{"id":27254,"date":"2016-08-03T12:25:00","date_gmt":"2016-08-03T12:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/08\/03\/musulmani-in-chiesa-a-pregare-ultima-follia-suicida-e-blasfema-della-neochiesa\/"},"modified":"2016-08-03T12:25:00","modified_gmt":"2016-08-03T12:25:00","slug":"musulmani-in-chiesa-a-pregare-ultima-follia-suicida-e-blasfema-della-neochiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/08\/03\/musulmani-in-chiesa-a-pregare-ultima-follia-suicida-e-blasfema-della-neochiesa\/","title":{"rendered":"Musulmani in chiesa a pregare, ultima follia suicida (e blasfema) della Neochiesa"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ultima follia suicida della Neochiesa modernista e progressista, pluralista e buonista, \u00e8 stata quella di accettare la proposta di alcuni <em>imam<\/em> di Francia e Italia di lasciar entrare nelle chiese, alla Santa Messa, degli islamici, per pregare insieme con i cristiani in nome della pace.<\/p>\n<p>Tale proposta \u00e8 stata avanzata dopo l&#8217;assassinio di padre Jacques Hamel, 84 anni, in un paesino della Normandia vicino a Rouen, dove due giovanissimi islamici (nati e cresciuti in Francia, si prenda nota di questo particolare, e per la legge cittadini francesi) sono saliti sull&#8217;altare, hanno interrotto il rito della Santa Messa, hanno inneggiato ad Allah e al <em>Corano<\/em>, poi hanno fatto inginocchiare l&#8217;anziano sacerdote e lo hanno sgozzato sotto gli occhi dei fedeli scioccati e terrorizzati. Da anni i cristiani sono perseguitati a morte in una ventina almeno di Paesi africani e asiatici a maggioranza islamica, e anche in altri dove gli islamici sono una minoranza. In Kenya, gli studenti di una universit\u00e0 sono stati svegliati nella notte ed \u00e8 stato chiesto loro di recitare i versetti del <em>Corano<\/em>: quelli che non sapevamo farlo, identificati come cristiani, sono stati massacrati sul posto. Erano centocinquanta ragazzi, la localit\u00e0 si chiamava Garissa ed \u00e8 passato solo un anno da quel fatto atroce: peraltro, uno dei tanti che hanno visto lo spargimento di sangue dei cristiani <em>in odium fidei<\/em>, a motivo della loro fede. In Nigeria, da molto tempo i seguaci di Boko Haram assaltano i villaggi cristiani, entrano nelle chiese, uccidono o bruciano vivi i fedeli, si fanno saltare in aria in mezzo al mercato (utilizzando per tali missioni anche bambini e bambine di neppure 10 anni), rapiscono decine di ragazze per farne le schiave sessuali dei guerrieri del Califfo. In Siria e in Iraq le comunit\u00e0 cristiane sono state spazzate via da una ondata di terrore organizzato e di uccisioni sistematiche, quali non si erano mai visti da secoli e secoli. In Turchia, un sacerdote cattolico italiano \u00e8 stato assassinato da un giovane islamico, ma il fatto era stato ridotto alle proporzioni di un &quot;semplice&quot; episodio di malattia mentale.<\/p>\n<p>Ora che il mirino dei terroristi islamici si \u00e8 spostato, sempre pi\u00f9 frequentemente, in Europa, e ora che, per la prima volta, l&#8217;orrore \u00e8 stato perpetrato all&#8217;interno di una chiesa cattolica, nel bel mezzo della Santa Messa, gli <em>imam<\/em> delle numerose comunit\u00e0 islamiche esistenti in Europa occidentale si sono decisi a compiere un gesto di &quot;solidariet\u00e0&quot;, chiedendo di poter entrare nelle chiese e unirsi ai cristiani nella preghiera per commemorare padre Hamel e per invocare la pace di Dio sulla terra. Lodevole intento: curioso che non sia mai stato fatto prima; anzi, per dirla tutta, che una parola chiara e forte di condanna per le stragi di Madrid, di Londra, di Parigi, di Bruxelles, di Nizza, per gli stupri di Colonia, per i continui incitamenti all&#8217;odio e alla violenza di numerosi <em>imam<\/em> e per le centinaia di giovani islamici che partono dall&#8217;Europa per arruolarsi nelle file dell&#8217;Isis, per la rete di omert\u00e0 e di coperture che ha permesso e che permette agli assassini di nascondersi alla polizia (come si \u00e8 visto nel caso di Bruxelles), non sia