{"id":27217,"date":"2016-11-06T01:31:00","date_gmt":"2016-11-06T01:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/11\/06\/ma-quante-contorsioni-per-attenuare-il-ruolo-dei-fratelli-maggiori-nella-morte-di-gesu\/"},"modified":"2016-11-06T01:31:00","modified_gmt":"2016-11-06T01:31:00","slug":"ma-quante-contorsioni-per-attenuare-il-ruolo-dei-fratelli-maggiori-nella-morte-di-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/11\/06\/ma-quante-contorsioni-per-attenuare-il-ruolo-dei-fratelli-maggiori-nella-morte-di-gesu\/","title":{"rendered":"Ma quante contorsioni per attenuare il ruolo dei \u201cfratelli maggiori\u201d nella morte di Ges\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>La morte di Ges\u00f9 Cristo \u00e8 stata voluta dai giudei (non <em>tutti<\/em>, evidentemente); ma questa \u00e8 una di quelle verit\u00e0 che non si possono pi\u00f9 dire, nel clima di dittatura culturale e morale imposto da un malinteso ecumenismo nato con il Concilio Vaticano II e cresciuto a dismisura negli anni successivi, fino a toccare il diapason sotto l&#8217;attuale pontificato di Francesco. Pur di non offendere i mostri &quot;fratelli maggiori&quot;, come ebbe a definirli Giovanni Paolo II, bisogna tacere o addirittura stravolgere la storia e le stesse Scritture: perch\u00e9 basta leggere i Vangeli per rendersi conto che la decisione di far morire Ges\u00f9 nacque negli ambienti del Sinedrio di Gerusalemme, e che i romani furono solo gli esecutori materiali di una sentenza gi\u00e0 scritta. I racconti evangelici, se vogliamo prenderli sul serio, non lasciano spazio ad ipotesi alternative: Ponzio Pilato, il procuratore della Giudea, fece di tutto per evitare la condanna di Cristo, che defin\u00ec &quot;un innocente&quot; e del cui sangue disse di non volersi macchiare; le prov\u00f2 tutte, compresa l&#8217;offerta di far liberare un prigioniero a richiesta del popolo, ma la folla pretese la liberazione di Barabba. Pilato esclam\u00f2 a un certo punto: <em>Ma che ha fatto costui? Non ho trovato nulla in lui che meriti la morte<\/em> (<em>Luca<\/em>, 23, 22). Alla fine, per\u00f2, cedette, allorch\u00e9 si vide apertamente minacciato sotto il profilo politico: i capi dei sacerdoti gli dissero chiaro e tondo che, se non avesse condannato Ges\u00f9, che aveva voluto farsi re dei Giudei, ci\u00f2 significava che non era amico di Cesare; il che, tradotto in parole pi\u00f9 chiare, significava che lo avrebbero denunciato a Roma presso l&#8217;imperatore Tiberio, e avrebbero messo in dubbio la sua lealt\u00e0 e fedelt\u00e0 allo Stato romano. Solo a quel punto, e assai a malincuore, Pilato cedette e consegn\u00f2 loro Ges\u00f9, perch\u00e9 fosse crocifisso.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 scritto nel <em>Nuovo Testamento<\/em>; ed altro ancora, sempre sulla stessa linea. Per esempio, negli <em>Atti degli Apostoli<\/em>, san Pietro, nel discorso tenuto agli abitanti di Gerusalemme dopo l&#8217;Ascensione, disse testualmente (2, 22-24; 2, 36):<\/p>\n<p><em>Uomini d&#8217;Israele, ascoltate queste parole: Ges\u00f9 di Nazaret &#8212; uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso oper\u00f2 fra di voi per opera sua, come voi ben sapete -, dopo che, secondo il prestabilito disegno, e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l&#8217;avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l&#8217;avete ucciso. Ma Dio lo ha resuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perch\u00e9 non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Ges\u00f9 che voi avete crocifisso!<\/em><\/p>\n<p>San Pietro, dunque, non dice: <em>quel Ges\u00f9 che i romani, su vostra istigazione, hanno crocifisso<\/em>; ma dice: <em>quel Ges\u00f9 che voi avete crocifisso<\/em>: non certo per negare il fatto, evidente e testimoniato da centinaia di persone, che erano stati i romani ad eseguire materialmente la sentenza, ma per evidenziare che i veri responsabili dei quella morte erano stati i giudei, i quali era come se avessero eseguito la sentenza di propria mano (<em>voi l&#8217;avete ucciso, inchiodandolo sulla croce per mezzo di uomini empi<\/em>).