{"id":27353,"date":"2017-08-28T04:16:00","date_gmt":"2017-08-28T04:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/08\/28\/non-ci-serve-un-papa-che-pensa-da-amministratore-ma-un-papa-che-custodisce-la-fede\/"},"modified":"2017-08-28T04:16:00","modified_gmt":"2017-08-28T04:16:00","slug":"non-ci-serve-un-papa-che-pensa-da-amministratore-ma-un-papa-che-custodisce-la-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/08\/28\/non-ci-serve-un-papa-che-pensa-da-amministratore-ma-un-papa-che-custodisce-la-fede\/","title":{"rendered":"Non ci serve un papa che pensa da amministratore, ma un papa che custodisce la fede"},"content":{"rendered":"<p>Una possibile chiave di lettura del &quot;caso Bergoglio&quot;, cio\u00e8 di un papa che non si mostra affatto preoccupato di difendere il deposito della fede, anzi, si circonda di amici che l&#8217;hanno sempre avversata, e che infligge egli stesso, in continuazione, colpi di maglio a ci\u00f2 che sta maggiormente a cuore al credente, generando confusione, smarrimento, angoscia, fra milioni e milioni di cattolici, \u00e8 quella data, circa anno fa, dal giornalista Stefano Lorenzetto sul giornale informatico <em>La Fede quotidiana<\/em> (21 ottobre 2016):<\/p>\n<p><em>Non \u00e8 vero, come sostiene qualcuno, che il papa su alcuni temi come la sessualit\u00e0 faccia fughe in avanti o taccia. Anzi, leggendo le sue recenti dichiarazioni, \u00e8 persino un restauratore ed ha usato espressioni anche pi\u00f9 forti dei suoi predecessori. Piuttosto, e qui arrivo al punto della difesa dei principi non negoziabili, ritengo che il papa abbia scelto consapevolmente di non porli al centro della sua agenda per scelta, in quanto essi sono divisivi. Bergoglio non \u00e8 sicuramente immune dalla ricerca del consenso e molte volta fa il piacione, per\u00f2 pensa da amministratore delegato della Chiesa con le sue strategie. Ritiene che insistendo sui valori non negoziabili, che spaccano, non avvicina i lontani ben sapendo che i fedeli, dal canto loro, non andranno via. In sintesi, ritiene di scegliere strategie che mirano ad avvicinare alla Chiesa chi non crede.<\/em><\/p>\n<p>Non sappiamo se il giornalista sia rimasto di questa idea, anche alla luce dell&#8217;ultimo anno di pontificato, nel corso del quale Bergoglio non si \u00e8 limitato a tacere sui valori non negoziabili, ma ha moltiplicato gli attacchi contro le basi teologiche e morali sui quali essi si basano. Perch\u00e9 \u00e8 chiaro che i valori non negoziabili sono la conseguenza di una concezione assoluta dell&#8217;etica, che, a sua volta, trae la propria ragion d&#8217;essere dall&#8217;insegnamento di Ges\u00f9 Cristo: non \u00e8 negoziabile ci\u00f2 che ha insegnato Ges\u00f9 Cristo. Ma se si tace su tutto quel che Ges\u00f9 ha detto e fatto riguardo ai valori etici non negoziabili, si distorce il Vangelo e si trasforma la dottrina cattolica in un&#8217;altra cosa: in un prodotto adeguato alla domanda del consumatore odierno, che non vuol saperne di rimproveri, non vuol sentire cose sgradite ai suoi orecchi, vuole solo essere confermato e autorizzato a fare quel che sta gi\u00e0 facendo; e per il quale \u00e8 bravo e simpatico un papa che dice sempre di s\u00ec, brutto e cattivo, invece (come lo era Ratzinger) un papa che dice anche qualche no, o che non dice di s\u00ec con quella tempestivit\u00e0 e con quella sicurezza che egli vorrebbe.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, prendiamo come plausibile la tesi di Lorenzetto e proviamo ad esaminarla: il papa, secondo lui, evita lo scontro su quelle cose che inevitabilmente dividono, perch\u00e9 la cosa che gli sta maggiormente cuore \u00e8 far s\u00ec che l&#8217;azienda resti competitiva, frutti degli utili, vale a dire che non perda quote di mercato (ci si perdoni la brutalit\u00e0 del linguaggio, ma \u00e8 per restare all&#8217;interno dello scenario delineato da Lorenzetto, che parla di mentalit\u00e0 da amministratore delegato): insomma che tenga i conti in ordine ed eviti ad ogni costo, come se fosse la sciagura pi\u00f9 