{"id":27293,"date":"2017-12-20T06:31:00","date_gmt":"2017-12-20T06:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/20\/nelle-spire-del-serpente\/"},"modified":"2017-12-20T06:31:00","modified_gmt":"2017-12-20T06:31:00","slug":"nelle-spire-del-serpente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/20\/nelle-spire-del-serpente\/","title":{"rendered":"Nelle spire del serpente"},"content":{"rendered":"<p>Nella fitta penombra delle foreste tropicali vivono dei serpenti enormi, lunghi fino a dieci metri, dei costrittori che scivolano silenziosi fra le radici o si gettano d&#8217;improvviso sulla preda dai tronchi degli alberi, e che sono in grado di soffocare e divorare anche animali di media e grossa taglia. In Amazzonia si favoleggia di un serpente lungo una quarantina di metri, il <em>sucurriju<\/em>, che si ciba perfino di alligatori e che pu\u00f2 ingoiare, evidentemente, anche degli esseri umani; gli indigeni assicurano che esso esiste realmente e non \u00e8 solo una creatura mitologica, e alcuni avvistamenti recenti parrebbero confermarlo. L&#8217;anaconda e il boa costrittore, ad ogni modo, animali la cui esistenza \u00e8 ben nota alla scienza da molto tempo, con le loro dimensioni spaventose e la loro capacit\u00e0 di avvicinarsi in silenzio alle vittime, sono pi\u00f9 che sufficienti a tener desto negli uomini l&#8217;atavico terrore dei grandi rettili del passato; del resto, fino ai primi del 1900 non si sapeva nulla di certo sull&#8217;esistenza del varano di Komodo, lungo fino a tre metri e mezzo, e dunque tutt&#8217;altro che suscettibile di passare inosservato&#8230;<\/p>\n<p>Ebbene: la condizione di noi, cittadini del terzo millennio, e specialmente di noi cattolici, fedeli a una Tradizione antica quanto la Rivelazione stessa, somiglia a quella di un indigeno che, nuotando nelle acque di un fiume amazzonico, o vogando con la sua piroga, viene assalito e afferrato da uno di quei rettili mostruosi: siamo presi nelle spire del serpente e osserviamo, con raccapriccio, i suoi movimenti, mentre si appresta a toglierci il respiro e a comprimerci tutto l&#8217;organismo, per poi divorarci in un solo boccone. Ci troviamo nelle spire di un animale feroce, che incute terrore con il suo solo aspetto, e che \u00e8 molto pi\u00f9 forte di noi, ci tiene gi\u00e0 in suo potere e aumenta la pressione sui nostri polmoni; e che, certo di piegare qualsiasi nostra eventuale resistenza, si accinge a frantumarci le ossa, i tendini e la muscolatura, come se fossimo poco pi\u00f9 di un fuscello, come se tutta la nostra forza non contasse nulla e non servisse a nulla, a paragone della terribile potenza che lui \u00e8 in grado di dispiegare, per distruggerci e ridurci completamente alla sua merc\u00e9. Tale \u00e8 il senso d&#8217;impotenza, mista a un&#8217;angoscia di morte, che proviamo in questo momento storico, quando pare che sia le pubbliche autorit\u00e0, sia la Chiesa cattolica, nella quale siamo stati educati e ai cui valori ci siamo ispirati, non siano pi\u00f9 con noi, ma contro di noi, e vogliano far passare sulle nostre teste, a dispetto della nostra volont\u00e0, della nostra coscienza, del nostro senso religioso, tutta una serie di &quot;riforme&quot; le quali, se verranno effettivamente condotte a termine, segneranno la totale scomparsa della nostra civilt\u00e0 e del cattolicesimo, senza possibilit\u00e0 di ritorno. A volte ci sembra di esserci risvegliati da un incubo, e poi constatiamo che l&#8217;incubo \u00e8 reale, che non si trattava di un sogno, ma che noi siamo davvero gettati in una situazione drammatica, quasi disperata, nella quale ci sentiamo impotenti e siamo perci\u00f2 condotti allo sconforto e al pessimismo.