mai stata pronunciata con quella autorevolezza e con quella solennit\u00e0 che sarebbero state assolutamente doverose, fin dal principio. Meglio tardi che mai, penser\u00e0 qualcuno; e poi &#8212; sono parole di papa Francesco &#8212; non bisogna esagerare, dopotutto non \u00e8 giusto n\u00e9 vero parlare di terrorismo islamico, anzi, neppure di un islam violento. La violenza &#8212; ha detto &#8211; c&#8217;\u00e8 in tutte le religioni, i fondamentalisti sono presenti anche nel cattolicesimo, e in Italia, si sa, ci sono cattolici che uccidono le fidanzate e le suocere; dunque che cosa volete?, non c&#8217;\u00e8 niente di cui preoccuparsi, oppure, se c&#8217;\u00e8 qualcosa, allora bisogna che a fare <em>mea culpa<\/em> siano tutti, ma proprio tutti (anche i quaccheri e i mormoni?), e specialmente, \u00e8 cosa ovvia, i cattolici. A dispetto del fatto che neppure un solo cattolico abbia ucciso, per motivi religiosi, un solo musulmano; mentre sono decine e decine di migliaia i cattolici e gli altri cristiani che vengono uccisi, stuprati, picchiati, derubati, costretti a fuggire dai fanatici islamici.<\/p>\n<p>Cosa c&#8217;\u00e8 che non va nella proposta degli <em>imam<\/em> e perch\u00e9 i vescovi e i preti cattolici, anzi, il papa per primo, avrebbero dovuto cortesemente declinare la richiesta?<\/p>\n<p>La prima cosa che non va \u00e8 l&#8217;ignoranza, che, nei cattolici modernisti e progressisti della Neochiesa, \u00e8 pari soltanto alla loro immensa presunzione. Essi, evidentemente, non sanno che cosa sia la preghiera per un islamico e non vogliono sapere che si tratta di un atto essenzialmente diverso da quello che compie un cattolico; di pi\u00f9: non sanno che la preghiera di un islamico in un determinato luogo, rende quel luogo sacro all&#8217;islam e crea, di fatto, un precedente: pone una ipoteca su quel luogo in nome di Allah. Per esempio: se degli islamici, in Egitto, pregano in un determinato luogo, all&#8217;aperto, quel luogo rimane dedicato ad Allah, e i cristiani copti, i quali, magari, ne avevano l&#8217;intenzione, non potranno pi\u00f9 utilizzare quel luogo per erigervi una chiesa cristiana. Anche se si stavano accingendo all&#8217;opera e anche se avevamo tutti i titoli di propriet\u00e0 legale e tutte le necessarie autorizzazioni amministrative. Quanto alla preghiera: essa non \u00e8 un atto paragonabile a quella dei cristiani durante la Messa, per il semplice fatto che i musulmani non hanno l&#8217;equivalente della Messa, n\u00e9, peraltro, l&#8217;equivalente della chiesa. Non hanno chiese, nel senso che intendiamo noi, perch\u00e9 le moschee sono luoghi di preghiera e di formazione, talvolta di pubbliche assemblee, ma non di culto nel senso cristiano del termine. Pertanto, \u00e8 impossibile che un islamico e un cristiano preghino con le stesse intenzioni, fianco a fianco, in un medesimo spazio sacro: per l&#8217;islam \u00e8 impensabile addivenire a un <em>modus vivendi<\/em> con le altre religioni; l&#8217;unica prospettiva possibile \u00e8 la sottomissione degli infedeli o la morte, e, anche se le condizioni della vita moderna hanno attenuato, in apparenza, la rigidit\u00e0 di questa alternativa, essa, in linea di massima, resta pur sempre valida, n\u00e9 mai qualcuno, nell&#8217;islam, si \u00e8 sognato di modificarla.<\/p>\n<p>Noi europei abbiamo preferito seguire la politica dello struzzo e illuderci che, mostrandoci miti e ragionevoli, saremmo stati risparmiati dalla furia dell&#8217;estremismo islamico: avremmo dovuto realizzare che il pericolo c&#8217;era ed era imminente almeno fin dal 1989, quando lo scrittore Salman Rushdie, cittadino britannico, fu colpito da una <em>fatwa<\/em> lanciatagli contro personalmente dall&#8217;<em>ayatollah<\/em> Khomeini, a causa della pubblicazione del suo romanzo <em>I versetti satanici<\/em>, giudicato offensivo nei confronti della fede islamica. Rushdie, da quel momento, ha dovuto rifugiarsi in luoghi segreti e vivere costantemente sotto la sorveglianza della polizia; ma il suo traduttore giapponese \u00e8 stato