi, poich\u00e9 investono molto denaro in fondazioni finalizzate alla beneficienza. \u00c8 vero, ma quello \u00e8 solo il paravento dietro cui portano avanti le loro spietate politiche di manipolazione dei popoli e delle singole persone: ci\u00f2 che investono in quelle fondazioni ha il solo scopo di smerciare i prodotti delle loro multinazionali, ad esempio farmaci non ancora sperimentati, usando la gente e specialmente i bambini come cavie viventi, o prodotti alimentari transgenici; oppure finanziando le migrazioni selvagge fra le due sponde del Mediterraneo, per favorire la sostituzione dei vecchi popoli europei con i giovani popoli africani, e la scomparsa del cristianesimo sotto la marea dell&#8217;islamismo. Chi \u00e8 cos\u00ec bravo a ingannare, falsare, mistificare, non ha la capacit\u00e0 di godere e apprezzare una toccata e fuga di Bach o un tramonto d&#8217;estate in riva al mare. Il loro cuore non \u00e8 simile al nostri; i loro occhi non vedono ci\u00f2 che vediamo noi: in un certo senso, non sono esseri veramente umani, ma qualcosa di radicalmente diverso. Il loro maestro \u00e8 il principe del mondo: a loro non importa quanta sofferenza infliggono all&#8217;umanit\u00e0, sfruttandola, impoverendola e spingendola alla disperazione; anzi, questo \u00e8 proprio ci\u00f2 che si prefiggono, e lo stanno facendo con ottimi risultati, dal loro punto di vista. E tuttavia, proprio qui sta la loro maggior debolezza. Chi non comprende il linguaggio della bellezza, come chi non comprende quello della verit\u00e0, non \u00e8 qualcosa di pi\u00f9, ma qualcosa di meno di un normale essere umano. Ha le fattezze esteriori di un essere umano, ma \u00e8 qualcos&#8217;altro: un cieco organismo biologico proteso ad affermarsi, con la violenza, con l&#8217;inganno, col ricatto; un grumo di pulsioni negative, capace di godere solo del male, della sofferenza altrui, e del tutto indifferente a ci\u00f2 che \u00e8 realmente bello e buono. Questi signori portano dunque in se stessi il principio della loro decadenza e della loro sconfitta finale. Non sanno che coi soldi si pu\u00f2 comperare tutto, ma solo sul piano materiale; e che prima o poi anche il puro e semplice dominio materiale finisce per dissolversi, poich\u00e9 gli esseri umani, anche se ridotti ad un gregge di schiavi, hanno comunque in s\u00e9 una scintilla divina, che li porta, prima o dopo, a riscuotersi, a desiderare la libert\u00e0, a lottare per amore dei loro figli e delle loro famiglie, della loro patria, e del dio dei loro padri. Prima o poi, il gregge si riscuoter\u00e0 dall&#8217;ipnosi in cui \u00e8 caduto; e siamo persuasi che ci\u00f2 avverr\u00e0 pi\u00f9 presto di quel che non si creda, perch\u00e9 l&#8217;assalto delle forze demoniache \u00e8 totale e rapidissimo, quindi anche la risposta istintiva di chi ama la vita, la bellezza e la verit\u00e0 sar\u00e0 altrettanto radicale e tumultuosa. E da quella parte sar\u00e0 schierato anche Colui che ha vinto il mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Padroni Universali che hanno gettato la loro vischiosa ragnatela su gran parte dell&#8217;umanit\u00e0, e che stanno sfruttando la falsa pandemia del Covid-19 per realizzare il<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[92],"class_list":["post-27408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-covid-19","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-covid-19.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27408"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27408\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30145"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}