{"id":27130,"date":"2018-07-28T10:33:00","date_gmt":"2018-07-28T10:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/07\/28\/miserabili-argomenti-sono-gia-morti-e-non-lo-sanno\/"},"modified":"2018-07-28T10:33:00","modified_gmt":"2018-07-28T10:33:00","slug":"miserabili-argomenti-sono-gia-morti-e-non-lo-sanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/07\/28\/miserabili-argomenti-sono-gia-morti-e-non-lo-sanno\/","title":{"rendered":"Miserabili argomenti; sono gi\u00e0 morti e non lo sanno"},"content":{"rendered":"<p>La notizia che Lega e Cinque Stelle hanno deciso, di comune accordo, di candidare ufficialmente il giornalista Marcello Foa alla presidenza della Rai ha provocato le reazioni isteriche, penose, addirittura imbarazzanti, dei soliti irriducibili della sinistra, abituati da una decennale occupazione dei palazzi a considerare inamovibili i propri uomini e immodificabili le loro direttive. Figuriamoci quanto stanno tremando tutti quei giornalisti di regime che da anni e anni ci rintronano gli orecchi con le loro filastrocche anti-populiste e anti-sovaniste, pro euro e pro immigrati; abituati a condurre programmi senza contraddittorio, fatti su misura per loro, e a occupare posti di corrispondenti dall&#8217;esterno per usarli come altrettanti pulpiti dai quali distribuire al pubblico non informazione, ma sermoni quotidiani di timbro europeista e mondialista. Inaudito! Dove andremo a finire, aveva piagnucolato sbigottita Giovanna Botteri da New York subito dopo la notizia della vittoria elettorale di Trump, se i giornalisti, compattamente schierati, non riescono a orientare nel modo desiderato il voto della gente? Eh, s\u00ec; non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 religione. Vuoi vedere che dovremo perfino privarci degli splendidi salotti culturali di Corradi Augias, delle classi di liceo che fanno da cornice ai suoi ospiti, tutti selezionati fra quelli della sua parte ideologica, tutti, dal primo all&#8217;ultimo? Eh, sarebbe grave, ma finiremo per farcene una ragione; dopotutto la vita continua, come si dice.<\/p>\n<p>Ma per loro, no. Di che altro potrebbero vivere i Martina, gli Orfini, i Renzi, i Delrio, i Gentiloni, le Cirinn\u00e0? Senza l&#8217;aero da 150 milioni e senza le poltrone chiave alla Rai, l&#8217;informazione sfuggirebbe loro di mano e potrebbe perfino accadere, Dio non voglia!, che il popolo italiano, bench\u00e9 amorevolmente informato dai loro amici giornalisti e paternamente guidato dal clero progressista, la prossima volta esprima un voto simile, o magari anche peggiore, di quello del 4 marzo 2018: sarebbe l&#8217;inizio della fine. Il potere che hanno occupato da decenni si dissolverebbe come nebbia al sole. E Forza Italia, che diavolo farebbe? Con un Berlusconi sempre pi\u00f9 imbolsito, sempre pi\u00f9 disconnesso, sempre pi\u00f9 egoico (incredibile, ma all&#8217;ipertrofia dell&#8217;ego non c&#8217;\u00e8 alcun limite), che farebbero le sue bellone, piazzate in Parlamento affinch\u00e9 siano gli italiani stessi a mantenerle, le sue segretarie private, le sue igieniste dentali, le sue ex vallette e <em>soubrette<\/em> di Canale 5, quelle che al telefono si scambiavano giudizi ed impressioni sul <em>culo flaccido<\/em> del loro padrone e signore: chi le vorrebbe ancora come deputate e senatrici? Chi le voterebbe? E i suoi lacch\u00e8, i suoi <em>yes-men<\/em>, i suoi paladini a libro paga, a che santo si voterebbero, a quale potente andrebbero a offrire i loro servigi, presso quale ministero o azienda di stato andrebbero a strusciarsi, elemosinando un posto degno della loro immarcescibile fedelt\u00e0? E i cardinali e i vescovi di strada, amici dei poveri, quelli che come Maradiaga pigliano 35.000 euro al mese, e quelli che come McCarrick, molestano e sodomizzano seminaristi e giovani preti a ripetizione, o come Battista Ricca, che se la spassava nei locali gay all&#8217;ombra della nunziatura apostolica in qualche Paese estero, se non potessero pi\u00f9 contare su una informazione pubblica capace di distrarre l&#8217;opinione pubblica dalle loro porcherie, e indirizzasse l&#8217;odio dell&#8217;uomo comune contro il nemico di turno (<em>Vade retro Salvini!