tremenda, di entrare in passivo. Questa interpretazione sarebbe plausibile, se, come abbiamo gi\u00e0 detto, il papa si limitasse a dribblare sui grandi temi non negoziabili, mentre invece egli si presta pi\u00f9 che volentieri ad aggredire reiteratamente e frontalmente la basi stesse della dottrina cattolica. Non staremo qui a fare un elenco di tali aggressioni: ci vorrebbero pagine e pagine. Da quando ha asserito che <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>, a quando ha definito l&#8217;apostolato <em>una solenne sciocchezza<\/em>, a quando ha affermato che <em>Ges\u00f9 si \u00e8 fatto diavolo e serpente<\/em>, a quando ha parlato della Madonna, a Fatima, senza neanche nominare il tema del peccato e della penitenza, che \u00e8 centrale nelle apparizioni mariane, il papa, tanto con le sue parole che coi suoi silenzi, ha smantellato tenacemente, pervicacemente, giorno dopo giorno, le basi della dottrina cattolica, fino ad affermare esplicitamente che la dottrina stessa, se divide, diventa &quot;ideologia&quot; e cio\u00e8 una cosa cattiva, adatta alle persone rigide e fanatiche, mentre la &quot;vera&quot; dottrina \u00e8 quella che unisce tutti e non divide mai: concetto sbagliato, assurdo e blasfemo, che qualsiasi professore di teologia avrebbe bocciato in uno studente del primo anno, se questi avesse avuto l&#8217;ardire di sostenerlo. E poi ci sono state le azioni, i modi di fare, gli atteggiamenti ostentati: come quello di aver accettato l&#8217;elezione papale, lui, gesuita, sapendo benissimo che ci\u00f2 \u00e8 contrario alle intenzioni del suo Ordine e del suo fondatore, Ignazio di Loyola; o la scelta del nome, Francesco, suggerendo una sua attitudine &quot;francescana&quot; che \u00e8 lontanissima dalla realt\u00e0, perch\u00e9 la qualit\u00e0 numero uno di san Francesco era l&#8217;umilt\u00e0, cosa che fa gravemente difetto a Bergoglio, senza contare il fatto che nessun papa, prima di lui, si era ritenuto degno di assumere il nome di un santo cos\u00ec grande, e facendo finta di non sapere che quel che si chiede a un papa non \u00e8 di essere santo (se lo \u00e8, beninteso, tanto meglio), ma di custodire fedelmente il sacro deposito della fede, impedire gli errori, le deviazioni, le eresie, e fare in modo che le diverse anime e sensibilit\u00e0, inevitabilmente presenti nella Chiesa, si sentano tutte ugualmente ascoltate, apprezzate, rappresentante e valorizzate, nello spirito di servizio di Ges\u00f9 Cristo, mentre costui, fin dal primo, giorno, non ha fatto che spaccare la Chiesa, schierarsi a capo di una parte contro l&#8217;altra, scagliare impietose critiche, motteggi e derisioni contro i cattolici che non condividono le sue linee pastorali ed aizzare sempre di pi\u00f9 gli altri, i suoi fedelissimi, che ha messo in tutti i posti-chiave e grazie ai quali controlla al cento per cento il grande organismo della Chiesa, come mai nessun papa, per quanto autoritario, aveva fatto sinora, almeno dopo i secoli del Medioevo, quando la situazione storica era ben diversa e anche la mentalit\u00e0 degli uomini lo era. E ancora: il salutare la folla, in Piazza San Pietro, la sera dell&#8217;elezione, con un <em>Buonasera<\/em>, al posto del doveroso e sacrosanto <em>Sia lodato Ges\u00f9 Cristo<\/em>; o il rifiuto di abitare nei Sacri palazzi, come se i suoi predecessori si fossero concessi dei lussi poco evangelici; o il trasformare la Messa quotidiana nella casa di Santa Marta in un palcoscenico dal quale rappresentare tutti i santi giorni lo spettacolo della sua riforma, del suo cambiamento, del suo stravolgimento della dottrina e della pastorale cattoliche, facendo di se stesso il centro dell&#8217;attenzione e incoraggiando in ogni modo il culto della propria personalit\u00e0, mentre la presenza di Ges\u00f9 Cristo, per non parlare della Madonna, scivola sullo sfondo, e par quasi che la gente, quando ascolta la messa, desideri vedere e ascoltare lui e non gi\u00e0, tramite lui, come attraverso qualsiasi altro sacerdote, la presenza