{"id":27295,"date":"2016-07-31T07:53:00","date_gmt":"2016-07-31T07:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/07\/31\/e-il-larvato-rancore-anticattolico-la-molla-fondamentale-della-neochiesa\/"},"modified":"2016-07-31T07:53:00","modified_gmt":"2016-07-31T07:53:00","slug":"e-il-larvato-rancore-anticattolico-la-molla-fondamentale-della-neochiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/07\/31\/e-il-larvato-rancore-anticattolico-la-molla-fondamentale-della-neochiesa\/","title":{"rendered":"\u00c8 il larvato rancore anticattolico la molla fondamentale della Neochiesa"},"content":{"rendered":"<p>Oggi, purtroppo, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 una Chiesa cattolica, apostolica, romana: ce ne sono due: una modernista e progressista, la Neochiesta, e una a torto chiamata tradizionalista, che \u00e8 invece, semplicemente, la Chiesa di sempre, la Chiesa senza altre aggettivazioni. Per\u00f2, siccome i modernisti e i progressisti hanno conquistato gran parte del carrozzone mediatico dentro la Chiesa stessa, e godono delle pi\u00f9 ampie benemerenze in quello profano ed esterno ad essa, la vera Chiesa \u00e8 stata messa all&#8217;angolo, emarginata, calunniata; i suoi seguaci, bollati con il termine spregiativo di &quot;tradizionalisti&quot;, o, magari, di &quot;conservatori&quot;: mutuando un linguaggio preso a prestito dal politichese e che tradisce l&#8217;<em>animus<\/em>, politico appunto, dei modernisti; che \u00e8, ed \u00e8 sempre stato, squisitamente di sinistra. Attenzione, per\u00f2: non una sinistra popolare e lavoratrice; no: una sinistra intellettuale e piacevolmente <em>radical-chic<\/em>, una sinistra al caviale, interessata, pi\u00f9 che alla giustizia sociale, ai presunti diritti delle minoranze &quot;discriminate&quot;, all&#8217;aborto, all&#8217;eutanasia, ai matrimoni omosessuali, alle adozioni gay e all&#8217;utero in affitto. Una sinistra di matrice borghese e radicale, edonista, individualista, che non riesce neppure a immaginare un sistema politico pi\u00f9 perfetto della democrazia americana, n\u00e9 una causa pi\u00f9 nobile e giusta di quella della &quot;sicurezza&quot; dello Stato d&#8217;Israele (a costo di fomentare permanentemente il caos negli Stati musulmani popolati da un miliardo e mezzo di persone). Insomma la sinistra della libera marijuana e, se possibile, della libera pedofilia; la sinistra dei sindaci che si gloriavano di celebrare le nozze omosessuali anche quando la legge in questione non esisteva, e che si affrettano ad autorizzare, nelle loro cliniche cittadine, a staccare la spina di un malato terminale o di una persona in coma; la sinistra che \u00e8 sempre pronta a scendere in strada quando si tratta di manifestare solidariet\u00e0 sotto i balconi dell&#8217;ambasciata di Israele, perch\u00e9 alcuni ebrei sono stati presi di mira dal terrorismo islamico, ma che non ha nulla da dire davanti al quotidiano stillicidio di vite umane, anche di ragazzi e di bambini, che avviene nella striscia di Gaza, a telecamere e riflettori spenti, da anni ed anni.<\/p>\n<p>Comunque, il comunismo \u00e8 miseramente fallito e il marxismo, che, ancora trent&#8217;anni fa, pareva destinato ad essere la <em>Bibbia<\/em> del mondo nuovo, ormai interessa solo alcuni storici e specialisti di filosofia, che lo studiando come un egittologo studia le Piramidi di Giza o un assiriologo s&#8217;interessa alle rovine di Ninive e di Assur. La maggior parte dei suoi seguaci provenienti dagli strati borghesi, e gran parte degli intellettuali che lo avevano indossato come l&#8217;uniforme ufficiale della Rivoluzione prossima ventura, non sono stati capaci, per\u00f2, di trarne le doverose conseguenze, n\u00e9, di farsi la bench\u00e9 minima autocritica; narcisisti fino all&#8217;ultimo, come lo erano &#8212; e sfrenatamente &#8212; a vent&#8217;anni, lo hanno identificato con il periodo pi\u00f9 bello della loro vita, la giovinezza (<em>formidabili quegli anni<\/em>, berciano i vari Mario Capanna con lacrime di nostalgia), ma hanno trovato il modo di recuperarlo e riciclarlo, surrettiziamente ma efficacemente, travasandolo &#8211; con il consenso, tacito o esplicito, dei diretti interessati &#8211; in un&#8217;altra ideologia, che oggi va decisamente per la maggiore: quella della Neochiesa, ossia il cattolicesimo modernista e progressista. Tanto per capirci: Emma Bonino e papa Francesco; Marco Pannella e papa Francesco; grande sintonia e stima reciproca, grandi sorrisi e complimenti vicendevoli. Come \u00e8 giusto che sia.