{"id":27165,"date":"2015-09-28T10:16:00","date_gmt":"2015-09-28T10:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/09\/28\/la-civilta-moderna-e-lespressione-di-una-gnosi-anticristiana\/"},"modified":"2015-09-28T10:16:00","modified_gmt":"2015-09-28T10:16:00","slug":"la-civilta-moderna-e-lespressione-di-una-gnosi-anticristiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/09\/28\/la-civilta-moderna-e-lespressione-di-una-gnosi-anticristiana\/","title":{"rendered":"La civilt\u00e0 moderna \u00e8 l\u2019espressione di una Gnosi anticristiana?"},"content":{"rendered":"<p>Ci eravamo gi\u00e0 occupati, sia pure di sfuggita, del pensiero del filosofo tedesco Eric Voegelin (cfr. l&#8217;articolo \u00abIl volto del potere \u00e8 demoniaco perch\u00e9, &quot;uccidendo&quot; Dio, non mira che a distruggere\u00bb, pubblicato su \u00abIl Corriere delle Regioni\u00bb in data 31\/07\/2015); e anche della gnosi moderna protesa a scalzare la spiritualit\u00e0 cristiana dal mondo (nell&#8217;articolo \u00abIl caso di Eluana fu la nuova breccia di Porta Pia per l&#8217;irruzione del relativismo gnostico?\u00bb, sempre su \u00abIl Corriere delle Regioni\u00bb in data 28\/08\/2015). Vogliamo ora mettere insieme i due argomenti e farne una sintesi: mostrando come le vicende degli ultimi decenni e degli ultimi anni stiano pienamente confermando la diagnosi di Eric Voegelin e smentendo, invece, il giudizio di Popper, secondo il quale i totalitarismi moderni derivano niente meno che da Platone, cio\u00e8 dalla metafisica.<\/p>\n<p>Specialmente negli ultimissimi anni, vorremmo dire negli ultimi mesi, si \u00e8 avuta la netta percezione che una serie di &quot;fatti compiuti&quot;, davanti ai quali \u00e8 stata messa la popolazione dei Paesi europei (ma non solo) e, in molti casi, davanti ai quali sono stati messi gli stessi Parlamenti, non sia solo la risultante di processi culturali e di modificazioni antropologiche spontanei e &quot;naturali&quot;, ma che si stia manifestando pienamente una strategia occulta, sempre pi\u00f9 audace e impaziente, avente lo scopo di &quot;testare&quot; la presenza di anticorpi e, laddove &#8212; come \u00e8 accaduto ultimamente &#8212; ne abbia verificato l&#8217;assenza, o una presenza debolissima, per imporre, con ritmo sempre pi\u00f9 frenetico e con scrupoli sempre minori, lo scardinamento dei residui della Tradizione e, in particolare, del pensiero e della religiosit\u00e0 cristiana. Si tratta di un totalitarismo ormai esplicito, anche se non osa presentarsi come tale, basato su di un relativismo radicale, che \u00e8 solo la prima tappa verso l&#8217;imposizione, per decreto, di una nuova tavola della Legge, totalmente rovesciata rispetto a quella preesistente, che aveva ispirato e guidato la civilt\u00e0 dei nostri avi per secoli e millenni.<\/p>\n<p>In altre parole: \u00e8 in atto una manovra molteplice e convergente, che si serve delle universit\u00e0, delle scuole, delle case editrici, della stampa, della televisione, nonch\u00e9 dei partiti politici, e che si pronuncia sul fronte della filosofia, della psicologia, dell&#8217;educazione, dell&#8217;arte, della musica, dello spettacolo, del cinema, ma anche della scienza e della tecnica, oltre, naturalmente, a quello della religione e della spiritualit\u00e0 (si pensi al fiorire, non sempre spontaneo e casuale, di nuovi culti e nuove sette), avente lo scopo di dare lo scacco matto finale a quel poco che ancora sopravvive dell&#8217;anima del mondo (cfr. il nostro articolo, di parecchi anni fa, \u00abEsiste un progetto consapevole per strappare l&#8217;anima del mondo\u00bb, pubblicati sul sito di Arianna Editrice in data 30\/102007).