{"id":27404,"date":"2011-07-23T12:01:00","date_gmt":"2011-07-23T12:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/07\/23\/non-essere-piu-uomini-che-stanno-alla-finestra-ma-vivere-nel-soffio-della-vita-ad-ogni-istante\/"},"modified":"2011-07-23T12:01:00","modified_gmt":"2011-07-23T12:01:00","slug":"non-essere-piu-uomini-che-stanno-alla-finestra-ma-vivere-nel-soffio-della-vita-ad-ogni-istante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/07\/23\/non-essere-piu-uomini-che-stanno-alla-finestra-ma-vivere-nel-soffio-della-vita-ad-ogni-istante\/","title":{"rendered":"Non essere pi\u00f9 uomini che stanno alla finestra, ma vivere nel soffio della vita, ad ogni istante"},"content":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 l&#8217;uomo che se ne sta affacciato alla finestra?<\/p>\n<p>\u00c8, come Bernardo Soares, il protagonista de \u00abIl libro dell&#8217;inquietudine\u00bb di Fernando Pessoa, colui che non vive la vita in mezzo agli altri, che non si confronta con le cose e con le situazioni, che sceglie l&#8217;isolamento in una torre d&#8217;avorio dalla quale guardare, distaccato ma triste, lo spettacolo cui non sa o non pu\u00f2 partecipare, con l&#8217;animo mesto dell&#8217;escluso.<\/p>\n<p>Scrive Pessoa ne \u00abIl libro dell&#8217;inquietudine\u00bb (titolo originale: \u00abLivro do desassossego por Bernardo Soares\u00bb; traduzione di Maria Jos\u00e9 de Lancastre e Antonio Tabucchi, Milano, Feltrinelli, 1986, 1993, pp. 25, 74, 117, 274, 276):<\/p>\n<p>\u00abPenso a volte che non uscir\u00f2 mai da questa Rua dos Douradores. E se lo scrivo, mi sembra l&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>Dal mio quarto piano sull&#8217;infinito, nella plausibile intimit\u00e0 della serra che sopraggiunge, a una finestra che d\u00e0 sull&#8217;inizio delle stelle, i miei sogni si muovono con l&#8217;accordo di un ritmo, con una distanza rivolta verso viaggi a paesi ignoti, o ipotetici, o semplicemente impossibili. [&#8230;]<\/p>\n<p>Non riesco pi\u00f9 a sopportare niente, a parte la vita: la casa, l&#8217;ufficio, le strade (perfino il loro contrario, se ci\u00f2 fosse possibile), ogni cosa mi pesa e mi opprime; solo l&#8217;insieme mi d\u00e0 sollievo. S\u00ec, in questo insieme, una cosa da nulla \u00e8 sufficiente a consolarmi. Un raggio di sole che inestinguibile entri nell&#8217;ufficio morto; il grido di uno strillone che sale rapido fino alla finestra della mia camera; che la gente esista; che esista il clima e la mutevolezza del tempo, l&#8217;incredibile obiettivit\u00e0 del mondo&#8230;<\/p>\n<p>All&#8217;improvviso il raggio di sole \u00e8 entrato per eme, che all&#8217;improvviso l&#8217;ho visto&#8230;<\/p>\n<p>Era solo un filo di lucer sottilissimo e quasi incolore che tagliava come una lama nuda lo scuro pavimento di legno, ravvivando al suo passaggio i chiodi vecchi e i solchi fra le tavole, nere falserighe del non-bianco.<\/p>\n<p>Per lunghi minuti ho seguito l&#8217;effetto insensibile della penetrazione del sole nell&#8217;ufficio tranquillo&#8230; Passatempi del carcere! Soltanto i reclusi guardano in questo modo il sole che si muove, come chi guarda le formiche.<\/p>\n<p>Hio chiesto cos\u00ec poco Alla vita, e quel poco la vita me l&#8217;ha negato. Un guizzo di una fetta di sole, un campo [&#8230;], un poco di tranquillit\u00e0 con un pezzo di pane, non sentire molto il peso di sapere che esisto, non pretendere nulla dagli altri e che gli altri non pretendano nulla da me. Tutto questo mi \u00e8 stato negato come chi nega l&#8217;ombra [?] non per mancanza di buon cuore ma per non dover sbottonarsi la giacca [&#8230;].<\/p>\n<p>Pieno di tristezza scrivo, nella mia stanza tranquilla, solo come sono sempre stato, solo come sempre sar\u00f2. E penso se la mia voce, apparentemente cos\u00ec incolore, non possa incarnare la sostanza di migliaia di voci, la fame di raccontarsi di migliaia di vite, la pazienza di milioni di anime sottomesse come la mia, nel destino quotidiano, al sogno inutile, alla speranza senza memoria,.In questi momenti il mio cuore batte pi\u00f9 forte per la consapevolezza che ho di esso. Vivo di pi\u00f9 perch\u00e9 vivo pi\u00f9 grande. Sento nella mia persona una forza religiosa, una specie di preghiera, qualcosa di simile ad un clamore. Ma la reazione contro di me viene dall&#8217;intelligenza&#8230; Mi vedo al quarto piano di Rua dos Douradores, ho sonno; guardo sul figlio scritto per met\u00e0 la vita vana senza bellezza e la sigaretta a buon mercato [&#8230;] sulla carta assorbente logora. Eccomi qui, in questo quarto piano, a interpellare la vita!, a dire ci\u00f2 che le anime sentono!, a fare della prosa. [&#8230;]<\/p>\n<p>Scrivere \u00e8 dimenticare. La letteratura \u00e8 il modo pi\u00f9 piacevole di ignorare la vita&#8230; [&#8230;]<\/p>\n<p>Possedere \u00e8 perdere. Sentire senza possedere \u00e8 conservare, poich\u00e9 significa estrarre da una cosa la sua essenza.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 l&#8217;uomo che se ne sta affacciato alla finestra? \u00c8, come Bernardo Soares, il protagonista de \u00abIl libro dell&#8217;inquietudine\u00bb di Fernando Pessoa, colui che non<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[92],"class_list":["post-27404","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27404\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}