{"id":27358,"date":"2022-05-29T11:42:00","date_gmt":"2022-05-29T11:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/05\/29\/non-conformatevi-ai-desideri-di-un-tempo\/"},"modified":"2022-05-29T11:42:00","modified_gmt":"2022-05-29T11:42:00","slug":"non-conformatevi-ai-desideri-di-un-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/05\/29\/non-conformatevi-ai-desideri-di-un-tempo\/","title":{"rendered":"\u00abNon conformatevi ai desideri di un tempo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Il segno pi\u00f9 certo che indica se un cristiano \u00e8 realmente tale, o se, tutto preso dalla smania di &quot;dialogare&quot; col mondo, un po&#8217; alla volta, impercettibilmente ma inesorabilmente, si \u00e8 conformato al mondo, \u00e8 il <em>fatto<\/em> della sua vita: se \u00e8 rimasta quella di prima della conversione (perch\u00e9 ormai il cristiano \u00e8 quasi sempre un convertito dal paganesimo della modernit\u00e0, non uno che \u00e8 nato cristiano per l&#8217;educazione e i modelli ricevuti) o se appare visibilmente diversa e perci\u00f2 diversa da quella della maggioranza degli uomini.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poco da fare: i modelli di vita sembrano innumerevoli, mentre sono, a ben guardare, solamente due: quello di chi ha accolto la Parola di Vita che proviene da Ges\u00f9 Cristo, e quello di chi non l&#8217;ha accolta. In quest&#8217;ultimo caso c&#8217;\u00e8 una immensa variet\u00e0 di posizioni e stili di vita, che tuttavia si somigliano nel punto essenziale: rifiutando Cristo, pretendono di trovare la vita nell&#8217;uomo stesso. Ma l&#8217;uomo non \u00e8 dispensatore di vita, pu\u00f2 solamente riceverla e accoglierla; perci\u00f2 tutti coloro i quali, conosciuta la Parola di Vita, la rifiutano, si somigliano nel punto essenziale: pretendono di darsi un qualche surrogato dell&#8217;immortalit\u00e0, di darsi il fine, di darsi lo scopo della propria esistenza; oppure, il che sembra molto diverso ma in effetti \u00e8 solo il rovescio della stessa medaglia, negano ogni fine, ogni scopo, ogni valore e professano una lucida disperazione, si aggrappano alle cose effimere, i piaceri, il denaro, il potere, oppure ancora tentano di stordirsi mediante un suicidio morale, devitalizzando tutto ci\u00f2 che di potenzialmente vivo e buono c&#8217;\u00e8 in loro, perch\u00e9, disperati, nulla vedono che meriti uno sforzo, che sia degno di essere amato, ma ogni cosa appare loro come un concentrato di vanit\u00e0 e insensatezza.<\/p>\n<p>A ben considerare, si vedr\u00e0 che tutta la cultura moderna, che produce lo stile di vita moderno, conduce in tale direzione. Vi \u00e8 stata una sistematica eliminazione della metafisica; una ossessiva e irrazionale esaltazione dell&#8217;io; un relativizzazione di tutti i valori e da ultimo, quale logico risultato di ci\u00f2, il loro progressivo capovolgimento (\u00e8 il trionfo del nietzschianesimo per le masse), salutato dai pi\u00f9 come un &quot;progresso&quot; e una &quot;conquista di civilt\u00e0&quot;. In tal modo il male \u00e8 diventato bene e il bene \u00e8 diventato male; il falso \u00e8 diventato vero e il vero \u00e8 diventato falso; il brutto \u00e8 diventato bello e il bello \u00e8 diventato brutto. Costretto, non senza sua partecipazione e quindi sua responsabilit\u00e0, a vivere in un mondo rovesciato, in un universo capovolto, l&#8217;uomo moderno, a partire dall&#8217;avvento del &quot;mondo nuovo&quot; post-cristiano e anticristiano, ha cominciato a dare i primi segni inequivocabili di squilibrio e di pazzia. Ma poich\u00e9 egli \u00e8 stato interamente irretito e conquistato dalle categorie quantitative del liberalismo e della democrazia, non se ne accorge, perch\u00e9 una pazzia collettiva non \u00e8 pi\u00f9 pazzia ma normalit\u00e0; e uno squilibrio di massa non \u00e8 pi\u00f9 percepito come ci\u00f2 che realmente \u00e8, ma come una condizione assolutamente naturale, per non dire come il segno di quel famoso progresso e di quella invocata e sbandierata conquista di civilt\u00e0, che distingue appunto gli uomini moderni dai loro anacronistici, rozzi e ottusi antenati, i quali ponevano ancora se stessi e le proprie opere sotto la protezione della Parola di Vita.