ucciso, mentre il traduttore italiano e l&#8217;editore norvegese sono stati feriti, e la <em>fatwa<\/em> \u00e8 stata rinnovata nel 2008 dal regime iraniano. Noi europei avremmo dovuto capire e trarre le logiche conclusioni: altro che accogliere i rappresentanti del regime iraniano con tutti gli onori, far sparire il vino dalla tavola e coprire le opere d&#8217;arte che avrebbero potuto offendere la loro delicata sensibilit\u00e0, come ha fatto il nostro primo ministro Matteo Renzi. Ecco: questo \u00e8 stato il nostro grossolano errore: fare mostra di paura e di debolezza. Per la mentalit\u00e0 islamica fondamentalista, ogni gesto conciliante viene interpretato come un gesto di resa: e questa \u00e8 la seconda ragione per cui \u00e8 stato sbagliato acconsentire all&#8217;ingresso degli islamici nelle chiese cattoliche per pregare insieme. Dal punto di vista di quei signori, non si \u00e8 trattato, da parte della Chiesa cattolica, di un gesto di riconciliazione e di fraternit\u00e0, ma di debolezza e di paura.<\/p>\n<p>Il terzo motivo \u00e8 formalmente di tipo pratico e organizzativo, ma, nella sostanza, di principio: nelle chiese cattoliche si dovrebbe pregare solo nelle lingue dei fedeli cattolici, con parole che tutti i presenti possano capire; si dovrebbe rispettare integralmente la liturgia cattolica; eventuali interventi e comunicazioni dei membri di altre religioni dovrebbero essere fatti prima o dopo la fine della Messa, e, in ogni caso, concordati con il parroco di quella chiesa e sottoposti al suo giudizio insindacabile. Vorremmo vedere se sarebbe mai possibile, anzi, se sarebbe anche solo immaginabile il contrario: che gruppi di cristiani entrassero nelle moschee senza rispettare scrupolosamente, fin dalla soglia (togliendosi le scarpe e, le donne, coprendosi il capo) tutte le prescrizioni dell&#8217;<em>imam<\/em> locale; e, per giunta, essendosi auto-invitati. <em>Tu mi ammazzi un prete e poi ti inviti nella mia chiesa a pregare la tua religione<\/em>, ha scritto con amarezza un sacerdote cattolico al quotidiano <em>Il Giornale<\/em>.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 &#8212; ed \u00e8 la quarta ragione di contrariet\u00e0, e, secondo noi, la pi\u00f9 importante -: nell&#8217;islam, come abbiamo detto, non c&#8217;\u00e8 l&#8217;equivalente della Santa Messa; la Santa Messa, per i cattolici, non \u00e8 soltanto un momento di preghiera: \u00e8 molto di pi\u00f9. \u00c8 il rinnovarsi del Sacrificio eucaristico, la Passione del Signore Ges\u00f9. La preghiera \u00e8 solo l&#8217;accompagnamento di questo rito, che culmina nel miracolo dell&#8217;Eucarestia, quando il pane e il vino si transustanziano nel Corpo e nel Sangue di Cristo. Non ha senso che a tale rito presenzino i fedeli di un&#8217;altra religione; per pregare, si dir\u00e0: ma <em>per pregare<\/em> <em>chi, e soprattutto<\/em> <em>per che cosa?<\/em> I musulmani &#8212; giustamente, dal loro punto di vista; altrimenti non sarebbero tali &#8212; non credono alla divinit\u00e0 di Ges\u00f9, ritengono anzi blasfema una tale credenza (simili, in ci\u00f2, ai giudei): e allora, che tipo di preghiera sar\u00e0 mai la loro, mentre il sacerdote leva in alto l&#8217;Ostia consacrata, come fece padre Hamel pochi istanti prima di essere sgozzato come un agnello davanti all&#8217;altare della sua chiesa?<\/p>\n<p>\u00c8 curioso: proprio quei cattolici modernisti e progressisti che hanno salutato il gesto di &quot;solidariet\u00e0&quot; degli islamici con altissimi squittii di soddisfazione, sono caduti in quel tipico errore di presunzione che essi, da sempre, rimproverano ai cattolici che amano definire, spregiativamente, <em>tradizionalisti<\/em>: quello di credere che tutto il mondo pensi come loro, senta come loro, creda come loro. Nella loro immensa ignoranza, non si sono presi nemmeno la briga di domandarsi se, per caso, concetti fondamentali come &quot;preghiera&quot;, &quot;culto&quot; e &quot;luogo sacro&quot;, abbiano, per gli islamici, lo stesso significato che hanno per i cattolici. Qualora