<\/p>\n<p>Qualcuno si chieder\u00e0, forse, come si possa immaginare una cosa del genere, laddove bisognerebbe dedurne che <em>tutti<\/em> o <em>quasi tutti<\/em> i poteri mediatici e i centri di produzione culturale si trovano sotto il controllo di questa \u00e9lite gnostica e al servizio di un tale disegno di dominio mondiale. \u00abS\u00ec, \u00e8 vero- sar\u00e0 forse disposto ad ammettere qualcuno, e sia pure a denti stretti -: gli indizi ci sono, senza dubbio; e tuttavia, come si pu\u00f2 ragionevolmente pensare che esistano delle forze cos\u00ec potenti, da controllare in maniera coordinata e simultanea tutto il mondo della politica, dell&#8217;informazione, della cultura, dell&#8217;arte? Via, siamo seri; questo \u00e8 complottismo, questa \u00e8 paranoia bella e buona\u00bb. Infatti, la conclusione \u00e8 sempre la stessa: non si pu\u00f2 credere a una cosa del genere, perch\u00e9 si pensa che, nell&#8217;era della democrazia, della tecnica e del libero pensiero, nessun potere al mondo sarebbe in grado di esercitare un controllo totale; vi sarebbero innumerevoli personalit\u00e0, atenei, giornali, televisioni, partiti politici, che non sarebbero disposti a piegarsi, n\u00e9 con le buone, n\u00e9 con le cattive.<\/p>\n<p>Ma ne siamo proprio sicuri? Innanzitutto, non \u00e8 necessario pensare che <em>tutti<\/em> coloro i quali servono il disegno del potere gnostico mondiale, siano consapevoli di quel che stanno facendo: siamo anzi personalmente convinti che la grande maggioranza di essi agisca, non diremo in buona fede &#8211; perch\u00e9 il concetto di &quot;buona fede&quot; presuppone anche un alto livello di consapevolezza etica, che, oggi, \u00e8 abbastanza raro trovare, almeno negli ambienti superiori della societ\u00e0, e specialmente fra i cosiddetti intellettuali &#8211; ma, quanto meno, pensando realmente di dare un contributo alla civilt\u00e0 e al progresso. Naturalmente, s&#8217;intende che la &quot;civilt\u00e0&quot; e il &quot;progresso&quot; che essi hanno in mente, e che sono fermamente decisi ad imporre al mondo intero, sono l&#8217;esatta negazione di tutti i valori ed i saperi tradizionali; la cosa non li preoccupa affatto: certi di avere la verit\u00e0 in tasca (\u00e8 questa l&#8217;essenza della gnosi: la presunzione di sapere quello che gli altri non sanno, non vedono, non capiscono, e nondimeno di volerlo imporre alle masse), vanno dritti per la loro strada, auto-convincendosi di essere al servizio della &quot;buona battaglia&quot;.<\/p>\n<p>Neppure lo strano, pressoch\u00e9 unanime favore con cui sono spronati a condurla, da parte dei poteri &quot;forti&quot;, li insospettisce; n\u00e9 il fatto, ancora pi\u00f9 curioso, per non dire imbarazzante, che, pi\u00f9 essi picconano e demoliscono i valori tradizionali e pi\u00f9 si fanno assertori imperiosi e irriducibili del nuovo che avanza, pi\u00f9 le loro carriere professionali procedono a gonfie vele, senza intoppi n\u00e9 ostacoli, come se una mano amica li accompagnasse e li sospingesse. Eppure, per una persona davvero in buona fede, questo sarebbe un indizio altamente significativo: quando mai si \u00e8 visto che davanti al banditore della verit\u00e0 vengono srotolati i tappeti rossi? Da che mondo \u00e8 mondo, la verit\u00e0 viene ostacolata; e tanto pi\u00f9 viene ostacolata, quanto pi\u00f9 essa appare scomoda e davvero controcorrente. Mentre tutti costoro remano seguendo il filo della corrente: eppure mietono allori e successi, ricevono applausi, aumenti di stipendio; si vedono offrire poltrone nelle istituzioni culturali che contano, e vengono gratificati in ogni maniera possibile.<\/p>\n<p>Ma torniamo a Eric Voegelin (1901-1985) ed alla sua notevole intuizione &#8212; notevole, perch\u00e9 formulata con chiarezza e antiveggenza, in anni ancora non sospetti &#8212; circa l&#8217;esistenza di un disegno mirante a estirpare l&#8217;idea di Dio dal cuore degli uomini, a cancellare i segni della sua presenza dalla storia, dal pensiero, dall&#8217;arte, dalla tradizione, dalla psicologia &#8212; per instaurare un ordine nuovo, fondato su di una umanit\u00e0 nuova, del tutto emancipata da ogni forma di trascendenza e del tutto auto-centrata: vale a dire, del tutto rinchiusa nell&#8217;Inferno della propria finitezza e della propria demoniaca immanenza.