{"id":27343,"date":"2017-03-08T09:46:00","date_gmt":"2017-03-08T09:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/03\/08\/non-ce-fine-allorrore-quando-in-chiesa-si-affaccia-il-ghigno-del-diavolo\/"},"modified":"2017-03-08T09:46:00","modified_gmt":"2017-03-08T09:46:00","slug":"non-ce-fine-allorrore-quando-in-chiesa-si-affaccia-il-ghigno-del-diavolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/03\/08\/non-ce-fine-allorrore-quando-in-chiesa-si-affaccia-il-ghigno-del-diavolo\/","title":{"rendered":"Non c\u2019\u00e8 fine all\u2019orrore, quando in chiesa si affaccia il ghigno del diavolo"},"content":{"rendered":"<p>Il pericolo che corrono quanti sono dotati di una certa attitudine all&#8217;osservazione, che li porta a cogliere delle cose che sfuggono ai pi\u00f9, \u00e8 duplice, interno ed esterno. Interno, perch\u00e9 essi potrebbero essere portati a vedere, spinti dall&#8217;immaginazione, pi\u00f9 cose di quante ce ne siano nella realt\u00e0; ed esterno, perch\u00e9 essi faranno sempre fatica a persuadere gli altri di ci\u00f2 che hanno colto: incontreranno una resistenza che, a sua volta, si pu\u00f2 attribuire a un duplice ordine di fattori. Da un lato, la maggior parte delle persone \u00e8 naturalmente invidiosa dell&#8217;intelligenza e di qualunque altra qualit\u00e0 altrui, per cui, non appena ci\u00f2 sia possibile, cio\u00e8 non appena esistano le condizioni per farlo, preferisce negarle senz&#8217;altro; dall&#8217;altro lato, la maggior parte della gente vuol viver tranquilla ed essere lasciata in pace, e, se proprio non \u00e8 scoppiato un incendio sotto il suo sedere, non ama essere destata da allarmi preoccupanti o da qualsiasi altra cosa possa mettere in crisi il suo beato <em>tran-tran<\/em> quotidiano e la sua rassicurante visione del mondo. Quest&#8217;ultimo, fra parentesi, \u00e8 anche il motivo per cui tanta gente odia il mistero, oppure lo teme, e quindi \u00e8 naturalmente portata ad una religiosit\u00e0 superficiale e &quot;borghese&quot;: il mistero fa problema, scuote le certezze, crea uno stato di ansia, tutte cose che disturbano i sonni del giusto e che sarebbe meglio evitare, per non farsi salire la pressione arteriosa. (Il fenomeno Bergoglio \u00e8 tutto qui: si tratta di creare un nuovo cattolicesimo, un cattolicesimo &quot;parallelo&quot; a quello vero, che metta al bando il Mistero e che valorizzi al massimo la dimensione orizzontale, &quot;democratica&quot;, egualitaria della religione, dove la maggioranza ha ragione e dove il numero muta i dogmi a piacere, se cos\u00ec vuole, per sentirsi pi\u00f9 a suo agio nella debolezza umana e per eliminare ci\u00f2 che appare come una pretesa eccessiva di Dio.)<\/p>\n<p>E poi c&#8217;\u00e8 ancora un&#8217;altra difficolt\u00e0, per chi a un certo spirito d&#8217;osservazione unisce una capacit\u00e0 di pensiero critico che lo rende indipendente da ogni tipo di conformismo intellettuale: quella dovuta all&#8217;entit\u00e0 di ci\u00f2 che egli ha notato, o intuito, o intravisto, ma che appare sempre pi\u00f9 difficile da credere, quanto pi\u00f9 si spinge lontano. Esiste un meccanismo psicologico per cui tutti noi tendiamo a prestare una benevola attenzione, una certa disponibilit\u00e0 a farci persuadere, finch\u00e9 si tratta di cose di poco conto; se, per\u00f2, si tratta di cose rilevanti, o scandalose, o drammatiche, la nostra disponibilit\u00e0 a farci convincere diminuisce in misura inversa alla gravit\u00e0 dei fatti. Ad esempio, non ci riesce difficile credere a un bambino, se questi viene a raccontarci di aver assistito al furto di un paio di mele, nel giardino di casa sua; ma se le sue accuse vertono su un consistente furto di denaro, o una violenza sessuale, o addirittura un omicidio, noi tendiamo a ritrarci e ad essere increduli, perch\u00e9 allora, e solo allora, ci viene in mente che, per prestare ascolto ad accuse tanto serie, \u00e8 necessario che esse siano sostenute da qualche straccio di prova; pensiero che non ci aveva sfiorati finch\u00e9 si trattava di qualcuno che ha rubato due mele. Ora, se un buon