{"id":27391,"date":"2020-02-21T09:41:00","date_gmt":"2020-02-21T09:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/02\/21\/non-sappiamo-piu-riconoscere-gli-indizi-del-male\/"},"modified":"2020-02-21T09:41:00","modified_gmt":"2020-02-21T09:41:00","slug":"non-sappiamo-piu-riconoscere-gli-indizi-del-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/02\/21\/non-sappiamo-piu-riconoscere-gli-indizi-del-male\/","title":{"rendered":"Non sappiamo pi\u00f9 riconoscere gli indizi del Male"},"content":{"rendered":"<p>Non sappiamo in quanti ne siano a conoscenza, ma uno dei papabili per il prossimo conclave che dovr\u00e0 eleggere il successore di Bergoglio \u00e8 l&#8217;arcivescovo di Manila, Luis Antonio Tagle, classe 1957 e quindi sessantatreenne: un&#8217;et\u00e0 relativamente giovane per salire al soglio di Pietro. La sua ascesa \u00e8 divenuta irresistibile sotto l&#8217;attuale pontificato, ma a lanciarlo \u00e8 stato Benedetto XVI: come nel caso di Enzo Bianchi, la straordinaria carriera di un uomo di secondo o terzo piano \u00e8 stata promossa dal predecessore di Bergoglio e ci\u00f2 mostra con l&#8217;evidenza dei fatti che esistono pi\u00f9 somiglianze che differenze fra i due ultimi pontefici, anche se ora certi cattolici si aggrappano con la forza della disperazione alla tesi consolatoria che tutto andava bene fino al 2013 e che, se Ratzinger sedesse ancora in cattedra, certe cose che ora vediamo tutti i giorni, non sarebbero successe. Tagle \u00e8 stato nominato vescovo dia Giovanni Paolo II nel 2001, arcivescovo da Benedetto XVI nel 2011 e poi cardinale, nel 2012, ancora da Benedetto. \u00c8 vero, comunque, che i passi decisivi della sua carriera verso le alte vette li ha fatti per opera di Bergoglio, al cui conclave ha partecipato come cardinale elettore: presidente del Sinodo straordinario sulla famiglia nel 2014, della Caritas Internationalis nel 2015, gran cancelliere della Pontificia universit\u00e0 urbaniana dal 2019, prefetto della Congregazione per l&#8217;evangelizzazione dei popoli, sempre nel 2019. Bergoglio, durante il suo viaggio apostolico nelle Filippine, si \u00e8 intrattenuto con lui abbandonandosi a gesti d&#8217;imbarazzante complicit\u00e0 e si \u00e8 perfino fatto insegnare da lui a far le corna con tre dita, in codice massonico, entrambi ridendo sguaiatamente, davanti alla folla estasiata dei fedeli, come se fossero sul palcoscenico d&#8217;un teatrino di avanspettacolo di quart&#8217;ordine e non gi\u00e0 presso l&#8217;altare di una chiesa cattolica. Sempre in chiesa il cardinale Tagle \u00e8 solito intrattenere i fedeli con ogni sorta di piacevolezze e buffonate. Non disdegna di farsi fotografare, con un sorriso a trentadue denti, al fianco di transessuali oscenamente agghindati e con delle maschere da maiale sul viso: anche questo, per lui, far parte dell&#8217;evangelizzazione dei popoli. Nonostante abbia l&#8217;aria e i comportamenti tipici di un guitto assai scadente, \u00e8 un uomo molto potente: sollevato dalla cura d&#8217;anime della sede episcopale di Manila, di cui \u00e8 divenuto vescovo emerito, per potersi dedicare interamente alla Congregazione per l&#8217;evangelizzazione dei popoli, e avendo visto, specialmente con il Sinodo per l&#8217;Amazzonia, cosa intendano gli uomini di Bergoglio per &quot;evangelizzazione dei popoli&quot;, sono in molti a pronosticargli il raggiungimento di traguardi ancor pi\u00f9 prestigiosi e forse l&#8217;elezione a papa nel prossimo conclave. A Tagle risale inoltre la diretta responsabilit\u00e0 per i gravissimi abusi liturgici immortalati dalla stampa allorch\u00e9, nel gennaio 2015, Bergoglio gli ha fatto visita nella capitale filippina e i due si sono vantati di aver celebrato la pi\u00f9 grande Messa della storia di tutti i tempi, addirittura con la partecipazione di sette milioni di fedeli. Si sono visti sacerdoti e laici, anche donne, distribuire le ostie per strada come fossero biscotti o caramelle; persone che le prendevano, se le mettevano in tasca o le portavano in giro senza neanche metterle in bocca, per destinarle chiss\u00e0 dove