{"id":27352,"date":"2017-09-11T01:24:00","date_gmt":"2017-09-11T01:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/09\/11\/non-ci-serve-un-matador-ma-un-papa\/"},"modified":"2017-09-11T01:24:00","modified_gmt":"2017-09-11T01:24:00","slug":"non-ci-serve-un-matador-ma-un-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/09\/11\/non-ci-serve-un-matador-ma-un-papa\/","title":{"rendered":"Non ci serve un matador, ma un papa"},"content":{"rendered":"<p>Ieri papa Francesco, a Bogot\u00e0, capitale della Colombia, si \u00e8 recato allo stadio coperto <em>La Macarena<\/em> &#8211; sorto, inizialmente, quale arena per la corrida dei tori &#8211; per esortare il popolo di quella nazione alla riconciliazione, dopo decenni di guerra civile. Uno zelante giornalista della Tv di Stato italiana non ha esitato a paragonare il suo ingresso in quella struttura a quello di un torero che si appresta a <em>matar<\/em> &#8212; ha detto proprio cos\u00ec, adoperando il verbo spagnolo per &quot;uccidere&quot;: forse una reminiscenza di un (allora) celebre film spaghetti-western, <em>Vamos a matar, compa\u00f1eros<\/em>, di Sergio Corbucci, visto in giovent\u00f9, e complice, forse, anche la passione del papa sudamericano di mettersi in testa il sombrero per la gioia dei fotografi &#8212; ci\u00f2 che si oppone alla pace in quel Paese. Bella, vero, l&#8217;immagine del papa <em>matador<\/em>, del papa ammazzasette, del papa Tex Willer, che rimette le cose a posto e che, con la sua sola presenza, spaventa e mette in fuga i diavoli dell&#8217;odio e della discordia? Gi\u00e0: peccato solo che non sia un&#8217;immagine cattolica, oltre a essere un&#8217;immagine di pessimo gusto. Nel cattolicesimo c&#8217;\u00e8 Uno solo che compie i miracoli, Ges\u00f9 Cristo; gli altri, i fedeli, compresi i santi &#8212; e non ci risulta che Bergoglio sia stato santificato gi\u00e0 in vita, anche se molti morirebbero dalla voglia di farlo &#8212; non si limitano che a offrirsi come docili strumenti nelle sue mani. \u00c8 Lui che opera tutto; gli uomini non fanno niente, se non dirgli di s\u00ec e mettersi a sua disposizione, umilmente, silenziosamente. Chi si appaga degli applausi della folla, chi si lascia quasi adorare, con tanto di statua in chiesa, ed essere oggetto di una venerazione di sapore profano &#8212; esiste un fiorente mercato di statuette e immagini &quot;sacre&quot; del papa regnante, cos\u00ec come esiste una rivista settimanale specializzata, diciamo cos\u00ec, nel culto della sua personalit\u00e0: s&#8217;intitola <em>Il mio papa<\/em>, e al primo numero ha &quot;tirato&quot; 300.000 copie &#8212; costui ha dimenticato le parole di Ges\u00f9 Cristo: <em>Non c&#8217;\u00e8 servo superiore al padrone<\/em>. Soprattutto, ha scordato che l&#8217;unica maniera credibile di imitare Ges\u00f9 Cristo, ammesso che lo si voglia fare, \u00e8 quella di prendere la via della Croce, non la via degli applausi e dei trionfi mediatici, non la via dei complimenti e dei sorrisi da parte dei peggiori nemici della Chiesa e della fede cattolica, come i radicali Marco Pannella ed Emma Bonino, quest&#8217;ultima addirittura invitata in chiesa da un sacerdote a pontificare sull&#8217;immancabile questione dell&#8217;&quot;accoglienza&quot; ai migranti (previa copertura del Santissimo ed espulsione dei cattolici da quel luogo sacro, perch\u00e9 la loro presenza non era gradita). Quando la folla di Listra, in Asia Minore, voleva adorare Paolo e Barnaba come fossero d\u00e8i, perch\u00e9 Paolo aveva restituito l&#8217;uso delle gambe a un uomo paralitico fin dalla nascita, entrambi si stracciarono le vesti ed esclamarono: <em>Cittadini, perch\u00e9 fate questo? Anche noi siamo esseri umani, mortali come voi, e vi predichiamo di convertirvi da queste vanit\u00e0 al Dio vivente che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano<\/em> (<em>Atti degli Apostoli<\/em>, 14, 15).<\/p>\n<p>Ma il papa Francesco, quando mai ha mostrato una simile umilt\u00e0? Quando mai ha detto: <em>Cari fratelli e sorelle, non applauditemi, non sono una rock star; pensate piuttosto a convertirvi e a pregare il Signore?