{"id":27345,"date":"2018-04-19T01:16:00","date_gmt":"2018-04-19T01:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/04\/19\/non-ce-sicurezza-senza-identita-e-sovranita\/"},"modified":"2018-04-19T01:16:00","modified_gmt":"2018-04-19T01:16:00","slug":"non-ce-sicurezza-senza-identita-e-sovranita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/04\/19\/non-ce-sicurezza-senza-identita-e-sovranita\/","title":{"rendered":"Non c&#8217;\u00e8 sicurezza senza identit\u00e0 e sovranit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Essere sicuri e sentirsi sicuri non \u00e8 proprio la stessa cosa: eppure gli uomini, che generalmente sono incontentabili, in questo caso sono relativamente di poche pretese e si accontentano della seconda soluzione: quella di sentirsi sicuri. \u00c8 evidente che, se i fatti smentiscono continuamente tale percezione soggettiva, prima o poi anche la percezione viene modificata, stavolta in senso pessimistico; ma prima di giungere a ci\u00f2, bisogna che le persone vadano a sbattere personalmente contro il problema; finch\u00e9 tocca ad altri, continueranno ad accontentarsi di una generica sensazione piuttosto che pretendere dei fatti concreti. Per esempio, veder girare qualche volante della polizia anche nei quartieri pi\u00f9 malfamati infonder\u00e0 un certo senso di protezione, anche se molte famiglie hanno gi\u00e0 dovuto fare i conti con l&#8217;amara realt\u00e0 dei furti o delle rapine in casa. Ma \u00e8 chiaro che non si pu\u00f2 tirare la corda oltre un certo limite e che, alla lunga, la gente non si accontenta di veder passare le volanti della polizia, vuole che i furti e le rapine in casa non si ripetano pi\u00f9. Diversamente, sar\u00e0 costretta a vivere in un senso d&#8217;insicurezza permanente, che si ripercuote negativamente su tutta la sfera della vita pubblica e privata, dall&#8217;economia all&#8217;uso del tempo libero (perch\u00e9 la gente, temendo nuove rapine, non si allontaner\u00e0 pi\u00f9 da casa se non per qualche stretta necessit\u00e0, finendo per ridursi come in un fortino assediato).<\/p>\n<p>L&#8217;elemento della sicurezza \u00e8 certamente importante, ma non \u00e8 il fine della vita sociale; \u00e8 semplicemente un mezzo per vivere bene, o, almeno, per vivere in modo accettabile. Forse \u00e8 troppo adoperare, come fa il professor Alessandro Meluzzi, la parola &quot;felicit\u00e0&quot;, anche se non vi \u00e8 dubbio che l&#8217;uomo viene al mondo per essere felice. Tuttavia la stragrande maggioranza delle persone non \u00e8 disposta ad ammettere che la felicit\u00e0 non coincide sempre e comunque col concetto di piacere, perch\u00e9 si pu\u00f2 essere felici anche in assenza di piacere, o meglio, ricavando un piacere puramente interiore, magari in mezzo a ristrettezze economiche e tribolazioni fisiche. Nella visione generalmente diffusa nella nostra societ\u00e0, una persona, per essere felice, deve anche provare piacere: distinguere fra piacere materiale piacere spirituale pu\u00f2 sembrare un esercizio retorico o una operazione astratta, ma non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 il piacere, in ultima analisi, \u00e8 sempre spirituale: quando si gode sul piano fisico, non \u00e8 il corpo che gode, ma la mente, o psiche, o anima, o comunque vogliamo chiamare l&#8217;elemento immateriale che abita nel corpo, ma non \u00e8 il corpo e non si risolve, n\u00e9 si identifica col corpo. Pertanto, a ben guardare, l&#8217;idea &quot;popolare&quot; della felicit\u00e0 e l&#8217;idea filosofica, alla fine, sono pressoch\u00e9 identiche: l&#8217;uomo \u00e8 felice quando sta bene, quando gode, quando la sua interiorit\u00e0 \u00e8 realizzata: come direbbe san Tommaso d&#8217;Aquino, quando il suo essere giunge a perfezione. Una cosa perfetta \u00e8 una cosa che \u00e8 quel che deve essere; e siccome abbiamo visto che l&#8217;uomo nasce per la felicit\u00e0 &#8212; questo \u00e8 un assioma e non ci prendiamo il disturbo di dimostrarlo: ci basta l&#8217;evidenza psicologica &#8212; ne deriva che quando l&#8217;uomo \u00e8 felice, realizza se stesso. Viceversa, quando l&#8217;uomo \u00e8 triste e infelice, egli non \u00e8 perfetto, e questo significa che non si \u00e8 realizzato: che \u00e8 un uomo mancato, incompleto, irrisolto.