{"id":27264,"date":"2021-01-08T11:26:00","date_gmt":"2021-01-08T11:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/01\/08\/nascere-dalla-carne-e-nascere-dallo-spirito\/"},"modified":"2023-09-15T20:15:44","modified_gmt":"2023-09-15T20:15:44","slug":"nascere-dalla-carne-e-nascere-dallo-spirito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/01\/08\/nascere-dalla-carne-e-nascere-dallo-spirito\/","title":{"rendered":"Nascere dalla carne e nascere dallo spirito"},"content":{"rendered":"<p>Rileggiamo l&#8217;episodio evangelico nel quale Ges\u00f9, parlando al fariseo Nicodemo, che era venuto a trovarlo di notte per timore dei giudei, spiega cosa \u00e8 necessario per poter credere in Lui e in Colui che lo ha mandato (<em>Gv<\/em> 3, 1-8)<\/p>\n<p><em>1 C&#8217;era tra i farisei un uomo chiamato Nicod\u00e8mo, un capo dei Giudei. 2 Egli and\u00f2 da Ges\u00f9, di notte, e gli disse: \u00abRabb\u00ec, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti pu\u00f2 fare i segni che tu fai, se Dio non \u00e8 con lui\u00bb. 3 Gli rispose Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico, se uno non rinasce dall&#8217;alto, non pu\u00f2 vedere il regno di Dio\u00bb. 4 Gli disse Nicod\u00e8mo: \u00abCome pu\u00f2 un uomo nascere quando \u00e8 vecchio? Pu\u00f2 forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?\u00bb. 5 Gli rispose Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non pu\u00f2 entrare nel regno di Dio. 6 Quel che \u00e8 nato dalla carne, \u00e8 carne; quel che \u00e8 nato dallo Spirito, \u00e8 spirito. 7 Non ti meravigliare se t&#8217;ho detto: dovete rinascere dall&#8217;alto. 8 Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: cos\u00ec \u00e8 di chiunque \u00e8 nato dallo Spirito\u00bb.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Un passo evangelico, quello della rigenerazione operata dallo Spirito, che viene cos\u00ec spiegato da Giovanni Crisostomo, santo e Dottore della Chiesa, uno dei pi\u00f9 grandi teologi dell&#8217;Oriente (in: G. Crisostomo, <em>Commento al Vangelo di Giovanni<\/em>, traduzione di Alfredo Del Zannam Citt\u00e0 Nuova Editrice, 1974, vol. 1, pp. 219-220):<\/p>\n<p><em>E che dice? \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: se uno non nasce dall&#8217;alto, non pu\u00f2 vedere il regno di Dio\u00bb. In altre parole: \u00abSe non nascerai dall&#8217;alto e non acquisterai una completa conoscenza della verit\u00e0, vagherai sempre fuori e sarai lontanissimo dal regno dei cieli\u00bb. E tuttavia non lo dice chiaramente: affinch\u00e9 appaia meno duro il suo discorso, non si rivolge direttamente a lui, ma dice in forma generica: \u00abe uno non nasce dall&#8217;alto&#8230;\u00bb; come se dicesse: \u00abSia tu, sia chiunque altro che ha di me questa opinione [ossia che Ges\u00f9 \u00e8 un semplice rabbi, un maestro come tanti], costui \u00e8 fuori del regno\u00bb. Questa risposta del Cristo sarebbe fuori luogo, se non ne fosse stato questo il significato. Se io Giudei avessero udito una simile risposta, se ne sarebbero andati deridendolo; per Nicodemo, invece, essa fu un pretesto per aumentare in lui il desiderio di apprendere. Cos\u00ec il Cristo si esprime spesso in maniera oscura, proprio per stimolare gli ascoltatori a porgli delle domande e per renderli pi\u00f9 solleciti nell&#8217;operare. Giacch\u00e9, quando si dice qualcosa chiaramente, spesso chi ascolta rifugge dal prestarvi attenzione, mentre un discorso oscuro rende l&#8217;ascoltatore pi\u00f9 attento e incuriosito.