<\/em> Quando mai lo si \u00e8 visto inginocchiarsi, devotamente e umilmente, come tutti, davanti all&#8217;altare del Santissimo? Quando mai si \u00e8 visto il papa umile, il papa semplice, il papa che si porta da s\u00e9 la valigetta perfino quando sale e scende le scalette dell&#8217;aereo, e che si \u00e8 pagato di tasca spropria l&#8217;alloggio a Roma, all&#8217;epoca del conclave che lo avrebbe eletto pontefice dopo l&#8217;abdicazione di Benedetto XVI, mostrarsi davvero umile con chi esprimeva dei dubbi sul suo operato? Il cardinale Caffarra \u00e8 morto; era gi\u00e0 morto anche il cardinale Meisner: sono tornati a Dio due dei quattro che gli avevano presentato, rispettosamente e nelle debite forme, una lettera con i loro legittimi <em>dubia<\/em> sulla enciclica <em>Amoris laetitia<\/em>: ha forse loro risposto? Ha forse accordato loro quella udienza privata che, in alternativa, gli avevano domandato? E ha forse risposto a quei milioni e milioni di cattolici i quali, di fronte ad alcuni punti particolarmente irrituali e scioccanti di quella enciclica &#8211; specialmente quello in cui si dice (n. 303) che ciascuno \u00e8 giudice della propria coscienza anche in stato di peccato, e che forse Dio non gli chiede altro da ci\u00f2 che sta facendo, cio\u00e8 vivere nel peccato, in quanto separato e risposato &#8211; attendevano paterni e solleciti chiarimenti? No, non ha mai risposto. Cos\u00ec come non ha mai dato spiegazioni sul trattamento indegno riservato dai Francescani e alle Francescane dell&#8217;Immacolata, verso i quali ha agito come se fossero dei delinquenti, o poco meno. Che cosa avevano fatto? Ammesso e non concesso che il loro fondatore avesse qualcosa di cui discolparsi, che colpe avevano tutti quei religiosi e quelle religiose? Che cosa aveva fatto meritare loro un trattamento cos\u00ec duro e sprezzante, cos\u00ec umiliante e ingeneroso? Don Scordato, a Palermo, pu\u00f2 presentare alla santa Messa, sull&#8217;altare, due lesbiche in procinto di &quot;sposarsi&quot; in municipio, additandole ai fedeli come esempio di vero amore; ma i Francescani e le Francescane dell&#8217;Immacolata meritavano di essere commissariati, ingabbiati, interdetti a trasferirsi nelle diocesi per continuare il loro ministero sacerdotale, come dei lebbrosi o dei portatori di qualche altro strano, pericolosissimo morbo.<\/p>\n<p>Di quale morbo si tratta? Del morbo della vera fede cattolica? Il vescovo spagnolo di Santiago, Julian Barrio, \u00e8 stato lasciato libero di ordinare sacerdoti due uomini dichiaratamente omosessuali e attivi nel movimento LGBT. James Martin, un gesuita americano, pu\u00f2 pubblicare libri e materiale in rete ove inneggia al matrimonio omosessuale e al sacerdozio omosessuale, anzi, perfino alla santit\u00e0 omosessuale; il suo diretto superiore, Sosa Abascal, \u00e8 lasciato libero di affermare che non si sa cosa realmente Ges\u00f9 abbia detto, e, per buona misura, che il diavolo non esiste, \u00e8 solo una figura simbolica; monsignor Galantino \u00e8 lasciato libero di dire che Dio risparmi\u00f2 le citt\u00e0 di Sodoma e Gomorra, nonostante il gravissimo peccato dei loro abitanti, contro ci\u00f2 che dice esplicitamente la <em>Bibbia<\/em>; e monsignor Paglia \u00e8 lasciato libero di recarsi nella sede di Radio Radicale per tenere uno sperticato elogio postumo di Marco Pannella, nel quale lo ha definito uomo di altissima spiritualit\u00e0, un modello per noi tutti; e il nuovo vescovo di Ferrara, monsignor Perego, \u00e8 lasciato libero di affermare che il destino storico del nostro popolo \u00e8 quello del meticciato; e un parroco della diocesi di Biella \u00e8 stato lasciato libero d&#8217;invitare Emma Bonino a tenere una conferenza sull&#8217;accoglienza &quot;dovuta&quot; ai cosiddetti migranti, lei, la signora che fin da giovane &quot;insegnava&quot; alle giovani donne come procurarsi l&#8217;aborto introducendo nella vulva una pompa da bicicletta (se qualcuno avesse dei dubbi, vedere le fotografie in rete, per credere); e il papa Francesco, in prima persona, ha definito la suddetta Bonino, insieme all&#8217;ex presidente Giorgio Napolitano, una &quot;grande&quot; italiana del nostro