{"id":27163,"date":"2017-12-26T06:12:00","date_gmt":"2017-12-26T06:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/26\/i-modernisti-vogliono-la-carita-senza-fede-s-pio-x\/"},"modified":"2017-12-26T06:12:00","modified_gmt":"2017-12-26T06:12:00","slug":"i-modernisti-vogliono-la-carita-senza-fede-s-pio-x","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/26\/i-modernisti-vogliono-la-carita-senza-fede-s-pio-x\/","title":{"rendered":"I modernisti vogliono la carit\u00e0 senza fede (s. Pio X)"},"content":{"rendered":"<p>Eppure, c&#8217;erano state parecchie avvisaglie, parecchie ammonizioni, parecchie profezie; e chi aveva gli occhi per vedere, e la testa per riflettere, poteva cominciare a vedere e cominciare a capire fin da parecchi anni fa. San Pio da Pietrelcina, per esempio, fin dal 1960 aveva avuto la premonizione che una chiesa apostatica avrebbe tentato di sostituirsi alla vera Chiesa di Cristo, insegnando dottrine eretiche e portando verso l&#8217;abisso della perdizione le anime a lei affidate, e n&#8217;era rimasto sgomento. N\u00e9 si trattava &quot;solo&quot; di visioni soprannaturali, ma anche di indizi e dati di fatto che il buon frate, pur nel suo isolamento, percepiva chiaramente attorno a s\u00e9, a partire dalla persecuzione implacabile della quale lui stesso fu oggetto per tutta la vita: egli sapeva che la massoneria era penetrata nell&#8217;ovile delle pecorelle di Cristo e aveva affidato a don Luigi Villa la speciale missione spirituale di combatterla con ogni energia, cos\u00ec come Pio XII aveva fatto a livello ufficiale, ma in gran segreto. Chi lo sa quanto quelle visioni e quei presentimenti non abbiano pesato sulla vita interiore del frate; se la sua sofferta spiritualit\u00e0, il fervore quasi drammatico che poneva nell&#8217;officiare la santa Messa, a volte per la durata di tre ore, con quei silenzi di adorazione lunghissimi, interminabili, carichi di <em>pathos<\/em>: chi lo sa se quel velo di tristezza che scendeva sovente sul suo sguardo buono, e offuscava la luce dei suoi occhi, non derivava da quella intima consapevolezza: che i tempi dell&#8217;Anticristo si stavano avvicinando, e che, se pure lui non li avrebbe visti, non in questa vita terrena, nondimeno mancava ormai poco, e la sua amata Chiesa sarebbe stata sottoposta a una prova tremenda, quale non s&#8217;era mai pi\u00f9 vista dai tempi delle persecuzioni degli imperatori romani. Forse pi\u00f9 grave ancora, anzi: perch\u00e9 questa volta, e san Pio lo sapeva, il male si sarebbe scatenato non dall&#8217;esterno, ma dall&#8217;interno, e avrebbe cercato di avvelenare le fonti stesse della vita cristiana, adulterando la Rivelazione e falsificando le Scritture e la Tradizione, allo scopo di creare le permesse per una nuova religione mondiale, diretta e orchestrata da una setta satanica, padrona nascosta dell&#8217;economia e della finanza mondiale e in grado di ridurre l&#8217;intera umanit\u00e0 a una massa di schiavi, lavoratori e consumatori senza radici n\u00e9 identit\u00e0.<\/p>\n<p>Ora quei tempi sono arrivati: sono qui, e noi li stiamo vivendo. San Pio X aveva ammonito, nel suo discorso ai nuovi cardinali, pronunciato il 17 aprile 1907, in piena crisi modernista: <em>I modernisti predicano una carit\u00e0 senza fede, tenera assai per i miscredenti, che apre a tutti purtroppo la via dell&#8217;eterna rovina.<\/em> Quello era un pastore che si preoccupava del suo gregge; e vagliava i guardiani, uno per uno, sorvegliava i seminari, si preoccupava affinch\u00e9 il veleno dell&#8217;eresia modernista non vi penetrasse, non si spargesse nelle giovani menti, non corrompesse la santit\u00e0 del sacerdozio e che, per mezzo di esso, non infettasse l&#8217;intero gregge di Cristo. San Pio X \u00e8 stato un papa che non si \u00e8 mai scordato, neppure per un giorno, neppure per un istante, di avere sulle proprie spalle la responsabilit\u00e0 del gregge a lui affidato, e la responsabilit\u00e0 che neppure una delle pecorelle andasse smarrita, a costo di qualunque sacrificio e anche a costo, naturalmente, si essere impopolare. Perch\u00e9 i modernisti dicevano e dicono ci\u00f2 che suona gradito al mondo, ci\u00f2 che piace alla cultura