<\/p>\n<p>A questo stato d&#8217;animo dobbiamo assolutamente reagire; non ci dobbiamo scoraggiare, non ci dobbiamo rassegnare. Diverse persone ci chiedono cosa si possa fare, quale giudizio si debba dare delle cose che accadono sotto i nostri occhi, tutto intorno a noi, nostro malgrado, con grave e continuo scandalo per le anime dei buoni. Un lettore ci chiede se non ci sembra che dal 1958, da quando venne eletto al soglio di san Pietro papa Giovanni XXIII, il &quot;papa buono&quot; (un altro; come quello di adesso) la Chiesa non sia caduta definitivamente in mano alla massoneria, in combutta con certe forze esterne, e trasformata irreparabilmente nella sinagoga di Satana. Domanda grave, da far tremare le vene e i polsi. Ebbene, avendo molo riflettuto, ci sentiamo di rispondere che no, che l&#8217;infiltrazione massonica c&#8217;\u00e8 stata, e che da allora ha fatto passi da gigante, come oggi \u00e8 sotto gli occhi di tutti; ma che di qui a dire che la Chiesa, la vera Chiesa fondata da Ges\u00f9 Cristo, \u00e8 scomparsa irreparabilmente, ce ne corre. Se non altro per la promessa di Ges\u00f9 medesimo: <em>Non praevalebunt<\/em>. Ma anche perch\u00e9 ci sono ancora pastori e sacerdoti fedeli, e soprattutto ci sono ancora dei veri cattolici, a cominciare dai laici; e noi ne conosciamo personalmente diversi.<\/p>\n<p>Certo: abbiamo ragione di credere che le forze esterne infiltratesi nella Chiesa, a partire dalla famigerata &quot;stagione&quot; del Concilio Vaticano II, siano di una smisurata potenza; che dispongano di risorse finanziarie pressoch\u00e9 inesauribili; che siano in grado di esercitare un controllo capillare su gran parte dell&#8217;informazione mondiale, stampa e televisioni comprese. E vi sono indizi consistenti del fatto che, ormai, gran parte dell&#8217;alto clero \u00e8 infettato dal veleno massonico e influenzato dalle mene del B&#8217;nai B&#8217;rith, la massoneria giudaica; per sospettare che il Collegio cardinalizio sia ormai in gran parre controllato da loro; e, di conseguenza, che difficilmente potr\u00e0 essere eletto un papa non controllato da loro, almeno nel prossimo futuro. Quanto a papa Francesco, sappiamo abbastanza bene come sono andate le cose; lo sappiamo perch\u00e9 gli stessi artefici della manovra hanno avuto l&#8217;impudenza e l&#8217;arroganza di raccontarcelo: basta leggere la biografia del cardinale bega Godfried Danneels, ultra-progressista e uomo di punta ai tempi del Concilio, e si avr\u00e0 la conferma che la &quot;mafia di san Gallo&quot;, in Svizzera, ispirata dal cardinale Carlo Maria Martini, fin dal 1996 si era organizzata per sbarrare la strada all&#8217;ascesa dell&#8217;allora cardinale Ratzinger, contrapponendogli un suo candidato, il semi sconosciuto Bergoglio (sebbene questi non godesse molta stima da parte di Martini); che gi\u00e0 nel 2005, alla morte di Giovanni Paolo II, aveva cercato di eleggere Bergoglio, mancando l&#8217;obiettivo di poco; e che non aveva mai cessato di tramare e complottare per riuscirci, cosa che poi \u00e8 avvenuta nel 2013, allo scopo di &quot;rilanciare&quot; le istanze del Concilio e d&#8217;inibire e mortificare qualsiasi tentativi di riscossa del vero cattolicesimo, anche nelle forme pi\u00f9 morbide e prudenti (si veda il <em>motu proprio<\/em> di Benedetto XVI <em>Summorum Pontificum<\/em> per l&#8217;autorizzazione della Messa tridentina). Sappiamo che di tale &quot;mafia&quot; (come loro stessi si compiacevano di autodefinirsi) facevano parte il cardinale italiano Achille Silvestrini, l&#8217;inglese Basil Hume, l&#8217;olandese Adriaan Van Luyn e i tedeschi Walter Kasper e Karl Lehman. E sappiano anche come siano state &quot;strane&quot; le dimissioni di Benedetto XVI, e quante irregolarit\u00e0 procedurali &#8212; quattro, per l&#8217;esattezza &#8211; abbiano accompagnato la frettolosa elezione di Bergoglio, ripescato a distanza di otto anni dal primo tentativo.