{"id":27371,"date":"2017-08-21T02:00:00","date_gmt":"2017-08-21T02:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/08\/21\/non-ne-ha-il-diritto\/"},"modified":"2017-08-21T02:00:00","modified_gmt":"2017-08-21T02:00:00","slug":"non-ne-ha-il-diritto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/08\/21\/non-ne-ha-il-diritto\/","title":{"rendered":"Non ne ha il diritto"},"content":{"rendered":"<p>Il papa Francesco sta cambiando la Chiesa; in gran parte l&#8217;ha gi\u00e0 cambiata, e procede, ogni giorno pi\u00f9 convinto, sulla medesima strada: del resto, l&#8217;aveva detto fin dall&#8217;inizio, e aveva anche aggiunto di volerlo fare in modo tale che non si possa pi\u00f9 tornare indietro. \u00c8 il primo papa nella storia della Chiesa che pensi, dica e faccia una cosa simile: nessuno, prima di lui, aveva mai osato anche soltanto concepire un&#8217;idea del genere. Ma lui ostenta la massima sicurezza nel suo buon diritto; dice che sta &quot;solo&quot; sviluppando e approfondendo le &quot;indicazioni&quot;, le &quot;linee&quot; del Concilio Vaticano II: ma sa benissimo che &quot;indicazioni&quot; non vuol dire nulla, e &quot;linee&quot;, meno ancora. \u00c8 aria fritta, semplicemente; peggio: sono le parole-trappola di cui si servono i modernisti, da mezzo secolo in qua, per contrabbandare nella Chiesa le loro eretiche novit\u00e0. La verit\u00e0 \u00e8 che o si fa riferimento ai documenti conciliari, ma in nessuno dei documenti conciliari sono espressi i concetti che lui, e i suoi accoliti, stanno sviluppando; o si fa riferimento al non meglio identificato &quot;spirito del concilio&quot;, che non \u00e8 certo lo Spirito Santo, cio\u00e8 una scienza infusa dall&#8217;alto, ma tutta un&#8217;altra cosa, completamente umana, e, per giunta, talmente vaga e generica, talmente fumosa e variegata, che chiunque, adoperando quella espressione, pu\u00f2 sostenere qualsiasi cosa, e anche il suo esatto contrario. In ogni caso, non \u00e8 una operazione intellettualmente onesta: non \u00e8 onesto dire che si vuol cambiare la Chiesa &quot;sviluppando&quot; il Concilio, perch\u00e9 i concili non vanno &quot;sviluppati&quot;, vanno applicati, ma senza forzarne il senso, senza allargarne i contenuti, senza ampliare a dismisura le supposte intenzioni recondite. Se si fa quest&#8217;ultima cosa, si fa della psicologia, della sociologia, o, peggio, si fa dello spiritismo: si pretende, cio\u00e8, di sapere quel che realmente volevano dire e fare i padri conciliari, andando al di l\u00e0 del senso esplicito delle loro parole, per le quali, ripetiamo, fanno fede i documenti; e i documenti del Concilio, letti spassionatamente e non con la malizia sopraffina dei modernisti, non dicono affatto quel che i modernisti attuali vorrebbero far dire loro. \u00c8 evidente, s\u00ec, che in alcuni documento del Concilio c&#8217;\u00e8 lo zampino della massoneria, e anche della massoneria giudaica, lo B&#8217;nai B&#8217;rith; ed \u00e8 evidente che si respira l&#8217;atmosfera precedente il &#8217;68, satura di voglia di novit\u00e0, di libertarismo disordinato, d&#8217;insofferenza verso ogni tradizione, e anche verso la Tradizione sacra, che, per i cattolici, \u00e8 &#8212; insieme alle Scritture &#8211; la fonte della Rivelazione e quindi la colonna portante della Chiesa; e tuttavia non c&#8217;\u00e8 una pagina, n\u00e9 un rigo di quei documenti, che, letti con altro spirito, e cio\u00e8 con spirito di fedelt\u00e0 alla Chiesa di sempre, al Magistero di sempre, e senza brama di novit\u00e0 ad ogni costo, non possa e non debba essere letto in perfetta armonia e in perfetta aderenza a ci\u00f2 che la Chiesa ha sempre detto e fatto, semmai con l&#8217;invito a farlo meglio, ma non certo pretendendo di dire e fare delle cose nuove, delle cose diverse, tali da <em>cambiare<\/em> il volto della Chiesa. La Chiesa \u00e8 la Sposa di Cristo: e come si fa ad avere la pretesa di cambiare il suo volto? Facendole fare una serie di operazioni chirurgia plastica, come usano fare oggi tante donne, tante dive del cinema o della spettacolo, le quali non accettano il trascorrere del tempo sul loro corpo, oppure, semplicemente, pur essendo giovani e belle, non