moderna, ci\u00f2 che incontra l&#8217;approvazione di chi vorrebbe abbandonarsi alle proprie passioni disordinate senza avere alcun rimorso di coscienza, n\u00e9 dover temere alcun rimprovero dai pastori del gregge. Perci\u00f2 i modernisti hanno bisogno, s\u00ec, della chiesa, ma non della vera Chiesa, bens\u00ec di una chiesa fatta a modo loro, secondo i loro bisogni: una contro-chiesa, o anti-chiesa, nella quale la legge di Dio sia sostituita dalla legge, soggettiva e capricciosa, che l&#8217;uomo d\u00e0 a se stesso, finch\u00e9 ne ha voglia, per poi cambiarla, e cambiarla ancora, incessantemente, secondo gl&#8217;impulsi naturali (naturalismo) e in base allo spirito dei tempi (storicismo); una legge per modo di dire, che si risolve, in ultima analisi, nella preventiva approvazione di ci\u00f2 che vogliono e bramano tutti gli appetiti terreni, anche i pi\u00f9 sordidi: perch\u00e9 si trova sempre il modo di adulterare la Parola di Dio per giustificare il peccato, sino a capovolgerne il significato e, in nome della carit\u00e0, distruggere la fede.<\/p>\n<p>I modernisti vogliono la carit\u00e0 senza la fede, piena di tenerezza verso i miscredenti: questa la diagnosi di san Pio X, formulata esattamente centodieci anni fa: ebbene, questa \u00e8 la fotografia della neochiesa dei nostri giorni, questo \u00e8 il programma della falsa chiesa del falso papa Bergoglio. Carit\u00e0 per tutti, tenerezza per tutti, beninteso per i miscredenti elogi a Pannella, Bonino, Scalfari; nemmeno una parola contro gli orrendi misfatti da essi perseguiti ed esaltati lungo tutta la loro trista carriera: divorzio, aborto, droga libera, unioni omosessuali; neanche una parola sul giudizio, sull&#8217;inferno e il paradiso, sul destino che attende <em>ciascun uom che Dio non teme<\/em> e, viceversa, chi cerca l&#8217;amore di Dio, ma nella verit\u00e0 e nella giustizia; perdono per tutti, a piene mani, con o senza pentimento, anzi, perfino per chi fermamente decide di perseverare nel peccato (capitolo ottavo di <em>Amoris laetitia<\/em>); e poi, ancora, orrende bestemmie contro Dio e lo Spirito santo: <em>Ges\u00f9 si \u00e8 fatto diavolo, si \u00e8 fatto serpente; Ges\u00f9 fa lo scemo; il diavolo non esiste; Lutero aveva ragione; Lutero \u00e8 stato mandato dallo Spirito Santo; non si sa perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 la sofferenza; Dio \u00e8 stato ingiusto con suo Figlio; le Persone della santissima Trinit\u00e0 stanno sempre a litigare fra di loro; la dottrina \u00e8 una cosa cattiva se divide, e chi si attiene ad essa \u00e8 una persona rigida; molti santi erano gay; bisognerebbe istituire un matrimonio cristiano per gli omosessuali; nessuno li pu\u00f2 giudicare; \u00e8 giusto invitare gli islamici alla santa Messa, ove pregheranno il loro Dio; gli ebrei sono gi\u00e0 salvi, perch\u00e9 l&#8217;antica alleanza \u00e8 sempre valida; predicare il Vangelo agli altri uomini \u00e8 una solenne sciocchezza; la fonte del nostro agire morale \u00e8 la coscienza, non il Vangelo: quel che ci dice la coscienza, va bene.<\/em> E il lugubre elenco potrebbe continuare, per pagine e pagine, sempre sullo stesso tono sono parole precise del papa, sono precise affermazioni di cardinali, arcivescovi e vescovi, o di superiori d&#8217;importanti ordini religiosi. E di teologi pi\u00f9 o meno famosi, ma tutti rigorosamente bergogliani: di teologi che stanno imponendo la loro dittatura sulla vita cristiana e stanno scalzando e ribaltando, un concetto dopo l&#8217;altro, una pagina dopo l&#8217;altra, l&#8217;interi Vangelo e l&#8217;intera costruzione della Chiesa cattolica.