<\/em>) che farebbero? Se un servizio d&#8217;informazione pubblico, finalmente depurato di raccomandati e parassiti, iniziasse a dire la verit\u00e0 e smettesse di rifilare balle in quantit\u00e0 industriale, tutta questa gente che fine farebbe? Se le telecamere non mostrassero pi\u00f9 i cadaveri dei poveri migranti affogati e sballottati dalle onde presso le nostre spiagge, popolate da feroci leghisti mostruosamente indifferenti alle tragedie altrui e pi\u00f9 crudeli dei Lestrigoni o dei Ciclopi dell&#8217;<em>Odissea<\/em>, cosa resterebbe da fare a Gad Lerner, a Enzo Bianchi, a don Ciotti, a Roberto Saviano; e cosa resterebbe da fare alla turba degli uomini in quota Pd, o amici di Paglia e Galantino, che hanno trovato lucrosi posticini in tutti i gangli del sistema pubblico, non solo nell&#8217;informazione, ma anche nelle aziende, nelle banche, nelle universit\u00e0, nella ricerca? E Grasso e Boldrini, con che pretesto terrebbero in piedi Liberi e Uguali, per prendere forse lo 0,4 dei voti alle prossime elezioni?<\/p>\n<p>\u00c8 di un certo interesse &#8212; interresse antropologico, pi\u00f9 che politico &#8212; vedere con quali argomenti i democratici, scandalizzati e furenti, hanno manifestato la loro contrariet\u00e0, o meglio, il loro orrore &#8212; poich\u00e9, essendo essi, per definizione, il Bene, non possono che tripudiare o inorridire di fronte alle umane vicende: tripudiare quando il mondo va come vogliono loro, inorridire quando accade il contrario, ossia quando prevalgono le tenebrose forze del Male &#8212; alla notizia che la Lega e i Cinque Stelle si sono accordati per presentare il nome di Marcello Foa quale nuovo presidente della Rai. Dopo aver rivolto, insieme agli amici di Liberi e Uguali, un appello nientemeno che agli storici ex nemici di Forza Italia, gi\u00e0 incarnazione del Male essi stessi e ora, di fronte alla barbarie giallo-verde, validi interlocutori per un nuovo patto di Resistenza, il loro capogruppo al Senato, Andrea Marcucci, ha dichiarato:<\/p>\n<p><em>Ci opporremo in tutti i modi all&#8217;elezione di Marcello Foa a presidente della Rai. Ci appelliamo a tutte le forze di opposizione affinch\u00e9 impediscano che un amico di Putin, un giornalista-editore che ha fatto campagne contro i vaccini, diffuso fake news, ingiuriato il capo dello Stato, possa presiedere il servizio pubblico. Come ha detto il collega Faraone, il 1\u00b0 agosto daremo battaglia.<\/em><\/p>\n<p>Miserabili argomenti, degni di gente che crede d&#8217;essere ancora viva &#8212; politicamente, s&#8217;intende &#8212; e invece \u00e8 gi\u00e0 morta, sepolta e in avanzato stato di putrefazione. Foa, un amico di Putin? Ma come? La Russia non \u00e8 stata, per decenni, il Regno del Bene, e gli Stati Uniti il Regno del Male? Adesso le parti si sono invertite e l&#8217;America &#8212; ma quella &quot;vera&quot;, si capisce, quella di Obama e della signora Clinton, mica quella del populista Trump, del quale la Rai parla solo per dire dell&#8217;ultimo scandalo sessuale che lo riguarda e per annunciare l&#8217;imminente messa in stato di <em>impeachment<\/em> &#8212; \u00e8 diventata il Regno del Bene, e la Russia, forse perch\u00e9 ha lasciato la retta via del comunismo, \u00e8 diventata uno Stato canaglia, meritevole delle sanzioni e quindi, per la propriet\u00e0 transitiva, chi intrattiene relazioni amichevoli con il suo <em>leader<\/em> non pu\u00f2 essere che una canaglia pure lui. Foa \u00e8 amico di Putin: orrore, scandalo! E che vuol dire amico, poi? Che ha ricordato come Putin sia l&#8217;ultimo grande e vero statista europeo capace di difendere i valori dell&#8217;Occidente, primo fra i cristianesimo? E che quelli che lo criticano, lo insultano e lo disprezzano &#8212; May, Merkel, Macron, Junker, Gentiloni &#8211; non rappresentano affatto l&#8217;Europa dei popoli, ma il capitale finanziario e speculativo, quello stesso capitale finanziario che ha messo in ginocchio la Grecia, l&#8217;ha spogliata di ogni suo avere, l&#8217;ha spremuta come un limone e