{"id":27380,"date":"2018-11-27T06:58:00","date_gmt":"2018-11-27T06:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/11\/27\/non-preti-cattolici-ma-piccoli-narcisi-irresponsabili\/"},"modified":"2018-11-27T06:58:00","modified_gmt":"2018-11-27T06:58:00","slug":"non-preti-cattolici-ma-piccoli-narcisi-irresponsabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/11\/27\/non-preti-cattolici-ma-piccoli-narcisi-irresponsabili\/","title":{"rendered":"Non preti cattolici, ma piccoli narcisi irresponsabili"},"content":{"rendered":"<p>Ormai \u00e8 storia quotidiana: i cattolici vanno a Messa e ne tornano rattristati, indignati, disgustati, perch\u00e9 il parroco di turno si \u00e8 permesso di offendere senza ritegno le cose ad essi pi\u00f9 sacre, predicando e officiando tutto il sacro rito in una maniera che non ha pi\u00f9 nulla di cattolico. E non si tratta solo di omelie discutibili, infarcite di concetti modernisti e perci\u00f2 eretici, ma anche di gravissimi abusi liturgici, di sostituzioni di parti della Messa con iniziative arbitrarie, con brani e citazioni tratti da autori non cattolici, da &quot;preghiere&quot; che non sono preghiere ma che riflettono un naturalismo pagano, spogliato di qualsiasi connotazione cristiana, e, soprattutto, di qualunque senso della trascendenza. Spesso i fedeli provano a parlarne con l&#8217;interessato, al termine della funzione, e il pi\u00f9 delle volte si trovano davanti a una persona formalmente educata, almeno all&#8217;inizio, ma poi, quando si entra nel vivo del discorso, ed essi cerano di fargli comprendere l&#8217;illegittimit\u00e0 di quel che ha detto e fatto, ecco che costui si altera, s&#8217;inalbera, tira fuori tutta la sua supponenza e la sua aggressivit\u00e0, dichiara di esser padrone di officiare la Messa come meglio crede e afferma orgogliosamente di essere nel solco del vero Vangelo, sfrondato da aggiunte posteriori e da cattive abitudini contratte nel corso del tempo; inoltre, di non sentirsi affatto vincolato a un mandato, di non dover render conto ad alcuno, neanche ai suoi superiori, del suo modo di agire, e che appunto Ges\u00f9 Cristo \u00e8 vento a denunciare l&#8217;ipocrisia degli scribi e dei farisei, paragonando a questi ultimi, implicitamente o esplicitamente, quanti si permettono di criticarlo. Inutile dire che, in parecchi casi, codesti neopreti tirano fuori &quot;Francesco&quot;, come se fosse loro cugino, per avvalorare e blindare le loro affermazioni e chiudere cos\u00ec la bocca all&#8217;interlocutore; ma non di rado dai loro discorsi si evince un senso d&#8217;insofferenza per la figura stessa del papa, come se anche il signore argentino di Casa Santa Marta, per loro, fosse un riformatore troppo timido e fossero perci\u00f2 ben decisi ad andare avanti per la loro strada, con o senza l&#8217;autorit\u00e0 della Chiesa, nella precisa volont\u00e0 di rinnovarla, com&#8217;essi dicono, o piuttosto di distruggerla completamente, come appare evidente a chi, trasecolato, ascolta siffatti spropositi e farneticazioni. Ed \u00e8 logico che sia cos\u00ec: chi semina vento, raccoglie tempesta. Da cinque anni e mezzo il signore argentino non cessa un solo giorno di scandalizzare i fedeli con gesti e affermazioni bislacchi, irrituali, temerari, scandalosi e, in diversi casi, apertamente contrari alla fede cattolica, nonch\u00e9 fortemente lesivi del senso del sacro e del rispetto dovuto a Dio e alla Madonna, come quando dice che Ges\u00f9, durante la Passione, \u00e8 <em>brutto da fare schifo<\/em>; o quando dice che Ges\u00f9, nell&#8217;episodio della donna adultera, <em>fa un po&#8217; lo scemo<\/em>; o quando sostiene che le Persone della Santissima Trinit\u00e0 litigano incessantemente a porte chiuse. Inoltre ha protetto e promosso alcuni cardinali e vescovi, protagonisti di gesti e sparate ancor pi\u00f9 sacrileghi, se possibile, dei suoi; e ha taciuto sistematicamente di fronte a chi, come il generale dei gesuiti, Sosa Abascal, dichiara l&#8217;inattendibilit\u00e0 dei Vangeli, nega che Ges\u00f9 abbia sostenuto l&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio e, per soprammercato, dichiara che il diavolo non esiste; o chi, come il cardinale Braz de Aviz, afferma che lo Spirito Santo \u00e8, per i fedeli, un elemento d&#8217;instabilit\u00e0; o chi, come l&#8217;arcivescovo Paglia, fa addirittura affrescare una cattedrale con un orrido dipinto inneggiante alla sodomia, che deturpa in maniera oscena anche l&#8217;immagine del divino Redentore e, non pago, si fa ritrarre in mezzo alla tuba dei peccatori impenitenti; per non dire dei suoi colpevoli silenzi circa gli abusi sessuali nell&#8217;alto clero e le sue manovre per depistare e insabbiare la ricerca della verit\u00e0 e la punizione, o almeno l&#8217;allontanamento, dei colpevoli.