{"id":27178,"date":"2019-08-26T08:42:00","date_gmt":"2019-08-26T08:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/08\/26\/molti-cercheranno-di-entrare-e-non-potranno\/"},"modified":"2019-08-26T08:42:00","modified_gmt":"2019-08-26T08:42:00","slug":"molti-cercheranno-di-entrare-e-non-potranno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/08\/26\/molti-cercheranno-di-entrare-e-non-potranno\/","title":{"rendered":"Molti cercheranno di entrare, e non potranno"},"content":{"rendered":"<p>Da un bel po&#8217; di tempo a questa parte &#8212; diciamo pure, tanto per capirci, dagli anni del troppo celebrato Concilio Vaticano II &#8212; sentiamo il clero ripetere, col sostegno di insigni (si fa per dire) teologi, che la misericordia di Dio \u00e8 talmente grande, da accogliere praticamente tutti nell&#8217;abbraccio del suo perdono e nella gloria del Paradiso, fra le anime beate. Opinare diversamente, ci vien detto e ripetuto, significherebbe fare &quot;una pedagogia della paura&quot;, come sostiene il servita padre Ermes Ronchi e come sostengono tanti, tantissimi altri sacerdoti i quali si pongono, pi\u00f9 o meno esplicitamente, &quot;sulla linea di Francesco&quot;, quasi che &quot;Francesco&quot; (giocando sull&#8217;equivoco con <em>l&#8217;altro<\/em> Francesco, il santo poverello di Assisi) avesse un suo proprio vangelo da predicare ai fedeli, in parte simile ma in parte anche diverso, per non dire migliore, pi\u00f9 accogliente, pi\u00f9 inclusivo, pi\u00f9 misericordioso, di quello originario, che \u00e8 &quot;soltanto&quot; il Vangelo predicato da Ges\u00f9 Cristo(ammesso che si sappia cosa ha effettivamente predicato Ges\u00f9 Cristo: perch\u00e9 il generale dei gesuiti, Sosa Abascal, non smentito, n\u00e9 ripreso dal pontefice, n\u00e9 da nessun altro, ha dichiarato che non lo si pu\u00f2 sapere con certezza, dal momento che all&#8217;epoca&#8230; difettavano i registratori). E da questo atteggiamento pastorale, da questa forzatura catechistica, gi\u00e0 si comprende quanto sia avanzata l&#8217;opera di snaturamento dottrinale operata dagli uomini del presente pontificato: i quali non si peritano di affermare: &quot;io sto con Francesco&quot;, &quot;io seguo Francesco&quot;, &quot;io sono in linea con quello che dice Francesco&quot;, ma non dicono pi\u00f9, come sempre si diceva in passato e come si dovrebbe dire, secondo l&#8217;insegnamento di san Paolo, &quot;io seguo il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, che \u00e8 uno ed uno solo; e se pure un Angelo del cielo venisse ad insegnare un altro vangelo, che sia anatema!&quot;. Del resto, si rifletta se mai, nei precedenti pontificati, si udivano, con tale frequenza e con take carica di sottintesi, frasi come &quot;io sto con Pio X&quot;, &quot;io seguo Pio XI&quot;, &quot;io sono sulla linea di Pio XII&quot;; e ci\u00f2 vale anche per i papi del Concilio del post-concilio: chi mai si sarebbe sognato di affermare: &quot;io sono con Giovanni XXIII&quot;, &quot;io seguo quel che dice Paolo VI&quot;, &quot;io dico e faccio quel che fa e che dice Giovanni Paolo II&quot;?<\/p>\n<p>Mai si erano udite, in passato, simili espressioni; mentre oggi \u00e8 cosa frequente, frequentissima, udire fin dall&#8217;ultimo prete di strada, com&#8217;essi amano qualificarsi, che pontifica malamente dall&#8217;ambone, al pi\u00f9 prestigioso cardinale, che si pavoneggia tronfio nelle sue vesti di porpora, col grosso anello al dito, espressioni come questa, oltretutto pronunciate con aria di sfida e con un ammiccare degli occhi, come si trattasse di una tifoseria sportiva, o di una fazione politica, o, peggio ancora, di una loggia massonica: &quot;io sono con papa Francesco: lo dice lui, dunque lo posso dire anch&#8217;io, e nessuno mi pu\u00f2 contestare&quot;. Inaudito! Da quando in qua la parola di un singolo papa precede e sostituisce quella di Ges\u00f9 Cristo? Da quando in qua la Chiesa appartiene al vicario di Cristo? Il vicario non \u00e8 forse colui che fa le veci, e non il padrone del