ridotta in condizioni da non avere neanche pi\u00f9 le autopompe per spegnere gli incendi di questa torrida estate di <em>austerity<\/em>. Oppure \u00e8 imperdonabile il fatto di aver detto che, in Siria, Putin ha saputo tener testa all&#8217;arroganza degli Stati Uniti e ha salvato una situazione che, altrimenti, avrebbe visto il <em>bis<\/em> di quanto accaduto in Iraq, il trionfo del caos e del fondamentalismo islamico, con gravissimo danno e pericolo <em>anche<\/em> per l&#8217;Occidente? O aver fatto sapere ai lettori poco informati che i sedicenti &quot;combattenti della libert\u00e0&quot;, finanziati e armati dagli americani, dai britannici e dai francesi, altro non sono che dei fanatici islamisti assetati di sangue e disposti a qualunque crimine, pur d&#8217;impadronirsi del potere? O ancora, di aver fatto presente quante menzogne si sono inventati gli americani e i loro sodali, per addossare ad Assad crimini orrendi, mentre quei crimini erano commessi sistematicamente dai suoi nemici, a danno delle popolazioni inermi? Se aver detto e scritto quelle cose \u00e8 un crimine, allora Foa \u00e8 un criminale; ma se \u00e8 stato un servizio alla verit\u00e0, allora la sua nomina a presidente della Rai sar\u00e0 un evento estremamente positivo, e, si spera, l&#8217;inizio di una gran repulisti: fuori i bugiardi, i cialtroni, i prezzolati, i fabbricanti di notizie taroccate, e dentro gli onesti e i meritevoli. I quali, finora, hanno dovuto accontentarsi di scrivere su internet o in posizioni marginali, come sul <em>Corriere del Ticino<\/em>, perch\u00e9 gli spazi dell&#8217;informazione, in Italia, sono praticamente tutti nelle mani dei signori della menzogna, cio\u00e8 sul libro paga di quel capitale finanziario che non accusa mai se stesso e che non ha il minimo interesse a che la gente riceva un&#8217;informazione corretta e veritiera.<\/p>\n<p>Le accuse rivolte da Marcucci a Foa, e indicate come ragione per una opposizione alla sua nomina da condurre &quot;in tutti i modi&quot;, sono ancora pi\u00f9 miserabili della prima, sbattuta l\u00ec come la pi\u00f9 grave, quella di essere un amico di Putin. Aver fatto campagne contro i vaccini? Non sapevamo che avere delle perplessit\u00e0 sul fatto che una mattina un ministro della Sanit\u00e0 si \u00e8 svegliato e ha deciso di rifilare una decina di vaccini a tutti i bambini italiani, cosa mai vista n\u00e9 sentita in alcun Paese del pianeta, tranne forse quelli del Terzo e Quarto Mondo, dove i bambini sono le cavie viventi delle grandi aziende farmaceutiche, fosse una cosa talmente vergognosa da rendere moralmente indegno colui che se ne macchia. Ora lo sappiamo. Oltre che europeisti, mondialisti, immigrazionisti e omosessualisti, per essere <em>politically correct<\/em> bisogna anche essere incondizionatamente favorevoli ai vaccini; essere contrari ai vaccini \u00e8 una cosa inammissibile, riprovevole, poco meno peggiore che essere dei razzisti o dei nazisti. Altro che Medioevo e altro che processo a Galilei: siamo in piena dittatura scientista e tecnocratica, come sarebbe piaciuto a Umberto Eco e ai suoi amici del C.I.C.A.P.; e i suoi pi\u00f9 strenui giannizzeri sono i democratici. Fake news? Ormai sono come un disco rotto, quando sentono qualche voce fuori dal coro i democratici sanno parlare solo di fake news; ma perch\u00e9 non parlano mai delle loro? Perch\u00e9 non dicono, tanto per fare un esempio: S\u00ec, a Duma l&#8217;attacco chimico non \u00e8 stato dell&#8217;esercito di Assad, ma dei gloriosi combattenti per la libert\u00e0? E il bambino annegato in riva al mare, vogliamo dirlo che la foto era truccata? E che, anche se non lo era, la responsabilit\u00e0 delle morti in mare \u00e8 molto pi\u00f9 di chi incoraggia le folli partenze dei migranti, su barconi sovraccarichi e fatiscenti, che non di chi le vorrebbe scoraggiare? Infine, l&#8217;accusa di avere attaccato Mattarella (<em>ingiuriato<\/em>, dice il buon Marcucci). Eh, questa \u00e8 veramente una cosa terribile: un reato di lesa maest\u00e0. Peccato che sia il presidente Mattarella ad aver mostrato, in pi\u00f9 occasioni, d&#8217;aver