{"id":27386,"date":"2017-02-24T03:49:00","date_gmt":"2017-02-24T03:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/02\/24\/non-ritornate-sotto-il-giogo-degli-infedeli\/"},"modified":"2017-02-24T03:49:00","modified_gmt":"2017-02-24T03:49:00","slug":"non-ritornate-sotto-il-giogo-degli-infedeli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/02\/24\/non-ritornate-sotto-il-giogo-degli-infedeli\/","title":{"rendered":"\u00abNon ritornate sotto il giogo degli infedeli\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Ecumenismo, dialogo-interreligioso: quanta confusione, quanta ambiguit\u00e0, quante aberrazioni, talvolta in buona fede, talaltra volute, si svolgono intorno a queste espressioni; e, diciamolo pure, quanto pericolo per le anime, almeno se si prendono sul serio le cose di Dio e non le si riduce a una chiacchierata al bar fra quattro amici, dove ognuno \u00e8 libero di dire e di fare tutto quel che gli passa per la testa, senza remore e senza particolari responsabilit\u00e0. Per i cristiani nati, o cresciuti, dopo il Concilio Vaticano II, quelle espressioni hanno un suono familiare e un significato perfino scontato: perci\u00f2 appaiono come perfettamente canoniche, perfettamente cristiane, perfettamente ragionevoli, giuste e condivisibili. Ma \u00e8 proprio cos\u00ec?<\/p>\n<p>Dunque, vediamo come stanno in realt\u00e0 le cose. Il primo obiettivo da raggiungere, non solo per un cristiano, ma per un essere umano che sia degno di questo nome, \u00e8 l&#8217;autonomia del giudizio e la vera libert\u00e0 della coscienza. L&#8217;autonomia del giudizio consiste nel saper valutare le cose in maniera indipendente, senza lasciarsi condizionare dall&#8217;opinione prevalente; la vera libert\u00e0 della coscienza consiste nell&#8217;individuare, e nello sforzarsi di praticare, ci\u00f2 che si riconoscere come vero, giusto e buono, e non semplicemente ci\u00f2 che appare comodo, facile e piacevole. Per un cattolico, poi, ci\u00f2 che fa fede \u00e8 il contenuto della Rivelazione; e le due fonti di questa, come \u00e8 noto, sono la Scrittura e la Tradizione. Dunque, l&#8217;autonomia del giudizio consiste nel vedere se ci\u00f2 che si fa e si dice, fuori e anche dentro la Chiesa, corrisponde al contenuto della Rivelazione: perch\u00e9 la Chiesa, per la sua parte visibile (la Chiesa pellegrinante), \u00e8 formata da uomini, i quali, in quanto tali, ovviamente possono sbagliare; e la libert\u00e0 della coscienza consiste nel regolarsi in base a tale valutazione, onestamente e coerentemente, sempre cercando l&#8217;aiuto e l&#8217;ispirazione di Dio attraverso la preghiera e i Sacramenti (non solo la preghiera, come fanno i protestanti, perch\u00e9 anche il cristiano pi\u00f9 zelante pu\u00f2 sbagliare e pu\u00f2 sbagliarsi, perfino nelle cose di Dio, se non si tiene costantemente unito a Lui, con umilt\u00e0 e con fede, attraverso la pratica dei Sacramenti).<\/p>\n<p>Allora: ecumenismo e dialogo interreligioso, che cosa significano? Se significano che il cattolico deve dialogare con tutti e che deve cercare l&#8217;unit\u00e0 dei cristiani, allora \u00e8 una cosa; se invece significano che il cristiano si sente depositario di una verit\u00e0 relativa, cos\u00ec come sono relative anche le altre fedi e le altre verit\u00e0, o se significa che l&#8217;unit\u00e0 dei cristiani va perseguita anche a scapito della verit\u00e0, allora \u00e8 un&#8217;altra cosa. Nel primo casso, nella prima accezione del termine, un cattolico pu\u00f2 dirsi senz&#8217;altro sia ecumenico che dialogante; nel secondo caso, no. Valga sempre il modello di Cristo, perch\u00e9, come Lui stesso ha detto ai suoi discepoli, <em>un servo non \u00e8 superiore al padrone<\/em>; e poi, ancora: <em>Non vi chiamo pi\u00f9 servi, perch\u00e9 un servo non sa quel che fa il padrone; vi ho chiamato amici, perch\u00e9 vi ho fatto conoscere tutto quello che ho udito dal Padre mio.