tempo. Per\u00f2, nello stesso tempo, don Alessandro Minutella che predica il Vangelo, semplicemente, senza immigrazionismo, senza teologia della liberazione, senza elogi a don Lorenzo Milani, senza veglie di preghiera contro l&#8217;omofobia (cio\u00e8 per &quot;cancellare&quot; il peccato contro natura), viene sbattuto fuori dalla sua parrocchia, senza tanti complimenti, dal suo zelante vescovo bergogliano, Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo. Quello stesso che tutti possono ammirare su internet mentre si fa un giro in sella alla bicicletta dentro la cattedrale della sua diocesi, nel presbiterio. Quello stesso che non ha ripreso n\u00e9 don Spadaro, n\u00e9 quell&#8217;altro prete di strada, don Fabrizio Fiorentino, ideatore dell&#8217;<em>happy hour<\/em> alla santa Messa, con bevute e balli finali in riva al mare. E a padre Giovani Cavalcoli viene proibito di parlare ai microfoni di <em>Radio Maria<\/em>, e vengono presi provvedimenti canonici contro di lui. E i giornalisti Gnocchi e Palmaro vengono cacciati fuori, anche loro, da <em>Radio Maria<\/em>, e sempre per lo stesso motivo: non sono allineati con il &quot;nuovo corso&quot; inaugurato da Bergoglio; vogliono restare cattolici. Fuori i don Minutella, fuori i padre Cavalcoli, via dalle scatole i giornalisti scomodi, nessuna risposta ai quattro (ora due) cardinali dei <em>dubia<\/em>, commissariati e sequestrati in convento i Francescani e le Francescane dell&#8217;Immacolta &#8212; seppelliti, per di pi\u00f9, sotto montagne di fango mediatico: questa \u00e8 la misericordia di papa Francesco, questa \u00e8 la trasparenza del papa umile e buono, e questa \u00e8 la sua maniera di ascoltare e accettare le critiche, cosa di cui si \u00e8 pubblicamente vantato, in un&#8217;intervista concessa a un suo fedelissimo, il direttore de <em>La civilt\u00e0 cattolica<\/em>, Mario Spadaro. Ma, da buon gesuita, aveva messo un codicillo: <em>Accetto le critiche che fanno crescere<\/em>. Si vede che i <em>dubia<\/em> dei quattro cardinali, che poi non erano critiche, ma, appunto, richieste di delucidazioni, e dietro le quali c&#8217;erano i voti e le attese trepidanti di milioni di cattolici, erano del genere che <em>non fa crescere<\/em>. Si vede che tutti quelli che si permettono di eccepire sulle inaudite, e, sovente, decisamente eretiche novit\u00e0 introdotte da Bergoglio, a cominciare da quel grido di guerra: <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>, sono critiche ingiuste e immeritevoli di qualunque risposta. Inginocchiarsi per lavare i piedi agli immigrati, specie se musulmani, quello s\u00ec; inginocchiarsi davanti alla Presenza Reale di Ges\u00f9, o semplicemente ascoltare la voce di chi vorrebbe dei chiarimenti, da chi vorrebbe capire, la voce delle pecorelle turbate, confuse, angustiate proprio da lui, il pastore al quale il Signore ha affidato il suo gregge, dai suoi atteggiamento, e da quelli di tutti i sacerdoti e i vescovi che hanno adottato il suo stile e il suo programma di &quot;cambiamento della Chiesa&quot;: quello, no.<\/p>\n<p>Ora, ci permettiamo una domanda: di che altro c&#8217;\u00e8 bisogno, cos&#8217;altro deve accadere, quale altra profanazione di Ges\u00f9 Cristo, dei Sacramenti e della Chiesa cattolica deve aver luogo, perch\u00e9 finalmente i fedeli si rendano conto della terribile impostura che si sta ordendo ai loro danni, per trascinarli lontano dalla Verit\u00e0 e per spingerli verso lidi sconosciuti, verso il pianeta del relativismo e del&#8217;indifferentismo religioso, dove tutte le fedi e tutti gli d\u00e8i vanno bene per giungere alla salvezza, e dove chi si proclama cattolico, e cerca di vivere da cattolico, viene preso di mira, viene guardato di malocchio, viene sottoposto ad angherie e provvedimenti lesivi della sua libert\u00e0, della sua coscienza, della sua stessa fede? Di quali altri scandali, di quanto altro turbamento delle anime c&#8217;\u00e8 bisogno, perch\u00e9 la gente si renda conto che questo papa non \u00e8 un papa, non pensa e non sente da papa, non parla e non agisce da papa, ma da anticlericale e da modernista, cio\u00e8 da non cattolico e da anticattolico? Perch\u00e9 