{"id":27379,"date":"2016-06-16T07:29:00","date_gmt":"2016-06-16T07:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/06\/16\/non-prego-per-il-mondo\/"},"modified":"2016-06-16T07:29:00","modified_gmt":"2016-06-16T07:29:00","slug":"non-prego-per-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/06\/16\/non-prego-per-il-mondo\/","title":{"rendered":"\u00abNon prego per il mondo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Qualcuno vorrebbe ridurre il cristianesimo, in questo inizio del terzo millennio, alla misura di una religione buonista e relativista, sciropposa e tranquillizzante, dove tutto va bene, tutto viene accettato, tutti sono accolti &#8211; anzi, &quot;inclusi&quot;, secondo il vocabolario demagogico ora di moda -, compresi Lutero e Maometto, cio\u00e8 quelli stessi che hanno lacerato l&#8217;unit\u00e0 della Chiesa e le hanno dichiarato una guerra senza misericordia; compresi i peccatori che non si pentono, compresi gli eretici, coloro che praticano l&#8217;aborto, coloro che praticano la sodomia, i bestemmiatori, i divorziati, i paladini dell&#8217;eutanasia e della droga libera: anzi, pu\u00f2 succedere perfino (come \u00e8 accaduto per le esequie a Marco Pannella) che questi ultimi vengano elogiati dalle massime autorit\u00e0 della Chiesa, le pi\u00f9 vicine al Pontefice, e portati ad esempio per le loro &quot;virt\u00f9&quot; umane, e dichiarati meritevoli di stima per il loro impegno civile. A tutti costoro bisognerebbe forse ricordare, adoperando il linguaggio di Ges\u00f9 Cristo, che non c&#8217;\u00e8 servo superiore al suo padrone, e che il capo della Chiesa, che \u00e8 appunto Cristo, non ha mai detto che i suoi seguaci devono accogliere tutti e pregare per tutti, al contrario, ha sempre messo in guardia contro la pretesa truffaldina di voler servire sia Lui che Mammona; e ha detto esplicitamene che non si possono avere due padroni, perch\u00e9 o si sar\u00e0 fedeli al primo, e infedeli al secondo, o viceversa: ma tenere il piede in due scarpe, nelle cose di Dio, \u00e8 impossibile. E non solo: durante i grandi discorsi d&#8217;addio, riferiti nel Vangelo di San Giovanni, Ges\u00f9, a un certo punto, poco prima di essere arrestato, pregando il Padre Suo a voce alta, alla presenza di tutti i discepoli, ha dichiarato solennemente (17, 6-19):<\/p>\n<p><em>Tu mi hai affidato alcuni uomini scelti da questo mondo: erano tuoi, e tu li hai affidato a me. Io ho rivelato chi sei, ed essi hanno messo in pratica la tua parola. Ora sanno che tutto ci\u00f2 che mi hai dato viene da te. Anche le parole che tu mi hai dato, io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e hanno riconosciuto, senza esitare, che io provengo da te, e hanno creduto che tu mi hai mandato.<\/em> <em>Io prego per loro. Non prego per il mondo, ma per quelli che mi hai affidato, perch\u00e9 tu appartengono. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 mio appartiene a te, e ci\u00f2 che \u00e8 tuo appartiene a me, e la mia gloria si manifesta in loro. Io non sono pi\u00f9 nel mondo, loro invece s\u00ec. Io ritorno a te. Padre santo, conserva uniti a te quelli che mi hai affidati, perch\u00e9 siano una cosa sola come noi.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando ero con loro, io li proteggevo. Per questo tu me li hai dati. Io li ho protetti, e nessuno di loro si \u00e8 perduto, tranne quello che doveva perdersi, realizzando ci\u00f2 che la Bibbia aveva predetto. Ma ora io ritorno verso di te, e dico queste cose mentre sono ancora sulla terra, perch\u00e9 essi abbiamo tutta la mia gioia. Io ho dato loro la tua parola. Perci\u00f2 essi non appartengono pi\u00f9 al mondo, come io non appartengo al mondo. E il mondo li odia. Io non ti prego di toglierli dal mondo, ma di proteggerli dal Maligno. Essi non appartengono al mondo, come io non appartengo al mondo. Fa&#8217; che appartengano a te mediante la verit\u00e0: la tua parola \u00e8 verit\u00e0. Tu mi hai mandato nel mondo: cos\u00ec anch&#8217;io li ho mandati nel mondo. E io offro me stesso in sacrificio per loro, perch\u00e9 anch&#8217;essi siano veramente consacrati a te.