<\/p>\n<p>Eppure, nemmeno queste parole, cos\u00ec chiare, cos\u00ec inequivocabili, sono bastate a quei cattolici progressisti e buonisti, i quali, intendendo il dialogo con le altre religioni come un calare le braghe, autoaccusarsi di tutte le colpe possibili per il passato, domandare perdono incondizionatamente a tutti quanti, e, come se non bastasse, rimuovere dal patrimonio spirituale e culturale dei cattolici tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 fare ombra ai non cattolici, si sono dati da fare in ogni modo per &quot;scagionare&quot; i Giudei , quanto pi\u00f9 possibile &#8212; perch\u00e9 farlo del tutto sarebbe davvero arduo &#8212; e per rovesciare la responsabilit\u00e0 maggiore sui romani.<\/p>\n<p>Prendiamo, quale esempio di questo filone che, a buon diritto, si potrebbe chiamare &quot;revisionista&quot; della cultura cattolica, la monografia di don Chino Biscontin <em>Le ultime ore di Ges\u00f9<\/em>, dove, dietro l&#8217;impostazione rigorosamente erudita e quasi specialistica, si vede continuamente lo sforzo di arrampicarsi sugli specchi, forzando al massimo i fatti per tirar fuori da essi ci\u00f2 che piace alle testi degli &quot;innocentisti&quot;. L&#8217;obiettivo dichiarato \u00e8 scagionare il giudaismo da qualunque addebito.<\/p>\n<p>Scrive, dunque, don Chino Biscontin nel suo libro (Pordenone, Edizioni Biblioteca dell&#8217;Immagine, 2004): <em>Ges\u00f9 fu ucciso per ordine del magistrato romano, il prefetto Ponzio Pilato, e da mani romane<\/em> (p. 55).<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la classica mezza verit\u00e0: si dice una parte della verit\u00e0 e si tace quella parte che non fa comodo: ma qualsiasi mezza verit\u00e0 non \u00e8 che una menzogna. Sarebbe un po&#8217; come asserire che Hiroshima fu distrutta da due piloti americani, tacendo che essi non fecero altro che eseguire ordini superiori, che partivano dal presidente Truman.<\/p>\n<p><em>L&#8217;idea che ci fu una condanna capitale formale [durante il processo a casa di Anna] non rientra nella linea di probabilit\u00e0 (?) che qui stiamo seguendo. Il che spinge a ritenere che il sommo sacerdote decise di consegnare Ges\u00f9 a Pilato anche perch\u00e9 in tal modo si evitava una tale condanna e le procedure per giungere ad essa: tuttavia consegnare Ges\u00f9 al prefetto romano, con l&#8217;accusa, come vedremo, di appartenere ad una qualche forma di resistenza antiromana, insomma con la segnalazione di reato, era una forma indiretta di condanna. N\u00e9 il sommo sacerdote poteva ignorare che cos\u00ec facendo esponeva Ges\u00f9 al pericolo diretto e altamente probabile di venire giustiziato, come in effetti avvenne<\/em>. (p. 61)<\/p>\n<p>Caifa non poteva ignorare? \u00c8 un modo assai eufemistico per dire che Caifa voleva la condanna a morte di Ges\u00f9. Come possiamo affermarlo? Ma perch\u00e9 sta scritto chiaro e tondo nei Vangeli; sin dall&#8217;inizio, egli si present\u00f2 a Pilato chiedendo la condanna a morte di Ges\u00f9, senza neanche specificare quale fosse il capo d&#8217;imputazione. Tanto \u00e8 vero che Pilato, incredulo, domand\u00f2 cosa avesse fatto Ges\u00f9, e gli fu risposto: <em>Se non fosse colpevole, non te l&#8217;avremmo consegnato.<\/em><\/p>\n<p>Una domanda: don Chino Biscontin ha letto i Vangeli? Oppure, in alternativa, un&#8217;altra domanda: crede alla loro verit\u00e0 e attendibilit\u00e0? Oppure, come facevano e fanno i modernisti, ritiene che i Vangeli non siano parola ispirata da Dio, ma parola puramente umana, e quindi, magari, sospettabile di presentare i fatto in una luce falsa?