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Marcello Veneziani riassume la concezione storico-filosofica di Eric Voegelin nel suo saggio \u00abDi padre in figlio. Elogio della Tradizione\u00bb (Bari, Laterza, 2001, pp. 97-99):<\/p>\n<p>\u00abLo gnosticismo \u00e8 per Eric Voegelin la teologia civile della societ\u00e0 occidentale che ha voltato le spalle alla Tradizione. La gnosi cerca la redenzione attraverso una conoscenza superiore che affranca dal mondo. Chi si oppone alla gnosi rivoluzionaria finisce nelle &quot;buche dell&#8217;oblio&quot; nelle quali i divini redentori degli imperi gnostici fanno precipitare le loro vittime con una pallottola nella nuca (&quot;La nuova scienza politica&quot;, p. 203). La modernit\u00e0 \u00e8 uno sviluppo in seno alla societ\u00e0 occidentale in competizione con la tradizione mediterranea (ivi, p. 269). La morte dello spirito \u00e8 il prezzo del progresso. Contrariamente a una convinzione diffusa, per Voegelin le democrazie inglese e americana rappresentano lo strato tradizionale pi\u00f9 antico e pi\u00f9 saldamente consolidato della civilt\u00e0, mentre l&#8217;area germanica ne costituisce lo strato pi\u00f9 spiccatamente moderno. Perch\u00e9 nei paesi anglofoni la rivoluzione \u00e8 avvenuta in tempi lontani, con una variet\u00e0 meno radicale di gnosticismo; perci\u00f2 la resistenza delle forze della tradizione \u00e8 risultata pi\u00f9 efficace ed \u00e8 riuscita a contemperare il nuovo con il preesistente. In Francia, invece, la spinta radicale dello gnosticismo ormai giunto a maturazione spezz\u00f2 il paese in una met\u00e0 laicista e una conservatrice in quanto protesa a salvare la tradizione cristiana (pp. 270-71). Da quella frattura nasce la societ\u00e0 che volta le spalle alla Tradizione e si apre alle esperienze totalitarie del comunismo e del nazismo. A maggior ragione, si pu\u00f2 aggiungere, le rivoluzioni del Novecento in Russia e in Germania hanno maturato un potenziale gnostico distruttivo superiore rispetto alla Rivoluzione francese, che, combinato con le accresciute potenzialit\u00e0 della tecnologia, ha dato luogo al totalitarismo, alle guerre e allo sterminio in dimensioni sconosciute ai secoli precedenti.<\/p>\n<p>Nota poi il Voegelin che nelle societ\u00e0 tradizionali vigeva il controllo autoritario delle risposte; invece nelle societ\u00e0 moderne, pervase dalla gnosi rivoluzionaria, vige il divieto di fare domande attraverso una consapevole, deliberata, elaborata ostruzione della &quot;ratio&quot;. Alcune domande cruciali concernenti l&#8217;esistenza personale e collettiva, il senso della vita e della morte, il senso religioso, vengono rimossi come quesiti oziosi (&quot;Il mito del mondo nuovo&quot;, pp. 77-78). Il riferimento di Voegelin \u00e8 rivolto in particolare al pensiero di Marx che nega l&#8217;esperienza tangibile della realt\u00e0, perch\u00e9 essa attesta la dipendenza dell&#8217;uomo; da qui la necessit\u00e0 di abolire il reale e liberarsi dal tempo, dalla finitudine e da ogni dipendenza (ivi, pp. 94-110).<\/p>\n<p>In proposito Voegelin ci insegna la sua teoria a una filosofia dell&#8217;Ordine sotto il segno platonico dell&#8217;&quot;anamnesi&quot;: il ricordo diviene &quot;filosofia della coscienza&quot;sul crinale tra sapere e dimenticare. &quot;Nei periodi di disordine sociale come il nostro siamo circondati dalle rovine simboliche dei ricordi passati e dai simboli di ribellione contro lo stato di dimenticanza e dobbiamo rimettere in moto il meccanismo del ricordo&quot; (&quot;Anamnesi&quot;, p. 7). Per ripararsi dall&#8217;oblio e dal disordine sociale non basta tuttavia il riferimento alla tradizione empirica rappresentata dall&#8217;&quot;idem sentire&quot;: per Voegelin il &quot;common sense&quot; non va sopravvalutato come &quot;refugium&quot; della &quot;ratio&quot;, non \u00e8 &quot;un&#8217;ideologia sul tipo della tradizione&quot;, ma un residuo di quella che Voegelin chiama &quot;noesi&quot;. Il comune sentire &quot;\u00e8 un fatto pragmatico di grandissima rilevanza per la stabilit\u00e0 dell&#8217;ordine politico della societ\u00e0 occidentale ma \u00e8 solo propedeutico