{"id":27385,"date":"2017-11-27T01:22:00","date_gmt":"2017-11-27T01:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/11\/27\/non-risponde-non-ascolta-nessuno\/"},"modified":"2017-11-27T01:22:00","modified_gmt":"2017-11-27T01:22:00","slug":"non-risponde-non-ascolta-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/11\/27\/non-risponde-non-ascolta-nessuno\/","title":{"rendered":"Non risponde, non ascolta nessuno"},"content":{"rendered":"<p><em>Imparate da me, che sono mite e umile di cuore<\/em>, dice Ges\u00f9 Cristo ai suoi discepoli, e, attraverso di loro, a ciascuno di noi, a ciascuno di noi che abbiamo creduto e che crediamo in Lui. Ed \u00e8 lo stesso Ges\u00f9 Cristo il quale, in un&#8217;altra occasione, ha detto loro: <em>Non c&#8217;\u00e8 servo che sia superiore al padrone.<\/em> Dunque, se qualcuno vuole essere suo seguace, deve prendere Lui quale modello perfetto e insuperabile: non ce ne sono altri, n\u00e9 mai ce ne saranno. E Ges\u00f9 \u00e8 umile; e ha esaltato l&#8217;umilt\u00e0 come la virt\u00f9 fondamentale di chi lo vuol seguire. Lo ha fatto in tutte le occasioni possibili, lo ha ripetuto sino allo sfinimento. Chi vuol essere il primo, sar\u00e0 l&#8217;ultimo; chi vuol essere degno di Lui, deve servire i suoi fratelli; chi lo vuole imitare, deve imparare a farsi piccolo, perch\u00e9 solo facendosi piccoli si entra nel regno di Dio.<\/p>\n<p>Esteriormente, si direbbe che il papa Francesco si ricordi di queste raccomandazioni. Non tralascia mai, in occasione della santa Pasqua, di lavare i piedi a dodici poveri, meglio se stranieri e musulmani, in ricordo del gesto fatto da Ges\u00f9 con i dodici. Inoltre, loda volentieri i suoi amici, anche se sono modelli di vita diametralmente contrari al Vangelo, come Eugenio Scalfari, Emma Bonino e Marco Pannella: e gi\u00e0 qui, pi\u00f9 che nella sfera dell&#8217;umilt\u00e0, siamo in quella dell&#8217;ambiguit\u00e0, o peggio; perch\u00e9 nella vita di Ges\u00f9, il solo modello al quale ci dobbiamo ispirare, non si trova nulla del genere. Ges\u00f9 non loda Erode Antipa, n\u00e9 Anna o Caifa; al contrario: e non dimentica che Erode Antipa \u00e8 colui che ha fatto tagliare la testa a Giovanni il Battista. Ges\u00f9 non confonde mai le relazioni personali con gl&#8217;individui, con l&#8217;approvazione del loro stile di vita, quando esso \u00e8 peccaminoso o contrario alla legge di Dio; Ges\u00f9 non \u00e8 mai ambiguo, non \u00e8 mai interpretabile in maniera contraria a se stesso, se appena si possiede un minimo di buona fede nell&#8217;accostarsi alle sue parole e alle sue azioni. Bergoglio, s\u00ec. Talmente ambiguo che ha fatto dell&#8217;ambiguit\u00e0 il segno caratteristico del suo Magistero: valga per tutti il caso di <em>Amori laetitia<\/em>; ma la stessa cosa si potrebbe dire per decine e decine di omelie dalla Messa officiata nella Casa Santa Marta, e per una quantit\u00e0 impressionante di interviste, interventi, discorsi improvvisati, anche nel corso di visite pastorali: uno pi\u00f9 sconcertante, pi\u00f9 scioccante dell&#8217;altro. Ges\u00f9, per esempio, si rifiuta di giudicare la donna adultera, nel momento in cui giudicarla avrebbe significato consegnarla alla lapidazione; nondimeno, nel congedarla, le raccomanda: <em>Vai, e non peccare pi\u00f9<\/em>. Ges\u00f9 \u00e8 chiarissimo in tutte le sue parole e in tutti i suoi atti. Chiama peccato il peccato; e raccomanda al peccatore di non peccare pi\u00f9, di convertirsi, di cambiar vita. Questo fa Ges\u00f9, il Figlio di Dio, il nostro Redentore e il nostro unico modello di vita e di dottrina.