<\/em> E allora domandiamoci: come si \u00e8 regolato Ges\u00f9 Cristo, il divino Maestro, nei confronti delle altre religioni? Ebbene, \u00e8 stato molto chiaro: non ha voluto avere nulla a che fare con esse. E tuttavia, non ha escluso i non giudei dal suo piano di salvezza; al contrario: ha detto ai suoi discepoli di andare a predicare in tutto il mondo e a tutte le genti. E qui, crediamo, viene la prima sorpresa, per quei giovai cattolici che considerano come cosa ovvia il dialogo con le altre religioni e con le chiese cristiane separate (le quali, a rigor di termini, e sempre se le parole non esprimono opinioni, ma designano dei contenuti oggettivi, non sono affatto chiese, ma sette scismatiche, perch\u00e9 di Chiesa ve n&#8217;\u00e8 una sola, non due, non tre, non venti: la Chiesa fondata da Ges\u00f9 Cristo, cattolica, apostolica e romana). <em>Ges\u00f9 non ha mai dialogato con le altre religioni o con i loro sacerdoti, n\u00e9 ha mai insegnato o raccomandato ai suoi seguaci di dialogare con essi.<\/em> Questo, almeno, se vogliamo stare a quel che dicono i Vangeli e gli altri libri del Nuovo Testamento, e non inventarci un Ges\u00f9 che non esiste e un redentore che non pu\u00f2 redimere nessuno, perch\u00e9 sarebbe una contraddizione in termini credere in un redentore che viene ad annunciare una verit\u00e0 relativa, una verit\u00e0 provvisoria e con riserva.<\/p>\n<p>Niente affatto: Ges\u00f9 parlava <em>con autorit\u00e0<\/em>, questa \u00e8 l&#8217;espressione che adoperano gli evangelisti; e parla con autorit\u00e0 colui che sa quel che dice e sa di non essere venuto a rendere testimonianza a se stesso, ma a rendere testimonianza alla Verit\u00e0, che \u00e8 Dio. Ges\u00f9 insiste su questo concetto, vi ritorna pi\u00f9 volte: tutto ci\u00f2 che ha insegnato ai suoi discepoli, lo ha trasmesso fedelmente dal Padre suo; la sua parola \u00e8 verit\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 la Parola di Dio; anzi, \u00e8 Lui stesso Parola di Dio, il Verbo fattosi carne per amore degli uomini.<\/p>\n<p>Nell&#8217;imminenza dell&#8217;estremo commiato prima della Passione, pochi istanti prima di uscire dal cenacolo, Ges\u00f9, la notte di venerd\u00ec santo, alla presenza dei discepoli &#8212; undici, perch\u00e9 Giuda era gi\u00e0 uscito per andare a tradirlo &#8211; ha levato al Padre suo quella stupenda preghiera, nella quale, fra le altre cose, dice (Giov. 17, 6-24):<\/p>\n<p><em>Ho manifestato il tuo nome agli uomini, che mi hai dato, scelti di mezzo al mondo: erano tuoi e li hai donati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Ora hanno conosciuto che tutto quello che mi hai dato viene da te, perch\u00e9 le parole che desti a me le ho date a loro; essi le hanno accolte e veramente hanno riconosciuto che io sono uscito da te, e hanno creduto che tu mi hai mandato. Io prego per loro; non pregio per il mondo, ma per quelli che mi hai donato, perch\u00e9 sono tuoi. Ogni cosa mia \u00e8 tua ed ogni cosa tua \u00e8 mia. In essi io sono stato glorificato. Ormai io non sono pi\u00f9 nel mondo, ma essi restano nel mondo, mentre io vengo a te. Padre santo, custodiscili nel nome tuo che mi hai dato, affinch\u00e9 siano una cosa sola come noi. Finch\u00e9 ero con essi, li conservavo nel tuo nome che tu m&#8217;hai dato, li ho custoditi e nessuno di loro \u00e8 perito, tranne il figlio della perdizione, affinch\u00e9 si adempisse la Scrittura. Ma ora io vengo a te, e questo dico mentre sono ancora nel mondo, affinch\u00e9 abbiano la pienezza della mia gioia in se stessi. Io ho comunicato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perch\u00e9 non sono del mondo, come neanch&#8217;io sono del mondo. Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che tu li guardi dal maligno. Essi non sono del mondo, come neppur io sono del mondo. Santificali per la verit\u00e0. La tua parola \u00e8 verit\u00e0. Come tu hai mandato nel mondo me, anch&#8217;io ho mandato nel mondo essi. E per loro io santifico me stesso, affinch\u00e9 essi pure siano santificati per la verit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>N\u00e9 soltanto per questi prego, ma prego anche per quelli che crederanno in me per la loro parola; affinch\u00e9 siano tutti una cosa sola come tu sei in me, o Padre, ed io in te; che siano anch&#8217;essi una sola cosa in noi, affinch\u00e9 il mondo creda che tu mi hai mandato. La gloria che mi desti io l&#8217;ho data loro, affinch\u00e9 siano una sola cosa, come noi siamo una cosa sola, io in essi e tu in me, affinch\u00e9 siano perfetti nell&#8217;unit\u00e0 e il mondo conosca che tu mi hai mandato e li hai amati, come hai amato me&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Una cosa, almeno, emerge con estrema chiarezza da questo discorso conclusivo di Ges\u00f9: che egli non \u00e8 venuto nel mondo per annunciare una verit\u00e0 qualsiasi, ma la Verit\u00e0; e che, per essere suoi seguaci, bisogna accettare sia quella verit\u00e0, sia la persona di colui che l&#8217;ha annunciata. Ma Ges\u00f9, nello stesso tempo, non considera come sua la dottrina che ha trasmesso ai discepoli, bens\u00ec considera se stesso come i perfetto e obbediente esecutore della volont\u00e0 di Dio Padre. Pertanto, essere cristiani vuol dire accettare integralmente il Dio di Ges\u00f9 Cristo e il Vangelo da lui annunziato. Non ci sono altre maniere di essere cristiani. E non ci sono altre religioni che possano rappresentare delle vie verso al verit\u00e0: perch\u00e9 la verit\u00e0 e una, anche la via per giungere ad essa \u00e8 una: <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em>, dice Ges\u00f9; e ancora: <em>Chi ha visto me, ha visto il Padre<\/em>; e ancora: <em>Io e il Padre siamo una cosa sola<\/em>.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. Ges\u00f9 si rivolge a tutti gli uomini e il suo Vangelo \u00e8 universale; per\u00f2 non si rivolge a tutte le religioni, perch\u00e9 le altre religioni sono portatrici di un annuncio che non \u00e8 veritiero. Non solo Ges\u00f9 non si perde a discutere con i sacerdoti degli dei pagani, ma non dice mai, nemmeno una sola volta, ai suoi discepoli, che il dialogo con i seguaci delle altre religioni pu\u00f2 essere utile. A Lui non interessa &quot;dialogare&quot;, ma salvare le anime; non \u00e8 venuto nel mondo per confrontare il suo messaggio con quello delle altre fedi, ma per condurre gli uomini verso la verit\u00e0, che \u00e8 Dio. Lo ribadisce fino all&#8217;ultimo, durante il suo processo e poco prima della crocifissione, quando dice a Pilato: <em>Per questo sono nato e per questo sono venuto nel mondo, a rendere testimonianza alla verit\u00e0. Chiunque \u00e8 dalla verit\u00e0, ascolta la mia voce<\/em> (<em>Gv<\/em>. 18, 37).