<\/p>\n<p><em>Dalle considerazioni sin qui condotte risulta che una qualche e non lieve responsabilit\u00e0 per la morte di Ges\u00f9 ricade, dunque, sul sommo sacerdote, e sul gruppo di notabili che assieme a lui presero questa decisione<\/em>. (p. 61)<\/p>\n<p><em>Una qualche e non lieve responsabilit\u00e0<\/em>: che linguaggio meravigliosamente gesuitico! <em>Una qualche e non lieve:<\/em> un autentico capolavoro di equilibrismo, anzi, di funambolismo verbale: una responsabilit\u00e0 grande, ma non troppo; anzi, semmai piccola; ma non troppo piccola: insomma, una responsabilit\u00e0 cos\u00ec, cos\u00ec. <em>Adelante, Pedro, con juicio.<\/em>Ma il processo notturno, fu legale? S\u00ec; no; forse. Ma perch\u00e9, dunque, non una responsabilit\u00e0 piena ed intera? E qui, gi\u00f9 con le circostanze attenuanti: prima fra tutte, che i capi del Sinedrio temevano una ritorsione romana, se dal gruppo di Ges\u00f9 fosse partita una qualche sedizione nazionalista (ma c&#8217;\u00e8 una sola parola, un solo gesto, nella vita di Ges\u00f9, che dia adito al minimo spiraglio per una simile ipotesi?). Inoltre, essi dovevano rispondere alla &quot;provocazione&quot; rappresentata dalla pretesa messianica di Ges\u00f9, pubblicamente esercitata, specie con il gesto clamoroso della cacciata dei mercanti dal Tempio. S\u00ec, l&#8217;Autore usa proprio questa curiosa, stravagante espressione: Ges\u00f9 li aveva provocati. E a un certo punto dice:<\/p>\n<p><em>Gli studiosi sono d&#8217;accordo sul fatto che i Vangeli mostrano una evidente tendenza a minimizzare il ruolo e le responsabilit\u00e0 del prefetto romano<\/em> (pp. 73-74).<\/p>\n<p>Ma di quali studiosi stiamo parlando? Non ne viene citato neanche uno. Piuttosto, emerge quel che dicevamo a proposito del modernismo: i Vangeli sono letti e soppesati con diffidenza, con sospetto: sono troppo filo-romani e troppo anti-giudei (strano, visto che almeno tre di essi, su quattro, si rivolgono sostanzialmente a un pubblico giudaico). Ma allora non possiamo prendere per verit\u00e0 divinamente ispirata quel che dicono i Vangeli? Buono a sapersi: vi sono preti cattolici che, come i protestanti, ritengono di potere e di dover liberamente interpretare le Scritture, e, se non vi trovano quel che essi vorrebbero, non esitano ad accusarle di aver distorto i fatti. E allora di chi deve fidarsi, un cattolico, se non del Vangelo? Ovvia risposta: dei teologi e biblisti progressisti. Il Vangelo secondo Tizio, Caio e Sempronio; e non pi\u00f9 secondo Matteo, Marco, Luca e Giovanni. Quelli erano altri tempi; ora \u00e8 arrivata la modernit\u00e0 e, con essa, le meraviglia della Chiesa post-conciliare.<\/p>\n<p>Ma chi era Pilato? Non erto colui che cerc\u00f2, in ogni modo, di evitare la condanna di Ges\u00f9, come dicono i Vangeli. No: don Chino Biscontin ne sa pi\u00f9 dei Vangeli; \u00e8 meglio infornato dei testimoni oculari del fatto. Ecco il ritratto che fa di Pilato:<em>&#8230; quest&#8217;uomo sprezzante e testardo, opportunista e codardo, all&#8217;occorrenza duro e crudele<\/em> (p. 77). Inutile dire che, parlando di Anna, di Caifa e degli altri pezzi grossi del Sinedrio, il Nostro non adopera per niente simili espressioni. N\u00e9 sprezzanti, n\u00e9 testardi, n\u00e9 opportunisti, n\u00e9 codardi, e nemmeno crudeli. Al massimo, degli uomini un po&#8217; troppo presi dagli ingranaggi della politica, dagli affari materiali del Tempio, e dalla legittima preoccupazione di evitare una rappresaglia romana. Se non proprio anime belle, per lo meno brava gente in perfetta buona fede &#8212; o quasi.