<\/p>\n<p>Da un lato, quindi, cio\u00e8 dall&#8217;alto, viene l&#8217;esempio di un papa che improvvisa continuamente, che parla a braccio, e che mescola gesti e parole cattolici con gesti e con parole che sono lontanissimi, o perfino contrari, al cattolicesimo; che si presenta alla santa Messa impugnando una ferula che imita vagamente, ma oscenamente, un Crocifisso; che non s&#8217;inginocchia (se non per la lavanda dei piedi ai poveri), che non benedice e non fa il segno della croce, neanche se richiesto, per non offendere &#8212; dice lui &#8211; i non cattolici; che fa degli interi viaggi &quot;apostolici&quot; senza neppure nominare Ges\u00f9 Cristo; che parla senza posa dei migranti e del loro diritto all&#8217;accoglienza, nonch\u00e9 dell&#8217;ambiente, del cambiamento climatico, dell&#8217;ecologia, ma non parla mai del peccato e meno ancora della vita eterna, del giudizio, dell&#8217;inferno e del paradiso; che proclama la liceit\u00e0 della Comunione ai divorziati, della Comunione ai protestanti, e si permette di cambiare, <em>motu proprio<\/em>, sia il catechismo, sia le pi\u00f9 antiche preghiere del rito cattolico. Dall&#8217;altro lato, ai sacerdoti dei nostri giorni viene lasciata carta bianca su come fare la loro pastorale, anzi, nei seminari vengono indottrinati con corsi di autori non cattolici, viene insegnato loro a deridere la Tradizione, a farsi beffe della messa di Pio V, a ignorare o disprezzare tutto ci\u00f2 che la Chiesa \u00e8 stata, per secoli, prima del Concilio Vaticano II, l&#8217;unico, secondo quel che viene detto loro, degno di esser tenuto in considerazione, il solo cui fare riferimento, anzi, quello che bisogna ancora &quot;realizzare&quot;, perch\u00e9 il suo &quot;spirito&quot; profetico e apostolico non \u00e8 stato ancor pienamente realizzato, i tradizionalisti vi si sono ferocemente opposti, e insomma c&#8217;\u00e8 ancora molto da fare prima di attuare sino in fondo ci\u00f2 che era nella mente di Giovanni XXIII e dei padri conciliari nel 1962-65. Abbiano parlato con dei sacerdoti di diversa et\u00e0, i quali ci hanno raccontato come, nei seminari, si tenessero, fin dagli anni &#8217;70 del secolo scorso, corsi sull&#8217;ateismo, ma neanche una lezione sul tomismo; su come venisse insegnato loro che la Chiesa deve andare incontro al mondo, farselo amico, confidare pienamente in esso, nella sua bont\u00e0, e abbandonare definitivamente ogni atteggiamento&quot;clericale&quot;, vale a dire tutti i suoi presupposti e i suoi principi dottrinali e morali, per superare ogni divisione mediante &quot;l&#8217;amore&quot;; e come gli insegnanti dessero, e diano tuttora, il pessimo esempio dello sberleffo e della derisione nei confronti di ci\u00f2 che la Chiesa \u00e8 stata nei lunghi secoli della sua storia, quasi che l&#8217;epoca anteriore al 1962 sia stata un unico, lungo errore, una fase che \u00e8 meglio dimenticare, per poter attuare, finalmente, il &quot;vero&quot; Vangelo.