<\/p>\n<p>E non basta. San Paolo, nella <em>Seconda lettera ai Corinzi<\/em>, mette in guardia quella comunit\u00e0 cristiana dal riavvicinarsi al paganesimo (6, 14-18):<\/p>\n<p><em>Non ritornate sotto il giogo degl&#8217;infedeli. Quale relazione ci pu\u00f2 essere fra la giustizia e l&#8217;iniquit\u00e0? O quale unione tra la luce e le tenebre? E quale accordo tra Cristo e Belial? O quale parte ha il fedele con l&#8217;infedele? Qual rapporto tra il tempio di Dio e gli idoli? Perch\u00e9 il tempio di Dio vivente siamo noi stessi, come disse Dio: &quot;Abiter\u00f2 con loro e fra di loro camminer\u00f2; io sar\u00f2 il loro Dio ed essi saranno il mio popolo&quot;. Per questo: &quot;Uscite di mezzo a quelli e separatevene, dice il Signore, non toccate ci\u00f2 che \u00e8 immondo ed io vi accoglier\u00f2, vi sar\u00f2 Padre e voi mi sarete figli e figlie, dice il Signore Onnipotente<\/em>.<\/p>\n<p>Ed ecco che l&#8217;idea che sia ovvio e naturale, per un cristiano, mettersi a dialogare con i non cristiani, con i giudei, con gli islamici, con i buddisti, con gli atei, comincia a scricchiolare, a vacillare; ecco che essa appare gi\u00e0 assai meno logica, assai meno naturale. Ges\u00f9 non dice: <em>non abbiate niente a che fare con le persone<\/em>; bens\u00ec: <em>non abbiate niente a che fare con i loro dei, che sono idoli<\/em>. La cosa \u00e8 doverosa. Gli uomini, tutti gli uomini, sono figli di Dio, e a tutti \u00e8 preparata la salvezza; tuttavia, in quanto seguaci di Belial, i pagani non possono accedere alla verit\u00e0, e dunque neanche alla salvezza; e i cristiani non devono mescolarsi con loro, per non ricadere sotto la schiavit\u00f9 della menzogna. I cristiani devono separarsi dai pagani: <em>Uscite di mezzo a quelli e separatevene<\/em>; altro che marce comuni per la pace, altro che baci e abbracci in sinagoga e nelle moschee; altro che scambi di convenevoli con i rappresentanti delle altre religioni.<\/p>\n<p>Volete sapere come san Giovanni, l&#8217;evangelista, chiama le sinagoghe? Le chiama <em>sinagoghe del diavolo<\/em> (in <em>Apocalisse<\/em>, 8, 9). Questo perch\u00e9, per san Paolo &#8212; il quale, \u00e8 bene ricordarlo, \u00e8 giudeo &#8212; i veri Giudei sono quelli che accolgono il Vangelo di Ges\u00f9; gli altri, no: <em>Conosco&#8230; le calunnie da parte di coloro che si vantano Giudei e non lo sono, ma sono piuttosto una sinagoga di satana<\/em>. Concetto che san Paolo non si \u00e8 affatto inventato, ma che era gi\u00e0 adombrato nelle parole di Ges\u00f9: <em>Vi cacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l&#8217;ora in cui chiunque vi uccide creder\u00e0 di rendere un culto a Dio<\/em> (<em>Gv<\/em>., 16, 2). E prima ancora, aveva detto, parlando non ai suoi discepoli, ma ai Giudei, i quali, nel Tempio, cercavano di mettergli le mani addosso per ucciderlo: \u00a0<em>Perch\u00e9 non comprendete il mio linguaggio? Perch\u00e9 non potete dare ascolto alle mie parole,\u00a0voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli \u00e8 stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verit\u00e0, perch\u00e9 non vi \u00e8 verit\u00e0 in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perch\u00e9 \u00e8 menzognero e padre della menzogna.\u00a0A me, invece, voi non credete, perch\u00e9 dico la verit\u00e0<\/em> (<em>Gv<\/em>., 8, 43-45).