se lo fossero chiesto, e si fossero informati, avrebbero scoperto che le cose non stanno come credono loro: che, al di l\u00e0 delle differenze esteriori, storiche e linguistiche, vi sono delle decisive differenze nel significato profondo della preghiera, della liturgia, della sacralit\u00e0 dei luoghi. Non sono solo differenze di parole e di gesti: sono differenze di intenzioni e di volont\u00e0. In altre parole, manca il comune denominatore indispensabile per celebrare insieme, cattolici e islamici, un rito come la Santa Messa: al di l\u00e0 delle ovvie differenze in fatto di dottrina e di teologia, vi sono delle differenze incolmabili proprio a livello di concezione. Il gesto di aprire le chiese ai musulmani dopo il barbaro assassinio di padre Hamel, pertanto, non pu\u00f2 essere visto, da moltissimi islamici (non diciamo da tutti) che come una bandiera bianca, un segno di resa a discrezione. Oppure come una ingenuit\u00e0 colossale, ma altrettanto utile ai fini del fondamentalismo islamico: che \u00e8, e resta, la sottomissione del&#8217;Europa alla legge del Profeta.<\/p>\n<p>E qui veniamo all&#8217;ultima notazione, la pi\u00f9 dolorosa, di questo tristissimo capitolo della storia pi\u00f9 recente del cristianesimo: l&#8217;atteggiamento del sommo pontefice. Quando papa Francesco prescrive ai suoi fedeli il dovere dell&#8217;accoglienza nei confronti di milioni di immigrati islamici, per la maggior parte falsi profughi; quando va a visitare il campo di raccolta in Grecia, tuona contro l&#8217;egoismo degli Europei, e torna in Vaticano portandosi, col suo aereo, una dozzina di migranti, guarda caso tutti islamici; quando, per celebrarla Santa Pasqua, lava i piedi agli uomini e alle donne islamici; quando tuona: <em>Vergogna!<\/em> davanti ai volontari e ai marinai italiani che, con fatiche e spesso con rischio della vita, hanno tratto in salvo migliaia di naufraghi, ma non sono riusciti a impedire che qualcuno annegasse; quando nega apertamente che vi sia un terrorismo islamico, e paragona dei delitti comuni commessi da singoli italiani, alle stragi dei cristiani perpetrate, da anni, dai seguaci dell&#8217;islam: ebbene, quando fa e dice queste cose, e molte altre ancora del medesimo tenore, papa Francesco infligge alla Chiesa e al cattolicesimo delle ferite terribili, ne indebolisce la capacit\u00e0 di resistenza, manda segnali suicidi sia al gregge che dovrebbe custodire e proteggere, sia ai lupi che si aggirano intorno ad esso, bramosi di divorarlo.<\/p>\n<p>Ah, dimenticavamo che papa Francesco, nella famosa intervista sull&#8217;aereo che lo riportava a casa da Cracovia, ha dichiarato che gli islamici vogliono la pace, e che lui lo sa bene, perch\u00e9 ha parlato con i loro <em>imam<\/em>. Peccato che non abbia accordato altrettanta veridicit\u00e0 alle accorate parole dei vescovi cattolici della Siria e dell&#8217;Iraq, i quali, da tempo, dicono tutt&#8217;altro: che l&#8217;islam vuole distruggere il cristianesimo e che gi\u00e0 lo sta facendo, nelle loro antiche comunit\u00e0 ormai disperse, e si appresta a farlo anche in Europa. Forse che il papa non sa che fine abbiano fatto le gi\u00e0 fiorenti comunit\u00e0 cristiane del Libano, della Siria, dell&#8217;Iraq, della Turchia, che esistevano quando l&#8217;Europa era ancora pagana? Perch\u00e9 non ascolta mai i suoi, ma sempre e solo gli altri? In un momento storico cos\u00ec drammatico come quello che stiamo vivendo, l&#8217;islam non avrebbe potuto desiderare un altro papa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ultima follia suicida della Neochiesa modernista e progressista, pluralista e buonista, \u00e8 stata quella di accettare la proposta di alcuni imam di Francia e Italia di<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[109,236],"class_list":["post-27254","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-chiesa-cattolica","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27254"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27254\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}