alla chiarezza della coscienza noetica(ivi, pp. 266-269). Infatti, nota Voegelin, il senso comune si pu\u00f2 coniugare con lo scetticismo, mutando il senso della Tradizione in semplice conservatorismo. Egli cita a tale proposito Sesto Empirico che fondava il suo scetticismo sul conservatorismo: noi viviamo in modo non dogmatico, seguendo le leggi, i costumi e le abitudini. L&#8217;&quot;an\u00e0mnesis&quot; \u00e8 ben altra cosa dall&#8217;empirismo conservatore. A differenza di Popper che identifica la radice del totalitarismo nel platonismo, Voegelin affida al platonismo la salvezza dal totalitarismo: il pensiero metafisico, la capacit\u00e0 di ricordare e dunque di rianimare la Tradizione, \u00e8 il vero &quot;argine alla &quot;fisica&quot; totalitaria e all&#8217;oblio gnostico.\u00bb<\/p>\n<p>La filosofia \u00e8 importante, perch\u00e9 ci offre gli strumenti per analizzare la realt\u00e0 e per comprendere il senso degli eventi storici. \u00c8 importante, quindi, decidersi per Voegelin e contro Popper; per Platone e contro l&#8217;&quot;uomo nuovo&quot; ateo, materialista e utilitarista, che nasce con il libertinismo e si affaccia alla ribalta, con prepotenza, con l&#8217;Illuminismo: l&#8217;uomo nuovo che non ha rispetto per nulla e per nessuno di ci\u00f2 che attiene al passato, e che vuol rifare da capo ogni cosa, secondo un suo modello &#8212; conscio o inconscio, ha poca importanza &#8212; di onnipotenza divina. In altre parole, l&#8217;uomo della gnosi moderna possiede un io demoniaco che vorrebbe sostituirsi a Dio, in un sacrilego progetto di ri-creazione dell&#8217;umanit\u00e0 e del mondo (vedi manipolazione genetica), secondo le sue convinzioni e prospettive, radicalmente immanentistiche e sfrenatamente utilitaristiche.<\/p>\n<p>Aborto, eutanasia, matrimonio omosessuale, sono tutte tessere di un unico mosaico; anche un certo &quot;pacifismo&quot; a senso unico, anche un certo &quot;buonismo&quot; velleitario, anche un certo &quot;umanitarismo&quot; che finisce per calpestare, in nome dei pretesi diritti di alcuni, i diritti sacrosanti di molti altri &#8212; guarda caso, di coloro che ancora si tengono uniti alla Tradizione &#8212; fanno parte di questo disegno demoniaco. Non \u00e8 necessario, lo ripetiamo, immaginare che <em>tutti<\/em> siano sul libro paga dei poteri gnostici occulti; basta che lo siano quelli che stanno seduti sulle poltrone pi\u00f9 alte &#8212; nella politica, nell&#8217;informazione, nella cultura. \u00c8 sufficiente che una parte di costoro svolgano la funzione degli utili idioti, ossia che si facciano volonterosamente portatori della dissoluzione spirituale e morale della societ\u00e0, sotto le parole d&#8217;ordine della civilt\u00e0 e del progresso.<\/p>\n<p>Tutto si basa su di un meccanismo psicologico abbastanza semplice, quasi banale: sulla inesauribile capacit\u00e0 degli esseri umani di raccontare a se stessi, prima ancora che agli altri, una verit\u00e0 di comodo, ad esempio per far tacere gli scrupoli di coscienza e per nascondere la propria coda di paglia. Perci\u00f2, sia ben chiaro: costoro non saranno mai convinti della propria malafede, neanche con la dimostrazione pi\u00f9 lampante: perch\u00e9 ciascuno vede solo quella verit\u00e0 che \u00e8 disposto a vedere&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci eravamo gi\u00e0 occupati, sia pure di sfuggita, del pensiero del filosofo tedesco Eric Voegelin (cfr. l&#8217;articolo \u00abIl volto del potere \u00e8 demoniaco perch\u00e9, &quot;uccidendo&quot; Dio,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30162,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[168],"class_list":["post-27165","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gnoseologia","tag-gnosi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-gnoseologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27165"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27165\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30162"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}