<\/p>\n<p>E alle anime belle le quali puntano il dito esclusivamente contro il signore argentino di Casa Santa Marta e contro la Mafia di San Gallo e un circolo di cardinali e vescovi massoni e modernisti, vorremmo ricordare che il tanto rimpianto Benedetto XVI, sia da cardinale, sia da papa, sia da papa emerito, non ha mai cessato di mescolare errori modernisti e autentiche eresie ai veri insegnamenti del Magistero; per esempio, non ha mai smesso di sostenere, e sta seguitando a farlo anche ora (ma, come ex papa, non avrebbe dovuto osservare la regola del silenzio, e smettere di vestirsi da papa, e vivere in assoluto raccoglimento e solitudine?), che non si deve cercar di convertire gli ebrei, perch\u00e9 essi hanno l&#8217;Antica Alleanza, la quale \u00e8 ancora valida: dottrina semplicemente eretica, perch\u00e9 la Nuova Alleanza sostituisce e perci\u00f2 abolisce l&#8217;Antica; e la Nuova Alleanza \u00e8 quella realizzata da Ges\u00f9 sulla croce, con la sua Passione, Morte e Resurrezione: dunque, con quanto di pi\u00f9 sacro vi \u00e8 nella sua vita e nel suo insegnamento. Giova inoltre ricordare, a quelle anime belle, che tale deviazione dottrinale non \u00e8 stata affatto introdotta da Benedetto XVI, ma da Giovanni Paolo II, il quale chiamava gli ebrei &quot;i nostri fratelli maggiori&quot;, il che \u00e8 uno sproposito e un&#8217;eresia; e, prima di lui, da Paolo VI e dalla dichiarazione conciliare <em>Nostra Aetate<\/em>, del 28 ottobre 1965. Vale a dire che tutto il vertice della Chiesa, a partire dal Concilio, ha imboccato una strada divergente dal vero Magistero e dalla retta dottrinale, ha rinnegato gli aspetti fondamentali della fede cattolica e, con la scusa e il pretesto del &quot;rinnovamento pastorale&quot;, si \u00e8 messo sempre pi\u00f9 decisamente sulla strada dell&#8217;aperta apostasia. Bergoglio non ha fatto che affrettare i tempi e metterci, di suo, una buona dose di rozzezza, ignoranza e tirannica brutalit\u00e0, come quando ha fatto commissariare i francescani e le francescane dell&#8217;Immacolata, senza mai formalizzare alcuna accusa precisa contro di loro e proibendo ad essi, in maniera illegittima, di celebrare la santa Messa secondo il <em>Vetus Ordo<\/em>, contravvenendo a un preciso documento del suo predecessore, la lettera <em>Summorum Pontificum<\/em>, il quale peraltro, a sua volta, non restituiva legittimit\u00e0 alla Messa tridentina, per il semplice fatto che tale legittimit\u00e0 non \u00e8 mai venuta meno e nessun pontefice avrebbe mai avuto il potere di dichiararla decaduta e abolita.<\/p>\n<p>Ora, se questi sono i papi del post concilio; se questi sono i professori dei semiari, ai nostri giorni; se questi sono la liturgia, la pastorale e il magistero, non c&#8217;\u00e8 da meravigliarsi che i fedeli, sempre pi\u00f9 spesso, siano scandalizzati da preti che officiano la Messa in maniera arbitraria, scimmiottando il rito protestante, invitando gli islamici in chiesa, proclamando che gli ebrei sono gi\u00e0 nella verit\u00e0 e perci\u00f2 salvi, dichiarando che chiunque si oppone all&#8217;invasione islamica dell&#8217;Europa \u00e8 un razzista, indegno di essere chiamato cristiano; non c&#8217;\u00e8 da stupirsi se costoro aboliscono il <em>Credo<\/em> di loro iniziativa, per sostituirlo con canzoncine sdolcinate e vagamente francescane, o se trasformano le chiese in ostelli, refettori e bivacchi per i &quot;poveri migranti&quot; e per i &quot;profughi bisognosi&quot;. Certo, potrebbero allestire mense e dormitori negli ormai vuoti saloni parrocchiali; ma vuoi mettere l&#8217;effetto che fa, vedere le antiche chiese, come la bellissima basilica di Santa Maria in Trastevere, trasformate in un ristoranti al servizio dei poveri, e i preti che, invece di pregare e parlare dell&#8217;eternit\u00e0, finalmente fanno qualcosa di utile: versano la minestra e scodellano la pastasciutta? Infine, questo neoclero sta dando ragione non solo a Lutero, secondo il quale non vi \u00e8 alcuna distinzione fra clero e fedeli, ma anche a Napoleone e alla sua legislazione anticlericale, secondo la quale la maggioranza dei preti e delle suore sono bocche inutili da nutrire, parassiti sociali che devono mettersi <em>materialmente<\/em> al servizio del prossimo, o sparire. Ai preti, oggi, \u00e8 stata lasciata la briglia libera di fare e improvvisare tutto quel che passa loro per la mente, purch\u00e9 vada nella linea di &quot;abbattere muri&quot; e &quot;gettare ponti&quot;, cio\u00e8 nella linea del dialogo, dell&#8217;inclusione, della solidariet\u00e0 e dell&#8217;accoglienza. Ma guai se si permettono di richiamare con fermezza la dottrina perenne: allora fioccano le scomuniche, come per don Minutella, a Palermo; oppure i commissariamenti, come per i francescani dell&#8217;Immacolata. Negli Stai Uniti, i preti che dubitano della perfetta liceit\u00e0 e cattolicit\u00e0 dei comportamenti omosessuali sono obbligati a sottoporsi a delle visite psichiatriche.