<\/p>\n<p>Pertanto, possiamo dire che la sicurezza \u00e8 un elemento necessario alla felicit\u00e0: se regna l&#8217;insicurezza, nemmeno la felicit\u00e0 pu\u00f2 essere veramente tale, le mancher\u00e0 sempre qualcosa, quel senso di pace e di armonia che non si prova se non quando ci si sente protetti e ben muniti contro le minacce impreviste. A sua volta, la sicurezza \u00e8 resa possibile dalla presenza di due elementi, l&#8217;identit\u00e0 e la sovranit\u00e0. L&#8217;identit\u00e0, perch\u00e9 per sentirsi difesi bisogna innanzitutto sentirsi qualcosa: se non si sa neppure chi si \u00e8, manca la sicurezza e manca, di conseguenza ogni possibile felicit\u00e0. La stessa cosa vale per la sovranit\u00e0: se manca la sovranit\u00e0, vale a dire un <em>nomos<\/em> che si applichi in maniera esclusiva su un certo territorio e su una certa popolazione, abbracciandoli e proteggendoli contro le minacce sterne ed interne (in termini giuridici: il monopolio della forza), non possono esserci n\u00e9 identit\u00e0, n\u00e9 sicurezza, e nemmeno, di conseguenza, felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Di questi tempi, lo sappiamo molto bene, la parola sovranismo \u00e8 diventata un epiteto negativo, perfino ingiurioso: dare a qualcuno del sovranista equivale a dargli del reazionario, dello xenofobo, del razzista e, tanto per cambiare, del &quot;fascista&quot;, qualsiasi cosa ci\u00f2 possa voler dire nella distorta fantasia dei progressisti, eternamene democratici e antifascisti (la pi\u00f9 inutile delle categorie umane, dato che il fascismo \u00e8 morto e sepolto da settant&#8217;anni e quindi essi vivono di rendita, senza far nulla e senza essere nulla, da altrettanto tempo). Per\u00f2, fateci caso, chi ha incominciato ad adoperare la parola sovranismo in un senso apertamente spregiativo, per chiudere in un ghetto culturale (come osserva Antonio Socci) quanti osano sostenere la necessit\u00e0 di rivendicare la sovranit\u00e0 come condizione per la pace sociale e il benessere economico? Sono i mezzi d&#8217;informazione imbeccati da quegli stessi poteri finanziari planetari la cui strategia globale, sempre pi\u00f9 evidente, \u00e8 appunto quella di abbattere e far scomparire dalla faccia della terra ogni residua sovranit\u00e0, per imporre definitivamente il loro sfruttamento usuraio (quanto ha visto chiaro Ezra Pound!) sull&#8217;intera umanit\u00e0, asservita e ridotta al livello di un immenso gregge di bestie da soma e da latte, per sfruttarle e poi macellare, secondo il loro esclusivo interesse: quello di moltiplicare all&#8217;infinito il gi\u00e0 immenso capitale di cui dispongono.<\/p>\n<p>Risulta perci\u00f2 evidente che la prima e fondamentale sovranit\u00e0, almeno in questa fase storica, non \u00e8 tanto quella territoriale, quanto quella monetaria: in altre parole, difendere i confini \u00e8 certamente necessario, ma non \u00e8 sufficiente, qualora non si disponga pi\u00f9 della sovranit\u00e0 monetaria. Nel caso del&#8217;Italia, questo \u00e8 precisamente quanto accaduto con lo sconsiderato ingresso nell&#8217;Unione Europea, che i nostri uomini politici, a suo tempo, presentarono come un obiettivo irrinunciabile, di vita o di morte, descrivendo il mancato ingresso come una catastrofe apocalittica che ci avrebbe respinti verso l&#8217;Africa: mentre quest&#8217;ultima cosa \u00e8 proprio ci\u00f2 che ci sta accadendo ora, proprio per il fatto di aver accettato l&#8217;euro e di aver rinunciato alla lira e soprattutto alla libera emissione di denaro da parte dello Stato italiano. (Lasciamo da parte, in questa sede, per semplicit\u00e0 di ragionamento, il non certo trascurabile dettaglio che la Banche centrali, finch\u00e9 saranno come sono ora, cio\u00e8 delle banche private che dispongono della facolt\u00e0 di stampare moneta con valore legale e a circolazione pubblica, espropriano gi\u00e0 esse lo Stato, dall&#8217;interno, della sua sovranit\u00e0, prima ancora che lo facciano delle istituzioni esterne come l&#8217;Unione europea e, nella fattispecie, la Banca centrale europea: altra banca privata che