accettano il proprio corpo, il proprio viso, cos\u00ec come sono, ma pretendono di cambiare la forma del naso, la consistenza delle labbra, di modificare gli zigomi, per non parlare del resto: seno, fianchi, glutei, eccetera? Ebbene, \u00e8 proprio questo che il clero modernista ha avuto l&#8217;impudenza di voler fare, e che sta facendo tuttora con il massimo impegno e con una alacrit\u00e0, con una impazienza, con una perseveranza, che hanno realmente qualcosa di diabolico; e adoperiamo le parole con la massima attenzione, senza cedere alla tentazione di calcare le tinte per amor di polemica. Il clero modernista sta sottoponendo la Chiesa ad una serie di operazioni chirurgiche per modificare il suo volto, il suo corpo, la sua identit\u00e0: sta togliendo tutto ci\u00f2 che lo infastidisce, sta aggiungendo o caricando tutto ci\u00f2 che gli \u00e8 congeniale, e questo non con spirito di umilt\u00e0, di preghiera, di sottomissione a Dio, ma con orgoglio luciferino, con la pretesa, tutta umana, di aver capito pi\u00f9 e meglio della Chiesa di ieri, della Chiesa di sempre, del Magistero perenne e infallibile, cosa sia la Rivelazione, cosa la Scrittura, cosa la Tradizione (quest&#8217;ultima riducendola press&#8217;a poco a zero). Ma se il Magistero \u00e8 perenne e infallibile, come si pu\u00f2 pretendere di fargli il <em>lifting<\/em>, di fargli il restauro, come se fosse un qualcosa di puramente umano, soggetto alla mutevolezza dei tempi? Ecco: \u00e8 qui che si vede quanto a fondo le idee moderniste, la mentalit\u00e0 modernista, il veleno ideologico modernista, siano penetrati nel corpo della Chiesa, nell&#8217;anima dei fedeli, nello spirito stesso del clero, a cominciare dai (cattivi) teologi conciliari, per giungere fino a oggi, a questo papa che non pensa da papa, non parla da papa, n\u00e9 agisce da papa, tanto \u00e8 vero che riceve lodi sperticate e quotidiane dai peggiori nemici della Chiesa e dei suoi valori, del suo messaggio, della Verit\u00e0 di cui essa \u00e8 l&#8217;umile portatrice; ed egli, a sua volta, li frequenta con compiacimento, non per correggerli, non per ammonirli, non per convertirli; al contrario. Il papa era amico di Marco Pannella; ma come! L&#8217;uomo del divorzio, dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, della libera droga, delle unioni di fatto, dei matrimoni omosessuali! Ha mai detto una sola parola per ammonirlo, per redarguirlo? Non risulta; al contrario; ha lasciato che uno dei suoi fedelissimi, l&#8217;indegno monsignor Vincenzo Paglia, si recasse nei locali di Radio Radicale per intonare un elogio postumo di costui, portandolo ad esempio per tutti e definendolo <em>uomo di altissima spiritualit\u00e0<\/em>. Il papa \u00e8 amico di Emma Bonino; ma come! Non \u00e8 forse costei la compagna di strada e la degna prosecutrice della via tracciata da Pannella? Eppure, lei entra ed esce dallo studio del papa come persona gradita e onorata. Il papa \u00e8 anche amico di Eugenio Scalfari, l&#8217;anima nera della contro-chiesa gnostica e massonica, l&#8217;ispiratore di tutta la cultura e la pseudo-informazione anticristiana e anticattolica, il perfetto esemplare dell&#8217;intellettuale progressista, materialista, scettico, irreligioso, al quale questo papa piace tanto proprio perch\u00e9 non parla quasi mai di Dio, della Madonna, del peccato, del pentimento, della vita eterna, del paradiso e dell&#8217;inferno; cio\u00e8 perch\u00e9 non parla quasi mai da papa, quasi mai da cattolico. Eppure con questo personaggio il papa s&#8217;intrattiene volentieri, si lascia intervistare, gli permette di pubblicare le interviste senza neanche rivederle, e poi non interviene per correggerle, non chiede neppure di controllarne il testo: ci\u00f2 significa che esse rispondono a verit\u00e0 e che quel che in esse dice il papa, \u00e8 proprio ci\u00f2 che realmente ha detto. Ma, di nuovo, i discorsi tenuti dal papa nel corso di quelle conversazioni non sono da papa, n\u00e9 da cattolico: a cominciare da quella frase provocatoria e scandalosa, <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>, buttata l\u00ec con tanta <em>nonchalance<\/em>, con tanta sicumera, con tanta perversa volont\u00e0 