e a quali scopi; gente che si accalcava scompostamene, vociando e cantando, come se si fosse trattato di un evento da stadio o da discoteca, che nulla aveva di sacro e tanto meno di devotamente rispettoso nei confronti del Signore Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>Lo stile pastorale del cardinale Tagle, se cos\u00ec vogliamo chiamarlo, \u00e8 assolutamente inconfondibile. In rete \u00e8 visibile un video (<a href=\"https:\/\/gloria.tv\/post\/uTF6vC6PGyxx2uVJbvRqMosqJ\">https:\/\/gloria.tv\/post\/uTF6vC6PGyxx2uVJbvRqMosqJ<\/a>) che lo mostra mentre balla, canta e ride davanti all&#8217;altare, durante la santa Messa, agitando un ritratto incorniciato in una stella a cinque punte, accanto a un Crocifisso, come in una oscena, blasfema parodia del Sacrificio Eucaristico. Ma la cosa pi\u00f9 inquietante, quasi agghiacciante, \u00e8 la risata del cardinale, che risuona a lungo nel presbiterio, a scoppi intermittenti e ravvicinati, ed \u00e8 fedelmente registrata nel video. Vi \u00e8 un timbro, nella sua sonorit\u00e0, che lascia veramente senza fiato: non \u00e8 una risata normale, per quanto sguaiata e degna di un&#8217;osteria pi\u00f9 che di una chiesa; \u00e8 quanto mai tesa, lacerante, ostentata, aggressiva, come se venisse dal profondo dell&#8217;inferno. Si direbbe che non nasca affatto dall&#8217;emozione autentica di qualcuno che si stia realmente divertendo, per quanto in maniera assolutamente inopportuna e inappropriata, ma che il suo scopo sia quello di provocare il massimo dello sconcerto, della confusione, del turbamento e del dolore in quanti la odono, in quel luogo e in quella circostanza. E quel che abbiamo osservato per le strane &#8216;messe&#8217; del cardinale Taglie, vale anche per la strana liturgia di molti altri pezzi grossi della contro-chiesa. Cosa spinge Bergoglio a presentarsi all&#8217;altare impugnando una ferula che pare un bastone satanico? A non piegar mai le ginocchia davanti a Ges\u00f9 Eucaristico? A sottrarre l&#8217;anello al bacio dei fedeli, con la sveltezza di un prestigiatore, lasciandoli mortificati e increduli? E soprattutto cosa lo spinge a far tali cose <em>ridendo<\/em>? E cosa spinge il vescovo di Innsbruck, Glettler, a esporre nella sua chiesa una rana crocifissa, sostenendo tranquillamente che \u00e8 una bellissima iniziativa artistica e devozionale, e ad ammirarla con un sorriso compiaciuto? E cosa spinge il parroco dell&#8217;antica pieve di San Martino ad Azzano, in provincia di Siena, ad esporre nel sacro edificio, dove si prega e si celebra la santa Messa, una scultura raffigurante due uomini che si baciano sulla bocca? E quale forza induce il cardinale di Vienna, Sch\u00f6nborn, a mettere a disposizione la cattedrale di Santo Stefano affinch\u00e9 vi si tengano dei concerti di propaganda LGBT? E l&#8217;allora vescovo di Terni, Paglia, a far affrescare la controfacciata del suo duomo con una blasfema &#8216;redenzione&#8217; che \u00e8 un inno al peccato contro natura, e a farsi rappresentare sorridente, per buona misura, in mezzo alle anime impenitenti dei peccatori che un Cristo blasfemo porta in cielo? E soprattutto, cosa fa s\u00ec che i fedeli non si rendano contro, se non pochissimi di loro, del carattere satanico di tali iniziative e di tali comportamenti da parte di quelli che, in teoria, sono i pastori del gregge di Cristo? Quale forza oscura chiude loro gli occhi e gli orecchi, li rende ciechi e sordi davanti alla terribile evidenza che il Male \u00e8 entrato trionfalmente nel Santuario del Signore, in cerca di anime da divorare?<\/p>\n<p>Molti credono, erroneamente, che la possessione demoniaca debba manifestarsi sempre in maniera spettacolare e clamorosa, come si vede nei film hollywoodiani. Ma il Diavolo \u00e8 molto pi\u00f9 furbo di quel che essi credano e, fin quando gli \u00e8 possibile, preferisce tenere le sue carte coperte; preferisce far s\u00ec che i segni della sua presenza tenebrosa passino inosservati, o colpiscano solo poche anime, pi\u00f9 sensibili e soprattutto pi\u00f9 vigili in senso cristiano. Ne avevamo gi\u00e0 parlato in alcuni precedenti articoli (cfr. spec. <em>Alla societ\u00e0 secolarizzata sfuggono gli indizi della presenza diabolica<\/em>, pubblicato sul sito di Arianna Editrice il 28\/12\/2007 e poi su quello dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 04\/02\/18; e <em>La parapsicologia pu\u00f2 diventare il varco inconsapevole della possessione diabolica?