<\/p>\n<p>Tuttavia, se queste sono le radici della sinistra attuale, c&#8217;\u00e8 una cosa che va chiarita e che \u00e8 giusto sapere: quali sono le radici del modernismo e del progressismo cattolico: le radici lontane, vogliamo dire, non quelle sessantottine e pi\u00f9 recenti. Ebbene: il modernismo cattolico, dal punto di vista sociale e intellettuale, nasce da quell&#8217;aristocrazia e da quella borghesia &quot;illuminata&quot; &#8212; almeno in Italia &#8212; che hanno poco o nulla a che fare con la tradizione cattolica popolare, e molti punti di convergenza, semmai, con la borghesia massonica e con la cultura giacobina e <em>democratica<\/em> (nel senso che la parola aveva nel XIX secolo) che disprezzavano il cattolicesimo, detestavano la Chiesa come istituzione, e che si adoperavamo attivamente per addomesticare il primo e distruggere, se possibile, la seconda, ovviamente nell&#8217;interesse della &quot;civilt\u00e0&quot; e del &quot;progresso&quot;. Qualche nome: Tommaso Gallarati Scotti era un principe; Alessandro Casati era un conte; Aiace Antonio Alfieri era un ingegnere e un industriale. Ci\u00f2 che essi volevano, e specialmente il gruppo facente capo alla rivista <em>Il Rinnovamento<\/em>, era un &quot;superamento&quot; della frattura fra cultura laica e cultura cattolica, vale a dire, un adeguamento della cultura cattolica a quella laica: accogliendo l&#8217;evoluzionismo, il metodo scientifico negli studi biblici, la valorizzazione dell&#8217;aspetto umano nell&#8217;esperienza religiosa a discapito della dimensione soprannaturale, la relativizzazione e il soggettivismo della fede.<\/p>\n<p>Ora, la domanda \u00e8 questa: che cosa avevano in comune costoro, i modernisti dei primi anni del Novecento, con la borghesia massonica e anticlericale, che, in teoria, avrebbe dovuto essere la loro mortale nemica? Sar\u00e0 pi\u00f9 facile rispondere a questa domanda, facendosene un&#8217;altra, identica, ma riferita al presente: che cos&#8217;hanno in comune i cattolici progressisti dei nostri giorni con gli orfanelli del marxismo, con i radicali e i fautori dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, delle unioni omosessuali? La risposta, nei due casi, sar\u00e0 sempre la stessa: l&#8217;odio inconfessato (e inconfessabile) per il Vangelo in quanto annuncio di un messaggio soprannaturale, di un Regno che incomincia in questo mondo, ma non \u00e8 di questo mondo; e l&#8217;avversione, l&#8217;insofferenza, il disprezzo, per la massa dei cattolici di pochi mezzi intellettuali, dalla fede semplice, quelli che recitano il Rosario ogni giorno, quelli che pregano anche la Madonna e i Santi, quelli che hanno orrore del peccato e che temono le insidie del Diavolo. I cattolici progressisti e modernisti, cento anni fa come oggi, non ne vogliono sapere di quei loro confratelli cos\u00ec rozzi e ignoranti; li detestano; se ne vergognano, cos\u00ec come il giovane arrampicatore sociale si vergogna di suo padre contadino o di sua madre che fa la donna di servizio. Detestano, inoltre, i (pochi) preti che vanno in giro vestiti da prete, che parlano ancora del male e del peccato nelle loro omelie, che partecipano o che organizzano dei pellegrinaggi ai luoghi di culto mariani, e &#8212; orrore degli orrori &#8212; anche a Medjugorje, perch\u00e9 pensano &#8212; come lo pensa papa Francesco &#8212; che la Madonna &quot;non manda una letterina alle quattro del pomeriggio&quot;.