di disorientare, confondere, spargere amarezza e dolore nel cuore dei fedeli. Un papa che parla cos\u00ec! Ma perch\u00e9 lo fa, in nome di Dio? Se egli fosse in buona fede, non basterebbe il pensiero di tutto il dolore che provoca, di tutta la confusione che semina, per trattenerlo, e per ispirargli un minimo di prudenza, di moderazione, di discernimento, visto che quest&#8217;ultima parola a lui piace tanto? Dov&#8217;\u00e8 dunque il discernimento di papa Francesco, quando dice che <em>Ges\u00f9 Cristo si \u00e8 fatto serpente, si \u00e8 fatto diavolo, brutto che fa schifo<\/em>? E quando dice che non sa perch\u00e9 ci sia la sofferenza, perch\u00e9 le persone si ammalino e perch\u00e9 i bambini patiscano? Un papa che dice simili cose \u00e8 un papa eretico: non era mai successo, ora sta accadendo, e proprio sotto i nostri occhi. Ma la gente, invece di scandalizzarsi, lo applaude, lo ammira, lo cita in continuazione. Non \u00e8 forse questa la migliore prova del fatto che queste folle che stravedono per lui, non sono cattoliche, anzi, sono post-cattoliche, a-cattoliche e anti-cattoliche? Possibile che a nessuno dei suoi ammiratori, purch\u00e9 in buona fede, venga in mente che in tutta questa situazione c&#8217;\u00e8 qualcosa di molto, di terribilmente strano; che le cose, per dirla tutta, stanno esattamente al contrario di come dovrebbero essere? E possibile che a nessun cattolico, fra i seguaci e i <em>fan<\/em> di papa Francesco, vengano mai in mente le parole di un certo Ges\u00f9 Cristo: <em>Sarete perseguitati a causa del mio nome; anzi, verr\u00e0 il momento in cui, mentendo, diranno ogni male contro di voi, e uccidendovi, crederanno di rendere un atto di culto a Dio<\/em>? Oppure quelle altre parole, sempre del divino Maestro: <em>Non c&#8217;\u00e8 servo superiore al suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra<\/em>? Ma chi osserva la parola di Dio, oggi, non solo nel mondo profano, ma anche fra i cattolici, anche fra il clero? Ecco due preti omosessuali: li ha nominato il loro vescovo, pur sapendo che essi convivono, che non nascondono la loro relazione. Tutto questo nella cattolicissima Spagna, o meglio, nella Spagna di oggi, post-cattolica e massonica, anticlericale, irreligiosa. Tutto ci\u00f2 non \u00e8 d&#8217;immenso scandalo per il gregge? A Palermo, un altro prete fa salire sull&#8217;altare, in piena Messa, due donne che si sono sposate in municipio, le presenta ai fedeli con grandi sorrisi di simpatia, le porta ad esempio di vero amore, augura loro di potersi sposare al pi\u00f9 presto anche in chiesa: non \u00e8 questo uno scandalo immenso, un danno incalcolabile per le anime? E il papa che fa? Lui che dispone di uno stuolo di persone che lo tengono aggiornato sulla situazione nella Chiesa che gli \u00e8 stata affidata; lui che si sente investito della missione di &quot;cambiarla&quot;, che cosa ha da dire sui due prati omosessuali spagnoli, sul prete siciliano che presenta ai fedeli, profanando la santa Messa, due donne omosessuali come esempio di vero amore? Non ha nulla da dire? No, nulla; tace. Tace perch\u00e9 acconsente; tace perch\u00e9 \u00e8 pienamente d&#8217;accordo. Tace perch\u00e9 \u00e8 lui stesso che quotidianamente, tenacemente, instancabilmente, sparge intorno questa pessima seminagione di scandali, eresie e bestemmie. \u00c8 lui che incoraggia, che sobilla, che spinge a sfidare la legge naturale e la legge di Dio un numero crescente di cattolici. Non si limita a tacere; la chiesa (lettera minuscola) da lui rappresentata approva, condivide, vorrebbe perfino spingersi ancor pi\u00f9 in l\u00e0. Ormai parecchi vescovi, come quello di Anversa, Johan Bonny, si proclamano apertamente favorevoli al riconoscimento ecclesiastico delle unioni omosessuali. Un altro membro del clero cattolico, il gesuita James Martin, dice che la Chiesa si deve aggiornare, deve accettare l&#8217;omosessualit\u00e0 e anche i &quot;matrimoni&quot; gay; aggiunge, per buona misura, che, se si sfoglia il proprio dei santi, ci s&#8217;imbatte in un sacco di nomi di persone omosessuali. Il peccato, per lui, non \u00e8 l&#8217;omosessualit\u00e0, ma l&#8217;<em>omofobia<\/em>. E il papa che fa? Tace; tace