<\/p>\n<p>E del resto, che cos&#8217;\u00e8 lo squilibrio, che cos&#8217;\u00e8 la pazzia, dice con arroganza l&#8217;uomo moderno, se non il segno di un&#8217;avvenuta emancipazione dalle regole, dalla tradizione, da tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato ricevuto dalle generazioni passate, e che ora qualcuno ha deciso che \u00e8 solo zavorra della quale bisogna disfarsi? Ed ecco che la pazzia viene negata, anzi viene celebrata come il sigillo del genio; e in qualche modo viene corteggiata, o viene cercato il suo equivalente artificiale, attraverso l&#8217;assunzione di sostanze stupefacenti; mentre lo squilibrio viene lodato e celebrato da tutti i pulpiti, perfino dal sedicente papa Bergoglio, il quale ha affermato che le Beatitudini meritano il Premio Nobel dello squilibrio e che bisogna guardarsi dall&#8217;illusione dell&#8217;equilibrio ; e in definitiva che il Vangelo \u00e8 una dottrina squilibrata (9 maggio 2019, nel corso di un incontro con la Diocesi di Roma):<\/p>\n<p><em>La prima tentazione che pu\u00f2 venire dopo avere ascoltato tante difficolt\u00e0, tanti problemi, tante cose che mancano \u00e8: &quot;No, no, dobbiamo risistemare la citt\u00e0,\u00a0risistemare\u00a0la diocesi, mettere tutto a posto, mettere ordine&quot;. Questo sarebbe guardare a noi, tornare a guardarci all&#8217;interno. S\u00ec, le cose saranno risistemate e noi avremo messo a posto il &quot;museo&quot;, il museo ecclesiastico della citt\u00e0, tutto in ordine&#8230; Questo significa addomesticare le cose, addomesticare i giovani, addomesticare il cuore della gente, addomesticare le famiglie; fare calligrafia, tutto perfetto. Ma questo sarebbe il peccato pi\u00f9 grande di mondanit\u00e0 e di spirito mondano anti-evangelico. Non si tratta di &quot;risistemare&quot;. Abbiamo sentito [negli interventi precedenti] gli squilibri della citt\u00e0, lo squilibrio dei giovani, degli anziani, delle famiglie&#8230; Lo squilibrio dei rapporti con i figli&#8230; Oggi siamo stati chiamati a\u00a0reggere lo squilibrio. Noi non possiamo fare qualcosa di buono, di evangelico se abbiamo paura dello squilibrio. Dobbiamo prendere lo squilibrio tra le mani: questo \u00e8 quello che il Signore ci dice, perch\u00e9 il Vangelo &#8212; credo che mi capirete &#8212; \u00e8 una dottrina &quot;squilibrata&quot;. Prendete le Beatitudini: meritano il premio Nobel dello squilibrio! Il Vangelo \u00e8 cos\u00ec.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli Apostoli si sono innervositi quando veniva il tramonto e quella folla &#8212; cinquemila solo gli uomini &#8212; continuava ad ascoltare Ges\u00f9; e loro hanno guardato l&#8217;orologio e dicevano: &quot;Questo \u00e8 troppo, dobbiamo pregare i Vespri, la Compieta&#8230; e poi mangiare&#8230;&quot;. E hanno cercato la maniera di &quot;risistemare&quot; le cose: si sono avvicinati al Signore e hanno detto: &quot;Signore, congedali, perch\u00e9 il posto \u00e8 deserto: che vadano a comprarsi da mangiare&quot;, nella pianura deserta. Questa \u00e8 l&#8217;illusione dell&#8217;equilibrio della gente &quot;di Chiesa&quot; tra virgolette; e io credo &#8212; l&#8217;ho detto non ricordo dove &#8212; che l\u00ec \u00e8 incominciato il\u00a0clericalismo: &quot;Congeda la gente, che se ne vadano, e noi mangeremo quello che abbiamo&quot;. Forse l\u00ec c&#8217;\u00e8 l&#8217;inizio del clericalismo, che \u00e8 un bell&#8217;&quot;equilibrio&quot;, per sistemare le cose.