<\/em>, il 25\/05\/12 e il 26\/01\/18 rispettivamente). Scriveva l&#8217;ex gesuita Malachi Martin, gi\u00e0 segretario del cardinale ultraprogressista Augustin Bea all&#8217;epoca del Concilio Vaticano II (e poi uscito dall&#8217;Ordine di Sant&#8217;Ignazio proprio per aver compreso la deriva modernista dei gesuiti e in genere della Chiesa cattolica), esperto di demonologia e di molti segreti vaticani, nel suo libro <em>In mano a Satana.<\/em> <em>Cinque vite possedute dal demonio<\/em>, nel quale riferisce con dovizia di particolari cinque casi realmente avvenuti di possessione diabolica (titolo originale: <em>Hostage to the Devil. The Possession and Exorcism of Five Living Americans<\/em>, New York, Reader&#8217;s Digest, 1976, poi San Francisco, Harper, 1992; trad. dall&#8217;inglese di Giorgio Cuzzelli, Milano, Sperling &amp; Kupfer, 1978, pp. 503-505):<\/p>\n<p><em>L&#8217;effetto pi\u00f9 certo prodotto dalla possessione demoniaca su di un individuo, l&#8217;effetto pi\u00f9 chiaramente evidente e impressionante, comune a tutte le persone possedute, osservato sia nel corso di un esorcismo oppure durante la vita quotidiana, \u00e8 la perdita delle qualit\u00e0 umane, dello SPIRITO UMANO registrata nella vittima. Strano a dirsi, la difficolt\u00e0 riscontrata oggi quando si tratta di parlare della possessione demoniaca e di descrivere lo sviluppo e gli effetti prodotti sui posseduti non deriva dai fenomeni sinistri, bizzarri o &quot;inconcepibili&quot; che possono accompagnarsi alla ossessione. Le difficolt\u00e0 sono invece dovute ai &quot;creatori&quot; dell&#8217;opinione pubblica dei nostri giorni i quali insistono a sostenere che il concetto religioso del bene e del male sia superato, che la personalit\u00e0 di qualsiasi uomo, donna o bambino rappresenti solo una media di singole caratteristiche e attributi i quali vengono a galla attraverso il punteggio dei &#8216;test&#8217; psicologici, che i modelli pi\u00f9 veri e puri del nostro comportamento siamo un&#8217;eredit\u00e0 di &#8216;animali inferiori&#8217; e dell&#8221;uomo normale&#8217;, un&#8217;invenzione mitica che non \u00e8 mai esistita e che non possiamo immaginare. Alcuni fattori addizionali moltiplicano le difficolt\u00e0. Si continua a insistere che la religione e qualsiasi forma di culto e tutti gli ideali basati palesemente sulla morale cristiana dovrebbero essere esclusi dalle istituzioni sostenute dal denaro pubblico, e che un atteggiamento simile sia &#8216;obiettivo&#8217; e &#8216;democratico&#8217;. Nei divertimenti somministrati oggi alle masse, spettacoli cinematografici e televisivi, letteratura, rappresentazioni teatrali, non esistono protagonisti eroici e neppure il concetto del giusto e del non giusto, del bene e del male. La vita umana ci viene mostrata sotto forma di alterne vicende caratterizzate o dalla pi\u00f9 nera disperazione oppure da una disperata lotta contro forze banali nella quale gli unici alleati sui quali possiamo contare siamo noi e le nostre risorse personali. Nonostante ci\u00f2, tuttavia, il punto di vista cristiano continua a essere quello della maggioranza. Esso continua a garantirci che ognuno di noi \u00e8 una persona integra, non un fascio di reazioni separate da studiarsi per campionari e spinto agli estremi limiti della sopportazione in un mondo a rovescio. Il criterio fondamentale con il quale il cristianesimo prende in considerazione l&#8217;uomo e la donna consiste nell&#8217;affermazione che il nostro spirito di umanit\u00e0, la nostra essenza e il nostro valore sia come individui separati sia come gente nel suo insieme, \u00e8 custodito e protetto dallo spirito di Ges\u00f9. \u00c8 infatti con lo scopo di riaffermare questo spirito di umanit\u00e0 e