{"id":27400,"date":"2017-03-24T06:39:00","date_gmt":"2017-03-24T06:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/03\/24\/si-crede-a-cio-che-si-e-disposti-a-vedere-e-noi-moderni-non-siamo-disposti-a-vedere-il-diavolo\/"},"modified":"2017-03-24T06:39:00","modified_gmt":"2017-03-24T06:39:00","slug":"si-crede-a-cio-che-si-e-disposti-a-vedere-e-noi-moderni-non-siamo-disposti-a-vedere-il-diavolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/03\/24\/si-crede-a-cio-che-si-e-disposti-a-vedere-e-noi-moderni-non-siamo-disposti-a-vedere-il-diavolo\/","title":{"rendered":"Si crede a ci\u00f2 che si \u00e8 disposti a vedere: e noi moderni non siamo disposti a vedere il diavolo"},"content":{"rendered":"<p>Non solo ogni individuo, ma ogni societ\u00e0, sono disposti a vedere e a considerare solamente ci\u00f2 che ritengono compatibile con le loro idee e credenze: una trib\u00f9 africana \u00e8 disposta a credere al mondo degli spiriti, la nostra cultura non lo \u00e8; e noi, frettolosamente e presuntuosamente, ne traiamo la conclusione che una civilt\u00e0 &quot;inferiore&quot; vede cose che una civilt\u00e0 &quot;superiore&quot; esclude che esistano, e dunque a fare testo su ci\u00f2 che \u00e8 reale \u00e8 sempre quello che crede la seconda, non la prima. Siamo poco coerenti e poco conseguenti, tuttavia, nel nostro modo di ragionare: perch\u00e9 non ci vuol molto a sviluppare ulteriormente queste premesse e trarne la conclusione, altrettanto legittima, ma di portata ancor pi\u00f9 generale, che <em>tutte<\/em> le civilt\u00e0 hanno delle credenze destinate a tramontare nel corso dei secoli, e che tutte quelle che vengono dopo, e sono, o si ritengono, pi\u00f9 evolute, getteranno nel cestino della carta straccia le credenze di quelle che le hanno precedute. Un destino che toccher\u00e0, col passare del tempo, anche alle credenze della nostra cultura.<\/p>\n<p>Una delle credenze divenute obsolete nella nostra cultura, figlia della civilt\u00e0 moderna, \u00e8 quella nell&#8217;esistenza e nell&#8217;azione malefica di un essere <em>personale<\/em>, di natura spirituale, che si adopera per la nostra rovina morale e materiale e per precluderci la salvezza nella vita eterna, allontanandoci da Dio e spingendoci a infrangere le sue leggi: il diavolo. La cultura moderna \u00e8 giunta alla conclusione che il diavolo non esiste e non \u00e8 mai esistito; che un tale essere personale \u00e8 il frutto di un impasto di terrori ancestrali e di abile manipolazione delle menti e delle coscienze da parte del clero; e che una societ\u00e0 tecnologicamente evoluta, come la nostra, nella quale la scienza si sforza di dare una risposta a tutte le domande relative alla realt\u00e0 materiale, o, almeno, a tutte quelle che siano intelligibili per la ragione umana, non ha alcun bisogno di scomodare il diavolo (e neppure Dio, se \u00e8 per questo) davanti ai fatti e ai fenomeni che, per adesso, non riesce a spiegare in modo del tutto soddisfacente. Naturalmente, il fatto che noi crediamo o non crediamo in una determinata cosa non significa che quella cosa cominci ad esistere o che cessi di esistere per merito nostro: per quanto importanti siano le nostre credenze sul piano soggettivo, esse non arrivano a modificare <em>sostanzialmente<\/em> la realt\u00e0 oggettiva; in compenso, possono indurci ad assumere una certa percezione delle cose, sino a trovare in tale percezione distorta la &quot;conferma&quot; di ci\u00f2 che credevamo gi\u00e0 fin dal principio. Infatti siano abbastanza razionali da aver bisogno di conferme di ordine intellettuale alle nostre opinioni, ma non lo siamo abbastanza da permettere ai nostri sensi e alla nostra mente di vedere il mondo in maniera realmente aperta e libera da prevenzioni. Pertanto, quando ci troviamo a tu per tu con l&#8217;inesplicabile, o non lo vediamo per niente, oppure ci affrettiamo a sistemarlo, a viva forza, entro la cornice rassicurante di ci\u00f2 che riteniamo possibile, ossia di ci\u00f2 che, secondo le nostre convinzioni, ha il &quot;diritto&quot; di esistere e, perci\u00f2, di esser preso sul serio.