{"id":27390,"date":"2018-08-02T10:51:00","date_gmt":"2018-08-02T10:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/08\/02\/non-sanno-piu-a-cosa-attaccarsi-sono-pericolosi\/"},"modified":"2018-08-02T10:51:00","modified_gmt":"2018-08-02T10:51:00","slug":"non-sanno-piu-a-cosa-attaccarsi-sono-pericolosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/08\/02\/non-sanno-piu-a-cosa-attaccarsi-sono-pericolosi\/","title":{"rendered":"Non sanno pi\u00f9 a cosa attaccarsi: sono pericolosi"},"content":{"rendered":"<p>Fa riflettere a recente vicenda della lanciatrice del disco, Daisy Osakue, che \u00e8 rimasta (leggermente) contusa a un occhio perch\u00e9 un cretino le ha lanciato contro un uovo, quasi certamente scambiandola per una delle tante prostitute nigeriane che infestano i viali della periferia torinese, e che \u00e8 balzata agli onori delle cronache, con foto e titoloni sulle prime pagine di tutti i giornali e con il solito <em>L&#8217;Avvenire<\/em>, il quotidiano della C.E.I. che ha titolato addirittura <em>Vergogniamoci<\/em>, stile <em>mea culpa<\/em> dell&#8217;intero popolo tedesco per la colpa incancellabile dell&#8217;Olocausto, e la diretta interessata che non ha avuto il buon senso di evitare di assumere pose da vittima e da indomita campionessa dell&#8217;Italia multietnica che non si lascia intimidire dai razzisti, mentre gli stessi rilievi della polizia tendono a escludere che il razzismo c&#8217;entri qualcosa con la sua disavventura. Come fa riflettere il silenzio ostinato, sistematico e tutt&#8217;altro che casuale che i <em>mass media<\/em> riservano alle centinaia e migliaia di aggressioni, pestaggi, rapine, stupri e omicidi che gli stranieri, specialmente clandestini, perpetrano ai danni dei cittadini italiani. Per questi ultimi nessuna piet\u00e0, nessuna solidariet\u00e0, nessuna attenzione: non esistono; e del resto ci pensano i magistrati di sinistra a rimettere in libert\u00e0 i delinquenti arrestati con tanta fatica e tanto pericolo personale dalle forze dell&#8217;ordine; anzi, ci pensano loro a mettere sotto accusa gli stessi agenti di polizia, vigili e carabinieri, se per caso uno spacciatore violento, che si oppone all&#8217;arresto a colpi di coltello, si provoca una escoriazione alla mano o un&#8217;abrasione alla gamba: al punto che gli uomini in divisa &#8212; basta parlare con uno qualsiasi dei loro rappresentanti sindacali per farsene un&#8217;idea &#8211; vivono letteralmente nel terrore d&#8217;incappare in un giudice che li sbatter\u00e0 sul banco degli imputati o li condanner\u00e0 a risarcire di tasca propria le cure mediche ai delinquenti che, al momento della cattura, sono rimasti in qualsiasi modo feriti. Ma tutti questo non ha importanza, non fa notizia, perch\u00e9 <em>non deve<\/em> far notizia. A fare notizia deve essere l&#8217;occhio nero della graziosa Daisy e il colpo di fucile ad aria compressa che ha ferito, accidentalmente, una bambina rom: tanto da spingere un preoccupatissimo presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a intervenire prontamente, per esorcizzare l&#8217;Italia prima che diventi un Far West. Solo lui e pochi altri non si sono accorto che l&#8217;Italia \u00e8 gi\u00e0 da almeno una trentina d&#8217;anni un Paese da Far West, e che le vittime del Far West sono gli italiani, i pensionati, i bambini, le donne, specialmente se girano sole la sera; e che a rendere l&#8217;Italia un Far West sono le centinaia di migliaia di nigeriani, ghanesi, ivoriani, congolesi, marocchini, pakistani, bengalesi, filippini (questi ultimi che si affrontano e si sbudellano in duelli allo spadone, come successo a Padova pochi giorni fa) e Dio sa che altri. Davanti a tale realt\u00e0, compresi gli stupri e le molestie alle donne, perfino le signore Femministe, con la lettera maiuscola, come la signora presidente Boldrini, tacciono, perdono la favella, loro abitualmente cos\u00ec loquaci, per non dire logorroiche. Perch\u00e9 se gli stupri vengono, come vengono in effetti, perlopi\u00f9 da parte degli immigrati, allora diventano invisibili, impronunciabili e indescrivibili. Tutto deve tacere. Si \u00e8 