del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, eterna e immutabile, certa e assoluta per tutti i secoli dei secoli. E che dire del fatto che non si vede mai questo papa inginocchiarsi devotamente e umilmente davanti al Santissimo? Come si deve interpretare il suo comportamento? Esso \u00e8 tale da far sorgere spontanea la domanda: ma ci crede, Bergoglio, alla Presenza Reale di Ges\u00f9 Cristo nel Sacrifici eucaristico, oppure no? E tutto questo mentre una realt\u00e0 ecclesiale stupenda, per fervore di fede e ricchezza di vocazioni, quella dei Francescani e delle Francescane dell&#8217;Immacolata, \u00e8 stata decapitata da una azione mirata e deliberata di Bergoglio, incomprensibile, inspiegabile, e che egli, infatti, non si \u00e8 degnato di spiegare ad alcuno, e che nessuno, in Vaticano e nella Chiesa, ma anche fra gli ammiratori laici di questo papa, nel clima di generale servilismo e ottundimento di qualsiasi senso critico, si \u00e8 degnato di chiedergli che la spieghi. Il messaggio di quella vicenda, comunque, \u00e8 stato chiarissimo: guai ad essere &quot;troppo&quot; cattolici: si vede che san Massimiliano Kolbe, il Cavaliere dell&#8217;Immacolata, al di l\u00e0 delle agiografie d&#8217;obbligo, d\u00e0 oggi pi\u00f9 fastidio che mai, perfino pi\u00f9 fastidio di quanto ne desse in vita: perch\u00e9 non \u00e8 vero che Kolbe fu amato e apprezzato in vita, niente affatto, egli venne osteggiato, deriso, disprezzato da ogni parte, lott\u00f2 sempre contro tutti e specialmente contro certe opposizioni che gli venivano da dentro la Chiesa, e gran parte del suo messaggio \u00e8 stato travisato o passato sotto silenzio, perch\u00e9, evidentemente, si tratta di un messaggio scomodo, sgradito, che non piace a papa Bergoglio e non piace ai preti di strada, ai vescovi progressisti e ai teologi modernisti che oggi si sono praticamente impadroniti della Chiesa cattolica e di gran parte della societ\u00e0 e della cultura cattoliche. Ora, l&#8217;ipotesi di Lorenzetto ci offre una chiave di lettura: i Francescani dell&#8217;Immacolata sono stati perseguitati (non \u00e8 possibile adoperare una parola diversa, se si vuole avere un minimo di rispetto per la verit\u00e0) in quanto erano troppo <em>divisivi<\/em>, cio\u00e8 troppo legati ai valori non negoziabili; e ci\u00f2 andava contro la strategia &quot;aziendale&quot; del papa, che considera alla stregua di ostacoli da rimuovere tutti i &quot;muri&quot;, dato che per lui ci sono solo ponti da gettare.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 vero, poi, che la strategia aziendale di Bergoglio, se di questo si tratta, avvicina le persone non credenti alla Chiesa e frattanto non allontana quanti, nella Chiesa, ci sono gi\u00e0? A parte ogni altra considerazione, a noi sembra evidente che no: chi \u00e8 fuori dalla Chiesa perch\u00e9 non crede, o perch\u00e9 rifiuta la sua morale, o per entrambe le ragioni, non le si avviciner\u00e0 e tanto meno vi entrer\u00e0, solo perch\u00e9 il papa, diplomaticamente, tace su quelle cose che potrebbero offenderlo o respingerlo: \u00e8 un inutile sacrificio della vera dottrina e della sana pastorale, in nome di una folla che non sar\u00e0 mai cattolica, perch\u00e9 non ha alcuna intenzione di convertirsi. A questo punto, bisogna vedere cosa si intende per &quot;avvicinarsi alla Chiesa&quot;. Se si intende un avvicinamento ideologico, sulla base non della verit\u00e0, ma del compromesso, carico di ambiguit\u00e0, deciso dal papa, ci pare evidente che la cosa \u00e8 priva di significato: che importanza ha che la signora Bonino si &quot;avvicini&quot; alla Chiesa in questo modo? Al contrario: tali avvicinamenti sono un danno e un pericolo, perch\u00e9 tendono a introdurre nella Chiesa, per compiacere questi &quot;fratelli non credenti&quot;, delle posizioni erronee, talvolta decisamente eretiche. \u00c8 quindi una scelta che si risolve in un gravissimo danno per la Chiesa, che smarrisce ogni giorno di pi\u00f9 la sua identit\u00e0, e che non \u00e8 pi\u00f9 la custode della fede; ma \u00e8 un grave danno anche per