<\/p>\n<p>Davanti a questi fatti si resta sgomenti, come davanti a un serpente dalle dimensioni gigantesche, che ci stia fissando negli occhi, come per ipnotizzarci. Se gli uomini della neochiesa massonica stavano preparando da anni l&#8217;elezione di Bergoglio, e poi tutti i mass media, cattolici e non, sono riusciti a presentare tale elezione come una fresca e gioiosa novit\u00e0, e a far dimenticare alla massa dei fedeli, in quattro e quattr&#8217;otto, quanto &quot;puzzassero&quot; le dimissioni di Benedetto XVI, molto, troppo simili a quelle di Celestino V sotto la pressione del partito di Bonifacio VIII, ci si chiede quali altre stranezze, anomalie, infrazioni ed abusi non potranno passare, in futuro, senza che nessuno ci torvi nulla di strano, senza che nessuno faccia domande scomode, senza che nessuno pretenda di sapere se, per caso, non si stia giocando la partita con un mazzo di carte truccate. E invero le sparate eretiche di papa Bergoglio sono ormai tali e tante, e le scandalose affermazioni e prese di posizione di Paglia, Galantino, Sosa, eccetera, sono cos\u00ec frequenti, cos\u00ec spudorate, che sorge il dubbio se non sia in atto una specie di <em>test<\/em> per verificare sino a che punto l&#8217;opinione pubblica sia ormai cloroformizzata, e sino a che punto i &quot;cattolici&quot; odierni siano ormai ridotti ad un gregge sbandato, senza pastore e senza valori, abbandonato a se stesso e scivolato in una condizione di ateismo pratico, che lo rende suscettibile di subire qualsiasi manipolazione. Per non essere manipolati, infatti, bisogna pur essere qualcuno, bisogna sapere chi si \u00e8, in cosa realmente si crede; ma se, invece, si vegeta e si galleggia in uno stato di abulia e d&#8217;inconsapevolezza, se si conserva solamente il nome di cattolici, mentre, di fatto, non si \u00e8 pi\u00f9 niente di niente, allora nulla \u00e8 pi\u00f9 facile che mai orientare una simile massa nel senso desiderato, specialmente se si dispone, come \u00e8 il caso, di sconfinate risorse per attenuare la coscienza delle persone, e per illuderle che, nella sostanza, non sia cambiato niente, quando invece si sta cambiando tutto.<\/p>\n<p>Dunque, ci sentiamo presi come un una morsa: da una parte, l&#8217;abulia, la tiepidezza, il conformismo delle masse e anche di gran parte del clero, pronti e disposti a mandar gi\u00f9 qualsiasi boccone, diciamo pure qualsiasi eresie e qualsiasi bestemmia, senza percepirle come tali, anzi, convinti di partecipare ad una straordinaria stagione di &quot;rinnovamento&quot; della Chiesa (come se la Chiesa avesse bisogno di rinnovare continuamente il guardaroba, inseguendo tutte le mode del momento, come fa qualsiasi realt\u00e0 di questo mondo secolarizzato); dall&#8217;altra, la coscienza delle forze potentissime, ma occulte, che agiscono dietro le quinte e che manovrano gran parte di codesti &quot;novatori&quot; come se fossero dei miseri burattini, spingendoli l\u00e0 dove nemmeno loro, forse, vorrebbero andare, e dove non si erano mai sognati che, alla fine, sarebbero giunti. Parliamo di gente come Bergoglio, appunto, divorata dall&#8217;ambizione, ma culturalmente meno che modesta e spiritualmente &quot;in affitto&quot;, pronta e disponibile per qualsiasi manovra, purch\u00e9 vi trovi il suo tornaconto, magari in termini di popolarit\u00e0, di visibilit\u00e0, di gloria mondana. E che altro si deve dire e pensare di un papa, cos\u00ec &quot;umile&quot; da farsi eleggere, prima arcivescovo, poi sommo pontefice, nonostante le norme canoniche vietino l&#8217;elezione papale, e anche quella vescovile, a un gesuita? Cos\u00ec &quot;umile&quot; da scegliere per s\u00e9 il nome che nessuno dei suoi predecessori ha mai osato scegliere, quello del Santo pi\u00f9 grande, pi\u00f9 amato e pi\u00f9 umile (lui s\u00ec), il Poverello di Assisi? Cos\u00ec &quot;umile&quot; da farsi vedere che sale e scende la scaletta dell&#8217;aereo stringendo la sua valigia ventiquattro ore, o che va in giro con la busta del supermercato, come se non avesse uno stuolo di cortigiani, segretari, inservienti al suo servizio, e come se ognuno dei suoi numerosi viaggi &quot;apostolici&quot;, che poi apostolici non sono, visto che si vergogna perfino di pronunciare il nome di Ges\u00f9 Cristo, ma preferisce lodare Buddha, Maometto, Mos\u00e8 e Lutero, non costasse alla Chiesa, e quindi alla comunit\u00e0 dei fedeli, un bel po&#8217; di quattrini? Cos\u00ec &quot;umile&quot; da non rispondere nemmeno alla domanda formale di quattro eminenti cardinali, e d&#8217;ignorare un documento ufficiale di sessantadue sacerdoti, riguardante un atto del suo magistero come <em>Amoris