parlato molto pi\u00f9 dell&#8217;occhio pesto della lanciatrice Osakue che della coppia di anziani di Catania i quali vennero massacrati da un richiedente asilo ospitato presso il C.A.R.A. di Mineo, e di tanti e tanti altri fatti simili. I due settantenni, marito e moglie, vennero ammazzati in casa loro e derubati: lui venne sgozzato, lei stuprata e buttata gi\u00e0 dal balcone come un sacco di stracci, poi il giovanotto se ne and\u00f2 a spasso indossando i vestiti delle vittime. Era il 2015 e la notizia pass\u00f2 rapida e scivol\u00f2 nelle pagine interne dei giornali, poi non se ne parl\u00f2 pi\u00f9. Ma l&#8217;occhio bendato e l&#8217;aria affranta della lanciatrice del peso, chiss\u00e0 per quanto dovremo ancora vederli. E chiss\u00e0 per quanto tempo Marco Tarquinio e i neopreti ci diranno di vergognarci, di flagellarci, di andarci a confessare per l&#8217;orribile peccato di essere un popolo d&#8217;infami razzisti, gente senza Dio e senza un briciolo di compassione per gli ultimi.<\/p>\n<p>Tuttavia, se \u00e8 evidente che l&#8217;episodio della Osakue \u00e8 stato immensamente ingigantito, mentre quelli riguardanti migliaia di vittime italiane sono silenziati, perch\u00e9 il nostro popolo non deve risvegliarsi dallo stato d&#8217;ipnosi in cui anni di quotidiana e capillare opera di lavaggio del cervello li ha indotti, un&#8217;altra considerazione scaturisce da questa vicenda: il livello di disperazione cui sono giunti i campioni, laici ed ecclesiastici, della sinistra. Non sanno pi\u00f9 letteralmente a cosa attaccarsi per far recedere gli italiani dalla <em>deriva razzista e populista<\/em> iniziata con il voto del 4 marzo del 2018, cos\u00ec almeno essi considerano la cosa. Hanno avuto cinque mesi di tempo per riflettere, ma rifletter non \u00e8 mai stato il loro forte: meglio, molto meglio, sbraitare, insultare, ricattare (moralmente e anche professionalmente) e puntare l&#8217;eterno ditino: perch\u00e9 loro, si sa, sono i Migliori, loro sono il Bene. I Grasso e le Boldrini, i Martina e i Fiano, i Renzi e i Delrio, insieme ai Taquinio, ai Rizzolo, agli Spadaro, ai Bianchi, ai Paglia e ai Galantino, sono i custodi e i rappresentati del Bene, i campioni della lotta contro il Male, quelli che intimano: <em>Vade retro Salvini<\/em>, che esorcizzano gli xenofobi indemoniati e gli antieuopeisti posseduti; quelli che gridano al popolo italiano di vergognarsi, quelli che si indignano per l&#8217;occhio nero della Osakue, ma tacciono su vicende come quella di Catania, le quali, peraltro, continuano a ripetersi, ma non se ne parla e non se ne sa nulla: siamo arrivati al punto che, se proprio devono dare la notizia di un grave reato commesso da stranieri, i giornalisti si autocensurano a trovano il modo di non rivelare la nazionalit\u00e0 del delinquente, cosa che invece si affrettano a fare, e con evidente sollievo, se si tratta di un italiano. Se no, al massimo, e molto malvolentieri, dicono: <em>un uomo residente nella citt\u00e0 di X<\/em>, ma grazie tante, ormai le nostre citt\u00e0 sono strapiene di stranieri e di migliaia di clandestini, vallo a sapere se stiamo parlando di uno di loro o di un italiano. E tutto questo per evitare o prevenire la deriva razzista del popolo. A quanto pare, solo loro non hanno ancora capito una cosa (almeno speriamo che non l&#8217;abbiano capita, perch\u00e9, diversamente, sarebbe ancora peggio): che, a forza di tirare la corda, proprio loro, favorendo la quotidiana invasione dell&#8217;Italia da parte di queste folle di galantuomini, stanno riuscendo nella non facile impresa di spingere verso il razzismo un popolo, come il nostro, che razzista non lo \u00e8 mai stato. Non capiscono, cio\u00e8, che il modo migliore per far diventare razzista un popolo che del razzismo non ne vuol sapere, \u00e8 proprio continuare sulla strada che hanno intrapreso: favorire gli sbarchi, invitare i migranti, invocarne un numero sempre maggiore (vedi il presidente dell&#8217;Inps, Boeri), e, nel frattempo, adoperare sempre due pesi e due misure, con l&#8217;informazione e con la giustizia: massima indulgenza e massima tolleranza per gli