<\/em><\/p>\n<p><em>Quella risposta significa dunque: \u00abSe tu non nascerai dall&#8217;alto, se non riceverai lo Spirito attraverso il lavacro di rigenerazione, non potrai pervenire ad avere di me un giusto concetto. L&#8217;opinione che ora hai di me non \u00e8 spirituale, ma carnale\u00bb. Se Ges\u00f9 non si espresse con queste parole, fu per non spaventare il suo interlocutore, che parlava secondo la sua capacit\u00e0. Ci\u00f2 che \u00e8 chiaro, \u00e8 che lo stimol\u00f2 a ricercare una conoscenza pi\u00f9 completa, quando gli disse: \u00abSe uno non nasce dall&#8217;alto&#8230;\u00bb. Secondo alcuni, l&#8217;espressione &quot;dall&#8217;alto&quot; significa &quot;dal cielo&quot;; secondo altri, &quot;dal principio&quot;. Chi non sar\u00e0 nato cos\u00ec &#8212; dice il Cristo &#8212; non potr\u00e0 vedere il regno di Dio; intendendo con ci\u00f2 se medesimo, e inoltre mostrando che non bisognava fermarsi a ci\u00f2 che vi era di visibile in lui, ma che occorrevano altri occhi per vedere il Cristo.<\/em><\/p>\n<p>E san Tommaso d&#8217;Aquino, il pi\u00f9 grande filosofo cristiano dell&#8217;Occidente di tutti i tempi (in: <em>Jo. Ev. exp<\/em>., III):<\/p>\n<p><em>\u00abQuel che \u00e8 nato dalla carne \u00e8 carne e quel che \u00e8 nato dallo Spirito \u00e8 spirito\u00bb: nessuno dunque pu\u00f2 raggiungere il Regno se non diventa spirituale; ma non si diventa spirituali se non per mezzo dello Spirito Santo; perci\u00f2 nessuno pu\u00f2 entrare nel Regno di Dio, se non \u00e8 rinato dallo Spirito Santo.. La nascita carnale fa nascere all&#8217;esistenza carnale&#8230; Mentre la nascita dallo Spirito, cio\u00e8 per virt\u00f9 dello Spirito Santo, \u00e8 vita spirituale.<\/em><\/p>\n<p>Dunque, il mistero della fede \u00e8 tutto qui. Per poter credere in Ges\u00f9 Cristo, non nel Ges\u00f9 uomo, caro ai modernisti di ogni tempo e luogo, ma al vero Ges\u00f9, il Ges\u00f9 Figlio di Dio, e Dio Lui stesso, bisogna ricevere il dono dello Spirito Santo: \u00e8 lo Spirito che apre gli occhi e fa capire ci\u00f2 che la mente e i sensi, da soli, non riescono a capire n\u00e9 a vedere Per entrare nella prospettiva della fede, bisogna vedere Ges\u00f9 non come uomo, ma come uomo e come Dio nella stessa Persona: e ci\u00f2 \u00e8 impossibile all&#8217;uomo in quanto uomo, perch\u00e9 l&#8217;uomo \u00e8 fatto secondo la carne, e la carne non arriva a comprendere ci\u00f2 che viene dallo Spirito. Per poter capire secondo lo Spirito \u00e8 necessario rinascere in forma spirituale: il che avviene con il battesimo (l&#8217;acqua) e con la grazia dello Spirito infuso da Dio (il vento). Ma lo Spirito <em>soffia dove vuole<\/em>: l&#8217;uomo non pu\u00f2 ordinargli di venire a lui, pu\u00f2 solo supplicare Dio che gliene faccia dono. Questo \u00e8 il solo atteggiamento possibile di fronte al mistero di Dio e della fede: nessuno che si ponga con animo superbo di fronte ad esso sar\u00e0 mai capace di penetrarlo; per questo Ges\u00f9 ha detto una volta: <em>Ti rendo lode, o Padre, perch\u00e9 hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli<\/em>. La superbia \u00e8 propria di tutti coloro che pensano di poter penetrare il mistero di Dio con le loro forze, o magari, come gli gnostici, per mezzo di una sapienza segreta, alla quale loro possono accedere, ad esclusione degli altri. Invece, di fronte a Dio siamo tutti piccoli, tutti ignoranti, tutti fragili: siamo tutti limitati a una dimensione puramente carnale, per cui ci sfugge ci\u00f2 che \u00e8 secondo lo Spirito. Per questo Ges\u00f9 dice a Nicodemo che per vedere il regno dei Cieli bisogna rinascere dall&#8217;Alto: con le sole facolt\u00e0 umane, nessuno pu\u00f2 innalzarsi fino al mistero del Verbo incarnato, nessuno \u00e8 capace di comprendere Chi Egli sia. Appunto per questo Ges\u00f9 \u00e8 venuto nel mondo: ma il mondo non l&#8217;ha riconosciuto. La luce \u00e8 venuta a rischiarare il mondo, ma il mondo ha preferito le tenebre alla luce. Coloro che appartengono alle tenebre non sopportano la luce, odiano la luce; per loro solo le cose carnali sono intelligibili, e tutto il resto non esiste o non ha alcun valore.