la sua integrit\u00e0 che l&#8217;esorcista non esita a presentarsi nel nome di Ges\u00f9 e con i poteri da esso conferiti tiglio. Nella difesa dello spirito umano di una persona, l&#8217;esorcista si offre come ostaggio cos\u00ec come Ges\u00f9 si \u00e8 presentato come ostaggio per ognuno di noi. Potr\u00e0 vincere questa battaglia solo in virt\u00f9 della fede in Ges\u00f9 che lo anima e della propria volont\u00e0 irremovibile connessa alla redenzione assicurata da Ges\u00f9. Il buonsenso e l&#8217;opinione comunemente diffusa distinguono sempre tra l&#8217;ESSRE UMANO e lo SPIRITO DI UMANIT\u00c0. (&#8230;) Come appare evidente da alcuni episodi riportati in questo libro e da molti altri generalmente noti, le perone possedute possono comportarsi e si comportano, almeno per un certo periodo, come esseri umani in maniera ragionevolmente accettabile sia al lavoro sia nei rapporti sociali in genere. In effetti, pi\u00f9 perfetta \u00e8 la possessione e meno probabile \u00e8 che il posseduto soffra di disturbi nell&#8217;esplicazione delle sue funzioni a livello umano. (&#8230;) Tuttavia distinguiamo sempre tra la condizione di essere umano e ci\u00f2 che in mancanza di un termine pi\u00f9 preciso chiamiamo &quot;spirito umano&quot;. Nello spirito umano, comprendiamo delle qualit\u00e0 immanenti e strettamente connesse in maniera apprezzabile con il modo di vivere e agire palese. Queste qualit\u00e0, prese nel loro insieme, conferiscono un&#8217;aura comunemente riconosciuta, una dignit\u00e0, una configurazione di attrattivit\u00e0 e di valore alla persona nel suo insieme. La qualit\u00e0 chiamata spirito di umanit\u00e0 pu\u00f2 svilupparsi fino a raggiungere limiti impressionanti in alcuni di noi. Quando ci\u00f2 accade, questa qualit\u00e0 sembra conferire un brillante alone tonale alle nostre comunicazioni con chi ci circonda, mentre gli altri hanno l&#8217;impressione di scorgere in una persona del genere un temperamento che risponde con impeto a valori fragili, ma intimamente preziosi. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Per il cristianesimo, la fonte dello spirito di umanit\u00e0 insito in tutti gli individui, passati, preseti e futuri, \u00e8 Ges\u00f9 di Nazareth. Tutte le forme di possessione demoniaca, a cominciare da quella parziale fino a quella perfetta, vengono chiaramente e interpretate come un attacco sferrato simultaneamente contro la fonte dello spirito di umanit\u00e0, Ges\u00f9, e contro lo spirito di umanit\u00e0 del singolo uomo o donna. Il processo della possessione in qualsiasi individuo consiste in un&#8217;erosione dello spirito di umanit\u00e0 conferito da Ges\u00f9.<\/em><\/p>\n<p>In altre parole: tutto, nel modo moderno di vivere, pensare e sentire, fa s\u00ec che i nostri occhi e orecchi siano chiusi davanti all&#8217;evidenza del Male che pervade l&#8217;intera societ\u00e0 e si \u00e8 insinuato trionfante nella stessa Chiesa, la cui presenza traspare dall&#8217;impoverimento e dalla scomparsa dello <em>spirito di umanit\u00e0<\/em> trasmesso da Ges\u00f9 L&#8217;ammonimento di san Pietro a essere temperanti, pregare e vigilare, perch\u00e9 il Diavolo si aggira come un leone ruggente cercando chi divorare (1 <em>Pt.<\/em> 5,8) \u00e8 stato del tutto disatteso. Forte della nostra rilassatezza, reso baldanzoso dal nostro intorpidimento, il Diavolo si lascia sfuggire gutturali cachinni d&#8217;esultanza per le anime che ha conquistato, proprio come il leone non riesce a trattenere un sordo brontolio mentre si avvicina alla preda, della quale pregusta le carni. Volete udire quei sordi ruggiti di trionfo? Ascoltate le orride risate di Tagle in faccia a Ges\u00f9 Eucaristia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sappiamo in quanti ne siano a conoscenza, ma uno dei papabili per il prossimo conclave che dovr\u00e0 eleggere il successore di Bergoglio \u00e8 l&#8217;arcivescovo di<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[216],"class_list":["post-27391","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27391\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}