poco rispetto dei sentimenti del popolo italiano (dov&#8217;era quando si celebrava, in Via D&#8217;Amelio, la ricorrenza della strage del giudice Borsellino e della sua scorta?), non ci sembra che chi si permette di avanzare delle critiche sul suo modo di fare sia un individuo cos\u00ec spregevole, come le affermazioni del capogruppo democratico lasciano intendere. Oppure \u00e8 diventato assolutamente proibito criticare il capo dello Stato? Meno male che questi signori hanno sempre il <em>pericolo<\/em> <em>fascista<\/em> in bocca: il fascismo di qua, il fascismo di l\u00e0, state attento che non ritorni il fascismo, guardate che il nuovo fascismo \u00e8 alle porte e si chiama populismo e cos\u00ec via tutti i santi giorni. Ma lo sanno, costoro, che nemmeno ai tempi del fascismo, quello vero, vigeva una cortina di censura (e di auto-censura) cos\u00ec ferrea come quella da essi invocata a difesa della intangibilit\u00e0 della figura del presidente? Lo sanno che, nel 1925, Benedetto Croce poteva redigere, e alcune decine di intellettuali potevano controfirmare, un <em>Manifesto degli intellettuali antifascisti<\/em>, senza che nessun provvedimento venisse preso contro di loro, e questo proprio nell&#8217;anno delle &quot;leggi fascistissime&quot;, cio\u00e8 nell&#8217;anno in cui il fascismo divent\u00f2 effettivamente una dittatura? Mentre oggi, secondo loro, chi osa avanzare delle critiche all&#8217;operato di Mattarella, entrando nel merito delle questioni e non sbraitando a vanvera, \u00e8 un &quot;fascista&quot;, un personaggio indegno, un nemico della democrazia. Bene, bravi: dieci e lode alla coerenza. Ma che ci vogliamo aspettare da gente cos\u00ec: gente che nel 1956, come faceva il futuro &quot;re Giorgio&quot;, cio\u00e8 il presidente Napolitano, altro baluardo della democrazia odierna, scriveva che i carri armati dell&#8217;Armata Rossa, a Budapest, ci stavano benissimo, perch\u00e9 il loro intervento contribuiva a preservare la pace nel mondo, oltre che &#8212; ovviamente &#8212; la causa del popolo lavoratore? Ma di che cosa stiamo dunque a discutere? Costoro hanno la faccia come il didietro: non arrossiscono mai, perch\u00e9 non sanno cosa sia la vergogna; non arretrano davanti ad alcuna bassezza, non provano alcun imbarazzo nel pronunciare alcuna menzogna, alcuna ipocrisia, alcuna sconcezza, per quanto colossale. Quanto all&#8217;ipocrisia, son degni compagni di strada dei preti di sinistra. Per esempio di quel direttore di <em>Famiglia Cristiana<\/em>, don Antonio Rizzolo, che ha voluto la copertina con la foto di Salvini e il titolo: VADE RETRO SALVINI, per\u00f2 ha voluto anche scrivere sotto: NIENTE DI PERSONALE O IDEOLOGICO. SI TRATTA DEL VANGELO. A parte il fatto che il Vangelo &#8212; quello vero, quello di Ges\u00f9 Cristo e non quello anticattolico del signor Bergoglio e della C.E.I. &#8211; non dice affatto che i cristiani devono dir di s\u00ec al&#8217;invasione della loro patria, alla sostituzione della loro popolazione e alla islamizzazione di una Paese cristiano, quel <em>niente di personale<\/em>, dopo aver messo la foto di Salvini e averlo chiamato per nome, \u00e8 il colmo dell&#8217;ipocrisia. Se non voleva essere un attacco personale, bastava restare sul piano delle idee: bastava parlare della politica dell&#8217;immigrazione, e lasciar perdere le foto, i nomi e i cognomi. Poveretti, da un certo punto di vista fanno quasi pena: sono gi\u00e0 morti e non lo sanno. <em>Lasciate che i morti seppelliscano i morti<\/em>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La notizia che Lega e Cinque Stelle hanno deciso, di comune accordo, di candidare ufficialmente il giornalista Marcello Foa alla presidenza della Rai ha provocato le<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[186,204,251],"class_list":["post-27130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-lega-nord","tag-movimento-5-stelle","tag-silvio-berlusconi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27130"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27130\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}