<\/p>\n<p>Oggi, proprio in questi giorni bui che stiano attraversando, c&#8217;\u00e8 chi si fa beffe di questo linguaggio; ci sono molti sedicenti cattolici i quali deridono come retorica e anacronistica l&#8217;espressione <em>figli della luce<\/em>, e naturalmente non vogliono neanche sentir parlare di <em>figli delle tenebre<\/em>. Ci\u00f2 andrebbe contro i loro dogmi buonisti, inclusivi, dialoganti: non ci sono figli delle tenebre, tutti gli uomini sono buoni o comunque capaci di bont\u00e0, e ovviamente il sottinteso \u00e8 che la bont\u00e0 appartiene alla loro natura, non \u00e8 un dono specialissimo di Dio. In questa prospettiva, sostanzialmente massonica, non c&#8217;\u00e8 un reale bisogno di Dio, perch\u00e9 l&#8217;umanit\u00e0 pu\u00f2 fare da sola: basta che gli uomini si ricordino di essere tutti fratelli. Semplice, no? Sta di fatto che, da Caino e Abele in poi, la storia umana \u00e8 la storia dell&#8217;assassinio incessante del fratello per mano del fratello. C&#8217;\u00e8 qualcosa a che non funziona, in questa aspirazione alla bont\u00e0 che fa perno sull&#8217;uomo e lascia Dio ai margini, o ne fa addirittura a meno. L&#8217;uomo non \u00e8 buono perch\u00e9, dopo la Caduta del Peccato originale, ha perso lo stato di grazia e la relazione intima con Dio; Ges\u00f9 si \u00e8 fatto uomo, il Verbo si \u00e8 Incarnato precisamente per ristabilire la possibilit\u00e0 di quella relazione. Ci\u00f2 significa che dopo la Passione, Morte e Resurrezione di Ges\u00f9, gli uomini hanno nuovamente la possibilit\u00e0 di entrare nel regno di Dio: non che vi entreranno senz&#8217;altro, per sorta di diritto acquisito. La cattiveria non \u00e8 scomparsa dal mondo: Ges\u00f9 ha sconfitto la morte e il peccato, magli uomini sono ancora schiavi della carne e quindi vagano a tentoni in un mondo di tenebre, a meno che si affidino totalmente a Lui. E affidarsi a Lui significa che l&#8217;uomo, da solo, non pu\u00f2 nulla, non vede nulla, non capisce nulla; e che per salvarsi e giungere alla verit\u00e0 ha bisogno pi\u00f9 che mai dell&#8217;aiuto di Dio, della sua protezione e ispirazione. Ges\u00f9 \u00e8 venuto per questo: per ristabilire la relazione filiale degli uomini con il Padre celeste. Quanti vanno ciarlando che gli uomini sono destinati <em>tutti<\/em> alla salvezza, e che non ha importanza se seguono la Parola di Ges\u00f9 o quella di altri capi religiosi, e se credono nel Vangelo, o nel <em>Talmud<\/em>, o nel <em>Coran<\/em>o, ebbene costoro sono dei poveri pazzi, oppure dei bugiardi che mentono sapendo di mentire, dei cristiani apostati che agiscono in piena malafede e il cui scopo \u00e8 trascinare nell&#8217;errore i loro confratelli, vanificando il mistero della Redenzione operata da Cristo. \u00c8 come se costoro volessero crocifiggerlo una seconda volta. Bisogna essere molto chiari su questo punto: non esiste un altro vangelo, non c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra verit\u00e0, non si d\u00e0 alcuna salvezza che non passi da riconoscimento della sola verit\u00e0 portata nel mondo da Ges\u00f9 Cristo: <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita. Nessuno pu\u00f2 venire al padre se non per mezzo di me.<\/em><\/p>\n<p>l&#8217;ottimo Carlo De Ambrogio, nel suo volume <em>Teologia del Vangelo di S. Giovanni<\/em> (Rosta, Torino, Centro Mater Divinae Gratiae1971, p. 47):<\/p>\n<p><em>Lo Spirito Santo viene dal cielo dove l&#8217;uomo appunto non \u00e8 capace di penetrare. \u00abCi\u00f2 che \u00e8 nato dalla carne \u00e8 carne e ci\u00f2 che \u00e8 nato dallo Spirito \u00e8 spirito\u00bb dichiara Ges\u00f9. OGNI ESSERE PU\u00d2 DAR NASCITA SOLTANTO A ESSERI SIMILI A LUI. All&#8217;esistenza naturale ricevuta per generazione ordinaria, si oppone quel qualche cosa di divino che, comunicato all&#8217;anima, la introduce nella sfera superiore che \u00e8 quella di Ges\u00f9 e dello Spirito Santo.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;OPERAZIONE DI CUI SI TRATTA \u00c8 REALE, ma \u00e8 misteriosa quanto reale. Ges\u00f9 cerca di farlo capire ricorrendo al paragone del veto che, nella tradizione biblica rappresenta cin lo Spirito di Dio una profonda analogia (cfr. Gen. 2,7; Gl. 34,14; Es. 15,8; Sal. 18,14; Is. 40,7).