palazzo? Il solo ed unico padrone e sovrano della Chiesa universale non \u00e8 forse Ges\u00f9 Cristo? Strano, molto strano. Tutti ricorderanno le parole di estrema, ostentata modestia con le quali il signor Bergoglio, subito dopo la propria elezione al soglio pontificio, disse di non considerarsi neppure come il capo della Chiesa cattolica, ma solo come il vescovo della citt\u00e0 di Roma! E subito dopo, invece, il commissariamento, inspiegato e inspiegabile (e sono passati ormai sei anni) dei Francescani dell&#8217;Immacolata; l&#8217;attacco alla sovranit\u00e0 dell&#8217;Ordine di Malta; il rifiuto ostentato e sprezzante di rispondere ai <em>dubia<\/em> su <em>Amoris laetitia<\/em> dei quattro cardinali, Caffarra, Brandm\u00fcller, Meisner e Burke; il siluramento di quanti non si sono prontamente uniformati alla sua &quot;svolta&quot;, come il prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, M\u00fcller, e la sostituzione dei vescovi poco allineati, come monsignor Negri di Ferrara, con degli <em>yes-men<\/em> come Perego; la definizione, fatta nell&#8217;omelia della santa Messa, di quanti lo criticano, come monsignor Vigan\u00f2 (pur tacendone il none), di <em>cani selvaggi<\/em>; la cacciata dalle facolt\u00e0 cattoliche e la massiccia campagna di delegittimazione nei confronti dei teologi che non si piegano e non si adattano al &quot;nuovo corso&quot;, Antonio Livi, Josef Seifert, Robert Spaemann, Stefano Fontana, e tutti i sessantadue firmatari di 20 nazioni, della <em>Correctio filialis<\/em>, per i quali, improvvisamente, non ci sono pi\u00f9 sale disponibili per le conferenze (coi seminari semivuoti, o vuoti del tutto!), ed ai corsi dei quali le curie vescovili ritirano l&#8217;adesione, mentre le librerie paoline fanno sparire i loro libri dagli scaffali. E intanto trionfano teologi, veri o presunti, come Bianchi, Spadaro, Kasper, i quali palesemente si sono allontanati dalla dottrina cattolica e apertamente insegnano delle eresie, talvolta colossali, come quelle di Bianchi, secondo il quale Ges\u00f9 Cristo non era che &quot;un profeta il quale narrava Dio agli uomini&quot;.<\/p>\n<p>Ma torniamo al discorso sul numero degli eletti. L&#8217;ida che la salvezza sia per tutti \u00e8, in se stessa, teologicamente giusta, ma \u00e8 storicamente errata. Una cosa, infatti, \u00e8 dire che Dio, per mezzo di Ges\u00f9 Cristo, Redentore e Salvatore dell&#8217;umanit\u00e0, <em>vorrebbe<\/em> che tutti si salvassero; e un&#8217;altra cosa, e ben diversa, \u00e8 affermare, non si sa sulla base di quale testo scritturistico, n\u00e9 di quale argomentazione teologica, che tutti gli uomini <em>effettivamente<\/em> si salveranno. Aggiungendo, per buona misura, come ha fatto il signor Bergoglio col suo tipico gusto di scandalizzare e seminare confusione tra i credenti, che molto probabilmente anche Giuda Iscariota si \u00e8 salvato, dal momento che si era pentito d&#8217;aver tradito Ges\u00f9 Cristo; e ignorando bellamente il fatto che Ges\u00f9 Cristo lo chiama &quot;figlio della perdizione&quot;, e dice al Padre di aver custodito nella verit\u00e0 tutti i discepoli che Lui gli aveva affidato, tranne appunto Giuda, che ha <em>voluto<\/em> perdersi; e nonostante che sempre Ges\u00f9 abbia esclamato, riferendosi a lui, &quot;sarebbe stato meglio per costui, che tradisce il Figlio dell&#8217;uomo, che non fosse mai nato!&quot;. E questo a conferma del fatto che il signor Bergoglio sta palesemente forzando e alterando il senso delle Scritture e sta facendo esattamente ci\u00f2 contro cui san Paolo aveva severamente messo in guardia i fedeli: pretende di sostituire al Vangelo di Ges\u00f9 un altro vangelo, di sua invenzione; pretende di annunciare agli uomini non il Vangelo di Cristo, ma un &quot;vangelo&quot; che esprime una sapienza puramente umana. E quante volte ne ha dato la conferma indiretta, parlando fino all&#8217;ossessione di problemi ambientali, ecologici, sociali, e poco o nulla della salvezza mediante la sola fede nella Resurrezione di Ges\u00f9 