<\/p>\n<p>Inutile dire che, da una tale riduzione arbitraria del quadro complessivo della realt\u00e0 che ci circonda, e perfino di quella che si affaccia dal di dentro di noi stessi, ci\u00f2 che emerge \u00e8 una &quot;realt\u00e0&quot; ingannevole, drasticamente mutilata, in bianco e nero, senza sfumature, rozzamente semplificata e quasi caricaturale rispetto alla realt\u00e0 vera. Noi viviamo e ci muoviamo al centro di questa realt\u00e0 travisata e contraffatta, storpiata e impoverita, credendo che sia la realt\u00e0 <em>tout-court<\/em>; di conseguenza, passiamo accanto alle cose senza vederle per ci\u00f2 che sono, ma scambiandole per qualcos&#8217;altro. Per chi ha una visione cronicamente limitata delle cose, ad esempio, un&#8217;immensa montagna, le cui vette si perdono fra le nubi, non \u00e8 che un qualunque pezzo di pietra: perch\u00e9 se l&#8217;occhio che guarda \u00e8 quello di un insetto, esso vedr\u00e0 quel che pu\u00f2 vedere un insetto, e nulla pi\u00f9 di questo.<\/p>\n<p>Ecco due episodi distinti accaduti allo psichiatra Simone Morabito e riportati nel libro di un sacerdote carismatico ed esorcista, don Beppino C\u00f2, che svolge da anni il ministero della liberazione dei posseduti, e che, quasi inutile dirlo, non gode di molte simpatie negli ambienti della contro-chiesa gnostico-massonica che si spaccia per cattolica, ma \u00e8 seguito e apprezzato da numerosi fedeli, che vengono anche da lontano per partecipare alla santa Messa da lui celebrata (da: B. C\u00f2,\u00a0<em>L&#8217;armata di Satana<\/em>, Villa di Serio, Edizioni Villadiseriane, 2010, pp. 192-193 e 197-198):<\/p>\n<p>&#8230;\u00a0<em>Una paziente di 22 anni arriva di corsa un pomeriggio e grida: &quot;Lei deve ipnotizzarmi&quot; e nello stesso tempo calava sensibilmente la temperatura dell&#8217;ambiente, quasi mi sembrava di trovarmi in una cella frigorifera. In tanti anni di professione non mi era mai successo di avere il terrore di una malata, \u00a0non perch\u00e9 gridava o era scomposta, ma perch\u00e9 con lei era entrato &quot;qualcuno&quot;&quot; che mi induceva un terrore mortale; ero inchiodato alla poltrona, non riuscivo a muovere un dito o a formulare un pensiero. La paziente continuava ad usare due tecniche: incutermi timore e nello stesso tempo blandirmi. Mi sono ricordato che non bisogna mai ipnotizzare chi suppone di essere posseduto dal Maligno.<\/em><\/p>\n<p><em>In quel momento (penso ad opera degli angeli), un mio collega che doveva rientrare a Treviglio, passando da Bergamo, sent\u00ec un impulso forte di passare da me. Ho sentito suonare il campanello e ho fatto accomodare quel collega tra la paziente e la sorella che l&#8217;accompagnava. Qualche istante dopo vedo il mio collega sbiancare in volto e subito mettere la mano in tasca per tirar fuori il Rosario. In quel momento la paziente, puntando il dito verso di lui, gli urla: &quot;Che fai, disgraziato, imbecille, vattene via&quot; mentre continuava a ripetere che voleva essere ipnotizzata. Ho capito che in questo caso il medico non pu\u00f2 fare nulla. Volevo pregare il Padre Nostro ma dopo avere incominciato non riuscivo a continuare; ho tentato con l&#8217;Ave Maria ma non riuscivo a continuare. Sapendo che in questi casi soltanto la preghiera ci pu\u00f2 aiutare, ho incominciato a ripetere pi\u00f9 volte il nome di Ges\u00f9: ho sentito una grande forza che mi permise di riprendere in mano la situazione. Ho ordinato alla paziente di tacere e di rispondere soltanto alle mie domande perch\u00e9 ero io che doveva suggerire la terapia e non lei. Le ho chiesto di raccontarmi che cosa era successo, ma faceva scena muta. All&#8217;improvviso si \u00e8 alzata e puntandomi il dito ha urlato: &quot;Disgraziato, ti conosco e voglio rovinare la tua professione&quot;. Effettivamente da allora in poi mi sono successe tante cose: hanno colpito me e anche quel mio collega. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Sono stato chiamato da una famiglia in una cittadina del Lago Maggiore. \u00e8 stato il parroco a fare il mio nome perch\u00e9 nella casa succedono cose molto particolari: volano piatti a mezz&#8217;aria, trovano segnato il muro con delle scritte, trovano i cassetti da ordinati a sottosopra, vasetti di alimenti aperti, ecc.\u00a0Sono venuti e prendermi (ero con un altro medico) all&#8217;uscita dell&#8217;autostrada, il padre e la ragazza che apparentemente non presentava alcun problema.<\/em><\/p>\n<p><em>Seduti attorno al tavolo di famiglia, in una bella villetta, a piano terra, la ragazza inizi\u00f2 a raccontare che ha un &quot;amico invisibile&quot; che l&#8217;aiutava in tutto&#8230; dall&#8217;attraversare la strada senza pericoli, a rispondere a scuola. \u00e8 un continuo dialogo con questa persona&#8230; Dopo pi\u00f9 di un&#8217;ora e mezza che stavamo discutendo, mi sono accorto che non era allucinata, delirante, schizofrenica (le avevo somministrato il test Rorschach).<\/em><\/p>\n<p><em>Allora, quale poteva essere la causa di quello che le succedeva? Senza farmi sentire mi misi a pregare delle preghiere particolari che l&#8217;esperienza mi ha suggerito. Io sono uno psichiatra cattolico. Non l&#8217;avessi mai fatto! la signorina, da seduta, viene scaraventata a terra, \u00e8 in preda a una violentissima agitazione psicomotoria, incomincia a bestemmiare, a digrignare i denti, a minacciarmi facendo il rantolo come di una tigre che sta per saltarmi addosso!<\/em><\/p>\n<p><em>Ha le mani ad artiglio, lancia grida da agghiacciare \u00a0il sangue (dopo tre ore avevo le orecchie che mi ronzavano). L&#8217;aspetto del viso, da dolce era diventato demoniaco; gli occhi agghiacciavano chi li guardava; sprigionava una forza come di sei uomini insieme&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Il fenomeno dur\u00f2 per tutto il tempo che pregai, circa un quarto d&#8217;ora. Se non avessi pregato (come fa qualsiasi specialista in materia) non mi sarei accorto di questo inferno che la divorava, avrei ordinato una terapia blanda e tutto sarebbe finito l\u00ec.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Appena ho finito di pregare, aiutata dalla madre, la ragazza si rialza da terra, poi, tornata in s\u00e9, rivolta a sua madre le chiede: &quot;Chi sono queste persone?&quot;, intendo il sottoscritto e il mio collega medico. Era come se ci vedesse per la prima volta e invece stavo dialogando con lei da un&#8217;ora e mezza. Non ricordava assolutamente nulla, neppure di essere venuta con suo padre in macchina ad incontrarci all&#8217;uscita dell&#8217;autostrada.<\/em><\/p>\n<p><em>Pi\u00f9 passava il tempo e pi\u00f9 ci rendevamo conto che la signorina aveva come una specie di &quot;assenza&quot; che durava da pi\u00f9 di due anni. Non si era mai accorta dei quadri che da due anni sua madre aveva appeso alla parete della sala da pranzo dove tutta la famiglia si ritrova ogni giorno regolarmente.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa signorina, insieme alla sorella, ogni tanto sostituiva i suoi genitori nel loro negozio, eppure non si ricordava nulla.<\/em> <em>Io stesso mi sono chiesto se veramente avevo parlato io stesso con quella signorina o con un&#8217;altra entit\u00e0. Il diavolo?<\/em><\/p>\n<p>Di entrambi questi episodi, la cosa forse pi\u00f9 interessante &#8212; perch\u00e9, in se stessi, non differiscono molto da tantissimi altri che accadono ogni giorno, <em>per chi li sappia vedere<\/em> e non li scambi per semplici manifestazioni d&#8217;isteria o per qualche altra patologia scientificamente spiegabile &#8212; \u00e8 che abbiano avuto quale osservatore uno psichiatra che era anche un fervente cattolico. Chiss\u00e0 quanti psichiatri, al suo posto, non avrebbero percepito la presenza del Maligno e avrebbero prescritto alle loro pazienti le solite terapie a base di farmaci chimici, e null&#8217;altro. Sarebbe interessante sapere come essi avrebbero spiegato il brusco abbassamento della temperatura, nel primo caso; la reazione parossistica della ragazza quando lo psichiatra si mette a pregare mentalmente, nel secondo. Tuttavia, come abbiamo gi\u00e0 detto, le persone tendono a vedere solo ci\u00f2 che sono disposte a vedere, solo ci\u00f2 che fa parte di quel reale che esse ritengono possibile; ci\u00f2 che per esse \u00e8 impossibile, non lo vedono, o, se lo vedono, non lo riconoscono, e, semmai, tentano di spiegarlo in maniera impropria (e talvolta grottesca), attingendo al limitato bagaglio concettuale che possiedono.