<\/p>\n<p>Ma Bergoglio, no. Dice che le situazioni esistenziali sono complesse, difficili, e che il peccatore pu\u00f2 non saper fare di meglio che restare nel proprio peccato; e che non solo la Chiesa, ma Dio stesso, in tali casi, non gli domandano niente di pi\u00f9, anzi, non si aspettano da lui niente di diverso. Si legga il paragrafo 303 di <em>Amoris laetitia<\/em>. Dice anche che la coscienza individuale \u00e8 il criterio supremo al quale fare appello, quando ci si trova in situazioni d&#8217;incertezza morale e non si sa bene a qual partito appigliarsi. Strano; stranissimo. Credevamo che l&#8217;istanza suprema alla quale rivolgersi, in simili casi, fosse il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, nonch\u00e9 l&#8217;esempio concreto della sua vita. E credevamo che il papa, che \u00e8 il suo vicario in terra, questo ci avrebbe detto; cos\u00ec come, del resto, hanno sempre fatto i duecentosessantacinque papi che si sono finora succeduti sul soglio di san Pietro. Alcuni santi, alcuni ammirevoli, altri moralmente discutibili, e certuni addirittura pessimi. Nessuno di loro, per\u00f2, mai, ha osato affermare ci\u00f2 che ha detto Bergoglio, e lo ha detto sin dall&#8217;inizio, sin dalla sua scandalosa intervista a Scalfari, nel settembre del 2013, qualche mese dopo essere stato eletto: che in caso di dubbio morale, quel che si deve fare \u00e8 rivolgersi alla propria coscienza. Questo non \u00e8 cattolicesimo e non \u00e8 neppure cristianesimo: questo \u00e8 relativismo della pi\u00f9 bell&#8217;acqua. Ed \u00e8 quel relativismo che lo ha indotto a non aprire bocca allorch\u00e9 i suoi fedelissimi facevano a pezzi la dottrina cattolica: padre Sosa, dicendo che non si sa cosa Ges\u00f9 abbia detto realmente, e aggiungendo, per buona misura, che il diavolo non esiste; monsignor Galantino, asserendo che Dio non distrusse, ma risparmi\u00f2 Sodoma e Gomorra, e, inoltre, che Lutero fu mandato dallo Spirito Santo; monsignor Paglia, poi, invitando tutti a prendere Marco Pannella quale modello di vista spirituale e moralmente ispirata, e facendo raffigurare, sulla controfacciata del duomo di Terni, quand&#8217;era vescovo di quella citt\u00e0, un affresco blasfemo che, oltre a lordare la figura di Ges\u00f9 Cristo, costituisce un&#8217;aperta e sfacciata apologia dei pi\u00f9 gravi disordini sessuali, l&#8217;omofilia, il transessualismo, la prostituzione. Per\u00f2, quando vuol far sentire la sua voce, Bergoglio sa farlo, e molto bene: per esempio, per contraddire e umiliare pubblicamente il cardinale Sarah, il quale cerca disperatamente di porre un freno agli abusi liturgici e all&#8217;anarchia che regna, in questo campo, nelle singole diocesi; oppure quando ha voluto far vedere la disistima in cui tiene il maggior teologo cattolico vivente, il cardinale M\u00fcller, la cui &quot;colpa&quot;, probabilmente, oltre ad essere stato un fidato collaboratore di Joseph Ratzinger, \u00e8 stata quella di avere adottato una linea ferma in materia d&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio. Allo scadere dei suoi cinque anni di mandato come Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede, lo ha liquidato, senza lasciarvelo neanche un giorno in pi\u00f9. E questo mentre lo scandaloso cardinale Coccopalmerio, il cui segretario si abbandona a orge e festini gay, con tanto di droga, nei palazzi vaticani, \u00e8 da dieci anni suonati presidente del Pontifico Consiglio per i testi legislativi: precisamente, dal 2007, pur avendo ben passato l&#8217;et\u00e0 della pensione (curiose coincidenze: \u00e8 lo stesso cardinale che, evidentemente dotato di facolt\u00e0 divinatorie, disse, a suo tempo, che il nuovo papa sarebbe venuto dall&#8217;America Latina; prendiamone buona nota: questi personaggi che sanno le cose in anticipo, sono poi quelli che restano in sella pi\u00f9 a lungo).<\/p>\n<p>\u00c8 noto che quattro stimati cardinali, Caffarra, Meisner, Burke e Brandm\u00fcller, rivolsero a suo tempo una richiesta di chiarimenti circa alcuni punti di <em>Amoris laetitia<\/em>, e come egli non li ha mai degnati di una risposta (i primi due, nel frattempo, sono passati a miglior vita), cos\u00ec come ha rifiutato loro anche un incontro privato. Ed \u00e8 noto come non abbia mostrato alcun segno di aver recepito la &quot;correzione filiale&quot; proposta, su quei medesimi punti, da sessantadue sacerdoti e teologi, i quali, del pari, gli hanno scritto, confidando in un suo cenno di riscontro. Nel primo caso, anzi, aveva lasciato che monsignor Pio Vito Pinto, dicesse, con tono di non dissimulata