laetitia<\/em>, che ha gettato nel caos del relativismo l&#8217;intera Chiesa cattolica? E cos\u00ec &quot;umile&quot; da aver colpito come fossero delinquenti i Francescani e le Francescane dell&#8217;Immacolata, spingendone centinaia a uscir dai conventi, e da aver detto loro in faccia che, se vogliono pensare che la persecuzione che stanno subendo \u00e8 dovuta alla loro dedizione totale a Maria Vergine, sono liberi di pensarlo? Perch\u00e9 anche di questo ha osato vantarsi, il papa Bergoglio: che lo sappiano, e che vi riflettano, i milioni di cattolici in buona fede, ai quali \u00e8 stato fatto credere che nessuna fortuna pi\u00f9 grande poteva toccare alla Chiesa, di quella d&#8217;esser guidata da un sommo pastore cos\u00ec ispirato, cos\u00ec umile e misericordioso verso tutti, come lo \u00e8 il papa argentino.<\/p>\n<p>Davanti alla strapotenza delle forze oscure che stanno manovrando per stravolgere e, alla fine, distruggere la vera Chiesa di Cristo, e l&#8217;apatia e l&#8217;arrendevolezza, o peggio, delle masse dei &quot;fedeli&quot;, i quali sono, in realt\u00e0, degli atei verniciati con un&#8217;esile tinteggiatura di cattolicesimo, si resta sgomenti: ci si rende conto di essere in una condizione simile a quella di chi sia stato afferrato nelle spire di un enorme serpente, che \u00e8 ben deciso a divorarlo. Dove trovar le forze per reagire, per non abbandonarsi allo sconforto? Tutti i cattolici si trovano, oggi, nella buia notte di Giona: sono stati inghiottiti dal mostro e pensano che non rivedranno mai pi\u00f9 la luce. Ma, proprio come Giona, dovremmo riflettere che non a caso il mostro ci ha inghiottiti: ci\u00f2 \u00e8 accaduto perch\u00e9 avevamo chiuso gli orecchi e il cuore alla chiamata del Signore. Dio ci chiamava, ma noi non volevamo ascoltarlo: per questo il mostro ci ha inghiottiti, per farci meditare sulla potenza di Dio e sulla nostra vilt\u00e0. Perci\u00f2 non dobbiamo disperare. Come Giona \u00e8 stato sputato dal mostro e ha rivisto la luce del sole, cos\u00ec anche noi potremo rivedere la luce dopo questa notte oscura, se saremo disposti a fare quel che Dio ci comanda. Cattolici della domenica, e forse neanche di quella (meglio andare al centro commerciale la domenica, al tempio della religione consumista), ci eravamo scordati che la vita non \u00e8 un picnic sui prati, non \u00e8 una passeggiata in cerca di feste e di piaceri: \u00e8 un dovere estremamente serio, da vivere nel solco della volont\u00e0 di Dio. Lui ci chiama ogni giorno alla conversione, ma noi abbiamo smesso di ascoltarlo: siamo diventati pagani, siamo tornati all&#8217;antico paganesimo. Pretendiamo di vivere e di morire, o far morire (aborto, eutanasia) come se noi, e noi soli, fossimo i padroni della nostra vita, e a nessun altro dovessimo renderne conto. Avevamo bisogno di una scossa; avevamo bisogno di qualcuno o di qualcosa che ci risvegliasse. Ebbene: il risveglio \u00e8 arrivato; adesso siamo messi di fronte alla prova. La Chiesa, la vera Sposa di Cristo, \u00e8 in pericolo; e se la sua luce dovesse spegnersi, chi mai la riaccender\u00e0? Certo, Ges\u00f9 ha promesso che le porte degl&#8217;inferi non prevarranno, ma non ci ha dispensati dal dovere di far la nostra parte. Al contrario, ci ha detto: <em>Prendi la tua croce e vieni dietro a me<\/em>. La croce! Ce n&#8217;eravamo scordati? Dei cristiani che si scordano della croce: com&#8217;\u00e8 stato possibile? Ecco dunque di cosa avevamo bisogno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella fitta penombra delle foreste tropicali vivono dei serpenti enormi, lunghi fino a dieci metri, dei costrittori che scivolano silenziosi fra le radici o si gettano<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30163,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[109],"class_list":["post-27293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteratura","tag-chiesa-cattolica"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-letteratura.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30163"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}