<\/p>\n<p>Ora, \u00e8 noto che il professor Morabito ha subito un processo ed \u00e8 stato condannato per truffa a una pena di quattro anni di prigione, e cinque d&#8217;interdizione dalla professione medica. Era stato denunciato dai genitori di Cristina Monti, una facoltosa quarantenne venuta a Bergamo, per farsi curare da lui, dalla provincia di Treviso, e che \u00e8 stata sua paziente dal 1990 al 1992, periodo in cui \u00e8 stata tenuta lontana dai familiari e sorvegliata strettamente dallo psichiatra, che la riteneva posseduta dal diavolo. Durante un tentativo di fuga dalla finestra, la donna \u00e8 caduta rompendosi il femore: di qui il ricovero in ospedale, l&#8217;intervento dei genitori e la denuncia, seguita dal processo, sul quale si sono ghiottamente gettati i giornali, le televisioni e soprattutto gli esponenti della cultura laicista e radicale oggi imperante. Basta fare una rapida ricognizione in rete per vedere quanto si siano scatenati gli sciocchi paladini dell&#8217;incredulit\u00e0 e dell&#8217;irreligiosit\u00e0 <em>politically correct<\/em> a deridere questo psichiatra che ha il torto di essere cattolico dichiarato e di credere, come dovrebbe credere qualunque cattolico, che il diavolo esiste (il <em>Nuovo Testamento<\/em> lo nomina circa 300 volte e diversi papi, fra i quali Paolo VI, hanno ribadito la sua esistenza). E ci\u00f2 a prescindere da altre considerazione che si possono fare in margine alla dolorosa vicenda che ha portato al processo a carico dello psichiatra. Non abbiamo una conoscenza diretta del professor Morabito, ma quel che sappiamo di don Beppino C\u00f2 ci fa pensare che, se questi nutre stima per lui, \u00e8 probabile che ne meriti da parte di qualsiasi galantuomo. Certo, l&#8217;esorcismo nella Chiesa cattolica \u00e8 considerato un ministero particolarmente delicato e difficile, perci\u00f2 viene riservato a dei sacerdoti particolarmente preparati e autorizzati dal vescovo; resta pertanto da capire come un buon cattolico, che sia anche psichiatra, possa pensare di liberare un paziente dalla possessione demoniaca con le sue forze, senza l&#8217;intervento di un sacerdote esorcista. Resta anche da capire come una paziente maggiorenne vada da Treviso a Bergamo per farsi curare proprio da un certo psichiatra, sapendo benissimo quali siano le sue idee, anzi, su consiglio di amici che lo conoscono e lo stimano, e poi i suoi familiari decidano di denunciarlo a causa dei suoi metodi non ortodossi. Dei giornalisti e dei vigliacchetti che, in tv o in rete, si divertono a sbeffeggiarlo, c&#8217;\u00e8 poco da dire: si atteggiano a difensori della societ\u00e0 contro imbroglioni e profittatori, e forse non sanno di essere le misere pedine di colui al quale si fanno un punto d&#8217;onore di non credere assolutamente. Lui stesso, per agire pi\u00f9 liberamente, preferisce cos\u00ec&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non solo ogni individuo, ma ogni societ\u00e0, sono disposti a vedere e a considerare solamente ci\u00f2 che ritengono compatibile con le loro idee e credenze: una<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[246],"class_list":["post-27400","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27400","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27400"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27400\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}