osservatore dovesse notare qualcosa di molto, ma molto inquietante, e di molto, ma molto grave, qualcosa che implica un vasto complotto, a cui parteciperebbero persone importanti, possiamo dare quasi per scontato che costui incontrer\u00e0 grandissime difficolt\u00e0 a trovare qualcuno che lo ascolti, per non dire qualcuno che gli creda, o che sia anche solo disposto a credergli, cos\u00ec, come ad una semplice ipotesi bisognosa di ulteriori verifiche. Coloro che sono stati testimoni di un evento del tutto eccezionale, oppure i mistici, ai quali si \u00e8 spalancata una finestra su quella dimensione che le persone comuni neppure immaginano che esista, appartengono a due categorie che si trovano a dover sperimentare la diffidenza, l&#8217;incredulit\u00e0, e, non poche volte, anche una certa sorda ostilit\u00e0 da parte del pubblico, poich\u00e9 non hanno alcuna prova oggettiva che confermi le loro asserzioni.<\/p>\n<p>E adesso entriamo nel vivo della nostra riflessione. Noi siamo dell&#8217;opinione che qualcuno, e da parecchio tempo, abbia cominciato a tessere una rete intorno alla Chiesa cattolica, pazientemente, silenziosamente; che non abbia mai interrotto il suo lavoro, simile a quello di un ragno che vuole immobilizzare la preda, prima di sferrare l&#8217;attacco risolutivo per ucciderla; e che, anno dopo anno, filo dopo filo, sia ormai arrivato ad avvolgere quasi interamente la Chiesa entro la fitta trama dei suoi filamenti bavosi, immondi, cos\u00ec che quanti vi sono dentro, pur non rendendosi esattamente conto di quel che sta accadendo, nondimeno si sentono condizionati, si sentono vagamente pilotati, e tuttavia si ostinano a credere che non ci sia alcun pericolo, e che gli attuali indirizzi teologici, pastorali, liturgici, altro non siano che il frutto di libere e mature decisioni da parte di un clero e di un popolo dei fedeli i quali si sono sbarazzati di certe sovrastrutture ideologiche del passato, e ora si stanno muovendo, con coraggio e sensibilit\u00e0, nella direzione giusta, quella del progresso e della modernit\u00e0. Per essere ancora pi\u00f9 chiari: gran parte dei cattolici non sospettano nulla di male e non accetterebbero di credere all&#8217;ipotesi della congiura, neppure se si mostrassero loro i tantissimi indizi che vanno in quella direzione; sostenuti come sono, nelle loro illusorie certezze, da tutto l&#8217;orientamento della stampa di area cattolica, specialmente quella ufficiale e ufficiosa, nonch\u00e9 della radio, della televisione e del cinema, dai film apologetici dedicati alla figura di papa Francesco, alle frequentissime e loquaci interviste rilasciate da una quantit\u00e0 di cardinali, vescovi e sacerdoti in linea con il &quot;nuovo corso&quot; bergogliano. Quanto poi a sospettare che vi sia, da qualche parte, la presenza inquietante del demonio, e che proprio a lui sia riconducibile la manovra strategica mirante a impadronirsi della direzione della Chiesa e a condurre il popolo cattolico verso l&#8217;apostasia dalla fede, questa, probabilmente, \u00e8 la cosa pi\u00f9 difficile di tutte da credere, anche da parte di quei cattolici che non sono affatto convinti dal trionfalismo dominante e che avvertono, gi\u00e0 da qualche tempo, ma senza saperne individuare la causa, un certo qual puzzo di bruciato.<\/p>\n<p>Gli indizi, ripetiamo, sono tantissimi; abbiamo cercato di mostrarli e di allinearli, uno dopo l&#8217;altro, accorgendoci, non senza raccapriccio, ci\u00f2 che, all&#8217;inizio &#8212; ossia alcuni anni fa &#8212; non avremmo immaginato, n\u00e9 avremmo voluto credere: e ci\u00f2 che, accostandoli, assemblandoli, incominciava a delinearsi un vero e proprio quadro: che erano come le tessere d&#8217;un mosaico, e che solo finch\u00e9 rimanevano isolate, si poteva ancora ignorare il fatto che erano parte di qualcos&#8217;altro, di una realt\u00e0 molto pi\u00f9 vasta, e che tale realt\u00e0 appariva solo se lo sguardo, ormai affinato, univa fra loro le tessere e riempiva i vuoti, con un piccolo sforzo dell&#8217;immaginazione. Cos\u00ec, ad esempio, il fatto che la