<\/em><\/p>\n<p>Ora, squilibrio a parte (se egli usa la parola &quot;squilibrato&quot; in senso metaforico, gioca volutamente sul filo dell&#8217;ambiguit\u00e0, con grave pericolo di scandalo per le anime semplici; se la usa in senso proprio, \u00e8 un bestemmiatore intenzionale), resta il fatto che la vita dell&#8217;uomo modero \u00e8 tutta uno squilibrio, perch\u00e9 l&#8217;uomo moderno ha peso il proprio baricentro; e quindi scherzare su ci\u00f2 significa cullarlo ulteriormente nell&#8217;illusione &#8212; questa s\u00ec, funesta illusione; non quella dell&#8217;equilibrio, come vaneggia Bergoglio &#8212; che in lui vada tutto bene, e che nella sua vita non ci sia nulla di fondamentalmente sbagliato.<\/p>\n<p>E invece no. La vita dell&#8217;uomo moderno \u00e8 fondamentalmente sbagliata perch\u00e9 \u00e8 la vita di chi, dopo aver visto la luce, l&#8217;ha rifiutata, ha chiuso porte e finestre e ha preferito scendere nel buio della caverna di Platone, pascendosi d&#8217;inganni e di menzogne e sostituendo alla Parola salvifica di Dio la propria parola, piena di sofismi e di fumisterie (Cartesio, Kant, Hegel, Heidegger), frutto della pazzia e di un segreto, inconfessato disamore di s\u00e9: perch\u00e9 quando l&#8217;uomo si allontana da Dio, \u00e8 come se prendesse in odio la parte pi\u00f9 vera e pi\u00f9 profonda di se stesso, negandole il cibo, l&#8217;aria e la luce indispensabili per vivere. La condizione dell&#8217;uomo moderno \u00e8 diversa da quella del malato che \u00e8 sempre stato sprofondato nella propria malattia: \u00e8 quella di un malato che \u00e8 stato sfiorato dal tocco risanatore, che ha intravisto la Luce, che ha avuto la possibilit\u00e0 di accoglierla e risanare cos\u00ec le proprie infermit\u00e0; ma non ne ha voluto sapere, ha voltato le spalle alla Luce e ha preferito vivere nelle tenebre, perch\u00e9 le tenebre nascondono le opere, e le sue opere sono malvagie.<\/p>\n<p>Come \u00e8 scritto nel <em>Vangelo di Giovanni<\/em> (16,3-21):<\/p>\n<p><em>^16^Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perch\u00e9 chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.\u00a0^17^Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perch\u00e9 il mondo sia salvato per mezzo di lui.\u00a0^18^Chi crede in lui non \u00e8 condannato; ma chi non crede \u00e8 gi\u00e0 stato condannato, perch\u00e9 non ha creduto nel nome dell&#8217;unigenito Figlio di Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>^19^E il giudizio \u00e8 questo: la luce \u00e8 venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato pi\u00f9 le tenebre che la luce, perch\u00e9 le loro opere erano malvagie.\u00a0^20^Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perch\u00e9 le sue opere non vengano riprovate.\u00a0^21^Invece chi fa la verit\u00e0 viene verso la luce, perch\u00e9 appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0E nella <em>Prima lettera di Pietro<\/em> (1, 3-25):<\/p>\n<p><em>^3^Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo; nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Ges\u00f9 Cristo dai morti, per una speranza viva,\u00a0^4^per una eredit\u00e0 che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa \u00e8 conservata nei cieli per voi,\u00a0^5^che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, per la vostra salvezza, prossima a rivelarsi negli ultimi tempi.<\/em><\/p>\n<p><em>^6^Perci\u00f2 siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere un p\u00f2 afflitti da varie prove,\u00a0^7^perch\u00e9 il valore della vostra fede, molto pi\u00f9 preziosa dell&#8217;oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore nella manifestazione di Ges\u00f9 Cristo:\u00a0^8^voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perci\u00f2 esultate di gioia indicibile e gloriosa,\u00a0^9^mentre conseguite la m\u00e8ta della vostra fede, cio\u00e8 la salvezza delle anime.