le anime che ne sono lontane, perch\u00e9 d\u00e0 loro a credere che anche la loro posizione sia valida e legittima, e, cos\u00ec facendo, le sospinge verso la perdizione definitiva. Per essere pi\u00f9 chiari: \u00e8 meglio che il papa dica ai radicali: <em>Convertitevi o non avrete la salvezza eterna!,<\/em> anche se ci\u00f2 non li avviciner\u00e0 alla Chiesa, ma forse innescher\u00e0, in un secondo tempo, una crisi salutare, almeno in alcuni di loro, fosse pure in uno soltanto (anche la salvezza di una sola anima \u00e8 preziosa). Il vero amore di carit\u00e0, proprio del cristiano e ben diverso dall&#8217;<em>amore<\/em> del mondo, non consiste nel cercar sempre e solo ci\u00f2 che unisce, ma nel dire all&#8217;altro, francamente e lealmente, il proprio pensiero, e nell&#8217;avvertirlo che sta sbagliando; diversamente, ossia tacendo, il cristiano si carica l&#8217;anima di una colpa: <em>Perch\u00e9 il peccatore morir\u00e0 a causa del suo peccato, ma della sua morte io chieder\u00f2 conto a te, che non l&#8217;hai ammonito<\/em>, dice il Signore, nel <em>Libro di Ezechiele<\/em>.<\/p>\n<p>Resta da vedere se sia vero che i cattolici non escono dalla Chiesa, anche se il papa si rivolge sistematicamente non a loro, ma agli &quot;altri&quot;, a quelli che ne sono fuori; e che non uscirebbero mai, qualsiasi cosa faccia o dica il papa. A nostro avviso, non \u00e8 affatto vero: i cattolici disgustati dalla strategia del papa ci sono, eccome, e non pochi di essi se ne stanno andando, in ordine sparso. Non necessariamente nel senso che aderiscano alla Fraternit\u00e0 san Pio X, o si facciano ortodossi, o perdano del tutto la fede in Dio; ma nel senso che smettono di frequentare la chiesa, pur restando cattolici devoti in cuor loro, ma senza poter pi\u00f9 mostrare in pubblico la loro fede, semplicemente perch\u00e9 hanno orrore delle messe moderniste e dello stile pastorale e liturgico di tanti, troppi sacerdoti progressisti e di sinistra, i quali non hanno in bocca che gli immigrati, i loro diritti, la loro accoglienza, e di Dio non parlano mai, molto poco anche dei poveri italiani, degli orfani italiani, dei terremotati italiani, eccetera. C&#8217;\u00e8 una diaspora in atto, non un&#8217;apostasia; e in prospettiva s&#8217;intravede perfino la minaccia di un scisma. Le due anime della Chiesa, grazie alla malaugurata accelerazione impressa da Bergoglio al &quot;cambiamento&quot;, non sono mai state cos\u00ec lontane e inconciliabili, al punto da non sopportarsi pi\u00f9 reciprocamente, come se appartenessero a due mondi del tutto diversi.<\/p>\n<p>Certo, se Bergoglio ragiona da amministratore delegato, ha deciso di puntare sulla Chiesa del Terzo Mondo, quella sudamericana e soprattutto asiatica e africana; non certo su quella europea, sempre pi\u00f9 scarna e intisichita, sia per il crollo delle nascite, sia per l&#8217;avanzare del secolarismo, dell&#8217;irreligiosit\u00e0 e dell&#8217;ateismo. Ci\u00f2 spiegherebbe il suo schierarsi, tutto politico, a favore di una accoglienza illimitata, quale dovere <em>cristiano<\/em>, di qualsiasi quantit\u00e0 d&#8217;immigrati; atteggiamento che ha ulteriormente esacerbato ed esasperato moltissimi cattolici europei. Ma essi hanno la &quot;colpa&quot; di appartenere a una Chiesa moribonda, mentre quelle del Terzo Mondo scoppiano di salute (e di bambini). Ma forse, il ragionamento del papa \u00e8 ancor pi\u00f9 oscuro e inconfessabile di cos\u00ec. Forse, esso risponde ad una precisa strategia massonica a e anticristiana. <em>Mater Ecclesiae, ora pro nobis&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una possibile chiave di lettura del &quot;caso Bergoglio&quot;, cio\u00e8 di un papa che non si mostra affatto preoccupato di difendere il deposito della fede, anzi, si<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,157,216],"class_list":["post-27353","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-gesu-cristo","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27353\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}