chiesa di San Giovanni Rotondo, progettata dal famoso architetto Renzo Piano e dedicata a San Pio da Pietrelcina, sia piena di simboli massonici, e che la sua stessa pianta risponda ad un disegno di tipo gnostico-massonico, pu\u00f2 anche essere negato, o meglio, pu\u00f2 esserne negata l&#8217;intenzionalit\u00e0, attribuendo al caso tutta una serie di curiose coincidenze; ma se, poi, si passa a considerare i singoli elementi, uno per uno, difficilmente si resta convinti dall&#8217;ipotesi della casualit\u00e0, e si finisce per propendere verso l&#8217;unica alternativa possibile, cio\u00e8 che qualcuno abbia realmente voluto profanare quel sacro edificio, ovviamene senza che i fedeli se ne rendano conto, consacrandolo a qualcosa o a qualcuno che non \u00e8 certamente il Dio adorato dai cattolici. Allo steso modo, i simboli massonici sparsi negli stemmi e nei motti di alcuni papi recenti, e altri simboli innegabilmente massonici, come la stella a cinque punte presente sulla mano di Paolo VI, sul portale di bronzo della basilica di San Pietro, a Roma, possono sembrare altrettante casualit\u00e0 o coincidenze, ma, riuniti e considerati tutti insieme, finiscono per dare una sensazione completamente diversa.<\/p>\n<p>Oppure si prenda il caso del duomo di Terni e dell&#8217;affresco realizzato dal pittore argentino Ricardo Cinalli, nel 2007, su richiesta dell&#8217;allora vescovo della cattedrale, Vincenzo Paglia, insieme al parroco, don Fabio Leonardis; ne abbiamo appena parlato in un altro articolo, perci\u00f2 ci limiteremo ai dati essenziali. Non si capisce quale sia il soggetto: non \u00e8 un Giudizio universale, perch\u00e9 nessuno va all&#8217;inferno e perch\u00e9 non compare Dio Giudice; ma non \u00e8 nemmeno una semplice Resurrezione, perch\u00e9 Cristo non \u00e8 da solo, porta con s\u00e9 in cielo due grappoli umani, dentro due enormi reti da pescatori; e non \u00e8 neppure un&#8217;Ascensione, perch\u00e9, appunto, Cristo non ascende al Padre da solo. In compenso, quel che si vede \u00e8 che le anime &quot;salvate&quot; sono di prostitute, spacciatori ed invertiti, i quali continuano ad abbrancarsi e strofinarsi nel fuoco della passione omoerotica. Monsignor Paglia ha creduto bene di farsi ritrarre lui pure, seminudo e in una posa sconveniente, abbracciato ad un uomo barbuto che indossa il solo perizoma. Il volto di Cristo, ispirato &#8211; pare &#8211; ad un parrucchiere locale, cos\u00ec come il gesto scomposto di alzare una gamba, e tutta la sua persona, effondono una impressione tutt&#8217;altro che spirituale: non si direbbe il Figlio di Dio che ha sconfitto la morte, ma un bel ragazzo un po&#8217; lascivo, i cui organi genitali &#8211; ci vergogniamo a prendere nota di simili dettagli &#8212; s&#8217;intravedono sotto la veste succinta e semitrasparente. Era proprio necessario? A monsignor Paglia stava bene cos\u00ec? Qualche anima bella dir\u00e0: che volete farci, questa \u00e8 arte moderna; s\u00ec, forse con un po&#8217; di cattivo gusto, per\u00f2 niente di speciale. Ma il fatto che l&#8217;opera, sedici metri per nove, sia stata pensata, voluta e finanziata da un vescovo italiano, che ricopre altissime cariche al vertice della Chiesa cattolica, non \u00e8., come dire, un po&#8217; strano? Non lascia un poco pensose anche le persone pi\u00f9 fiduciose, anche le meno inclini a veder complotti e macchinazioni? E poi si consideri quel che monsignor Paglia ha detto, facendo l&#8217;elogio sperticato del defunto Marco Pannella, campione del divorzio, dell&#8217;aborto, della droga libera, dell&#8217;eutanasia, delle unioni di fatto, e lui stesso omosessuale dichiarato e impenitente: si \u00e8 spino a definire l&#8217;estinto una persona di altissima spiritualit\u00e0 e ha raccomandato a tutti di prendere la sua vita come esempio e modello. E poi si faccia due pi\u00f9 due: l&#8217;affresco sacrilego, le parole sacrileghe, il tutto da un pastore della Chiesa cattolica: semplici imprudenze, semplici cadute di stile? O qualcosa d&#8217;altro, qualcosa di assai peggio?