<\/em><\/p>\n<p><em>Nell&#8217;Antico Testamento, lo Spirito partecipa all&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Ordinatore supremo. L&#8217;azione dello Spirito appare cos\u00ec sempre pi\u00f9 implicita nel concetto della Santit\u00e0. Per questo l&#8217;effusione dello Spirito era aspettata per l&#8217;ora messianica come fonte di rinnovamento morale.<\/em><\/p>\n<p>Queste riflessioni ci aiutano a fare un ulteriore passa avanti nella comprensione del brano di <em>Gv<\/em> 3, 1-8. Se ogni essere pu\u00f2 dare nascita soltanto a esseri simili a lui, allora ne consegue che chi \u00e8 nato nello Spirito pu\u00f2, a sua volta, far nascere altri nello Spirito: non per merito proprio, ma grazie alla luce di cui \u00e8 divenuto portatore, luce soprannaturale che viene direttamente da Dio. E ne deriva anche, e questo \u00e8 il terribile <em>mysterium iniquitatis<\/em>, che i figli delle tenebre danno origine ad altri figli delle tenebre: si riproducono nella cane e si tramandano la volont\u00e0 malvagia di cui sono fatte le tenebre. \u00c8 una progressione geometrica: i figli delle tenebre sono sempre pi\u00f9 numerosi e sempre pi\u00f9 incattiviti, sempre pi\u00f9 prigionieri nella logica perversa dell&#8217;iniquit\u00e0. Il male chiama sempre altro male, e questo, a sua volta, ne chiama ancora dell&#8217;altro, in una spirale senza fine. La cosa veramente tragica \u00e8 che non sempre essi sanno di militare nell&#8217;esercito delle tenebre; sono anzi solo pochi quelli che hanno piena cognizione di ci\u00f2 che stanno facendo e si tratta di esseri veramente infernali, che hanno letteralmente ceduto la loro anima al Diavolo in cambio di potere, ricchezza e piacere. La maggior parte di quelli che militano nell&#8217;armata delle tenebre sono semplicemente dei vanitosi e dei superbi, accecati dal loro narcisismo e che non sospettano neppure di essere stati presi al laccio dal Diavolo. Credono sovente di battersi per la giustizia e la verit\u00e0, e non si accorgono &#8212; ma lo vedono benissimo gli altri, dall&#8217;esterno &#8212; di stare servendo se stessi, il proprio ego, la propria smania di apparire, di ricevere l&#8217;applauso del mondo. Questo \u00e8 proprio uno dei segni inconfondibili della loro vera appartenenza: la smania di piacere al mondo, di essere popolari e di godere di tale popolarit\u00e0. I figli della luce non ragionano cos\u00ec, non sentono cos\u00ec, non <em>sono<\/em> cos\u00ec. Per essi conta una sola amicizia, quella con Dio; a Lui solo vogliono piacere, e quanto al loro ego, sanno benissimo che \u00e8 il nemico pi\u00f9 pericoloso, che bisogna legare come il cane idrofobo alla catena, e fare in modo che non possa azzannare o artigliare nessuno. Per questo i figli della luce, pi\u00f9 che scagliarsi in clamorose crociate contro gli altri, per rimettere a posto tutte le cose sbagliate e raddrizzare tutti i sentieri del mondo, lavorano incessantemente, umilmente e silenziosamente per convertire e santificare se stessi; sanno di dover ammansire la bestia feroce che si trova in fondo al cuore di ciascuno, fatta di orgoglio, superbia e avarizia. I figli della luce, pertanto, non fanno rumore, non si vedono sui palcoscenici del mondo, n\u00e9 ricevono applausi, ma fischi e derisioni. Tribolati, calunniati, perseguitati, hanno tuttavia la pace nel cuore: non la pace del mondo, ma la vera pace, quella che viene da Cristo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rileggiamo l&#8217;episodio evangelico nel quale Ges\u00f9, parlando al fariseo Nicodemo, che era venuto a trovarlo di notte per timore dei giudei, spiega cosa \u00e8 necessario per<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,255],"class_list":["post-27264","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-spirito-santo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27264\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}