minaccia, che il papa avrebbe anche potuto privare della berretta cardinalizia i quattro cardinali su citati, per punirli della loro &quot;insubordinazione&quot;; nel secondo caso, ha lasciato che i suoi fedelissimi rispondessero con tono astioso e piccati alla &quot;correzione filiale&quot;, dipingendo i suoi estensori come delle persone sleali e ribelli all&#8217;autorit\u00e0 del santo padre. Quando non vuole rispondere, quindi, il papa non risponde; e pazienza se l&#8217;interrogante, nel frattempo, muore: vuol dire che ricever\u00f2 la risposta dal Signore Iddio. E quando vuole umiliare qualcuno, lo licenzia e ignora i suoi saggi, amichevoli avvertimenti. Ed \u00e8 questo il caso, appunto, dell&#8217;ex Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede, M\u00fcller, ora sostituito da un suo fedelissimo, lo spagnolo Ladaria Ferrer: come da copione. M\u00fcller, ripetiamo, \u00e8 un teologo coi controfiocchi (non un ciarlatano come certi personaggi che si spacciano, di questi tempi, per teologi), con oltre 400 pubblicazioni scientifiche al suo attivo; ed \u00e8 inoltre una persona retta, onesta, coerente, indefettibile dai suoi doveri. Un uomo tutto d&#8217;un pezzo, come ce n&#8217;erano una volta, e ora sempre di meno; un uomo leale, che non ha mai detto o fatto alcunch\u00e9 per mettere in difficolt\u00e0 il papa, anche se, nello stesso tempo, non ha potuto tacere davanti alle interpretazioni moderniste e relativiste di certe sue affermazioni, perch\u00e9, come si addice a un vero pastore d&#8217;anime, bisogna sempre piacere a Dio piuttosto che agli uomini. Egli \u00e8 anche un uomo equilibrato, corretto, alieno da ogni faziosit\u00e0; ragion per cui, all&#8217;epoca in cui i quattro cardinali rivolsero al papa i loro legittimi <em>dubia<\/em>, che rappresentavano anche quelli di milioni e milioni di cattolici, egli assunse una posizione moderatrice, auspicando che un dialogo venisse instaurato. Insomma, a differenza dei membri del &quot;cerchio magico&quot; di Begoglio i suoi potentissimi consiglieri che si limitano a dargli sempre ragione, e che lo spingono su posizioni sempre pi\u00f9 intransigenti e sempre pi\u00f9 insofferenti verso qualsiasi critica, anche la pi\u00f9 legittima e la pi\u00f9 motivata, il cardinale M\u00fcller ha fatto quanto stava in lui per impedire che il papa si chiudesse in una sorta di fortezza inespugnabile, tagliando i ponti (proprio lui, che parla sempre di ponti da gettare e di muri da far crollare!) con quanti, nella Chiesa, non comprendono n\u00e9 il suo stile, n\u00e9 il senso delle sue &quot;riforme&quot;, e ne sono, anzi, ogni giorno pi\u00f9 turbati e amareggiati: il tutto senza mai venir meno ad una assoluta lealt\u00e0 nei confronti del pontefice, e mandando gi\u00f9 parecchi bocconi amari, come quando il solito Sosa Abascal polemizz\u00f2 con lui proprio sulla indissolubilit\u00e0 del matrimonio (e fu allora che l&#8217;ineffabile generale dei gesuiti, di provatissima fede bergogliana &#8212; al punto che non dice: <em>io sto con Ges\u00f9 Cristo<\/em>, ma: <em>io sto con il papa Francesco<\/em> -, rilasci\u00f2 quella inverosimile dichiarazione circa l&#8217;inattendibilit\u00e0 dei quattro <em>Vangeli<\/em> a causa del fatto che, all&#8217;epoca di Ges\u00f9, non esistevano i registratori per inciderne la voce), e il papa non apr\u00ec bocca, non diciamo per difenderlo, ma neanche per mandargli un sia pur minimo messaggio di solidariet\u00e0 indiretta: il papa di solito cos\u00ec loquace, cos\u00ec solerte nel far sentire la sua opinione su qualsiasi argomento.