{"id":27176,"date":"2016-05-19T02:21:00","date_gmt":"2016-05-19T02:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/05\/19\/semplicemente-moglie-figura-basilare-per-la-famiglia-e-la-societa\/"},"modified":"2016-05-19T02:21:00","modified_gmt":"2016-05-19T02:21:00","slug":"semplicemente-moglie-figura-basilare-per-la-famiglia-e-la-societa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/05\/19\/semplicemente-moglie-figura-basilare-per-la-famiglia-e-la-societa\/","title":{"rendered":"Semplicemente moglie: figura basilare per la famiglia e la societ\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo moderno, rispetto ai suoi avi dei secoli passati, si \u00e8 enormemente indebolito: \u00e8 divenuto pi\u00f9 incerto ed esitante, pi\u00f9 perplesso e confuso, pi\u00f9 soggetto ai facili scoraggiamenti, pi\u00f9 incline a rinunciare ai suoi sogni e ad abbandonare i suoi progetti, pi\u00f9 incline a tradire se stesso e a rinnegare la propria vocazione. Non solo ha perduto la tenacia e la fiducia in s\u00e9, senza le quali non si realizza nulla che sia durevole; sembra avere anche smarrito la propria identit\u00e0, la propria consapevolezza, la propria unit\u00e0 coscienziale: in altre parole, \u00e8 divenuto uno sradicato, un masso erratico, e, quel che \u00e8 peggio, un essere intimamente dilaniato e lacerato, sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0 nel comporre i propri conflitti e nell&#8217;imporsi una disciplina, una meta, uno scopo.<\/p>\n<p>Non stiamo parlando dei cosiddetti grandi uomini (i quali chiss\u00e0 se lo furono davvero): Alessandro e Cesare, e tutti quelli di cui parla Plutarco nelle <em>Vite parallele<\/em>; ma proprio dell&#8217;uomo medio, del fabbro e del contadino, dell&#8217;artigiano e del fornaio, che sono stati i nostri nonni e bisnonni, qualche volta i nostri genitori: uomini di un&#8217;altra razza, forgiati in un altro stampo, adusi ad altri sacrifici e capaci di sostenere avversit\u00e0 ben superiori a quelle che, ai nostri giorni, gettano nello sconforto e nella disperazione tanti di noi. Nel paese qui vicino, pochi giorni fa, un padre di famiglia, non depresso e, in apparenza, non oberato da problemi pi\u00f9 gravi di tantissime altre persone, si \u00e8 ucciso: pareva forte e sicuro di s\u00e9, e non lesinava consigli al prossimo, anche non richiesti; ha lasciato due figli ancora piccoli, i quali, per tutta la vita, si domanderanno se il loro pap\u00e0 li amasse davvero, visto che non ha pensato al male che avrebbe provocato loro con un simile gesto. Fino a qualche decennio fa, gesti del genere erano rarissimi; oggi son divenuti relativamente frequenti. La cronaca ce ne parla quasi ogni giorno: problemi economici, problemi di lavoro, problemi familiari ne sono all&#8217;origine. I nostri nonni erano assai pi\u00f9 forti: davanti alle difficolt\u00e0 talvolta si piegavano, ma difficilmente si spezzavano; tornavano a drizzarsi non appena la tempesta era cessata, raccoglievano le macerie e ricominciavano daccapo.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 fare a meno di domandarsi che cosa sia successo, quali fattori abbiano provocato un simile cambiamento, un cos\u00ec drammatico indebolimento. C&#8217;\u00e8 posto per cento o mille spiegazioni di ordine sociologico, economico, culturale, dallo <em>shock<\/em> della modernit\u00e0 fino al complesso di Edipo; da parte nostra, non abbiamo la minima esitazione nell&#8217;individuare la causa principale del fenomeno nel venir meno del ruolo insostituibile della moglie. \u00c8 in via di estinzione la figura della sposa dolce e fedele, ma anche forte nelle avversit\u00e0, capace di mostrare, se necessario, una energia ed una grinta sovrumane; della compagna di vita che darebbe tutta se stessa per aiutare e sostenere il suo uomo, specialmente quando le circostanze lo mettono alla prova; dell&#8217;amica affettuosa e generosa, che sprona l&#8217;uomo a dare il meglio di s\u00e9, a impegnarsi al massimo nella sua vocazione di vita, ma capace di affrontare qualunque sacrificio, fosse anche il pi\u00f9 duro, pur di sorreggerlo se il suo piede vacilla, pur di rinfrancarlo quando il suo animo si smarrisce.