{"id":27300,"date":"2020-12-16T06:35:00","date_gmt":"2020-12-16T06:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/12\/16\/nessun-dialogo-col-mondo-il-vangelo-e-unaltra-cosa\/"},"modified":"2020-12-16T06:35:00","modified_gmt":"2020-12-16T06:35:00","slug":"nessun-dialogo-col-mondo-il-vangelo-e-unaltra-cosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/12\/16\/nessun-dialogo-col-mondo-il-vangelo-e-unaltra-cosa\/","title":{"rendered":"Nessun dialogo col mondo: il Vangelo \u00e8 un&#8217;altra cosa"},"content":{"rendered":"<p>Dal Concilio Vaticano II in poi \u00e8 venuto di gran moda il concetto del dialogo col mondo moderno; anzi, \u00e8 diventato pressoch\u00e9 un dogma, a dispetto del piccolo dettaglio che tale supposto dogma va a configgere frontalmente con duemila anni di dottrina e di teologia autenticamente cattoliche, come tali tramandate e insegnate dal sacro Magistero della Chiesa. E non ci riferiamo solo al cosiddetto ecumenismo e al cosiddetto dialogo interreligioso; n\u00e9 soltanto, si fa per dire, alla questione della cosiddetta libert\u00e0 religiosa, in tutta la sua portata di carattere generale (<em>Dignitatis humanae<\/em>), ma a un atteggiamento ancor pi\u00f9 ampio, che non riguarda solo le false religioni e le sette ereticali, ma il rapporto con tutto l&#8217;insieme della civilt\u00e0 moderna, della cultura moderna, delle istituzioni moderne. Quelle istituzioni, per esempio, che, appena dodici anni dopo la fatale svolta conciliare, anzi per chiamare le cose con il loro nome, dolo la rivoluzione conciliare che, ingannando i fedeli, ci ha dato la nuova religione modernista al posto di quella cattolica, conservando per\u00f2 abusivamente il nome e le apparenze di quest&#8217;ultima (con relative prebende, stipendi e conti finanziari), hanno introdotto l&#8217;aborto volontario nella legislazione italiana e hanno posto la categoria dei medici e degli infermieri, e in senso ampio gli italiani tutti, di fronte a una dilemma drammatico, solo in apparenza sanato dalla possibilit\u00e0 di fare ricorso all&#8217;obiezione di coscienza. In altre parole, il concetto del dialogo con il mondo pone sul tappeto non solo questa o quella materia di discussione, ma pone il cristiano di fronte a una scelta radicale: o per il Vangelo o per il mondo, o con Dio o contro di Lui, o per Cristo o per l&#8217;anticristo. E se qualcuno pensa, come certamente lo pensa, che questo che abbiamo ora indicato \u00e8 un atteggiamento vecchio, superato, addirittura antidiluviano, espressione di un cristianesimo chiuso, bigotto, arroccato sulle proprie posizioni, rispondiamo che basta leggere le Sacre Scritture per trovare ovunque la conferma che questa e solo questa \u00e8 la giusta maniera, per un cristiano, di porsi di fronte al mondo, e che viceversa non si trover\u00e0 un solo passo, un solo versetto, una sola espressione che possano venire interpretati nella maniera opposta, ossia come un invito a dialogare con la menzogna e con quanti diffondono e pretendono d&#8217;imporre la menzogna al posto della Verit\u00e0. E cosa sia la verit\u00e0 per il cristiano, o meglio <em>chi<\/em> sia la verit\u00e0, non c&#8217;\u00e8 bisogno di ricordarlo, perch\u00e9 egli sa che Ges\u00f9 dice di S\u00e9: <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita; nessuno pu\u00f2 venire al Padre se non per mezzo di me<\/em>.<\/p>\n<p>Uno dei testi che pi\u00f9 chiaramente ed eloquentemente chiariscono quale deve essere l&#8217;atteggiamento del cristiano di fronte al mondo (e il tanto sbandierato mondo moderno non \u00e8 altro che il &quot;mondo&quot; all&#8217;ennesima potenza, ossia il mondo che ha scelto di essere senza Dio e contro Dio) si trova nel quinto capitolo della <em>Lettera agi Efesini<\/em> di San Paolo, specialmente nella parte iniziale, l\u00e0 dove l&#8217;Apostolo delle genti scrive (5, 1-17):<\/p>\n<p>^<br \/>\n<em>1<\/em>^<em>Fatevi dunque imitatori di Dio, quali figli carissimi,\u00a0^2^e camminate nella carit\u00e0, nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore.<\/em><\/p>\n<p><em>^3^Quanto alla fornicazione e a ogni specie di impurit\u00e0 o cupidigia, neppure se ne parli tra voi, come si addice a santi;\u00a0^4^lo stesso si dica per le volgarit\u00e0, insulsaggini, trivialit\u00e0: cose tutte sconvenienti. Si rendano invece azioni di grazie!\u00a0^5^Perch\u00e9, sappiatelo bene, nessun fornicatore, o impuro, o avaro &#8211; che \u00e8 roba da idol\u00e0tri &#8211; avr\u00e0 parte al regno di Cristo e di Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>^6^Nessuno vi inganni con vani ragionamenti: per queste cose infatti piomba l&#8217;ira di Dio sopra coloro che gli resistono.\u00a0^7^Non abbiate quindi niente in comune con loro.\u00a0^8^Se un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perci\u00f2 come i figli della luce;\u00a0^9^il frutto della luce consiste in ogni bont\u00e0, giustizia e verit\u00e0.\u00a0^10^Cercate ci\u00f2 che \u00e8 gradito al Signore,\u00a0^11^e non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto condannatele apertamente,\u00a0^12^poich\u00e9 di quanto viene fatto da costoro in segreto \u00e8 vergognoso perfino parlare.\u00a0^13^Tutte queste cose che vengono apertamente condannate sono rivelate dalla luce, perch\u00e9 tutto quello che si manifesta \u00e8 luce.\u00a0^14^Per questo sta scritto:<\/em><\/p>\n<blockquote>\n<p><em>\u00abSv\u00e8gliati, o tu che dormi,<br \/>\nd\u00e8stati dai morti<br \/>\ne Cristo ti illuminer\u00e0\u00bb.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><em>^15^Vigilate dunque attentamente sulla vostra condotta, comportandovi non da stolti, ma da uomini saggi;\u00a0^16^profittando del tempo presente, perch\u00e9 i giorni sono cattivi.\u00a0^17^Non siate perci\u00f2 inconsiderati, ma sappiate comprendere la volont\u00e0 di Dio.<\/em><\/p>\n<p>Dunque san Paolo afferma che della fornicazione dell&#8217;impurit\u00e0 non si dovrebbe neanche parlare, nel senso che dovrebbe essere assolutamente scontato che simili cose sono del tutto estranee alla vita di una comunit\u00e0 cristiana. Osserva, a questo proposito, il biblista Elio Peretto (in: <em>Le lettere di san Paolo<\/em>, a cura di P. Rossano, Edizioni Paoline, 1985, p. 484, nota ai vv. 3-8):<\/p>\n<p><em>La frase &quot;non si sentano nominare tra voi&quot; deve essere precisata. Non \u00e8 in discussione la possibilit\u00e0 che nel&#8217;ambito della comunit\u00e0 si menzionino questi vizi, ma che non devono esistere. &quot;Nominare&quot;, nel testo, non indica il fatto fonetico, ma quello esistenziale; significa quindi riconoscerne, accettarne l&#8217;esistenza (cf. Rm 15,20).<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 appena il caso di osservare che la &quot;pastorale&quot; del signor Bergoglio va nella direzione diametralmente opposta: per quel signore, \u00e8 scontato invece che la chiesa, fattasi <em>ospedale da campo<\/em>, deve andare incontro alle <em>ferite<\/em> degli uomini per <em>medicarle<\/em>, nel senso di compatire i <em>feriti<\/em> (non si chiamano pi\u00f9 peccatori) e dar loro quel sollievo che proviene da un illusorio e illegittimo condono della loro sregolata condotta di vita. In <em>Amoris laetitia<\/em> quel signore spinge la sua impudenza fino ad asserire che Dio stesso non domanda altro, a un adultero pubblico e impenitente, che di perseverare nella sua vita di peccato, poich\u00e9 quello \u00e8 il massimo che costui, <em>sinceramente<\/em>, sente e ritiene di potergli offrire (\u00a7 303):<\/p>\n<p><em>Naturalmente