<\/em><\/p>\n<p>Dunque: Ges\u00f9 non appartiene al mondo ed \u00e8 venuto nel mondo, ma non per salvare il mondo, bens\u00ec per annunciare la verit\u00e0 di Dio a quelli che la vogliono accogliere; e costoro, per il fatto stesso di averla accolta, escono dal mondo e diventano una cosa sola con il Padre, il Figlio e lo Spirito santo. Ges\u00f9 non prega per il mondo, anzi, si rifiuta di pregare per il mondo: perch\u00e9 il mondo \u00e8 una condizione transitoria, effimera, che diventa diabolica quando vuole farsi assoluta, quando vuole sostituirsi a Dio e sostituire la sua ragione, i suoi piaceri, il suo egoismo, alla parola di Verit\u00e0; ed \u00e8 l&#8217;insieme delle forze che si oppongono a Dio, e che odiano quanti ascoltano il richiamo di Dio. Fra Dio e il mondo, pertanto, non vi \u00e8 mediazione possibile: sarebbe come pretendere che vi sia mediazione fra Dio e Satana, perch\u00e9 il &quot;mondo&quot;, in questa accezione, \u00e8 il regno di Satana, che oppone il suo orgoglio e la sua testardaggine all&#8217;annuncio della Verit\u00e0 divina. Ecco perch\u00e9 Ges\u00f9 dice al Padre, parlando dei suoi discepoli: <em>Io non ti prego di toglierli dal mondo, ma di proteggerli dal Maligno<\/em>: perch\u00e9 il mondo \u00e8 tutt&#8217;uno col Maligno, cos\u00ec come i discepoli di Cristo sono tutt&#8217;uno con il Padre. La pretesa di certi teologi modernisti e di certi preti demagoghi e confusionari, di negare questa radicale differenza e di sostenere che le porte della Chiesa sono, e devono essere, spalancate a tutto e a tutti, \u00e8 una pretesa assurda e blasfema: che cosa vuol dire &quot;a tutti&quot;, anche al &quot;mondo&quot;? Sarebbe la stessa cosa che dire: anche al Diavolo. E, di fatto, \u00e8 proprio quello che sta accadendo: \u00e8 impossibile interpretare diversamente tutta una serie di fatti, che, in questi ultimi cinquant&#8217;anni di storia della Chiesa, stanno accadendo sotto i nostri occhi, con ritmo sempre pi\u00f9 incalzante, e che seminano sconcerto, confusione e turbamento fra i discepoli di Ges\u00f9: come se una parte della Chiesa stessa, sia alla base, che al vertice, cos\u00ec come nei quadri intermedi, soggiacesse ormai ad una forza estranea, insidiosa, malefica, che le ispira concetti non cristiani e le suggerisce pratiche e comportamenti tutt&#8217;altro che in linea con la Sacra Scrittura e con la Tradizione, le due basi perfette, perenni e incrollabili della Rivelazione di Cristo.<\/p>../../../../n_3Cp>Il momento, non possiamo negarlo, \u00e8 molto difficile. La confusione sempre pi\u00f9 grande nel campo dei comportamenti, dei concetti, del linguaggio stesso, si \u00e8 ormai estesa dall&#8217;ambito delle cose profane, della cultura laica e della societ\u00e0 secolarizzata, ove spadroneggiava gi\u00e0 da molto tempo, a quello delle cose sacre, della cultura cristiana e della stessa Chiesa cattolica. Anche in essa si \u00e8 insinuato il serpente tentatore del relativismo, spacciandosi &#8212; naturalmente &#8211; sotto vesti rispettabilissime, e perfino ammirevoli: in nome dell&#8217;apertura, del dialogo, dell&#8217;ecumenismo, della volont\u00e0 di abbattere i muri e di gettare ponti a destra e a sinistra, in pratica si sta distruggendo l&#8217;identit\u00e0 cristiana; e, come se non bastasse, si sta suggerendo che quella stessa identit\u00e0 non \u00e8 una cosa buona, perch\u00e9 costituirebbe un limite alla fratellanza universale. Secondo questo modo di vedere, i cristiani dovrebbero, a un certo punto, non solo smettere di predicare il Vangelo, perch\u00e9 ci\u00f2 sarebbe poco rispettoso verso le altre fedi e le altre &quot;verit\u00e0&quot; (tutte ugualmente valide, a quanto pare), ma proprio rinunciare ad essere una Chiesa missionaria, e quasi vergognarsi di esserlo stata. Eppure le ultime parole di Ges\u00f9, prima dell&#8217;Ascensione, erano state: <em>Andate in tutto il mondo e portate il messaggio del Vangelo a tutti gli uomini. Chi creder\u00e0 e sar\u00e0 battezzato, sar\u00e0 salvo; ma chi non creder\u00e0 sar\u00e0 condannato<\/em> (Marco, 16, 15-16).