<\/p>\n<p>Una tale figura di donna e di sposa \u00e8 ormai quasi scomparsa per una ragione abbastanza semplice: l&#8217;avanzata della malefica, distruttiva ideologia femminista, che ha spinto la donna a virilizzarsi e a voler competere con il maschio, invece di completarsi e completarlo facendo dono di s\u00e9, cercando e trovando la propria ragione di vita nella dedizione per il proprio uomo e nel culto della propria famiglia. E se ci si chiede perch\u00e9 la figura della sposa fedele, tenera e, al tempo stesso, salda come una roccia, \u00e8 scomparsa, o sta scomparendo, sotto l&#8217;avanzare implacabile della cultura femminista, basata sulla competizione selvaggia fra uomo e donna e non sulla loro collaborazione e sulla loro solidariet\u00e0, si vedr\u00e0, crediamo, che la causa principale \u00e8 da individuarsi nella perdita della presa benefica che la religione cristiana ha esercitato, in passato, sulle famiglie e sugli individui: quella religione cristiana che ha innalzato la persona della donna alla stessa dignit\u00e0 di quella dell&#8217;uomo, pur nella diversit\u00e0 dei ruoli, dignit\u00e0 che non esisteva affatto nel mondo antico, e che, nel clima di neopaganesimo oggi dilagante, tende a scomparire di nuovo, pur nella esasperata rivendicazione della parit\u00e0 giuridica e sociale (e che stia scomparendo di nuovo, lo mostrano in maniera evidente pratiche come l&#8217;utero in affitto, a beneficio di coppie danarose che non possono aver figli, comprese quelle omosessuali). In altre parole: per aver voluto gareggiare con l&#8217;uomo, sconsideratamente e scioccamente, sul suo stesso terreno, la donna ha finito per indebolire proprio ci\u00f2 che diceva di voler rafforzare ed ampliare: la stima ed il rispetto di s\u00e9, la tutela dei propri diritti fondamentali, l&#8217;autonomia nei confronti del maschio.<\/p>\n<p>Il danno che l&#8217;uomo e la donna si sono arrecati vicendevolmente \u00e8 stato immenso; e ne portano la responsabilit\u00e0 non solo le femministe, ma anche quegli uomini i quali, per compiacerle, le hanno assecondate in tutto e per tutto, mostrandosi sovente, anzi, pi\u00f9 realisti del re, cio\u00e8 pi\u00f9 spinti delle stesse femministe nella rivendicazione dei &quot;diritti&quot; conculcati delle donne. Per conseguenza, \u00e8 in atto una crescente femminilizzazione della famiglia, della scuola e della societ\u00e0: con il risultato che l&#8217;uomo, sempre pi\u00f9 effeminato, non piace pi\u00f9 alla donna, e che la donna, sempre pi\u00f9 virilizzata, non piace pi\u00f9 all&#8217;uomo; sicch\u00e9 la distanza fra loro continua a crescere, e pi\u00f9 essi perseverano nel reciproco errore, pi\u00f9 seguita ad allargarsi, diventando incolmabile. Il dilagare della omosessualit\u00e0, sia maschile che femminile, come fenomeno culturale, \u00e8 la logica &quot;risposta&quot; a questa situazione bloccata: dalla quale i due sessi non usciranno, specialmente ora che si sta diffondendo, anche con il sostegno degli organismi ufficiali della pubblica istruzione e della legislazione civile, la cosiddetta filosofia <em>gender,<\/em> in base alla quale non esisterebbero due generi sessuali veri e propri, ma solo degli orientamenti sessuali &#8212; cinque, per l&#8217;esattezza &#8211; suscettibili di continue modifiche e sovrapposizioni, perch\u00e9 determinati unicamente dall&#8217;impulso momentaneo e da motivazioni soggettive.