la cosa sia del tutto evidente, e perch\u00e9 ciascuno sia costretto a trarne le debite conseguenze, che altro deve ancora accadere? Non \u00e8 ancora abbastanza? Eppure, volendo, l&#8217;elenco delle eresie, degli scandali e delle bestemmie, potrebbe continuare al lungo. Oltre agli islamici invitati a pregare in chiesa, durante la santa Messa; oltre alle celebrazioni per i cinquecento anni dallo scisma di Lutero, che ora ci viene presentato come un fulgido esempio di fede e del quale il papa Francesco ha detto che ci ha fatto dei preziosi <em>doni spirituali<\/em>; oltre alla ripetizione del concetto che i giudei non devono convertirsi a Ges\u00f9 Cristo e al suo Vangelo, perch\u00e9 sono gi\u00e0 salvi in virt\u00f9 dell&#8217;Antica Alleanza: di che cosa c&#8217;\u00e8 ancora bisogno, perch\u00e9 ci si renda conto delle vere intenzioni di Bergoglio e dei suoi seguaci? In una chiesa cattolica di Ceuta, enclave spagnola sulla costa africana, il parroco ha autorizzato gli induisti ad entrare solennemente, in processione, con la statua del loro dio Ganesha, tra canti e fiori, per la gioia dei cattolici di quella parrocchia: bello, vero? Eppure, non si pu\u00f2 dire che quel prete abbia commesso una fuga in avanti; al contrario, ha agito perfettamente in linea con le indicazioni post-conciliari in fatto di dialogo-interreligioso. Se tutte le religioni contengono un nucleo di verit\u00e0 (con la minuscola) e se non \u00e8 necessario convertirsi al Vangelo per giungere alla Verit\u00e0, e, quindi, alla salvezza, allora perch\u00e9 no? Perch\u00e9 un dio dalla testa d&#8217;elefante non dovrebbe entrare in una chiesa cattolica, festeggiato e adorato dai suoi fedeli, e, magari, anche dai cattolici di &quot;buona volont\u00e0&quot;, quelli aperti, dialoganti e misericordiosi; quelli che vogliono il meticciato e la secolarizzazione dell&#8217;Italia e dell&#8217;Europa; quelli che trovano belle, buone e vere tutte le fedi, tutte le credenze, anche l&#8217;ideologia radicale, divorzista, abortista, pro-eutanasia, pro-matrimoni gay, tranne la fede cattolica? Un dio pi\u00f9, un dio meno, tutto fa brodo; e anche nessun dio, o, magari, il Grande Architetto dell&#8217;universo, il dio dei massoni, anch&#8217;essi tanto stimati e ammirati da papa Francesco, per esempio nella persona di Eugenio Scalfari, che tratta da amico fraterno e che prende ad interlocutore privilegiato in occasione delle interviste pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p>Bruno Cornacchiola, il veggente delle Te Fontane, ebbe in sogno, fra l&#8217;altro, la visione di un papa eretico. E disse, testualmente: Quello che ho sognato non si avveri mai; \u00e8 troppo doloroso e spero che il Signore non permetta che il Papa neghi ogni verit\u00e0 di fede e si metta al posto di Dio. Ci\u00f2 nel 1988, durante il pontificato di Giovani Paolo II: ebbene, quel momento \u00e8 arrivato. \u00c8 arrivato, \u00e8 sotto gli occhi di tutti. Prenderne atto \u00e8 sconvolgente, \u00e8 estremamente doloroso: ma sarebbe ancora peggio fare finta di nulla. Un papa non pu\u00f2 errare in materia di fede, non pu\u00f2 essere eretico, non pu\u00f2 essere animato dall&#8217;intenzione di smantellare la Chiesa cattolica e, con essa, la fede dei nostri padri? Forse ci siamo cullati troppo a lungo in questa opinione, che, guarda caso, si conciliava con il nostro quietismo, con la nostra ignavia. Qualunque cosa accadesse, ci sentivamo sicuri: una tale cosa non poteva accadere. E ci siamo intiepiditi, infiacchiti; la nostra fede si \u00e8 annacquata. Forse \u00e8 tempo che ci risvegliamo, prima che sia davvero troppo tardi. Altrimenti, ne renderemo conto a Dio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri papa Francesco, a Bogot\u00e0, capitale della Colombia, si \u00e8 recato allo stadio coperto La Macarena &#8211; sorto, inizialmente, quale arena per la corrida dei tori<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[117,216],"class_list":["post-27352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-dio","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27352\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}