<\/p>\n<p>Il Pontefice in persona ha ricordato che &quot;Dio non \u00e8 cattolico&quot; (nella tristemente famosa intervista al gran papa della cultura gnostica, massonica e anticristiana, Eugenio Scalfari), quasi che i cattolici fossero quelle persone, miopi ed egoiste, le qiuali vorrebbero monopolizzare il Dio di tutti e tenere stretta per s\u00e9 soli la Verit\u00e0. Quale enorme confusione teologica in una simile espressione! Una cosa \u00e8 affermare che Dio \u00e8 il Padre di tutti gli esseri umani, e che tutti li ama d&#8217;uno stesso amore, infinitamente tenero e premuroso; e una cosa ben diversa \u00e8 negare che Dio, che pure ha mandato suo Figlio ad annunciare la Verit\u00e0 sulla terra, non voglia fare alcuna distinzione fra quanti hanno accolto e quanti hanno rifiutato le sue parole di Verit\u00e0. Questo, rischia di essere il capovolgimento vero e proprio del Vangelo; rischia di essere la negazione della Verit\u00e0 cristiana. Il Figlio si \u00e8 Incarnato, ha sofferto la Passione, \u00e8 morto e resuscitato precisamente per annunciare agli uomini la Verit\u00e0: dopo di che, come dice il Vangelo, <em>chi crede sar\u00e0 salvo, e chi non crede sar\u00e0 condannato<\/em>. Cercar di ribaltare questo concetto, che \u00e8 la chiave di volta di tutto il Vangelo, equivale a snaturare il senso stesso del Vangelo, nonch\u00e9 la ragion d&#8217;essere della Chiesa. La ragion d&#8217;essere della Chiesa \u00e8 custodire e diffondere sempre di pi\u00f9 il Vangelo, la Buona Novella: la quale \u00e8 formata non solo da ci\u00f2 che Ges\u00f9 ha detto e fatto, ma anche dalla Persona stessa di Ges\u00f9, che acquista un significato inequivocabile solo alla luce della croce, della Morte e della Resurrezione. Se si toglie la Persona di Ges\u00f9 e si lascia solo il Ges\u00f9 uomo (che non \u00e8 tutto il Cristo, ma soltanto la sua manifestazione storica; mentre il Cristo esisteva ed era presso il Padre, prima ancora che il mondo fosse creato, anzi, proprio Lui ha reso possibile la creazione del mondo), quello che resta non \u00e8 il vero cristianesimo, ma una dottrina morale, una fra le tante: certo, molto nobile e perfino sublime, ma pur sempre umana. Questi sono gli esiti paradossali di una certa teologia modernista (ma forse chiamarla &quot;teologia&quot; \u00e8 una forzatura, perch\u00e9 la teologia, per quanto possa essere male impostata, \u00e8 pur sempre una ricerca razionale della Verit\u00e0 divina, mentre qui siamo nella confusione e nella inconsapevolezza pi\u00f9 complete, cio\u00e8 nel dilettantismo confusionario spacciato per il &quot;vero&quot; Cristianesimo), la quale, resa pi\u00f9 ardita e pi\u00f9 sfacciata da molte, troppe compiacenze in alto loco, sembra essersi impegnata in una strenua lotta per demolire le fondamenta dottrinali e morali della Chiesa cattolica e per intorbidare le acque limpidissime, cristalline, della immutabile Verit\u00e0 evangelica.<\/p>\n<p>A siffatti teologi modernisti e preti sconsiderati, gioverebbe rileggersi le famose, ammonitrici parole di San Paolo, nella <em>Prima lettera ai Corinzi<\/em> (15, 12-19):<\/p>\n<p><em>Noi dunque predichiamo che Cristo \u00e8 risuscitato dai morti. Allora come mai alcuni tra voi dicono che non vi \u00e8 risurrezione dai morti? Ma se non c&#8217;\u00e8 risurrezione dei morti, neppure Cristo \u00e8 risuscitato! E se Cristo non \u00e8 risuscitato, la nostra predicazione \u00e8 senza fondamento e la vostra fede \u00e8 senza valore. Anzi finiamo per essere falsi testimoni di Dio, perch\u00e9, contro Dio, abbiamo affermato che egli ha risuscitato Cristo. Ma se \u00e8 vero che i morti non risuscitano, Dio non lo ha risuscitato affatto. Infatti se i morti non risuscitano, neppure Cristo \u00e8 risuscitato. E se Cristo non \u00e8 risuscitato, la vostra fede \u00e8 un&#8217;illusione, e voi siete ancora nei vostri peccati. E anche i credenti in Cristo che sono morti, sono perduti. Ma se abbiamo sperato in Cristo solamente per questa vita, noi siamo i pi\u00f9 infelici di tutti gli uomini.