Cristo! Del resto, come pu\u00f2 credere in ci\u00f2 un sedicente papa, che \u00e8 capace di fare degli interi viaggi &quot;apostolici&quot;, come quello in Myanmar e nel Bangla Desh, senza neppure nominare Ges\u00f9 Cristo, per non offendere la sensibilit\u00e0 dei buddisti o quella dei musulmani? \u00c8 seguire l&#8217;insegnamento di Ges\u00f9 Cristo, condursi in tal modo? Ges\u00f9 Cristo ha raccomandato ai suoi discepoli: &quot;Andate in tutto il mondo e insegnate il mio Vangelo, se potete; ma se trovate che in quei luoghi fioriscono altre religioni, e che gli uomini adorano altri dei, per carit\u00e0, non pronunciate il mio nome, e guardatevi bene dal battezzare, per non recare offesa a quei sacerdoti e a quei credenti&quot;?<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poco da girarci attorno: qui siamo in presenza di uno scoglio insormontabile; ed \u00e8 inescusabile la pusillanimit\u00e0 di quanti fingono di non vederlo, per non dover prendere posizione e assumersi la responsabilit\u00e0 di una chiara condotta da assumere. Lo slogan della pastorale del signor Bergoglio \u00e8 stato, fin dall&#8217;inizio del suo pontificato, quello di gettare ponti e abbattere muri (sempre e solo verso l&#8217;esterno, si badi, verso chi non \u00e8 cattolico e perfino verso chi odia il cattolicesimo e la sua morale: si pensi ai salamelecchi verso il signor Scalfari e la signora Bonino, o alle lodi iperboliche di monsignor Paglia per il defunto Marco Pannella; ma all&#8217;interno della Chiesa, nei confronti dei soggetti che non rispondono ai suoi requisiti, come i Francescani dell&#8217;Immacolata o i cardinali dei <em>dubia<\/em>, altro che gettare ponti: egli ha mostrato il pi\u00f9 roccioso rifiuto di qualsiasi dialogo). Ma Ges\u00f9 Cristo non ha mai predicato, n\u00e9 praticato, una simile pastorale; tutto al contrario. Vogliamo ricordare alcune sue parole, inequivocabili, su questa materia?<\/p>\n<p><em>Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.\u00a0Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera: e i nemici dell&#8217;uomo saranno quelli della sua casa.<\/em> (<em>Mt<\/em>., 10, 34-36).<\/p>\n<p>Sono queste le parole di Uno che \u00e8 venuto ad abbattere tutti i muri e a gettare solamente dei ponti neo confronti di tutto e di tutti, come se fosse un dovere cristiano quello di approvare tutto e di annacquare o perfino di nascondere la Verit\u00e0, pur di andare d&#8217;accordo con il mondo, oppure sono le parole di Uno che \u00e8 venuto a imporre una scelta inderogabile, &quot;perch\u00e9 non si possono servire due padroni&quot;?<\/p>\n<p>Circa la questione della salvezza, leggiamo nel <em>Vangelo di Luca<\/em>, 13, 23-30:<\/p>\n<p><em>Un tale gli chiese: \u00abSignore, sono pochi quelli che si salvano?\u00bb. Rispose:\u00a0\u00abSforzatevi di entrare per la porta stretta, perch\u00e9 molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno.\u00a0Quando il padrone di casa si alzer\u00e0 e chiuder\u00e0 la porta, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ma egli vi risponder\u00e0: Non vi conosco, non so di dove siete.\u00a0Allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze.\u00a0Ma egli dichiarer\u00e0: Vi dico che non so di dove siete. Allontanatevi da me voi tutti operatori d&#8217;iniquit\u00e0!\u00a0L\u00e0 ci sar\u00e0 pianto e stridore di denti quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio e voi cacciati fuori.\u00a0Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio.\u00a0Ed ecco, ci sono alcuni tra gli ultimi che saranno primi e alcuni tra i primi che saranno ultimi\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Le parole di Ges\u00f9 sono talmente chiare che non \u00e8 possibile piegarle ad alcuna ambiguit\u00e0. La porta della salvezza \u00e8 &quot;stretta&quot;, e chi la vuole varcare, si deve &quot;sforzare&quot;, perch\u00e9 &quot;molti vorrebbero entrare, ma solamente pochi ci riescono&quot;. E per quanti non entrano, per quanti restano fuori, &quot;ci saranno pianto e stridore di denti&quot;. Questo dice Ges\u00f9, nella maniera pi\u00f9 esplicita. Vogliamo ascoltare la Sua voce, oppure vogliamo credere a quel che dicono i vari Bergoglio, Paglia, Ravasi, Galantino (per il quale, addirittura, Sodoma <em>non<\/em> venne distrutta per il grave peccato dei suoi abitanti, bens\u00ec risparmiata!), Perego, Bassetti, Parolin, Kasper, Bianchi, Spadaro, Tarquinio, Rizzolo e compagnia bella? In tal caso, tanti auguri: noi preferiamo attenerci all&#8217;insegnamento di Ges\u00f9 Cristo, tale e quale &#8211; padre Sosa Abascl ci perdoner\u00e0, registratori o non registratori &#8211; la Chiesa lo ha fedelmente trasmesso attraverso il Magistero, un pontificato dopo l&#8217;atro, una generazione dopo l&#8217;altra, nell&#8217;arco di circa due millenni. Fino al Concilio Vaticano II e fino alla riforma liturgica (ma sarebbe pi\u00f9 giusto dire: fino alla rivoluzione liturgica, modernista e semiprotestante) di Paolo VI: cio\u00e8 fino alle soglie della presente apostasia. Perch\u00e9 l&#8217;apostasia istituzionalizzata e generalizzata che stiamo vivendo ha le sue radici prossime &#8212; quelle remote, rimontano ancora pi\u00f9 indietro &#8212; nei due eventi suddetti: il Concilio e la nuova Messa. E chi non ha capito questo, non ha capito quale sia la natura del problema della Chiesa, oggi.<\/p>\n<p>Il fatto che a cadere nell&#8217;apostasia non sia un singolo individuo, o un singolo gruppo di fedeli, ma il vertice della Chiesa, a partire dal sedicente papa, e una bella fetta del clero, insieme alla maggior parte dei teologi e dei professori della facolt\u00e0 cattoliche, non la rende meno grave, tutt&#8217;altro, ma in compenso ha l&#8217;effetto di non renderla esplicita e chiaramente percepibile, stante anche l&#8217;ignoranza e la superficialit\u00e0 di un grandissimo numero di cattolici. \u00c8 come se tutta la superficie di un certo territorio subisse uno smottamento silenzioso e pressoch\u00e9 impercettibile, fino a quando, un mattino, gli abitanti si affacciano alla finestra e si accorgono che il panorama \u00e8 cambiato, che non \u00e8 pi\u00f9 quello di sempre. Solo allora essi si renderebbero conto che la casa, con tutto il terreno sottostante, \u00e8 slittata di parecchi metri, e solo allora capirebbe che le fondamenta sono in gravissimo pericolo, ed \u00e8 un miracolo se il tetto non \u00e8 ancora crollato loro sopra la testa. Tale \u00e8 la situazione nella quale si trovano i cattolici oggi: si affacciano alla finestra e non riconoscono pi\u00f9 il paesaggio abituale. Non soltanto la liturgia e la pastorale sono cambiate in maniera tale da apparire irriconoscibili, ma la stessa dottrina non \u00e8 pi\u00f9 quella di prima, quella di sempre. Noi ne abbiamo fatto, poc&#8217;anzi, un esempio, riguardo alla questione della salvezza delle anime; ma cento e cento altri se ne potrebbero fare, spaziando in qualsiasi ambito della dottrina cattolica e della sua morale. C&#8217;\u00e8 forse scritto nel Vangelo o negli altri libri del Nuovo Testamento, che il regno dei cieli \u00e8 per gl&#8217;invertiti impenitenti, come suggerisce l&#8217;orribile affresco del duomo di Terni, voluto dall&#8217;allora vescovo Vincenzo Paglia? Al contrario c&#8217;\u00e8 scritto: <em>se il tuo occhio ti d\u00e0 scandalo, cavalo!<\/em> (<em>Mc<\/em>. 9,47); e ancor pi\u00f9 chiaramente: <em>n\u00e9 effeminati, n\u00e9 sodomiti erediteranno il regno di Dio<\/em> (<em>1 Cor<\/em>. 6,10). QUESTA \u00e8 la Parola di Dio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da un bel po&#8217; di tempo a questa parte &#8212; diciamo pure, tanto per capirci, dagli anni del troppo celebrato Concilio Vaticano II &#8212; sentiamo il<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[157,216,237],"class_list":["post-27178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-gesu-cristo","tag-papi","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27178"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27178\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}