<\/p>\n<p>Ci piace qui riportare la descrizione del ruolo coniugale della donna, in una pagina di Washington Irving, uno degli scrittori americani della prima generazione dopo l&#8217;Indipendenza, nel suo famoso <em>Libro degli Schizzi<\/em> (titolo originale: <em>The Sketch-Book of Geoffrey Crayon, Esq<\/em>. 1819; traduzione dall&#8217;inglese di Nora Gyarto e Beatrice Boffito Serra, Milano, Rizzoli Editore, 1959, pp. 34-35):<\/p>\n<p><em>UNA MOGLIE<\/em><\/p>\n<p><em>The treasures of the deep are not so precious<\/em><\/p>\n<p><em>As are the conceal&#8217;d comforts of a man<\/em><\/p>\n<p><em>Lock&#8217;d up in woman&#8217;s love. I scent the air<\/em><\/p>\n<p><em>Of blessing, when I come but near the house.<\/em><\/p>\n<p><em>What a delicious breath marriage sends forth&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>The violet bed&#8217;s not sweeter.<\/em><\/p>\n<p><em>THOMAS MIDDLETON (1570-1627)<\/em><\/p>\n<p><em>I tesori del mare non sono tanto preziosi<\/em><\/p>\n<p><em>Come lo sono le intime consolazioni d&#8217;un uomo<\/em><\/p>\n<p><em>Circondato dall&#8217;amore di una donna. Io respiro un&#8217;aria<\/em><\/p>\n<p><em>Benedetta, soltanto se mi avvicino alla casa.<\/em><\/p>\n<p><em>Qual delizioso profumo esala il matrimonio&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Quello d&#8217;un&#8217;aiola di violette non \u00e8 pi\u00f9 soave.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho avuto spesso occasione di osservare la fortezza con cui la donna sostiene i pi\u00f9 schiaccianti rovesci della sorte. Sembra che i disastri che spezzano lo spirito dell&#8217;uomo e lo prostrano nella polvere, suscitino tutte le energie del sesso pi\u00f9 debole, comunicandogli un coraggio e un&#8217;elevatezza che talvolta hanno del sublime. Non v&#8217;\u00e8 nulla di pi\u00f9 commovente che vedere una donna tenera e sensitiva, gi\u00e0 tutta debolezza e sottomissione, e suscettibile alla minima asprezza finch\u00e9 percorreva il sentiero della prosperit\u00e0, assurgere all&#8217;improvviso a una forza spirituale tale da divenire, nella sciagura, la consolazione e l&#8217;appoggio di suo marito, e sostenere con incrollabile fermezza i pi\u00f9 gravi colpi dell&#8217;avversit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Come la vite che ha intrecciato a lungo il grazioso fogliame alla quercia e da questa \u00e8 stata sollevata alla luce del sole, allorch\u00e9 la dura pianta \u00e8 spaccata dal fulmine, l&#8217;abbraccia coi carezzevoli viticci e rilega insieme i rami schiantati; cos\u00ec \u00e8 bellissimo decreto della Provvidenza che la donna, la quale \u00e8 soltanto la dipendente e l&#8217;ornamento dell&#8217;uomo nelle sue ore felici, debba essere il suo appoggio e il suo conforto quando \u00e8 colpito dall&#8217;improvvisa calamit\u00e0, insinuandosi negli austeri recessi della natura di lui, sorreggendo teneramente il suo capo chino e riallacciando le fibre del suo cuore spezzato.<\/em><\/p>\n<p><em>Una volta mi congratulavo con un amico che aveva intorno a s\u00e9 una famiglia fiorente, legata da un affetto vivissimo.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Non potrei augurare a nessuno sorte migliore, &#8211; gli dissi con entusiasmo, &#8211; che d&#8217;aver moglie e figli. Sei fortunato, ed essi sono qui a dividere la tua prosperit\u00e0; altrimenti, sarebbero qui per confortarti.<\/em><\/p>\n<p><em>E invero ho osservato che l&#8217;uomo sposato, caduti nella disgrazia, ha maggiori probabilit\u00e0 d&#8217;uno scapolo di risollevarsi e riconquistarsi la posizione nel mondo; in parte perch\u00e9 \u00e8 spronati ad agire dalle necessit\u00e0 degli esseri deboli e amati che dipendono da lui per il sostentamento; ma specialmente perch\u00e9 il suo spirito \u00e8 lenito e confortato dalle tenerezze domestiche, e il rispetto di s\u00e9 tenuto vivo dall&#8217;accorgersi che quantunque tutto intorno sia oscurit\u00e0 e umiliazione, c&#8217;\u00e8 tuttavia ancora un piccolo mondo d&#8217;amore in casa sua, di cui egli \u00e8 il re; mentre lo scapolo \u00e8 soggetto a trascurarsi e andare in malora, perch\u00e9 si sente solo e abbandonato, e a lasciare che il suo cuore vada in rovina come una casa disertata, per mancanza d&#8217;un affetto che lo riempia.