<\/p>\n<p>Ora il cardinale M\u00fcller ha rilasciato una sofferta intervista al giornalista Massimo Franco del <em>Corriere della Sera<\/em>. Non crediamo che l&#8217;abbia fatto per togliersi dei sassolini dalle scarpe; o, comunque, non principalmente per quello: un uomo della sua statura morale, che serve da 66 anni la sua Chiesa con dedizione assoluta, \u00e8 superiore a tali meschinit\u00e0. E cosa ha detto, in questa intervista? Che esiste un gruppo di personalit\u00e0 intenzionate a fare fronte comune contro il papa, ma che lui ha rifiutato di farvi parte, perch\u00e9 ci\u00f2 sarebbe in contraddizione con tutta la sua vita e con la sua stessa idea di sacerdozio. Per\u00f2 ha detto anche un&#8217;altra cosa, e ci pare che sia questo il cuore delle sue dichiarazioni: che coloro i quali dissentono dal papa, o che avanzano delle domande, coloro i quali non capiscono la sua azione e attendono dei chiarimenti, andrebbero ascoltati, perch\u00e9, altrimenti, si va verso uno scisma. Sissignori: la frase competa ed esatta \u00e8 la seguente:<\/p>\n<p><em>Attenzione: se passa l&#8217;impressione di un&#8217;ingiustizia da parte della curia romana, quasi per forza si potrebbe mettere in moto una dinamica scismatica, difficile poi da recuperare. Credo che i cardinali che hanno espresso dei dubbi sull&#8217;&quot;Amoris laetitia&quot;, o i 62 firmatari di una lettera di critiche anche eccessive al Papa, vadano ascoltati, non liquidati come &quot;farisei&quot; o persone brontolone. L&#8217;unico modo per uscire da questa situazione \u00e8 un dialogo chiaro e schietto. Ho l&#8217;impressione che nel &quot;cerchio magico&quot; del Papa ci sia soltanto chi si preoccupa di fare la sia su presunti avversari, cos\u00ec impedendo una discussione aperta ed equilibrata. Classificare tutti i cattolici secondo le categorie di &quot;amico&quot; o &quot;nemico&quot; del Papa, \u00e8 il danno pi\u00f9 grave che causano alla Chiesa.<\/em><\/p>\n<p>Sono considerazioni che, provenendo da un uomo notoriamente serio ed equilibrato, indisponibile ad astuzie o giochi di potere, fanno venire i brividi, tanto pi\u00f9 che confermano una sensazione diffusa da tempo fra i cattolici pi\u00f9 sensibili e pi\u00f9 pensosi del futuro, oltre che del presente della Chiesa: la possibilit\u00e0 di uno scisma \u00e8 nell&#8217;aria, e la responsabilit\u00e0 di questo pericolo ricade su chi si chiude all&#8217;ascolto e al dialogo. Il papa dialogante con tutti, con i cattolici non vuole dialogare: coi maomettani s\u00ec, coi giudei anche, e perfino coi buddisti, per non parlare degli atei, dei massoni, dei radicali e dei altri nemici aperti e dichiarati della Chiesa, che lui solo si ostina dipingere come brave persone e a presentare come suoi amici personali. Ma lo steso cardinale M\u00fcller fa notare che il decantato dialogo di Bergoglio con costoro, oltre ad essere del tutto a senso unico, non porta alcun frutto: egli ha bens\u00ec lodato Emma Bonino, definendola una grande italiana, ma costei non ha per nulla modificato la sua posizione sui temi scottanti dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, eccetera. Pertanto, il papa si mostra amico e fa grandi complimenti a delle persone le quali incarnano una concezione etica opposta al Vangelo, e non li smuove di un millimetro dalle loro posizioni. Di nuovo: non \u00e8 questo lo stile di Ges\u00f9 Cristo; il quale si accompagnava, s\u00ec, anche con i peccatori, ma per convertirli e non per lodarli della loro vita scandalosa. Che cosa devono pensare, di tutto ci\u00f2, i fedeli? Inoltre, sempre nel corso della medesima intervista, M\u00fcller rivela che un giorno il papa &quot;buono&quot; e misericordioso con tutti, lo ha chiamato presso di s\u00e9 e gli ha detto a bruciapelo: <em>Alcuni mi hanno detto che lei \u00e8 il mio nemico<\/em>, senza dirgli da chi venisse l&#8217;insinuazione. Credevamo di sapere che questo \u00e8 lo stile proprio dei dittatori: non solo non rispondono alle domande e non ascoltano i consigli degli amici, ma solo quelli degli adulatori; prestano anche orecchio alle accuse anonime&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Imparate da me, che sono mite e umile di cuore, dice Ges\u00f9 Cristo ai suoi discepoli, e, attraverso di loro, a ciascuno di noi, a ciascuno<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[117,119,157,216],"class_list":["post-27385","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-dio","tag-dottrina","tag-gesu-cristo","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27385\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}