<\/p>\n<p><em>Voi che avete per padre il diavolo<\/em>: avrebbe potuto essere pi\u00f9 chiaro di cos\u00ec? Chi rifiuta la parola di Cristo, e, pur avendola conosciuta, preferisce ad essa un&#8217;altra &quot;verit\u00e0&quot;, diventa un servitore del diavolo e un membri della sinagoga di Satana. Questo, ai giovani cattolici non \u00e8 stato insegnato? E non \u00e8 stato insegnato, nei seminari, agli aspiranti sacerdoti cattolici? Evidentemente no. E allora viene da chiedersi che razza di cattolicesimo sia quello dei cattolici dei nostri giorni, cos\u00ec supremamente ignoranti circa la loro stessa religione; e anche, bisogna pur dirlo, cos\u00ec illogici da poter pensare che vi siano diverse religioni ugualmente vere, e che i cristiani possano accettare tranquillamente le menzogne altrui. Un cattolicesimo svirilizzato, edulcorato, riveduto e corretto per poter piacere al mondo; affinch\u00e9 monsignori come Vincenzo Paglia possano tessere le lodi di Marco Pannella, e affinch\u00e9 teologi come Walter Kasper possano magnificare l&#8217;unit\u00e0 d&#8217;intenti e di cuori con i luterani, che, pi\u00f9 pericolosi ancora dei nemici esterni, hanno cercato di avvelenare dall&#8217;interno le fonti stesse della fede cristiana. Codesti cattolici ecumenici e dialoganti si preoccupano di ci\u00f2 che piace al mondo e temono di offendere gli uomini, ma non si danno altrettanto pensiero se, per caso, stiano offendendo Dio e dispiacendo a Lui.<\/p>\n<p>Scrive san Giovanni nella seconda epistola che porta il suo nome (7-10):<\/p>\n<p><em>Molti, infatti, sono i seduttori appari nel mondo, i quali non confessano che Ges\u00f9 Cristo si \u00e8 incarnato. Ecco chi \u00e8 il seduttore e l&#8217;Anticristo. Vegliate su voi stessi, per non perdere il frutto delle nostre fatiche, ma per riceverne una piena ricompensa. Chiunque va oltre e non rimane nella dottrina di Cristo, non possiede Dio; chi invece rimane saldo in tale dottrina, egli possiede il Padre e il Figlio. Se uno viene da voi e non porta questa dottrina, non lo ricevete in casa, e non salutatelo! Perch\u00e9 chi lo saluta, partecipa delle sue opere malvagie.<\/em><\/p>\n<p>Se Ges\u00f9 si fosse messo a discutere con i sacerdoti di Dioniso, o di Cibele, o di Zoroastro, i Vangeli ce ne avrebbero conservato la memoria, perch\u00e9 il fatto avrebbe avuto una certa rilevanza; non \u00e8 forse vero? Invece, niente di niente. Ma allora, come mai vescovi e cardinali cattolici, e perfino pontefici, da un po&#8217; di anni in qua, si regolano in tutt&#8217;altro modo, si recano nelle sinagoghe e nelle moschee, invitano gli islamici a pregare nelle chiese cattoliche, durante la santa Messa: come mai tutte queste cose? Il servo crede infine d&#8217;essere divenuto superiore al Padrone, pi\u00f9 intelligente, pi\u00f9 generoso di Lui? La neochiesa modernista crede ormai di poter capovolgere la dottrina della vera Chiesa, quella fondata da Ges\u00f9 Cristo, e affidata a san Pietro?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecumenismo, dialogo-interreligioso: quanta confusione, quanta ambiguit\u00e0, quante aberrazioni, talvolta in buona fede, talaltra volute, si svolgono intorno a queste espressioni; e, diciamolo pure, quanto pericolo per<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30148,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[72],"tags":[107,117,157,237],"class_list":["post-27386","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dogmatica","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-dogmatica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27386"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27386\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30148"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}