stranieri, per i clandestini, per i delinquenti, piovuti qui da ogni angolo dell&#8217;universo mondo; e, viceversa, massima severit\u00e0 e massima intransigenza con gli italiani i quali, esasperati, abbandonati, traditi dallo Stato e dalla Chiesa, esposti a quotidiani pericoli, minacce e offese, talvolta si fanno prendere dal nervosismo e dalla stanchezza e reagiscono, anche in maniera sconsiderata. Ecco, questo non hanno capito: che gli italiani sono buoni, ma non scemi; e che non ne possono pi\u00f9. Non ne possono pi\u00f9 di sentire Mattarella che parla di rischi del Far West il giorno dello sgombero del campo rom di Roma, presentato da quasi tutti i <em>media<\/em> politicamente corretti come una sorta di pulizia etnica in stile hitleriano, e silenzio pressoch\u00e9 totale sull&#8217;unico ferito di quella operazione: un agente che \u00e8 finito all&#8217;ospedale perch\u00e9 un folto gruppo di quei gentiluomini, sempre ingiustamente calunniati, di notte ha preso d&#8217;assalto i cancelli e ha voluto rientrare nel campo da cui erano stati allontanati durante il giorno. Ma a quell&#8217;agente nessuno \u00e8 andato a porgere la sua solidariet\u00e0, e nessun giornale ci ha mostrato il suo volto tumefatto, come invece ci sta mostrando l&#8217;occhio nero della povera Daisy, vittima del razzismo degli italiani.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 sta creando una situazione che \u00e8 da considerarsi realmente pericolosa. I signori del Bene sono culturalmente incapaci e politicamente impossibilitati ad ammettere i propri errori o anche soltanto a farsi una sia pur blanda autocritica. Hanno sempre ragione perch\u00e9 <em>devono<\/em> avere ragione: sono oggettivamente collegati con quei poteri finanziari globalisti che li tengono, di fatto, a libro paga. La realt\u00e0 \u00e8 che un giornalista, un amministratore pubblico, un professore universitario, possono ancora dire la loro solo se risulta politicamente corretta, cio\u00e8 compatibile con gli interessi della Banca centrale europea, delle grande finanza internazionale, della Banca mondiale, del Fondo monetario internazionale e, per soprammercato, della signora Merkel. La vicenda del ministro Savona, il cui incarico all&#8217;Economia \u00e8 stato bloccato dal veto di Mattarella (il quale, gi\u00e0 che c&#8217;era, ha cercato di far saltare l&#8217;intero governo <em>in fieri<\/em>, e di affidare l&#8217;incarico a un incredibile Cottarelli, che in Parlamento non avrebbe potuto disporre di un voto, tranne forse quelli del solo Pd) \u00e8 stata eloquente. E qui torniamo alla vicenda, in s\u00e9 modestissima, anche se spiacevole, della Osakue. Migliaia e migliaia di italiani, i quali hanno vissuto situazioni molto peggiori a causa della delinquenza degli stranieri e specialmente dei clandestini, non sono stati difesi dalle forze dell&#8217;ordine, non sono stati aiutati dalla magistratura e, per giunta, si sono sentiti accusare e rimproverare amaramente da vescovi, cardinali, parroci e religiosi. Questa \u00e8 la situazione ed \u00e8 una situazione pericolosa. I signori del Bene sono alle corde, sono alla canna del gas: sanno che, alle prossime elezioni, verranno spazzati via del tutto. Si sta delineando una perversa alleanza fra i rottami del berlusconismo e i rancorosi del renzismo, tutti bramosi di vendette e di rivincite. Sanno di avere il sostegno di quasi tutto il mondo, all&#8217;esterno, e di quasi tutto l&#8217;<em>establishmen<\/em>t, all&#8217;interno. Una cosa sola manca loro, per poter guardare con fiducia ai loro sogni di rivalsa: il sostegno popolare. Il popolo italiano ha voltato loro le spalle: semplicemente, non li calcola pi\u00f9. Non si sente per nulla rappresentati da essi e non fa pi\u00f9 alcun conto su di loro; che ci siano o non ci siano, non importa pi\u00f9 che a pochi. Per la maggioranza degli italiani, \u00e8 come se fossero gi\u00e0 morti: e questo vale, beninteso, anche per quel poco che rimane di Forza Italia. La vicenda di Liberi e Uguali \u00e8 istruttiva: all&#8217;inizio del 2018 c&#8217;era ancora chi pensava di poter costruire una forte area politica a