<\/p>\n<p>Ed ecco il pistolotto finale <em>politically correct<\/em>, che scaglia l&#8217;anatema contro ogni lettura in chiave antigiudaica della Passione di Cristo:<\/p>\n<p><em>Accusare tutti gi appartenenti alla religione giudaica di allora del0&#8217;uccisione, storicamente \u00e8 totalmente infondato; aver continuato a mantenere viva questa accusa nei secoli e rivolgerla persino contro le generazioni giudaiche successive \u00e8 una grave colpa storica di cui la tradizione cristiana si \u00e8 macchiata. Prendere coscienza che, in tal modo, \u00e8 stata generata un&#8217;infezione antisemitica endemica che non \u00e8 ancor del tutto debellata e che pu\u00f2 avere nuovi sussulti di virulenza e impegnarsi per estirparla \u00e8 un dovere di giustizia. Dell&#8217;uccisione di Ges\u00f9 fu responsabile, nelle forme e nei liniti sopra tracciati, certamente anche Caifa ed un gruppo di notabili suoi consiglieri [&#8230;]. Accusare costoro, tuttavia, di &quot;deicidio&quot;, e cio\u00e8 di consapevole e volontaria eliminazione di un individui che nella sua identit\u00e0 profonda era il figlio eterno di Dio e dunque egli stesso Dio, \u00e8 del tutto fuori luogo<\/em> (p. 66).<\/p>\n<p>Questo brano di prosa, che, letto frettolosamente, potrebbe sembrare ineccepibile per equanimit\u00e0 e ponderatezza, \u00e8, invece, un altro classico esempio di mezza verit\u00e0. Vi si parla di una colpa grave, deliberatamente alimentata dai cristiani nei confronti degli ebrei; di una responsabilit\u00e0 nell&#8217;aver generato l&#8217;infezione antisemita. Oltre al fatto di confondere &#8212; lui s\u00ec, deliberatamente &#8212; l&#8217;antigiudaismo religioso con l&#8217;antisemitismo biologico, che sono due cose totalmente diverse e che solo chi \u00e8 in mala fede pu\u00f2 mettere in diretta relazione, resta il fatto che, qui, l&#8217;Autore punta il dito contro i cristiani, come se essi soli avessero delle responsabilit\u00e0 storiche nei confronti dei Giudei; ma non spende neanche mezza parola per le responsabilit\u00e0 storiche dei giudei nei confronti dei cristiani, e non solo per la morte in croce di Ges\u00f9. Dalla lapidazione di santo Stefano in poi, tutta la storia delle relazioni fra le due religioni \u00e8 contrassegnata dal continuo tentativo dei giudei di volgere contro i Cristiani prima la repressione degli imperatori romani, poi quella dei Persiani in lotta contro l&#8217;Impero Bizantino; quando pure non presero le armi essi stessi per massacrare migliaia di cristiani, come avvenne in Palestina e in Egitto verso il 640. Il fatto che, poi, specialmente in Europa, i giudei, essendo una piccola minoranza in un continente cristiano, non ebbero pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di lottare contro di essi ad armi pari, non toglie che il rancore e l&#8217;inimicizia furono alimentati, per secoli, non solo dai cristiani contro di loro, ma anche da essi contro i cristiani. C&#8217;\u00e8 bisogno di ricordare quelle preghiere del <em>Talmu<\/em>,<em>,<\/em> che ogni buon giudeo recitava ogni giorni, grondanti maledizioni contro i cristiani, nonch\u00e9 l&#8217;incitamento a operare contro di essi, senza il minino scrupolo, ogni sorta di malizia, visto che si trattava d&#8217;infedeli?<\/p>\n<p>Queste riflessioni non hanno certo lo scopo di rinfocolare antiche animosit\u00e0 e incomprensioni, o di riaprire vecchie piaghe fra cristiani e giudei, ma soltanto di ricordare ai cristiani che non devono esagerare con i sensi di colpa; e che il dialogo con le altre religioni va costruito sulla base della verit\u00e0 e del rispetto <em>reciproco<\/em>, e non con le autoflagellazioni a senso unico, negatrici della verit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La morte di Ges\u00f9 Cristo \u00e8 stata voluta dai giudei (non tutti, evidentemente); ma questa \u00e8 una di quelle verit\u00e0 che non si possono pi\u00f9 dire,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[117,120,157,226,237],"class_list":["post-27217","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-dio","tag-ebraismo-e-giudaismo","tag-gesu-cristo","tag-ponzio-pilato","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27217"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27217\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}