e acconsente. E il generale dei gesuiti, Sosa Abascal, che afferma la nostra impossibilit\u00f2 di sapere quel che Ges\u00f9 abbia detto realmente, il che equivale a tirare un rigo su tutti e quattro i Vangeli? Quel Sosa Abascal che va in un tempio buddista a meditare e pregare come fanno i buddisti, inginocchiato in mezzo a loro; quel Sosa Abascal che nega l&#8217;esistenza del diavolo e lo derubrica a semplice &quot;immagine&quot; del male: che ha da dire, su di lui, il papa? Nulla, assolutamente nulla. Tace e acconsente. E monsignor Galantino, che si spinge ad affermare che Dio non distrusse, ma risparmi\u00f2 Sodoma e Gomorra, capovolgendo la lettera e lo spirito della <em>Bibbia<\/em>? Anche qui il papa tace; tace e acconsente. Non interviene, non corregge. Del resto, perch\u00e9 intervenire? La dottrina, sono parole sue, \u00e8 buona solamente se <em>unisce<\/em>, se invece <em>divide<\/em>, allora \u00e8 cattiva. Ora, \u00e8 chiaro che chiamare &quot;peccato&quot; il peccato, e &quot;male&quot; il male, significa dividere: grazie a Dio. Ed \u00e8 chiaro che equivale a dividere il popolo dei credenti, il popolo di Dio &#8212; peccatore fin che si vuole, ma desideroso di fare solo la volont\u00e0 di Dio, non la propria &#8211; da chi credente non \u00e8, da chi crede in altri d\u00e8i, in altre cose: da chi crede nell&#8217;uomo, nei suoi istinti, nella sua ricerca del piacere, nella sua volont\u00e0 di farsi legge e misura a se stesso, aborto ed eutanasia compresi. Meno male che la dottrina divide: divide perch\u00e9 stabilisce ci\u00f2 che \u00e8 vero, e lo separa da ci\u00f2 che \u00e8 falso; perch\u00e9 insegna ci\u00f2 che \u00e8 giusto, e in cui bisogna credere, da ci\u00f2 che \u00e8 falso, e che bisogna rifiutare. Dicendo il contrario; dicendo che la dottrina va bene solo quando unisce, solo quando permette di <em>gettare ponti<\/em> e <em>abbattere muri<\/em>, il papa distrugge la dottrina, e sa benissimo di faro. E non basta ancora. Egli dice che l&#8217;apostolato \u00e8 <em>una solenne sciocchezza<\/em>, e basterebbe gi\u00e0 questa sola frase per dichiararlo indegno di essere papa, e per richiamare tutto il collego dei vescovi al dovere di prendere delle iniziative per impedire a quest&#8217;uomo di fare dell&#8217;altro male al gregge che gli \u00e8 stato affidato, ma che si \u00e8 rivelato indegno di custodire. Indegno, non semplicemente incapace: se i suoi fossero errori d&#8217;inesperienza, intempestivit\u00e0, ingenuit\u00e0, si potrebbero anche capire, almeno in parte, e fermo restando che gli si dovrebbe impedire di farne degli altri e sempre nuovi. Ma non si tratta solo di questo, purtroppo, bens\u00ec di una volont\u00e0 molto lucida, estremamente spregiudicata, che non pensa secondo Dio, ma secondo la mentalit\u00e0 del mondo, e non cerca di piacere a Dio e a Dio solo, ma prima di tutto agli uomini, e, in modo particolare, ai nemici di Cristo e della sua Chiesa. Non ce n&#8217;\u00e8 forse abbastanza per comprendere che costui non \u00e8 papa, non \u00e8 degno di essere papa, non gli si pu\u00f2 permettere di abusare oltre della sua funzione e del suo altissimo ufficio? Concludendo: &quot;papa&quot; Francesco non \u00e8 papa, non \u00e8 degno di esserlo, non lo si pu\u00f2 riconoscere come tale. Non sono pi\u00f9 possibili ambiguit\u00e0 o compromessi. Bisogna scegliere: o si sta con Cristo, o con costui. Bisogna che ciascuno s&#8217;interroghi in coscienza e si assuma le sue responsabilit\u00e0. I primi a doversi interrogare sono i vescovi. Fino a quando lasceranno le anime esposte a un male cos\u00ec grave?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il papa Francesco sta cambiando la Chiesa; in gran parte l&#8217;ha gi\u00e0 cambiata, e procede, ogni giorno pi\u00f9 convinto, sulla medesima strada: del resto, l&#8217;aveva detto<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,201,216,262],"class_list":["post-27371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-modernismo","tag-papi","tag-vaticano-ii"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27371"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27371\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}