<\/em><\/p>\n<p><em>^10^Su questa salvezza indagarono e scrutarono i profeti che profetizzarono sulla grazia a voi destinata\u00a0^11^cercando di indagare a quale momento o a quali circostanze accennasse lo Spirito di Cristo che era in loro, quando prediceva le sofferenze destinate a Cristo e le glorie che dovevano seguirle.\u00a0^12^E fu loro rivelato che non per se stessi, ma per voi, erano ministri di quelle cose che ora vi sono state annunziate da coloro che vi hanno predicato il vangelo nello Spirito Santo mandato dal cielo; cose nelle quali gli angeli desiderano fissare lo sguardo.<\/em><\/p>\n<p><em>^13^Perci\u00f2, dopo aver preparato la vostra mente all&#8217;azione, siate vigilanti, fissate ogni speranza in quella grazia che vi sar\u00e0 data quando Ges\u00f9 Cristo si riveler\u00e0.\u00a0^14^Come figli obbedienti, non conformatevi ai desideri d&#8217;un tempo, quando eravate nell&#8217;ignoranza,\u00a0^15^ma ad immagine del Santo che vi ha chiamati, diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta;\u00a0^16^poich\u00e9 sta scritto: Voi sarete santi, perch\u00e9 io sono santo.\u00a0^17^E se pregando chiamate Padre colui che senza riguardi personali giudica ciascuno secondo le sue opere, comportatevi con timore nel tempo del vostro pellegrinaggio.\u00a0^18^Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l&#8217;argento e l&#8217;oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri,\u00a0^19^ma con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia.\u00a0^20^Egli fu predestinato gia prima della fondazione del mondo, ma si \u00e8 manifestato negli ultimi tempi per voi.\u00a0^21^E voi per opera sua credete in Dio, che l&#8217;ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria e cos\u00ec la vostra fede e la vostra speranza sono fisse in Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>^22^Dopo aver santificato le vostre anime con l&#8217;obbedienza alla verit\u00e0, per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri,\u00a0^23^essendo stati rigenerati non da un seme corruttibile, ma immortale, cio\u00e8 dalla parola di Dio viva ed eterna.\u00a0^24^Poich\u00e8<\/em><\/p>\n<p><em>tutti i mortali sono come l&#8217;erba<br \/>\ne ogni loro splendore \u00e8 come fiore d&#8217;erba.<br \/>\nL&#8217;erba inaridisce, i fiori cadono,<br \/>\n^25^ma la parola del Signore rimane in eterno.<\/em><\/p>\n<p><em>E questa \u00e8 la parola del vangelo che vi \u00e8 stato annunziato.<\/em><\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 si deve vede nella vita di un essere umano se questi ha accolto la Luce, o no. Se rimane aggrappato alle cose del mondo, si aggrappa a ci\u00f2 che \u00e8 vano e passeggero, come l&#8217;erba che inaridisce e i fiori che cadono a terra. Colui che ha accolto la Luce, \u00e8 gi\u00e0 proiettato verso ci\u00f2 che resta in eterno, la Parola di Vita. Ma se si \u00e8 attaccati ai piaceri, allo spirito di carnalit\u00e0, si mostra con ci\u00f2 stesso che non vi \u00e8 stata conversione, ma che, al di l\u00e0 delle dichiarazioni soggettive, si rimane immersi nel vecchio stile di vita. Vecchio, anche se moderno: perch\u00e9 la modernit\u00e0 \u00e8 paganesimo, cio\u00e8 vita nel buio, senza la Luce e contro la Luce: e il paganesimo \u00e8 la cosa pi\u00f9 vecchia che ci sia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il segno pi\u00f9 certo che indica se un cristiano \u00e8 realmente tale, o se, tutto preso dalla smania di &quot;dialogare&quot; col mondo, un po&#8217; alla volta,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[157,202,237],"class_list":["post-27358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-gesu-cristo","tag-modernita","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}