<\/em><\/p>\n<p>Questo quadretto pu\u00f2 apparire troppo idealizzato e perfino stucchevole nel suo romanticismo un po&#8217; patinato, eppure, fatta la tara alla specifica sensibilit\u00e0 letteraria che era propria delle generazioni vissute due secoli fa, crediamo che esso, nella sostanza, non sia poi tanto falso o esagerato come si potrebbe immaginare. Noi stessi abbiamo conosciuto delle spose paragonabili a quelle di cui parla Washington Irving, e famiglie felici a motivo della loro presenza; cos\u00ec come crediamo che ne abbiano conosciute moltissimi fra noi. Sono, il pi\u00f9 delle volte, le nonne che hanno accompagnato la nostra infanzia e la nostra giovinezza; pure, ve n&#8217;\u00e8 ancora qualcuna fra le ultime generazioni, specialmente laddove il sentimento e la pratica religiosi son rimasti vivi e sentiti.<\/p>\n<p>Insistiamo su questo punto: cos\u00ec come, alla radice del problema, c&#8217;\u00e8 la diffusione della cultura femminista, di matrice massonica e radicale, il rimedio e la risposta non possono essere che in un ritorno allo spirito del matrimonio cristiano. La secolarizzazione della societ\u00e0 moderna si esprime anche attraverso la crisi del matrimonio: i giovani hanno sostituto il matrimonio religioso, che \u00e8 un impegno irrevocabile davanti a Dio, con il matrimonio civile, che \u00e8 un semplice contratto legale, revocabile in qualsiasi momento; e, da ultimo, con la pura e semplice convivenza, che \u00e8 una unione senza impegni n\u00e9 doveri precisi e oggettivi (salvo pretendere, assai poco coerentemente, una equiparazione giuridica al matrimonio: come dire, esigere i diritti senza essere disposti ad assumersi i rispettivi doveri). Alle figure dello sposo e della sposa, desiderosi di prole, si sono sostituite le figure del <em>compagno<\/em> e della <em>compagna<\/em>, magari del <em>fidanzato<\/em> e della <em>fidanzata<\/em>: espressioni, queste ultime, del tutto incongrue rispetto al significato originario, sia per la natura del fatto, sia per motivi di ordine cronologico, trattandosi di <em>fidanzati<\/em> quarantenni, cinquantenni e perfino sessantenni.<\/p>\n<p>Eppure, se l&#8217;uomo e la donna vorranno davvero ritrovarsi, e la societ\u00e0 vorr\u00e0 uscire dalla crisi morale in cui da troppo tempo si dibatte, bisogner\u00e0 che l&#8217;ubriacatura femminista abbia termine, una buona volta, e che la donna riscopra la bellezza del suo antico ruolo di sposa, in tutta la sua sublime e preziosa seriet\u00e0: altro che <em>compagna<\/em> o <em>fidanzata<\/em> a tempo limitato, sempre pronta a fare la valigia e andarsene via! Ella dovr\u00e0 resistere alle insinuazioni dell&#8217;invidia e del rancore, che le diranno di non &quot;sacrificarsi&quot; per l&#8217;uomo, di vivere la propria vita solo per se stessa: perch\u00e9, senza questo dono di s\u00e9 all&#8217;altro, la donna non ritrover\u00e0 nemmeno se stessa, n\u00e9 sar\u00e0 pi\u00f9 felice; e l&#8217;uomo continuer\u00e0 a scivolare verso l&#8217;auto-compatimento, il vittimismo, la disgregazione totale della propria identit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo moderno, rispetto ai suoi avi dei secoli passati, si \u00e8 enormemente indebolito: \u00e8 divenuto pi\u00f9 incerto ed esitante, pi\u00f9 perplesso e confuso, pi\u00f9 soggetto ai<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[107],"class_list":["post-27176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-cattolicesimo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27176\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}