bisogna incoraggiare la maturazione di una coscienza illuminata, formata e accompagnata dal discernimento responsabile e serio del Pastore, e proporre una sempre maggiore fiducia nella grazia. Ma questa coscienza pu\u00f2 riconoscere non solo che una situazione non risponde obiettivamente alla proposta generale del Vangelo; pu\u00f2 anche riconoscere con sincerit\u00e0 e onest\u00e0 ci\u00f2 che per il momento \u00e8 la risposta generosa che si pu\u00f2 offrire a Dio, e scoprire con una certa sicurezza morale che quella \u00e8 la donazione che Dio stesso sta richiedendo in mezzo alla complessit\u00e0 concreta dei limiti, bench\u00e9 non sia ancora pienamente l&#8217;ideale oggettivo.<\/em><\/p>\n<p>Il che, tradotto dal linguaggio untuoso e volutamente ambiguo di quel falso documento magisteriale (poich\u00e9 l&#8217;autentico Magistero non pu\u00f2 mai, dico mai, contraddire se stesso, come invece qui clamorosamente avviene), significa che l&#8217;adultero o l&#8217;adultera passati a una nuova convivenza possono restare tranquillamente in tale situazione di peccato, poich\u00e9 Dio stesso non osa chieder loro di pi\u00f9, e perch\u00e9 quello \u00e8 ci\u00f2 che il peccatore, peraltro non riconosciuto come tale, ma ipocritamente definito come uno che, a causa della &quot;complessit\u00e0 concreta dei limiti&quot;, non vive ancora <em>pienamente l&#8217;ideale oggettivo del Vangelo<\/em> (e da quando la dottrina cattolica si chiama <em>ideale<\/em>?), <em>per il momento<\/em> pu\u00f2 offrire a Dio. In altre parole: non esiste pi\u00f9 il peccato; l&#8217;adulterio pubblico e pervicace \u00e8 una bazzecola; la fedelt\u00e0 coniugale non viene neppure nominata, essendo evidentemente un retaggio di altri tempi, cos\u00ec come la sacralit\u00e0 del vincolo matrimoniale; e non solo l&#8217;adultero \u00e8 autorizzato dal papa in persona a rimanere impenitente, ma si attribuisce a Dio stesso il benestare riguardo a tale situazione, cio\u00e8 si fa di Dio il mezzano del proprio adulterio e il giudice iniquo che assolve chi ha infranto la legge e promuove la sua ribellione contro l&#8217;ordine morale. \u00c8 difficile immaginare una cosa pi\u00f9 sacrilega, pi\u00f9 sconcia e ripugnante di questo chiamare Dio a testimonio, garante e promotore del peccato cronico e istituzionalizzato, quale sarebbe il divorzio e un nuovo matrimonio o una nuova unione, che calpesta il sacro giuramento del Sacramento matrimoniale; pure, il signor Bergoglio \u00e8 capace di superare se stesso e di spingere l&#8217;infamia della sua satanica contro-pastorale, il cui scopo evidentemente \u00e8 quello di trascinare le anime sulla via dell&#8217;inferno, ancora pi\u00f9 oltre.<\/p>\n<p>Ed eccolo affermare, in un documento (non ufficiale, questa volta: si noti l&#8217;astuzia perversa dell&#8217;argentino, che si avvicina alla meta un passo alla volta, con la prudenza del brigante deciso a penetrare nell&#8217;ovile senza suscitare un allarme prematuro), e precisamente in un&#8217;intervista resa pubblica dal servile e adulatorio documentario <em>Francesco<\/em>, presentato alla Festa del Cinema di Roma, alla fine di ottobre del 2020:<\/p>\n<p><em>Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ci\u00f2 che dobbiamo creare \u00e8 una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo.<\/em><\/p>\n<p>Che dire di questa pubblica affermazione del sedicente papa (e qualche prete, interrogato in proposito, si \u00e8 arrampicato sugli specchi per distinguere fra le opinioni private del papa e il Magistero della Chiesa: come se le prime potessero smentire frontalmente il secondo)? Ogni parola \u00e8 una menzogna: \u00e8 tutto un castello di menzogne, costruito con una perfidia che ha veramente qualcosa di diabolico. Primo, che significa che <em>le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia<\/em>? Con la preposizione semplice &quot;in&quot; il furbo antipapa cerca di far credere che si riferisce alla famiglia di origine di tali persone: ma una cosa del genere, chi mai la mette in dubbio? Chi mai si \u00e8 sognato di dire che una madre, un padre o un fratello dovrebbero disconoscere il figlio o il fratello omosessuale? Quando mai la Chiesa cattolica ha insegnato una cosa del genere? No: Bergoglio si riferisce alla &quot;famiglia&quot; che due persone omosessuali intendono costruire contraendo una sorta di vincolo matrimoniale, con tanto di figli, acquisiti con l&#8217;adozione, o con la pratica della fecondazione eterologa, o con quella del cosiddetto utero in affitto. Infatti, se non si riferisse a questo, avrebbe detto semplicemente &quot;coppie&quot; e non &quot;famiglie&quot;; e non avrebbe rivendicato per esse un diritto legalmente riconosciuto. Secondo, che vuol dire che <em>sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia<\/em>? Tutti gli uomini sono figli di Dio; ma per esserlo nel pieno senso della parola, e non nel senso massonico, bisogna che anch&#8217;essi si riconoscano tali, cio\u00e8 che riconoscano la loro filiazione da Dio, in quanto creature che da Lui hanno ricevuto non solo la vita biologica, ma anche la vita morale e quella soprannaturale, frutto della grazia. Ora, qui egli opera una deliberata confusione tra peccato e peccatore. La Chiesa non ha mai insegnato che le persone omosessuali sono, in quanto tali, peccatrici; ha sempre insegnato, per\u00f2, che devono sorvegliare le loro passioni oggettivamente disordinate, e quindi scegliere la via della castit\u00e0, proprio per non incorrere nel peccato. Viceversa, non si \u00e8 mai sognata di riconoscere a quelle persone il &quot;diritto&quot; ad avere una famiglia, modellata secondo la loro inclinazione, vale a dire una famiglia &quot;arcobaleno&quot;. Ed \u00e8 qui che si vede come Bergoglio voleva arrivare appunto all&#8217;idea di una famiglia omosessuale, non a ribadire l&#8217;ovvio concetto che gli omosessuali hanno diritto ad essere accettati nella loro famiglia di origine. Terzo, che significa l&#8217;espressione, cos\u00ec politicamente corretta che starebbe bene in bocca a Scalfari o a Bonino, un po&#8217; meno in bocca al vicario di Cristo: <em>nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo<\/em>? Qui siamo sprofondati nella sola dimensione terrena, dove anche le cose pi\u00f9 lontane dalla legge morale naturale possono essere rese legali a colpi di legge; ma non c&#8217;\u00e8 alcun respiro soprannaturale, alcuna dimensione autenticamente religiosa. Per un cristiano, non diciamo per un sacerdote, o addirittura per il papa, \u00e8 ovvio che la preoccupazione numero uno deve essere la salute della anime: e come possono essere salve le anime, se le si illude che il peccato non sia pi\u00f9 peccato, che il male non sia male? Quarto: <em>Ci\u00f2 che dobbiamo creare \u00e8 una legge sulle unioni civili<\/em>; ma qui \u00e8 il papa che sta parlando, o un leader politico a caccia di popolarit\u00e0? Mio Dio, che tristezza.<\/p>\n<p>Questa che parla non \u00e8 pi\u00f9 la vera Chiesa fondata da Ges\u00f9 Cristo: semmai \u00e8 la sinagoga di Satana&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Concilio Vaticano II in poi \u00e8 venuto di gran moda il concetto del dialogo col mondo moderno; anzi, \u00e8 diventato pressoch\u00e9 un dogma, a dispetto<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[117,157,239],"class_list":["post-27300","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-san-paolo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27300\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}