<\/p>\n<p>Sta nascendo cos\u00ec, anzi, \u00e8 nato da un pezzo, e ormai si sta ampiamente diffondendo, un nuovo tipo antropologico: il prete postconciliare. Vogliamo precisare che non stiamo parlando di <em>tutti<\/em> i preti consacrati dopo il Concilio Vaticano II (ci mancherebbe!), ma di quelli che hanno sostituito al credo cattolico il credo conciliarista, e che ora brillano nel fare a gara a chi le spara pi\u00f9 grosse, a chi riesce a turbare e confondere in maggiore misura l&#8217;assemblea dei fedeli. Osserviamo da vicino questo nuovo tipo, frutto di una vera mutazione. Inutile dire che non si veste mai da prete, e che, fuori della chiesa, ha orrore di essere riconosciuto come tale; per cui non si mette neppure un piccolo crocifisso sul risvolto della giacca o sul maglione, non sia mai che voglia offendere in maniera cos\u00ec becera gli islamici o gli ebrei che dovesse incontrare per la strada. Gli piace stare con i giovani, un po&#8217; meno con gli anziani; anzi diciamo pure che ha poco tempo per i vecchi, e poi i vecchi, e specialmente le vecchie, sono cos\u00ec terribilmente legati ai vecchi modi di pensare, hanno cose tanto stupide per la testa, come abbellire con i fiori l&#8217;altare della Madonna e perfino, pensate un po&#8217;, recitare il Rosario pi\u00f9 volte al giorno, che, con loro, proprio non se la intendono. In compenso, provano un vero senso di ebbrezza nel salire all&#8217;ambone e sorprendere, stupire, sconcertare l&#8217;uditorio con le loro prediche audaci, aperte, progressiste, nelle quali danno la stura a tutto il sapere di riporto del modernismo vecchio e nuovo, del luteranesimo e di una congerie confusa di ambientalismo, ecologismo, neo-marxismo e radicalismo: al punto che parlano in maniera assai pi\u00f9 simile a Emma Bonino o al defunto Marco Pannella, che a un san Pio da Pietrelcina, o un san Giovanni Bosco, per non parlare di un Santo curato d&#8217;Ars. No, non hanno tempo da perdere con il cattolicesimo del passato, chiuso e ripiegato su se stesso: loro vogliono gettare ponti verso il mondo intero, e trovare uomini di buona volont\u00e0 anche l\u00e0 dove si affilano le armi per distruggere la chiesa. Guai a parlar loro del terrorismo islamico, neppure se i terroristi islamici entrano nelle chiese a sgozzare i preti nel bel mezzo della Messa. Fisicamente, il prete conciliarista \u00e8 dinamico, asciutto, scattante, anticonformista, i capelli lunghi, la barba, l&#8217;abbigliamento un po&#8217; <em>casual<\/em>, le scarpe da ginnastica; parla con aria ispirata, affetta apertura, beninteso fino a che non lo si contraddice, o meglio, finch\u00e9 qualche cattolico non lo contraddice. Non amano parlare dell&#8217;aborto, che \u00e8 una faccenda sociologica, n\u00e9 dell&#8217;eutanasia, e se parla della sodomia, \u00e8 per dichiarare che ogni cristiano ha il diritto di realizzarsi secondo la propria natura, e chiama Iddio a garante e testimone di una tale bestemmia. Parlano male dell&#8217;autorit\u00e0, dei razzisti, dei tradizionalisti, della patria e dei confini; in breve, sono la brutta copia dei professorini del &#8217;68 che hanno fatto del loro meglio, o del loro peggio, per rovinare una generazione di giovani. Si credono all&#8217;avanguardia e non si avvedono d&#8217;essere in ritardo di cent&#8217;anni. Sarebbero soltanto patetici, e ridicoli, se non fossero sommamente dannosi. Perch\u00e9, bene o male, sono stati consacrati&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai \u00e8 storia quotidiana: i cattolici vanno a Messa e ne tornano rattristati, indignati, disgustati, perch\u00e9 il parroco di turno si \u00e8 permesso di offendere senza<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[107,157,237,242],"class_list":["post-27380","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-cattolicesimo","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-santa-messa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27380\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}