decide la sorte economico-finanziaria dei popoli dell&#8217;Europa, secondo il diabolico meccanismo degli interessi sul debito pubblico. che sta stritolando la nostra economia.) Ma, come osserva ancora Socci, i poteri forti, per demonizzare la sovranit\u00e0 effettiva degli Stati, presentando questi ultimi come il problema e la moneta unica come la soluzione, hanno abilmente spostato la discussione, fin dall&#8217;inizio, dal terreno concreto dell&#8217;economia al terreno astratto della metafisica, facendo della moneta unica, l&#8217;euro, una specie di entit\u00e0 metafisica, una manifestazione lampante del Bene assoluto, auto-evidente e auto-referenziale, che nessuno, tranne qualche folle estremista e, magari, qualche perfido terrorista, vorr\u00e0 mai ragionevolmente porre in dubbio. Ed ecco spiegato perch\u00e9 <em>sovranismo<\/em> \u00e8 diventata una parolaccia: perch\u00e9 bisogna far passare l&#8217;idea che chi vorrebbe tornare alla moneta nazionale, vale a dire chi vorrebbe recuperare la sovranit\u00e0 monetaria, senza la quale non vi \u00e8 alcuna vera sovranit\u00e0 (vi immaginate una famiglia che sia libera, e, nello stesso tempo, le cui finanze siano controllate da un gruppo di estranei?) delira, oppure \u00e8 mosso da ignobili motivazioni razziste e fasciste. E il fatto che i pi\u00f9 decisi difensori del sistema della finanza globale, cio\u00e8 i pi\u00f9 decisi detrattori di quanti si battono per il recupero della sovranit\u00e0, siano i partiti della sinistra tradizionale, la dice lunga sulla parabola involutiva da essi compiuta nel corso della storia recente: da paladini delle classi lavoratrici son diventati i pi\u00f9 strenui puntelli di un Nuovo Ordine Mondiale basato sulla grande finanza, sulla dozzina di banche, come la Lehman Brothers e la Goldman Sachs (quanti noni, come dire, dalle desinenze caratteristiche, in questo elenco!), che tengono in pugno le borse mondiali e quindi l&#8217;economia planetaria: da partiti del proletariato a partiti del supercapitalismo di rapina. \u00c8 un caso, per esempio, che la tessera numero uno del Partito Democratico, ex Partito comunista italiano (cui si \u00e8 aggiunta la fetta di sinistra della vecchia Democrazia cristiana) sia quella dell&#8217;ingegner Carlo De Benedetti, il quale, sia detto per inciso, ha spostato in Svizzera la sua residenza fiscale?<\/p>\n<p>Come si vede, l&#8217;Italia si \u00e8 privata da se stessa &#8212; o per meglio dire, una classe politica d&#8217;incompetenti o di traditori l&#8217;ha privata &#8212; dei due aspetti fondamentali della sovranit\u00e0: quella monetaria e quella territoriale: la prima, accettando l&#8217;euro senza minimamente contrattare la sua quotazione tenendo conto dei nostri interessi nazionali, e accettando il <em>diktat<\/em> tedesco; la seconda, trasformando le nostre stesse Forze armate, e specialmente la Marina, in strumento di una auto-invasione incessante da parte di orde di falsi profughi africani ed asiatici, che la magistratura di sinistra si incarica poi di fare in modo che restino indisturbati in Italia, anche se non hanno alcun titolo per rimanervi, essendo risultata falsa la loro presta di esser considerati profughi. Sia detto fra parentesi, \u00e8 questa la ragione per cui gli altri Stati europei guardano all&#8217;Italia con malcelata diffidenza, per non dire peggio, mentre a noi viene fatto credere, da una stampa completamente venduta a interessi non nazionali, che dovrebbero apprezzare e ammirare quanto essa sta facendo per &quot;salvare vite&quot; nel Mediterraneo. La verit\u00e0 \u00e8 che nessuno ci \u00e8 grato perch\u00e9 nessuno condivide, in realt\u00e0, la folle politica di auto-invasione praticata dai nostri governi, che si tramuter\u00e0, nel giro di pochissime generazioni, in una vera e propria sostituzione di popolazione, facendo sparire l&#8217;identit\u00e0 italiana e cristiana e sostituendola con quella africana ed islamica. E quali sono, intanto, i Paesi europei la cui economia sta crescendo velocemente, nei quali il Pil sta aumentando e l&#8217;industria gira che \u00e8 una meraviglia? La Polonia, l&#8217;Ungheria, la Slovacchia: proprio quei Paesi &quot;cattivi&quot; ed egoisti, secondo quanto ci racconta la stampa di regime, i quali hanno capito benissimo i disegni della Banca centrale europea e si tengono ben stretti i due pilastri della sovranit\u00e0: la moneta nazionale e la difesa dei confini contro l&#8217;invasione africana e islamica, pilotata, anch&#8217;essa dai poteri forti (Soros &amp; C.) per far abbassare sempre di pi\u00f9 il costo del lavoro in Europa.