<\/p>\n<p>Si osservi, poi, la scandalosa <em>photo gallery<\/em> di un altro sacerdote, il teologo Krzysztof \u00a0Charamsa, il quale, dopo aver ricoperto alte funzioni in Vaticano, alla vigilia del sinodo sulla famiglia, il 3 ottobre 2015, ha deciso di chiamare la stampa per dichiarare la propria omosessualit\u00e0, non solo, ma anche la propria convivenza con un uomo; e che ha voluto presentarlo, quest&#8217;uomo, scambiando con lui teneri sguardi e gesti da innamorato; e che ha voluto perfino poggiare la testa sulla sua spalla destra, in un atto di abbandono che a molti sar\u00e0 sembrato, magari, un po&#8217; forzato, ma insomma non troppo strano: mentre a noi ha ricordato subito una parodia sacrilega del racconto dell&#8217;Ultima Cena nel Vangelo di Giovanni, l\u00e0 dove si dice che san Giovanni, &quot;il discepolo che Ges\u00f9 amava&quot;, teneva la testa poggiata sul petto del divino Maestro. La nostra impressione \u00e8 che quel gesto non sia stato casuale; che egli abbia voluto alludere a un possibile rapporto omoerotico fra Cristo e l&#8217;apostolo Giovanni, come per dire: <em>Vedete? Ges\u00f9 non parla dell&#8217;omofilia nel Vangelo, per\u00f2 vi sono indizi che quel silenzio non solo non significhi una condanna, ma una tacita approvazione, avvalorata dal suo stesso esempio.\u00a0<\/em>Di nuovo: proviamo vergogna a dire queste cose; pure, bisogna che qualcuno le dica: non vorremmo che la prossima mossa delle lobby gay dentro la Chiesa, che non solo esistono, ma sono potentissime, consista nel preparare il terreno per una simile &quot;uscita&quot;: spiazzare i loro oppositori sostenendo che anche Ges\u00f9 Cristo aveva simili inclinazioni. A quel punto, dal loro punto di vista, la battaglia sarebbe gi\u00e0 quasi vinta: chi oserebbe pi\u00f9 sostenere che l&#8217;omofilia \u00e8 un peccato? Il Magistero dovrebbe rimangiarsi duemila anni di dottrina morale cattolica; ma che importa? Ci siamo ormai abituati a certi voltafaccia, purtroppo, e con sempre maggiore frequenza; e poi, per costoro non sarebbe certo un problema aggiungere un&#8217;altra bestemmia alle altre, per quanto particolarmente odiosa. Sono capaci di tutto. E non si dimentichi che (vedi il libro\u00a0<em>Via col Vento in Vatican<\/em>o) a Roma alcuni pezzi grossi della Chiesa praticano anche rituali satanici. Si sono affidati al diavolo, precisamente per distruggere la Chiesa, agendo dall&#8217;interno, e non arretreranno davanti a nulla, se non alla forza della preghiera. Non hanno pi\u00f9 niente da perdere: hanno gi\u00e0 perso tutto.<\/p>\n<p>Infine si rifletta sulla notizia &quot;bomba&quot; di questi giorni, che la stragrande maggioranza dei media ha praticamente censurato: l&#8217;intervista che l&#8217;ex arcivescovo di Ferrara, monsignor Luigi Negri, ha rilasciato a <em>Il Giornale,<\/em>\u00a0nella quale ipotizza che papa Benedetto XVI, l&#8217;11 febbraio 2013, abbia rinunciato al pontificato sotto le pressioni esercitate occultamene dal governo di Barack Obama, per sostituirlo con un pontefice pi\u00f9 vicino alla &quot;linea&quot; dell&#8217;amministrazione democratica statunitense.\u00a0E allora vengono in mente molte espressioni di Francesco, sconcertanti e generatrici di confusione; come questa, per esempio: <em>Giuda si \u00e8 pentito e Dio l&#8217;ha perdonato<\/em>; mentre nel Vangelo (<em>Mc<\/em> 14, 21) Ges\u00f9 dice: <em>Meglio sarebbe per quell&#8217;uomo se non fosse mai nato!<\/em> Oppure quest&#8217;altra, del vescovo Galantino: <em>Dio ha risparmiato Sodoma<\/em>; completamente falso. E allora, dove vogliono arrivare, costoro? Non temono l&#8217;ira di Dio? Forse no, perch\u00e9 hanno scelto di affidarsi a un altro padrone&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pericolo che corrono quanti sono dotati di una certa attitudine all&#8217;osservazione, che li porta a cogliere delle cose che sfuggono ai pi\u00f9, \u00e8 duplice, interno<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[92],"class_list":["post-27343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27343\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}