<\/em><\/p>\n<p>La Resurrezione di Cristo, infatti, non \u00e8 una specie di &quot;lieto fine&quot; posto l\u00ec per rassicurare i credenti; \u00e8 molto di pi\u00f9: \u00e8 la garanzia che i nostri peccati sono stati perdonati e che le porte del Paradiso sono nuovamente aperte per coloro che accolgono il Vangelo. Se Cristo non fosse resuscitato, sarebbe stato solamente un uomo: e nessun uomo ha il potere di rimettere i peccati, n\u00e9 di riaprire agli uomini le porte del Paradiso. Questo, solo Dio lo pu\u00f2 fare. Ma Ges\u00f9 era Dio, era il Figlio di Dio e Dio egli stesso: dunque, Ges\u00f9 Cristo \u00e8 veramente morto e veramente resuscitato, e la fede nella sua Morte e nella sua Resurrezione, insieme alla fede nelle sue parole e nei suoi atti, forma la Buona Novella che chiamiamo il Vangelo. Credere al Vangelo, significa credere alla divinit\u00e0 di Ges\u00f9; e, nello stesso tempo, credere alla necessit\u00e0, per l&#8217;uomo, di essere redento, non da un profeta fra i tanti, non da un ennesimo maestro di morale, ma da Dio in persona. Questo, e non altro, \u00e8 il Cristianesimo: questa \u00e8 la fede dei cristiani, e non altra. Credere alle parole di Ges\u00f9, ma non alla sua divinit\u00e0 (a parte l&#8217;assurdit\u00e0 logica della cosa, perch\u00e9 fra le parole di Ges\u00f9, c&#8217;\u00e8 anche la ripetuta affermazione della sua divinit\u00e0), \u00e8 cosa che si addice a dei falsi cristiani, i quali spargono confusione e turbamento nelle anime dei fedeli, e, cos\u00ec facendo, si assumono una responsabilit\u00e0 tremenda dinnanzi a Dio, della quale saranno un giorno chiamati a rispondere.<\/p>\n<p>Ci piace concludere questa riflessione riportando alcuni pensieri del padre francescano Antonio Di Monda, che, non appartenendo alla conventicola dei teologi progressisti, non \u00e8 tanto conosciuto quanto lo sono alcuni di loro, ma che tratta questi problemi con la semplicit\u00e0 e la chiarezza di un vero uomo di Dio (da: A. Di Monda, <em>I Santi di fronte al mondo<\/em>, su <em>Il Settimanale di Padre Pio<\/em>, l&#8217;ottima rivista delle Suore Francescane dell&#8217;Immacolata, n. 39 del 4 ottobre 2015, pp. 12-14):<\/p>\n<p><em>&quot;Non prego per il mondo&quot; (Gv 17, 18): cos\u00ec disse il Signore in quella sua stupenda ultima preghiera d&#8217;addio dai Discepoli. L&#8217;espressione pu\u00f2 sorprendere chi non ne intende l&#8217;esatto significato. Chi \u00e8 e che cos&#8217;\u00e8 il mondo per Ges\u00f9? Non si tratta certamente delle anime, quelle creature per le quali Egli, Ges\u00f9, \u00e8 venuto e ha dato tutto il suon Sangue. Il mondo non si identifica neanche con i peccatori per i quali Ges\u00f9 ha dimostrato una predilezione ed una piet\u00e0 sconfinate. Il mondo di cui parla Ges\u00f9 \u00e8 il regno di satana (cf. Gv 14, 30), quello che promette pace e felicit\u00e0 ma in maniera del tutto diversa da Ges\u00f9 (cf. Gv 14, 27); che odia tutto ci\u00f2 che viene da Dio perch\u00e9 ne ignora volontariamente la realt\u00e0 (cf. Gv 15, 18-21). Si tratta dunque piuttosto di un modo di vivere e di operare, di un complesso di massime e di usi in cui si irretiscono tante anime che, cos\u00ec, divengono &quot;mondane&quot;, infettando anche innumerevoli altri dello stesso contagio. Il mondo cos\u00ec concepito \u00e8 irriducibile avversario del bene e dell&#8217;ordine, e le anime che non si risolvono a disfarsene rischiano di essere coinvolte nella stessa maledizione divina. Si impone perci\u00f2 la scelta: o con Cristo o con il mondo&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualcuno vorrebbe ridurre il cristianesimo, in questo inizio del terzo millennio, alla misura di una religione buonista e relativista, sciropposa e tranquillizzante, dove tutto va bene,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,117,157],"class_list":["post-27379","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27379"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27379\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}