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che le profezie si sono avverate e che la diagnosi del modernismo, fatta a suo tempo dal papa che coraggiosamente lo combatt\u00e9, si attaglia perfettamente a definire la neochiesa odierna. Della quale tante, tante altre cose si potrebbero dire e osservare. Si potrebbe parlare delle chiese e delle basiliche millenarie trasformate in sale da pranzo per barboni e immigrati, per far vedere a cosa servono le chiese, disdegnando le sale parrocchiali e i locali profani: per togliere sacralit\u00e0 al sacro, per mondanizzare del tutto il cattolicesimo. O si potrebbe parlare delle marce &quot;inter-religiose&quot; e delle preghiere inter-religiose, nelle quali tutte le fedi sono messe sullo stesso piano e il clero della vera religione si unisce al clero delle false religioni, tutti insieme appassionatamente, mescolando verit\u00e0 e menzogna, confondendo le carte, annacquando il Vangelo in un minestrone sincretista e indigeribile. Si potrebbe parlare del protagonismo, del narcisismo, dell&#8217;esibizionismo di questo papa, di questi cardinali e vescovi, la cui volont\u00e0 di piacere alle masse, con qualsiasi mezzo, anche con le buffonate pi\u00f9 disdicevoli, non conosce freni, n\u00e9 limiti: monsignori che vanno a spasso in bicicletta, la tiara in testa, per il presbiterio della loro cattedrale; altri che si mettono a cantare dal pulpito, in piena santa Messa, canzoni profane, cos\u00ec, per vanit\u00e0, per demagogia; altri ancora che distribuiscono la santa Comunione a transessuali e omosessuali notori e dichiarati, e sacerdoti che presentano coppie omosessuali in chiesa, sull&#8217;altare, sempre durante la santa Messa, benedicendole pubblicamente e rammaricandosi di non poterle, per ora, sposare loro stessi; e Presepi ispirati al&#8217;ideologia omosessualista, con uomini nudi sdraiati in terra, e grandi affreschi, dentro le cattedrali, che celebrano il peccato, e un Cristo blasfemo che porta in Cielo i peccatori, senza pentimento, cos\u00ec come sono; e preti che invitano in chiesa i seguaci di religioni pagane, sfilate di dei pagani dentro le chiese, danze e balletti pagani durante la santa Messa, e ordinazioni di nuovi sacerdoti con sfoggio di riti induisti, e vescovi che consacrano non il pane e il vino, ma il mango e la papaya; e vescovi che ordinano sacerdoti degli omosessuali militanti; e preti che fanno da testimoni alle nozze gay dei capi scout, i quali, da parte loro, rifiutano di lasciare le loro funzioni parrocchiali con i ragazzini, mentre il vescovo in questione non dice n\u00e9 s\u00ec n\u00e9 no, e il parroco viene ignorato e delegittimato; e cardinali che vendono ai musulmani i terreni della chiesa perch\u00e9 vi costruiscano le loro moschee; e teologi gesuiti che predicano che <em>gay \u00e8 bello<\/em>, a nome di Ges\u00f9 Cristo; e vescovi i quali affermano che Dio non distrusse, ma risparmi\u00f2 Sodoma e Gomorra; e un papa che quasi ogni giorno offende, insulta, dileggia e sbeffeggia i cattolici che non \u00e8 riuscito a convincere della bont\u00e0 elle sue &quot;riforme&quot;, e che non risponde ai membri del suo clero, cardinali compresi, i quali gli chiedono, a nome di milioni di fedeli, spiegazioni su questioni importantissime di morale e di dottrina, le quali implicano la salvezza dell&#8217;anima; eccetera, eccetera.<\/p>\n<p>Tutto questo mentre i veri cattolici, i pi\u00f9 generosi e ardenti di zelo, come i Francescani e le Francescane dell&#8217;Immacolata, sono perseguitati spietatamente, senza alcuna spiegazione: e l&#8217;intero mondo cattolico tace, e nessuno chiede al papa di render conto di quella persecuzione, nessuno dei teologi buonisti e misericordiosi, nessuno dei parroci permissivi ed inclusivi, nessuno dei vescovi e dei cardinali che hanno sempre in bocca l&#8217;amore di Dio, il dovere di ascoltare, rispettare e accogliere, e perfino l&#8217;obbligo di farsi auto-invadere da milioni di falsi profughi e di lasciare che l&#8217;Italia e l&#8217;Europa vengano islamizzate senza colpo ferire, nessuno di tutti costoro spende una parola, non diciamo in difesa dei Francescani e delle Francescane dell&#8217;Immacolata, ma almeno per avere una parola di chiarezza, per sapere di quale orrendi delitti si sono macchiati, per pretendere che il papa dica qual \u00e8 la ragione di tanto accanimento, che ha gi\u00e0 spinto circa 250 suore su 500 a lasciare l&#8217;abito e il convento, e altre centinaia di frati, non si sa esattamente quanti, perch\u00e9 i dati sono stati secretati, a fare altrettanto. E nessuno dei fan del (falso) papa Bergoglio, nessuno dei suoi <em>laudatores<\/em>, dei suoi tifosi, i Bianchi, i Grillo, i Melloni, i Cardini, neppure in quanto teologi, neppure in quanto storici, ha avuto non diciamo la <em>carit\u00e0<\/em> &#8212; perch\u00e9, di questi tempi, la carit\u00e0 va rivolta sempre verso l&#8217;esterno, verso i musulmani, verso i giudei, verso i buddisti o verso gli atei, e naturalmente verso i luterani -, ma neppure la <em>curiosit\u00e0<\/em> di sapere quali siano le colpe di quelle suore e di quei frati: colpe che devono essere di una gravit\u00e0 inaudita, visto che i punti essenziali della loro regola sono stati revocati dal commissario papale e che \u00e8 stato dato ordine di non accettar pi\u00f9 nuove richieste di postulanti. S\u00ec: avete capito bene: in questi tempi di crisi della vocazioni, l&#8217;unico, o uno dei pochissimi, ordini religiosi che era fiorente di vocazioni, non solo \u00e8 stato commissariato, ma gli \u00e8 stato ordinato di non accogliere pi\u00f9 nessun uomo o donna desiderosi di entrare a far parte dei Francescani e le Francescane dell&#8217;Immacolata, seguendo la spiritualit\u00e0 di Maria e di Massimiliano Kolbe. Non \u00e8 una cosa che dovrebbe, quanto meno, stuzzicare un minimo di curiosit\u00e0 da parte degli eminenti teologi e storici che abbiamo nominato, e anche quella di altri personaggi, anche solo per ragioni professionali, come il biblista Ravasi, o lo studioso dei nuovi fenomeni religiosi Introvigne? Non \u00e8 strano che nessuno di loro sia incuriosito dalla vicenda di quei frati e di quelle suore? E lui, il papa che ha sempre la letizia e la misericordia sulle labbra, non \u00e8 strano che non abbia mai spiegato, e che abbia calcato la mano con tanta durezza su quei religiosi? Non \u00e8 strano che un papa cos\u00ec loquace, cos\u00ec chiacchierone, che parla sempre di tutto, che usa il pulpito per invadere qualsiasi ambito, sacro e anche profano, e che si abbandona, coi giornalisti, a delle conferenze stampa che sono dei veri e propri soliloqui a ruota libera, conditi di strafalcioni non solo grammaticali &#8212; e pazienza &#8211; ma dottrinali, un papa che proprio non sa tacere mai, ma che non sa neanche inginocchiarsi davanti al Santissimo, non sa partecipare alle processioni del <em>Corpus Domimi<\/em>, non sa benedire la folla <em>Urbi et orbi<\/em> nemmeno il giorno di Natale (perch\u00e9 si dimentica di recitare, anzi, di leggere l&#8217;intera formula, e la lascia a met\u00e0); un papa cos\u00ec ameno, scherzoso e gioviale che non si perita di tirar fuori discutibili barzellette nelle sedi meno opportune, n\u00e9 di farsi fotografare col naso rosso da pagliaccio, per la gioia di una coppia di sposi, davanti alla Basilica vaticana, in mezzo alla folla plaudente, da lui tanto apprezzata: non \u00e8 strano, stranissimo, che un papa cos\u00ec non abbia spiegato nulla? L&#8217;unica cosa che ha detto, rivolgendosi ad alcuni Francescani dell&#8217;Immacolata, dopo essersi assunto in prima persona l&#8217;iniziativa contro di loro, \u00e8 stata: <em>Il vostro carisma \u00e8 un carisma singolare; c&#8217;\u00e8 lo spirito di san Massimiliano Kolbe, un martire, e c&#8217;\u00e8 il carisma di san Francesco, l&#8217;amore alla povert\u00e0, a Ges\u00f9 spogliato&#8230; Ma c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra cosa che a me fa capire perch\u00e9 il demonio \u00e8 tanto arrabbiato con tutti voi: la Madonna. C&#8217;\u00e8 qualcosa che il demonio non tollera: non tollera la Madonna&#8230; non tollera e non tollera di pi\u00f9 quella parola del vostro nome: &quot;Immacolata&quot; (&#8230;); pensate anche il momento che voi vivete adesso come una persecuzione diabolica, pensatela cos\u00ec<\/em>. A voi, cari cattolici che credete nella sua buona fede, che impressione fa?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eppure, c&#8217;erano state parecchie avvisaglie, parecchie ammonizioni, parecchie profezie; e chi aveva gli occhi per vedere, e la testa per riflettere, poteva cominciare a vedere e<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,129,201,266],"class_list":["post-27163","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-eresia","tag-modernismo","tag-virtu-di-carita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27163"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27163\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}