<\/p>\n<p>Infine il terzo aspetto della sovranit\u00e0, il monopolio della forza, \u00e8 venuto meno anch&#8217;esso, dacch\u00e9 qualsiasi gruppo di falsi profughi pu\u00f2 inscenare proteste, tumulti e rivolte, sapendo che nove volte su dieci la spunter\u00e0, perch\u00e9 le Forze di polizia non oseranno agire contro i perturbatori dell&#8217;ordine, cos\u00ec come le Forze armate, invece di difendere i confini, favoriscono l&#8217;invasione. La Marina australiana, per esempio, pattuglia le coste di quel Paese, e se avvista un barcone di &quot;migranti&quot;, lo fa dirottare su due isole selvagge, Manus e Nauru, dove essi saranno fatti sbarcare, e mai verr\u00e0 consentito loro di raggiungere il territorio metropolitano. Da noi, la Marina viene usata per andare a prendere i falsi profughi fino sulle coste della Libia, con il volonteroso contributo delle organizzazioni non governative che agiscono mediante le loro flotte private (generosamente donate o finanziate da Soros &amp; C., nonch\u00e9 benedette dal signor Bergoglio e da tutta la neochiesa progressista e di sinistra; e pazienza se un insigne prelato africano, come il cardiale Robert Sarah, \u00e8 contrarissimo alle migrazioni ed esorta i suoi compatrioti a rimanere nella loro terra e a non tentare la folle avventura del viaggio verso l&#8217;Europa). Ma questo aspetto era gi\u00e0 presente, in Italia, prima che iniziasse il movimento migratorio dalla sponda sud del Mediterraneo: rinunciando a lottare sino in fondo contro la mafia e le altre organizzazioni criminali organizzate, lo Stato aveva gi\u00e0 abdicato alla propria sovranit\u00e0 su parti del proprio territorio (dove, infatti, i cittadini pagano le tasse, cio\u00e8 il pizzo, ai delinquenti prima che allo Stato). In questo senso, l&#8217;assassinio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa fu un segnale chiarissimo, fin dal 1982, che fece vedere come, pi\u00f9 in gi\u00f9 di Roma, a controllare il territorio non era lo Stato, ma la criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<p>Ci avviamo a concludere. Se vogliamo ritrovare la speranza di realizzarci, cio\u00e8 una speranza di felicit\u00e0, abbiamo bisogno di un certo grado di sicurezza; e per trovare la sicurezza, dobbiamo rinsaldare o riscoprire la nostra identit\u00e0 e la nostra sovranit\u00e0. L&#8217;identit\u00e0 non va intesa solo in senso individuale, ma anche collettivo: \u00e8 amore e conoscenza del passato, della tradizione, di tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto dai nostri padri per rendere possibile la nostra esistenza attuale. Il senso di identit\u00e0 \u00e8 minacciato dai poteri globalisti, che lo vedono come un ostacolo ai loro disegni, perch\u00e9 le persone che hanno un&#8217;identit\u00e0 non si lasciano facilmente ingannare e sottomettere, n\u00e9 rinunciano facilmente a quel che sono e a quel che hanno. Ecco perch\u00e9 l&#8217;ideologia <em>gender<\/em> viene perfidamente introdotta negli asili e nelle scuole: minando il senso di identit\u00e0 sessuale dei bambini, si mina alla base il senso d&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;intera societ\u00e0. La sovranit\u00e0, poi, non \u00e8 che il mezzo per difendere la societ\u00e0 dalle forze che vorrebbero distruggerla e ridurla a una turba confusa d&#8217;individui, senza radici n\u00e9 storia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Essere sicuri e sentirsi sicuri non \u00e8 proprio la stessa cosa: eppure gli uomini, che generalmente sono incontentabili, in questo caso sono relativamente di poche pretese<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[92],"class_list":["post-27345","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27345\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}