<\/p>\n<p>Oggi, molto teologi di tendenza modernista, per esempio Enzo Bianchi, che si atteggia a prete cattolico senza esserlo, e che qualcuno vorrebbe cardinale, trasudano disprezzo per la fede semplice degli umili di cuore, a dispetto del fatto che proprio costoro fossero indicati da Ges\u00f9 Cristo come i destinatari privilegiati del Vangelo. Sono uomini di grandi studi e di grandi lauree, che assumono atteggiamenti di pensosit\u00e0 profonda e solenne, anche se, guarda caso, il frutto di tanti studi e di tante veglie \u00e8 soprattutto un fuoco di fila ininterrotto contro la storia della Chiesa, ridotta quasi a una galleria degli orrori, dove i cattolici, ed essi soltanto, ne hanno fatte, per quasi duemila anni, di cotte e di crude, come una vera e propria organizzazione a delinquere, e, in particolare, hanno razzolato nell&#8217;ignoranza pi\u00f9 avvilente e combattuto l&#8217;intelligenza e il sapere. Da quando i monaci egiziani linciavano la filosofa Ipazia, per le strade di Alessandria d&#8217;Egitto, a quando la Santa Inquisizione ha processato Galilei e lo ha costretto ad abiurare la dottrina eliocentrica, pare che i cattolici niente altro abbiano fatto, per un paio di millenni, se non battersi per l&#8217;oscurantismo e cercar di instaurare la dittatura degli analfabeti. Ecco, questo \u00e8 il tratto distintivo dei teologi cattolici modernisti: la puzza sotto il naso nei confronti della fede semplice delle presone semplici; della fede della vecchietta che va a messa tutte le mattine e che prega a lungo davanti all&#8217;altare di Maria Santissima; della fede che non sa nulla di marce interconfessionali, di preghiere comuni con i protestanti e con gli islamici, di Vangeli interconfessionali e di veglie di preghiera nello spirito dell&#8217;ecumenismo, perch\u00e9 per loro c&#8217;\u00e8 una sola religione vera, il cristianesimo cattolico, mentre le alte sono false, punto e basta, per quanto i loro seguaci possano essere delle persone perbene.<\/p>\n<p>Insomma, questi teologi modernisti e questi preti progressisti non parlano mai dei meriti della Chiesa e dell&#8217;immenso debito che la civilt\u00e0 europea e mondiale, compresa l&#8217;arte e la scienza, hanno contratto nei confronti del cattolicesimo; no: tutto questo a loro non interessa; dalla loro bocca escono sempre parole amare contro i cattolici, contro la Chiesa, contro i papi: ad esclusione di papa Francesco, il primo che piaccia loro. Ma quante ne hanno dette contro gli altri, contro Pio X, bigotto e reazionario, immeritevole d&#8217;essere proclamato santo; contro Pio XII, che &#8211; secondo loro &#8211; ha taciuto sullo sterminio degli Ebrei; contro Giovanni Paolo II, che amava tanto la Madonna di Czestochowa e che ha condannato la teologia della liberazione; e soprattutto contro Benedetto XVI, il <em>pastore tedesco<\/em>, alle cui dimissioni non si sono vergognati d&#8217;esultare con gioia invereconda.<\/p>\n<p>Ora, si rileggano le parole che il capofila del modernismo &quot;storico&quot; italiano, Ernesto Buonaiuti, rivolgeva alla Chiesa del suo tempo e al papa del suo tempo, Pio X, nelle <em>Lettere di un prete modernista,<\/em> pubblicate a Roma nel 1908: opera anonima, nella quale egli non ebbe neanche il coraggio civile e morale di firmarsi per nome e anzi ebbe l&#8217;ipocrisia di negarne sempre la paternit\u00e0:<\/p>\n<p><em>L&#8217;antico parroco di campagna, nella sua imperizia facile preda dei raggiri gesuitici, ha manifestato fin da principio la volont\u00e0 risoluta di calpestare ogni prete reo di volere il progresso della spiritualit\u00e0 del cattolicesimo. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Ha aperto l&#8217;era delle discordie atroci fra noi e ha lasciato che tutti i lanzichenecchi della pretesa ortodossia, come cani in una partita di caccia, si mettessero sulle orme del cosiddetto modernismo e gettassero i latrati dei loro insulti volgari e dei loro colpi velenosi contro quanti cercano di compiere nella Chiesa opera di illuminazione e di rinnovamento. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Questo modesto patriarca della laguna, balzato, come in un brutto sogno estivo, sulla sede che occuparono un d\u00ec Gregorio VII e Innocenzo III. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Tutta la grettezza d&#8217;animo degli infimi strati sociali (&#8230;) tutta la ignoranza della pi\u00f9 vecchia generazione clericale, cresciuta e alimentata fra gli anatemi al movimento di modernit\u00e0; tutto l&#8217;astio degli incolti contro gli uomini della scienza; tutto il disprezzo incolto di chi non sa, per lo sviluppo e la ricchezza dell&#8217;intelligenza; dominano nell&#8217;animo di questo buon parroco di campagna, strappato da un singolare colpo di fortuna alle occupazioni piccine e alle conversazioni, innaffiate di un buon vino e di facili barzellette, della solitaria canonica, e portato a reggere il governo della pi\u00f9 grande organizzazione religiosa. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Dicono che Pio X abbia un cuore d&#8217;oro, e che alle deficienze insanabili del suo intelletto, supplisca la tenerezza del sentimento&#8230; posso dire che questa \u00e8 una pietosa menzogna&#8230; Anche l&#8217;uomo pi\u00f9 egoista pu\u00f2 a volte, elargire briciole cadute dal banchetto del suo benessere, senza per questo dar prova di una bont\u00e0 iniziale di animo.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;ex-patriarca di Venezia, salito al pontificato, lanci\u00f2 il motto di un grandioso programma: Instaurare omnia in Christo. Ma, poverissimo di idee, tardo nei propositi, fiacco e incoerente nell&#8217;azione, la sua magna instauratio si \u00e8 ridotta a ordinare quella visita apostolica che ha gettato lo scompiglio nelle diocesi italiane, e quelle riforme amministrative delle congregazioni romane, a beneficio del bilancio economico del Vaticano. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Se tu sapessi qual solco di disgusto, di malessere, di risentimento hanno scavato nell&#8217;animo del giovane clero e del giovane laicato cattolico le condanne di Pio X.<\/em><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che emerge da queste frasi \u00e8 un immenso risentimento, da parte di un intellettuale che si ritiene molto intelligente e molto raffinato, nei confronti di una Chiesa e di un pontefice che egli giudica rozzi, ignoranti, oscurantisti; lo stesso risentimento che trapelava dalle opere dei teologi modernisti degli ultimi decenni, diciamo di un Hans K\u00fcng, nei confronti di Giovanni Paolo II. E si capisce anche perch\u00e9, ora, le critiche siano cessate, e si siano trasformate in un coro di lodi sperticate: non sta forse, papa Francesco, riconoscendo indubbi meriti a Lutero? Non sta invitando a vedere in Dio solo la misericordia? Non sta negando che Dio sia &quot;cattolico&quot;? Non sta fustigando i cattolici tutti i santi giorni? Non sta loro intimando di domandare scusa a tutti, ultimi, in ordine di tempo, i gay, per non si sa quali colpe del passato? Non sta ordinando l&#8217;accoglienza indiscriminata di milioni di profughi e di falsi profughi islamici, la cui migrazione \u00e8 parte di un disegno preciso per islamizzare l&#8217;Europa? Ecco: \u00e8 il rancore la molla fondamentale della Neochiesa, che si vergogna d&#8217;essere stata ci\u00f2 che \u00e8 stata, e vorrebbe farlo dimenticare a forza d&#8217;insulti e calunnie contro la Chiesa di sempre&#8230;<\/p>../../../../n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, purtroppo, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 una Chiesa cattolica, apostolica, romana: ce ne sono due: una modernista e progressista, la Neochiesta, e una a torto chiamata tradizionalista,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,201,237],"class_list":["post-27295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-modernismo","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}