sinistra del Pd, puntando su un programma ancora pi\u00f9 furiosamente mondialista di quello dei renziani: ancora pi\u00f9 Europa, ancora pi\u00f9 migranti, ancora pi\u00f9 <em>austerity<\/em>, ancora pi\u00f9 tagli alla spesa pubblica, ancora pi\u00f9 sensi di colpa per un debito che continua a crescere e che crescer\u00e0 sempre, visti i meccanismi del rimborso degli interessi. Alla prova delle urne, per\u00f2, gli italiani hanno dissolto impietosamente le illusioni di Grasso &amp; compagni: il loro partito, che avrebbe dovuto fare sfracelli e porsi come la grande novit\u00e0 delle elezioni, ha raccolto qualcosa come il 3% dei voti, peraltro sottraendoli al Pd, quindi senza alcun rafforzamento dell&#8217;area di sinistra. Ci\u00f2 dimostra che il tempo del grande equivoco \u00e8 finito: i lavoratori, gli operai, tutti quelli che tradizionalmente votavano per la sinistra, hanno finalmente capito che la sinistra non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, che \u00e8 diventata filo atlantista, filo europeista, che considera Putin il diavolo e che non vede altro futuro per l&#8217;Italia se non far venire il maggior numero di stranieri possibile. Ma gli operai, i lavoratori, a questo voltafaccia hanno detto no grazie, e hanno votato per la Lega o il Movimento Cinque Stelle. Perci\u00f2 i signori del Bene dispongono ancora di quasi tutti i posti chiave nel Paese, nella magistratura, nell&#8217;amministrazione pubblica, e hanno il sostegno incondizionato, entusiastico della neochiesa di Bergoglio e dei preti di strada: ma sono sempre pi\u00f9 soli e isolati, sempre pi\u00f9 percepiti come dei corpi estranei, dei relitti del passato. Ci\u00f2 vale anche e a maggior ragione per il presidente Mattarella: il fatto che chiunque ne critichi, legittimamente e democraticamente, le scelte, viene sull&#8217;istante additato al pubblico ludibrio, e presentato pi\u00f9 o meno come un potenziale criminale, dice fino a che punto i signori del Bene si sentono ormai con le spalle al muro.<\/p>\n<p>Gli italiani devo stare attenti: la situazione non \u00e8 priva di rischi. Il patto del Nazareno (un patto segreto!) \u00e8 ancora operante: Renzi e Berlusconi non intendono mollare l&#8217;osso, ci hanno preso troppo gusto a spolparlo in questi ultimi anni. Bench\u00e9 traballanti alla guida dei rispettivi partiti, hanno ancora sufficiente appetito per aspirare a governare l&#8217;Italia, magari obliquamente, per mezzo di qualche Alfano o di qualche Gentiloni del momento. Che la grande maggioranza degli italiani non ne voglia pi\u00f9 sapere di loro; che li abbia messi sulla bilancia e giudicati scarsi, ci\u00f2 non li turba minimamente; se ne infischiano, semplicemente. Non sono tipi da scoraggiarsi per cos\u00ec poco. Berlusconi controlla ancora tre reti televisive nazionali e gran parte della stampa e dell&#8217;editoria; il resto, quasi tutto, lo controlla il Pd, anche attraverso il meccanismo dei sindacati e delle cooperative rosse, e in pi\u00f9, come si \u00e8 detto, ha l&#8217;appoggio incondizionato della neochiesa, oltre a quello della massoneria. Si apre una partita difficile, tutta da giocare. Sullo sfondo, una Unione europea sempre pi\u00f9 concentrazionaria; una N.A.T.O. sempre pi\u00f9 ingombrante e nemica dei nostri interessi; una Russia sempre pi\u00f9 credibile come ultimo baluardo della nostra civilt\u00e0 e come centro propulsore della vera Europa, quella dei popoli, ma pi\u00f9 che mai isolata, minacciata, demonizzata; e, pi\u00f9 oltre ancora, l&#8217;avanzata inarrestabile dei B.R.I.C.S., e specialmente della Cina. Nei prossimi mesi si vedr\u00e0 chi ha capito quale sia la vera posta in gioco, e chi no: la sopravvivenza della nazione italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fa riflettere a recente vicenda della lanciatrice del disco, Daisy Osakue, che \u00e8 rimasta (leggermente) contusa a un occhio perch\u00e9 un cretino le ha lanciato contro<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[178],"class_list":["post-27390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-italia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}